dinnanzi alla rosa impara
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dinnanzi alla rosa impara La poesia delle donne dal Novecento a oggi con Monica Matticoli Settimana delle Biblioteche | Liceo Carlo Sigonio Modena, 25 ottobre 2014 Programma I parte (9,30 – 10,30) presentazione delle principali poetesse del Novecento: cornici biografiche; letture di testi; documentari, videoregistrazioni di performance, sperimentazioni II parte (10,30 – 10,45) Monica Matticoli introduce il proprio lavoro di ricerca sulla parola scritta insieme a Valentina Tinacci e al confine fra linguaggio in versi e linguaggio per musica insieme al cantante Miro Sassolini e al videoartista e musicista Daniele Vergni: videoclip e sperimentazioni multimediali III parte (10,45 – 11,00) piccola performance live di Monica Matticoli Ada Negri (Lodi 1870 – Milano 1945) Di famiglia proletaria, Ada rimase orfana di padre molto presto. Grazie ai sacrifici della madre riuscì a conseguire il diploma e a diventare insegnante. Si sposò con un uomo benestante ed ebbe una figlia. Frequentò i salotti letterari e cominciò a pubblicare con l’editore Treves ma la sua attività, che pure le era valsa una dispensa speciale per l’insegnamento nelle scuole superiori, fu causa di litigi col marito da cui si separò nel 1913. Seguì un’intensa fase di scrittura: fu molto apprezzata dall’ambiente dell’epoca e la sua opera le valse il premio Mussolini. Nel1940 fu la prima donna ad ottenere il titolo di Accademica d’Italia. http://viadellebelledonne.wordpress.com/le-poetesseditalia/le-poetesse-ditalia-ada-negri-1870-1945/ Amalia Guglielminetti (Torino 1881 – 1941) Proveniente da una famiglia di piccoli industriali con ascendenze rurali e dai saldi principi cattolici, potè studiare e dedicarsi completamente all’arte del poetare e della scrittura. Donna di straordinaria bellezza, ebbe una vita attivissima, non si sposò mai e in generale la sua condotta fu considerata scandalosa per l’epoca così come immorali furono ritenuti molti suoi scritti (poesie, novelle, romanzi e commedie; fra le raccolte poetiche ricordiamo Le vergini folli e Seduzioni). Ebbe un amore platonico col poeta Guido Gozzano di cui è testimonianza l’epistolario. Fu amante dello scrittore Pitigrilli, al secolo Dino Segre, con cui ruppe in maniera scandalosa in un tribunale. I temi orgiastici, lesbici e coniugali stanno in una poetica profondamente contrassegnata dal dannunzianesimo e da un uso, in poesia, di forme chiuse come il sonetto. Collaborò con riviste letterarie e giornali e aiutò Mario Gastaldi a scrivere una biografia che ridesse dignità e integrità alla sua vita e alla sua opera. http://www.treccani.it/enciclopedia/amalia-guglielminetti_(DizionarioBiografico)/ Rina Faccio | Sibilla Aleramo (Alessandria 1876 – Roma 1960) «Non so se sono stata donna, non so se sono stata spirito. Sono stata amore». 11 luglio 1927 A 16 anni è costretta a sposare un impiegato della fabbrica diretta dal padre, dove anche lei lavorava, che l’aveva violentata. Come sua madre, che morirà suicida, ha disturbi depressivi dovuti alla costrizione in cui è obbligata a vivere. Si affida all’amore per il figlio e alla scrittura: collabora con riviste femministe, scrive recensioni di libri, critiche letterarie, studi sociologici e commenti sulla vita quotidiana. Nel 1899 le viene offerto di dirigere una rivista femminile: maturerà consapevolezza della sua situazione e comprenderà che il solo modo per salvarsi è lasciare il marito e, con lui, il figlio amatissimo che non rivedrà mai più. La sua storia è raccontata nel romanzo Una donna del 1906, caposaldo dell’autobiografismo e del femminismo italiano che ebbe notevole successo sia in Italia che all’estero. Ebbe un amore passionale, profondo e drammatico col poeta Dino Campana e diventò un’esponente della vita intellettuale del tempo. Attivissima per i diritti delle donne e dei più deboli, antifascista, dopo la II Guerra Mondiale si iscrisse al PCI. Ha scritto moltissimi articoli per l’Unità