di sfondo - MD Micro Detectors
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news M.D. Micro Detectors Magazine n°5 - 25/11/2014 - Edizione italiana QM DI SFONDO 5 SOPPRESSIONE E NUOVI MODELLI A INFRAROSSI ø4, M5, ø6,5 e M8 induttivi miniaturizzatI NUOVI ULTRASONICI A RETRO-RIFLESSIONE M18, M18 corpo corto e M30! EDITORIALE IL NOSTRO MODO DI FARE IMPRESA Dicono, e noi concordiamo, che sia nei momenti di difficoltà, quando “il gioco si fa duro”, che si vedono i grandi uomini e le grandi donne; quelli che hanno cuore, testa e attributi in abbondanza e tutti collocati al posto giusto. Uomini e donne che con Coraggio affrontano il Futuro con le sue incognite e paure. Noi crediamo che ci siano tanti grandi uomini e grandi donne in M.D. e in tutte le società di Finmasi Group. 2 di debito, pubblico e privato). Da un po’ di tempo il mercato evidenzia una situazione consolidata di eccesso di offerta rispetto alla domanda. In questo contesto, vanno avanti solo le aziende e i profili professionali che sono in grado di dimostrare costantemente il loro valore; nei fatti e non a parole; nella definizione delle linee strategiche, così come nella pratica quotidiana, producendo costantemente e in egual misura Qualità e Estendiamo questo concetto, dicen- Quantità. do che è nei momenti di crisi che si vedono le “vere aziende”. Sono questi A partire da settembre 2011, M.D. è i momenti nei quali bisogna produrre il cambiata tanto e siamo certi di avere anmassimo sforzo in termini imprenditoriali, cora ampi margini di miglioramento. Con organizzativi, tecnici, qualitativi, quantita- l’obiettivo di fare di più e meglio, obiettitivi e creativi, per essere fra coloro che vo finora centrato, abbiamo improntato resteranno in piedi alla fine del proces- la nostra Azienda sulla base delle seso di selezione naturale connesso a guenti milestones: Efficienza, Velocità, una situazione di profonda crisi quale è Flessibilità, Reattività, Semplificazione, quella che stiamo vivendo. Sono que- Entusiasmo, Tecnologia, Qualità e Servisti i momenti nei quali bisogna avere la zio. Queste sono le parole che contradforza di distinguersi e proporre un nuo- distinguono il nostro modo di essere e vo modo di fare impresa per fare fronte di fare. E’ un modo di essere e di fare ad un cambiamento così radicale come basato su una tattica votata all’attacco quello che stiamo vivendo. Sono questi i e non a un atteggiamento attendista. Un momenti nei quali bisogna avere l’istinto modo di essere e di fare che parte dal e la capacità di investire e di cambiare. nostro Imprenditore e Presidente, MarNoi crediamo che, avendo queste ca- cello Masi. rattristiche, M.D. e tutte le altre società dI Finmasi Group possano essere anno- Noi vogliamo che le nostre persone vaverate nella schiera delle “vere aziende”. dano a casa la sera sentendosi stanche e soddisfatte, che inizino ogni giornata Noi riteniamo che la grande crisi econo- lavorativa entusiaste e motivate, che mica e sociale che sta colpendo il Mon- vivano l’attività professionale come il do Occidentale a partire dalla fine del modo per realizzare qualcosa di impor2008, rappresenti una grande oppor- tante per sé stessi e per gli altri. Che tunità per correggere errori e distorsioni partecipino attivamente alla costruzione prodotti dal precedente sistema eco- di un progetto ambizioso e sfidante. nomico. Riteniamo che questa Crisi sia soprattutto un viatico alla scoperta, che Le persone che in M.D. e in tutte le in parte è in realtà una ri-scoperta, di un aziende di Finmasi Group ricoprono ruoli nuovo modo di lavorare, di un approccio di responsabilità, devono essere le priprofessionale innovativo che coniughi i me ad arrivare e le ultime ad uscire, demigliori valori professionali contempora- vono stare sempre in prima linea a tirare nei, con quelli che furono alla base del le loro squadre ed esporsi tutti i giorni. grande sviluppo economico degli anni Devono prima fare e poi delegare. Sessanta e Settanta del secolo scorso I primi nove mesi del 2014 hanno con(quando la crescita economica fu trai- fermato il processo di crescita, sotto tutti nata da una domanda “sana”, quando i punti di vista, di M.D. Micro Detectors. l’Italia e l’Europa produssero ricchezza I notevoli sforzi che stanno producen“vera” e non alimentata dalla creazione do le nostre persone sono corroborati e alimentati dai risultati, giudice ultimo della bontà di azione delle aziende. Risultati che non sono frutto del caso, ma dell’opera incessante e determinata delle nostre persone. Poi, come in tutte le cose, è sempre indispensabile un pizzico di “buona sorte”. Sicuramente il fatto di avere integrato internamente tutti i processi aziendali (dallo sviluppo dei nuovi prodotti e delle varianti di prodotti esistenti, fino alla spedizione al Cliente) e in particolare quelli produttivi, ci ha consentito di incrementare significativamente la nostra capacità produttiva, la nostra produttività, la nostra flessibilità e più in generale le nostre performances. Noi vogliamo contribuire a dare un futuro solido e duraturo all’attività industriale nel nostro Paese. Noi vogliamo che la nostra Azienda cresca e si sviluppi in modo sano. Noi vogliamo che lo Stile M.D. (si veda editoriale dell’MD News n. 4) sia qualcosa che ci renda sempre fieri di appartenere a questa Azienda e che dia la certezza a chi lavora con noi di avere in noi un interlocutore serio, qualificato e altamente motivato, siano essi Clienti, fornitori, istituzioni finanziarie, consulenti o enti pubblici. Noi vogliamo esserci. Noi ci crediamo. Noi agiamo e lottiamo tutti i giorni per realizzare il nostro Progetto e la nostra Strategia. Noi vogliamo essere un modello aziendale e imprenditoriale di riferimento. Anche in questo numero troverete notizie e novità relative a M.D. e a Finmasi Group. Buona lettura. La nostra Organizzazione è a vostra disposizione per fornirvi tutte le informazioni di dettaglio. Giacomo Villano Amministratore Delegato PAG.2 EDITORIALE SOMMARIO PAG.5 PAG.22 Trainee Program Applicazioni per i Sensori Ultrasonici PAG.6 Vi sveliamo i’intera gamma di Sensori Fotoelettrici Cubici miniaturizzati QM! Sono disponibili i modelli a soppressione di sfondo e a infrarossi PAG.10 MD History: parla Attilio Bugamelli, il “maestro” della Produzione PAG.24 Nuovi Sensori Ultrasonici a retro-riflessione PAG.28 FAL: nuovi modelli a soppressione di sfondo PAG.31 BX80: il Sensore d’Area IP69K PAG.13 Nuovo Sensore Fotoelettrico cubico Q50 PAG.14 I nuovi Sensori Induttivi miniaturizzati PAG.18 La nostra organizzazione: il reparto Marketing Communication PAG.32 Lean Academy - Il sistema Kan ban PAG.34 Tutti i settori applicativi dei Sensori di Area CX PAG.37 Le divisione PCB di Finmasi Group Pantone® 654 C PAG.20 PAG.38 Panoramica sui Sensori Capacitivi Le aziende del gruppo: Metalsider Quadricromia 3 news M.D. Micro Detectors Magazine n°5 - 25/11/2014 - Edizione italiana QM DI SFONDO 5 SOPPRESSIONE E NUOVI MODELLI A INFRAROSSI ø4, M5, ø6,5 e M8 induttivi miniaturizzatI NUOVI ULTRASONICI A RETRO-RIFLESSIONE M18, M18 corpo corto e M30! E’ possibile scaricare MD news in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e cinese. Utilizzate i QR code qui a fianco riportati oppure visitate il nostro sito internet. E’ disponibile inoltre la versione cartacea di MD news in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. Potete richiedere l’iscrizione alla nostra newsletter (in italiano, inglese, spagnolo, francese e cinese), scrivendo a [email protected] FOLLOW US! Nel 2015, e per la prima volta nella sua pluridecennale storia, M.D. Micro Detectors parteciperà a quattro manifestazioni fieristiche. Oltre alle edizioni tedesca e italiana dell’SPS, prenderà parte al SIAF in Cina e, per la prima volta, alla fiera Hispack di Barcellona in Spagna dal 21 al 24 aprile. Contattateci per fissare un appuntamento con noi. Executive Hotel è un albergo a quattro stelle, parte di Finmasi Group, situato ai piedi delle colline modenesi, in quella che viene definita la “terra dei motori”. Executive Hotel Ristorante Il Fiorano Via Circondariale S. Francesco, 2 41042 Fiorano Modenese (Mo) Via Circondariale S. Francesco, 2 41042 Fiorano Modenese (MO) Tel.: +39 0536 832010 E-mail: [email protected] Web: www.hotel-executive.eu Tel.: +39 0536 030013 E-mail: [email protected] Web: www.ristoranteilfiorano.it E’ una struttura Confortevole che fa dell’Accoglienza, del Servizio e della Gentilezza, i propri fiori all’occhiello. L’albergo è dotato di un ristorante aperto al pubblico, Il Fiorano, nel quale gli amanti della Cucina Tradizionale possono deliziare il proprio palato in un ambiente Elegante e Ospitale. trainee program Nel corso dell’ultimo anno M.D. Micro Detectors ha implementato una fitta rete di rapporti di collaborazione con istituti superiori e università, dando la possibilità a giovani studenti di crescere e di mettere in pratica quanto appreso durante il loro percorso di studi. Nell’ambito del progetto “Trainee Program”, negli scorsi mesi M.D. ha supportato la partecipazione a “Robocup Jr ITALIA” di un team di giovani studenti di Elettronica dell’Istituto Industriale Statale “Enrico Fermi” di Modena. Sono stati realizzati, in forma gratuita, i circuiti stampati necessari al funzionamento del robot oggetto della manifestazione, permettendo così la partecipazione degli studenti al concorso nella sezione Rescue, il cui tema consisteva nella creazione di robot in grado di individuare, in modo rapido e preciso, le vittime entro scenari ricreati di disastro di variabile complessità: dal semplice percorrere una linea su una superficie piana (percorso guidato) al muoversi attraverso gli ostacoli di un terreno irregolare (percorso libero). Pur non avendo vinto la manifestazione, svoltasi dal 9 al 12 Aprile a Pisa, l’esperienza è stata fortemente positiva per gli studenti Elia Bertani e Andrea Bertolani. Congratulazioni da parte di tutta M.D. Micro Detectors! I numeri dell’MD Trainee Program A partire da ottobre 2013, M.D. ha varato il progetto “Trainee Program” avviando una serie di contatti con istituti tecnici locali e con l’università di Modena e Reggio Emilia, finalizzati alla creazione di rapporti di collaborazione strutturata fra l’ Azienda e il mondo dell’istruzione. Istituti con i quali collaboriamo • • • • • I.T.I.S. Enrico Fermi I.T.I. Leonardo Da Vinci I.T.I.S. Fermo Corni NUOVA DIDACTICA - Confindustria Modena Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia 17 stagisti totali - 1.500 ore in M.D. Nuova Didactica 6 2 • • • stage presso M.D. Micro Detectors seminari in aula delegazioni ricevute in visita presso M.D. Micro Detectors lavoro estivo guidato supporto alle attività di ricerca degli studenti introduzione studenti il mondo del lavoro Per contattare M.D. scrivete a: [email protected], all’attenzione dell’ingegner Roberto Bosani Responsabile Ricerca e Sviluppo. 5 Enrico Fermi Fermo Corni Area di impiego degli stagisti in M.D. Elettronica 5 2 Informatica Meccanica 8 Opportunità per studenti e istituti • • • Leonardo da Vinci 5 vuoi mettere alla prova il tuo talento? ti piacciono le sfide? vuoi costruire una storia imprenditoriale di successo? vuoi essere parte di un team tosto? ti piace sentire l’adrenalina in corpo? vivi di entusiasmo? hai coraggio e olio di gomito? sei uno/una che non molla mai? 5 sensori fotoelettrici cubici qm 6 nuovi modelli a infrarossi e a soppressione di sfondo La famiglia delle Fotocellule cubiche Il campo di regolazione, da 30 a 200 miniaturizzate QM si arricchisce dei se- mm per il modello con emissione rossa guenti nuovi modelli: e 30 - 400 mm per il modello a emissione infrarossa, ne permette l’utilizzo in molteplici applicazioni. Il prodotto è diEmissione Infrarossa: sponibile in configurazione PNP e NPN con uscita a cavo, connettore M8 a 4 • QMI7 e QMI9, diffusione diretta poli, pig tail M8 e M12. fino a 1,5 m; Grazie alla tecnologia della triangola• QMIC, a retro-riflessione fino a 7 zione ottica, la funzione “Soppressione m; di Sfondo” permette di leggere oggetti • QMIG, a retro-riflessione per ogdi colori diversi alla stessa distanza, in getti trasparenti fino a 1 m; quanto riduce drasticamente la dipen• QMIHD, a barriera fino a 30 m. denza del sensore dalla quantità di luce riflessa dall’oggetto. Soppressione di Sfondo, con regolazione meccanica: • • Con l’introduzione dei nuovi modelli a soppressione di sfondo e con emissione infrarossa, la serie QM si propone come una delle famiglie di sensori cubici QMRS, a emissione rossa ad alta miniaturizzati più completa e performante del Mercato. intensità, fino a 200 mm; QMIS, a emissione infrarossa, fino a 400 mm. Questi nuovi prodotti si vanno ad aggiungere ai modelli già presenti nel nostro catalogo. Come gli altri prodotti di M.D. Micro Detectors, i sensori della serie QM sono caratterizzati da Facilità di Utilizzo, Affidabilità e Ottime prestazioni di lettura. I nuovi modelli BGS sono molto performanti grazie alla regolazione meccanica multigiro e grazie all’alta frequenza di commutazione di 1 kHz, che permette una rilevazione precisa e costante dell’oggetto. Caratteristiche principali: • • • • • • • Dimensione housing 21 x 12,8 x 31,2 mm Emissione a LEDs sia ROSSA ad alta efficienza oppure INFRAROSSA Materiale corpo plastico PA66 Materiale ottica frontale PMMA Frequenza di commutazione 2 kHz Uscita a cavo, connettore M8 oppure versioni “pig-tail” sia M8 che M12 Protezione meccanica IP67 • Campo temperature di lavoro -25… +70°C Settori / Applicazioni : • • • • • • • • Confezionamento Logistica Magazzini automatici Ceramica Tessile Industria del legno Industria del vetro Automazione Industriale specifiche tecniche specifiche tecniche modelli a retro-riflessione modelli a diffusione diretta distanza di rilevazione nominale Sn QMIC/0*-0* QMI9/0*-0* QMI7/0*-0* 400 mm (1) distanza di rilevazione nominale Sn 1.500 mm (1) 7 m (1) regolazione di sensibilità infrarossa (850 nm) emissione emissione infrarossa (850 nm) selezione Luce - Buio selezione Luce - Buio minimo oggetto rilevabile minima distanza di lavoro 0,02 m @ RL 110 corsa differenziale ≤ 10% corsa differenziale ≤ 10% 5% ripetibilità tensione di alimentazione ripetibilità tensione di alimentazione 10-30 Vcc ≤ 10% ondulazione residua ondulazione residua 5% 10-30 Vcc ≤ 10% assorbimento a vuoto ≤ 45 mA assorbimento a vuoto corrente di carico ≤ 100 mA corrente di carico ≤ 100 mA corrente di perdita ≤ 10 µA corrente di perdita ≤ 10 µA 2 V massimo @ 100 mA caduta di tensione in uscita 2 V massimo @ 100 mA caduta di tensione in uscita corrente massima commutabile in uscita corrente massima commutabile in uscita ≤ 100 mA PNP o NPN NO o NC tipo di uscita frequenza di commutazione f 2 kHz tipo di uscita 1 kHz ≤ 45 mA ≤ 100 mA PNP o NPN NO o NC frequenza di commutazione f 2 kHz inversione di polarità, sovratensioni impulsive protezione elettriche alimentazione inversione di polarità, sovratensioni impulsive protezione elettriche alimentazione protezione elettriche uscita cortocircuito (autoripristinante), sovratensioni protezione elettriche uscita cortocircuito (autoripristinante), sovratensioni limiti di temperatura operativa -25 °C...