di sfondo - MD Micro Detectors

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di sfondo - MD Micro Detectors
news
M.D. Micro Detectors Magazine n°5 - 25/11/2014 - Edizione italiana
QM DI SFONDO 5
SOPPRESSIONE
E NUOVI MODELLI A INFRAROSSI
ø4, M5, ø6,5 e M8
induttivi miniaturizzatI
NUOVI
ULTRASONICI A
RETRO-RIFLESSIONE
M18, M18 corpo corto e M30!
EDITORIALE
IL NOSTRO MODO DI FARE IMPRESA
Dicono, e noi concordiamo, che sia nei
momenti di difficoltà, quando “il gioco si
fa duro”, che si vedono i grandi uomini e
le grandi donne; quelli che hanno cuore, testa e attributi in abbondanza e tutti
collocati al posto giusto. Uomini e donne che con Coraggio affrontano il Futuro
con le sue incognite e paure. Noi crediamo che ci siano tanti grandi uomini e
grandi donne in M.D. e in tutte le società
di Finmasi Group.
2
di debito, pubblico e privato).
Da un po’ di tempo il mercato evidenzia
una situazione consolidata di eccesso di
offerta rispetto alla domanda. In questo
contesto, vanno avanti solo le aziende e
i profili professionali che sono in grado di
dimostrare costantemente il loro valore;
nei fatti e non a parole; nella definizione
delle linee strategiche, così come nella
pratica quotidiana, producendo costantemente e in egual misura Qualità e
Estendiamo questo concetto, dicen- Quantità.
do che è nei momenti di crisi che si
vedono le “vere aziende”. Sono questi A partire da settembre 2011, M.D. è
i momenti nei quali bisogna produrre il cambiata tanto e siamo certi di avere anmassimo sforzo in termini imprenditoriali, cora ampi margini di miglioramento. Con
organizzativi, tecnici, qualitativi, quantita- l’obiettivo di fare di più e meglio, obiettitivi e creativi, per essere fra coloro che vo finora centrato, abbiamo improntato
resteranno in piedi alla fine del proces- la nostra Azienda sulla base delle seso di selezione naturale connesso a guenti milestones: Efficienza, Velocità,
una situazione di profonda crisi quale è Flessibilità, Reattività, Semplificazione,
quella che stiamo vivendo. Sono que- Entusiasmo, Tecnologia, Qualità e Servisti i momenti nei quali bisogna avere la zio. Queste sono le parole che contradforza di distinguersi e proporre un nuo- distinguono il nostro modo di essere e
vo modo di fare impresa per fare fronte di fare. E’ un modo di essere e di fare
ad un cambiamento così radicale come basato su una tattica votata all’attacco
quello che stiamo vivendo. Sono questi i e non a un atteggiamento attendista. Un
momenti nei quali bisogna avere l’istinto modo di essere e di fare che parte dal
e la capacità di investire e di cambiare. nostro Imprenditore e Presidente, MarNoi crediamo che, avendo queste ca- cello Masi.
rattristiche, M.D. e tutte le altre società
dI Finmasi Group possano essere anno- Noi vogliamo che le nostre persone vaverate nella schiera delle “vere aziende”. dano a casa la sera sentendosi stanche
e soddisfatte, che inizino ogni giornata
Noi riteniamo che la grande crisi econo- lavorativa entusiaste e motivate, che
mica e sociale che sta colpendo il Mon- vivano l’attività professionale come il
do Occidentale a partire dalla fine del modo per realizzare qualcosa di impor2008, rappresenti una grande oppor- tante per sé stessi e per gli altri. Che
tunità per correggere errori e distorsioni partecipino attivamente alla costruzione
prodotti dal precedente sistema eco- di un progetto ambizioso e sfidante.
nomico. Riteniamo che questa Crisi sia
soprattutto un viatico alla scoperta, che Le persone che in M.D. e in tutte le
in parte è in realtà una ri-scoperta, di un aziende di Finmasi Group ricoprono ruoli
nuovo modo di lavorare, di un approccio di responsabilità, devono essere le priprofessionale innovativo che coniughi i me ad arrivare e le ultime ad uscire, demigliori valori professionali contempora- vono stare sempre in prima linea a tirare
nei, con quelli che furono alla base del le loro squadre ed esporsi tutti i giorni.
grande sviluppo economico degli anni Devono prima fare e poi delegare.
Sessanta e Settanta del secolo scorso I primi nove mesi del 2014 hanno con(quando la crescita economica fu trai- fermato il processo di crescita, sotto tutti
nata da una domanda “sana”, quando i punti di vista, di M.D. Micro Detectors.
l’Italia e l’Europa produssero ricchezza I notevoli sforzi che stanno producen“vera” e non alimentata dalla creazione
do le nostre persone sono corroborati
e alimentati dai risultati, giudice ultimo
della bontà di azione delle aziende. Risultati che non sono frutto del caso, ma
dell’opera incessante e determinata delle nostre persone. Poi, come in tutte le
cose, è sempre indispensabile un pizzico di “buona sorte”.
Sicuramente il fatto di avere integrato
internamente tutti i processi aziendali
(dallo sviluppo dei nuovi prodotti e delle
varianti di prodotti esistenti, fino alla spedizione al Cliente) e in particolare quelli
produttivi, ci ha consentito di incrementare significativamente la nostra capacità
produttiva, la nostra produttività, la nostra flessibilità e più in generale le nostre
performances.
Noi vogliamo contribuire a dare un futuro
solido e duraturo all’attività industriale nel
nostro Paese. Noi vogliamo che la nostra Azienda cresca e si sviluppi in modo
sano. Noi vogliamo che lo Stile M.D. (si
veda editoriale dell’MD News n. 4) sia
qualcosa che ci renda sempre fieri di
appartenere a questa Azienda e che dia
la certezza a chi lavora con noi di avere
in noi un interlocutore serio, qualificato
e altamente motivato, siano essi Clienti,
fornitori, istituzioni finanziarie, consulenti
o enti pubblici. Noi vogliamo esserci. Noi
ci crediamo. Noi agiamo e lottiamo tutti
i giorni per realizzare il nostro Progetto e
la nostra Strategia. Noi vogliamo essere
un modello aziendale e imprenditoriale di
riferimento.
Anche in questo numero troverete notizie e novità relative a M.D. e a Finmasi
Group. Buona lettura. La nostra Organizzazione è a vostra disposizione per
fornirvi tutte le informazioni di dettaglio.
Giacomo Villano
Amministratore Delegato
PAG.2
EDITORIALE
SOMMARIO
PAG.5
PAG.22
Trainee Program
Applicazioni per i Sensori Ultrasonici
PAG.6
Vi sveliamo i’intera gamma di Sensori
Fotoelettrici Cubici miniaturizzati QM!
Sono disponibili i modelli a soppressione di sfondo e a infrarossi
PAG.10
MD History: parla Attilio Bugamelli, il
“maestro” della Produzione
PAG.24
Nuovi Sensori Ultrasonici a retro-riflessione
PAG.28
FAL: nuovi modelli a soppressione di
sfondo
PAG.31
BX80: il Sensore d’Area IP69K
PAG.13
Nuovo Sensore Fotoelettrico cubico
Q50
PAG.14
I nuovi Sensori Induttivi miniaturizzati
PAG.18
La nostra organizzazione: il reparto
Marketing Communication
PAG.32
Lean Academy - Il sistema Kan
ban
PAG.34
Tutti i settori applicativi dei Sensori di
Area CX
PAG.37
Le divisione PCB di Finmasi Group
Pantone® 654 C
PAG.20
PAG.38
Panoramica sui Sensori Capacitivi
Le aziende del gruppo: Metalsider
Quadricromia
3
news
M.D. Micro Detectors Magazine n°5 - 25/11/2014 - Edizione italiana
QM DI SFONDO 5
SOPPRESSIONE
E NUOVI MODELLI A INFRAROSSI
ø4, M5, ø6,5 e M8
induttivi miniaturizzatI
NUOVI
ULTRASONICI A
RETRO-RIFLESSIONE
M18, M18 corpo corto e M30!
E’ possibile scaricare MD news
in italiano, inglese, francese,
spagnolo, tedesco e cinese.
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E’ disponibile inoltre la versione
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inglese, francese, spagnolo e
tedesco.
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inglese, spagnolo, francese e
cinese), scrivendo a [email protected]
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Nel 2015, e per la prima volta nella
sua pluridecennale storia, M.D. Micro
Detectors parteciperà a quattro manifestazioni fieristiche.
Oltre alle edizioni tedesca e italiana
dell’SPS, prenderà parte al SIAF in
Cina e, per la prima volta, alla fiera Hispack di Barcellona in Spagna dal 21
al 24 aprile.
Contattateci per fissare un appuntamento con noi.
Executive Hotel è un albergo a quattro stelle, parte di Finmasi Group, situato ai piedi delle colline modenesi,
in quella che viene definita la “terra dei
motori”.
Executive Hotel
Ristorante Il Fiorano
Via Circondariale S. Francesco, 2
41042 Fiorano Modenese (Mo)
Via Circondariale S. Francesco, 2
41042 Fiorano Modenese (MO)
Tel.: +39 0536 832010
E-mail: [email protected]
Web: www.hotel-executive.eu
Tel.: +39 0536 030013
E-mail: [email protected]
Web: www.ristoranteilfiorano.it
E’ una struttura Confortevole che fa
dell’Accoglienza, del Servizio e della
Gentilezza, i propri fiori all’occhiello.
L’albergo è dotato di un ristorante aperto al pubblico, Il Fiorano, nel quale
gli amanti della Cucina Tradizionale
possono deliziare il proprio palato in un
ambiente Elegante e Ospitale.
trainee program
Nel corso dell’ultimo anno M.D. Micro
Detectors ha implementato una fitta rete
di rapporti di collaborazione con istituti
superiori e università, dando la possibilità a giovani studenti di crescere e di
mettere in pratica quanto appreso durante il loro percorso di studi.
Nell’ambito del progetto “Trainee Program”, negli scorsi mesi M.D. ha supportato la partecipazione a “Robocup Jr
ITALIA” di un team di giovani studenti di
Elettronica dell’Istituto Industriale Statale
“Enrico Fermi” di Modena.
Sono stati realizzati, in forma gratuita, i
circuiti stampati necessari al funzionamento del robot oggetto della manifestazione, permettendo così la partecipazione degli studenti al concorso nella
sezione Rescue, il cui tema consisteva
nella creazione di robot in grado di individuare, in modo rapido e preciso, le
vittime entro scenari ricreati di disastro di
variabile complessità: dal semplice percorrere una linea su una superficie piana
(percorso guidato) al muoversi attraverso gli ostacoli di un terreno irregolare
(percorso libero).
Pur non avendo vinto la manifestazione,
svoltasi dal 9 al 12 Aprile a Pisa, l’esperienza è stata fortemente positiva per gli
studenti Elia Bertani e Andrea Bertolani.
Congratulazioni da parte di tutta M.D.
Micro Detectors!
I numeri dell’MD Trainee Program
A partire da ottobre 2013, M.D. ha varato il progetto “Trainee Program” avviando
una serie di contatti con istituti tecnici locali e con l’università di Modena e
Reggio Emilia, finalizzati alla creazione di
rapporti di collaborazione strutturata fra l’
Azienda e il mondo dell’istruzione.
Istituti con i quali collaboriamo
•
•
•
•
•
I.T.I.S. Enrico Fermi
I.T.I. Leonardo Da Vinci
I.T.I.S. Fermo Corni
NUOVA DIDACTICA - Confindustria
Modena
Università degli Studi di Modena e
Reggio Emilia
17 stagisti totali - 1.500 ore in M.D.
Nuova
Didactica
6
2
•
•
•
stage presso M.D. Micro Detectors
seminari in aula
delegazioni ricevute in visita presso
M.D. Micro Detectors
lavoro estivo guidato
supporto alle attività di ricerca
degli studenti
introduzione studenti il mondo
del lavoro
Per contattare M.D. scrivete a:
[email protected],
all’attenzione dell’ingegner
Roberto Bosani
Responsabile Ricerca e Sviluppo.
5
Enrico
Fermi
Fermo
Corni
Area di impiego degli stagisti in M.D.
Elettronica
5
2
Informatica
Meccanica
8
Opportunità per studenti e istituti
•
•
•
Leonardo
da Vinci
5
vuoi mettere
alla prova
il tuo talento?
ti piacciono
le sfide?
vuoi costruire
una storia
imprenditoriale
di successo?
vuoi essere parte
di un team tosto?
ti piace sentire
l’adrenalina
in corpo?
vivi di entusiasmo?
hai coraggio
e olio di gomito?
sei uno/una che
non molla mai?
5
sensori fotoelettrici cubici
qm
6
nuovi modelli a
infrarossi e a
soppressione di sfondo
La famiglia delle Fotocellule cubiche Il campo di regolazione, da 30 a 200
miniaturizzate QM si arricchisce dei se- mm per il modello con emissione rossa
guenti nuovi modelli:
e 30 - 400 mm per il modello a emissione infrarossa, ne permette l’utilizzo in
molteplici applicazioni. Il prodotto è diEmissione Infrarossa:
sponibile in configurazione PNP e NPN
con uscita a cavo, connettore M8 a 4
• QMI7 e QMI9, diffusione diretta
poli, pig tail M8 e M12.
fino a 1,5 m;
Grazie alla tecnologia della triangola• QMIC, a retro-riflessione fino a 7
zione ottica, la funzione “Soppressione
m;
di Sfondo” permette di leggere oggetti
• QMIG, a retro-riflessione per ogdi colori diversi alla stessa distanza, in
getti trasparenti fino a 1 m;
quanto riduce drasticamente la dipen• QMIHD, a barriera fino a 30 m.
denza del sensore dalla quantità di luce
riflessa dall’oggetto.
Soppressione di Sfondo,
con regolazione meccanica:
•
•
Con l’introduzione dei nuovi modelli a
soppressione di sfondo e con emissione infrarossa, la serie QM si propone
come una delle famiglie di sensori cubici
QMRS, a emissione rossa ad alta miniaturizzati più completa e performante del Mercato.
intensità, fino a 200 mm;
QMIS, a emissione infrarossa,
fino a 400 mm.
Questi nuovi prodotti si vanno ad aggiungere ai modelli già presenti nel nostro catalogo.
Come gli altri prodotti di M.D. Micro Detectors, i sensori della serie QM sono
caratterizzati da Facilità di Utilizzo, Affidabilità e Ottime prestazioni di lettura.
I nuovi modelli BGS sono molto performanti grazie alla regolazione meccanica
multigiro e grazie all’alta frequenza di
commutazione di 1 kHz, che permette una rilevazione precisa e costante
dell’oggetto.
