dicembre 2012 - Il Giornale dell`Arte
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SUPPLEMENTO A «IL GIORNALE DELL’ARTE» N. 326 DICEMBRE 2012 «Akbar riceve gli omaggi», 1590 (qui un dettaglio), inchiostro, acquerello opaco e oro su carta (21,5 x 15,5 cm) del New Delhi National Museum, è esposto nella mostra «Akbar. Il grande imperatore dell’India» alla Fondazione Roma Museo in Palazzo Sciarra (dal 23 ottobre 2012 al 3 febbraio 2013) 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 1 © Vederea N. 43 DICEMBRE 2012 - GENNAIO 2013 UMBERTO ALLEMANDI & C. Roma ILGIORNALE DELL’ARTE TUTTA L’ARTE DA VEDERE IN DICEMBRE-GENNAIO 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 2 Tappeto rosso 2 Giosetta Fioroni: «Non dimentico che la vita è una cosa meravigliosa» «Arte, memoria, magia, fiaba sono il mio cibo quotidiano»: ottant’anni di vita di artista vissuta tra gli artisti iosetta Fioroni il 24 dicembre 2012 compie ottant’anni. In questa intervista racconta il suo viaggio ininterrotto tra arte e vita, tra parole e immagini, tra memoria e realtà. G È più potente la parola o l’immagine? È una lotta tra titani. Le parole mosse da grandi artisti della parola possono essere altrettanto suggestive delle immagini. Diciamo che sono entrambe fonti di gioia. L’infanzia e un passato che non passa sono una persistente presenza che alimenta arte e pensieri di tante sue opere. Ha titolato una sua mostra «Dì al tempo di tornare». È tornato? Il tempo purtroppo non torna mai, siamo noi che lo utilizziamo diversamente. Io utilizzo il mio materiale biografico, riattivandolo nell’opera. Boatto ha giustamente scritto che trasformo «ogni evento, incidente, successo, amore, episodio della vita in un fatto estetico». In quanto all’infanzia, il grande amore ricevuto dai miei genitori, raccolti attorno a me come in un presepio, mi ha aiutato molto a volermi bene. Diciamo che ho utilizzato l’amore di altri per provare amore per me. Lei è canonicamente ascritta alla Scuola di piazza del Popolo, con Schifano, Festa, Angeli e altri compagni di strada. Si riconosce in questa classificazione o la considera artificiosa? Ne percepisco l’artificiosità. Le classificazioni sono utili per collocare le cose, ma non le spiegano. Eppure non si può fare a meno delle classificazioni. Non è stata un po’ mitizzata la Scuola di piazza del Popolo, in quanto «scuola»? Se si pensa quanto è stata mitizzata l’Arte povera o la Transavanguardia, la Scuola di piazza del Popolo è stata meno mitizzata. Può raccontare allora un brano di vita vera, trascorso tra la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis e il Bar Rosati, tra gli studi di via Margutta e le trattorie sulla Flaminia? Vera è l’amicizia che univa Goffredo Parise a Schifano, Angeli, Festa, come pure a Rossellini e a Fellini: non amava l’ambiente letterario, e si riconosceva più in quello dei pittori e dei registi. Vero era Sandro Penna, il poeta del «vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita», che passava impomatato e pieno di un profumo da quattro soldi, con la sua bicicletta, per vendere le opere di noi artisti, con cui si sostentava. Ha altri ricordi dei suoi amici poeti? Pasolini, pochi mesi prima di venire ucciso, nel ’75. Era a cena da noi, si alzò la maglietta e ci mostrò sul torace una cicatrice di 12 centimetri, causata da un colpo di cacciavite. Goffredo esclamò: «Ma così ti ammazzano!». E lui: «Càpiti quel che càpiti». Direttore responsabile Umberto Allemandi Curatore Paolo Serafini Vicedirettore Franco Fanelli Coordinamento Rossella Meucci Reale [email protected] Corrispondenti da Roma Federico Castelli Gattinara Francesca Romana Morelli Impaginazione Elisa Bussi Direzione commerciale Antonio Marra, 011.8199114 [email protected] Pubblicità Cinzia Fattori 011.8199118 [email protected] Stampa Centro Stampa Quotidiani S.p.A., Erbusco (Bs) Che cosa sono ottant’anni? Sono molti, moltissimi. La vecchiaia non è bella, tuttavia lavoro molto, e questo mi dà tanta gioia. Non dimentico che la vita è una cosa meravigliosa, ma so che mi attende il baratro. 1 Antiquariato 3 Architettura 5 Quali progetti ha? Una mostra itinerante da New York a Roma. Presento opere su tela e su carta realizzate tra il 1956 e il 1976, a cu- Nelle sedi istituzionali Presentazione volume Riviste Futuriste L’Accademia ospita la presentazione del volume di Claudia Salaris «Riviste futuriste. Collezione Echaurren Salaris», primo volume (editore Gli Ori) che contiene l’inventario ragionato di duecento testate (ottocento fascicoli e settecento illustrazioni a colori) e che ricostruisce la mappa delle riviste futuriste italiane disseminate dal Piemonte alla Sicilia. Accademia Nazionale di San Luca 14 dicembre; piazza dell’Accademia di San Luca 77; tel. 06 6790324; www. accademiadisanluca.it; orario: lu-sa 10-19 5 /***/•••/ mappa: 7 Pedro Ruiz. Oro. Spirito e natura di un territorio La natura e la cultura della Colombia sono al centro delle opere di Pedro Ruiz: «un ritratto della nostra innocenza, aliena dalla guerra, e soprattutto espressione della nostra natura più profonda». Accademia Reale di Spagna a Roma dal 5 dicembre al 15 gennaio 2013; piazza San Pietro in Montorio 3; tel. 06 5812806; www.raer.it; orario: ma-do 1013 / 16-19 5 /*/•••/ mappa: 13 Massimo Bartolini. Hum La presenza intangibile della voce, proveniente da un invisibile corpo, è fulcro della mostra di Massimo Bartolini che inaugura «One space/One sound», un nuovo progetto espositivo della Fondazione Musica per Roma, curato da Anna Cestelli Guidi. Auditorium - Parco della Musica fino al 9 dicembre; viale Pietro de Coubertin 34; tel. 06 80241281; www.auditorium.com; orario: lu-ve 17-21; sa-do 10-21 5 /***/•••/ mappa: FM Davide Coluzzi. Sospesi Oltre il Limite Banca Sistema, proseguendo nel suo intento di promozione di giovani artisti, ospita sedici opere di Davide Coluzzi, architetto e artista nato a Potenza nel 1979. Banca Sistema fino al 27 dicembre; piazzale delle Belle Arti 8; tel. 02 802801 5 /***/•••/ mappa: 8 Coordinamento redazionale Lina Ocarino Pubblicità Gabriele Marra, Mariangela Parrillo 335.1719600 Sommario Tipologia di mostra Roma è il suo palcoscenico. Quanta Roma c’è nella sua arte? C’è molta Roma nella mia arte, c’è il sentimento di una città che è un gran teatro di antico e moderno e il fondamento di sempre rinnovate emozioni. Hanno collaborato Margherita Criscuolo, Brigida Mascitti, Flavia Matitti, Roberta Petronio, Paola Ugolini 4 4 4 5 5 6 6 7 7 •••• Extra (da non perdere) ••• Raccomandabile •• Interessante • Da scoprire La stagione di piazza del Popolo coincide con il ciclo dei suoi «argenti», realizzati con spirito pop. A chi guardava? Io guardavo soprattutto a Morandi, che sentivo più affine di Warhol. E non solo perché, a differenza dell’americano, realizzavo pittura fatta con le mie mani, ma per quel sentimento di malinconia di oggetti isolati nello spazio che trasmettevano le tele del bolognese e che è possibile trovare anche nei miei dipinti con figure. In redazione a Roma Arianna Antoniutti [email protected] 06.32651314, via Tacito 23 - 00193 Roma Successo Qualità Schifano, Angeli, Festa sono morti per abuso di droghe. In piazza del Popolo soffiava anche un vento di autodistruttività? All’inizio no, ma poi ha iniziato a soffiare, e non me lo spiego. Erano artisti amatissimi, che hanno avuto subito un grande successo. Andava tutto bene, ma poi, dentro di loro, c’è stato un capovolgimento che non decifro. Mostre e musei Guglielmo Gigliotti [email protected] I voti delle mostre ****Grande successo ***Successo **Accoglienza positiva *Aspettativa positiva Giosetta Fioroni ritratta da Marco Delogu Roma è una testata edita dalla Società editrice Umberto Allemandi & C. nell’ambito della linea di periodici «Vedere a...» Società editrice Umberto Allemandi & C. spa, via Mancini 8, 10131 Torino, tel. 011.8199111 fax 011.8193090 [email protected] Caporedattore Barbara Antonetto Nella mostra «L’altra ego», aperta fino al 2 dicembre al Macro, scatti fotografici di Marco Delogu la ritraggono in stranianti mascheramenti, che la rendono irriconoscibile opera d’arte di se stessa. In quelle finte «Giosette» c’è qualcosa di vero? Di vero c’è il mio tentativo di immaginare altre identità, da sostituire a quella reale di tutti i giorni. In fondo è un percorso inaugurato da Marcel Duchamp e proseguito da artisti come Cindy Sherman. Lei è artista che ha sempre attinto alla fonte della letteratura. Ha lavorato, tra gli altri, con Zanzotto, Ceronetti, Arbasino, Balestrini, Garboli, Magrelli. E ha profondamente amato Goffredo Parise, suo compagno dal 1964 alla morte, nel 1986. Cosa le ha dato la parola? La parola per me è un «agente provocatore», uno stimolo per la creazione di immagini. Vederea ILGIORNALE DELL’ARTE Archeologia 2 Arte antica 4 Arte contemporanea 7 Arte moderna 9 Arti decorative 11 Miscellanea 13 Fotografia 12 6 Arte etnica Arte Orientale 8 10 Design Storia 8 8 8 9 10 10 11 11 12 12 12 13 13 «Big Bambù» al Macro «Tavole miracolose» a Palazzo Venezia «Visitors’ book» al Museo Mario Praz Brueghel al Chiostro del Bramante «Premio Terna» al Tempio di Adriano «Fine Art Week Roma» «Ellenico Plurale» al Vittoriano Patrizio Di Massimo a Villa Medici Volevo dirvi che: Anna D’Amelio e Fabiana Marenghi Hanno in testa: Raffaele Curi «Cipro» al Quirinale «Fables du Paysage Flamand» a Lille «6 artista» al Macro Migone e Padroni da Wunderkammern Simone Cametti a Il Segno Pieter Hugo da Extraspazio «QUI arte contemporanea QUI» da Edieuropa Colti in flagrante Nick Mauss da Indipendenza Studio Tracey Emin da Lorcan O’Neill Luigi Rossini da Paolo Antonacci Rachel Feinstein da Gagosian IL GIORNALE NON RISPONDE DELL’AUTENTICITÀ DELLE ATTRIBUZIONI DELLE OPERE RIPRODOTTE, IN PARTICOLARE DEL CONTENUTO DELLE INSERZIONI PUBBLICITARIE. LE OPINIONI ESPRESSE NEGLI ARTICOLI FIRMATI E LE DICHIARAZIONI RIFERITE DAL GIORNALE IMPEGNANO ESCLUSIVAMENTE I RISPETTIVI AUTORI. SI CONSIGLIA DI VERIFICARE TELEFONICAMENTE GLI ORARI DELLE MANIFESTAZIONI. www.allemandi.com ra di Claire Gilman. In aprile, e fino a giugno, saranno al Drawing Center, e dal 31 ottobre al 23 febbraio 2014 alla Gnam. A Roma verranno aggiunte anche sculture e ceramiche che ho realizzato dal 1994 presso la Bottega Gatti di Faenza. In ceramica ha realizzato molti suoi «Teatrini», il suo «giocattolo» preferito, con cui si balocca tra arte e memoria. Teatrini li inventava per me mia madre. Arte, memoria, magia, fiaba sono ancora il mio cibo quotidiano. Guglielmo Gigliotti Massimo Listri. Biblioteche Eleganti immagini di biblioteche compongono la mostra del fotografo Massimo Listri. In occasione dell’esposizione sarà presentato il più recente volume dell’autore, «Biblioteche», edito da Sabinae, 2012. Biblioteca Angelica - Galleria Angelica dal 13 dicembre al 15 gennaio 2013; piazza di Sant’Agostino 11; tel. 06 68408049; www.biblioangelica.it; orario: lu 10-16.30; ma-sa 12-19 5 /*/•••/ mappa: 6 Inediti e ritrovati dall’Archivio