+70 °C (senza condensa) limiti di temperatura operativa -25 °C...+70 °C (senza condensa) temperatura di immagazzinamento interferenza alla luce ambiente grado di protezione indicatori LED -30 °C...+80 °C temperatura di immagazzinamento -30 °C...+80 °C 10.000 Lux minimo luce solare / 3.000 Lux minimo lampada a incandescenza interferenza alla luce ambiente 10.000 Lux min. luce sole / 3.000 Lux min. lamp. a incandescenza grado di protezione IP67 (EN60529)(4) giallo (stato dell’uscita LO/DO), verde (eccesso di guadagno) tempo di risposta indicatori LED tempo di risposta ≤ 100 ms IP67 (EN60529)(4) giallo (stato dell’uscita LO/DO) verde (eccesso di guadagno) ≤ 100 ms materiale contenitore PA66 materiale contenitore PA66 materiale ottica PMMA materiale ottica PMMA coppia serraggio 1 Nm (3) coppia serraggio 1 Nm (3) 52 g cavo, 10 g connettore M8 peso (approssimativo) Con target bianco 100 x 100 mm Con target bianco 200 x 200 mm (3) Con target bianco 400 x 400 mm (4) Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente montato (1) (2) peso (approssimativo) 52 g cavo, 10 g connettore M8 Con target bianco 100 x 100 mm Con target bianco 200 x 200 mm (3) Con target bianco 400 x 400 mm (4) Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente montato (1) (2) sensori fotoelettrici cubici regolazione di sensibilità 7 specifiche tecniche specifiche tecniche modelli a retro-riflessione per oggetti trasparenti modelli a barriera QMIG/0*-0* distanza di rilevazione nominale Sn 1 m (1) regolazione di sensibilità infrarossa (880 nm) selezione Luce - Buio QMIH/0*-0* QMID/0*-0* distanza di rilevazione nominale Sn 30 m (1) infrarossa (880 nm) emissione selezione Luce - Buio minima distanza di lavoro 0,05 m @ RL 110 corsa differenziale ≤ 10% 5% ripetibilità tensione di alimentazione 10-30 Vcc ≤ 10% ondulazione residua sensori fotoelettrici cubici ricevitore regolazione di sensibilità emissione ≤ 100 ms ritardo alla disponibilità corsa differenziale ≤ 10% 5% ripetibilità tensione di alimentazione 10-30 Vcc ondulazione residua ≤ 10% ≤ 45mA assorbimento a vuoto ≤ 45 mA assorbimento a vuoto corrente di carico ≤ 100 mA corrente di carico ≤ 100 mA corrente di perdita ≤ 10 µA corrente di perdita ≤ 10 µA 2 V massimo @ 100 mA caduta di tensione in uscita 2 V massimo @ 100 mA caduta di tensione in uscita corrente massima commutabile in uscita ≤ 100 mA PNP o NPN NO o NC tipo di uscita corrente massima commutabile in uscita ≤ 100 mA PNP o NPN NO o NC tipo di uscita frequenza di commutazione f frequenza di commutazione f 2 kHz protezione elettriche alimentazione inversione di polarità, sovratensioni impulsive protezione elettriche alimentazione inversione di polarità, sovratensioni impulsive protezione elettriche uscita cortocircuito (autoripristinante), sovratensioni protezione elettriche uscita cortocircuito (autoripristinante), sovratensioni limiti di temperatura operativa -25 °C...+70 °C (senza condensa) limiti di temperatura operativa temperatura di immagazzinamento -30 °C...+80 °C temperatura di immagazzinamento interferenza alla luce ambiente 10.000 Lux min. luce sole / 3.000 Lux min. lampada a incandescenza interferenza alla luce ambiente grado di protezione IP67 (EN60529)(4) indicatori LED giallo (stato dell’uscita LO/DO) verde (eccesso di guadagno) tempo di risposta ≤ 100 ms 2 kHz -25 °C...+70 °C (senza condensa) -30 °C...+80 °C 10.000 Lux minimo luce solare / 3.000 Lux minimo lampada a incandescenza grado di protezione IP67 (EN60529)(4) giallo (stato dell’uscita LO/DO) verde (eccesso di guadagno) indicatori LED materiale contenitore PA66 materiale contenitore PA66 materiale ottica PMMA materiale ottica PMMA coppia serraggio 1 Nm (3) coppia serraggio 1 Nm (3) peso (approssimativo) peso (approssimativo) 52 g cavo, 10 g connettore M8 52 g cavo, 10 g connettore M8 Con target bianco 100 x 100 mm Con target bianco 200 x 200 mm (3) Con target bianco 400 x 400 mm (4) Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente montato (1) (2) Con target bianco 100 x 100 mm Con target bianco 200 x 200 mm (3) Con target bianco 400 x 400 mm (4) Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente montato (1) (2) 8 emettitore applicazioni specifiche tecniche modelli a soppressione di sfondo modelli a soppressione di sfondo lettura cialde su conveyor QMIS/0*-0* QMRS/0*-0* distanza di rilevazione nominale Sn 30...400 mm (1) 30...200 mm (1) regolazione di sensibilità (4 giri) emissione rossa (880 nm) infrarossa (880 nm) Settore: PRODUZIONE CAFFE’ selezione Luce - Buio minimo oggetto rilevabile corsa differenziale Soluzione: grazie alla triangolazione ottica, si ottiene una rilevazione accurata e indipendente dal colore dell’oggetto. ≤ 10% 5% ripetibilità tensione di alimentazione verifica presenza astuccio 10-30 Vcc ≤ 10% assorbimento a vuoto ≤ 30 mA ≤ 45 mA corrente di carico ≤ 100 mA corrente di perdita ≤ 10 µA caduta di tensione in uscita 2 V massimo @ 100 mA corrente massima commutabile in uscita ≤ 100 mA PNP o NPN NO o NC tipo di uscita ritardo alla disponibilità 200 ms protezione elettriche alimentazione inversione di polarità, sovratensioni impulsive protezione elettriche uscita cortocircuito (autoripristinante), sovratensioni limiti di temperatura operativa -25 °C...+70 °C (senza condensa) temperatura di immagazzinamento -25 °C...+80 °C 10.000 Lux minimo luce solare / 3.000 Lux minimo lampada a incandescenza interferenza alla luce ambiente grado di protezione Settore: MACCHINE AUTOMATICHE Soluzione: grazie alla triangolazione ottica, il sensore rileva con precisione la presenza dell’astuccio indipendentemente dal colore. rilevazione PCBs IP67 (EN60529)(4) giallo (stato dell’uscita LO/DO) indicatori LED materiale contenitore PA66 materiale ottica PMMA coppia serraggio 1 Nm(3) 52 g cavo, 10 g connettore M8 peso (approssimativo) Con target bianco 100 x 100 mm Con target bianco 200 x 200 mm (3) Con target bianco 400 x 400 mm (4) Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente montato. (1) Settore: PRODUZIONE PCBs (2) Soluzione: il sensore viene montato sotto le cinghie di trasporto, rilevando con precisione la presenza del PCB indipendentemente dal colore. sensori fotoelettrici cubici ondulazione residua 9 md history ATTILIO BUGAMELLI Fra i segreti del successo di un’azienda vi è il trovare il connubio e il giusto equilibrio fra l’eccellenza dei prodotti, dell’organizzazione e degli uomini che ne fanno parte. M.D. Micro Detectors ha costruito il proprio patrimonio aziendale e le proprie fortune imprenditoriali su prodotti e su un livello di servizio eccellenti, nonché su un’organizzazione costituita da una molteplicità di uomini e donne animati dalla passione per il lavoro, le sfide e la tecnologia. 10 Attilio Bugamelli, Responsabile dell’Industrializzazione e dei Servizi di Manutenzione, è un tecnico di livello assoluto e un eccellente professionista che ha nel proprio DNA una radicata cultura del lavoro. È una persona di grande spessore che vive di passioni, valori, senso delle sfide e del gioco in squadra. È un uomo pratico, dotato di una sensibilità sviluppata, sempre pronto ad aiutare gli altri. Attilio Bugamelli è una delle colonne portanti di questa Azienda ed è al tempo stesso l’incarnazione del Modello Emiliano di sviluppo economico. L’Emilia Romagna è una regione a elevato tasso di sviluppo economico, nella quale anche la qualità della vita si attesta ad alti livelli. Per molti decenni, questa parte d’Italia è stata fucina di migliaia di imprenditori e inventori, grandi e piccoli, oltre che di personaggi di spicco, noti in tutto il mondo per le loro imprese. E’ stata altresì la fucina di decine di migliaia di valenti tecnici e maestranze di prim’ordine. In questa terra le persone possiedono una forte cultura del lavoro, sono aperte, generose, amichevoli e accoglienti. Sono innamorate della vita e sempre alla ricerca di nuove sfide. Sono in grado di coniugare uno spiccato senso del dovere con la propensione a godere dei piaceri della vita. Ci sono, inoltre, fortissime competenze specifiche per quanto concerne l’automazione industriale: in questo ambito sono diverse, infatti, le zone qui rinomate a livello mondiale per le loro eccellenze. Incontriamo Attilio Bugamelli nel suo “regno”: la nuova fabbrica di M.D. Micro Detectors, che lui ha contribuito a creare, centimetro per centimetro, sia dal punto di vista progettuale, che da quello esecutivo. Chi è Attilio Bugamelli? Sono nato l’8 settembre del 1955 in una frazione dell’appennino bolognese, Monte delle Formiche (nel comune di Pianoro). La mia era una famiglia di mezzadri abituati a lavorare duramente, fedeli alle proprie idee anche quando ciò comportava andare contro l’ordine costituito (e per questo pagò durante il Ventennio). La guerra aveva portato via tante cose materiali e pure mio nonno (morto durante un bombardamento) e così anche la mia famiglia si ritrovò in uno stato di grande indigenza. Mio padre, ultimo di cinque fratelli, decise quindi di andare a cercare fortuna altrove, trasferendosi nel 1958 a Cadriano, nella campagna adiacente alla città di Bologna. L’attività agricola continuò a essere la fonte di sostentamento della mia famiglia. Grazie agli sforzi dei miei genitori, potei intraprendere un percorso di studio che mi portò a conseguire, nel 1974, il diploma di perito elettronico all’Istituto Professionale Aldini Valeriani di Bologna, una delle più antiche scuole tecniche d’Europa, che dal 1844 ha sfornato intere generazioni di tecnici che hanno fatto le fortune industriali delle nostre zone. Come nasce la sua passione per l’elettronica? Ai miei tempi l’indirizzo che andava per la maggiore era quello di Meccanica. Alla fine del biennio, io scelsi Elettronica sia perché attirato dal suo livello di maggiore difficoltà (per accedervi era necessaria una media minima dell’8/10), sia perché questa materia mi incuriosiva molto. Per finire non nascondo che anche l’alto tasso di presenza femminile aveva aiutato a orientare la mia scelta. Il mio naturale interesse per l’elettronica aumentò notevolmente grazie alla competenza e alla professionalità dei miei professori di scuola. Ricordo in particolare e con grande piacere il professor Pezzi, il quale introdusse me, come tanti altri studenti, all’utilizzo dei semicondut- tori in un’epoca in cui le generazioni pre- Oggi di cosa si occupa? cedenti erano state abituate a lavorare con le valvole. Dalla fine del 2010 sono Responsabile dell’Industrializzazione e della Manutenzione. La prima mansione comporta la Quando e come ha inigestione del team che si occupa di inziato a lavorare per M.D. dustrializzare la produzione di tutti i nuovi prodotti e delle nuove varianti di prodotti Micro Detectors? di catalogo. Questa è la mia passione. Fin dall’età di quindici anni, durante l’e- La mia giornata lavorativa comporta lo state, andavo a lavorare da artigiani lo- svolgimento di tante “attività sul campo”. cali e ho imparato a usare le macchine Ma questo è lo Stile M.D. Testare un utensili. Poi, non appena ebbi conse- prodotto appena uscito dall’ufficio tecniguito il diploma della scuola superiore, co è il modo migliore per “provarlo”. E’ fui fortunato nel trovare un impiego in un’attività fondamentale per migliorare il un’azienda locale produttrice di macchi- prodotto stesso e per mettere a punto i ne automatiche per ceramica, la BBG. sistemi di produzione. Grazie a quest’azienda entrai in contatto con il mondo dell’elettronica applicata, Inoltre ho la responsabilità anche del e soprattutto, con i tecnici dell’azienda team che si occupa di manutenzione e che ci forniva le fotocellule, la Diell, nelle della tematica della sicurezza. persone di Mauro Del Monte e del professor Iori. Quali sono le attività da Dal punto di vista personale, ritengo importante che i rapporti con i miei colleghi si sviluppino in modo solido e duraturo. Mi piace che con loro ci sia una condivisione di valori professionali e del modo di affrontare le sfide lavorative quotidiane. Un episodio del passato che ricorda con grande Lei svolte in questo lun- piacere? go periodo delle quali va- Non c’è un episodio in particolare, o meglio ce ne sono tanti impressi nella maggiormente fiero? mia mente, che citarne uno in particoDal punto di vista personale è stata molto gratificante l’attività Lean (NdR: Attilio Bugamelli è stato uno degli elementi di spicco nella progettazione e realizzazione pratica di tutte le 15 nuove linee di produzione, nonché al rifacimento completo del lay-out di fabbrica). Cambiare tutto in così poco tempo e con questi risultati: una soddisfazione enorme! Sposare i principi del Lean Manufacturing è stato all’inizio un vero e proprio uragano perché ha rimesso in discussione il modo e l’organizzazione del lavoro che implementato nel corso degli Lei collabora con M.D. avevamo anni. Non mi vergogno di dire che all’inida tanti anni: ci descrive zio l’ho vissuto come un trauma. Pensare di produrre completamente un pezzo quali ruoli ha ricoperto in per volta (seguendo la metodologia del one piece flow) è stato qualcosa di difquesti anni? ficile, anche solo da pensare. Lavorare Dal 1981 al 1990 ricoprii il ruolo prima di senza il magazzino di prodotti finiti che ti tecnico e poi di responsabile di