Caratteristiche principali:
•
•
•
•
•
•
•
Dimensione housing 21 x 12,8 x
31,2 mm
Emissione a LEDs sia ROSSA ad
alta efficienza oppure INFRAROSSA
Materiale corpo plastico PA66
Materiale ottica frontale PMMA
Frequenza di commutazione 2 kHz
Uscita a cavo, connettore M8 oppure versioni “pig-tail” sia M8 che
M12
Protezione meccanica IP67
•
Campo temperature di lavoro -25…
+70°C
Settori / Applicazioni :
•
•
•
•
•
•
•
•
Confezionamento
Logistica
Magazzini automatici
Ceramica
Tessile
Industria del legno
Industria del vetro
Automazione Industriale
specifiche tecniche
specifiche tecniche
modelli a retro-riflessione
modelli a diffusione diretta
distanza di rilevazione
nominale Sn
QMIC/0*-0*
QMI9/0*-0*
QMI7/0*-0*
400 mm (1)
distanza di rilevazione
nominale Sn
1.500 mm (1)
7 m (1)
regolazione di
sensibilità
infrarossa (850 nm)
emissione
emissione
infrarossa (850 nm)
selezione Luce - Buio
selezione Luce - Buio
minimo oggetto
rilevabile
minima distanza di
lavoro
0,02 m @ RL 110
corsa differenziale
≤ 10%
corsa differenziale
≤ 10%
5%
ripetibilità
tensione di
alimentazione
ripetibilità
tensione di
alimentazione
10-30 Vcc
≤ 10%
ondulazione residua
ondulazione residua
5%
10-30 Vcc
≤ 10%
assorbimento a vuoto
≤ 45 mA
assorbimento a vuoto
corrente di carico
≤ 100 mA
corrente di carico
≤ 100 mA
corrente di perdita
≤ 10 µA
corrente di perdita
≤ 10 µA
2 V massimo @ 100 mA
caduta di tensione
in uscita
2 V massimo @ 100 mA
caduta di tensione
in uscita
corrente massima
commutabile in uscita
corrente massima
commutabile in uscita
≤ 100 mA
PNP o NPN NO o NC
tipo di uscita
frequenza di
commutazione f
2 kHz
tipo di uscita
1 kHz
≤ 45 mA
≤ 100 mA
PNP o NPN NO o NC
frequenza
di commutazione f
2 kHz
inversione di polarità,
sovratensioni impulsive
protezione elettriche
alimentazione
inversione di polarità, sovratensioni impulsive
protezione elettriche
alimentazione
protezione elettriche
uscita
cortocircuito (autoripristinante), sovratensioni
protezione elettriche
uscita
cortocircuito (autoripristinante),
sovratensioni
limiti di temperatura
operativa
-25 °C...+70 °C (senza condensa)
limiti di temperatura
operativa
-25 °C...+70 °C (senza condensa)
temperatura
di immagazzinamento
interferenza alla luce
ambiente
grado
di protezione
indicatori LED
-30 °C...+80 °C
temperatura
di immagazzinamento
-30 °C...+80 °C
10.000 Lux minimo luce solare
/ 3.000 Lux minimo lampada a incandescenza
interferenza alla luce
ambiente
10.000 Lux min. luce sole / 3.000
Lux min. lamp. a incandescenza
grado
di protezione
IP67 (EN60529)(4)
giallo (stato dell’uscita LO/DO), verde (eccesso di guadagno)
tempo di risposta
indicatori LED
tempo di risposta
≤ 100 ms
IP67 (EN60529)(4)
giallo (stato dell’uscita LO/DO)
verde (eccesso di guadagno)
≤ 100 ms
materiale contenitore
PA66
materiale contenitore
PA66
materiale ottica
PMMA
materiale ottica
PMMA
coppia serraggio
1 Nm (3)
coppia serraggio
1 Nm (3)
52 g cavo, 10 g connettore M8
peso (approssimativo)
Con target bianco 100 x 100 mm
Con target bianco 200 x 200 mm
(3)
Con target bianco 400 x 400 mm
(4)
Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente
montato
(1)
(2)
peso (approssimativo)
52 g cavo, 10 g connettore M8
Con target bianco 100 x 100 mm
Con target bianco 200 x 200 mm
(3)
Con target bianco 400 x 400 mm
(4)
Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente montato
(1)
(2)
sensori fotoelettrici cubici
regolazione di
sensibilità
7
specifiche tecniche
specifiche tecniche
modelli a retro-riflessione
per oggetti trasparenti
modelli a barriera
QMIG/0*-0*
distanza di rilevazione
nominale Sn
1 m (1)
regolazione di
sensibilità
infrarossa (880 nm)
selezione Luce - Buio
QMIH/0*-0*
QMID/0*-0*
distanza di rilevazione
nominale Sn
30 m (1)
infrarossa (880 nm)
emissione
selezione Luce - Buio
minima distanza di
lavoro
0,05 m @ RL 110
corsa differenziale
≤ 10%
5%
ripetibilità
tensione di
alimentazione
10-30 Vcc
≤ 10%
ondulazione residua
sensori fotoelettrici cubici
ricevitore
regolazione di
sensibilità
emissione
≤ 100 ms
ritardo alla disponibilità
corsa differenziale
≤ 10%
5%
ripetibilità
tensione di
alimentazione
10-30 Vcc
ondulazione residua
≤ 10%
≤ 45mA
assorbimento a vuoto
≤ 45 mA
assorbimento a vuoto
corrente di carico
≤ 100 mA
corrente di carico
≤ 100 mA
corrente di perdita
≤ 10 µA
corrente di perdita
≤ 10 µA
2 V massimo @ 100 mA
caduta di tensione
in uscita
2 V massimo @ 100 mA
caduta di tensione
in uscita
corrente massima
commutabile in uscita
≤ 100 mA
PNP o NPN NO o NC
tipo di uscita
corrente massima
commutabile in uscita
≤ 100 mA
PNP o NPN NO o NC
tipo di uscita
frequenza di commutazione f
frequenza
di commutazione f
2 kHz
protezione elettriche
alimentazione
inversione di polarità,
sovratensioni impulsive
protezione elettriche
alimentazione
inversione di polarità, sovratensioni
impulsive
protezione elettriche
uscita
cortocircuito (autoripristinante),
sovratensioni
protezione elettriche
uscita
cortocircuito (autoripristinante),
sovratensioni
limiti di temperatura
operativa
-25 °C...+70 °C (senza condensa)
limiti di temperatura
operativa
temperatura
di immagazzinamento
-30 °C...+80 °C
temperatura
di immagazzinamento
interferenza alla luce
ambiente
10.000 Lux min. luce sole / 3.000
Lux min. lampada a incandescenza
interferenza alla luce
ambiente
grado
di protezione
IP67 (EN60529)(4)
indicatori LED
giallo (stato dell’uscita LO/DO)
verde (eccesso di guadagno)
tempo di risposta
≤ 100 ms
2 kHz
-25 °C...+70 °C (senza condensa)
-30 °C...+80 °C
10.000 Lux minimo luce solare
/ 3.000 Lux minimo lampada a incandescenza
grado
di protezione
IP67 (EN60529)(4)
giallo (stato dell’uscita LO/DO)
verde (eccesso di guadagno)
indicatori LED
materiale contenitore
PA66
materiale contenitore
PA66
materiale ottica
PMMA
materiale ottica
PMMA
coppia serraggio
1 Nm (3)
coppia serraggio
1 Nm (3)
peso (approssimativo)
peso (approssimativo)
52 g cavo, 10 g connettore M8
52 g cavo, 10 g connettore M8
Con target bianco 100 x 100 mm
Con target bianco 200 x 200 mm
(3)
Con target bianco 400 x 400 mm
(4)
Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente
montato
(1)
(2)
Con target bianco 100 x 100 mm
Con target bianco 200 x 200 mm
(3)
Con target bianco 400 x 400 mm
(4)
Protezione garantita solo con il cavo
a connettore correttamente montato
(1)
(2)
8
emettitore
applicazioni
specifiche tecniche
modelli a soppressione di sfondo
modelli a soppressione di sfondo
lettura cialde su conveyor
QMIS/0*-0*
QMRS/0*-0*
distanza di rilevazione
nominale Sn
30...400 mm (1)
30...200 mm (1)
regolazione di
sensibilità
(4 giri)
emissione
rossa (880 nm)
infrarossa (880 nm)
Settore: PRODUZIONE CAFFE’
selezione Luce - Buio
minimo oggetto
rilevabile
corsa differenziale
Soluzione: grazie alla triangolazione ottica, si ottiene una rilevazione accurata e
indipendente dal colore dell’oggetto.
≤ 10%
5%
ripetibilità
tensione di
alimentazione
verifica presenza astuccio
10-30 Vcc
≤ 10%
assorbimento a vuoto
≤ 30 mA
≤ 45 mA
corrente di carico
≤ 100 mA
corrente di perdita
≤ 10 µA
caduta di tensione
in uscita
2 V massimo @ 100 mA
corrente massima
commutabile in uscita
≤ 100 mA
PNP o NPN NO o NC
tipo di uscita
ritardo alla disponibilità
200 ms
protezione elettriche
alimentazione
inversione di polarità, sovratensioni impulsive
protezione elettriche
uscita
cortocircuito (autoripristinante), sovratensioni
limiti di temperatura
operativa
-25 °C...+70 °C (senza condensa)
temperatura
di immagazzinamento
-25 °C...+80 °C
10.000 Lux minimo luce solare
/ 3.000 Lux minimo lampada a incandescenza
interferenza alla luce
ambiente
grado
di protezione
Settore: MACCHINE AUTOMATICHE
Soluzione: grazie alla triangolazione ottica, il sensore rileva con precisione la
presenza dell’astuccio indipendentemente dal colore.
rilevazione PCBs
IP67 (EN60529)(4)
giallo (stato dell’uscita LO/DO)
indicatori LED
materiale contenitore
PA66
materiale ottica
PMMA
coppia serraggio
1 Nm(3)
52 g cavo, 10 g connettore M8
peso (approssimativo)
Con target bianco 100 x 100 mm
Con target bianco 200 x 200 mm
(3)
Con target bianco 400 x 400 mm
(4)
Protezione garantita solo con il cavo a connettore correttamente montato.
(1)
Settore: PRODUZIONE PCBs
(2)
Soluzione: il sensore viene montato sotto le cinghie di trasporto, rilevando con
precisione la presenza del PCB indipendentemente dal colore.
sensori fotoelettrici cubici
ondulazione residua
9
md history
ATTILIO BUGAMELLI
Fra i segreti del successo di un’azienda vi è il trovare il connubio e il giusto
equilibrio fra l’eccellenza dei prodotti,
dell’organizzazione e degli uomini che
ne fanno parte. M.D. Micro Detectors
ha costruito il proprio patrimonio aziendale e le proprie fortune imprenditoriali
su prodotti e su un livello di servizio eccellenti, nonché su un’organizzazione
costituita da una molteplicità di uomini e
donne animati dalla passione per il lavoro, le sfide e la tecnologia.
10
Attilio Bugamelli, Responsabile dell’Industrializzazione e dei Servizi di Manutenzione, è un tecnico di livello assoluto e
un eccellente professionista che ha nel
proprio DNA una radicata cultura del lavoro. È una persona di grande spessore
che vive di passioni, valori, senso delle
sfide e del gioco in squadra. È un uomo
pratico, dotato di una sensibilità sviluppata, sempre pronto ad aiutare gli altri.
Attilio Bugamelli è una delle colonne portanti di questa Azienda ed è al tempo
stesso l’incarnazione del Modello Emiliano di sviluppo economico. L’Emilia Romagna è una regione a elevato tasso di
sviluppo economico, nella quale anche
la qualità della vita si attesta ad alti livelli.
Per molti decenni, questa parte d’Italia
è stata fucina di migliaia di imprenditori
e inventori, grandi e piccoli, oltre che di
personaggi di spicco, noti in tutto il mondo per le loro imprese. E’ stata altresì la
fucina di decine di migliaia di valenti tecnici e maestranze di prim’ordine.
In questa terra le persone possiedono
una forte cultura del lavoro, sono aperte, generose, amichevoli e accoglienti.
Sono innamorate della vita e sempre alla
ricerca di nuove sfide. Sono in grado di
coniugare uno spiccato senso del dovere con la propensione a godere dei
piaceri della vita.
Ci sono, inoltre, fortissime competenze
specifiche per quanto concerne l’automazione industriale: in questo ambito
sono diverse, infatti, le zone qui rinomate
a livello mondiale per le loro eccellenze.
Incontriamo Attilio Bugamelli nel suo
“regno”: la nuova fabbrica di M.D. Micro Detectors, che lui ha contribuito a
creare, centimetro per centimetro, sia
dal punto di vista progettuale, che da
quello esecutivo.
Chi è Attilio Bugamelli?
Sono nato l’8 settembre del 1955 in
una frazione dell’appennino bolognese,
Monte delle Formiche (nel comune di
Pianoro). La mia era una famiglia di mezzadri abituati a lavorare duramente, fedeli
alle proprie idee anche quando ciò comportava andare contro l’ordine costituito
(e per questo pagò durante il Ventennio).
La guerra aveva portato via tante cose
materiali e pure mio nonno (morto durante un bombardamento) e così anche
la mia famiglia si ritrovò in uno stato di
grande indigenza. Mio padre, ultimo di
cinque fratelli, decise quindi di andare
a cercare fortuna altrove, trasferendosi
nel 1958 a Cadriano, nella campagna
adiacente alla città di Bologna. L’attività
agricola continuò a essere la fonte di sostentamento della mia famiglia.
Grazie agli sforzi dei miei genitori, potei
intraprendere un percorso di studio che
mi portò a conseguire, nel 1974, il diploma di perito elettronico all’Istituto Professionale Aldini Valeriani di Bologna, una
delle più antiche scuole tecniche d’Europa, che dal 1844 ha sfornato intere
generazioni di tecnici che hanno fatto le
fortune industriali delle nostre zone.
Come nasce la sua passione per l’elettronica?
Ai miei tempi l’indirizzo che andava per la
maggiore era quello di Meccanica. Alla
fine del biennio, io scelsi Elettronica sia
perché attirato dal suo livello di maggiore
difficoltà (per accedervi era necessaria
una media minima dell’8/10), sia perché
questa materia mi incuriosiva molto. Per
finire non nascondo che anche l’alto tasso di presenza femminile aveva aiutato a
orientare la mia scelta.
Il mio naturale interesse per l’elettronica
aumentò notevolmente grazie alla competenza e alla professionalità dei miei
professori di scuola. Ricordo in particolare e con grande piacere il professor
Pezzi, il quale introdusse me, come tanti
altri studenti, all’utilizzo dei semicondut-
tori in un’epoca in cui le generazioni pre- Oggi di cosa si occupa?
cedenti erano state abituate a lavorare
con le valvole.
Dalla fine del 2010 sono Responsabile
dell’Industrializzazione e della Manutenzione. La prima mansione comporta la
Quando e come ha inigestione del team che si occupa di inziato a lavorare per M.D. dustrializzare la produzione di tutti i nuovi
prodotti e delle nuove varianti di prodotti
Micro Detectors?
di catalogo. Questa è la mia passione.
Fin dall’età di quindici anni, durante l’e- La mia giornata lavorativa comporta lo
state, andavo a lavorare da artigiani lo- svolgimento di tante “attività sul campo”.
cali e ho imparato a usare le macchine Ma questo è lo Stile M.D. Testare un
utensili. Poi, non appena ebbi conse- prodotto appena uscito dall’ufficio tecniguito il diploma della scuola superiore, co è il modo migliore per “provarlo”. E’
fui fortunato nel trovare un impiego in un’attività fondamentale per migliorare il
un’azienda locale produttrice di macchi- prodotto stesso e per mettere a punto i
ne automatiche per ceramica, la BBG. sistemi di produzione.
Grazie a quest’azienda entrai in contatto
con il mondo dell’elettronica applicata, Inoltre ho la responsabilità anche del
e soprattutto, con i tecnici dell’azienda team che si occupa di manutenzione e
che ci forniva le fotocellule, la Diell, nelle della tematica della sicurezza.
persone di Mauro Del Monte e del professor Iori.
Quali sono le attività da
Dal punto di vista personale, ritengo importante che i rapporti con i miei colleghi
si sviluppino in modo solido e duraturo.
Mi piace che con loro ci sia una condivisione di valori professionali e del modo
di affrontare le sfide lavorative quotidiane.
Un episodio del passato
che ricorda con grande
Lei svolte in questo lun- piacere?
go periodo delle quali va- Non c’è un episodio in particolare, o
meglio ce ne sono tanti impressi nella
maggiormente fiero?
mia mente, che citarne uno in particoDal punto di vista personale è stata molto gratificante l’attività Lean (NdR: Attilio
Bugamelli è stato uno degli elementi di
spicco nella progettazione e realizzazione pratica di tutte le 15 nuove linee di
produzione, nonché al rifacimento completo del lay-out di fabbrica). Cambiare
tutto in così poco tempo e con questi
risultati: una soddisfazione enorme!