di Elsa Morante «Santi, Sultani e Gran Capitani in camera mia» è il titolo della mostra dedicata a Elsa Morante nel centenario della sua nascita: sono esposti manoscritti e documenti ancora inediti o mai ripubblicati. Biblioteca Nazionale Centrale fino al 31 gennaio 2013; viale Castro Pretorio 105; tel. 06 49891; www. bncrm.librari.beniculturali.it 5 /***/•••/ mappa: E -1 art gallery. Mr Klevra e omino71 Lo spazio -1 della Casa dell’Architettura ospita un nuovo intervento dedicato alla street art. Sono Mr Klevra e omino71 gli artisti scelti per realizzare un’opera di pittura muraria, che stavolta rilegge in chiave pop l’iconologia giudaico-cristiana. Casa dell’Architettura - Acquario Romano fino al 21 dicembre; piazza Manfredo Fanti 47; tel. 06 97604598; www.casadellarchitettura.it; orario: lu-ve 10-18 5 /***/•••/ mappa: 7 «Disegnato tutto il giorno». I disegni italiani di Goethe L’attività di disegnatore di Goethe, non nota quanto meriterebbe, fu assai prolifica: lo scrittore e poeta realizzò circa 2600 fogli, centinaia di essi con soggetti italiani. In mostra sono ora visibili 51 disegni originali mai esposti in precedenza, recentemente restaurati e provenienti dalle collezioni della Klassik Stiftung Weimar. Casa di Goethe fino al 9 dicembre; via del Corso 18 (piazza del Popolo); tel. 06 32650412; www.casadigoethe.it; orario: ma-do 10-18 5 /****/••••/ mappa: 2 D’après Giorgio Artisti italiani e stranieri sono chiamati, in un 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 3 27-11-2012 9:07 Pagina 4 Le mostre Macro Big Bambù, una foresta monumento 4 Nelle sedi istituzionali progetto a cura di Luca Lo Pinto, a relazionarsi con oggetti e opere della casa-museo de Chirico. La mostra si sviluppa nell’arco di un anno e coinvolgerà artisti come Alek O, Darren Bader, Nina Beier, Carola Bonfili, Mino Maccari, Tobias Madison e Kaspar Müller, Marcello Maloberti. Casa-museo de Chirico - Fondazione Giorgio e Isa de Chirico dal 28 gennaio al 27 gennaio 2013; piazza di Spagna 31; tel. 06 6796546; www. fondazionedechirico.com 5 /***/•••/ mappa: 3 Celeste Prize In mostra le 40 opere finaliste, suddivise nelle quattro categorie painting & graphic prize; photography & Digital graphics prize; video & animation prize; installation prize, della IV edizione del Celeste Prize. Centrale Montemartini dal 1 al 9 dicembre; via Ostiense 106; tel. 06 0608; www.centralemontemartini.org; orario: ma-do 9-18 5 /*/•••/ mappa: FM L’installazione di Big Bambù in costruzione La sesta edizione di Enel Contemporanea cambierà il volto di Macro Testaccio. Nell’area tra i due padiglioni espositivi, i gemelli americani Doug e Mike Starn intrecciano migliaia di aste di bambù fino all’altezza di 25 metri, realizzando un gigantesco nido-scultura, visitabile mediante percorsi interni. «Big Bambù», questo il titolo della colossale installazione, costruita in loco, è il frutto di un lungo lavoro di tessitura e inventiva strutturazione aerea, svolta dai gemelli americani assieme a un gruppo di climbers, arrampicatisi per settimane su quella foresta volante di bambù. L’esito, poetico e spettacolare, dona alla città un monumento in cui addentrarsi percorrendo camminamenti e salendo scale, fino a ottenere una inedita visione panoramica sul quartiere di Testaccio. «Big Bambù» rimarrà in piedi sicuramente per tutto il 2013, ma sono in corso trattative per renderlo permanente. La cura del progetto, come per le precedenti edizioni di Enel Contemporanea, è di Francesco Bonami. Guglielmo Gigliotti Doug e Mike Starn. Big Bambù, dall’11 dicembre Macro Testaccio, piazza Orazio Giustiniani 4, tel. 06 0608, www.museomacro.org Orario: ma-do 16-24 Roma Caput Mundi. Una città tra dominio e integrazione Sculture, rilievi, mosaici, affreschi, bronzi e monete, raccontano la storia di Roma segnata da violenta potenza bellica e integrazione tra popolazioni diverse. Sei le sezioni suddivise tra Colosseo, Curia Iulia e Tempio del Divo Romolo: le origini multietniche di Roma; conquiste, sottomissioni, integrazioni; influssi culturali; la religione; la schiavitù; invenzioni di Roma e della romanità tra politica e cinema. Colosseo fino al 10 marzo 2013; piazza del Colosseo 1; tel. 06 39967700; www.il-colosseo.it 2 /****/••••/ mappa: G Guttuso 1912-2012 Cento dipinti, dagli esordi pittorici sino alla maturità artistica, celebrano il centenario della nascita di Renato Guttuso. La mostra, curata da Fabio Carapezza Guttuso ed Enrico Crispolti, con la direzione e il coordinamento generale di Alessandro Nicosia, si avvale di prestiti da musei come la Tate di Londra, il Centre national des arts plastiques di Parigi, l’Estorick Collection di Londra, il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid e il Museo Guttuso di Bagheria. Complesso del Vittoriano fino al 3 febbraio 2013 Antonio Sannino. Undressed Ciò che si presenta «undressed», ossia spogliato, nelle opere qui esposte dall’artista napoletano Antonio Sannino, sono i paesaggi urbani. Piccoli dettagli nascosti di città come New York, Roma e Napoli sono svelati nelle diciannove opere, tecniche miste e oli su lino, di grandi dimensioni. Complesso del Vittoriano fino al 9 dicembre Verso la Grande Guerra. Storia e passioni d’Italia. Dalla crisi di fine Ottocento a d’Annunzio Dipinti, disegni, incisioni, fotografie, volumi, cartoline, giornali, oggetti e filmati, documentano gli anni che precedettero lo scoppio della Prima Guerra mondiale. Complesso del Vittoriano fino al 6 gennaio 2013 Tesori del patrimonio culturale albanese Centocinquanta reperti, datati dalla Preistoria sino al XVII sec., provenienti dai più importanti musei archeologici albanesi ed esposti per la prima volta in Italia, tracciano la lunga e articolata storia dell’Albania. Complesso del Vittoriano fino al 6 gennaio 2013; via San Pietro in Carcere; tel. 06 6780664 5 /****/••••/ mappa: 11 Akbar. Il grande imperatore dell’India Jalaluddin Muhammad, detto Akbar ossia Il Grande, fu imperatore dell’India dal 1556 al 1605. Una selezione di oltre 150 opere, tra acquerelli, dipinti, illustrazioni di libri, frammenti di tessuti, tappeti, oggetti e armi, descrive lo sviluppo delle arti in India sotto il suo dominio e nelle epoche successive. Alla mostra, curata da Gian Carlo Calza, è collegata la rassegna cinematografica Bollywood Film Meeting Roma, curata dallo stesso Calza e da Sabrina Ciolfi, che si terrà presso il Teatro Quirinetta dal 29 novembre al 9 dicembre. Fondazione Roma Museo - Palazzo Sciarra fino al 3 febbraio 2013; via Marco Minghetti 22; tel. 06 39967888; www.fondazioneromamuseo.it 4 /****/••••/ mappa: 7 Roma Caput Mundi. Una città tra dominio e integrazione Prosegue al Foro Romano la mostra ospitata al Colosseo e rivolta alla narrazione della storia di Roma «tra dominio e integrazione». Foro Romano fino al 10 marzo 2013; largo Romolo e Remo 5; tel. 06 39967700; orario: lu-do 8.30-19 2 /****/••••/ mappa: 16 Paul Klee e l’Italia PROFONDO BLU Il mare e la notte nelle opere di Loris Liberatori in mostra a Roma alla Galleria Consorti sino al 2 dicembre Dove gli abissi diventano lo spazio della libertà, della fantasia e della creatività dell’artista come scriveva Lucio Dalla in Come è profondo il mare questa è la colonna sonora di “PROFONDO BLU”, mostra di Loris Liberatori, allestita alla Galleria Consorti di Roma che espone opere di grandi dimensioni dell’artista ligure. Il blu della notte, rischiarato dalle bianche schiume del mare, il blu delle profondità del cielo e della terra, il blu dei sogni nella fase rem, Loris Liberatori che da anni dedica la sua ricerca artistica al movimento dell’acqua e ai moti dell’animo, ha trovato in un colore il filo conduttore di una nuova fase del suo lavoro: immagini reali, ma continuamente analizzate e scomposte per dilatarne l’energia. Dice Liberatori “da sempre coltivo questa ricerca artistica sull’acqua, quella irruente di una sorgente, quella quieta di un lago o ancora quella del mare agitato poiché comunicano una grande energia”. In bilico tra astrazione figura, tra Burri e Monet come l’ha definito il critico, l’acqua per Liberatori è solo una tavolozza dell’anima, un eterno flusso di conflitti ed emozioni di cui cerca di fissare il movimento, l’impalpabile movimento di forme. Cinquantenne di La Spezia, da vent’anni trasferito a Roma dove lavora e dirige l’Ecole d’art Martenot, Loris Liberatori è ormai celebre per le sue grandi tele, frantumate in pannelli, come tante finestre spalancate su una natura viva e incontaminata (www.lorisliberatori.com). È una pittura a forte contenuto ambientalista, densa di suggestioni, di spessori, di paesaggi che offrono allo spettatore punti di vista nuovi e sorprendenti. L’artista si esalta elevando un inno all’acqua come fonte insostituibile di vita, di energia e di ricchezza. La mostra è allestita alla Galleria Consorti, storico spazio romano di via Margutta che propone dal 1965 i più grandi artisti italiani partendo da Attardi a Omiccioli, ad Angeli, Festa ed D’Orazio e Ceccobelli. Maria Teresa Consorti, responsabile dello spazio, dice del lavoro di Loris Liberatori “abbiamo iniziato la collaborazione con Loris nel 2000 ed è proseguita proficuamente sino ad oggi. È uno dei nostri artisti preferiti fra i tanti importanti che rappresentiamo. Le sue opere peraltro sono apprezzate in Italia e anche nel mercato internazionale, e questo avvalora la nostra scelta”. GALLERIA CONSORTI via Margutta,52/a 00187 Roma 06 3614053 www.galleriaconsorti.it www.lorisliberatori.com Il rapporto di Klee con il nostro paese, meta di numerosi suoi soggiorni, è il tema portante della mostra, curata da Tulliola Sparagni e da Mariastella Margozzi. In mostra circa quaranta tele di Klee accanto a una trentina di opere di artisti italiani a lui contemporanei. GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 27 gennaio 2013 Gino Marotta. Relazioni pericolose Le «Relazioni pericolose» del titolo dell’esposizione, curata da Laura Cherubini e Angelandreina Rorro, sono quelle che intercorrono tra le opere di Gino Marotta e i lavori della Galleria Nazionale d’Arte Moderna. In un dialogo che assume la forma di un percorso articolato di sala in sala, le opere di Marotta, le storiche come le recenti, si pongono in antinomia o in rapporto diretto con la collezione della Gnam, e lo fanno attraverso serie come gli «Environment» del 1968, le «Veneri» in metacrilato e le più recenti «Ninfee». GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 27 gennaio 2013 Shay Frisch. Campo 100535 B/N Achille Bonito Oliva cura la personale dell’israeliano Shay Frisch, artista la cui ricerca si esprime attraverso l’utilizzo di campi elettrici posti in relazione con lo spazio espositivo. Per questa occasione Shay Frisch ha interagito, assemblando moduli conduttori di corrente elettrica, con quattro sale del primo piano della Galleria Nazionale di Arte Moderna, generando, come scrive Bonito Oliva, «un unico campo elettromagnetico». GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 