produ- copre le spalle? Cosa da non crederci. zione in TFT. Mantenni quel ruolo anche successivamente al 1990, quando la Andando un po’ indietro nel tempo, ricordo con molto piacere che a partire TFT fu inglobata in M.D. dal 1986 in TFT si iniziò a formare e Nel 1996, per motivi esclusivamente consolidare un gruppo di lavoro che per personali, presi una decisione radicale: capacità tecniche e approccio lavorativo mi dimisi e andai a fare l’agricoltore nella ha dato a noi personalmente e all’azienterra di famiglia. Corsi e ricorsi storici? da molte soddisfazioni. La gran parte dei Richiamo alle origini? Di sicuro per 10 componenti di questo gruppo costituianni l’elettronica e l’industrializzazione scono tuttora la spina dorsale della noabbandonarono quasi completamente stra fabbrica. la mia quotidianità e i miei pensieri. Nel 2005 rientrai in M.D. tornando all’ambito dell’industrializzazione. Dal punto di vista professionale provo grande soddisfazione tutte le volte che vedo realizzato il nostro lavoro. L’introduzione in fabbrica di un nuovo prodotto in modo lineare, efficiente ed efficace è qualcosa di molto appagante. lare rischierebbe di sminuire tutti gli altri. Voglio però rimarcare che c’è una persona alla quale professionalmente devo veramente tanto: Mauro Del Monte. Con lui si è sviluppato negli anni un rapporto eccezionale sia dal punto di vista professionale, che umano. Attilio Bugamelli Responsabile Industrializzazione e Manutenzione MD TEAM Fu così che quando fondarono la TFT a Modena, il professor Iori mi propose di entrare nella loro squadra. La TFT era stata costituita per produrre circuiti in film spesso, tecnologia che allora consentì la miniaturizzazione indispensabile per la produzione di fotocellule di diametro 18. All’epoca, era il 1981, non avevo ancora 26 anni e mi ero appena sposato. Attratto dalla genialità e dalla competenza di queste persone, accettai la sfida, decidendo di affrontare il disagio della distanza. Ai tempi viaggiavo con la mia Autobianchi A112. La distanza percorsa per andare a lavorare non mi dava fastidio in quanto, viaggiando in macchina, potevo coltivare un’altra delle grandi passioni della mia vita: la musica Rock. Cose Le piace di più, professionalmente e personalmente, del suo lavoro? 11 Cosa Le piace di più dell’M.D. di oggi? E’ un’ Azienda che ha saputo rimettersi in gioco e ripartire quasi daccapo. Contando su un solido patrimonio tecnico e umano, non abbiamo avuto paura di metterci in discussione e cambiare tanto, con l’obiettivo di avviare nuovamente un percorso di crescita che, in questo difficile contesto di mercato, assume ancora maggior valore. Mi piace anche il fatto che abbiamo cambiato tanto in un periodo di tempo breve. I tempi che separano la decisione dall’esecuzione, sono divenuti sempre più corti. Come si sta evolvendo, a suo parere, la tecnologia in questo settore? Dove ci stiamo dirigendo? ATTILIO BUGAMELLI Se parliamo del settore dei sensori, ma più in generale dell’elettronica, penso che la miniaturizzazione di qualsiasi dispositivo elettronico sia una tendenza consolidata che però, prima o poi, incontrerà un limite naturale. 12 Se parliamo dell’industria italiana nel suo complesso, ritengo che ci troviamo in un momento tremendo, in quanto paghiamo una forte carenza di competitività in termini di costi e di sistema-paese. Allora noi dobbiamo puntare sulle nostre caratteristiche migliori: la Qualità e l’Inventiva. Dobbiamo altresì fare tutto il possibile per riacquistare efficienza, produttività e grande flessibilità. In M.D. stiamo operando secondo queste direttrici. Vogliamo rimanere in Italia. Vogliamo dare un futuro ai nostri giovani. Crediamo che il Made in Italy costituisca un valore anche nel nostro settore. In cosa a suo avviso M.D. eccelle e per quali motivi comprare i prodotti M.D.? M.D. ha prodotti la cui qualità è, da anni, indiscutibilmente riconosciuta sul mercato. Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato per accompagnare a questa caratteristica fondamentale, un livello di servizio impeccabile, che ci contraddistingua dai nostri concorrenti. L’eccellenza e la velocità sono divenuti “marchi di fabbrica” in tutte le aree aziendali, sono elementi competitivi e fondamentali sui quali ci giochiamo la sopravvivenza e lo sviluppo dei prossimi anni. Sviluppare e industrializzare in così poco tempo un grande numero di nuovi prodotti e varianti di prodotti esistenti, come ha fatto e dovrà continuare a fare M.D., è per noi motivo di orgoglio, ma allo stesso tempo una necessità dettata dal panorama competitivo. Cosa consiglia Attilio Bugamelli ad un giovane che si approccia per la prima volta al mondo del lavoro? Il mondo del lavoro è cambiato tantissimo in questi ultimi cinque anni. I giovani d’oggi devono imparare a convivere con molte meno certezze rispetto a quelle di cui ha goduto la mia generazione. Devono inoltre abituarsi ad avere una grande mobilità. Io consiglio loro di vivere il lavoro come una delle cose più importanti della propria vita al pari, per esempio, della famiglia. Il lavoro è una parte importante della vita dell’uomo. Il tempo che passi sul lavoro è tanto: è importante lavorare con passione e soddisfazione. Nessun bene materiale può dare soddisfazioni pari a quelle dell’attività lavorativa. Nel mio caso è stato mio padre a trasferirmi molto presto il valore del lavoro, indipendentemente dal suo contenuto. Mio padre ha radicato in me la passione per il lavoro, qualsiasi esso sia: indipendentemente dal lavoro svolto, egli mi ha trasferito l’approccio di cercare di trovare e sviluppare sempre i lati positivi e di risolvere o mitigare quelli negativi. Cosa consiglia Attilio Bugamelli ad un giovane che vuole avvicinarsi al mondo dei sensori? Il settore dei sensori e più in generale quello dell’automazione industriale, sono settori professionalmente interessanti e tecnicamente parecchio vivaci. Peraltro è un settore che mantiene un trend di crescita e che, soprattutto nelle nostre zone, continua a fornire opportunità di lavoro per i giovani. Consiglio quindi di approcciarsi con entusiasmo questo a settore. Mi permetto altresì di suggerire di avvicinarsi a questo, come a qualsiasi altro mestiere, con tanta passione e serietà, mantenendo un approccio volto “a lavorare bene” piuttosto che finalizzato “a fare carriera”. La nuova serie di Sensori Fotoelettrici Q50, formato 50x50 mm, offre un’ampia gamma di modelli: un modello a Diffusione Diretta con distanze operative fino a 2 m, uno a Soppressione di Sfondo fino a 500 mm, uno a retroriflessione polarizzata fino a 6 m e uno a barriera (emettitore e ricevitore) con portata di 20 m. La serie Q50 viene fornita in diverse versioni: • • modelli in Vcc con logica NPN/ PNP selezionabile e uscite complementari NO +NC - permettono di coprire, con un solo modello, tutte le esigenze del Cliente per quanto riguarda il tipo di uscita richiesta, rendendo così il prodotto estremamente versatile, nonché la soluzione ideale per ottimizzare la gestione di un eventuale magazzino, riducendone le quantità. modelli in multi-tensione Vcc/Vac con uscita a relè con contatti NO/ NC – grazie alle sue dimensioni ridotte, il connettore M12 ruotabile oppure il cavo precablato con il quale il sensore è equipaggiato, consentono l’installazione in spazi estremamente ridotti. Il LED di segnalazione, ben visibile, permette allineamenti agevoli, velocizzando le fasi di installazione e garantendo, inoltre, una maggiore sicurezza applicativa in ambienti gravosi. La protezione meccanica IP67 e i marchi CE e UL ne completano il profilo di prodotto. L’introduzione di questa nuova serie rafforza l’offerta della famiglia dei sensori fotoelettrici, rendendo M.D. il partner ideale nel settore dell’Automazione Industriale. Caratteristiche principali: • • • • • • • • • • • • • Dimensione housing 50 x 50 x 17 mm Tasteggio diffuso fino a 2 m Soppressore di Sfondo 120…500 mm Polarizzata a 6 m Emettitore/Ricevitore fino a 20 m Emissione a LEDs sia ROSSA, che INFRAROSSA Corpo plastico PC/ABS Materiale ottica frontale PMMA Frequenza di commutazione fino a 500 Hz Uscita a cavo o con connettore M12 ruotabile Uscite NPN+PNP, contatti NO+ NC oppure a relè SPTD, NO/NC Protezione meccanica IP67 Campo temperature di lavoro -25… +60°C Principali applicazioni: • • • • • • Confezionamento Logistica Magazzini automatici Industria del legno Industria del vetro Processi produttivi Q50 dimensioni 17 x 50 x 50 mm soppressione di sfondo 120... 500 mm diffusione lunga distanza 2.000 mm polarizzata barriera 6m 20 m frequenza di commutazione 20 Hz - 500 Hz emissione LED IR / rossa ottica assiale ottica radiale alimentazione Vcc alimentazione Vac tipo di uscita NPN - NO + NC o PNP - NO + NC o SCR limiti di temperatura -25 °C...+60 °C grado di protezione IP67 materiale corpo materiale frontale uscite certificazioni PC / ABS PMMA cavo e connettore M12 CE, UL sensori fotoelettrici cubici Q50 nuovi sensori compatti 13 sensori induttivi miniaturizzati sensori induttivi miniaturizzati 14 M.D. Micro Detectors, nel continuo rinnovamento e allargamento della gamma di Sensori di Prossimità, introduce i nuovi sensori induttivi miniaturizzati: dimensione estremamente piccola e l’alta frequenza di commutazione (fino a 7 kHz) rendono questi modelli particolarmente precisi e ripetitivi nella lettura. • • • • Disponibili con uscite NPN oppure PNP, con contatto NO o NC; cavo 2 m in PVC oppure in PUR e connettore M8; tutti i modelli sono disponibili con certificazioni CE e UL. serie AC1= Ø4 serie AD1 = M5 serie AHS = Ø6,5 serie AES = M8 Grazie all’introduzione di questi modelli, oggi il portafoglio prodotti dei Sensori di Prossimità di M.D. Micro Detectors S.p.A. si pone come uno dei più competitivi e completi nel Mercato dell’Automazione Industriale. M.D. Micro Detectors è una delle poche aziende sul Mercato in grado di sviluppare direttamente una gamma completa di sensori induttivi miniaturizzati. Questi prodotti sono completamente “Made in Italy”, essendo stati sviluppati e prodotti nel nostro stabilimento di Modena. Caratteristiche principali • I nuovi sensori induttivi miniaturizzati • sono disponibili nella versione schermata, sia con distanza di rilevazione standard che con distanza di rilevazione • estesa. Le portate di lavoro sono: • • serie AC1 e serie AD1: 0,8 mm • (versioni a portata standard) e 1,5 mm (versioni a lunga portata) serie AHS e serie AES: 1,5 mm • (versioni a portata standard) e 2 mm (versioni a lunga portata). • Tutti i modelli sono forniti con il corpo in • acciaio inox, e proprio grazie a questa caratteristica sono la soluzione ideale per applicazioni in ambienti gravosi; la Dimensioni estremamente ridotte, facilità all’installazione in ambienti con piccoli spazi Versioni a cavo o connettore M8, adattabilità alle diverse esigenze di montaggio Corpo in acciaio INOX, coppia di serraggio elevata per un’installazione sicura Grado di protezione IP67, nessuna possibilità per polveri o liquidi di penetrare all’interno del sensore Frequenza di commutazione fino a 7 kHz, rilevazione precisa e ripetibile di oggetti piccoli e veloci Singola o doppia distanza di lavoro Modelli certificati UL Applicazioni tipiche • • • • • Robotica Macchine per la lavorazione dei metalli Tessile Confezionamento Produzione specifiche tecniche sensori induttivi miniaturizzati 1 ÷ 20% isteresi dimensione oggetto ripetibilità tensione di alimentazione ondulazione residua corrente in uscita corrente di tensione in uscita 1,5 mm 0,8 mm 4,5 x 4,5 mm 4 x 4 mm 5% @UB=20 ÷ 30 V; Ta = 23°C ±5°C 10...30 Vcc ≤ 10% ≤ 100 mA ≤ 1,5 V @ 100 mA distanza di rilevazione nominale Sn 1,5 mm 0,8 mm isteresi 1 ÷ 20% dimensione oggetto 5 x 5 mm ripetibilità tensione di alimentazione ondulazione residua corrente in uscita corrente di tensione in uscita 5% @UB=20 ÷ 30 V; Ta = 23°C ±5°C 10...30 Vcc ≤ 10% ≤ 100 mA ≤ 1,5 V @ 100 mA corrente assorbita ≤ 10 mA corrente assorbita ≤ 10 mA corrente di perdita ≤ 10 μA corrente di perdita ≤ 10 μA frequenza di commutazione ritardo alla disponibilità limiti di temperatura deriva termica protezioni elettriche alimentazione protezioni elettriche uscita compatibilità elettromagnetica EMC grado di protezione 7 kHz ≤ 50 ms -25°C ÷ +70°C ≤ 10% inversione polarità corto circuiti autoripristinante, sovratensioni impulsive conforme ai requisiti della normativa CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2 IP67 frequenza di commutazione ritardo alla disponibilità limiti di temperatura deriva termica protezioni elettriche alimentazione protezioni elettriche uscita compatibilità elettromagnetica EMC grado di protezione 7 kHz ≤ 50 ms -25°C ÷ +70°C ≤ 10% inversione polarità corto circuiti autoripristinante, sovratensioni impulsive conforme ai requisiti della normativa CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2 IP67 materiale corpo acciaio inossidabile AISI 303 materiale corpo acciaio inossidabile AISI 303 materiale faccia attiva PBT materiale faccia attiva PBT fattore di riduzione fattore di riduzione indicatori LED peso uscita attivata (LED giallo) 30 g (versione a cavo); 4 g (versione a connettore M8) indicatori LED peso sensori induttivi miniaturizzati distanza di rilevazione nominale Sn AD1/**-3* AD1/**-1* AC1/**-3* AC1/**-1* uscita attivata (LED giallo) 30 g (versione a cavo); 4 g (versione a connettore M8) 15 specifiche tecniche sensori induttivi miniaturizzati AHS/**-3* AHS/**-1* distanza di rilevazione nominale Sn isteresi sensori induttivi miniaturizzati dimensione oggetto 16 ripetibilità tensione di alimentazione ondulazione residua corrente in uscita corrente di tensione in uscita 2,0 mm 1,5 mm 1 ÷ 20% 6,5 x 6,5 mm 5% @UB=20 ÷ 30 V; Ta = 23°C ±5°C 10...30 Vcc ≤ 10% ≤ 100 mA ≤ 1,5 V @ 100mA AES/**-3* AES/**-1* distanza di rilevazione nominale Sn 2,0 mm 1,5 mm isteresi 1 ÷ 20% dimensione oggetto 8 x 8 mm ripetibilità tensione di alimentazione ondulazione residua corrente in uscita corrente di tensione in uscita 5% @UB=20 ÷ 30 V; Ta = 23°C ±5°C 10...30 Vcc ≤ 10% ≤ 100 mA ≤ 1,5 V @ 100mA corrente assorbita ≤ 10 mA corrente assorbita ≤ 10 mA corrente di perdita ≤ 10 μA corrente di perdita ≤ 10 μA frequenza di commutazione ritardo alla