Sposare i principi del Lean Manufacturing è stato all’inizio un vero e proprio uragano perché ha rimesso in discussione
il modo e l’organizzazione del lavoro che
implementato nel corso degli
Lei collabora con M.D. avevamo
anni. Non mi vergogno di dire che all’inida tanti anni: ci descrive zio l’ho vissuto come un trauma. Pensare di produrre completamente un pezzo
quali ruoli ha ricoperto in per volta (seguendo la metodologia del
one piece flow) è stato qualcosa di difquesti anni?
ficile, anche solo da pensare. Lavorare
Dal 1981 al 1990 ricoprii il ruolo prima di senza il magazzino di prodotti finiti che ti
tecnico e poi di responsabile di produ- copre le spalle? Cosa da non crederci.
zione in TFT. Mantenni quel ruolo anche
successivamente al 1990, quando la Andando un po’ indietro nel tempo, ricordo con molto piacere che a partire
TFT fu inglobata in M.D.
dal 1986 in TFT si iniziò a formare e
Nel 1996, per motivi esclusivamente consolidare un gruppo di lavoro che per
personali, presi una decisione radicale: capacità tecniche e approccio lavorativo
mi dimisi e andai a fare l’agricoltore nella ha dato a noi personalmente e all’azienterra di famiglia. Corsi e ricorsi storici? da molte soddisfazioni. La gran parte dei
Richiamo alle origini? Di sicuro per 10 componenti di questo gruppo costituianni l’elettronica e l’industrializzazione scono tuttora la spina dorsale della noabbandonarono quasi completamente stra fabbrica.
la mia quotidianità e i miei pensieri.
Nel 2005 rientrai in M.D. tornando
all’ambito dell’industrializzazione.
Dal punto di vista professionale provo
grande soddisfazione tutte le volte che
vedo realizzato il nostro lavoro. L’introduzione in fabbrica di un nuovo prodotto
in modo lineare, efficiente ed efficace è
qualcosa di molto appagante.
lare rischierebbe di sminuire tutti gli altri.
Voglio però rimarcare che c’è una persona alla quale professionalmente devo
veramente tanto: Mauro Del Monte. Con
lui si è sviluppato negli anni un rapporto
eccezionale sia dal punto di vista professionale, che umano.
Attilio Bugamelli
Responsabile Industrializzazione e Manutenzione
MD TEAM
Fu così che quando fondarono la TFT
a Modena, il professor Iori mi propose
di entrare nella loro squadra. La TFT era
stata costituita per produrre circuiti in film
spesso, tecnologia che allora consentì
la miniaturizzazione indispensabile per
la produzione di fotocellule di diametro
18. All’epoca, era il 1981, non avevo ancora 26 anni e mi ero appena sposato.
Attratto dalla genialità e dalla competenza di queste persone, accettai la sfida,
decidendo di affrontare il disagio della
distanza. Ai tempi viaggiavo con la mia
Autobianchi A112. La distanza percorsa
per andare a lavorare non mi dava fastidio in quanto, viaggiando in macchina, potevo coltivare un’altra delle grandi
passioni della mia vita: la musica Rock.
Cose Le piace di più, professionalmente e personalmente, del suo lavoro?
11
Cosa Le piace di più dell’M.D. di oggi?
E’ un’ Azienda che ha saputo rimettersi
in gioco e ripartire quasi daccapo. Contando su un solido patrimonio tecnico
e umano, non abbiamo avuto paura di
metterci in discussione e cambiare tanto, con l’obiettivo di avviare nuovamente
un percorso di crescita che, in questo
difficile contesto di mercato, assume ancora maggior valore.
Mi piace anche il fatto che abbiamo
cambiato tanto in un periodo di tempo
breve. I tempi che separano la decisione
dall’esecuzione, sono divenuti sempre
più corti.
Come si sta evolvendo, a
suo parere, la tecnologia
in questo settore? Dove
ci stiamo dirigendo?
ATTILIO BUGAMELLI
Se parliamo del settore dei sensori, ma
più in generale dell’elettronica, penso
che la miniaturizzazione di qualsiasi dispositivo elettronico sia una tendenza
consolidata che però, prima o poi, incontrerà un limite naturale.
12
Se parliamo dell’industria italiana nel suo
complesso, ritengo che ci troviamo in un
momento tremendo, in quanto paghiamo una forte carenza di competitività in
termini di costi e di sistema-paese.
Allora noi dobbiamo puntare sulle nostre caratteristiche migliori: la Qualità e
l’Inventiva. Dobbiamo altresì fare tutto
il possibile per riacquistare efficienza,
produttività e grande flessibilità. In M.D.
stiamo operando secondo queste direttrici. Vogliamo rimanere in Italia. Vogliamo dare un futuro ai nostri giovani. Crediamo che il Made in Italy costituisca un
valore anche nel nostro settore.
In cosa a suo avviso M.D.
eccelle e per quali motivi
comprare i prodotti M.D.?
M.D. ha prodotti la cui qualità è, da anni,
indiscutibilmente riconosciuta sul mercato. Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato
per accompagnare a questa caratteristica fondamentale, un livello di servizio
impeccabile, che ci contraddistingua dai
nostri concorrenti. L’eccellenza e la velocità sono divenuti “marchi di fabbrica”
in tutte le aree aziendali, sono elementi
competitivi e fondamentali sui quali ci
giochiamo la sopravvivenza e lo sviluppo
dei prossimi anni.
Sviluppare e industrializzare in così poco
tempo un grande numero di nuovi prodotti e varianti di prodotti esistenti, come
ha fatto e dovrà continuare a fare M.D.,
è per noi motivo di orgoglio, ma allo
stesso tempo una necessità dettata dal
panorama competitivo.
Cosa consiglia Attilio Bugamelli ad un giovane
che si approccia per la
prima volta al mondo del
lavoro?
Il mondo del lavoro è cambiato tantissimo in questi ultimi cinque anni. I giovani
d’oggi devono imparare a convivere con
molte meno certezze rispetto a quelle di
cui ha goduto la mia generazione. Devono inoltre abituarsi ad avere una grande
mobilità.
Io consiglio loro di vivere il lavoro come
una delle cose più importanti della propria vita al pari, per esempio, della famiglia. Il lavoro è una parte importante della
vita dell’uomo.
Il tempo che passi sul lavoro è tanto: è
importante lavorare con passione e soddisfazione. Nessun bene materiale può
dare soddisfazioni pari a quelle dell’attività lavorativa.
Nel mio caso è stato mio padre a trasferirmi molto presto il valore del lavoro,
indipendentemente dal suo contenuto.
Mio padre ha radicato in me la passione
per il lavoro, qualsiasi esso sia: indipendentemente dal lavoro svolto, egli mi ha
trasferito l’approccio di cercare di trovare
e sviluppare sempre i lati positivi e di risolvere o mitigare quelli negativi.
Cosa consiglia Attilio Bugamelli ad un giovane
che vuole avvicinarsi al
mondo dei sensori?
Il settore dei sensori e più in generale
quello dell’automazione industriale, sono
settori professionalmente interessanti e
tecnicamente parecchio vivaci. Peraltro
è un settore che mantiene un trend di
crescita e che, soprattutto nelle nostre
zone, continua a fornire opportunità di
lavoro per i giovani. Consiglio quindi di
approcciarsi con entusiasmo questo a
settore.
Mi permetto altresì di suggerire di avvicinarsi a questo, come a qualsiasi altro
mestiere, con tanta passione e serietà,
mantenendo un approccio volto “a lavorare bene” piuttosto che finalizzato “a
fare carriera”.
La nuova serie di Sensori Fotoelettrici
Q50, formato 50x50 mm, offre un’ampia
gamma di modelli: un modello a Diffusione Diretta con distanze operative
fino a 2 m, uno a Soppressione di
Sfondo fino a 500 mm, uno a retroriflessione polarizzata fino a 6 m e uno
a barriera (emettitore e ricevitore) con
portata di 20 m. La serie Q50 viene fornita in diverse versioni:
•
•
modelli in Vcc con logica NPN/
PNP selezionabile e uscite complementari NO +NC - permettono
di coprire, con un solo modello, tutte le esigenze del Cliente per quanto riguarda il tipo di uscita richiesta,
rendendo così il prodotto estremamente versatile, nonché la soluzione ideale per ottimizzare la gestione
di un eventuale magazzino, riducendone le quantità.
modelli in multi-tensione Vcc/Vac
con uscita a relè con contatti NO/
NC – grazie alle sue dimensioni ridotte, il connettore M12 ruotabile oppure il cavo precablato con
il quale il sensore è equipaggiato,
consentono l’installazione in spazi
estremamente ridotti.
Il LED di segnalazione, ben visibile, permette allineamenti agevoli, velocizzando le fasi di installazione e garantendo,
inoltre, una maggiore sicurezza applicativa in ambienti gravosi. La protezione meccanica IP67 e i marchi CE e UL
ne completano il profilo di prodotto. L’introduzione di questa nuova serie rafforza
l’offerta della famiglia dei sensori fotoelettrici, rendendo M.D. il partner ideale
nel settore dell’Automazione Industriale.
Caratteristiche principali:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Dimensione housing 50 x 50 x 17
mm
Tasteggio diffuso fino a 2 m
Soppressore di Sfondo 120…500
mm
Polarizzata a 6 m
Emettitore/Ricevitore fino a 20 m
Emissione a LEDs sia ROSSA, che
INFRAROSSA
Corpo plastico PC/ABS
Materiale ottica frontale PMMA
Frequenza di commutazione fino a
500 Hz
Uscita a cavo o con connettore
M12 ruotabile
Uscite NPN+PNP, contatti NO+
NC oppure a relè SPTD, NO/NC
Protezione meccanica IP67
Campo temperature di lavoro -25…
+60°C
Principali applicazioni:
•
•
•
•
•
•
Confezionamento
Logistica
Magazzini automatici
Industria del legno
Industria del vetro
Processi produttivi
Q50
dimensioni
17 x 50 x 50 mm
soppressione di
sfondo
120... 500 mm
diffusione lunga
distanza
2.000 mm
polarizzata
barriera
6m
20 m
frequenza di
commutazione
20 Hz - 500 Hz
emissione LED
IR / rossa
ottica assiale
ottica radiale
alimentazione Vcc
alimentazione Vac
tipo di uscita
NPN - NO + NC
o PNP - NO + NC o SCR
limiti di temperatura
-25 °C...+60 °C
grado di protezione
IP67
materiale corpo
materiale frontale
uscite
certificazioni
PC / ABS
PMMA
cavo e connettore M12
CE, UL
sensori fotoelettrici cubici
Q50
nuovi
sensori
compatti
13
sensori induttivi miniaturizzati
sensori induttivi
miniaturizzati
14
M.D. Micro Detectors, nel continuo rinnovamento e allargamento della gamma
di Sensori di Prossimità, introduce i nuovi sensori induttivi miniaturizzati:
dimensione estremamente piccola e l’alta frequenza di commutazione (fino a 7
kHz) rendono questi modelli particolarmente precisi e ripetitivi nella lettura.
•
•
•
•
Disponibili con uscite NPN oppure PNP,
con contatto NO o NC; cavo 2 m in PVC
oppure in PUR e connettore M8; tutti i
modelli sono disponibili con certificazioni
CE e UL.
serie AC1= Ø4
serie AD1 = M5
serie AHS = Ø6,5
serie AES = M8
Grazie all’introduzione di questi modelli,
oggi il portafoglio prodotti dei Sensori
di Prossimità di M.D. Micro Detectors
S.p.A. si pone come uno dei più competitivi e completi nel Mercato dell’Automazione Industriale. M.D. Micro Detectors
è una delle poche aziende sul Mercato
in grado di sviluppare direttamente una
gamma completa di sensori induttivi miniaturizzati.
Questi prodotti sono completamente
“Made in Italy”, essendo stati sviluppati
e prodotti nel nostro stabilimento di Modena.
Caratteristiche principali
•
I nuovi sensori induttivi miniaturizzati
•
sono disponibili nella versione schermata, sia con distanza di rilevazione
standard che con distanza di rilevazione
•
estesa. Le portate di lavoro sono:
•
•
serie AC1 e serie AD1: 0,8 mm
•
(versioni a portata standard) e 1,5
mm (versioni a lunga portata)
serie AHS e serie AES: 1,5 mm
•
(versioni a portata standard) e 2 mm
(versioni a lunga portata).
•
Tutti i modelli sono forniti con il corpo in
•
acciaio inox, e proprio grazie a questa
caratteristica sono la soluzione ideale
per applicazioni in ambienti gravosi; la
Dimensioni estremamente ridotte,
facilità all’installazione in ambienti
con piccoli spazi
Versioni a cavo o connettore M8,
adattabilità alle diverse esigenze di
montaggio
Corpo in acciaio INOX, coppia di
serraggio elevata per un’installazione sicura
Grado di protezione IP67, nessuna
possibilità per polveri o liquidi di penetrare all’interno del sensore
Frequenza di commutazione fino a
7 kHz, rilevazione precisa e ripetibile
di oggetti piccoli e veloci
Singola o doppia distanza di lavoro
Modelli certificati UL
Applicazioni tipiche
•
•
•
•
•
Robotica
Macchine per la lavorazione dei metalli
Tessile
Confezionamento
Produzione
specifiche tecniche
sensori induttivi miniaturizzati
1 ÷ 20%
isteresi
dimensione oggetto
ripetibilità
tensione
di alimentazione
ondulazione residua
corrente in uscita
corrente di tensione
in uscita
1,5 mm
0,8 mm
4,5 x 4,5 mm
4 x 4 mm
5% @UB=20 ÷ 30 V; Ta = 23°C ±5°C
10...30 Vcc
≤ 10%
≤ 100 mA
≤ 1,5 V @ 100 mA
distanza di rilevazione
nominale Sn
1,5 mm
0,8 mm
isteresi
1 ÷ 20%
dimensione oggetto
5 x 5 mm
ripetibilità
tensione
di alimentazione
ondulazione residua
corrente in uscita
corrente di tensione
in uscita
5% @UB=20 ÷ 30 V; Ta = 23°C ±5°C
10...30 Vcc
≤ 10%
≤ 100 mA
≤ 1,5 V @ 100 mA
corrente assorbita
≤ 10 mA
corrente assorbita
≤ 10 mA
corrente di perdita
≤ 10 μA
corrente di perdita
≤ 10 μA
frequenza di
commutazione
ritardo alla disponibilità
limiti di temperatura
deriva termica
protezioni elettriche
alimentazione
protezioni elettriche
uscita
compatibilità elettromagnetica EMC
grado di protezione
7 kHz
≤ 50 ms
-25°C ÷ +70°C
≤ 10%
inversione polarità
corto circuiti autoripristinante, sovratensioni impulsive
conforme ai requisiti della normativa CE 2004/108/CE in accordo a
EN 60947-5-2
IP67
frequenza di
commutazione
ritardo alla disponibilità
limiti di temperatura
deriva termica
protezioni elettriche
alimentazione
protezioni elettriche
uscita
compatibilità elettromagnetica EMC
grado di protezione
7 kHz
≤ 50 ms
-25°C ÷ +70°C
≤ 10%
inversione polarità
corto circuiti autoripristinante, sovratensioni impulsive
conforme ai requisiti della normativa CE 2004/108/CE in accordo a
EN 60947-5-2
IP67
materiale corpo
acciaio inossidabile AISI 303
materiale corpo
acciaio inossidabile AISI 303
materiale faccia
attiva
PBT
materiale faccia
attiva
PBT
fattore di riduzione
fattore di riduzione
indicatori LED
peso
uscita attivata (LED giallo)
30 g (versione a cavo); 4 g (versione a connettore M8)
indicatori LED
peso
sensori induttivi miniaturizzati
distanza di rilevazione
nominale Sn
AD1/**-3*
AD1/**-1*
AC1/**-3*
AC1/**-1*
uscita attivata (LED giallo)
30 g (versione a cavo); 4 g (versione a connettore M8)
15
specifiche tecniche
sensori induttivi miniaturizzati
AHS/**-3*
AHS/**-1*
distanza di rilevazione
nominale Sn
isteresi
sensori induttivi miniaturizzati
dimensione oggetto
16
ripetibilità
tensione
di alimentazione
ondulazione residua
corrente in uscita
corrente di tensione
in uscita
2,0 mm
1,5 mm
1 ÷ 20%
6,5 x 6,5 mm
5% @UB=20 ÷ 30 V; Ta = 23°C ±5°C
10...30 Vcc
≤ 10%
≤ 100 mA
≤ 1,5 V @ 100mA
AES/**-3*
AES/**-1*
distanza di rilevazione
nominale Sn
2,0 mm
1,5 mm
isteresi
1 ÷ 20%
dimensione oggetto
8 x 8 mm
ripetibilità
tensione
di alimentazione
ondulazione residua
corrente in uscita
corrente di tensione
in uscita
5% @UB=20 ÷ 30 V; Ta = 23°C ±5°C
10...30 Vcc
≤ 10%
≤ 100 mA
≤ 1,5 V @ 100mA
corrente assorbita
≤ 10 mA
corrente assorbita
≤ 10 mA
corrente di perdita
≤ 10 μA
corrente di perdita
≤ 10 μA
frequenza di
commutazione
ritardo alla disponibilità
limiti di temperatura
deriva termica
protezioni elettriche
alimentazione
protezioni elettriche
uscita
compatibilità elettromagnetica EMC
grado di protezione
7 kHz
≤ 50 ms
-25°C ÷ +70°C
≤ 10%
inversione polarità
corto circuiti autoripristinante, sovratensioni impulsive
conforme ai requisiti della normativa CE 2004/108/CE in accordo a
EN 60947-5-2
IP67
frequenza di
commutazione
ritardo alla disponibilità
limiti di temperatura
deriva termica
protezioni elettriche
alimentazione
protezioni elettriche
uscita
compatibilità elettromagnetica EMC
grado di protezione
7 kHz
≤ 50 ms
-25°C ÷ +70°C
≤ 10%
inversione polarità
corto circuiti autoripristinante, sovratensioni impulsive
conforme ai requisiti della normativa CE 2004/108/CE in accordo a
EN 60947-5-2
IP67
materiale corpo
acciaio inossidabile AISI 303
materiale corpo
acciaio inossidabile AISI 303
materiale faccia
attiva
PBT
materiale faccia
attiva
PBT
fattore di riduzione
fattore di riduzione
indicatori LED
peso
uscita attivata (LED giallo)
30 g (versione a cavo); 4 g (versione a connettore M8)
indicatori LED
peso
uscita attivata (LED giallo)
30 g (versione a cavo); 4 g (versione a connettore M8)
applicazioni
rilevamento corretto
posizionamento delle
parti dello stampo
rilevamento apertura
massima della pinza
rilevamento posizione
aghi, tagliafili, velocità
rocchetti su macchine
per calze
Settore: STAMPAGGIO
Settore: ROBOTICA
Settore: TESSILE
Soluzione: rilevamento delle guide metalliche di posizionamento.