27 gennaio 2013 Avvocate miracolose Per i romani, nel Medioevo, la tipologia della Madonna Avvocata, affine alla greca Vergine Haghiosoritissa, ossia la Madonna raffigurata nell’atto di intercedere presso il Cristo in favore degli uomini, rappresentò l’icona più amata e venerata. A tale immagine sacra è riservata un’intera sezione della mostra, «Tavole miracolose», prima esposizione organizzata a Palazzo Venezia sotto la guida di Daniela Porro, nuovo soprintendente del Polo Museale Romano. Accanto a Madonna della Catena di San vari esemplari di Avvocata, so- Silvestro al Quirinale, icona del no in mostra un totale di quat- XIII secolo di cui si presenta il restauro tordici icone che, oltre a illustrare il sentito culto di queste tavole, spesso ritenute taumaturgiche, evidenziano il passaggio stilistico dalla tipologia bizantina a quella latina. Tra le opere esposte, tutte provenienti da chiese romane e laziali poste sotto la tutela del Fondo Edifici di Culto, la Madonna col Bambino di Santa Maria Nova, qui presentata al termine del recente restauro, la Madonna di Santa Maria del Rosario, la più antica tra le Avvocate, risalente all’epoca pre-iconoclasta, la Madonna di Farfa e la Madonna Avvocata di Tivoli, quest’ultima appositamente restaurata per l’occasione. E ancora: l’Imago antiqua di Santa Francesca Romana, la più antica icona romana, e l’Altarolo di San Gregorio Magno della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, dalla duplice natura di icona e reliquiario, anch’esso interessato da recente restauro. La cura è di Giorgio Leone. Arianna Antoniutti Tavole miracolose. Icone di Roma e del Lazio del Fondo Edifici di Culto, fino al 15 dicembre Palazzo Venezia, via del Plebiscito 118, tel. 06 6999218, [email protected] Orario: ma-do 10-18 Regine e poeti di casa Praz Scorrere le pagine del Visitors’ Book di casa Praz è come sfogliare la cronaca per immagini di un passato assai recente, un passato in cui, nell’abitazione dell’anglista Mario Praz, ora trasformata in casa-Museo, transitavano protagonisti del gran mondo letterario, mondano, culturale. Molti dei personaggi che, nell’arco di un decennio, apposero la propria firma sul libro degli ospiti di Palazzo Primoli furono ritratti Mario Praz con Viviana Pecci negli scatti di Milton Gendel, Blunt a Villa Torrigiani, Lucca, fotografo, storico dell’arte e nel 1974 scrittore che proprio in Palazzo Primoli, nel 2001, sfrattato dai principi Doria, ha trasferito il proprio archivio fotografico e la propria collezione. In mostra, con la cura di Barbara Drudi e Patrizia Rosazza-Ferraris, le fotografie di Gendel che restituiscono un volto e un corpo alle firme di «visitatori» quali Harold Acton, Alberto Arbasino, Giulio Carlo Argan, Palma Bucarelli, André Chastel, Desideria Pasolini dall’Onda, John Pope Hennessy, Gore Vidal, Viviana Pecci Blunt e Margaret d’Inghilterra. A rendere vivo e palpitante il colloquio tra immagini e parole, sono in mostra gli scambi epistolari di Praz con gli stessi personaggi immortalati da Gendel, e poi ancora dediche e documenti d’archivio. Nel catalogo, sempre a cura di Drudi e Rosazza-Ferraris, saggi delle curatrici, di Peter Benson Miller e Antonella Barina. Arianna Antoniutti Visitors’ book. Ospiti a casa Praz. Ritratti fotografici di Milton Gendel, lettere, dediche e recensioni, fino al 24 marzo 2013 Museo Mario Praz, Via Giuseppe Zanardelli 1, tel. 06 6861089, www.museopraz.beniculturali.it Orario: ma-do 9-14 / 14.30-19.30 QUI arte contemporanea 1966-1977 In occasione del sessantesimo anniversario della casa editrice Editalia, fondata da Lidio Bozzini nel 1952 sin dagli esordi interessata ai cataloghi e alle monografie di artisti contem- poranei, la Gnam presenta «QUI arte contemporanea». Il percorso della mostra si sviluppa come un itinerario all’interno delle sale della Galleria, ripercorrendo, attraverso una cinquantina di opere selezionate, gli artisti e gli eventi degli anni tra il 1966 e il 1977, sottolineando i contatti intercorsi tra la rivista e la Gal- ARCHIVIO MILTON GENDEL 326 VAR 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 5 Le mostre 5 Nelle sedi istituzionali La grande famiglia fiamminga La grottesca rappresentazione di un’umanità divisa tra ottusità e vizio spesso anima la pittura di Pieter Brueghel il Vecchio (1525/1530 ca. - 1569), artista affine per sensibilità al più anziano pittore olandese Hieronymus Bosch. Da un quadro a Bosch attribuito, «I sette peccati capitali», si di- «Trappola per uccelli», olio su tavola parte la mostra, che evi- del 1605 di Pieter Brueghel il Giovane denzia i debiti formali e concettuali tra Bosch e Brueghel. Vicino a Bosch per spirito caustico e vena inventiva, Pieter il Vecchio fu il patriarca di una vera e propria dinastia di artisti, che attraversarono la pittura di un intero secolo. Pieter fu difatti padre e maestro di due figli pittori: Pieter il Giovane (1564-1638) e Jan il Vecchio (15681625). Mentre Jan il Vecchio si dedicò a raffinate nature morte e paesaggi, meritando, per la tecnica preziosa, l’appellativo di Jan dei Velluti, Pieter il Giovane ricalcò in maniera piuttosto fedele l’arte del padre, realizzando numerose copie, qui in mostra, dei dipinti di Pieter il Vecchio. Lo stile del capostipite dei Brughel fu poi perpetuato da cinque degli undici figli di Jan il Giovane, fino a giungere, come la mostra curata Sergio Gaddi e Doron J. Lurie dà conto, agli esiti pittorici di Jan van Kessel I (1626-1679), figlio di Paschasia, sorella di Jan Brueghel, di Ambrosius Brueghel (1617-1675) e di David Teniers il Giovane (1610-1690), che sposò la figlia di Ambrosius. Arianna Antoniutti Brueghel. Meraviglie dell’arte fiamminga, dal 18 dicembre al 2 giugno 2013 Chiostro del Bramante, Via della Pace, tel. 06 916508451 www.chiostrodelbramante.it Orario: lu-ve 10-20; sa-do 10-21 La quarta Terna nel Tempio Nel Tempio di Adriano espongono i vincitori della quarta edizione del Premio Terna per l’Arte Contemporanea. Sono Daniela De Lorenzo per la categoria Terawatt Un’opera di Irina Korina, vincitrice della curata da Gianlu- categoria Connectivity ca Marziani e rivolta ad artisti di chiara fama, Marco Belfiore per la categoria Megawatt dedicata agli over 35, Simone Cametti, premiato tra gli under 35 della categoria Gigawatt (e parallelamente in mostra alla Galleria Il Segno fino a gennaio), Irina Korina, giunta prima nella sezione Connectivity, dedicata agli artisti russi, ed Elena Hamerski, della compagine dei «giovanissimi» ovvero degli under 23. Tra i 2.850 iscritti al Premio Terna, Sabrina Muzi si aggiudica il Premio Online. Espone anche lei al Tempio di Adriano, assieme ai secondi e ai terzi classificati di tutte le categorie «energetiche» di questo premio promosso dal colosso italiano dell’energia. I vincitori del Premio, curato quest’anno da Cristiana Collu, direttrice del Mart di Rovereto, Èric de Chassey, direttore dell’Accademia di Francia a Roma, e Gabriele Francesco Sassone, hanno superato il vaglio di una giuria presieduta da Luigi Roth e Flavio Cattaneo, presidente e amministratore delegato di Terna, e composta da Michelangelo Pistoletto, Alda Fendi, Marzia Corraini, Antoine de Galbert, Kamel Mennour, Camilla Nesbitt, Olga Sviblova e Alessandro Villari. Guglielmo Gigliotti Premio Terna per l’Arte Contemporanea. Dentro e Fuori Luogo. Senza Rete. Il Territorio per l’Arte, dal 21 dicembre al 10 gennaio 2013 Tempio di Adriano, piazza di Pietra, [email protected] Orario: lu-do 10-20 leria nazionale. La mostra è curata da Mariastella Margozzi e Raffaella Bozzini con la collaborazione di Paolo Martone; il catalogo, edito da Editalia, è a cura di Mariastella Margozzi. GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 27 gennaio 2013 Gaetano Pesce. Omaggio a Bruno Zevi anticlassico Cinquanta bassorilievi in resina colorata, ispi- rati alle forme della Biblioteca Laurenziana di Michelangelo, sono stati realizzati da Gaetano Pesce per ricordare il decennale della Fondazione Bruno Zevi. GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna fino al 27 gennaio 2013; via delle Belle Arti 131; tel. 06 322981; www.gnam.arti.beniculturali.it; orario: ma-do 8.3019.30 5 /****/••••/ mappa: B Il Giappone artigiano. Tradizione e abilità manuali Ceramica, tessuti, metalli, lacca, legno, bambù, carta, sono alcuni dei materiali utilizzati per realizzare i 92 manufatti qui in mostra, esempi dell’alto artigianato artistico giapponese. La cura è di Kazuko Todate. Istituto Giapponese di Cultura dal 25 gennaio al 15 marzo 2013; via Gramsci 74; tel. 06 3224794; www. jfroma.it 11 /*/•••/ mappa: B Federica Di Castro. L’Idea Espansa. L’opera d’arte riproducibile attraverso le collezioni dell’Istituto Nazionale per la Grafica L’esposizione è dedicata a Federica Di Castro (1932-1998), curatrice e conservatrice del settore arte contemporanea per l’Istituto Nazionale per la Grafica dal 1977 al 1997. In mostra, accanto a un’edizione selezionata dei suoi scritti, numerose opere grafiche del secondo Novecento acquisite alle collezioni della Cal- cografia grazie alla mediazione della Di Castro. Tra i nomi degli artisti: Accardi, Capogrossi, Dorazio, Novelli, Perilli, Radice. Alla mostra è associata, all’interno del progetto «Grafica: femminile singolare», l’installazione di computer art «Echi della memoria», ideata per questa occasione da Ida Gerosa con musiche di Nicola Sani. Istituto Nazionale per la Grafica Palazzo Poli dal 6 dicembre al 17 febbraio 2013 Antonio Biasiucci. In tre parti. Sacrificio, Tumulto, Costellazioni Di Antonio Biasiucci (Dragoni, Caserta, 1961), «geneticamente e ostinatamente di madre lingua fotografo» sono in mostra cicli che vanno da «Vapori» a «Magma», dalle «Madri» a «Res» e agli «Ex voto», fino ai più recenti «Volti e Pani». In catalogo (Peliti Associati, Roma), testi di Flavio Arensi, Maria Francesca Bonetti, Maurizio Braucci, Stefano De Matteis, Goffredo Fofi, Maria Antonella Fusco. Istituto Nazionale per la Grafica Palazzo Poli dal 12 dicembre al 17 febbraio 2013 Michelangelo Pistoletto. Re-birth day MACRO fino al 3 febbraio 2013 Palazzo Poli ospita il Re-birth day, prima giornata mondiale della rinascita ideata da Michelangelo Pistoletto e inserita all’interno del progetto espositivo Terzo Paradiso, ora esposto presso le Terme di Caracalla. L’installazione, pensata per la Sala Dante, ricostruisce e scompone la Fontana di Trevi, mentre i visitatori interagiranno con figure ed elementi che, come in una scena teatrale, saranno posti nella sala. Nei mesi di dicembre e di gennaio saranno organizzati laboratori didattici che declineranno il logo del terzo paradiso nei linguaggi della grafica. Istituto Nazionale per la Grafica Palazzo Poli 21 dicembre; via Poli 54; tel. 06 69980242; www.grafica.arti.beniculturali.it 5 /*/•••/ mappa: 7 Giulio Turcato. Stellare Un ventennio di produzione di Giulio Turcato, dal 1950 al 1975, è indagato dalla mostra, curata da Benedetta Carpi De Resmini e Martina Caruso, nel centenario della nascita del pittore, uno degli indiscussi protagonisti dell’astrazione italiana. MACRO fino al 13 gennaio 2013 Urban Arena. Ozmo Marco Brambilla La terrazza del Macro si arrichisce delle opere di Ozmo, street artist italiano, e di Marco Brambilla, artista e regista canadese di origini italiane. MACRO fino al 31 gennaio 2013 Pascale Marthine Tayou Artisti in residenza. Studio in progress Nella Hall del Museo è collocata la «Plastic bags» di Pascale Marthine Tayou, scultura alta 13 metri e realizzata con rete e buste di plastica colorate, già esposta all’Hangar Bicocca di Milano. Prosegue il ciclo delle residenze d’artista presso il Macro. Gli studi aperti al pubblico sono ora quelli di Julieta Aranda, Giovanni Giaretta, Francesca Grilli e Hiwa K, artisti vincitori del secondo ciclo del programma Artisti in residenza. 