disponibilità limiti di temperatura deriva termica protezioni elettriche alimentazione protezioni elettriche uscita compatibilità elettromagnetica EMC grado di protezione 7 kHz ≤ 50 ms -25°C ÷ +70°C ≤ 10% inversione polarità corto circuiti autoripristinante, sovratensioni impulsive conforme ai requisiti della normativa CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2 IP67 frequenza di commutazione ritardo alla disponibilità limiti di temperatura deriva termica protezioni elettriche alimentazione protezioni elettriche uscita compatibilità elettromagnetica EMC grado di protezione 7 kHz ≤ 50 ms -25°C ÷ +70°C ≤ 10% inversione polarità corto circuiti autoripristinante, sovratensioni impulsive conforme ai requisiti della normativa CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2 IP67 materiale corpo acciaio inossidabile AISI 303 materiale corpo acciaio inossidabile AISI 303 materiale faccia attiva PBT materiale faccia attiva PBT fattore di riduzione fattore di riduzione indicatori LED peso uscita attivata (LED giallo) 30 g (versione a cavo); 4 g (versione a connettore M8) indicatori LED peso uscita attivata (LED giallo) 30 g (versione a cavo); 4 g (versione a connettore M8) applicazioni rilevamento corretto posizionamento delle parti dello stampo rilevamento apertura massima della pinza rilevamento posizione aghi, tagliafili, velocità rocchetti su macchine per calze Settore: STAMPAGGIO Settore: ROBOTICA Settore: TESSILE Soluzione: rilevamento delle guide metalliche di posizionamento. Soluzione: i sensori induttivi posizionati direttamente sulla pinza rilevano la posizione di massima apertura. Soluzione: i sensori induttivi rilevano la posizione dei target e la velocità di rotazione di ruote dentate. rilevamento della presenza oggetto nelle pinze del robot rilevamento dei giri di un motore / ingranaggio me- rilevamento presenza diante una ruota fonica dell’attrezzo di lavoro Settore: ROBOTICA Settore: MACCHINE AUTOMATICHE Soluzione: rilevamento diretto dei target metallici; grazie alle piccole dimensioni è possibile posizionare direttamente i sensori all’interno delle pinze. Soluzione: i sensori induttivi rilevano la presenza degli strumenti sui mandrini. Settore: MECCANICA Soluzione: i sensori induttivi rilevano direttamente il passaggio dei denti della ruota fonica. sensori induttivi miniaturizzati sensori induttivi miniaturizzati 17 la nostra organizzazione UNO SGUARDO ALL’AREA MARKETING COMMUNICATION 18 Francesco Zappardino Giacomo Villano Federica Sala Marketing Communication Amministratore Delegato Marketing Communication Un servizio di Marketing Communication efficace è uno strumento fondamentale per esaltare i prodotti, il servizio e l’organizzazione di un’Azienda. La forza di M.D. Micro Detectors sta anche in questo: un connubio fortissimo fra una solida base di fatti da esaltare (una forte strategia imprenditoriale e industriale, una nuova organizzazione, tanti nuovi prodotti, un ottimo livello di servizio, un elevato spessore tecnico e moltissime soluzioni applicative, l’appartenenza a un gruppo industriale variegato e molto attivo) e un ufficio Marketing Communication che, dopo un lungo periodo di adozione di una strategia comunicativa conservativa, negli ultimi tre anni ha messo in pratica una strategia spiccatamente votata all’attacco. Fino al 2010, come avviene in molte aziende dimensionalmente simili alla nostra, il Marketing Communication era un’attività complementare, seguita da chi già si occupava di altre funzioni e basata principalmente su attività quali l’organizzazione di fiere, la predisposizione di redazionali e la manutenzione del sito internet. Questo è avvenuto fino a quando, alla fine del 2010, la Direzione dell’azienda ha deciso di creare una funzione ad hoc inserita all’interno dell’Area Vendite e Marketing e affidata al dottor Francesco Zappardino, a cui è stata attribuita la mansione di comunicare efficacemente novità, prodotti e soluzioni proposte da M.D., nonché quello di fornire gli strumenti di marketing e promo- zione commerciale. Ma la svolta decisiva è avvenuta alla fine del 2011: mentre il resto dell’azienda si apprestava ad adottare i principi Lean, la Funzione di Marketing Communication è stata incorporata all’interno dei Servizi di Supporto di Gruppo ed in staff al suo responsabile, il dottor Giacomo Villano, che di M.D. era ed è l’Amministratore Delegato. Contestualmente a questa modifica funzionale, la funzione di Marketing Communication di Gruppo, si arricchì delle competenze professionali della dottoressa Federica Sala, fino ad allora Responsabile Marketing e Comunicazione della consociata Cistelaier S.p.A. Nacque così il Marketing Communication di Finmasi Group che ha lo scopo di fornire supporto a tutte le aziende del Gruppo: non più solo di M.D. (Sensori Industriali) e di Cistelaier (Circuiti Stampati), ma anche Techci Rhône-Alpes (Circuiti Stampati), Metalsider e Sidermed (Siderurgia - Acciaio), Hotel Executive (Servizi), L’Amministratore Delegato, Giacomo Villano, riporta: “Il progetto strategico fin dall’inizio era quello di essere autonomi anche in questa funzione, di affidarsi a qualcuno all’interno del Gruppo in grado di fornire mezzi, strumenti e risultati, senza doversi appoggiare a terzi. In questo modo è possibile rispondere alle esigenze aziendali in tempi rapidi, guadagnando grandemente in termini di flessibilità e creatività ed abbattendo contestualmente i costi. Unendo le capacità organizzative di Federica Sala alla creatività di Francesco Zappardino, abbiamo creato un sodalizio altamente prolifico, i cui molteplici risultati tangibili sono l’indubbia testimonianza di un elevato livello di professionalità unito ad un forte commitment aziendale e una spiccata propensione alle sfide.“ Stampa digitale e tipografica a parte, l’Area Marketing Communication si occupa di tutto quanto concerne l’immagine e la comunicazione delle aziende del Gruppo: diffusione e sedimentazione del marchio, realizzazione di cataloghi, depliant, servizio stampa, newsletter, manutenzione ordinaria e straordinaria del sito internet, creazione di poster, pannelli e roll-up, organizzazione di fiere ed eventi, ideazione di gadget. Oggi l’Azienda è percepita come dinamica, all’avanguardia e moderna, composta da una squadra forte, unita e piena di entusiasmo, che non si ferma davanti a niente e nessuno, e soprattutto è conosciuta come M.D. Micro Detectors. I cambiamenti sono stati tanti, e li potete Dicono Francesco e Federica: “Non si toccare con mano, e la cosa più interestratta solo di creare strumenti belli da ve- sante di tutto questo è che siamo solo dere, ma di ripensarli concettualmente, all’inizio della rivoluzione! proprio come è stato fatto per i cataloghi: prima erano pensati solo ed esclusi- A titolo meramente esplicativo ma certavamente per fruitori con forti competen- mente non esaustivo, riportiamo alcuni ze tecniche, ora invece sono in grado di dei nuovi strumenti di comunicazione soddisfare le esigenze anche di chi ha introdotti in questi ultimi anni, suddivicompetenze meno tecniche e più com- dendoli fra strumenti cartacei e strumenti merciali. Ad esempio, abbiamo cercato informatici. di mostrare come i prodotti possano essere utilizzati, le loro applicazioni, i mer- STRUMENTI CARTACEI: cati di appartenenza, di contestualizzarli per esaltarne le caratteristiche tecniche”. MD NEWS Magazine: il magazine di Nel 2011 è stato fatto un punto zero ed è iniziato un lavoro di rinnovamento, che ha subito una decisa accelerazione sotto la guida della nuova Direzione, la quale ha deciso di investire progressivamente sempre più risorse per questa importante funzione aziendale. Si pensi, ad esempio, alla rapida escalation che M.D. ha attuato in termini di partecipazione alle fiere: ha preso parte nel 2010 a una sola fiera (l’SPS di Norimberga); nel 2011 a due (l’SPS di Parma e Norimberga) fino ad arrivare alle tre fiere nel 2014 (aggiungendo il SIAF alle due già citate) per finire ai quattro eventi fieristici ai quali parteciperemo nel 2015 (l’Hispack in Spagna è l’ultimo evento che si aggiungerà ai precedenti). M.D. Micro Detectors, che esce con cadenza semestrale in occasione delle più importanti fiere a livello europeo: SPS di Parma e SPS di Norimberga, ricco di contenuti tecnici, commerciali, novità, speciali industria, interviste, focus e tante curiosità sul mondo M.D. CATALOGO BREVE: è un catalogo che offre una rapida overview su tutti i prodotti gamma per gamma senza addentrarsi nello specifico, ma garantendone un’ottima panoramica. Inoltre, a partire da ottobre 2014, il gruppo Marketing Communication si è arricchito di un nuovo profilo con forti competenze grafiche. Tutto ciò è una chiara testimonianza del notevole investimento in termini di risorse ed energie che, anche in questo ambito, sta effettuando M.D. e l’intero Gruppo, evidenziando un radicale cambio di rotta. Nel corso degli anni si era sedimentata un’immagine complessiva di M.D. poco lusinghiera. Il Mercato percepiva l’Azienda come una realtà statica, in grado di fornire una gamma limitata di prodotti affidabili, ma ormai datati. Addirittura l’Azienda era non di rado conosciuta come Diell, il marchio storico dei sensori M.D., andato poi in disuso. LEAFLET: un volantino pubblicitario a quattro ante tradotto in italiano, inglese, spagnolo, francese, cinese e tedesco pensato per chi vuole dare un rapido sguardo ai nostri prodotti. MD GUIDE: uno strumento pensato proprio per guidare i Clienti all’interno della nostra gamma e supportarli nella scelta del prodotto più indicato in base alle loro necessità. A integrazione del catalogo breve. APPLICATION NOTES: strumento ideato per mostrare come i nostri sensori possano risolvere problematiche ordinarie e straordinarie all’interno di particolari settori di mercato. STRUMENTI WEB: MD NEWS: la newsletter mensile con tutte le novità di M.D. Micro Detectors in italiano, inglese, cinese, spagnolo e francese. WEBSITE: completamente rinnovato nell’estate 2013, garantisce un’ampia panoramica sull’azienda e sui nostri prodotti (vivamente consigliato a chi non può farsi un giro all’interno di M.D., dal vivo) LINKEDIN: per dare un tocco di social a M.D., tenendo i nostri LINK costantemente aggiornati su ciò che accade! tecnologia efficienza flessibilità stile m.d. semplificazione miglioramento continuo entusiasmo reattività servizio dedizione velocità qualità e quantità la nostra organizzazione Nel corso di questi quattro anni di collaborazione, il reparto Marketing Communication ha iniziato un intenso lavoro di rinnovamento dell’immagine aziendale, improntando una strategia di comunicazione di lungo periodo e votata all’attacco. 19 cilindrici cubici sensori capacitivi sensori capacitivi I sensori capacitivi permettono di rilevare qualunque tipo di materiale (solido, liquido, granulare, polveroso) indipendentemente dal colore e dalla trasparenza. L’effettiva distanza di lavoro dipende dal tipo di materiale e dalla relativa costante dielettrica: i materiali con costante dielettrica elevata (acqua, metalli) vengono rilevati alla massima distanza, mentre i materiali con piccola costante dielettrica (oli, materiali polverosi) vengo rilevati a distanze più ridotte. 20 Mediante il trimmer di regolazione è molto semplice regolare la sensibilità di un sensore capacitivo. Questa funzione può essere utilizzata per permettere la rilevazione di un livello (es. acqua) all’interno di un contenitore (vetro o plastica) senza che ci sia nessun contatto tra sensore e liquido: il sensore viene appoggiato alla parete esterna del contenitore, si regola la sensibilità in modo che il contenitore non venga rilevato e si ha la commutazione del sensore solo in presenza del liquido. I sensori capacitivi vengono utilizzati in diversi settori industriali: stampaggio di materie plastiche (rilevamento del livello dei granuli plastici nelle tramogge di alimentazione), alimentazione animale (livello di mangime all’interno delle mangiatoie), energie alternative (rilevamento della presenza dei pannelli solari negli impianti produttivi), vending machine (livello di polveri di caffè, latte, tisane, distributori alimentari; livello di detersivi, saponi, nei distributori di prodotto sfuso per supermercati), etc.. M.D. Micro Detectors presenta una gamma completa di sensori capacitivi: • • • • M18 plastici: serie C18 Ø20 in acciaio inox: serie CE M30 sia in plastica che metallo (ottone e acciaio inox): serie CT e i nuovi modelli della serie C30 Cubici: serie CQ50 (50 x 30 x 7 mm) senza regolazione, serie CQ55 (55 x 35 x 15 mm) con regolazione. Settore: VENDING MACHINE Soluzione: vending machine che distribuiscono bevande calde come latte, caffè o te, devono rilevare il livello di polvere da mescolare all’acqua calda. rilevamento mangimi in mangiatoie automatizzate Le principali caratteristiche dei nuovi modelli sono: l’elevata distanza di rilevamento e l’elevata immunità ai disturbi elettrici, che ne permettono l’utilizzo in svariate condizioni di lavoro. Settore: AGRICOLTURA rilevamento prodotti liofilizzati nei distributori automatici Soluzione: al momento di nutrire gli animali da allevamento, è fondamentale evitare che combattano tra di loro. Infatti, se le mangiatoie non sono rifornite contemporaneamente, la concentrazione di animali nello stesso punto potrebbe causare la morte di alcuni di loro. I Sensori Capacitivi M.D. rilevano la presenza dei mangimi granulari all’interno delle mangiatoie automatizzate. applicazioni Sensori Capacitivi rilevamento oggetti all’interno di scatole Settore: AUTOLAVAGGI Settori: PRODUZIONE e DISTRIBUZIONE MERCI, UFFICI POSTALI Soluzione: dopo diversi lavaggi è necessario riempire nuovamente la cisterna sotto la struttura dell’autolavaggio. I sensori capacitivi possono rilevare il livello d’acqua nella cisterna, permettendo il rapido intervento da parte degli addetti ai lavori. Soluzione: durante i processi di confezionamento è necessario rilevare la presenza di oggetti all’interno di scatole per evitare la presenza di materiale non corretto al loro interno. I Sensori Capacitivi M.D. rilevano la presenza delle merce attraverso le loro pareti. Settore: AUTOMAZIONE EDILIZIA Soluzione: le pompe e i getti d’acqua della vasca idromassaggio devono attivarsi solo quando il livello dell’acqua raggiunge un certo valore. I Sensori Capacitivi rilevano il livello dell’acqua attraverso i tubi di plastica. rilevamento del livello di saponi e cere in autolavaggi rilevamento posizione di benne, ribaltabili, sponde rilevamento presenza e posizione di pannelli foto- caricatrici nelle macchine movimento terra voltaici Settore: AUTOLAVAGGI Settore: SOLARE Settore: MOVIMENTO TERRA Soluzione: per garantire il perfetto lavaggio delle automobili, è necessario il controllo del livello dei liquidi come saponi e cere negli autolavaggi. I Sensori Capacitivi M.D. possono rilevare il livello dei liquidi nei serbatoi di plastica, permettendo agli operatori di effettuarne la sostituzione al loro esaurimento. Soluzione: durante la produzione di pannelli solari è necessario rilevare la presenza o la posizione dei pannelli stessi. I sensori fotoelettrici possono avere problemi nel rilevamento a causa della loro capacità di assorbire la luce. I sensori capacitivi M.D. possono rilevare il pannello (vetro e rivestimento metallico) senza alcun problema. Soluzione: le condizioni ambientali di lavoro come i cantieri, necessitano una rilevazione attraverso strumenti in grado di individuare con precisione oggetti in movimento, quali benne, ribaltabili e sponde caricatrici anche in presenza di polveri, vibrazioni e vapori. I Sensori Capacitivi di M.D. sono completamente resinati per resistere alle più severe condizioni d’uso. sensori capacitivi rilevamento livello acqua riciclata in autolavaggi automatizzati rilevamento livello dell’acqua in vasche idromassaggio 21 tutte le applicazioni dei sensori ultrasonici sensori ultrasonici I Sensori ad Ultrasuoni permettono il rilevamento dei più diversi materiali (solidi, liquidi, granulari) indipendentemente dal loro colore, trasparenza, lucentezza. La rilevazione, infatti, è basata sul rilevamento di un segnale ultrasonico emesso dal sensore e riflesso dall’oggetto stesso. Poiché la rilevazione non è di tipo ottico, il sensore può essere utilizzato in tutte quelle applicazioni dove la presenza di fumi, polveri, etc., rende impossibile l’utilizzo di un sensore ottico. 22 rilevamento pannelli nell’industria del vetro. del legno e della plastica produzione blocchi e lastre di schiuma di poliuretano Tutti i Sensori Ultrasonici di M.D. Micro Detectors hanno grado di protezione IP67 e sono, quindi, protetti dalla penetrazione di polveri e liquidi, oltre a essere compensati termicamente in tutto il campo di lavoro, ragione per cui possono essere utilizzati all’aperto. I Sensori Ultrasonici serie UK6 (M18 con corpo corto), UK1 (M18 con corpo standard), UT1 (M30), e UT2 (M30 con frontale maggiorato) sono disponibili sia con uscita a cavo che a connettore, con corpo plastico o in acciaio inox AISI316L (non per i modelli UT2F). Le configurazioni di uscita sono: uscita digitale (singola o doppia, NPN o PNP), uscita analogica (in corrente o in tensione) e mista (una uscita analogica e una uscita digitale). La regolazione avviene mediante un Teach-in a pulsante (serie UK1 e UT) oppure mediante un cavo in remoto (serie UK6). Le portate vanno dai 40…300 mm (per il modello UK6A) fino a 350…6.000 mm (per il modello UT2F). Settore: INDUSTRIA CHIMICA Settore: LEGNO, VETRO, PLASTICA Soluzione: i sensori della serie UK6A (con zona cieca ridotta) sono utilizzati per rilevare la presenza dei pannelli. Poiché la rilevazione non è di tipo ottico, la rilevazione è sempre precisa, indipendentemente dal colore e dalla trasparenza del pannello. Soluzione: nella produzione di blocchi e lastre di schiuma di poliuretano utilizzate per isolamenti termici e acustici degli edifici, durante la fasi di taglio e sagomatura, si produce un pulviscolo molto fine che rende praticamente inutilizzabili i normali sensori ottici (il pulviscolo si attacca a lenti e catarifrangenti, non permettendo la corretta rilevazione). I Sensori Ultrasonici M18 della serie UK sono la giusta soluzione, in quanto lavorano correttamente anche nel caso in cui la parte attiva non sia pulita. I sensori della serie UK sono completamente resinati e certificabili ATEX in categoria 2 per zone 2/22. applicazioni sensori ultrasonici rilevamento livello rifiuti, presenza cassonetti e personale rilevamento altezza spazzole rispetto al terreno e distanza dal marciapiedi Settore: ASFALTATRICI Settore: SPAZZATRICI STRADALI Soluzione: nelle macchine asfaltatrici, i sensori della serie UK1 sono utilizzati sia per rilevare il livello di asfalto all’interno della macchina, che per rilevare l’altezza dello strato deposto sul piano stradale. Soluzione: i Sensori Ultrasonici M18 della serie UK sono utilizzati per determinare l’altezza delle spazzole rispetto al terreno e la distanza dal marciapiedi. rilevamento livello polveri materiali granulari e liquidi al’interno di depositi rilevamento altezza terreno dai diffusori o presenza pianta Settore: RACCOLTA RIFIUTI Settore: DEPOSITI Soluzione: i sensori ultrasonici M30 della serie UT con uscita analogica possono essere utilizzati per rilevare il livello di polveri, materiali granulari e liquidi all’interno dei depositi/cisterne. Soluzione: nelle macchine per la raccolta dei rifiuti, i Sensori Ultrasonici trovano diverse applicazioni. I sensori M30 della serie UT sono utilizzati sia per rilevare il livello di rifiuto raccolto all’interno del cassone, che la presenza del cassonetto nei veicoli con raccolta laterale. Questi sensori sono, inoltre, utilizzati per rilevare la presenza di persone all’interno dell’area di lavoro prima di abbassare il cassonetto svuotato. I sensori M18 della serie UK permettono di rilevare la presenza del personale sulla piattaforma, prima della messa in movimento del veicolo, indipendentemente dal colore della divisa e dalle condizioni atmosferiche. Settore: AGRICOLTURA Soluzione: nei nebulizzatori, i sensori serie UT (a lunga portata, fino a 6 m) sono utilizzati per rilevare l’altezza dal terreno dei diffusori o la presenza della pianta, in modo da garantire la massima efficacia nella diffusione del prodotto. I sensori hanno grado di protezione IP67 e quindi possono essere utilizzati all’aperto senza problemi. sensori ultrasonici rilevamento livello asfalto e altezza dello strato deposto sul piano stradale 23 sensori ultrasonici a retro-riflessione sensori ultrasonici a retro-riflessione 24 I sensori ultrasonici a retro-riflessione sono gli ultimi nati della gamma di M.D. Micro Detectors e la rendono ancora più completa e performante. Infatti la nuova gamma di sensori ultrasonici a retro-riflessione, avendo una zona cieca molto ridotta, può essere utilizzata in applicazioni tipiche di tecnologie diverse da quella ultrasonica. Per esemDa un punto di vista generale, la tec- pio, possono essere utilizzati nel settore nologia ultrasonica presenta importan- del packaging, dove gli oggetti da rilevati vantaggi rispetto agli altri sensori, in re passano molto vicino al sensore e/o quanto è in grado di rilevare: hanno superfici fortemente irregolari. • qualsiasi tipo di materiale (metallo, plastica, legno, vetro, ecc.); qualsiasi tipo di colore (sia opaco che lucido); lo stato (liquido, solido o polvere). Considerando la particolarità di alcune applicazioni, questa tipologia di sensore • è stata disegnata in modo che il suo utilizzo risulti essere ancora più semplice ri• spetto ai sensori ultrasonici standard. E’ infatti sufficiente predisporre il “riflettore” Questi vantaggi stanno facendo sì che (una qualunque superficie solida, piana l’utilizzo dei sensori ultrasonici si stia dif- e fissa) e, con una singola operazione, fondendo grandemente in questi ultimi effettuare la taratura del sensore meanni. diante il pulsante/cavo di Teach-in, per acquisire lo sfondo. Lo stato attuale della tecnologia fa però sì che i sensori ultrasonici possano avere cali di prestazione a causa di assorbimenti o deviazioni del fascio ultrasonico, in presenza di materiali fonoassorbenti, di target aventi una superficie molto inclinata rispetto all’asse del sensore o di oggetti con superfici molto irregolari. Inoltre presentano una zona cieca in prossimità del sensore, nella quale non è possibile riconoscere alcun oggetto. Sn Le sopraccitate limitazioni della tecnologia ultrasonica sono superate dalle versioni a retro-riflessione che M.D. Micro Detectors ha recentemente introdotto nel proprio catalogo. Sr Fatto questo, qualunque oggetto che si trova tra il sensore e il riflettore viene rilevato all’interno del campo di lavoro indipendentemente dalla posizione e inclinazione rispetto al fascio ultrasonico. I modelli disponibili sono: • • • • UKR6: M18 con corpo corto, portata fino a 800 mm UKR1: M18 in corpo standard, con portata fino a 2.000 mm UTR1: M30, con portata fino a 3.500 mm UTR2: M30 con frontale maggiorato, con portata fino a 6.000 mm Sono disponibili con uscita PNP, NO/ NC selezionabile. oggetto ≤ 10% Sr specifiche tecniche serie UKR1 UKR1D/**-** UKR1F/**-** 2.000 mm (1) 400 mm (1) 800 mm (1) 60 mm 130 mm 170 mm 200 mm 60 - 400 mm 130 - 800 mm 170 - 1.600 mm 200 - 2.000 mm ± 8° ± 7° ± 8° ± 7° frequenza di lavoro (uscita digitale) 10 Hz 4 Hz 2 Hz 1 Hz tempo di risposta (uscita digitale) 500 ms ≤ 125 ms 250 ms 500 ms apertura fascio angolare isteresi ripetibilità errore di linearità limiti di temperatura 1% 0,5% 1% -20°C ...+60°C compensazione in temperatura tensione di alimentazione deriva termica ondulazione residua corrente di perdita corrente di tensione in uscita 15 - 30 Vcc 5% ≤ 7% 10 µA @ 30 Vcc 2,2 V max. (IL=100mA) corrente assorbita ≤ 50 mA corrente in uscita (uscita digitale) 100 mA(3) min. resistenza di carico (u. anal. tensione) regolazione punto di lavoro 3kΩ pulsante di Teach-in ritardo alla disponibilità (uscita digitale) ≤ 500 ms range di commutazione ≤ 10% distanza dello sfondo protezioni elettriche alimentazione protezioni elettriche di uscita digitale compatibilità elettromagnetica protezioni elettriche (uscita analogica) grado di protezione inversione polarità, sovratensioni impulsive corto circuito autoripristinante, sovratensioni impulsive conforme ai requisiti della direttiva CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2 sovratensioni impulsive IP67 (EN60529) (4) materiale contenitore PBT metallico) 40 Nm (corpo materiale faccia attiva 100 g (plastico) /120 g (metallico) resina epossidica caricata in vetro coppia di serraggio peso temperatura di immagazzinamento 1 Nm 26 g metallico) 40 Nm (corpo 100 g (plastico) /120 (metallico) -35°C...+70° senzag ghiaccio Target metallico 100 x 100 mm Target metallico 200 x 200 mm Disponibili modelli senza certificazione cULus con corrente di uscita: 500 mA (modelli con uscita digitale singola o doppia); 300 mA (modelli con uscita digitale + analogica) (4) Protezione garantita solo con il cavo a connettore montato (1) (2) (3) Come d’uso in ambiente industriale si consiglia l’utilizzo di schermature dei cavi di collegamento al fine di prevenire possibili disturbi sui dispositivi provocati da campi elettromagnetici indotti sensori ultrasonici a retro-riflessione range di regolazione (1) M18 minima distanza di lavoro 1.600 mm M18 corpo corto massima distanza di lavoro UKR1C/**-** M30 UKR1A/**-** 25 specifiche tecniche specifiche tecniche serie UKR6 serie UTR1 e UTR2 massima distanza di lavoro minima distanza di lavoro range di regolazione apertura fascio angolare frequenza di lavoro (uscita digitale) tempo di risposta (uscita digitale) sensori ultrasonici a retro-riflessione isteresi 26 ripetibilità errore di linearità limiti di temperatura 300 mm (1) 800 mm (1) 60 mm 150 mm 60 - 300 mm 150 - 800 mm deriva termica ondulazione residua corrente di perdita corrente di tensione in uscita corrente assorbita corrente in uscita (uscita digitale) min. resistenza di carico (u. anal. tensione) regolazione punto di lavoro ritardo alla disponibilità (uscita digitale) range di regolazione protezioni elettriche alimentazione protezioni elettriche di uscita digitale compatibilità elettromagnetica minima distanza di lavoro range di regolazione ± 8° ± 7° 10 Hz 4 Hz frequenza di lavoro (uscita digitale) ≤ 125 ms 1% 0,5% 1% -20°C ...+60°C tempo di risposta (uscita digitale) 400 mm (1) 900 mm (1) 50 mm 100 mm 100 - 400 mm 100 - 900 mm ± 8° ± 7° 10 Hz 4 Hz 500 ms ≤ 125 ms 1% isteresi ripetibilità 0.5% 1% errore di linearità limiti di temperatura -20°C ...+60°C compensazione in temperatura compensazione in temperatura tensione di alimentazione massima distanza di lavoro apertura fascio angolare 500 ms UTR2F/**-** UTR1/**-** UKR6C/**-** UKR6A/**-** 15 - 30 Vcc 5% ≤ 7% 10 µA @ 30 Vcc 2,2 V max. (IL=100mA) tensione di alimentazione 15 - 30 Vcc deriva termica 5% ≤ 7% ondulazione residua 10 µA @ 30 Vcc corrente di perdita corrente di tensione in uscita 2,2 V max. (IL=100mA) ≤ 50 mA corrente assorbita ≤ 50 mA 100 mA(3) corrente in uscita (uscita digitale) 100 mA(3) 3kΩ pulsante di Teach-in ≤ 500 ms min. resistenza di carico (u. anal. tensione) 3kΩ regolazione punto di lavoro pulsante di Teach-in ritardo alla disponibilità (uscita digitale) ≤ 500 ms ≤ 10% distanza dello sfondo range di regolazione ≤ 10% distanza dello sfondo inversione polarità, sovratensioni impulsive protezioni elettriche alimentazione inversione polarità, sovratensioni impulsive corto circuito autoripristinante, sovratensioni impulsive conforme ai requisiti della direttiva CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2 protezioni elettriche di uscita digitale compatibilità elettromagnetica corto circuito autoripristinante, sovratensioni impulsive conforme ai requisiti della direttiva CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2 protezioni elettriche (uscita analogica) sovratensioni impulsive protezioni elettriche (uscita analogica) sovratensioni impulsive grado di protezione IP67 (EN60529) (4) grado di protezione IP67 (EN60529) (4) materiale contenitore PBT materiale contenitore PBT materiale faccia attiva resina epossidica caricata in vetro materiale faccia attiva resina epossidica caricata in vetro coppia di serraggio 1 Nm coppia di serraggio peso 15 g peso temperatura di immagazzinamento -35°C...