Soluzione: i sensori induttivi posizionati
direttamente sulla pinza rilevano la posizione di massima apertura.
Soluzione: i sensori induttivi rilevano la
posizione dei target e la velocità di rotazione di ruote dentate.
rilevamento della
presenza oggetto
nelle pinze del robot
rilevamento dei giri di un
motore / ingranaggio me- rilevamento presenza
diante una ruota fonica
dell’attrezzo di lavoro
Settore: ROBOTICA
Settore: MACCHINE AUTOMATICHE
Soluzione: rilevamento diretto dei target
metallici; grazie alle piccole dimensioni è
possibile posizionare direttamente i sensori all’interno delle pinze.
Soluzione: i sensori induttivi rilevano la
presenza degli strumenti sui mandrini.
Settore: MECCANICA
Soluzione: i sensori induttivi rilevano direttamente il passaggio dei denti della
ruota fonica.
sensori induttivi miniaturizzati
sensori induttivi miniaturizzati
17
la nostra organizzazione
UNO SGUARDO ALL’AREA
MARKETING COMMUNICATION
18
Francesco Zappardino
Giacomo Villano
Federica Sala
Marketing Communication
Amministratore Delegato
Marketing Communication
Un servizio di Marketing Communication
efficace è uno strumento fondamentale
per esaltare i prodotti, il servizio e l’organizzazione di un’Azienda.
La forza di M.D. Micro Detectors sta anche in questo: un connubio fortissimo
fra una solida base di fatti da esaltare (una forte strategia imprenditoriale e
industriale, una nuova organizzazione,
tanti nuovi prodotti, un ottimo livello di
servizio, un elevato spessore tecnico e
moltissime soluzioni applicative, l’appartenenza a un gruppo industriale variegato e molto attivo) e un ufficio Marketing
Communication che, dopo un lungo
periodo di adozione di una strategia comunicativa conservativa, negli ultimi tre
anni ha messo in pratica una strategia
spiccatamente votata all’attacco.
Fino al 2010, come avviene in molte
aziende dimensionalmente simili alla
nostra, il Marketing Communication era
un’attività complementare, seguita da
chi già si occupava di altre funzioni e
basata principalmente su attività quali
l’organizzazione di fiere, la predisposizione di redazionali e la manutenzione del
sito internet. Questo è avvenuto fino a
quando, alla fine del 2010, la Direzione
dell’azienda ha deciso di creare una funzione ad hoc inserita all’interno dell’Area
Vendite e Marketing e affidata al dottor
Francesco Zappardino, a cui è stata attribuita la mansione di comunicare efficacemente novità, prodotti e soluzioni
proposte da M.D., nonché quello di fornire gli strumenti di marketing e promo-
zione commerciale.
Ma la svolta decisiva è avvenuta alla fine
del 2011: mentre il resto dell’azienda si
apprestava ad adottare i principi Lean, la
Funzione di Marketing Communication è
stata incorporata all’interno dei Servizi di
Supporto di Gruppo ed in staff al suo
responsabile, il dottor Giacomo Villano,
che di M.D. era ed è l’Amministratore
Delegato. Contestualmente a questa
modifica funzionale, la funzione di Marketing Communication di Gruppo, si
arricchì delle competenze professionali
della dottoressa Federica Sala, fino ad
allora Responsabile Marketing e Comunicazione della consociata Cistelaier S.p.A.
Nacque così il Marketing Communication di Finmasi Group che ha lo scopo
di fornire supporto a tutte le aziende del
Gruppo: non più solo di M.D. (Sensori
Industriali) e di Cistelaier (Circuiti Stampati), ma anche Techci Rhône-Alpes
(Circuiti Stampati), Metalsider e Sidermed (Siderurgia - Acciaio), Hotel Executive (Servizi),
L’Amministratore Delegato, Giacomo
Villano, riporta: “Il progetto strategico fin
dall’inizio era quello di essere autonomi
anche in questa funzione, di affidarsi a
qualcuno all’interno del Gruppo in grado
di fornire mezzi, strumenti e risultati, senza doversi appoggiare a terzi. In questo
modo è possibile rispondere alle esigenze aziendali in tempi rapidi, guadagnando grandemente in termini di flessibilità e
creatività ed abbattendo contestualmente i costi. Unendo le capacità organizzative di Federica Sala alla creatività di
Francesco Zappardino, abbiamo creato un sodalizio altamente prolifico, i cui
molteplici risultati tangibili sono l’indubbia testimonianza di un elevato livello di
professionalità unito ad un forte commitment aziendale e una spiccata propensione alle sfide.“
Stampa digitale e tipografica a parte,
l’Area Marketing Communication si occupa di tutto quanto concerne l’immagine e la comunicazione delle aziende del
Gruppo: diffusione e sedimentazione del
marchio, realizzazione di cataloghi, depliant, servizio stampa, newsletter, manutenzione ordinaria e straordinaria del
sito internet, creazione di poster, pannelli e roll-up, organizzazione di fiere ed
eventi, ideazione di gadget.
Oggi l’Azienda è percepita come dinamica, all’avanguardia e moderna, composta da una squadra forte, unita e piena
di entusiasmo, che non si ferma davanti
a niente e nessuno, e soprattutto è conosciuta come M.D. Micro Detectors.
I cambiamenti sono stati tanti, e li potete
Dicono Francesco e Federica: “Non si toccare con mano, e la cosa più interestratta solo di creare strumenti belli da ve- sante di tutto questo è che siamo solo
dere, ma di ripensarli concettualmente, all’inizio della rivoluzione!
proprio come è stato fatto per i cataloghi: prima erano pensati solo ed esclusi- A titolo meramente esplicativo ma certavamente per fruitori con forti competen- mente non esaustivo, riportiamo alcuni
ze tecniche, ora invece sono in grado di dei nuovi strumenti di comunicazione
soddisfare le esigenze anche di chi ha introdotti in questi ultimi anni, suddivicompetenze meno tecniche e più com- dendoli fra strumenti cartacei e strumenti
merciali. Ad esempio, abbiamo cercato informatici.
di mostrare come i prodotti possano essere utilizzati, le loro applicazioni, i mer- STRUMENTI CARTACEI:
cati di appartenenza, di contestualizzarli
per esaltarne le caratteristiche tecniche”. MD NEWS Magazine: il magazine di
Nel 2011 è stato fatto un punto zero
ed è iniziato un lavoro di rinnovamento,
che ha subito una decisa accelerazione
sotto la guida della nuova Direzione, la
quale ha deciso di investire progressivamente sempre più risorse per questa
importante funzione aziendale. Si pensi,
ad esempio, alla rapida escalation che
M.D. ha attuato in termini di partecipazione alle fiere: ha preso parte nel 2010
a una sola fiera (l’SPS di Norimberga);
nel 2011 a due (l’SPS di Parma e Norimberga) fino ad arrivare alle tre fiere nel
2014 (aggiungendo il SIAF alle due già
citate) per finire ai quattro eventi fieristici
ai quali parteciperemo nel 2015 (l’Hispack in Spagna è l’ultimo evento che si
aggiungerà ai precedenti).
M.D. Micro Detectors, che esce con cadenza semestrale in occasione delle più
importanti fiere a livello europeo: SPS
di Parma e SPS di Norimberga, ricco di
contenuti tecnici, commerciali, novità,
speciali industria, interviste, focus e tante curiosità sul mondo M.D.
CATALOGO BREVE: è un catalogo che
offre una rapida overview su tutti i prodotti gamma per gamma senza addentrarsi nello specifico, ma garantendone
un’ottima panoramica.
Inoltre, a partire da ottobre 2014, il gruppo Marketing Communication si è arricchito di un nuovo profilo con forti competenze grafiche.
Tutto ciò è una chiara testimonianza del
notevole investimento in termini di risorse ed energie che, anche in questo
ambito, sta effettuando M.D. e l’intero
Gruppo, evidenziando un radicale cambio di rotta.
Nel corso degli anni si era sedimentata
un’immagine complessiva di M.D. poco
lusinghiera. Il Mercato percepiva l’Azienda come una realtà statica, in grado di
fornire una gamma limitata di prodotti
affidabili, ma ormai datati. Addirittura l’Azienda era non di rado conosciuta come
Diell, il marchio storico dei sensori M.D.,
andato poi in disuso.
LEAFLET: un volantino pubblicitario a
quattro ante tradotto in italiano, inglese,
spagnolo, francese, cinese e tedesco
pensato per chi vuole dare un rapido
sguardo ai nostri prodotti.
MD GUIDE: uno strumento pensato
proprio per guidare i Clienti all’interno
della nostra gamma e supportarli nella
scelta del prodotto più indicato in base
alle loro necessità. A integrazione del
catalogo breve.
APPLICATION NOTES: strumento ideato per mostrare come i nostri sensori
possano risolvere problematiche ordinarie e straordinarie all’interno di particolari
settori di mercato.
STRUMENTI WEB:
MD NEWS: la newsletter mensile con
tutte le novità di M.D. Micro Detectors
in italiano, inglese, cinese, spagnolo e
francese.
WEBSITE: completamente rinnovato
nell’estate 2013, garantisce un’ampia
panoramica sull’azienda e sui nostri prodotti (vivamente consigliato a chi non
può farsi un giro all’interno di M.D., dal
vivo)
LINKEDIN: per dare un tocco di social
a M.D., tenendo i nostri LINK costantemente aggiornati su ciò che accade!
tecnologia
efficienza
flessibilità
stile m.d.
semplificazione
miglioramento
continuo
entusiasmo
reattività
servizio
dedizione
velocità
qualità
e
quantità
la nostra organizzazione
Nel corso di questi quattro anni di collaborazione, il reparto Marketing Communication ha iniziato un intenso lavoro di
rinnovamento dell’immagine aziendale,
improntando una strategia di comunicazione di lungo periodo e votata all’attacco.
19
cilindrici
cubici
sensori capacitivi
sensori capacitivi
I sensori capacitivi permettono di rilevare qualunque tipo di materiale (solido, liquido, granulare, polveroso) indipendentemente dal colore e dalla
trasparenza. L’effettiva distanza di lavoro dipende dal tipo di materiale e dalla
relativa costante dielettrica: i materiali
con costante dielettrica elevata (acqua,
metalli) vengono rilevati alla massima
distanza, mentre i materiali con piccola
costante dielettrica (oli, materiali polverosi) vengo rilevati a distanze più ridotte.
20
Mediante il trimmer di regolazione è
molto semplice regolare la sensibilità di
un sensore capacitivo. Questa funzione può essere utilizzata per permettere
la rilevazione di un livello (es. acqua)
all’interno di un contenitore (vetro o
plastica) senza che ci sia nessun contatto tra sensore e liquido: il sensore
viene appoggiato alla parete esterna
del contenitore, si regola la sensibilità
in modo che il contenitore non venga
rilevato e si ha la commutazione del
sensore solo in presenza del liquido.
I sensori capacitivi vengono utilizzati in
diversi settori industriali: stampaggio di
materie plastiche (rilevamento del livello dei granuli plastici nelle tramogge di
alimentazione), alimentazione animale (livello di mangime all’interno delle
mangiatoie), energie alternative (rilevamento della presenza dei pannelli solari negli impianti produttivi), vending
machine (livello di polveri di caffè, latte,
tisane, distributori alimentari; livello di
detersivi, saponi, nei distributori di prodotto sfuso per supermercati), etc..
M.D. Micro Detectors presenta una
gamma completa di sensori capacitivi:
•
•
•
•
M18
plastici:
serie
C18
Ø20 in acciaio inox: serie CE
M30 sia in plastica che metallo
(ottone e acciaio inox): serie CT
e i nuovi modelli della serie C30
Cubici: serie CQ50 (50 x 30 x 7 mm)
senza regolazione, serie CQ55 (55
x 35 x 15 mm) con regolazione.
Settore: VENDING MACHINE
Soluzione: vending machine che distribuiscono bevande calde come latte,
caffè o te, devono rilevare il livello di polvere da mescolare all’acqua calda.
rilevamento mangimi in
mangiatoie automatizzate
Le principali caratteristiche dei nuovi modelli sono: l’elevata distanza di
rilevamento e l’elevata immunità ai disturbi elettrici, che ne permettono l’utilizzo in svariate condizioni di lavoro.
Settore: AGRICOLTURA
rilevamento prodotti liofilizzati nei distributori automatici
Soluzione: al momento di nutrire gli animali da allevamento, è fondamentale
evitare che combattano tra di loro. Infatti,
se le mangiatoie non sono rifornite contemporaneamente, la concentrazione
di animali nello stesso punto potrebbe
causare la morte di alcuni di loro. I Sensori Capacitivi M.D. rilevano la presenza dei mangimi granulari all’interno delle
mangiatoie automatizzate.
applicazioni
Sensori Capacitivi
rilevamento oggetti
all’interno di scatole
Settore: AUTOLAVAGGI
Settori: PRODUZIONE e DISTRIBUZIONE MERCI, UFFICI POSTALI
Soluzione: dopo diversi lavaggi è necessario riempire nuovamente la cisterna
sotto la struttura dell’autolavaggio. I sensori capacitivi possono rilevare il livello
d’acqua nella cisterna, permettendo il
rapido intervento da parte degli addetti
ai lavori.
Soluzione: durante i processi di confezionamento è necessario rilevare la
presenza di oggetti all’interno di scatole
per evitare la presenza di materiale non
corretto al loro interno. I Sensori Capacitivi M.D. rilevano la presenza delle merce
attraverso le loro pareti.