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 6 Le mostre 6 Nelle sedi istituzionali Dieci antiquari riempiono il centro di arte Festa dell’arte antica per le vie del centro dal 9 al 15 dicembre con la «Fine Art Week Roma». Alla sua prima edizione, la manifestazione segue l’esperimento di Milano, coinvolgendo dieci antiquari di via del Babuino, via Margutta, piazza di Spagna, via della Lupa e via Veneto: una settimana all’insegna di mostre di dipinti, disegni, sculture e oggetti preziosi. W. Apolloni s.r.l. presenta, tra i vari pezzi, una grande tela di scuola fiamminga raffigurante papa Urbano VIII che posa la prima pietra della chiesa dei Cappuccini in piazza Barberini, «Roma 4 Ottobre 1626». Magica atmosfera creata da Francesca Antonacci con una selezione di dipinti dell’800. Esposti: Ippolito Caffi, «Egitto: carovana nel deserto», dove l’artista veneto erede del vedutismo ferma un momento al campo tendato poco prima di una tempesta di sabbia, e Georges Clairin, «Montagne a Tebe». Quello delle Gallerie Benucci è un viaggio dall’arte del passato all’attuale. E in più ospitano una storica portantina di Casa Savoia in legno scolpito intagliato. Visibile da Danon la mostra «Flowers», una selezione di tappeti realizzati nel «Paese delle nevi» a cavallo tra ’800 e ’900. Antichità Alberto Di Castro, guidata dal nipote del fondatore, specialista di marmi colorati a Roma dalla fine del ’500, espone i nuovi acquisti della galleria, che vanno dal Medioevo al Neoclassico. Alessandra Di Castro apre le porte del suo regno di piazza di Spagna, tra gemme e cammei, disegni, dipinti inediti recuperati sul mercato internazionale e arredi dal Barocco al Neoclassico. Da Lukacs & Donath AnMACRO fino al 27 gennaio 2013 Una storia In collaborazione con Depart Foundation, il Macro presenta, da ottobre sino a dicembre, una tista in pose e mascheramenti onirici, in una messa in scena straniante e soggetta a continue mutazioni. MACRO fino al 2 dicembre Un grande collezionista di arte greca Collezionismi#2. Roma 1960-2001. Per una collezione attiva della città L’opera di Georges Clairin in mostra da Francesca Antonacci tichità di Giampaolo Lukacs è in programma la mostra «Vasi in maiolica porcellana e vetro dal XVI al XXI secolo» mentre Fabio Massimo Megna propone dipinti del ’700 come «L’estasi di San Carlo Borromeo» di Pier Leone Ghezzi. Da Antichità Valerio Turchi si possono ammirare pezzi di punta della collezione dell’antiquario: marmi e sculture dell’arte greca e romana. Infine, la galleria Carlo Virgilio & C. presenta una mostra monografica di Ferruccio Ferrazzi, a cura di Francesca Romana Morelli, con 20 opere provenienti da un’inedita collezione privata. Margherita Criscuolo Fine Art Week Roma, dal 9 al 15 dicembre Sedi varie, tel. 06 3236254 L’evento inaugurale si terrà domenica 9 dicembre, a partire dalle 12.30 e per tutta la giornata, fino alle ore 19, presso ognuna delle gallerie aderenti. L’inaugurazione e la presentazione alla stampa si terranno domenica 9 dicembre alle ore 11. serie di incontri con artisti internazionali. Il 14 dicembre sarà la volta di John Stezaker (nato a Worcester, Inghilterra, nel 1949, vive e lavora a Londra). La cura è di Luca Lo Pinto. MACRO fino al 14 dicembre Giosetta Fioroni, Marco Delogu. L’altra ego Il Macro celebra l’ottantesimo compleanno di Giosetta Fioroni attraverso un progetto ideato e realizzato dalla stessa Fioroni con Marco Delogu. Scatti realizzati dal fotografo ritraggono l’ar- Il progetto Collezionismi#2, secondo appuntamento del programma inaugurato a marzo con la mostra sulla Collezione Berlingieri, propone una riflessione sul rapporto tra istituzione pubblica e collezionismo privato. Una parete della sala Enel è occupata da una timeline, un percorso con foto, video e documenti che racconta 40 anni di storia dell’arte e storia del nostro paese dal 1960 al 2001, mentre lungo le pareti di fronte sono esposte le oltre 70 opere in mostra, allestite secondo una divisione cronologica. MACRO fino al 26 maggio 2013 Pascale Marthine Tayou. Secret Garden L’artista camerunense Pascale Marthine Tayou ha realizzato, con la cura di Bartolomeo Pietromarchi, una mostra interamente pensata per gli spazi del museo, confrontandosi in particolar modo con l’ampiezza della Sala Enel. Parte integrante della mostra sono le due opere di Pascale Marthine Tayou che il museo attualmente ospita: la grande installazione Plastic Bags, allestita nella Hall del museo, e l’opera site-specific Crazy Wall. The Red Line creata per la mostra «NEON. La materia luminosa dell’arte». A questi due lavori e alle opere della Sala Enel si aggiungono poi due opere inedite e una serie di lavori realizzati per il Musée d’Aquitaine di Bordeaux. MACRO fino al 10 febbraio 2013 Jimmie Durham. Streets of Rome and Other Stories La mostra presenta il risultato della ricerca artistica di Jimmie Durham nell’ultimo decennio, soffermandosi in particolare sul lungo soggiorno di Durham a Roma, dal 2007 al 2012, e sulle opere create in città e per la città. A questo importante nucleo di lavori romani si aggiunge la grande opera concepita appositamente per gli spazi del museo. MACRO fino al 10 febbraio 2013 Belvedere. Visual Magazine + Art Book Festival Per la terza edizione di Belvedere, appuntamento dedicato alle riviste d’arte e costume, il museo ospita una selezione di 100 visual magazine. MACRO dal 13 al 16 dicembre; via Nizza 138, angolo via Cagliari; tel. 06 671070400; www.museomacro.org; orario: ma-do 11-22 5 /****/••••/ mappa: C Macro Archive 1:1 projects L’archivio dedicato ai giovani artisti nasce dal nucleo iniziale costituito dal materiale e dalla documentazione raccolti dell’associazione culturale 1:1 projects, materiale ceduto al Macro in convenzione di deposito a lunga durata. MACRO Testaccio fino al 31 dicembre Digital Life 2012 – Human Connections Ospitata parallelamente, dal 15 novembre al 16 dicembre, presso l’Ex Gil, la rassegna, giunta alla sua terza edizione, raccoglie le opere di oltre trenta artisti fra i più significativi del panorama internazionale contemporaneo. Tra gli artisti in mostra: Marina Abramović, Vito Acconci, Ciriaca+Erre, Paola Gandolfi, Mike Kelley, Katarzyna Kozyra, Lech Majewski, Masbedo. MACRO Testaccio fino al 16 dicembre; piazza Orazio Giustiniani 4; tel. 06 67107040; www.museomacro.org 5 /***/•••/ mappa: FM A proposito di Marisa Merz Posta al centro della galleria 4 del Museo, un’installazione di Marisa Merz è il fulcro della mostra dedicata all’artista. L’opera, recentemente acquisita, compendia la ricerca sui materiali, argilla, rame, carta, propria della Merz. In mostra, inoltre, opere di, tra gli altri, Rosa Barba, Elisabetta Benassi, Alighiero Boetti, Jim Isermann. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 6 gennaio 2013 Carlo Scarpa - Guido Guidi. La Tomba Brion di San Vito d’Altivole. L’architettura può essere poesia? L’esposizione si articola in due diverse sezioni. La prima, «Carlo Scarpa. Disegni», curata da «Bagnanti», un’opera del 1990 di Alekos Levidis La Fondazione «L’Altra Arcadia» di cui Sotiris Felios, avvocato ateniese, è il promotore, propone una selezione di oltre 80 opere, sulle 700 della sua raccolta, a cura di Giuliano Serafini. Amante del suo paese, orgoglioso sostenitore della pittura classica e appassionato di soggetti quasi esclusivamente antropomorfi, Felios inizia la sua collezione negli anni ’80. Contrapposto alla politica di acquisizioni di artisti internazionali del vorace e totalizzante concittadino e magnate Dakis Jannou, Felios continua a raccogliere pittura contemporanea greca. Oggi artisti come Daskalakis, Mantazavinos, Bokoros e Rorris riportano la Grecia al centro del mercato contemporaneo grazie a mostre organizzate dalla Fondazione in varie sedi istituzionali nel mondo. Un omaggio a un paese oggi profondamente in crisi ma che mantiene un’energia che viene da lontano. Rossella Meucci Reale Ellenico Plurale. Dipinti della collezione Sotiris Felios, fino all’11 gennaio 2013 Complesso del Vittoriano, Via San Pietro in Carcere, tel. 06 6780664, www.comunicareorganizzando.it Orario: lu-do 9.30-19.30 Guido Pietropoli, raccoglie parte dei disegni originali e dei prototipi del maestro veneziano relativi al monumento, la seconda «Guido Guidi. Fotografie», a cura di Francesca Fabiani, documenta il lavoro fotografico realizzato da Guido Guidi. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 13 gennaio 2013 Modelli/Models. MaXXI Architettura Collezione In esposizione, con la cura del MaXXI Architettura e l’indirizzo scientifico di Maristella Casciato, modelli, maquettes e plastici realizzati, dai primi del Novecento a oggi, da 60 autori tra cui Enrico Del Debbio, Massimiliano Fuksas, Piero Sartogo, Rem Koolhaas, Jean Nouvel, Vittorio Gregotti, Steven Holl, Souto De Moura e Kazuyo Sejima. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 2 aprile 2013 L’Italia di Le Corbusier L’esposizione, organizzata con La Fondation Le Corbusier di Parigi, analizza il rapporto di Le Corbusier con il nostro paese: dai viaggi di formazione compiuti in Italia sino ai progetti, mai realizzati, per il Centro Calcolo Olivetti di Rho e per l’Ospedale di Venezia. Sono esposte fotografie, disegni, acquarelli e dipinti dell’architetto accanto a opere di artisti italiani a lui vicini. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 17 febbraio 2013 Proiezioni. Installazioni dalle Collezioni del MaXXI Arte La Galleria 3 ospita lavori di artisti dalle collezioni del museo, Haluk Akakçe, Francis Alÿs, Kutlug Ataman, Massimo Bartolini, Olafur Eliasson, Lara Favaretto, Tony Oursler, Thomas Saraceno, selezionati in base a strumenti espressivi quali suono, immagini in movimento, elettricità, meccanica. La cura è di Monia Trombetta. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 5 maggio 2013 Michele Valori. Abitare le case La mostra, dopo essere stata allestita fino a settembre nelle sale di Palazzo Zenobio a Venezia, in concomitanza con la Biennale di Architettura, giunge ora al MaXXI, dove è conservato l’intero archivio di Michele Valori e dove saranno in esposizione disegni originali, modelli e un video con interviste d’epoca e te- stimonianze su Valori, architetto, urbanista, docente, fra i protagonisti della scena culturale italiana del secondo Novecento. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo dal 18 gennaio 2013 al 17 febbraio 2013 Grazia Toderi. Mirabilia Urbis Mirabilia Urbis è il titolo dell’opera, realizzata nel 2001 da Grazia Toderi, che entra da quest’anno a fare parte della collezione del MaXXI grazie alla donazione di Renata Novarese. Attorno a questo lavoro del 2001 nasce la mostra che vede Roma come fulcro poetico: tre video proiezioni creano tre differenti visioni dall’alto della città capitolina. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 3 marzo 2013 William Kentridge. Vertical thinking L’installazione «The Refusal of Time», realizzata da William Kentridge per Documenta 13 di Kassel, è il fulcro dell’esposizione curata da Giulia Ferracci per il MaXXI Arte. Accanto a quest’opera, colossale e ipnotica, in cui si fondono ombre cinesi, musica e immagini, sono esposte 14 serigrafie inedite, i bozzetti preparatori dell’installazione, una maquette della messa in scena di «Refuse the Hour» e sei opere della collezione permanente del Museo, sempre di Kentridge: «Flagellant», 19961997; «Cemetery with Cypresses (Drawing from Il ritorno di Ulisse)», 1998; «Untitled (Large Drawing – Standing Man»), 2001; il video «Zeno Writing» del 2002;«North Pole Map», 2003 e «Preparing the flute», 20042005. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo fino al 3 marzo 2013 Jeff Koons In mostra quattro colossali sculture di Jeff Koons esposte da gennaio sino al 17 marzo in spazi interni ed esterni del MaXXI. MaXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo da gennaio 2013 al 17 marzo 2013; via Guido Reni 4 A; tel. 06 39967350; www. fondazionemaxxi.it; orario: ma-me-vedo 11-19; gi-sa 11-22 5 /****/••••/ mappa: FM Le Fiere prima della Fiera. Dal 1810 Roma, due secoli di esposizioni La mostra presenta ampia documentazione sulle esposizioni nazionali e internazionali tenute a Roma dal 1810 in poi. Materiale iconografico 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 7 Le mostre 7 Nelle sedi istituzionali VOLEVO DIRVI CHE «Il turco lussurioso», personale di Patrizio Di Massimo in mostra a Villa Medici fino al 16 dicembre, inaugura un ciclo di tre esposizioni individuali a cura di Alessandro Rabottini. Le opere esposte, figure del corpo e della sessualità, sono utilizzate come campo all’interno del quale è possibile indagare criticamente la persistenza nella coscienza collettiva di nodi cruciali e mai risolti della storia italiana «Ritratto di Alfredo Casella, 1924» ed europea. Ispiratosi in olio su tela del 2012 di Patrizio Di parte ad alcuni passaggi Massimo dell’omonimo romanzo inglese «The Lustful Turk», l’artista indaga i processi attraverso i quali la complessità di una cultura si riduce a una progressione di semplificazioni e di stereotipi e tratta i temi dell’incontro/scontro tra culture mediante le metafore della seduzione e del cannibalismo. La paura, il desiderio, la violenza fisica e quella culturale, la fantasia sessuale e l’immagine della penetrazione, diventano per Di Massimo spunti di riflessione sulle cause dell’incomprensione, della sopravvivenza del razzismo, della minaccia all’integrità della cultura occidentale. Brigida Mascitti Fondazione Memmo: la stirpe dei mecenati di via del Corso diventa contemporanea Patrizio Di Massimo. Il turco lussurioso, fino al 16 dicembre Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, via Trinità dei Monti 1, tel. 06 6761311, www.villamedici.it Orario: ma-do 10.30-12.30 / 14-17.30 originale è affiancato a foto, video, progetti e prototipi. Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali fino al 6 gennaio 2013 Pedro Cano. Mediterranee L’artista Padro Cano (1944) dedica alle sponde dell’Egitto e dell’Asia Minore, a Spalato, alle isole dell’Egeo e alle Baleari, alla Sicilia, a Napoli e a Venezia raffinati acquerelli su carta. COURTESY L’ARTISTA E T293, NAPOLI/ROMA Un lussurioso in Accademia Oltre tre milioni di visitatori, quasi quanti gli abitanti di Roma, sono entrati in 22 anni a Palazzo Ruspoli, attratti dalle mostre di valore istituzionale della Fondazione Memmo: dagli espressionisti tedeschi ad Alessandro Magno, da Velázquez al Fayum, dagli Aztechi a Picasso, dai fiamminghi a Klee. Ora la terza generazione dei Memmo, rappresentata da Anna D’Amelio e Fabiana Marenghi, rispettivamente figlie di Daniela e Patrizia Memmo, nonché nipoti del capostipite Roberto, fondatore della dinastia dei mecenati di via del Corso, hanno arricchito la Fondazione Memmo di una sezione dedicata all’arte contemporanea, situata presso le Scuderie di Palazzo Ruspoli, con entrata in via Fontanella Borghese 56b. Secondo Anna D’Amelio, 30 anni, due figli, laurea in Storia dell’arte sul Vasari e curatrice di un volume sul capolavoro di un allievo del Vasari, Jacopo Zucchi, il sontuoso apparato pittorico della Galleria di Palazzo Ruspoli, la sezione dedicata al contemporaneo si pone in continuità ideologica con le mostre che Roberto Memmo (oggi 91enne) aveva realizzato con la partecipazione delle figlie. «Parlo anche a nome di mia cugina Fabiana, ora impegnata a Londra, dove lavora nel settore dell’arte contemporanea. Il passaggio al contemporaneo avviene con totale naturalezza. Non c’è frattura con la storia di famiglia e con la storia di un’istituzione, è un’apertura all’oggi, libera però dai meccanismi che frenano talvolta gli spazi pubblici. Certo, in questi ventidue anni abbiamo fatto mostre d’arte antica che oggi non sarebbero più possibili, mostre fatte quando non esistevano le Scuderie del Quirinale, il Palazzo delle Esposizioni era chiuMercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali fino al 13 gennaio 2013; via IV Novembre 94; tel. 06 0608; www.mercatiditraiano.it 5 /***/•••/ mappa: 11 L’Età dell’Equilibrio. Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio L’esposizione, curata da Eugenio La Rocca e Claudio Parisi Presicce, parte del progetto quin- Le nipoti Memmo so e le fondazioni private dedite al contemporaneo non erano nate». Quale sarà la vostra programmazione e quali obiettivi avete? Anna D’Amelio (a sin.) e Fabiana Marenghi Ci muoveremo sul binario avviato con la prima mostra, quella della giovane americana Sara VanDerBeek che, dopo una residenza a Roma presso di noi, ha presentato, fino al 24 novembre, fotografie e sculture ispirate a Roma. Anche con il prossimo artista, lo statunitense Sterling Ruby, scelto dalla nostra curatrice Cloé Perrone, da Fabiana e da me, che ospiteremo in esposizione nel maggio 2013, vorremmo che la mostra scaturisse da un incontro con la città e con la nostra sede espositiva. La nostra Fondazione è in uno degli storici palazzi romani, costruito alla fine del XVI secolo. Il fatto che chiamiamo gli artisti ad allestire le loro mostre in uno spazio architettonicamente così impegnativo e lontano dalle loro culture natie è molto stimolante per il loro lavoro ma soprattutto per noi spettatori. È ciò che piace anche a nostro nonno, che quando gli abbiamo detto del nostro progetto sul contemporaneo ha detto: «Finalmente!». Mecenati si nasce? Mio nonno è stato più volte definito così. Per bon ton diceva di non sentirsi all’altezza di siffatto titolo, ma noi sappiamo che nel privato ne era molto orgoglioso. Guglielmo Gigliotti quennale «I giorni di Roma», racconta gli ottanta anni che vanno dal 98 al 180 d.C.: un periodo di stabilità politica che vide una produzione artistica di qualità elevatissima. In mostra opere come il Fauno in Rosso Antico e la Statua di Centauro Anziano. Musei Capitolini fino al 5 maggio 2013; piazza del Campidoglio 1; tel. 06 67102475; www.museicapitolini.org; orario: ma-do 9-20 2 /****/••••/ mappa: 11 “Le Antichità Romane” di Luigi Rossini 1790-1857 Una raccolta di ottanta vedute di Roma e della sua Campagna incise all’acquaforte nel 1823 PAOLO ANTONACCI Via del Babuino 141/a - 00187 Roma Tel. +39 06 32651679 - +39 06 32629014 [email protected] www.paoloantonacci.com La mostra rimarrà aperta dal 7 dicembre al 6 gennaio 2013 orario: 10.00 - 13.30 / 15.00 - 19.30 le domeniche 9, 16, 23 dicembre: ore 11.00 - 18.00 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 8 Le mostre 8 Nelle sedi istituzionali HANNO IN TESTA Raffaele Curi Inaccessibile ma non per l’artista Raffaele Curi, direttore artistico della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti, ha appena recitato un cameo nel film di Paolo Sorrentino «La grande bellezza». È entusiasta dell’esperienza occasionale: «Se mi chiamasse di nuovo, tornerei a fare l’attore. Sorrentino per me è l’unico che può salvare il cinema italiano». Nel frattempo Curi si dedica al nuovo Esperimento di Quaresima. Ha già idee perfettamente chiare, a partire dal titolo: «Inaccessibile». Riconfermata anche la location per l’happening numero nove della serie: l’Antico Mercato del Pesce degli Ebrei al Circo Massimo. Verrà ripetuto anche consueto il format delle performances Fendi? Assolutamente. Musiche, proiezioni, frammenti di film, arte, protagonisti speciali. Vorrei coinvolgere questa volta Teresa Salgueiro, sublime cantante di fado che ha appena inciso l’album «O Misterio». Qualcuno vorrebbe che io cambiassi questa matrice, ma è il mio modo di fare spettacolo confermato dall’adesione del pubblico, quasi mille persone ogni sera. Karl Kraus diceva: «Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma». Dove è la forza degli Esperimenti? Gli Esperimenti Fendi sono un modo di fare arte contemporanea, un’installazione prolungata per quaranta minuti e piena di contaminazioni. E anche una sorta di rave: ogni volta si avver- Afro. Dal progetto all’opera 1951-1975 La mostra celebra Afro in occasione del centenario, 4 marzo 1912, della nascita del pittore. Sono in mostra lavori degli anni compresi tra il 1951 e il 1975, con uno sguardo rivolto in particolar modo al metodo di lavoro dell’artista: dal progetto alla forma compiuta. L’esposizione è curata dalla Fondazione Archivio Afro, da Barbara Drudi e da Peter Benson Miller. Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese fino al 6 gennaio 2013 Paul Harbutt. Bad boys Gli ottanta lavori, dipinti, disegni e una scultura, di Paul Harbutt hanno come soggetto il comportamento dei bambini. Scrive il curatore della mostra Achille Bonito Oliva: «Da Bosch a Brueghel, l’artista anglosassone riprende la socialità conflittuale e l’energia ludica che i due grandi artisti nordici ci hanno tramandato con le loro opere. “Bad Boys” è volutamente problematica e didattica. Possiede una forza pedagogica e anche una grande dose di comprensione verso la libertà». Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese te molto forte la tensione del pubblico che assiste in piedi, al centro dello spazio. Perché il titolo «Inaccessibile»? La nostra vita è programmata su misteri inestricabili. I giovani pensano di poter accedere alla risoluzione dei misteri con la tecnologia e invece i misteri restano come so- Raffaele Curi no all’origine, inaccessibili. È l’artista che ha in mano la chiave del futuro e del mistero, benché in modo inconsapevole. Non c’è computer al mondo che possa sostituire la preveggenza dell’artista. Un’anticipazione sulle citazioni d’arte che inserisce nei suoi spettacoli? Ho scelto da un affresco di Giusto de’ Menabuoi un particolare del Giudizio Universale custodito nella Cappella del Battistero di Padova. Ma la fonte principale di ispirazione è un quadro di Oskar Kokoschka del Musée Royal di Bruxelles. Un ritratto che conferma l’inaccessibilità del mistero. E non è forse un mistero profondo Louise Bourgeois, artista che non ha smesso di creare fino a 90 anni? Roberta Petronio dal 19 gennaio al 3 marzo 2013; viale Fiorello La Guardia; tel. 06 0608; www.museocarlobilotti.it; orario: mado 9-19 5 /****/••••/ mappa: B The Next Stop Gli spazi dell’Ara Pacis ospitano, nei giorni 17 e 24 novembre, e il 1 e il 15 dicembre «Next Stop - Piattaforma per l’arte contemporanea», educational sulle professioni e la progettazione nell’arte contemporanea. Museo dell’Ara Pacis fino al 15 dicembre GALLERIA CARLO VIRGILIO & C. Arte Moderna e Contemporanea Oltre la mostra Prosegue «Oltre la mostra», un progetto di ARTE IN DIRETTA per presentare le esposizioni che si inaugurano nei principali musei di arte italiani ed europei attraverso la redazione di testi di approfondimento e proiezione di immagini. Questi gli appuntamenti, ad ingresso gratuito, per il mese di dicembre: 2 dicembre «Antonio Canova. Il segno della gloria»; 16 dicembre «Bruegel. Il mondo dei vizi e delle virtù, delle stagioni, degli uomini e delle utopie». Le lezioni sono tenute da Fabiana Mendia con lettura di testi critici e letterari interpretati da Antonio Merone. Museo dell’Ara Pacis fino al 16 dicembre; lungotevere in Augusta, angolo via Tomacelli; tel. 06 0608; www.arapacis.it; orario: ma-do 9-19 5 /***/•••/ mappa: 2 Michele Paternuosto Gastone Primon. Raccontare l’antico. Terra, Acqua e Fuoco Le creazioni di Michele Paternuosto e Gastone Primon mostrano l’applicazione, nell’arte contemporanea, di antichissime tecniche quali l’encausto, scelto da Paternuosto, e della ceramica, materia adoperata da Primon. Museo della Civiltà Romana fino al 6 gennaio 2013; piazza Giovanni Agnelli 10; tel. 06 0608; www.museociviltaromana.it 5 /***/•••/ mappa: FM Classico e Classicismo. Antonio Canova a Roma Ad Antonio Canova (Possagno 1757 - Venezia 1822) è dedicata la mostra documentaria che vede esposti disegni, lettere e gessi. Museo di Roma - Palazzo Braschi fino al 30 marzo 2013; piazza San Pantaleo 10; tel. 06 82077304; www.museodiroma.it 4 /***/•••/ mappa: 10 Mario Giacomelli. Fotografie dall’archivio di Luigi Crocenzi FERRUCCIO FERRAZZI OPERE SCELTE DA UNA COLLEZIONE Il percorso artistico del fotografo Mario Giacomelli (Senigallia, 1925-2000) è indagato attraverso oltre 90 scatti. La prima parte della mostra si concentra sugli anni Cinquanta, con cicli come i Paesaggi e Gente dei campi. La seconda vede esposti i lavori successivi come Studenti, del 1977. Museo di Roma in Trastevere fino al 20 gennaio 2013 Videozoom Québec dal 20 novembre al 22 dicembre Via della Lupa, 10 – 00186 Roma Tel.+39 06 6871093 e-mail: [email protected] http://ww ww.carlovirgilio.it In occasione della Biennale Orizzonte Québec 2012, Sala 1 presenta, per la prima volta in Italia, una rassegna dei lavori di sette artisti del Québec, Sophie Bélair-Clément, Olivia Boudreau, Jacynthe Carrier, Michel De Broin, Pascal Grandmaison, Frédéric Lavoie e Aude Moreau, che esplorano le dimensioni formali e narrative dell’immagine in movimento. A cura di Louise Déry, direttrice della Galerie de l’Université du Québec à Montréal. Museo di Roma in Trastevere fino al 22 dicembre; piazza Sant’Egidio Da Cipro con amore Statuette in terracotta del Periodo Cipriota Arcaico, gioielli e un’antica stele iscritta. Sono alcune delle opere riunite nella mostra «Cipro. Isola di Afrodite», visitabile fino a gennaio prossimo nelle Sale delle Bandiere al Palazzo del Quirinale. Cinquantasei reperti risalenti alle varie fasi della storia millenaria di Cipro, dai tempi del Neolitico fino all’età romana, testimoniano il ruolo essenziale dell’isola nel Mediterraneo, crocevia di civiltà di Oriente e Occidente. Cipro è stata definita «Isola di Afrodite» perché ha accolto millenni prima dell’arrivo dei Greci il culto della dea mediterranea «Madre Terra», con caratteristiche identiche alla dea dell’Amore delle popolazioni elleniche. Riassumere attraverso l’immagine di Afrodite oltre sette millenni della storia di Cipro è l’ambizione di questa mostra, offerta al pubblico italiano dalla Repubblica di Una statuetta del periodo Cipro, in occasione della presiden- Tardo Cipriota II, ca. 1450za di Cipro del Consiglio dell’Unio- 1200 a.C. ne Europea. Margherita Criscuolo Cipro. Isola di Afrodite, fino al 5 gennaio 2013. Palazzo del Quirinale, piazza del Quirinale; www.ilquirinale.it Orario: ma-sa 10-13; 15.30-18.30; do 8.30-12 Roma a Lille Il passaggio a Roma, ospite dell’ambasciatore belga, di Alain Tapiè, curatore della mostra «Fables du Paysage Flamand au 16° Siècle», conferma l’attenzione internazionale per le collezioni nobiliari roma- Un paesaggio di Gillis Mostaert della Galleria ne, in particolare Colonna in mostra a Lille per quelle della Galleria Borghese e della Galleria Colonna. La mostra in svolgimento nel Palais de Beaux Arts di Lille prende spunto dal tema della Torre di Babele per presentare paesaggi ritratti da autori importanti come Bosch, Brueghel, Bles, Bril tra la meraviglia e il fiabesco, e capace ancora oggi di suscitare sentimenti diversi come l’attrazione e la paura. Tra le cento opere in esposizione, sono tre i dipinti di Jan Brueghel il Vecchio concessi in prestito dalla collezione Colonna. Stessa provenienza per l’opera di Gillis Mostaert intitolata «Paesaggio costiero con Sant’Agostino», inserita nella sezione della mostra intitolata «Fiabe sacre, fiabe profane». Roberta Petronio 1/b; tel. 06 0608; www.museodiromaintrastevere.it; orario: ma-do 10-20 5 // mappa: 13 ma-do 9-17.30, dopo il 28/03 ma-do 9-19 5 /***/•••/ mappa: C Amabili presenze. Le Ceramiche Rometti dall’art déco al design. 1927-2012 Luigi Ontani. AnderSennoSogno Oltre 40 pezzi, vasi, lampade, piatti, servizi e sculture, realizzati dalla Manifattura Rometti dal 1927 ad oggi, ne documentano la raffinata produzione, spesso su disegno di artisti come Corrado Cagli, Giacomo Balla e Fortunato Depero. Museo di Villa Torlonia - Casina delle Civette fino al 3 febbraio 2013 Luciano Ventrone. Sui generi/s Curata da Cesare Biasini Selvaggi e organizzata dalla Galleria Mucciaccia, la mostra raccoglie oltre cinquanta lavori, realizzati con l’antica e raffinata tecnica della pittura su lino, dell’artista romano. Sono esemplificati tutti i generi cari a Ventrone: nature morte, nudi femminili e paesaggi. Accompagnano l’esposizione un catalogo ragionato e un video inedito. Museo di Villa Torlonia - Casino dei Principi fino al 6 gennaio 2013; via Nomentana 70; www.museivillatorlonia.it; orario: Lavori storici di Luigi Ontani interagiscono, infondendo loro nuova vita, con le opere dello scultore e pittore Hendrik Christian Andersen, custodite nel museo a lui consacrato. Charlemagne Palestine ha ideato inoltre una colonna sonora ad hoc, facendo suonare ciascuna maschera attraverso la rielaborazione delle registrazioni delle singole maschere performate da Ontani. A cura di Luca Lo Pinto. Museo Hendrik Christian Andersen fino al 24 febbraio 2013; via Pasquale Stanislao Mancini 20; tel. 06 3219089 5 /****/••••/ mappa: B La villa Aldini a Montmorency nelle vedute di Felice Giani Otto grandi disegni acquerellati di Felice Giani, di proprietà del Museo e parte di una più ampia serie di vedute dedicate da Giani alla residenza francese del conte Antonio Aldini, segretario di stato del Regno d’Italia, sono ora in mostra a seguito del ritrovamento sul mercato antiquario romano di una serie di cimeli, tra i quali alcuni documenti e un ritratto del conte Aldini. Museo Napoleonico 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 9 Le mostre 9 Nelle sedi istituzionali fino al 5 maggio 2013; piazza di Ponte Umberto I; tel. 06 0608; www.museonapoleonico.it; orario: ma-do 9-19 4 /***/•••/ mappa: 5 Il trono della regina di Saba. Cultura e diplomazia tra Italia e Yemen La mostra, articolata in tre sezioni, Documenti, Da Sana a Roma, La Regina di Saba e il suo trono, presenta le raccolte sudarabiche del Museo: oltre 160 oggetti, tra materiale archeologico, artistico, etnografico e documentario illustrano la collezone yemenita. Museo Nazionale d’arte Orientale Giuseppe Tucci fino al 13 gennaio 2013; via Merulana, 248; tel. 06 46974850; www.museorientale.beniculturali.it; orario: ma-me-ve 9-14, gio-sa-do 9-19.30 2 /***/•••/ mappa: E I Papi della Memoria Come recita il sottotitolo, la mostra è dedicata alla «Storia di alcuni grandi Pontefici che hanno segnato il cammino della Chiesa e dell’Umanità». Attraverso il percorso espositivo, articolato in sezioni tematiche dal primo Giubileo del 1300 sino all’ultimo Anno santo, sono visibili opere come il «Ritratto di Clemente VII» di Sebastiano del Piombo e il «Ritratto di Clemente IX Rospigliosi» del Baciccio. Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo fino al 6 gennaio 2013; lungotevere Castello 50; tel. 06 6819111; www. castelsantangelo.com; orario: ma-do 9-19 11 /****/••••/ mappa: 5 I Predatori dell’Arte e il Patrimonio ritrovato. Storia del recupero Il Museo Etrusco celebra le Giornate Europee del Patrimonio 2012 esponendo, per la prima volta, reperti archeologici selezionati tra quelli sequestrati nel 1995 al Porto Franco di Ginevra. Al termine di inchieste, processi e battaglie legali, le opere sono state finalmente restituite allo Stato e sono qui esposte accanto a immagini e documenti che hanno consentito il disvelamento del traffico illecito. Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia fino al 15 dicembre Luce dalle Terre dell’Ambra. Dalle rive del Baltico al Mediterraneo In mostra preziosi gioielli in ambra, tra cui al- cune preziose collane da Vulci, Veio e Capena, realizzati in Etruria. Accanto a questi capolavori dell’arte antica, saranno esposti gioielli contemporanei prodotti nell’ambiente culturale baltico. Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dal 15 dicembre al 17 marzo 2013; piazzale di Villa Giulia 9; tel. 06 3226571 11 /*/•••/ mappa: B [S]oggetti migranti La mostra,realizzata in collaborazione con gli altri musei etnografici europei e con le associazioni della diaspora coinvolte in Italia, Belgio, Francia e Austria, affronta il tema dei viaggi di migrazione compiuti dagli oggetti oggi conservati nei musei etnografici. Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini fino al 2 aprile 2013; piazzale Guglielmo Marconi 14; tel. 06 549521; www.pigorini.beniculturali.it 5 /***/•••/ mappa: FM Benedette foto! Carmelo Bene visto da Claudio Abate Michelangelo e la Cappella Sistina nei disegni di Casa Buonarroti 120 fotografie di scena, in bianco e nero e a colori, molte inedite, scattate da Claudio Abate tra il 1963 e il 1973, documentano undici lavori di Carmelo Bene, da «Cristo 63» alla seconda edizione teatrale di «Nostra Signora dei Turchi». A cura di Daniela Lancioni con Francesca Rachele Oppedisano. Palazzo delle Esposizioni dal 4 dicembre al 3 febbraio 2013 L’esposizione, curata da Pina Ragionieri, direttrice di Casa Buonarroti, presenta 26 opere su carta, tra cui 12 autografi di Michelangelo: nove studi, per lo più di nudo per le figure della volta della Cappella Sistina, un sonetto in cui l’artista descrive a un amico pistoiese la posizione in cui è costretto a dipingere la volta, e infine due studi relativi al Giudizio universale. Agli autografi michelangioleschi si aggiungono dieci incisioni con scene del Giudizio di Giorgio Ghisi, detto il Mantovano, una cromolitografia del Giudizio e due litografie con la Cappella Sistina prima e dopo l’intervento di Michelangelo. Palazzo San Macuto fino al 7 dicembre; via del seminario 76; tel. 06 67601 4 /****/••••/ mappa: 11 La mostra racconta Eni, e parte della sua recente storia, soprattutto concentrandosi su quanto concerne ricerca ed esplorazione. L’esplosizione si configura attraverso un filo di parole e di immagini che corrono sulle pareti, trasformandole nelle pagine di un taccuino di viaggio. Lo scultore Paolo Gabbrielli, Gabriels, si confronta con la tradizione dell’arte italiana, nello specifico con le opere di Pietro Canonica, realizzando «giocattoli per malinconici». Le Ninfe dell’arte del passato si trasformano così nel giocattolo «cute Ninfa moderna (étant Dunny)», sospeso tra Pop Surrealism americano e Superflat nipponico. Museo Pietro Canonica fino al 16 gennaio 2013; viale Pietro Canonica; tel. 06 0608; www.museocanonica.it; orario: ma-do 9-19 5 /***/•••/ mappa: B Sulla Via della Seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente La via che, duemila anni fa, conduceva viaggiatori e mercanti in Asia centrale e che consentiva la circolazione di beni di pregio come seta e spezie, prese il nome di Via della Seta. La mostra, organizzata dall’American Museum of Natural History di New York, con sezioni aggiuntive dell’edizione italiana a cura di Luca Molà con Maria Ludovica Rosati e Alexandra Wetzel, ricostruisce, attraverso manoscritti, reperti, miniature, storia e arte di alcuni luoghi simbolo come Samarcanda e Baghdad. Palazzo delle Esposizioni fino al 10 marzo 2013 Robert Doisneau. Paris en Liberté Una Parigi in bianco e nero e senza tempo è la COURTESY MARGHERITA MOSCARDINI Se 6 artista a Roma, lo 6 anche a Parigi 6 artista. Francesco Fonassi, Margherita Moscardini, dal 12 dicembre al 10 febbraio 2013 Macro, via Nizza 138, tel. 06 0608, www.museomacro.org Orario: ma-ve e do 11-19; sa 11-22 Palazzo delle Esposizioni fino al 10 marzo 2013; via Nazionale 194; tel. 06 68301087; www.palazzoesposizioni.it; orario: do-gio 10-20; ve-sa 1022.30 5 /****/••••/ mappa: 8 Nero su bianco Gabriels and the italian cute nymphet Francesco Fonassi (1986, Brescia) e Margherita Moscardini (1981, Donoratico, Livorno), vincitori della terza edizione del Premio «6 artista», esporranno gli esiti della loro residenza d’artista, durata sei mesi e svolta presso la Fondazione Pa- «The Atlantik Wall, Quiberville», opera del stificio Cerere, nel- 2012 di Margherita Moscardini la Project Room 2 del Macro. Entrambi gli artisti eleggono l’elemento spazio a principio generatore di riflessioni sulla realtà: in Fonassi è spazio sonoro, in Moscardini è spazio architettonico. La video-installazione di Fonassi, infatti, dal titolo «Kollaps, Aufstieg», indaga gli effetti della voce umana che si espande nell’ambiente. Le opere della Moscardini, invece, si riferiscono alle utopie architettoniche settecentesche e a costruzioni militari della Seconda Guerra Mondiale. Dopo Roma, per i due giovani artisti, sarà la volta di Parigi. Gli Incontri Internazionali d’Arte, diretti da Gabriella Buontempo, hanno infatti messo a loro disposizione un soggiorno di tre mesi presso la Cité Internationale des Arts nella capitale francese. Il progetto è stato curato da Michele D’Aurizio, critico residente presso la Fondazione Pastificio Cerere, e promosso, oltre che dalla Fondazione medesima, dall’Associazione Civita, con un contributo di Allianz. Guglielmo Gigliotti protagonista assoluta della mostra sul fotografo francese Robert Doisneau (1912-1994). In esposizione più di 240 scatti, realizzati tra il 1934 e il 1991. Palazzo delle Esposizioni fino al 3 febbraio 2013 Wu Weishan. Scolpire l’anima di una nazione In mostra, grazie alla collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma e dell’Università di Nanchino, le sculture dell’artista cinese Wu Weishan. Palazzo Venezia fino al 16 dicembre; via del Plebiscito 118; tel. 06 69994284; museopalazzovenezia.beniculturali.it; orario: ma-do 10-19 5 /***/•••/ mappa: 11 Filippo Centenari. Anime vittime Prosegue la rassegna «Autunno contemporaneo», coordinata da Roberta Perfetti con Paola Passiante, presso la Sala Santa Rita. Filippo Centenari, con la cura di Claudio Crescentini, presenta una potente installazione, realizzata per il Padiglione Italia alla prima Biennale Internazionale di Arte Giovane di Mosca, qui rielaborata e adattata allo spazio barocco della chiesa. Da un muro di sacchi si levano evanescenti luci neon, moltiplicate da specchi, a formare un’opera complessa, dal forte impatto visivo e dai contenuti di denuncia sociale. Accanto all’installazione, due oggetti-audio di Frankie hi-nrg mc, eclettico rapper, autore, musicista, fotografo. Sala Santa Rita fino al 6 dicembre Gianluca Murasecchi Luca Padroni. Contemplazioni Nella chiesa sconsacrata di Santa Rita, progettata da Carlo Fontana nel 1665, Luca Padroni presenta un grande parallelepipedo posto al centro dell’aula barocca, con i lati interni interamente dipinti come a evocare un cielo cosmico: l’ambiente non è percorribile, ma solo osservabile dall’esterno da una feritoia. Gianluca Murasecchi creerà, invece, tra altare e grandi nicchie laterali, un allestimento a base di dipinti, fotografie, sculture e oggetti, offerti come spunti di una rinnovata riflessione sulla vanitas, secondo modalità che echeggiano, drammatizzandole, suggestioni barocche: sarà pure esposto un uomo scorticato e cristallizzato per motivi scientifici di studio, un uomo vero. Sala Santa Rita dal 14 dicembre al 5 gennaio 2013; via Montanara 8; tel. 06 67105568; www. salasantarita.culturaroma.it 5 /*/•••/ mappa: 15 27-11-2012 9:07 Pagina 10 Le mostre Vermeer. Il secolo d’oro dell’arte olandese Dei trentasette dipinti conosciuti di Johannes Vermeer (Delft 1632-1675), il pittore ne dipinse circa 50, otto sono ora in mostra alle Scuderie. Accanto a tele come «Ragazza con cappello rosso» dalla National Gallery of Art di Washington e «Donna con liuto» del Metropolitan Museum of Art di New York, sarà possibile ammirare lavori di artisti a Vermeer contemporanei come Gabriel Metsu, Pieter de Hooch, Egbert van der Poel e Frans van Mieris. Scuderie del Quirinale fino al 20 gennaio 2013; via XXIV Maggio 16; tel. 06 39967500; www.scuderiequirinale.it; orario: do-gi 10-20; vesa 10-22.30 4 /****/••••/ mappa: 11 Are you lost? L’esposizione è un’opera d’arte collettiva, installazione-performance, prodotta dall’iniziativa, che ha visto coinvolte mille persone, «Are you lost?» lanciata nel mese di novembre al Teatro India. Teatro India dal 20 al 21 dicembre; via Pierantoni, 6 5 /***/•••/ mappa: FM Lucamaleonte. Archivio Contemporaneo Lucamaleonte si confronta con le suggestioni offerte dalla statuaria classica: una serie di stencil su carta e un intervento murale «forniscono una rilettura di canoni antichi in chiave contemporanea». Teatro Palladium fino al 21 dicembre; p.zza Bartolomeo Romano, 8; tel. 06 57332768 - 06 45553050; www.teatro-palladium.it; www.romaeuropa.net 5 /***/•••/ mappa: FM Michelangelo Pistoletto. Terzo Paradiso L’allestimento di Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, per la prima volta presentato alla Biennale di Venezia del 2005 e successivamente esposto in vari luoghi in Italia e a Marsiglia, Tunisi, Londra, Mosca, giunge ora alle Terme di Caracalla con la cura di Achille Bonito Oliva. Qui il Terzo Paradiso è stato collocato in un hortus conclusus realizzato con i reperti, marmi e mosaici delle terme, selezionati dallo stesso Pistoletto. Terme di Caracalla fino al 6 gennaio 2013; tel. 06 57301976 5 /****/••••/ mappa: FM L’antico nel Moderno. Sculture italiane degli anni Trenta L’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano accoglie trenta opere della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, esemplificando come la scultura romana ed etrusca abbia influito sugli sviluppi della plastica di primo Novecento. Tra gli artisti in mostra: Arturo Martini, Marino Marini, Emilio Greco, Mirko Basaldella, Attilio Selva, Giovanni Prini. Terme di Diocleziano fino al 6 gennaio 2013; piazza Della Repubblica; tel. 06 4880530 7 /****/••••/ mappa: E Ardea e Manzù attraverso la fotografia di Roberto Galasso Oltre cinquanta fotografie, organizzate in quattro sezioni, Gli Affetti, L’atelier, La Raccolta, Territorio, raccontano Manzù e la sua arte attraverso gli occhi del fotografo Roberto Galasso. La mostra è curata da Marcella Cossu e Silvana Freddo. Raccolta Manzù fino al 30 aprile 2013; Ardea, via Laurentina km 32; tel. 06 9135022; www. museomanzu.beniculturali.it; orario: lu 14-19, ma-do 9-19 13 /***/•••/ mappa: FM Ciak al Castello L’esposizione illustra come il Castello Odescalchi, dal 1950 ad oggi, sia stato il set per più di 150 produzioni televisive e cinematografiche, come il film «Il tormento e l’estasi» di Carol Reed, le fiction televisive Elisa di Rivombrosa, Edda Ciano Mussolini e Coco Chanel, e le trasmissioni Superquark e Ulisse. Castello Odescalchi fino al 6 gennaio 2013; Bracciano, piazza Mazzini 14; tel. O6 99804348; www. odescalchi.it 11 /***/•••/ mappa: FM About Caravaggio. Visioni & Illusioni Contemporanee Anna Imponente cura l’esposizione in cui, co- 10 Nelle sedi private me da sottotitolo, «25 Maestri contemporanei interpretano Caravaggio». Questi gli artisti che si misurano con l’opera e con il mito del pittore seicentesco: Gregorio Sciltian, Renato Guttuso, Luciano Ventrone, Zhang Wei Guang, Bill Viola, Masbedo, AES+F, David LaChapelle, Dino Pedriali, Andres Serrano, Mat Collishaw, Elina Brotherus, Luigi Ontani, Vanessa Beecroft, Matteo Basilè, Jannis Kounellis, Radu Dragomirescu, Vik Muniz, Renato Meneghetti, Marco Perego, Christelle Familiari, Matteo Sanna, Elisa Strinna. Inoltre, Hermann Nitsch ha realizzato un’installazione appositamente pensata per l’occasione, mentre un quadro