+70° senza ghiaccio temperatura di immagazzinamento 1 Nm 104 g 130 g -35°C...+70° senza ghiaccio specifiche applicazionitecniche rilevamento bottiglie rettangolari in linee di riempimento rilevamento presenza autovetture in parcheggi multipiani rilevamento presenza operatore in macchine operatrici Settore: LINEE RIEMPIMENTO Settore: PARCHEGGI Settore: MACCHINE OPERATRICI Soluzione: una bottiglia rettangolare durante l’avanzamento può non presentare la superficie ortogonale al fascio e quindi non essere rilevata correttamente. Un sensore ultrasonico a retroriflessione M.D. Micro Detectors rileva queste tipologie di contenitori senza problemi. In questo caso, come sfondo può essere utilizzato una parte fissa e piana della macchina. Soluzione: il sensore a retroriflessione fissato sul soffitto permette di rilevare se il posto auto è libero o occupato indipendentemente dalla tipologia e posizione dell’autoveicolo. Come sfondo, può essere utilizzato la superficie del posto auto. Soluzione: il sensore, posizionato sul tettuccio della cabina di guida, rileva se l’operatore è seduto correttamente al proprio posto. Solo quando ciò si verifica, i comandi della macchina sono attivi. Come sfondo, può essere utilizzata la seduta del sedile. controllo livello riempimento cassonetti sotterranei Settore: TRATTAMENTO RIFIUTI Soluzione: i cassonetti sotterranei per la raccolta dei rifiuti, richiedono un sistema per controllare il livello di riempimento. Poiché i rifiuti possono cadere in qualunque posizione e con qualunque inclinazione, i sensori a retroriflessione permettono di rilevare correttamente il livello di troppo pieno. Come sfondo può essere utilizzato la parete opposta al sensore del contenitore. sensori ultrasonici a retro-riflessione serie UKR1 sensori ultrasonici a retro-riflessione 27 fals sensori fotoelettrici cilindrici La famiglia FAL si completa con l’introduzione della versione FALS, fotocellula cilindrica M18 a soppressione di sfondo laser. 28 Il prodotto è disponibile in versione assiale e radiale, il campo di regolazione varia da 25 a 100 mm per la versione assiale con Laser Classe I, mentre per il modello assiale con Laser Classe II varia da 30 a 150 mm. Per il modello radiale il campo di regolazione va da 25 a 130 mm, con Laser Classe II. • • • • • • • • • nuovi modelli a soppressione di sfondo Polarizzata fino a 30 m Emettitore/Ricevitore fino a 50 m Alimentazione 10-30 Vcc Ottica Assiale e Radiale Corpo in plastica o metallo Regolazione a pulsante Disponibili modelli ATEX, cat. 3 Protezione meccanica IP67 Temperatura operativa: -15°…+55°C Caratteristiche principali nuova BGS: • Corpo metallico (ottone nichelato) • Modelli assiali: 1. FALS (Laser Classe 1), 25 ÷ 100 mm 2. FALW (Laser Classe 2), 30 ÷ 150 mm • Frequenza di commutazione 1,5 kHz • Uscite NPN o PNP • Lo/Do selezionabile • Lo+Do uscite complementari Il sensore è disponibile con logica NPN • Regolazione a TRIMMER • Materiale ottica PMMA o PNP e uscite complementari. • Protezione meccanica IP67 • Immunità Luce Esterna 15.000 lux Caratteristiche principali • Marcatura LASER • Modelli certificati UL serie FAL: Grazie alla dimensione estremamente contenuta e definita dello SPOT luminoso e alla frequenza di commutazione di 1,5 kHz, questo modello garantisce una lettura particolarmente precisa e costante dell’oggetto da rilevare. La regolazione tramite trimmer consente una fase di taratura semplice e veloce permettendo la lettura di oggetti di piccole dimensioni ad alta velocità. • • Sensore tubolare M18 con emissione LASER rossa Tasteggio fino a 200 mm (ottica radiale) e 300 mm (ottica assiale) I modelli con ottica radiale sono la soluzione ideale per applicazioni in spazi ridotti: M.D. Micro Detectors ne fornisce la soluzione ideale con un design unico sul Mercato. I modelli con ottica radiale garantiscono i seguenti range di lavoro: • • 25 ÷ 80 mm LASER Classe I 25 ÷ 130 mm LASER Classe II Con l’introduzione dei modelli BGS la serie FAL si propone come una delle famiglie di sensori M18 ad emissione LASER più completa e performante del Mercato. Applicazioni principali • • • • Confezionamento Automotive Produzione Macchine Automatiche specifiche tecniche modelli a soppressione di sfondo FALS/**-** Radiale FALS/**-** Assiale FALW/**-** Assiale FALW/**-** Radiiale distanza di rilevazione nominale Sn 25 ÷ 100 mm 25 ÷ 80 mm 25 ÷ 150 mm 25 ÷ 130 mm campo di regolazione Sd 30 ÷ 100 mm 30 ÷ 80 mm 30 ÷ 150 mm 30 ÷ 130 mm emissione regolazione Diodo laser Rosso (650nm) 2 1 Trimmer (270°) corsa differenziale ≤ 10% ripetibilità ≤ 10% tensione di alimentazione 10-30 Vcc ondulazione residua < 10% corrente assorbita senza carico < 40 mA corrente di uscita ≤ 100 mA corrente di perdita ≤ 10 μA (Vcc max) caduta di tensione in uscita 2 V max. IL = 100 mA tipo uscita NPN o PNP; NO +NC o LO/DO selezionabile frequenza di commutazione 1,5 kHz ritardo alla disponibilità 250 ms protezione elettriche alimentazione inversione di polarità, sovratensioni impulsive protezione elettriche uscita cortocircuito (autoripristinante) limiti di temperatura operativa -10 °C...+50 °C (senza condensa) deriva termica interferenza alla luce esterna grado di protezione indicatori LED massimo carico capacitivo materiale contenitore materiale ottica uscita a connettore peso coppia di serraggio 10% Sn 15.000 lux (lampada a incandescenza) IP67 (EN60529) giallo (stato uscita); rosso (Versione 77: attenzione oggetti lucidi) 500 nF Ottone nichelato (metallico) PMMA Grilamid (PA12) 35 g metallico) 40 Nm (corpo Nm (corpo metallico) 100 g40(plastico) /120 g (metallico) sensori fotoelettrici cilindrici classe di protezione laser EN60852-1 29 applicazioni sensori fotoelettrici cilindrici modelli a soppressione di sfondo 30 lettura e conteggio CDs su macchine confeziona- rilevamento piccoli oggetti su conveyor trici posizionamento oggetti su macchine assemblatrici Settore: MACCHINE CONFEZIONATRICI Settore: MANIFATTURIERO Settore: MACCHINE ASSEMBLATRICI Soluzione: il sensore FAL a soppressione di sfondo viene utilizzato per la lettura di oggetti piccoli su nastri trasportatori. Grazie allo SPOT estremamente piccolo e definito, ottenuto con l’utilizzo dell’emissione LASER rossa, è in grado di leggere oggetti inferiori al mm di diametro. Inoltre, grazie al funzionamento con triangolazione ottica, la rilevazione è stabile anche in presenza di oggetti di colore diverso. Soluzione: il sensore FAL a soppressione di sfondo con emissione LASER rossa viene utilizzato per la rilevazione di oggetti su macchine assemblatrici. Grazie alla triangolazione ottica la rilevazione risulta estremamente accurata anche in presenza di oggetti di colore diverso. Inoltre, la combinazione di SPOT piccolo e alta frequenza di commutazione garantiscono un’elevata ripetibilità di lettura. Soluzione: il sensore FAL a soppressione di sfondo viene utilizzato per la lettura di CDs su macchine confezionatrici. Grazie alla tecnica della triangolazione ottica e allo SPOT estremamente piccolo e definito ottenuto con l’utilizzo dell’emissione LASER rossa, garantisce una lettura accurata e affidabile. controllo presenza ago su siringa in macchine confezionatrici lettura cartone su rulliera Settore: FARMACEUTICO Settore: CONFEZIONAMENTO Soluzione: il sensore FAL a soppressione di sfondo viene utilizzato per la verifica di presenza di aghi sulle rispettive siringhe, prima del confezionamento. Grazie allo SPOT estremamente piccolo e definito, ottenuto con l’utilizzo dell’emissione LASER rossa, è in grado di leggere oggetti di diametro molto piccolo. Inoltre, grazie al funzionamento con triangolazione ottica, la rilevazione è stabile e accurata. Soluzione: il sensore FAL a soppressione di sfondo viene utilizzato per la lettura e controllo presenza di cartoni in movimento sulle rulliere. Il sensore viene montato sotto la rulliera tra due rulli e, attraverso lo spazio che c’è tra i rulli, rileva il passaggio del cartone. Grazie al principio della triangolazione ottica, il sensore rileva con precisione la presenza del cartone, indipendentemente dal colore. BX80*/1*-** distanza di rilevazione nominale Sn tempo di risposta altezza area Sensori di Area per ambienti gravosi I prodotti della serie BX sono i primi Sensori di Area sul mercato progettati per essere impiegati su macchinari che necessitano di essere puliti con acqua pressurizzata a elevata temperatura, quali le linee del settore Alimentare e delle Bevande, eliminando l’utilizzo dei tipici accessori, come tubi in plexiglass, utilizzati oggi per proteggere questi tipi di dispositivi. Sono inoltre disponibili modelli con protezione in alluminio e ingresso aria di raffreddamento, la soluzione ideale per applicazioni quali forni, lavorazione dei metalli in generale e fornaci. A richiesta sono disponibili anche modelli ATEX, cat. 2 e cat. 3 per ambienti esplosivi. • • • • • • • Altezza area controllata 70 mm / 90 mm Distanza di lavoro fino a 6 m Ricezione di piccoli oggetti fino a ø 2 mm Regolazione della sensibilità mediante trimmer Contenitore parallelepipedo di grande robustezza Grado di protezione IP67 / IP69K Totalmente protetto contro danneggiamenti di tipo elettrico 90° 60° 30° 0° interasse raggi 6 mm minimo oggetto rilevabile Ø 6 mm (BX80A/*) minima distanza di lavoro 0 (BX80A/*) isteresi max. 15% ripetibilità 5% tolleranza 0/20% della distanza nominale Sn tensione di lavoro ondulazione residua assorbimento a vuoto 12-24 Vcc 10% 50 mA (ricevitore), 100 mA (proiettore) corrente di carico 100 mA max. corrente di perdita 10 µA (nella tensione operativa massima) caduta di tensione in uscita 1,2 V max. (IL = 100mA) tipo di uscita NPN o PNP - NO/NC connessione cavo M12, 4 poli cavo 2 m margine di segnale 2° (alla distanza nominale Sn) apertura angolare 3° (proiettore) - 6° (ricevitore) alla distanza Sn tipo di emissione modalità infrarossa (880 nm) 500 ms protezioni sulll’alimentazione inversione di polarità e picchi di tensione protezioni sull’uscita corto circuito (autoripristinante) temperatura di lavoro -25°...+50°C (senza condensa) temperatura di immagazzinamento -40°...+80°C deriva termica 10% Sr luce ambiente 1.500 lux max. (lamp. a incand.), 4.500 lux. max. (luce solare) indicatori LED sul proiettore IP69K Ciclo di 30 secondi 14 - 16 litri per minuto Acqua a 80 °C 80-100 bar 70 mm 12 protezione • • • • • max. 10 ms numero di raggi ritardo alla disponibilità 10 - 15 cm I sensori sono in grado di resistere a getti di acqua con pressione di 100 bar e temperature fino a 80°C, rendendo il prodotto particolarmente robusto e adatto ad applicazioni in ambienti gravosi. La tenuta stagna è garantita dalla chiusura del frontale grazie alla tecnologia della saldatura a ultrasuoni, mentre la marcatura laser garantisce una perfetta igienizzazione del corpo. Caratteristiche principali: 2m indicatori LED sul ricevitore materiale lente coppia di fissaggio peso (approssimativo) IP67 (EN 60529) / IP69K verde (alimentazione), rosso (allarme incronizzazione), giallo (stato dell’uscita) verde (alimentazione), rosso allineamento, giallo (stato dell’uscita) PC sensori di area BX80 L’UNICO SENSORE D’AREA IP69K 25 Nm max. 0,26 kg...0,30 kg (connettore) 31 LEAN ACADEMY - IL SISTEMA KAN BAN lean academy il sistema kan ban 32 Marianna Di Iorio Alessandro Lillo Ufficio Acquisti Ufficio Acquisti M.D. Micro Detectors applica con convinzione e successo i principi del Lean Thinking. A partire dal precedente numero dell’MD News, abbiamo deciso di dedicare una sezione del nostro magazine aziendale al racconto della nostra esperienza applicativa di tali principi, convinti che la diffusione di tale metodologia di lavoro sia un supporto fondamentale per la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende manifatturiere europee. Il processo di radicale trasformazione delle Operations di M.D. Micro Detectors S.p.A., effettuato introducendo i Principi e le Tecniche Organizzative del Lean Manufacturing, ha avuto inizio a Ottobre 2011. Dopo tre anni M.D. Micro Detectors è pienamente soddisfatta dei risultati ottenuti: le nostre Operations sono divenute uno strumento efficacissimo per lo sviluppo delle vendite e, meglio ancora, sono divenute esse stesse uno strumento di vendita. Nel presente articolo ci concentreremo sull’introduzione del sistema di approvvigionamento basato sulla metodologia Kan Ban. Prima dell’introduzione del Lean Manufacturing Carla Bazzi Stefano Marchi Responsabile Ufficio Acquisti Responsabile Accettazione merci dell’Avanzamento della Produzione e la gestione degli Approvvigionamenti erano supportati da sistemi informatici complicati e costosi, sia in termini economici che gestionali. La Fabbrica era diventata “ostaggio” di tali strumenti che costituivano un vincolo all’agilità di Fabbrica piuttosto che un supporto alla sua flessibilità. Tali strumenti erano basati sul forecast di Vendita, quindi fortemente limitanti sotto molteplici punti di vista, soprattutto nell’attuale contesto di mercato. La Procedura Operativa che regolava gli approvvigionamenti della Materia Prima e la produzione dei Semilavorati prima della rivoluzione Lean prevedeva: 1. Lancio Procedura MRP mensile basata su forecast e Ordini di Vendita già acquisiti, senza tener conto quindi degli ordini acquisiti durante il mese; 2. Pianificazione settimanale della Produzione con verifica delle materie prime e dei semilavorati mancanti per soddisfare Ordini di Vendita già acquisiti. Eventuali mancanze erano segnalate, non di rado, con troppo ritardo. Il lead time di produzione medio era di 3 settimane lavorative. L’implementazione del Lean Manufacturing Prima della completa riorganizzazione dell’Area Operations avvenuta sulla base dei principi del Lean Manufactu- Il percorso che ci ha condotti a ri-proring, la Programmazione e il controllo gettare un Nuovo Processo di Evasione del’Ordine di Vendita e poi a implementarlo ha previsto: • • • • • • • Definizione degli Obiettivi in termini di Qualità, Servizio e Costo; Verifica del Processo Corrente di Evasione dell’Ordine di Vendita, dal ricevimento dell’Ordine fino alla Spedizione al Cliente; Definizione del Processo Ideale di Evasione dell’Ordine di Vendita, limitando al minimo le Attività