Settore: AUTOMAZIONE EDILIZIA
Soluzione: le pompe e i getti d’acqua
della vasca idromassaggio devono attivarsi solo quando il livello dell’acqua
raggiunge un certo valore.
I Sensori Capacitivi rilevano il livello
dell’acqua attraverso i tubi di plastica.
rilevamento del livello
di saponi e cere in autolavaggi
rilevamento posizione di
benne, ribaltabili, sponde
rilevamento presenza e
posizione di pannelli foto- caricatrici nelle macchine
movimento terra
voltaici
Settore: AUTOLAVAGGI
Settore: SOLARE
Settore: MOVIMENTO TERRA
Soluzione: per garantire il perfetto lavaggio delle automobili, è necessario il
controllo del livello dei liquidi come saponi e cere negli autolavaggi. I Sensori
Capacitivi M.D. possono rilevare il livello
dei liquidi nei serbatoi di plastica, permettendo agli operatori di effettuarne la
sostituzione al loro esaurimento.
Soluzione: durante la produzione di pannelli solari è necessario rilevare la presenza o la posizione dei pannelli stessi. I sensori fotoelettrici possono avere
problemi nel rilevamento a causa della
loro capacità di assorbire la luce. I sensori capacitivi M.D. possono rilevare il
pannello (vetro e rivestimento metallico)
senza alcun problema.
Soluzione: le condizioni ambientali di
lavoro come i cantieri, necessitano una
rilevazione attraverso strumenti in grado di individuare con precisione oggetti
in movimento, quali benne, ribaltabili e
sponde caricatrici anche in presenza
di polveri, vibrazioni e vapori. I Sensori
Capacitivi di M.D. sono completamente
resinati per resistere alle più severe condizioni d’uso.
sensori capacitivi
rilevamento livello acqua
riciclata in autolavaggi
automatizzati
rilevamento livello
dell’acqua in vasche
idromassaggio
21
tutte le applicazioni dei
sensori ultrasonici
sensori ultrasonici
I Sensori ad Ultrasuoni permettono il rilevamento dei più diversi materiali (solidi,
liquidi, granulari) indipendentemente dal
loro colore, trasparenza, lucentezza. La
rilevazione, infatti, è basata sul rilevamento di un segnale ultrasonico emesso
dal sensore e riflesso dall’oggetto stesso. Poiché la rilevazione non è di tipo
ottico, il sensore può essere utilizzato in
tutte quelle applicazioni dove la presenza di fumi, polveri, etc., rende impossibile l’utilizzo di un sensore ottico.
22
rilevamento pannelli
nell’industria del vetro.
del legno e della plastica
produzione blocchi e
lastre di schiuma di poliuretano
Tutti i Sensori Ultrasonici di M.D. Micro
Detectors hanno grado di protezione
IP67 e sono, quindi, protetti dalla penetrazione di polveri e liquidi, oltre a essere
compensati termicamente in tutto il
campo di lavoro, ragione per cui possono essere utilizzati all’aperto.
I Sensori Ultrasonici serie UK6 (M18
con corpo corto), UK1 (M18 con corpo
standard), UT1 (M30), e UT2 (M30 con
frontale maggiorato) sono disponibili sia
con uscita a cavo che a connettore, con
corpo plastico o in acciaio inox AISI316L
(non per i modelli UT2F). Le configurazioni di uscita sono: uscita digitale (singola
o doppia, NPN o PNP), uscita analogica
(in corrente o in tensione) e mista (una
uscita analogica e una uscita digitale).
La regolazione avviene mediante un
Teach-in a pulsante (serie UK1 e UT)
oppure mediante un cavo in remoto (serie UK6).
Le portate vanno dai 40…300 mm (per
il modello UK6A) fino a 350…6.000
mm (per il modello UT2F).
Settore: INDUSTRIA CHIMICA
Settore: LEGNO, VETRO, PLASTICA
Soluzione: i sensori della serie UK6A
(con zona cieca ridotta) sono utilizzati
per rilevare la presenza dei pannelli. Poiché la rilevazione non è di tipo ottico, la
rilevazione è sempre precisa, indipendentemente dal colore e dalla trasparenza del pannello.
Soluzione: nella produzione di blocchi e
lastre di schiuma di poliuretano utilizzate per isolamenti termici e acustici degli
edifici, durante la fasi di taglio e sagomatura, si produce un pulviscolo molto
fine che rende praticamente inutilizzabili
i normali sensori ottici (il pulviscolo si attacca a lenti e catarifrangenti, non permettendo la corretta rilevazione). I Sensori Ultrasonici M18 della serie UK sono
la giusta soluzione, in quanto lavorano
correttamente anche nel caso in cui la
parte attiva non sia pulita. I sensori della
serie UK sono completamente resinati e
certificabili ATEX in categoria 2 per zone
2/22.
applicazioni
sensori ultrasonici
rilevamento livello rifiuti,
presenza cassonetti e
personale
rilevamento altezza spazzole rispetto al terreno e
distanza dal marciapiedi
Settore: ASFALTATRICI
Settore: SPAZZATRICI STRADALI
Soluzione: nelle macchine asfaltatrici, i
sensori della serie UK1 sono utilizzati sia
per rilevare il livello di asfalto all’interno
della macchina, che per rilevare l’altezza
dello strato deposto sul piano stradale.
Soluzione: i Sensori Ultrasonici M18
della serie UK sono utilizzati per determinare l’altezza delle spazzole rispetto al
terreno e la distanza dal marciapiedi.
rilevamento livello polveri
materiali granulari e liquidi
al’interno di depositi
rilevamento altezza terreno dai diffusori o presenza pianta
Settore: RACCOLTA RIFIUTI
Settore: DEPOSITI
Soluzione: i sensori ultrasonici M30 della
serie UT con uscita analogica possono
essere utilizzati per rilevare il livello di polveri, materiali granulari e liquidi all’interno
dei depositi/cisterne.
Soluzione: nelle macchine per la raccolta dei rifiuti, i Sensori Ultrasonici trovano
diverse applicazioni. I sensori M30 della
serie UT sono utilizzati sia per rilevare
il livello di rifiuto raccolto all’interno del
cassone, che la presenza del cassonetto nei veicoli con raccolta laterale.
Questi sensori sono, inoltre, utilizzati per
rilevare la presenza di persone all’interno
dell’area di lavoro prima di abbassare il
cassonetto svuotato.
I sensori M18 della serie UK permettono
di rilevare la presenza del personale sulla
piattaforma, prima della messa in movimento del veicolo, indipendentemente
dal colore della divisa e dalle condizioni
atmosferiche.
Settore: AGRICOLTURA
Soluzione: nei nebulizzatori, i sensori serie UT (a lunga portata, fino a 6 m) sono
utilizzati per rilevare l’altezza dal terreno
dei diffusori o la presenza della pianta,
in modo da garantire la massima efficacia nella diffusione del prodotto. I sensori
hanno grado di protezione IP67 e quindi
possono essere utilizzati all’aperto senza
problemi.
sensori ultrasonici
rilevamento livello asfalto
e altezza dello strato deposto sul piano stradale
23
sensori ultrasonici a retro-riflessione
sensori ultrasonici
a retro-riflessione
24
I sensori ultrasonici a retro-riflessione
sono gli ultimi nati della gamma di M.D.
Micro Detectors e la rendono ancora più
completa e performante.
Infatti la nuova gamma di sensori ultrasonici a retro-riflessione, avendo una zona
cieca molto ridotta, può essere utilizzata
in applicazioni tipiche di tecnologie diverse da quella ultrasonica. Per esemDa un punto di vista generale, la tec- pio, possono essere utilizzati nel settore
nologia ultrasonica presenta importan- del packaging, dove gli oggetti da rilevati vantaggi rispetto agli altri sensori, in re passano molto vicino al sensore e/o
quanto è in grado di rilevare:
hanno superfici fortemente irregolari.
•
qualsiasi tipo di materiale (metallo,
plastica, legno, vetro, ecc.);
qualsiasi tipo di colore (sia opaco
che lucido);
lo stato (liquido, solido o polvere).
Considerando la particolarità di alcune
applicazioni, questa tipologia di sensore
•
è stata disegnata in modo che il suo utilizzo risulti essere ancora più semplice ri•
spetto ai sensori ultrasonici standard. E’
infatti sufficiente predisporre il “riflettore”
Questi vantaggi stanno facendo sì che (una qualunque superficie solida, piana
l’utilizzo dei sensori ultrasonici si stia dif- e fissa) e, con una singola operazione,
fondendo grandemente in questi ultimi effettuare la taratura del sensore meanni.
diante il pulsante/cavo di Teach-in, per
acquisire lo sfondo.
Lo stato attuale della tecnologia fa però
sì che i sensori ultrasonici possano avere cali di prestazione a causa di assorbimenti o deviazioni del fascio ultrasonico,
in presenza di materiali fonoassorbenti,
di target aventi una superficie molto inclinata rispetto all’asse del sensore o
di oggetti con superfici molto irregolari. Inoltre presentano una zona cieca in
prossimità del sensore, nella quale non
è possibile riconoscere alcun oggetto.
Sn
Le sopraccitate limitazioni della tecnologia ultrasonica sono superate dalle versioni a retro-riflessione che M.D. Micro
Detectors ha recentemente introdotto
nel proprio catalogo.
Sr
Fatto questo, qualunque oggetto che
si trova tra il sensore e il riflettore viene
rilevato all’interno del campo di lavoro
indipendentemente dalla posizione e inclinazione rispetto al fascio ultrasonico.
I modelli disponibili sono:
•
•
•
•
UKR6: M18 con corpo corto, portata fino a 800 mm
UKR1: M18 in corpo standard, con
portata fino a 2.000 mm
UTR1: M30, con portata fino a
3.500 mm
UTR2: M30 con frontale maggiorato, con portata fino a 6.000 mm
Sono disponibili con uscita PNP, NO/
NC selezionabile.
oggetto
≤
10%
Sr
specifiche tecniche
serie UKR1
UKR1D/**-**
UKR1F/**-**
2.000 mm (1)
400 mm (1)
800 mm (1)
60 mm
130 mm
170 mm
200 mm
60 - 400 mm
130 - 800 mm
170 - 1.600 mm
200 - 2.000 mm
± 8°
± 7°
± 8°
± 7°
frequenza di lavoro
(uscita digitale)
10 Hz
4 Hz
2 Hz
1 Hz
tempo di risposta
(uscita digitale)
500 ms
≤ 125 ms
250 ms
500 ms
apertura fascio
angolare
isteresi
ripetibilità
errore di linearità
limiti di temperatura
1%
0,5%
1%
-20°C ...+60°C
compensazione in
temperatura
tensione
di alimentazione
deriva termica
ondulazione residua
corrente di perdita
corrente di tensione
in uscita
15 - 30 Vcc
5%
≤ 7%
10 µA @ 30 Vcc
2,2 V max. (IL=100mA)
corrente assorbita
≤ 50 mA
corrente in uscita
(uscita digitale)
100 mA(3)
min. resistenza di carico (u. anal. tensione)
regolazione punto di
lavoro
3kΩ
pulsante di Teach-in
ritardo alla disponibilità
(uscita digitale)
≤ 500 ms
range di commutazione
≤ 10% distanza dello sfondo
protezioni elettriche
alimentazione
protezioni elettriche di
uscita digitale
compatibilità elettromagnetica
protezioni elettriche
(uscita analogica)
grado di protezione
inversione polarità, sovratensioni impulsive
corto circuito autoripristinante, sovratensioni impulsive
conforme ai requisiti della direttiva CE 2004/108/CE in accordo a EN 60947-5-2
sovratensioni impulsive
IP67 (EN60529)
(4)
materiale contenitore
PBT metallico)
40 Nm (corpo
materiale faccia attiva
100
g (plastico)
/120
g (metallico)
resina
epossidica
caricata
in vetro
coppia di serraggio
peso
temperatura di immagazzinamento
1 Nm
26 g metallico)
40 Nm (corpo
100
g (plastico) /120
(metallico)
-35°C...+70°
senzag ghiaccio
Target metallico 100 x 100 mm
Target metallico 200 x 200 mm
Disponibili modelli senza certificazione cULus con corrente di uscita:
500 mA (modelli con uscita digitale
singola o doppia); 300 mA (modelli con uscita digitale + analogica)
(4)
Protezione garantita solo con
il cavo a connettore montato
(1)
(2)
(3)
Come d’uso in ambiente industriale si consiglia l’utilizzo di
schermature dei cavi di collegamento al fine di prevenire possibili
disturbi sui dispositivi provocati
da campi elettromagnetici indotti
sensori ultrasonici a retro-riflessione
range di regolazione
(1)
M18
minima distanza di lavoro
1.600 mm
M18 corpo corto
massima distanza
di lavoro
UKR1C/**-**
M30
UKR1A/**-**
25
specifiche tecniche
specifiche tecniche
serie UKR6
serie UTR1 e UTR2
massima distanza di
lavoro
minima distanza di lavoro
range di regolazione
apertura fascio
angolare
frequenza di lavoro
(uscita digitale)
tempo di risposta
(uscita digitale)
sensori ultrasonici a retro-riflessione
isteresi
26
ripetibilità
errore di linearità
limiti di temperatura
300 mm (1)
800 mm (1)
60 mm
150 mm
60 - 300 mm
150 - 800 mm
deriva termica
ondulazione residua
corrente di perdita
corrente di tensione
in uscita
corrente assorbita
corrente in uscita
(uscita digitale)
min. resistenza di carico (u. anal. tensione)
regolazione punto di
lavoro
ritardo alla disponibilità
(uscita digitale)
range di regolazione
protezioni elettriche
alimentazione
protezioni elettriche di
uscita digitale
compatibilità elettromagnetica
minima distanza di lavoro
range di regolazione
± 8°
± 7°
10 Hz
4 Hz
frequenza di lavoro
(uscita digitale)
≤ 125 ms
1%
0,5%
1%
-20°C ...+60°C
tempo di risposta
(uscita digitale)
400 mm (1)
900 mm (1)
50 mm
100 mm
100 - 400 mm
100 - 900 mm
± 8°
± 7°
10 Hz
4 Hz
500 ms
≤ 125 ms
1%
isteresi
ripetibilità
0.5%
1%
errore di linearità
limiti di temperatura
-20°C ...+60°C
compensazione in
temperatura
compensazione in
temperatura
tensione
di alimentazione
massima distanza di
lavoro
apertura fascio
angolare
500 ms
UTR2F/**-**
UTR1/**-**
UKR6C/**-**
UKR6A/**-**
15 - 30 Vcc
5%
≤ 7%
10 µA @ 30 Vcc
2,2 V max. (IL=100mA)
tensione
di alimentazione
15 - 30 Vcc
deriva termica
5%
≤ 7%
ondulazione residua
10 µA @ 30 Vcc
corrente di perdita
corrente di tensione
in uscita
2,2 V max. (IL=100mA)
≤ 50 mA
corrente assorbita
≤ 50 mA
100 mA(3)
corrente in uscita
(uscita digitale)
100 mA(3)
3kΩ
pulsante di Teach-in
≤ 500 ms
min. resistenza di carico (u. anal. tensione)
3kΩ
regolazione punto di
lavoro
pulsante di Teach-in
ritardo alla disponibilità
(uscita digitale)
≤ 500 ms
≤ 10% distanza dello sfondo
range di regolazione
≤ 10% distanza dello sfondo
inversione polarità, sovratensioni impulsive
protezioni elettriche
alimentazione
inversione polarità, sovratensioni impulsive
corto circuito autoripristinante, sovratensioni impulsive
conforme ai requisiti della direttiva CE 2004/108/CE in accordo a EN
60947-5-2
protezioni elettriche di
uscita digitale
compatibilità elettromagnetica
corto circuito autoripristinante, sovratensioni impulsive
conforme ai requisiti della direttiva CE 2004/108/CE in accordo a EN
60947-5-2
protezioni elettriche
(uscita analogica)
sovratensioni impulsive
protezioni elettriche
(uscita analogica)
sovratensioni impulsive
grado di protezione
IP67 (EN60529) (4)
grado di protezione
IP67 (EN60529) (4)
materiale contenitore
PBT
materiale contenitore
PBT
materiale faccia attiva
resina epossidica caricata in vetro
materiale faccia attiva
resina epossidica caricata in vetro
coppia di serraggio
1 Nm
coppia di serraggio
peso
15 g
peso
temperatura di immagazzinamento
-35°C...+70° senza ghiaccio
temperatura di immagazzinamento
1 Nm
104 g
130 g
-35°C...+70° senza ghiaccio
specifiche
applicazionitecniche
rilevamento bottiglie rettangolari in linee
di riempimento
rilevamento presenza
autovetture in parcheggi
multipiani
rilevamento presenza
operatore in macchine
operatrici
Settore: LINEE RIEMPIMENTO
Settore: PARCHEGGI
Settore: MACCHINE OPERATRICI
Soluzione: una bottiglia rettangolare durante l’avanzamento può non presentare
la superficie ortogonale al fascio e quindi non essere rilevata correttamente. Un
sensore ultrasonico a retroriflessione
M.D. Micro Detectors rileva queste tipologie di contenitori senza problemi. In
questo caso, come sfondo può essere
utilizzato una parte fissa e piana della
macchina.