e la rivista Noi donne. «La società non mi perdona proprio questo, non mi perdona che io vada sola ed indifesa, io donna, e che così condanni implicitamente, anche in silenzio il suo modo d’essere, le sue corazze, i suoi pugnali, i suoi veleni. Non mi perdona, e si vendica, ed è logico». http://www.unita.it/speciali/aleramo/biografia-di-sibilla-aleramo-1.49943 Antonia Pozzi (Milano 1912 – 1938) Di famiglia alto-borghese con ascendenze nobiliari, Antonia crebbe in un ambiente colto e raffinato. Si laureò in Lettere nel 1935, viaggiò molto e divenne maestra in fotografia. L’amore per Antonio Cervi, suo insegnante di liceo, fu così osteggiato dalla famiglia che fu mandata all’estero a studiare per allontanarla da lui. Poetessa, fotografa, traduttrice, insegnante, fu socialmente impegnata e vicina alla causa dei più poveri. Morì suicida a soli 26 anni: ingoiò 40 pasticche di sonnifero e andò a distendersi nella neve, di fronte all’abbazia di Chiaravalle. http://www.antoniapozzi.it/ Poesia che mi guardi, film biografico di Marina Spada, 2009 http://www.libreriadelledonne.it/_oldsite/news/articoli/contrib2 11109_spada.htm Gioconda Salvadori | Joyce Lussu (Firenze 1912 – Roma 1998) Figlia di Guglielmo Salvadori, filosofo, docente universitario e antifascista, abbandonò con la famiglia l’Italia nel 1924. Visse all’estero gli anni dell’adolescenza in ambienti cosmopoliti, culturalmente ricchi e politicamente impegnati. Studiò filosofia in Germania, dove vide nascere il nazismo, e si spostò in Francia e in Portogallo dove si laureò in Lettere alla Sorbona di Parigi e in Filologia a Lisbona. Tra il 1933 e il 1938 viaggiò in più zone dell’Africa dove si battè contro il colonialismo e lo sfruttamento. Entrò a far parte del movimento Giustizia e Libertà e nel 1938 incontrò Emilio Lussu, compagno e marito fino alla morte e con cui visse la guerra, la clandestinità, la lotta antifascista. Raggiunse il grado di Capitano e nel dopoguerra ricevette la medaglia d’argento al valor militare, di cui fu fiera sia come resistente che come donna. Femminista, fu tra le fondatrici dell’Unione Donne Italiane. Militò per qualche tempo nel PSI e nel 1948 fece parte della direzione nazionale del partito; preferì tornare ad occuparsi di attività culturali e politiche autonome, insofferente a vincoli e condizionamenti d’apparato. Gioconda Salvadori | Joyce Lussu (Firenze 1912 – Roma 1998) Dal 1958 e fino agli anni ‘90 si occupò di lotta contro l’imperialismo e per la pace e di formazione soprattutto dei giovani. Tradusse l’opera di poeti viventi, spesso provenienti dalla cultura orale: albanesi, curdi, vietnamiti, dell’Angola, del Mozambico, afroamericani, eschimesi, aborigeni australiani. La sua traduzione dell’opera del poeta turco Nazim Hikmet è a tutt’oggi tra le più lette in Italia. Morì dopo una vita di lotte e di impegno civile, tenendo in mano un libro di poesie. Vorrei sapere quando ti ho perso, VIDEO Dallo spettacolo teatrale Capelli al vento, interpretato da Rosetta Martellini con musiche di Andrea Mei http://www.youtube.com/watch?v=pCqn_Vk8Ch0 https://www.facebook.com/pages/joycelussu/49063956594?sk=info&ref=page_internal Amelia Rosselli (Parigi 1930 – Roma 1996) Figlia di Carlo, uomo politico e intellettuale antifascista che fondò con Emilio Lussu Giustizia e Libertà e che fu assassinato dai fascisti insieme al fratello Nello nel 1937. Di madre inglese, visse in Francia, in Inghilterra e negli USA; si trasferì in Italia nel 1946. Ebbe una formazione cosmopolita e plurilingue e scrisse, soprattutto all’inizio, in inglese, francese e italiano. La sua scrittura è sperimentale e il linguaggio soprattutto degli esordi è caratterizzato da violazioni della norma grammaticale, sintattica e anche ortografica. Amelia Rosselli (Parigi 1930 – Roma 1996) Il suo linguaggio presenta ardite e imprevedibili associazioni per esprimere una materia dolorosa al limite dell'inafferrabile ed è governato da una straordinaria competenza prosodica, frutto anche degli studî musicali