prive di Valore Aggiunto; Definizione del Processo Futuro ovverossia del Miglior Processo di Evasione dell’Ordine di Vendita concretamente realizzabile in 12 mesi, fermo restando l’obiettivo di tendere in prospettiva al raggiungimento del Processo Ideale; Definizione di un Nuovo Lay Out della Produzione e del Magazzino Materie Prime e Semilavorati coerenti con il Processo Futuro; Definizione dell’Organizzazione capace di sostenere e rendere operativamente praticabile il Processo Futuro. Il Processo Futuro definito, prevede la suddivisione della Fabbrica in Pre-Produzione, dove vengono realizzati i Semilavorati di base che “non devono mai mancare”, e Produzione, dove vengono realizzati i Prodotti Finiti. Runners - Tecnica di riordino a Kan-ban La tecnica Kan ban consiste nel riordinare il semilavorato o la materia prima oggetto di riordino soltanto nel momento in cui ne risulti giacente a stock un volume sufficiente a coprire il lead time di fornitura, tenendo conto dei consumi medi giornalieri. La Quantità di Riordino Scendendo più in dettaglio, abbiamo è uguale a quella del punto di riordino, suddiviso i Semilavorati e i Prodotti Fi- corrispondente alla copertura del lead niti in famiglie di prodotti accomunati dal time di fornitura. medesimo Processo di Fabbricazione per poter definire il numero di ambienti Il Kan ban può essere incrementato teproduttivi necessari, Linee di Pre-Produ- nendo conto della variabilità dei consuzione e Linee di Produzione, e di risorse mi, della affidabilità del Fornitore relativaproduttive necessarie (Macchine, Attrez- mente al rispetto dei Tempi di Consegna zature e Personale) per garantire il soddi- e alla Qualità ricevuta sulle ultime fornisfacimento del fabbisogno espresso dai ture e più in generale al Rischio che si ritiene accettabile sopportare. Clienti. Il Kan ban realizza le massime perforAbbiamo quindi categorizzato i Prodotti mance per prodotti che presentano Finiti sulla base di volumi di vendita e ro- consumi con bassa deviazione rispetto alla media. E’ evidente che il dimensiotazione, definendo: namento del Kan ban può e deve esse• Runners i Prodotti Finiti di alto volu- re rivisto periodicamente perché possa recepire eventuali incrementi o decreme e alta rotazione; • Repetitive i Prodotti Finiti di bassi vo- menti dei consumi. lumi e alta rotazione; • Strangers i Prodotti Finiti di bassi vo- Si comprende bene che è insito in questo sistema di riordino “il seme” della lumi e bassa rotazione. Semplificazione e del Miglioramento delSulla base di questa categorizzazione è le prestazioni del Sistema di Fornitura: è stato immediato poter definire i Semila- infatti tra i tipici obiettivi delle Operations vorati e le Materie Prime a loro volta Run- quello di limitare lo stock incrementando la rotazione delle rimanenze riducendo ners, Repetitive e Strangers. il lead time dei Fornitori sul quale risulta Abbiamo quindi deciso di gestire il rior- meccanico e dunque più semplice agire dino dei Semilavorati e le Materie Prime: una volta implementato il Kan ban. Il nuovo sistema è stato introdotto dopo averlo illustrato ai fornitori di M.D. e dopo aver concordato con loro il processo di • implementazione, senza violare l’autonomia dei singoli fornitori ma discutendo e chiarendo con essi gli obiettivi e il modo • con il quale procedere. Tutto questo è stato agevolato dalla maturità del Sistema di Fornitura e dalla robustezza delIl Magazzino Kan ban di Semilavorato e le relazioni tra M.D. Micro Detectors e i Materie Prime è stato portato a bordo di propri Fornitori. ciascuna linea di produzione. Sono gli operatori stessi che al momento del bi- La reale evidenza della implementazione sogno prelevano il materiale necessario della tecnica Kan ban si è realizzata con l’introduzione del Cartellino Kan ban, lo per realizzare l’Ordine di Produzione. Questo ha comportato anche lo snelli- strumento che, assieme alla Planning mento e la semplificazione della operati- Board, ha sostituito il costoso Sistema di Programmazione della Produzione e vità del Personale di Magazzino. Avere il materiale vicino consente un mi- degli Approvvigionamenti. glior controllo da parte di chi ne fa uso e Il cartellino Kan ban è lo strumento di ririduce i tempi morti. Ha permesso di ridurre le interruzioni per ordino che rimane in mano all’operatore rottura di stock e ha consentito di ridurre quando viene raggiunto il Livello di Riordino. La fabbrica si è improvvisamente e ottimizzare gli spazi. popolata di centinaia di tali cartellini che • Runners: secondo la tecnica Kanban; Repetitive: secondo la tecnica a Livello di Riordino (in tutto e per tutto simile alla tecnica Kan-ban); Strangers: in modalità Manufacture to Order (Semilavorati) o Buy to Order (Materie Prime), di fatto hanno innescato il meccanismo di riordino secondo la nuova tecnica. L’introduzione del Kan ban ha consentito di ottimizzare il controllo sul consumo dei materiali, di agire sul dimensionamento del magazzino a copertura di volumi variabili e di reagire con massima velocità qualora tali variabilità siano risultate importanti nel breve periodo. La gestione è Visual: lo svuotamento anomalo delle cassette Kan ban è un segnale immediato per l’operatore di un consumo diverso rispetto alle attese, un segnale che indica la necessità di monitorare il codice specifico con attenzione ricorrendo anche al contributo del Commerciale. Conclusioni La modifica radicale del Processo di Evasione dell’Ordine di Vendita unitamente alla rinnovata Gestione degli Approvvigionamenti, hanno consentito di ridurre il lead time medio a 1 settimana lavorativa con On Time Delivery al 99% medio su tutte le linee di produzione. Entro limiti accettabili è possibile produrre in giornata Ordini di Vendita ricevuti il giorno stesso per spedire al Cliente al più tardi il giorno successivo. Ordini di Vendita di bassi volumi, poco pratici nella precedente logica dipartimentale per Reparti, oggi sono gestiti con massima flessibilità, non esiste Volume Minimo per l’Ordine di Vendita, e dunque non esiste Volume Minimo per l’Ordine di Produzione. I “fatti” si sono sostituiti alle “parole”: anche in caso di ordini di dimensioni inattese il dinamismo sviluppato negli scorsi anni alimenta la volontà di trovare sempre la soluzione giusta. La Modifica dell’Organizzazione ha infatti consentito di valorizzare il potenziale delle Persone consentendo loro di trovare spazio per dare soddisfazione alle proprie ambizioni professionali. LEAN ACADEMY - IL SISTEMA KAN BAN Tutti i livelli di semilavorato intermedi sono stati eliminati dalle Distinte Base a eccezione dei Semilavorati di base di cui sopra. Tale modifica delle Distinte Base ha generato una significativa contrazione del Magazzino, sia fisica che a valore. Questo ha contribuito a generare migliori e più costruttive relazioni tra la parte “finanziaria” e quella “produttiva” dell’Azienda. 33 CX M.D. Micro Detectors, da sempre leader nella progettazione e produzione di SENSORI di AREA, con l’introduzione della nuova famiglia CX, si pone ancora di più ai vertici di mercato per questa tipologia di prodotto. IL NUOVO STANDARD DI MERCATO! sensori di area La nuova serie CX si compone di tre famiglie: la serie CX0, caratterizzata da funzioni base e Teach-in remoto sul cavo, la serie CX1 fornita con trimmer di regolazione esterno e la serie CX2, completa di funzioni avanzate. Il profilo in alluminio, di soli 20 x 36 mm, rende la nuova famiglia di sensori di area tra le più compatte sul mercato. 34 I modelli della serie CX0, grazie al funzionamento a raggi incrociati, permettono di rilevare oggetti con diametro fino a Ø1 mm. Disponibili, inoltre, modelli con altezza controllata fino a 320 mm e distanza di lavoro da 3 a 6 m. Viene fornita con filo di sincronizzazione che permette la possibilità di effettuare una taratura tramite filo sul cavo o di effettuare un’auto-taratura automatica all’accensione. nuovi sensori di area Disponibili, inoltre, modelli con altezza controllata fino a 480 mm e distanza di lavoro da 3 a 6 m. La serie CX1 viene fornita con sincronizzazione ottica, semplificando le fasi di installazione e connessione. La risoluzione è regolabile tramite modulo esterno via TRIMMER, scollegabile una volta terminata la regolazione e utilizzabile per altre barriere. I modelli CX0 e CX1 vengono forniti con le uscite digitali PNP+NPN e contatto NO/NC selezionabile via filo di connessione. La completezza di funzioni e uscite della serie CX2 permette invece a questa famiglia di ottimizzare il numero di modelli disponibili e rende il prodotto adattabile alle esigenze del Cliente. Con solo due versioni si è in grado di fornire tutte le logiche delle uscite, sia digitali che analogiche: il modello con doppia uscita analogica 0-10 V e 4-20 mA, con possibilità di inversione della rampa, e il modello con doppia uscita digitale PNP e NPN, con possibilità di selezionare lo stato NO/NC. I prodotti della serie CX2 permettono di rilevare la presenza di oggetti, con i I modelli della serie CX1, grazie al fun- modelli a raggi incrociati e uscite PNP/ zionamento a raggi incrociati, permetto- NPN NO-NC, o di misurarne l’altezza o no di rilevare oggetti con diametro fino la posizione di oggetti, con i modelli a a 1 mm. raggi paralleli e le uscite analogiche 0-10 V/4-20 mA, in un’area controllata con altezza fino a 980 mm e distanza di lavoro fino a 6 m. I modelli a raggi incrociati, tramite la funzione di auto-taratura possono rilevare oggetti di 1 mm, mentre con i modelli a raggi paralleli la massima risoluzione di misura è di 5 mm. L’attenzione ai dettagli costruttivi che M.D. pone nello sviluppo dei nuovi prodotti è sempre più rivolta alla soluzione dei problemi applicativi del Cliente e alle sue esigenze specifiche: è disponibile la funzione di blanking per adattare la barriera agli eventuali vincoli meccanici della macchina. specifiche tecniche serie CX Caratteristiche principali: • • • • • • • • • • • • Corpo compatto in alluminio 20 x 36 mm Altezze controllate da 160 mm a 960 mm Interasse LEDs: 5 mm, 10 mm, 20 mm Sincronizzazione a cavo od ottica Modelli a raggi incrociati o paralleli Minimo oggetto rilevabile ≤ 1 mm (raggi incrociati) Risoluzione di misura ≥ 5 mm (raggi paralleli) Funzione di blanking Modelli con potenziometro esterno di taratura Modelli con autotaratura all’accensione o tramite Teach-in REMOTO Modelli con doppia uscita digitale NPN+PNP NO/NC selezionabile Modelli con doppia uscita analogica, 0-10 V o 4-20 mA Settori / Applicazioni: • • • • • • Confezionamento Logistica Magazzini automatici Ceramica Industria del legno Industria del vetro CX1E*R*/**-*** CX0E*R*/**-*** distanza di rilevazione nominale Sn lunghezza d’onda emessa del LED IR 0,3 … 3 m (ottiche a passo 5 mm, altezza 160 mm) 0,5 … 6 m (ottiche a passo 10 mm, altezza 160 mm) 1 … 6 m (ottiche a passo 10 mm, altezza 320 mm) 0,3 … 3 m (ottiche a passo 5 mm) 0,3 … 6 m (ottiche a passo 10 mm) 16,8...30 Vcc < 1,2 Vpp ondularazione residua potenza assorbita (ricevitore) 1...2,5 W 1...1,5 W potenza assorbita (emettitore) 1...3 W 1...1,5 W 1 x PNP, 1 x NPN (solo modello CX0RB) 1 x PNP, 1 x NPN corrente di carico 280 Ω corrente di fuga 10 µA carico capacitico tollerato < 0,7 µF tempo di commutazione ON 0,05 µs tempo di commutazione OFF > 10 µs durata del processo di taratura <3s 200 ms < 15 s temperatura di lavoro -10°C…55°C temperatura di magazzino -25°C…55°C immunità luce ambientale IEC 61496-1 immunità luce naturale IEC 61496-1 modelli con protezione standard IP67 umidità 95% max. vibrazioni IEC 61496-1 urti IEC 61496-1 lunghezza cavi di interconnessione 1 x PNP ; 1 x NPN; 1 VANA + 1 IANA < 100 mA carico resistivo minimo ritardo alla disponibilità 0,1 … 3 m (ottiche a passo 5 mm) 0,1 … 6 m (ottiche a passo 10 mm) 850 nm (ottiche a passo 5mm) / 880 nm (ottiche a passo ≥10mm) tensione di alimentazioe tipo di uscita CX2E*R*/**-*** < 20 m connettori/cavi 1 x M12, 4p, maschio (CX*E), 1 x M12, 5p, maschio (CX*R), 8p, maschio (CX2R) materiale corpo Alluminio verniciato RAL5002 materiale frontale PMMA sensori di area In caso di utilizzo di tale funzione, le uscite analogiche si riparametrizzano sul numero dei fotoelementi liberi e le uscite digitali permettono la rilevazione a raggi paralleli, secondo il passo della barriera: 5 mm, 10 mm e 20 mm. 35 applicazioni serie CX verifica dimensione vaschetta su linee di confezionamento nel settore Alimentare Settore: CONFEZIONAMENTO Soluzione: Il sensore di AREA serie CX viene utilizzato su macchine confezionatrici nell’industria Alimentare per il controllo di presenza e verifica lunghezza di vaschette in plastica trasparente. Grazie alle funzioni “raggi incrociati” ed “equalizzazione del segnale” (sistema automatico di taratura del sensore, che permette di ottimizzare la risoluzione di lettura su tutta la superficie frontale di lettura), il sensore di area rileva con accuratezza e affidabilità oggetti di forme irregolari e anche trasparenti. sensori di area verifica dimensione pacco su rulliere / nastri trasportatori 36 Grazie alla funzione di “raggi paralleli” e all’uscita analogica in corrente o tensione, il sensore di area rileva l’altezza del pacco e fornisce una uscita analogica proporzionale al numero di ottiche oscurate permettendo di fare una verifica di ingombro prima di mandare il pacco sullo scaffale del magazzino. Inoltre, la serie CX offre la possibilità di un’installazione semplice, veloce e in spazi ridotti, grazie al corpo compatto, all’assenza di zone “morte” (tutta la superficie ottica frontale viene utilizzata dal sensore per la lettura) e alla funzione di “Blanking”, che permette di escludere delle ottiche se oscurate permanentemente da parti meccaniche dell’impianto. lettura presenza di riviste / giornali su nastri trasportatori Settore: CONFEZIONAMENTO Soluzione: il sensore di AREA serie CX viene utilizzato nelle linee di trasporto di impianti per il confezionamento di riviste e giornali. Grazie alla funzione di “raggi incrociati” il sensore rileva con estrema accuratezza e affidabilità oggetti sottili come riviste e giornali, anche se avvolti da film plastico. Inoltre la serie CX offre la possibilità di un’installazione