Soluzione: il sensore a retroriflessione
fissato sul soffitto permette di rilevare se
il posto auto è libero o occupato indipendentemente dalla tipologia e posizione dell’autoveicolo. Come sfondo, può
essere utilizzato la superficie del posto
auto.
Soluzione: il sensore, posizionato sul
tettuccio della cabina di guida, rileva se
l’operatore è seduto correttamente al
proprio posto. Solo quando ciò si verifica, i comandi della macchina sono attivi. Come sfondo, può essere utilizzata la
seduta del sedile.
controllo livello riempimento cassonetti sotterranei
Settore: TRATTAMENTO RIFIUTI
Soluzione: i cassonetti sotterranei per la
raccolta dei rifiuti, richiedono un sistema
per controllare il livello di riempimento.
Poiché i rifiuti possono cadere in qualunque posizione e con qualunque inclinazione, i sensori a retroriflessione permettono di rilevare correttamente il livello di
troppo pieno. Come sfondo può essere
utilizzato la parete opposta al sensore
del contenitore.
sensori ultrasonici a retro-riflessione
serie
UKR1
sensori
ultrasonici a retro-riflessione
27
fals
sensori fotoelettrici cilindrici
La famiglia FAL si completa con l’introduzione della versione FALS, fotocellula cilindrica M18 a soppressione di
sfondo laser.
28
Il prodotto è disponibile in versione assiale e radiale, il campo di regolazione
varia da 25 a 100 mm per la versione
assiale con Laser Classe I, mentre per
il modello assiale con Laser Classe II
varia da 30 a 150 mm.
Per il modello radiale il campo di regolazione va da 25 a 130 mm, con Laser
Classe II.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
nuovi modelli a
soppressione di sfondo
Polarizzata fino a 30 m
Emettitore/Ricevitore fino a 50 m
Alimentazione 10-30 Vcc
Ottica Assiale e Radiale
Corpo in plastica o metallo
Regolazione a pulsante
Disponibili modelli ATEX, cat. 3
Protezione meccanica IP67
Temperatura operativa:
-15°…+55°C
Caratteristiche principali
nuova BGS:
• Corpo metallico (ottone nichelato)
• Modelli assiali:
1. FALS (Laser Classe 1), 25 ÷ 100
mm
2. FALW (Laser Classe 2), 30 ÷ 150
mm
• Frequenza di commutazione 1,5
kHz
• Uscite NPN o PNP
• Lo/Do selezionabile
• Lo+Do uscite complementari
Il sensore è disponibile con logica NPN • Regolazione a TRIMMER
• Materiale ottica PMMA
o PNP e uscite complementari.
• Protezione meccanica IP67
• Immunità Luce Esterna 15.000 lux
Caratteristiche principali • Marcatura LASER
• Modelli certificati UL
serie FAL:
Grazie alla dimensione estremamente
contenuta e definita dello SPOT luminoso e alla frequenza di commutazione di
1,5 kHz, questo modello garantisce una
lettura particolarmente precisa e costante dell’oggetto da rilevare.
La regolazione tramite trimmer consente
una fase di taratura semplice e veloce
permettendo la lettura di oggetti di piccole dimensioni ad alta velocità.
•
•
Sensore tubolare M18 con emissione LASER rossa
Tasteggio fino a 200 mm (ottica radiale) e 300 mm (ottica assiale)
I modelli con ottica radiale sono la soluzione ideale per applicazioni in spazi
ridotti: M.D. Micro Detectors ne fornisce
la soluzione ideale con un design unico
sul Mercato.
I modelli con ottica radiale garantiscono i
seguenti range di lavoro:
•
•
25 ÷ 80 mm LASER Classe I
25 ÷ 130 mm LASER Classe II
Con l’introduzione dei modelli BGS la
serie FAL si propone come una delle
famiglie di sensori M18 ad emissione
LASER più completa e performante del
Mercato.
Applicazioni principali
•
•
•
•
Confezionamento
Automotive
Produzione
Macchine Automatiche
specifiche tecniche
modelli a soppressione di sfondo
FALS/**-** Radiale
FALS/**-** Assiale
FALW/**-** Assiale
FALW/**-** Radiiale
distanza di rilevazione
nominale Sn
25 ÷ 100 mm
25 ÷ 80 mm
25 ÷ 150 mm
25 ÷ 130 mm
campo di
regolazione Sd
30 ÷ 100 mm
30 ÷ 80 mm
30 ÷ 150 mm
30 ÷ 130 mm
emissione
regolazione
Diodo laser Rosso (650nm)
2
1
Trimmer (270°)
corsa differenziale
≤ 10%
ripetibilità
≤ 10%
tensione di
alimentazione
10-30 Vcc
ondulazione residua
< 10%
corrente assorbita
senza carico
< 40 mA
corrente di uscita
≤ 100 mA
corrente di perdita
≤ 10 μA (Vcc max)
caduta di tensione
in uscita
2 V max. IL = 100 mA
tipo uscita
NPN o PNP; NO +NC o LO/DO selezionabile
frequenza
di commutazione
1,5 kHz
ritardo alla disponibilità
250 ms
protezione elettriche
alimentazione
inversione di polarità, sovratensioni impulsive
protezione elettriche
uscita
cortocircuito (autoripristinante)
limiti di temperatura
operativa
-10 °C...+50 °C (senza condensa)
deriva termica
interferenza alla luce
esterna
grado
di protezione
indicatori LED
massimo carico
capacitivo
materiale contenitore
materiale ottica
uscita a connettore
peso
coppia di serraggio
10% Sn
15.000 lux (lampada a incandescenza)
IP67 (EN60529)
giallo (stato uscita); rosso (Versione 77: attenzione oggetti lucidi)
500 nF
Ottone nichelato (metallico)
PMMA
Grilamid (PA12)
35 g metallico)
40 Nm (corpo
Nm (corpo
metallico)
100 g40(plastico)
/120
g (metallico)
sensori fotoelettrici cilindrici
classe di protezione
laser EN60852-1
29
applicazioni
sensori fotoelettrici cilindrici
modelli a soppressione di sfondo
30
lettura e conteggio CDs
su macchine confeziona- rilevamento piccoli oggetti su conveyor
trici
posizionamento oggetti
su macchine assemblatrici
Settore: MACCHINE CONFEZIONATRICI
Settore: MANIFATTURIERO
Settore: MACCHINE ASSEMBLATRICI
Soluzione: il sensore FAL a soppressione di sfondo viene utilizzato per la lettura di oggetti piccoli su nastri trasportatori. Grazie allo SPOT estremamente
piccolo e definito, ottenuto con l’utilizzo
dell’emissione LASER rossa, è in grado
di leggere oggetti inferiori al mm di diametro. Inoltre, grazie al funzionamento
con triangolazione ottica, la rilevazione è
stabile anche in presenza di oggetti di
colore diverso.
Soluzione: il sensore FAL a soppressione di sfondo con emissione LASER
rossa viene utilizzato per la rilevazione di
oggetti su macchine assemblatrici. Grazie alla triangolazione ottica la rilevazione
risulta estremamente accurata anche in
presenza di oggetti di colore diverso.
Inoltre, la combinazione di SPOT piccolo e alta frequenza di commutazione
garantiscono un’elevata ripetibilità di lettura.
Soluzione: il sensore FAL a soppressione di sfondo viene utilizzato per la lettura di CDs su macchine confezionatrici.
Grazie alla tecnica della triangolazione
ottica e allo SPOT estremamente piccolo e definito ottenuto con l’utilizzo dell’emissione LASER rossa, garantisce una
lettura accurata e affidabile.
controllo presenza ago
su siringa in macchine
confezionatrici
lettura cartone su rulliera
Settore: FARMACEUTICO
Settore: CONFEZIONAMENTO
Soluzione: il sensore FAL a soppressione
di sfondo viene utilizzato per la verifica di
presenza di aghi sulle rispettive siringhe,
prima del confezionamento. Grazie allo
SPOT estremamente piccolo e definito,
ottenuto con l’utilizzo dell’emissione LASER rossa, è in grado di leggere oggetti
di diametro molto piccolo. Inoltre, grazie
al funzionamento con triangolazione ottica, la rilevazione è stabile e accurata.
Soluzione: il sensore FAL a soppressione di sfondo viene utilizzato per la lettura e controllo presenza di cartoni in
movimento sulle rulliere. Il sensore viene
montato sotto la rulliera tra due rulli e, attraverso lo spazio che c’è tra i rulli, rileva
il passaggio del cartone. Grazie al principio della triangolazione ottica, il sensore rileva con precisione la presenza del
cartone, indipendentemente dal colore.
BX80*/1*-**
distanza di rilevazione
nominale Sn
tempo di risposta
altezza area
Sensori di Area per ambienti gravosi
I prodotti della serie BX sono i primi Sensori di Area sul mercato progettati per
essere impiegati su macchinari che
necessitano di essere puliti con acqua pressurizzata a elevata temperatura, quali le linee del settore Alimentare
e delle Bevande, eliminando l’utilizzo dei
tipici accessori, come tubi in plexiglass,
utilizzati oggi per proteggere questi tipi di
dispositivi.
Sono inoltre disponibili modelli con protezione in alluminio e ingresso aria di
raffreddamento, la soluzione ideale per
applicazioni quali forni, lavorazione dei
metalli in generale e fornaci.
A richiesta sono disponibili anche
modelli ATEX, cat. 2 e cat. 3 per ambienti esplosivi.
•
•
•
•
•
•
•
Altezza area controllata 70 mm / 90
mm
Distanza di lavoro fino a 6 m
Ricezione di piccoli oggetti fino a ø
2 mm
Regolazione della sensibilità mediante trimmer
Contenitore parallelepipedo di
grande robustezza
Grado di protezione IP67 / IP69K
Totalmente protetto contro danneggiamenti di tipo elettrico
90°
60°
30°
0°
interasse raggi
6 mm
minimo oggetto
rilevabile
Ø 6 mm (BX80A/*)
minima distanza di
lavoro
0 (BX80A/*)
isteresi
max. 15%
ripetibilità
5%
tolleranza
0/20% della distanza nominale Sn
tensione di lavoro
ondulazione residua
assorbimento a vuoto
12-24 Vcc
10%
50 mA (ricevitore), 100 mA
(proiettore)
corrente di carico
100 mA max.
corrente di perdita
10 µA (nella tensione
operativa massima)
caduta di tensione
in uscita
1,2 V max. (IL = 100mA)
tipo di uscita
NPN o PNP - NO/NC
connessione
cavo M12, 4 poli
cavo 2 m
margine di segnale
2° (alla distanza nominale Sn)
apertura angolare
3° (proiettore) - 6° (ricevitore) alla
distanza Sn
tipo di emissione
modalità infrarossa (880 nm)
500 ms
protezioni
sulll’alimentazione
inversione di polarità e picchi di
tensione
protezioni sull’uscita
corto circuito (autoripristinante)
temperatura di lavoro
-25°...+50°C (senza condensa)
temperatura di
immagazzinamento
-40°...+80°C
deriva termica
10% Sr
luce ambiente
1.500 lux max. (lamp. a incand.),
4.500 lux. max. (luce solare)
indicatori LED sul
proiettore
IP69K
Ciclo di 30 secondi
14 - 16 litri per minuto
Acqua a 80 °C
80-100 bar
70 mm
12
protezione
•
•
•
•
•
max. 10 ms
numero di raggi
ritardo alla disponibilità
10 - 15 cm
I sensori sono in grado di resistere a
getti di acqua con pressione di 100
bar e temperature fino a 80°C, rendendo il prodotto particolarmente robusto e
adatto ad applicazioni in ambienti gravosi. La tenuta stagna è garantita dalla
chiusura del frontale grazie alla tecnologia della saldatura a ultrasuoni, mentre la
marcatura laser garantisce una perfetta
igienizzazione del corpo.
Caratteristiche principali:
2m
indicatori LED sul
ricevitore
materiale lente
coppia di fissaggio
peso (approssimativo)
IP67 (EN 60529) / IP69K
verde (alimentazione), rosso
(allarme incronizzazione), giallo (stato
dell’uscita)
verde (alimentazione), rosso allineamento, giallo (stato dell’uscita)
PC
sensori di area
BX80
L’UNICO SENSORE
D’AREA IP69K
25 Nm max.
0,26 kg...0,30 kg (connettore)
31
LEAN ACADEMY - IL SISTEMA KAN BAN
lean academy
il sistema kan ban
32
Marianna Di Iorio
Alessandro Lillo
Ufficio Acquisti
Ufficio Acquisti
M.D. Micro Detectors applica con convinzione e successo i principi del Lean
Thinking.
A partire dal precedente numero dell’MD
News, abbiamo deciso di dedicare una
sezione del nostro magazine aziendale
al racconto della nostra esperienza applicativa di tali principi, convinti che la
diffusione di tale metodologia di lavoro
sia un supporto fondamentale per la sopravvivenza e lo sviluppo delle aziende
manifatturiere europee.
Il processo di radicale trasformazione
delle Operations di M.D. Micro Detectors S.p.A., effettuato introducendo i
Principi e le Tecniche Organizzative del
Lean Manufacturing, ha avuto inizio a
Ottobre 2011.
Dopo tre anni M.D. Micro Detectors è
pienamente soddisfatta dei risultati ottenuti: le nostre Operations sono divenute uno strumento efficacissimo per lo
sviluppo delle vendite e, meglio ancora,
sono divenute esse stesse uno strumento di vendita.
Nel presente articolo ci concentreremo
sull’introduzione del sistema di approvvigionamento basato sulla metodologia
Kan Ban.
Prima dell’introduzione
del Lean Manufacturing
Carla Bazzi
Stefano Marchi
Responsabile Ufficio Acquisti
Responsabile Accettazione merci
dell’Avanzamento della Produzione e
la gestione degli Approvvigionamenti
erano supportati da sistemi informatici
complicati e costosi, sia in termini economici che gestionali.
La Fabbrica era diventata “ostaggio” di
tali strumenti che costituivano un vincolo all’agilità di Fabbrica piuttosto che
un supporto alla sua flessibilità. Tali
strumenti erano basati sul forecast di
Vendita, quindi fortemente limitanti sotto molteplici punti di vista, soprattutto
nell’attuale contesto di mercato.
La Procedura Operativa che regolava gli
approvvigionamenti della Materia Prima
e la produzione dei Semilavorati prima
della rivoluzione Lean prevedeva:
1. Lancio Procedura MRP mensile basata su forecast e Ordini di Vendita già acquisiti, senza tener conto
quindi degli ordini acquisiti durante
il mese;
2. Pianificazione settimanale della Produzione con verifica delle materie
prime e dei semilavorati mancanti
per soddisfare Ordini di Vendita già
acquisiti. Eventuali mancanze erano
segnalate, non di rado, con troppo
ritardo. Il lead time di produzione
medio era di 3 settimane lavorative.