a lungo coltivati dall'autrice. Ha pubblicato Variazioni belliche,1964; Serie ospedaliera1969; Documento 1976; Impromptu 1981; Appunti sparsi e persi 1983); Antologia poetica 1987; Sleep. Poesie in inglese1992. Morì suicida l’11 febbraio 1996, anniversario del suicidio di Sylvia Plath. Promo de L’Assillo è rima, VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=jKx-aMjqowI Patrizia Cavalli (Todi 1947) Oltre all'attività poetica si dedica a traduzioni per il teatro. Nel 1992 Einaudi ha raccolto nel volume Poesie i due libri Le mie poesie non cambieranno il mondo (Einaudi, 1974) e Il cielo (Einaudi, 1981), con l’aggiunta della sezione inedita L’io singolare proprio mio. La sua scrittura poetica trova la propria misura in una dimensione quotidiana e colloquiale. Ha tradotto Shakespeare e Molière. Con la raccolta Sempre aperto teatro, ha vinto il Premio Letterario Viareggio-Repaci. Mariangela Gualtieri (Cesena 1951) Poeta e drammaturga, comincia a scrivere in seno al Teatro Valdoca da lei stessa fondato insieme al regista Cesare Ronconi. Cura la consegna orale della poesia – con letture di versi in Italia e in vari paesi del mondo – dedicando attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. La sua attività pedagogica è ininterrotta, con laboratori di scrittura e, attualmente, di lettura di versi al microfono. Tra i suoi lavori: Antenata 1992, Fuoco Centrale 2003, Senza polvere senza peso 2006, Paesaggio con fratello rotto 2007, Bestia di gioia 2010, Caino 2011. a Cesare VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=VVT-n9zFI84 Mio vero VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=GS197ggkBCo Rosaria Lo Russo (Firenze 1964) Poeta, traduttrice, saggista, lettrice-performer, voce recitante e insegnante di letteratura e lettura di poesia da alta voce, si occupa di letteratura, poesia e teatro e dei rapporti fra poesia e performance teatrali, di drammaturgia, letteratura teatrale e letteratura comparata moderne e contemporanee. Fra gli altri ha pubblicato: Comedia1998; Penelope 2003; Lo Dittatore Amore. Melologhi 2004; Io e Anne. Confessional poems 2010; Nel nosocomio 2011. Ha tradotto Anne Sexton, Alfonsina Storni, Erica Jong. VIDEO di Giacomo Verde su mosaico di letture http://www.youtube.com/watch?v=MGBQhMQJyjg Giovanna Marmo (Napoli?) Poeta e performer; il suo ultimo libro, Occhio da cui tutto ride, presenta anche disegni dell’autrice L’uomo nel cemento VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=lHgp MeJOutU Ho sognato di VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=NF7 GIRSxc6I Tiziana Cera Rosco (Milano 1973) Poetessa, fotografa, installatrice, è fondatrice di cuoreinverso (piccola non editrice di libretti fatti a mano), di Cinquemiglia (un ciclo di incontri, concerti e corsi dedicati all’ascolto e all’indagine dell’umano), è direttore artistico di Leggero Come Una Pietra, è il curatore del libro polimediale e dell’applicazione Ap.(20,12 ). Caduta, da Segnata e gli idioti VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=G9q6fUBmH70 Ritratti di poesia 2014, Tiziana Cera Rosco legge Amelia Rosselli VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=ROA5N4dTKg0 Anna Lamberti-Bocconi (Milano 1961) Scrittrice e poetessa, è anche autrice di testi per canzoni: ha collaborato con Ivano Fossati (in Discanto), Fiorella Mannoia (in Gente comune), Ornella Vanoni (in Argilla), GianCarlo Onorato (in Io sono l'angelo e Falene). Confessioni di Alonso Chisciano, Ivano Fossati VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=v2nQa Y7lJO0 Monica Matticoli (Isernia 1969) Sul limite, Miro Sassolini S.M.S. VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=Aj3S2pueL e8 è il brano di apertura del disco Da qui a domani in cui lo stesso testo è prima letto e poi cantato Rumore bianco, VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=P0NQIfJpb dY è un lavoro multimediale: fotografie testo melodia musica video performance a due voci in sincrono, di cui una recita e l’altra canta