semplice, veloce e in spazi ridotti, grazie al corpo compatto, all’assenza di zone “morte” (tutta la superficie ottica frontale viene utilizzata dal sensore per la lettura) e Settore: INDUSTRIA CHIMICA alla funzione di “Blanking”, che permette di escludere delle ottiche se oscurate Soluzione: Il sensore di AREA serie CX permanentemente da parti meccaniche viene utilizzato su linee di trasporto a dell’impianto. rulliera o a nastri trasportatori per la misurazione dell’altezza del pacco da immagazzinare. verifica completezza fardello su macchine cartonatrici Settore: PACKAGING Soluzione: Il sensore di AREA serie CX viene utilizzato nelle linee di trasporto di macchine confezionatrici nell’industria Alimentare e Cosmetica per la verifica della completezza del fardello. Il sensore di AREA, grazie alla funzione di “raggi paralleli” ed all’uscita analogica in corrente o tensione, è in grado di misurare e verificare la completezza del fardello prima che venga spinto nel cartone. Inoltre la serie CX offre la possibilità di un’installazione semplice e veloce grazie al corpo compatto e all’ assenza di zone “morte”. Infine la funzione di “Blanking” permette di escludere delle ottiche se oscurate permanentemente da parti meccaniche dell’impianto, adattando il sensore di AREA a eventuali vincoli meccanici. PCB DIVISION FINMASI GROUP Tradizione, Tecnologia, Servizio e Qualità: queste sono le caratteristiche che contraddistinguono Cistelaier S.p.A. e Techci Rhône Alpes SA, le due aziende della Divisione PCB di Finmasi Group che sviluppano e producono circuiti stampati. che, come produzioni in lotti di qualsiasi dimensione, le seguenti tipologie di circuiti stampati: • A Doppia faccia; partire da ottobre 2013, MD ha varato • il Multistrato; progetto “Trainee Program” avviando • una Flessibili serie edi Rigido-flessibili; contatti con istituti tecni• ci HDI; locali e con l’università di Modena e La Divisione PCB di Finmasi Group ap- • Reggio Micro-vias; Emilia, finalizzati alla creazione di proccia il mercato con il pacchetto di • rapporti Press-fit; di collaborazione strutturata fra l’ offerta 3M: • Azienda CircuitieSpeciali. il mondo dell’istruzione. • Multi-Prodotto: dal doppia faccia ai istituti con i quali collaboriamo Certificazioni Cistelaier: multistrato più sofisticati; • Multi-Servizio: dai prototipi in linea I.T.I.S. EnricoAziendale Fermi • • Certificazione ISO 9001 veloce alle grandi produzioni in se• (sistema I.T.I. Leonardo VISION).Da Vinci rie; I.T.I.S. Fermo Corni • • Dispositivi medici: ISO 13485:2003 • Multi-Tecnologia: da quelle consoli• - Certificato NUOVA DIDACTICA - Confindustria N° DM/10/49/S; date a quelle di massima complesModena automotive: • Settore ISO/ sità. TS16949:2009 - Certificato N° TS/22012/10; I punti di forza di Techci e • Settore ferroviario: IRIS–International Railway Industry Standard - CertifiCistelaier sono: cato N° 39/2011/IRIS; • Settore aerospaziale: UNI EN • L’eccellente competenza tecnica, 9100:2009 - Certificato N° frutto di molteplici decenni di attività AS/18/11/S. ad altissimo livello; • La qualità dei prodotti ed il livello di Servizio; Certificazioni Techci: • La Squadra e l’Organizzazione; • L’affidabilità e la totale stabilità dei • NadCap (National Aerospace and processi industriali. Defense Contractors Accreditation Programm) Cistelaier e Techci sono in grado di pro- • ISO 9001:2008; durre, sia come prototipi in linea veloce • EN9100:2009; • UL94V0. Cistelaier S.p.A. CISTELAIER S.p.A. Via Gandhi, 1 41122 - Modena - Italy Tel +39 059 269711 Fax +39 059 250165 [email protected] www.cistelaier.com Techci Rhône Alpes Techci Rhône-Alpes S.A. ZA du Truison - Pré Chabert 73240 – Saint-Genix-surGuiers – France Tel +33 (0) 476 31 50 06 Fax. +33 (0) 476 31 71 55 [email protected] www.techci.fr METALSIDER Filippo Vaghetti le aziende del gruppo finmasi Amministratore Delegato Metalsider S.p.A. 38 La storia di Metalsider coincide con la storia imprenditoriale di Marcello Masi e di Finmasi Group. Metalsider, infatti, può essere considerata il seme da cui è nato l’intero Finmasi Group. Fondata nel 1961 da Marcello Masi, allora giovane ragazzo e ambizioso venditore della Celestri (azienda siderurgica del gruppo Falck), Metalsider ha iniziato i suoi primi passi nel taglio e lavorazione di lamiere di acciaio in un piccolo capannone di 200 m2 nella campagna di Ubersetto di Fiorano (MO) Seguendo la crescita industriale degli anni sessanta, Marcello Masi sviluppò velocemente l’attività di Metalsider importando direttamente, tra i primi in Italia, lamiere e coils di acciaio dall’Est Europa sbarcandoli nel porto di Ravenna. Ciò gli diede la possibilità di vivere da vicino gli sviluppi dell’attività portuale di Ravenna e di maturare la scelta di investire in ciò che sarebbe diventato il più importante porto siderurgico italiano. Agli inizi degli anni ‘70 Metalsider si trasferì a Ravenna; inizialmente su un terreno di 10.000 m2 e poi fino ad occupare un’area di 50.000 m2 dei quali 30.000 coperti da capannoni completamente attrezzati per il sollevamento di coils e lamiere fino a 35 tonnellate. dei più importanti centri servizio siderurgici privati italiani. Nel 1990, il forte rapporto di partnership con l’acciaieria nazionale ILVA favorì l’avvio di un progetto di sviluppo della distribuzione dei prodotti siderurgici nel mercato italiano che vide l’ingresso del produttore nazionale come azionista di Metalsider. Il sodalizio azionario, durato fino al 1996, ha dato forte impulso alla crescita di Metalsider che nel periodo ha potenziato gli impianti produttivi, ampliato gli stabilimenti di produzione e allargato la propria rete commerciale continuando ad essere primario partner dell’ILVA anche dopo che la stessa è stata acquisita dal gruppo Riva. L’attività di un centro servizio di prodotti siderurgici consiste nel fornire le aziende utilizzatrici di acciaio (end users) di lamiere, nastri ed ogni altra tipologia di prodotti derivati dalla lavorazione dei coils laminati dalle acciaierie. Essere un centro servizio per i prodotti siderurgici significa mettere il servizio al cliente al centro della propria attività, ovvero fungere da anello di congiunzione nella filiera del valore tra la produzione di acciaio e il consumo degli utilizzatori finali, trasformando la materia prima fatta da coils di acciaio in prodotti specifici, La scelta di porre il porto di Ravenna lamiere, nastri, bandellati basandosi sulcome sede per lo stabilimento si è ri- le singole esigenze dei Clienti. Vuol dire velata felice e strategica poiché pose le anche garantire il materiale nella forma, basi per la crescita e lo sviluppo di uno nella qualità e nei tempi ideali per il suo business assicurandone la consegna just in time, consentendo così di contenere al minimo il livello delle scorte, azione oggi quanto mai necessaria per la corretta gestione del capitale circolante delle aziende. La gamma prodotti di Metalsider è tra le più ampie presenti sul mercato, potendo offrire alla clientela acciai nelle qualità per taglio laser, stampaggio, strutturali e altoresistenziali, antiusura, per bombole e recipienti a pressione. Pantone® 654 C Quadricromia Metalsider S.p.A. Via Piomboni, 3 48122 Ravenna - Italia Tel: +39 0544 434111 Fax: +39 0544 434133 E-mail: [email protected] I settori di impiego sono i più diversificati: da aziende impegnate nella lavorazione delle lamiere, nella carpenteria metallica leggera e pesante, nelle scaffalature e negli arredi in metallo, a quelle dedicate alla produzione di grigliati, tubi e pali per telecomunicazioni e trasporto di energia. E, ancora, nel settore automotive e nella produzione di macchine per movimento terra, per l’agricoltura e veicoli industriali. La squadra di Metalsider è composta da un team di uomini e donne di alto livello, tra i quali: La costante politica di investimenti ha permesso di poter disporre dei più moderni impianti di produzione che abbinano l’innovazione nei processi di taglio con l’efficienza di ogni fase di lavorazione; sono operativi impianti di spianatura, taglianastri e bandellatrici in grado di lavorare coils laminati a caldo neri e decapati da 0,8 mm fino a 25 mm e con larghezze fino a 2.150 mm prodotti dai principali costruttori mondiali di impianti per la lavorazione dell’acciaio. L’attenzione alla sicurezza dei collaboratori durante ogni fase di lavoro è da sempre un punto di forte impegno nella politica aziendale attraverso continui investimenti che assicurano il pieno rispetto delle norme e un sistema di gestione della sicurezza che passa per il coinvolgimento continuo di collaboratori e fornitori esterni. • • • • • • • la professionalità e competenza tecnica sviluppata in oltre 50 anni di attività; il livello tecnologico degli impianti produttivi; l’ampiezza del catalogo di prodotti disponibili; la qualità e l’alto livello di servizio offerto; il posizionamento logistico; l’impegno, la passione e l’affidabilità dedicati interamente alla Clientela. All’Efficienza si affianca la Qualità. Da oltre 20 anni l’azienda ha adottato, tra i primi nel settore, la certificazione ISO 9001 acquisendo tutti i titoli richiesti dal mercato. L’attenzione alla qualità (sin dalla scelta delle acciaierie partner, accuratamente selezionate tra le best performers in tutto il mondo) e l’altrettanta attenzione ai processi di produzione e di efficienza degli impianti e del prodotto finito, sono tra le chiavi del successo dell’Azienda. I nostri laboratori sono dotati dei più moderni strumenti di test chimico e meccanico dei materiali, con personale tecnico altamente qualificato che affianca quotidianamente il Cliente nella scelta dei migliori materiali per gli specifici impieghi. • • • • • • Marcello Masi (Presidente) Filippo Vaghetti (Amministratore Delegato) Luca Perlini (CFO e Controllo di Gestione) Paolo Zardi (Responsabile Stabilimento) Ruggero Maraldi (Responsabile Commerciale Coils) Lamberto Piccinelli (Responsabile Commerciale Heavy Plates) Roberta Belli (Responsabile Risorse Umane) Davide Gambi (Responsabile Qualità) Daniel Pirazzini (Responsabile Sicurezza, Salute e Ambiente) “Negli ultimi anni il mercato ha lanciato sfide estremamente impegnative: la crisi ha colpito duramente il settore manifatturiero italiano che ha generato una marcata riduzione del consumo di acciaio inasprendo ulteriormente la concorrenza tra centri servizi” dice Filippo Vaghetti, Amministratore Delegato di Metalsider: “Le esigenze dei clienti sono in continua evoluzione e Metalsider ha agito e reagi to in modo positivo adattando la propria organizzazione e i metodi di lavoro grazie alla capacità e alla determinazione di tutta la squadra. In questa azienda, culla del Gruppo Finmasi, la tenacia, il coraggio e la progettualità sono alla base dello spirito che guida il fare di tutti i giorni. In un mercato in continua e rapida evoluzione dobbiamo avere la capacità di lavorare sull’oggi ed allo stesso tempo progettare il domani; solo in questo modo saremo in grado di rispondere in modo proattivo alle nuove esigenze dei nostri Clienti.” FINMASI GROUP le aziende del gruppo finmasi I punti di forza di Metalsider sono: • • 39 Dal 1971 M.D. Micro Detectors S.p.A. progetta e produce un’ampia gamma di sensori industriali. Una grande tradizione supporta la forte tensione al futuro e all’innovazione della nostra Azienda. Il nostro portafoglio prodotti è composto dalle seguenti tipologie: Sensori Fotoelettrici Sensori di Prossimità Sensori Ultrasonici Sensori di Area Prodotti di Sicurezza Accessori Parte importante della nostra attività sono altresì le varianti e le personalizzazioni di prodotti di catalogo oltre alla realizzazione di prodotti speciali per soddisfare le esigenze specifiche di nostri Clienti, nonché lo sviluppo di soluzioni innovative per applicazioni industriali della nostra tecnologia. La nostra organizzazione e le nostre competenze ci consentono di realizzare queste cose con grande velocità e con garanzia di risultato per il Cliente. La velocità è uno dei tratti distintivi della nostra Azienda. Più di 1,3 milioni di pezzi all’anno vengono interamente realizzati nel nostro stabilimento di Modena. Il Made in Italy che caratterizza la nostra produzione, è sinonimo di qualità, rigore, esperienza e affidabilità. I nostri prodotti hanno caratteristiche riconosciute da sempre sul mercato: qualità, solidità, durevolezza, facilità di utilizzo, facilità di produzione e performanti. Il tutto è accompagnato da un processo produttivo di alto livello per capacità, qualità, efficienza e flessibilità. Tutti i processi, dallo sviluppo di nuovi prodotti a quelli industriali per finire alla spedizione al Cliente finale, sono svolti da nostro personale presso il nostro stabilimento. In questo modo abbiamo un controllo totale dei processi oltre alla massima flessibilità e reattività. M.D. Micro Detectors S.p.A. Strada S. Caterina 235 41122 Modena - Italy Micro Detectors Ibérica S.A.U. c/. Antic Camí ral de València, 38 08860 - Castelldefels (Barcelona) tel. + 39 059 420411 fax + 39 059 253973 [email protected] www.microdetectors.com Tel.: +34 93 448 66 30 Fax: + 34 93 645 28 15 [email protected] www.microdetectors.es La nostra organizzazione è improntata ai principi del Lean Thinking. Tutti i prodotti che escono dalla nostra fabbrica sono assoggettati a controlli costanti e vengono sottoposti ad almeno un duplice livello di test. Il patrimonio umano e quello materiale della nostra Azienda sono garanzia di risultato e di continuità. Cultura del lavoro, orientamento al Cliente e al continuo miglioramento, passione e propensione all’eccellenza, continua ricerca delle sfide professionali: tutto questo e anche di più è parte del bagaglio professionale delle nostre persone. La qualità di M.D. Micro Detectors S.p.A. è garantita anche dagli attestati che l’Azienda ha conseguito nel tempo: il nostro sistema di gestione per la qualità è certificato ISO 9001:2008 e numerosi prodotti sono certificati CE, ATEX, UL, cULus, Diversey, TÜV ed ECOLAB. M.D. Micro Detectors (Tianjin) Co, LTD. XEDA International Industry area B2-3 Xiqing District 300385 - Tianjin (China) Tel.: +86 022 23471915 Fax: +86 022 23471913 [email protected] www.microdetectors.com