L’implementazione del
Lean Manufacturing
Prima della completa riorganizzazione dell’Area Operations avvenuta sulla
base dei principi del Lean Manufactu- Il percorso che ci ha condotti a ri-proring, la Programmazione e il controllo gettare un Nuovo Processo di Evasione
del’Ordine di Vendita e poi a implementarlo ha previsto:
•
•
•
•
•
•
•
Definizione degli Obiettivi in termini
di Qualità, Servizio e Costo;
Verifica del Processo Corrente di
Evasione dell’Ordine di Vendita,
dal ricevimento dell’Ordine fino alla
Spedizione al Cliente;
Definizione del Processo Ideale di
Evasione dell’Ordine di Vendita, limitando al minimo le Attività prive di
Valore Aggiunto;
Definizione del Processo Futuro
ovverossia del Miglior Processo di
Evasione dell’Ordine di Vendita concretamente realizzabile in 12 mesi,
fermo restando l’obiettivo di tendere
in prospettiva al raggiungimento del
Processo Ideale;
Definizione di un Nuovo Lay Out
della Produzione e del Magazzino
Materie Prime e Semilavorati coerenti con il Processo Futuro;
Definizione dell’Organizzazione capace di sostenere e rendere operativamente praticabile il Processo
Futuro.
Il Processo Futuro definito, prevede la suddivisione della Fabbrica
in Pre-Produzione, dove vengono
realizzati i Semilavorati di base che
“non devono mai mancare”, e Produzione, dove vengono realizzati i
Prodotti Finiti.
Runners - Tecnica di riordino a Kan-ban
La tecnica Kan ban consiste nel riordinare il semilavorato o la materia prima
oggetto di riordino soltanto nel momento
in cui ne risulti giacente a stock un volume sufficiente a coprire il lead time di
fornitura, tenendo conto dei consumi
medi giornalieri. La Quantità di Riordino
Scendendo più in dettaglio, abbiamo è uguale a quella del punto di riordino,
suddiviso i Semilavorati e i Prodotti Fi- corrispondente alla copertura del lead
niti in famiglie di prodotti accomunati dal time di fornitura.
medesimo Processo di Fabbricazione
per poter definire il numero di ambienti Il Kan ban può essere incrementato teproduttivi necessari, Linee di Pre-Produ- nendo conto della variabilità dei consuzione e Linee di Produzione, e di risorse mi, della affidabilità del Fornitore relativaproduttive necessarie (Macchine, Attrez- mente al rispetto dei Tempi di Consegna
zature e Personale) per garantire il soddi- e alla Qualità ricevuta sulle ultime fornisfacimento del fabbisogno espresso dai ture e più in generale al Rischio che si
ritiene accettabile sopportare.
Clienti.
Il Kan ban realizza le massime perforAbbiamo quindi categorizzato i Prodotti mance per prodotti che presentano
Finiti sulla base di volumi di vendita e ro- consumi con bassa deviazione rispetto
alla media. E’ evidente che il dimensiotazione, definendo:
namento del Kan ban può e deve esse• Runners i Prodotti Finiti di alto volu- re rivisto periodicamente perché possa
recepire eventuali incrementi o decreme e alta rotazione;
• Repetitive i Prodotti Finiti di bassi vo- menti dei consumi.
lumi e alta rotazione;
• Strangers i Prodotti Finiti di bassi vo- Si comprende bene che è insito in questo sistema di riordino “il seme” della
lumi e bassa rotazione.
Semplificazione e del Miglioramento delSulla base di questa categorizzazione è le prestazioni del Sistema di Fornitura: è
stato immediato poter definire i Semila- infatti tra i tipici obiettivi delle Operations
vorati e le Materie Prime a loro volta Run- quello di limitare lo stock incrementando
la rotazione delle rimanenze riducendo
ners, Repetitive e Strangers.
il lead time dei Fornitori sul quale risulta
Abbiamo quindi deciso di gestire il rior- meccanico e dunque più semplice agire
dino dei Semilavorati e le Materie Prime: una volta implementato il Kan ban.
Il nuovo sistema è stato introdotto dopo
averlo illustrato ai fornitori di M.D. e dopo
aver concordato con loro il processo di
•
implementazione, senza violare l’autonomia dei singoli fornitori ma discutendo e
chiarendo con essi gli obiettivi e il modo
•
con il quale procedere. Tutto questo è
stato agevolato dalla maturità del Sistema di Fornitura e dalla robustezza delIl Magazzino Kan ban di Semilavorato e le relazioni tra M.D. Micro Detectors e i
Materie Prime è stato portato a bordo di propri Fornitori.
ciascuna linea di produzione. Sono gli
operatori stessi che al momento del bi- La reale evidenza della implementazione
sogno prelevano il materiale necessario della tecnica Kan ban si è realizzata con
l’introduzione del Cartellino Kan ban, lo
per realizzare l’Ordine di Produzione.
Questo ha comportato anche lo snelli- strumento che, assieme alla Planning
mento e la semplificazione della operati- Board, ha sostituito il costoso Sistema
di Programmazione della Produzione e
vità del Personale di Magazzino.
Avere il materiale vicino consente un mi- degli Approvvigionamenti.
glior controllo da parte di chi ne fa uso e
Il cartellino Kan ban è lo strumento di ririduce i tempi morti.
Ha permesso di ridurre le interruzioni per ordino che rimane in mano all’operatore
rottura di stock e ha consentito di ridurre quando viene raggiunto il Livello di Riordino. La fabbrica si è improvvisamente
e ottimizzare gli spazi.
popolata di centinaia di tali cartellini che
•
Runners: secondo la tecnica Kanban;
Repetitive: secondo la tecnica a Livello di Riordino (in tutto e per tutto
simile alla tecnica Kan-ban);
Strangers: in modalità Manufacture
to Order (Semilavorati) o Buy to Order (Materie Prime),
di fatto hanno innescato il meccanismo
di riordino secondo la nuova tecnica.
L’introduzione del Kan ban ha consentito di ottimizzare il controllo sul consumo dei materiali, di agire sul dimensionamento del magazzino a copertura di
volumi variabili e di reagire con massima
velocità qualora tali variabilità siano risultate importanti nel breve periodo.
La gestione è Visual: lo svuotamento
anomalo delle cassette Kan ban è un
segnale immediato per l’operatore di un
consumo diverso rispetto alle attese, un
segnale che indica la necessità di monitorare il codice specifico con attenzione
ricorrendo anche al contributo del Commerciale.
Conclusioni
La modifica radicale del Processo di
Evasione dell’Ordine di Vendita unitamente alla rinnovata Gestione degli Approvvigionamenti, hanno consentito di
ridurre il lead time medio a 1 settimana
lavorativa con On Time Delivery al 99%
medio su tutte le linee di produzione.
Entro limiti accettabili è possibile produrre in giornata Ordini di Vendita ricevuti il
giorno stesso per spedire al Cliente al
più tardi il giorno successivo.
Ordini di Vendita di bassi volumi, poco
pratici nella precedente logica dipartimentale per Reparti, oggi sono gestiti
con massima flessibilità, non esiste Volume Minimo per l’Ordine di Vendita, e
dunque non esiste Volume Minimo per
l’Ordine di Produzione.
I “fatti” si sono sostituiti alle “parole”:
anche in caso di ordini di dimensioni
inattese il dinamismo sviluppato negli
scorsi anni alimenta la volontà di trovare
sempre la soluzione giusta. La Modifica
dell’Organizzazione ha infatti consentito
di valorizzare il potenziale delle Persone
consentendo loro di trovare spazio per
dare soddisfazione alle proprie ambizioni
professionali.
LEAN ACADEMY - IL SISTEMA KAN BAN
Tutti i livelli di semilavorato intermedi
sono stati eliminati dalle Distinte Base a
eccezione dei Semilavorati di base di cui
sopra. Tale modifica delle Distinte Base
ha generato una significativa contrazione
del Magazzino, sia fisica che a valore.
Questo ha contribuito a generare migliori e più costruttive relazioni tra la parte
“finanziaria” e quella “produttiva” dell’Azienda.
33
CX
M.D. Micro Detectors, da sempre leader nella progettazione e produzione di
SENSORI di AREA, con l’introduzione
della nuova famiglia CX, si pone ancora di più ai vertici di mercato per questa
tipologia di prodotto.
IL NUOVO STANDARD DI
MERCATO!
sensori di area
La nuova serie CX si compone di tre famiglie: la serie CX0, caratterizzata da
funzioni base e Teach-in remoto sul
cavo, la serie CX1 fornita con trimmer
di regolazione esterno e la serie CX2,
completa di funzioni avanzate.
Il profilo in alluminio, di soli 20 x 36 mm,
rende la nuova famiglia di sensori di area
tra le più compatte sul mercato.
34
I modelli della serie CX0, grazie al funzionamento a raggi incrociati, permettono di rilevare oggetti con diametro fino
a Ø1 mm. Disponibili, inoltre, modelli
con altezza controllata fino a 320 mm
e distanza di lavoro da 3 a 6 m. Viene
fornita con filo di sincronizzazione che
permette la possibilità di effettuare una
taratura tramite filo sul cavo o di effettuare un’auto-taratura automatica all’accensione.
nuovi sensori
di area
Disponibili, inoltre, modelli con altezza
controllata fino a 480 mm e distanza di
lavoro da 3 a 6 m.
La serie CX1 viene fornita con sincronizzazione ottica, semplificando le fasi
di installazione e connessione. La risoluzione è regolabile tramite modulo esterno via TRIMMER, scollegabile una volta
terminata la regolazione e utilizzabile per
altre barriere.
I modelli CX0 e CX1 vengono forniti con
le uscite digitali PNP+NPN e contatto
NO/NC selezionabile via filo di connessione.
La completezza di funzioni e uscite della
serie CX2 permette invece a questa famiglia di ottimizzare il numero di modelli
disponibili e rende il prodotto adattabile
alle esigenze del Cliente.
Con solo due versioni si è in grado di
fornire tutte le logiche delle uscite, sia
digitali che analogiche: il modello con
doppia uscita analogica 0-10 V e 4-20
mA, con possibilità di inversione della
rampa, e il modello con doppia uscita
digitale PNP e NPN, con possibilità di
selezionare lo stato NO/NC.
I prodotti della serie CX2 permettono
di rilevare la presenza di oggetti, con i
I modelli della serie CX1, grazie al fun- modelli a raggi incrociati e uscite PNP/
zionamento a raggi incrociati, permetto- NPN NO-NC, o di misurarne l’altezza o
no di rilevare oggetti con diametro fino la posizione di oggetti, con i modelli a
a 1 mm.
raggi paralleli e le uscite analogiche 0-10
V/4-20 mA, in un’area controllata con
altezza fino a 980 mm e distanza di lavoro fino a 6 m.
I modelli a raggi incrociati, tramite la funzione di auto-taratura possono rilevare
oggetti di 1 mm, mentre con i modelli a
raggi paralleli la massima risoluzione di
misura è di 5 mm.
L’attenzione ai dettagli costruttivi che
M.D. pone nello sviluppo dei nuovi prodotti è sempre più rivolta alla soluzione
dei problemi applicativi del Cliente e alle
sue esigenze specifiche: è disponibile
la funzione di blanking per adattare
la barriera agli eventuali vincoli meccanici della macchina.
specifiche tecniche
serie CX
Caratteristiche principali:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Corpo compatto in alluminio 20 x
36 mm
Altezze controllate da 160 mm a
960 mm
Interasse LEDs: 5 mm, 10 mm, 20
mm
Sincronizzazione a cavo od ottica
Modelli a raggi incrociati o paralleli
Minimo oggetto rilevabile ≤ 1 mm
(raggi incrociati)
Risoluzione di misura ≥ 5 mm (raggi
paralleli)
Funzione di blanking
Modelli con potenziometro esterno
di taratura
Modelli con autotaratura all’accensione o tramite Teach-in REMOTO
Modelli con doppia uscita digitale
NPN+PNP NO/NC selezionabile
Modelli con doppia uscita analogica, 0-10 V o 4-20 mA
Settori / Applicazioni:
•
•
•
•
•
•
Confezionamento
Logistica
Magazzini automatici
Ceramica
Industria del legno
Industria del vetro
CX1E*R*/**-***
CX0E*R*/**-***
distanza di rilevazione
nominale Sn
lunghezza d’onda
emessa del LED IR
0,3 … 3 m (ottiche a passo 5 mm,
altezza 160 mm)
0,5 … 6 m (ottiche a passo 10
mm, altezza 160 mm)
1 … 6 m (ottiche a passo
10 mm, altezza 320 mm)
0,3 … 3 m
(ottiche a passo 5 mm)
0,3 … 6 m
(ottiche a passo 10 mm)
16,8...30 Vcc
< 1,2 Vpp
ondularazione residua
potenza assorbita
(ricevitore)
1...2,5 W
1...1,5 W
potenza assorbita
(emettitore)
1...3 W
1...1,5 W
1 x PNP, 1 x NPN
(solo modello CX0RB)
1 x PNP, 1 x NPN
corrente di carico
280 Ω
corrente di fuga
10 µA
carico capacitico
tollerato
< 0,7 µF
tempo di
commutazione ON
0,05 µs
tempo di
commutazione OFF
> 10 µs
durata del processo
di taratura
<3s
200 ms
< 15 s
temperatura di lavoro
-10°C…55°C
temperatura di
magazzino
-25°C…55°C
immunità luce
ambientale
IEC 61496-1
immunità luce naturale
IEC 61496-1
modelli con protezione
standard
IP67
umidità
95% max.
vibrazioni
IEC 61496-1
urti
IEC 61496-1
lunghezza cavi di
interconnessione
1 x PNP ; 1 x NPN;
1 VANA + 1 IANA
< 100 mA
carico resistivo minimo
ritardo alla disponibilità
0,1 … 3 m
(ottiche a passo 5 mm)
0,1 … 6 m
(ottiche a passo 10 mm)
850 nm (ottiche a passo 5mm) / 880 nm (ottiche a passo ≥10mm)
tensione di
alimentazioe
tipo di uscita
CX2E*R*/**-***
< 20 m
connettori/cavi
1 x M12, 4p, maschio (CX*E), 1 x M12, 5p, maschio (CX*R), 8p, maschio (CX2R)
materiale corpo
Alluminio verniciato RAL5002
materiale frontale
PMMA
sensori di area
In caso di utilizzo di tale funzione, le uscite analogiche si riparametrizzano sul numero dei fotoelementi liberi e le uscite
digitali permettono la rilevazione a raggi
paralleli, secondo il passo della barriera:
5 mm, 10 mm e 20 mm.
35
applicazioni
serie CX
verifica dimensione vaschetta su linee di confezionamento nel settore
Alimentare
Settore: CONFEZIONAMENTO
Soluzione: Il sensore di AREA serie CX
viene utilizzato su macchine confezionatrici nell’industria Alimentare per il controllo di presenza e verifica lunghezza di
vaschette in plastica trasparente. Grazie
alle funzioni “raggi incrociati” ed “equalizzazione del segnale” (sistema automatico di taratura del sensore, che permette
di ottimizzare la risoluzione di lettura su
tutta la superficie frontale di lettura), il
sensore di area rileva con accuratezza
e affidabilità oggetti di forme irregolari e
anche trasparenti.
sensori di area
verifica dimensione pacco su rulliere / nastri
trasportatori
36
Grazie alla funzione di “raggi paralleli” e
all’uscita analogica in corrente o tensione, il sensore di area rileva l’altezza del
pacco e fornisce una uscita analogica
proporzionale al numero di ottiche oscurate permettendo di fare una verifica di
ingombro prima di mandare il pacco sullo scaffale del magazzino. Inoltre, la serie
CX offre la possibilità di un’installazione
semplice, veloce e in spazi ridotti, grazie
al corpo compatto, all’assenza di zone
“morte” (tutta la superficie ottica frontale
viene utilizzata dal sensore per la lettura)
e alla funzione di “Blanking”, che permette di escludere delle ottiche se oscurate
permanentemente da parti meccaniche
dell’impianto.
lettura presenza di
riviste / giornali su nastri
trasportatori
Settore: CONFEZIONAMENTO
Soluzione: il sensore di AREA serie CX
viene utilizzato nelle linee di trasporto di
impianti per il confezionamento di riviste
e giornali. Grazie alla funzione di “raggi
incrociati” il sensore rileva con estrema
accuratezza e affidabilità oggetti sottili
come riviste e giornali, anche se avvolti
da film plastico. Inoltre la serie CX offre
la possibilità di un’installazione semplice,
veloce e in spazi ridotti, grazie al corpo
compatto, all’assenza di zone “morte”
(tutta la superficie ottica frontale viene
utilizzata dal sensore per la lettura) e
Settore: INDUSTRIA CHIMICA
alla funzione di “Blanking”, che permette di escludere delle ottiche se oscurate
Soluzione: Il sensore di AREA serie CX
permanentemente da parti meccaniche
viene utilizzato su linee di trasporto a
dell’impianto.
rulliera o a nastri trasportatori per la misurazione dell’altezza del pacco da immagazzinare.
verifica completezza
fardello su macchine cartonatrici
Settore: PACKAGING
Soluzione: Il sensore di AREA serie CX
viene utilizzato nelle linee di trasporto di
macchine confezionatrici nell’industria
Alimentare e Cosmetica per la verifica
della completezza del fardello. Il sensore
di AREA, grazie alla funzione di “raggi paralleli” ed all’uscita analogica in corrente
o tensione, è in grado di misurare e verificare la completezza del fardello prima
che venga spinto nel cartone. Inoltre la
serie CX offre la possibilità di un’installazione semplice e veloce grazie al corpo
compatto e all’ assenza di zone “morte”.
Infine la funzione di “Blanking” permette
di escludere delle ottiche se oscurate
permanentemente da parti meccaniche
dell’impianto, adattando il sensore di
AREA a eventuali vincoli meccanici.
PCB DIVISION
FINMASI
GROUP
Tradizione, Tecnologia, Servizio e
Qualità: queste sono le caratteristiche
che contraddistinguono Cistelaier S.p.A.
e Techci Rhône Alpes SA, le due aziende della Divisione PCB di Finmasi Group
che sviluppano e producono circuiti
stampati.
che, come produzioni in lotti di qualsiasi
dimensione, le seguenti tipologie di circuiti stampati:
• A Doppia
faccia;
partire da
ottobre 2013, MD ha varato
• il Multistrato;
progetto “Trainee Program” avviando
• una
Flessibili
serie edi Rigido-flessibili;
contatti con istituti tecni• ci HDI;
locali e con l’università di Modena e
La Divisione PCB di Finmasi Group ap- • Reggio
Micro-vias;
Emilia, finalizzati alla creazione di
proccia il mercato con il pacchetto di • rapporti
Press-fit;
di collaborazione strutturata fra l’
offerta 3M:
• Azienda
CircuitieSpeciali.
il mondo dell’istruzione.
•
Multi-Prodotto: dal doppia faccia ai
istituti con i quali collaboriamo
Certificazioni
Cistelaier:
multistrato più sofisticati;
• Multi-Servizio: dai prototipi in linea
I.T.I.S. EnricoAziendale
Fermi
• • Certificazione
ISO 9001
veloce alle grandi produzioni in se• (sistema
I.T.I. Leonardo
VISION).Da Vinci
rie;
I.T.I.S. Fermo
Corni
• • Dispositivi
medici:
ISO 13485:2003
• Multi-Tecnologia: da quelle consoli• - Certificato
NUOVA DIDACTICA
- Confindustria
N° DM/10/49/S;
date a quelle di massima complesModena automotive:
• Settore
ISO/
sità.
TS16949:2009 - Certificato N°
TS/22012/10;
I punti di forza di Techci e • Settore ferroviario: IRIS–International
Railway Industry Standard - CertifiCistelaier sono:
cato N° 39/2011/IRIS;
• Settore aerospaziale: UNI EN
• L’eccellente competenza tecnica,
9100:2009 - Certificato N°
frutto di molteplici decenni di attività
AS/18/11/S.
ad altissimo livello;
• La qualità dei prodotti ed il livello di
Servizio;
Certificazioni Techci:
• La Squadra e l’Organizzazione;
• L’affidabilità e la totale stabilità dei • NadCap (National Aerospace and
processi industriali.
Defense Contractors Accreditation
Programm)
Cistelaier e Techci sono in grado di pro- • ISO 9001:2008;
durre, sia come prototipi in linea veloce • EN9100:2009;
• UL94V0.
Cistelaier S.p.A.
CISTELAIER S.p.A.
Via Gandhi, 1
41122 - Modena - Italy
Tel +39 059 269711
Fax +39 059 250165
[email protected]
www.cistelaier.com
Techci Rhône Alpes
Techci Rhône-Alpes S.A.
ZA du Truison - Pré Chabert
73240 – Saint-Genix-surGuiers – France
Tel +33 (0) 476 31 50 06
Fax. +33 (0) 476 31 71 55
[email protected]
www.techci.fr
METALSIDER
Filippo Vaghetti
le aziende del gruppo finmasi
Amministratore Delegato Metalsider S.p.A.
38
La storia di Metalsider coincide con la
storia imprenditoriale di Marcello Masi
e di Finmasi Group. Metalsider, infatti,
può essere considerata il seme da cui
è nato l’intero Finmasi Group. Fondata
nel 1961 da Marcello Masi, allora giovane ragazzo e ambizioso venditore della
Celestri (azienda siderurgica del gruppo
Falck), Metalsider ha iniziato i suoi primi
passi nel taglio e lavorazione di lamiere
di acciaio in un piccolo capannone di
200 m2 nella campagna di Ubersetto di
Fiorano (MO)
Seguendo la crescita industriale degli
anni sessanta, Marcello Masi sviluppò
velocemente l’attività di Metalsider importando direttamente, tra i primi in Italia,
lamiere e coils di acciaio dall’Est Europa
sbarcandoli nel porto di Ravenna. Ciò gli
diede la possibilità di vivere da vicino gli
sviluppi dell’attività portuale di Ravenna
e di maturare la scelta di investire in ciò
che sarebbe diventato il più importante
porto siderurgico italiano. Agli inizi degli
anni ‘70 Metalsider si trasferì a Ravenna; inizialmente su un terreno di 10.000
m2 e poi fino ad occupare un’area di
50.000 m2 dei quali 30.000 coperti da
capannoni completamente attrezzati per
il sollevamento di coils e lamiere fino a
35 tonnellate.
dei più importanti centri servizio siderurgici privati italiani.
Nel 1990, il forte rapporto di partnership con l’acciaieria nazionale ILVA favorì
l’avvio di un progetto di sviluppo della
distribuzione dei prodotti siderurgici nel
mercato italiano che vide l’ingresso del
produttore nazionale come azionista di
Metalsider. Il sodalizio azionario, durato
fino al 1996, ha dato forte impulso alla
crescita di Metalsider che nel periodo ha
potenziato gli impianti produttivi, ampliato
gli stabilimenti di produzione e allargato
la propria rete commerciale continuando
ad essere primario partner dell’ILVA anche dopo che la stessa è stata acquisita
dal gruppo Riva.
L’attività di un centro servizio di prodotti
siderurgici consiste nel fornire le aziende utilizzatrici di acciaio (end users) di
lamiere, nastri ed ogni altra tipologia di
prodotti derivati dalla lavorazione dei
coils laminati dalle acciaierie.
Essere un centro servizio per i prodotti
siderurgici significa mettere il servizio al
cliente al centro della propria attività, ovvero fungere da anello di congiunzione
nella filiera del valore tra la produzione
di acciaio e il consumo degli utilizzatori
finali, trasformando la materia prima fatta
da coils di acciaio in prodotti specifici,
La scelta di porre il porto di Ravenna lamiere, nastri, bandellati basandosi sulcome sede per lo stabilimento si è ri- le singole esigenze dei Clienti. Vuol dire
velata felice e strategica poiché pose le anche garantire il materiale nella forma,
basi per la crescita e lo sviluppo di uno nella qualità e nei tempi ideali per il suo
business assicurandone la consegna
just in time, consentendo così di contenere al minimo il livello delle scorte,
azione oggi quanto mai necessaria per
la corretta gestione del capitale circolante delle aziende.
La gamma prodotti di Metalsider è tra le
più ampie presenti sul mercato, potendo
offrire alla clientela acciai nelle qualità per
taglio laser, stampaggio, strutturali e altoresistenziali, antiusura, per bombole e
recipienti a pressione.
Pantone® 654 C
Quadricromia
Metalsider S.p.A.
Via Piomboni, 3
48122 Ravenna - Italia
Tel: +39 0544 434111
Fax: +39 0544 434133
E-mail: [email protected]
I settori di impiego sono i più diversificati:
da aziende impegnate nella lavorazione
delle lamiere, nella carpenteria metallica
leggera e pesante, nelle scaffalature e
negli arredi in metallo, a quelle dedicate
alla produzione di grigliati, tubi e pali per
telecomunicazioni e trasporto di energia.
E, ancora, nel settore automotive e nella
produzione di macchine per movimento
terra, per l’agricoltura e veicoli industriali.
La squadra di Metalsider è composta da
un team di uomini e donne di alto livello,
tra i quali:
La costante politica di investimenti ha
permesso di poter disporre dei più moderni impianti di produzione che abbinano l’innovazione nei processi di taglio
con l’efficienza di ogni fase di lavorazione; sono operativi impianti di spianatura, taglianastri e bandellatrici in grado
di lavorare coils laminati a caldo neri e
decapati da 0,8 mm fino a 25 mm e con
larghezze fino a 2.150 mm prodotti dai
principali costruttori mondiali di impianti
per la lavorazione dell’acciaio. L’attenzione alla sicurezza dei collaboratori durante
ogni fase di lavoro è da sempre un punto
di forte impegno nella politica aziendale
attraverso continui investimenti che assicurano il pieno rispetto delle norme e un
sistema di gestione della sicurezza che
passa per il coinvolgimento continuo di
collaboratori e fornitori esterni.
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la professionalità e competenza
tecnica sviluppata in oltre 50 anni di
attività;
il livello tecnologico degli impianti
produttivi;
l’ampiezza del catalogo di prodotti
disponibili;
la qualità e l’alto livello di servizio offerto;
il posizionamento logistico;
l’impegno, la passione e l’affidabilità
dedicati interamente alla Clientela.
All’Efficienza si affianca la Qualità. Da oltre 20 anni l’azienda ha adottato, tra i primi nel settore, la certificazione ISO 9001
acquisendo tutti i titoli richiesti dal mercato. L’attenzione alla qualità (sin dalla
scelta delle acciaierie partner, accuratamente selezionate tra le best performers
in tutto il mondo) e l’altrettanta attenzione
ai processi di produzione e di efficienza
degli impianti e del prodotto finito, sono
tra le chiavi del successo dell’Azienda.
I nostri laboratori sono dotati dei più moderni strumenti di test chimico e meccanico dei materiali, con personale tecnico
altamente qualificato che affianca quotidianamente il Cliente nella scelta dei
migliori materiali per gli specifici impieghi.
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Marcello Masi (Presidente)
Filippo Vaghetti (Amministratore Delegato)
Luca Perlini (CFO e Controllo di Gestione)
Paolo Zardi (Responsabile Stabilimento)
Ruggero Maraldi (Responsabile
Commerciale Coils)
Lamberto Piccinelli (Responsabile
Commerciale Heavy Plates)
Roberta Belli (Responsabile Risorse
Umane)
Davide Gambi (Responsabile Qualità)
Daniel Pirazzini (Responsabile Sicurezza, Salute e Ambiente)
“Negli ultimi anni il mercato ha lanciato
sfide estremamente impegnative: la crisi
ha colpito duramente il settore manifatturiero italiano che ha generato una marcata riduzione del consumo di acciaio
inasprendo ulteriormente la concorrenza
tra centri servizi” dice Filippo Vaghetti,
Amministratore Delegato di Metalsider:
“Le esigenze dei clienti sono in continua
evoluzione e Metalsider ha agito e reagi
to in modo positivo adattando la propria
organizzazione e i metodi di lavoro grazie alla capacità e alla determinazione di
tutta la squadra. In questa azienda, culla
del Gruppo Finmasi, la tenacia, il coraggio e la progettualità sono alla base
dello spirito che guida il fare di tutti i giorni. In un mercato in continua e rapida
evoluzione dobbiamo avere la capacità
di lavorare sull’oggi ed allo stesso tempo progettare il domani; solo in questo
modo saremo in grado di rispondere in
modo proattivo alle nuove esigenze dei
nostri Clienti.”
FINMASI
GROUP
le aziende del gruppo finmasi
I punti di forza di Metalsider sono:
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•
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Dal 1971 M.D. Micro Detectors S.p.A.
progetta e produce un’ampia gamma di
sensori industriali. Una grande tradizione supporta la forte tensione al futuro e
all’innovazione della nostra Azienda.
Il nostro portafoglio prodotti è composto
dalle seguenti tipologie:
Sensori Fotoelettrici
Sensori di Prossimità
Sensori Ultrasonici
Sensori di Area
Prodotti di Sicurezza
Accessori
Parte importante della nostra attività
sono altresì le varianti e le personalizzazioni di prodotti di catalogo oltre alla
realizzazione di prodotti speciali per soddisfare le esigenze specifiche di nostri
Clienti, nonché lo sviluppo di soluzioni
innovative per applicazioni industriali della nostra tecnologia.
La nostra organizzazione e le nostre
competenze ci consentono di realizzare
queste cose con grande velocità e con
garanzia di risultato per il Cliente. La velocità è uno dei tratti distintivi della nostra
Azienda.
Più di 1,3 milioni di pezzi all’anno vengono interamente realizzati nel nostro
stabilimento di Modena. Il Made in Italy
che caratterizza la nostra produzione, è
sinonimo di qualità, rigore, esperienza e
affidabilità.
I nostri prodotti hanno caratteristiche
riconosciute da sempre sul mercato:
qualità, solidità, durevolezza, facilità di
utilizzo, facilità di produzione e performanti. Il tutto è accompagnato da un
processo produttivo di alto livello per
capacità, qualità, efficienza e flessibilità.
Tutti i processi, dallo sviluppo di nuovi
prodotti a quelli industriali per finire alla
spedizione al Cliente finale, sono svolti da nostro personale presso il nostro
stabilimento. In questo modo abbiamo
un controllo totale dei processi oltre alla
massima flessibilità e reattività.
M.D. Micro Detectors S.p.A.
Strada S. Caterina 235
41122 Modena - Italy
Micro Detectors Ibérica S.A.U.
c/. Antic Camí ral de València, 38
08860 - Castelldefels (Barcelona)
tel. + 39 059 420411
fax + 39 059 253973
[email protected]
www.microdetectors.com
Tel.: +34 93 448 66 30
Fax: + 34 93 645 28 15
[email protected]
www.microdetectors.es
La nostra organizzazione è improntata
ai principi del Lean Thinking. Tutti
i prodotti che escono dalla nostra
fabbrica sono assoggettati a controlli
costanti e vengono sottoposti ad
almeno un duplice livello di test.
Il patrimonio umano e quello materiale
della nostra Azienda sono garanzia di
risultato e di continuità. Cultura del
lavoro, orientamento al Cliente e al
continuo miglioramento, passione e
propensione all’eccellenza, continua
ricerca delle sfide professionali: tutto
questo e anche di più è parte del
bagaglio professionale delle nostre
persone.
La qualità di M.D. Micro Detectors
S.p.A. è garantita anche dagli
attestati che l’Azienda ha conseguito
nel tempo: il nostro sistema di
gestione per la qualità è certificato
ISO 9001:2008 e numerosi prodotti
sono certificati CE, ATEX, UL, cULus,
Diversey, TÜV ed ECOLAB.
M.D. Micro Detectors
(Tianjin) Co, LTD.
XEDA International Industry
area B2-3 Xiqing District
300385 - Tianjin (China)
Tel.: +86 022 23471915
Fax: +86 022 23471913
[email protected]
www.microdetectors.com