specchiante di Michelangelo Pistoletto sarà a confronto con il San Giovanni Battista (1606) di Michelangelo Merisi da Caravaggio proveniente dalla Galleria Corsini di Roma e presente in mostra da gennaio. Museo Tuscolano - Scuderie Aldobrandini dal 1 dicembre al 7 aprile 2013; Frascati, piazza Marconi 6; tel. 06 9417195 5 /*/•••/ mappa: FM La donazione Ralph Wünsche nella collezione AMO Dipinti, disegni e sketchbook dell’artista Ralph Wünsche, nato a Dresda nel 1932 e morto a Vienna nel 2004, donati dalla moglie Dagmar Saval, sono ora in mostra grazie alla collaborazione tra l’AMO e il Comune di Olevano Romano, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, della Città di Dresda, del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Accademia di Belle Arti di Berlino. Museo Centro Studi sulla Pittura di Paesaggio Europea del Lazio fino al 9 dicembre; Olevano Romano; tel. 06 9564585 5 /***/•••/ mappa: FM Mosaici Romani Il nuovo spazio polivalente, sorto dall’area ex deposito Atac di Ostia, ospita mosaici di età romana, dall’epoca repubblicana sino alla tarda età imperiale, recentemente restaurati e appartenenti alle collezioni della Sovraintendenza di Roma Capitale. Exp’Ostia fino al 13 gennaio 2013; Ostia, corso Duca di Genova, 22; tel. 060608 5 /***/•••/ mappa: FM Nelle sedi private Distopie Per la seconda edizione di Distopie, sono in mostra lavori di Dario Carratta e Dario Agrimi che affrontano con approccio critico il mondo contemporaneo: «È questo il vero spirito dell’autoredistopico, esasperare rituali comuni, insegnandoci ad avere più attenzione, a non essere pessimisti, a non ripiegarci in noi stessi». La cura è di Roberto D’Onorio. 26cc fino al 15 dicembre; via Castruccio Castracane 28; tel. 349 6495066 5 /***/•••/ mappa: 6 Marcello Avenali 1912 - 2012 Gabriele Simongini cura l’esposizione dedicata a Marcello Avenali, pittore nato a Roma nel 1912 e scomparso, sempre nella città capitolina, nel 1981. Per ricordarlo, nel centenario della nascita, sono esposte quindici opere che ripercorrono tutto il suo itinerario, soffermandosi in particolar modo sul suo astrattismo al contempo lirico e costruttivo. Inoltre, il 6 dicembre, si terrà presso la Quadriennale una conversazione a cui parteciperanno lo stesso Simongini, Mariastella Margozzi e Maria Luisa Spaziani e saranno esposte alcune opere di Avenali accanto a una ricca serie di documenti, fra fotografie, cataloghi, lettere. André dal 11 dicembre al 12 gennaio 2013; via Giulia 175; tel. 06 6861875; www.andrearte.it 5 /*/•••/ mappa: 13 Cassander Eeftinck Schattenkerk. Formation Prima mostra in Italia per l’artista olandese Cassander Eeftinck Schattenkerk, che presenta i suoi lavori fotografici con la cura di Camilla Boemio. Anteprima d’arte contemporanea fino al 22 dicembre; piazza Mazzini 27, Scala A, terzo piano; tel. 06 5454545; www.anteprimadartecontemporanea.it 5 /***/•••/ mappa: A Inside Looking Out Per il progetto The Art Curator’s Place, curato da Rosetta Gozzini sono in mostra lavori pittorici, fotografici, sculture, video e installazioni di Gian Luca Beccari, Fiamma Dinelli, Stefania Fabrizi, Eva Gerd, Marya Kazoum, Tessa M.Den, José Molina, Mog, Cecilia Paredes, Alessandro Palmigiani, Luisa Raffaelli, Patrizia Riccioli, Manuela Sedmach e Angela Vinci. Associazione Culturale RosArte fino al 16 dicembre; via S. Crescenziano 20; tel. 06 86211516 5 /***/•••/ mappa: FM Ferruccio Ferrazzi. Opere scelte da una collezione Francesca Romana Morelli cura la mostra, dedicata a Ferruccio Ferrazzi (Roma 1891-1978), che vede la collaborazione tra la galleria milanese Matteo Lampertico e la romana Carlo Virgilio. Dopo essere stata ospitata a Milano, dal 16 ottobre al 15 novembre, l’esposizione giunge ora a Roma, presentando venti tele, dall’arco temporale che va dal 1917 al 1937, provenienti da collezione privata milanese. Il catalogo, anch’esso curato da Francesca Romana Morelli, con la collaborazione dell’Archivio Ferrazzi (Roma), oltre a un saggio dell’autrice, contiene approfondite schede critiche che prendono in esame ciascun dipinto. Carlo Virgilio & C. Arte Moderna e Contemporanea fino al 22 dicembre; via della Lupa 10; tel. 06 6871093; www.carlovirgilio.it 7 /***/•••/ mappa: 6 Afro. Afro Ritratto. Afro Photographed Per celebrare il centenario della nascita di Afro, L.I.Art, in collaborazione con la Fondazione Archivio Afro propone una mostra fotografica interamente dedicata al pittore. In mostra scatti realizzati da fotografi come Silvio Maria Bujatti, Imogen Cunningham, Irving Penn, Arnold Newman, Sanford Roth, Frank Hovart e Italo Zannier. Casina Giustiniani fino al 14 dicembre; viale David Lubin 4; tel. 06 3202673; www.liart.it; orario: ma-ve 17-20 13 /***/•••/ mappa: B Nobushige Akiyama. Leggerezza/Resistenza/ Dimensione Le sculture realizzate in carta da Nobushige Akiyama mettono in relazione l’arte orientale con quelle occidentale, creando un «perfetto esempio di ibridazione culturale. Le opere in carta dell’artista giapponese si inseriscono perfettamente nella ricerca attuale dell’arte contemporanea, senza però sacrificare ad essa tradizione e cultura nazionale». La cura è di Emanuele Rinaldo Meschini. Centro Luigi Di Sarro dal 4 al 20 dicembre; via Paolo Emilio 28; tel. 06 3243513; orario: ma-sa 17-20 5 /*/•••/ mappa: FM Chester Comune denominatore che unisce il curatore dell’esposizione, Adam Carr, e gli artisti che ad essa prendono parte, Jacqueline Bebb, Timmy Foxon, Ryan Gander, Tom Howse, Max Hymes, Stuart Middleton, Hannah Perry, Jesse Wine, è la provenienza da Chester, nel Regno Unito. Da questo spunto nasce la riflessione «fino a che punto un’educazione omogenea può avere un impatto sulla forma artistica? Qual è la visione o la memoria di artisti provenienti dallo stesso luogo?». CO2 contemporary art dal 14 dicembre al 23 febbraio 2013; via Piave 66; tel. 06 45471209; www. co2gallery.com; orario: lu-sa 11-19 5 /***/•••/ mappa: C Partenogenesi. Il volto contemporaneo di Giorgio de Chirico La mostra, a cura di Claudio Crescentini, con il coordinamento scientifico di Massimo Domenicucci e l’allestimento di Chiara Domenicucci, raccoglie 16 artisti, un poeta, una videoinstallazione e un ambiente sonoro, con l’intento di omaggiare Giorgio de Chirico e il suo volto. In mostra opere di Corrado Cagli, Raissa Gurievich, Irving Penn, Man Ray, Carl Van Vechten, Ennio Calabria, Candy Candy, Daniele Contavalli, Marcello Di Donato, Rosa Foschi, Ivo Pannaggi, IF italian feel, Vincenzo Maugeri, MIH – Made in Heaven, Luca Maria Patella e Natale Platania. Accanto a queste, un testo di Visionari a colori Si intitola «Biografie Visionarie» la mostra di Seboo Migone e Luca Padroni allestita negli spazi di Wunderkammern con opere recenti, in gran parte realizzate per l’occasione. I lavori riflettono molti dei temi cari alla gal- «Stranger than paradise», un dipinto del leria che, fin dal 2012 di Luca Padroni nome, dichiara la propria inclinazione per il meraviglioso, il paradossale, l’insolito e per l’esplorazione delle relazioni tra esterno e interno, visibile e invisibile, intimità e voyeurismo. Così i due artisti trasfigurano il vissuto con un approccio onirico e portano sulla tela rivelazioni e ricordi, narrazioni sospese tra figurazione ed astrazione. La ricerca pittorica di Seboo Migone (Roma, 1968), attivo tra Roma, la Val d’Orcia e Londra, si concentra in particolare sul colore, di cui esplora le potenzialità fisiche ed emotive. Oltre ai dipinti Migone espone anche alcuni disegni a carboncino e una scultura. I dipinti materici, primordiali di Luca Padroni (Roma, 1973) nascono invece da un immaginario cosmico e tellurico, nutrito dalla contemplazione della natura e dei suoi fenomeni. Testo di Marta Silvi. Flavia Matitti Seboo Migone e Luca Padroni. Biografie Visionarie, Fino al 10 gennaio 2013 Wunderkammern, via Gabrio Serbelloni 124, tel. 06 45435662, www.wunderkammern.net Orario: me-sa 17-20 Non tutto è come sembra Trentenne, romano, neo-vincitore del Premio Terna 2012, Simone Cametti si presenta al Segno con una mostra, curata da Claudio Libero Pisano, in cui oggetti, forme, Lo Shanghai di Simone Cametti in osso animale materiali e i loro relativi significati subiscono modifiche, spostamenti e sostituzioni tali da produrre ribaltamenti della realtà. I mobili sono di legno? Lui li scolpisce nel marmo. Le asticelle del gioco Shanghai sono in plastica? Lui le realizza con ossa animali. Il codice fiscale, fredda sintesi del nostro esserci, va scritto con caratteri d’oro, e dai sanpietrini al suolo deve scaturire una richiesta d’aiuto: s.o.s. E se l’immateriale gioco elettronico del Tetris assume il corpo tridimensionale, e marmoreo, di una scultura, è il corpo umano, coi suoi gesti di routine, ad assottigliarsi in foto e documentazione video. Guglielmo Gigliotti Simone Cametti. Propoli, fino al 2 febbraio 2013 Galleria Il Segno, Via Capo le case 4, tel. 06 6791387, www.galleriailsegno.com Orario: ma-ve 10.30-13 / 17-19.30; lu 17-19.30, sa 10.30-13.00 FOTO ALESSANDRO VASARI 326 VAR 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 11 Le mostre 11 Nelle sedi private Italo Benedetti e l’installazione «de chirico on demand». DAI Studio Architettura e Ingegneria dal 7 dicembre al 31 gennaio 2013; viale Trastevere n. 143; tel. 347 1006230 5 /*/•••/ mappa: G Miss Van. Wild at heart Per la sua prima personale in italia, Miss Van, esponente della Graffiti Art, ha realizzato quattordici nuove opere. Dorothy Circus Gallery fino al 20 gennaio 2013; via dei Pettinari 76; tel. 338 9499432; www.dorothycircusgallery.com; orario: ma-gi 11-20, ve-sa 15-20 5 /***/•••/ mappa: 5 Collettiva di fine anno Per la tradizionale mostra di fine anno, sono in esposizione opere di artisti quali Ugo Attardi, Enrico Benaglia, Franz Borghese, Ennio Cala- bria, Angelo Camerino, Michele Cascella, Tommaso Cascella. Edarcom Europa - Galleria d’arte contemporanea fino al 31 dicembre; via Macedonia 12/16; tel. 06 7802620; www.edarcom.it; orario: lu-sa 10.30-13 / 16-20 5 /***/•••/ mappa: FM Erica Fiorentini Arte Contemporanea fino al 31 gennaio 2013; via Margutta 17; tel. 06 3219968; www.ericafiorentini.it 5 /***/•••/ mappa: 5 Digital Life 2012. Human Connections Contemporaneamente alla mostra al Macro, Digital Life 2012. Human Connections presenta lavori in grado di coniugare tecnologia e arte. In questo contesto l’Ex Gil ospita installazioni site specific di Apparati Effimeri, Filippo Berta, Francesca Montinaro, NoideaLab, Overlab, Daniele Puppi, Quiet Ensemble. Ex Gil fino al 15 dicembre; largo Ascianghi 5 5 /***/•••/ mappa: G Dalla realtà alla profondità John Coplans, Jean Fautrier, Richard Long, Maurizio Mochetti, Giorgio Morandi, Giuseppe Penone, Giulio Paolini, Marco Tirelli, Günter Umberg ed Elisabeth Vary sono gli artisti presenti in mostra nel progetto espositivo ideato dall’artista tedesco Günter Umberg, con un testo in catalogo di Guglielmo Gigliotti. L’interesse per il dialogo con gli altri artisti ha condotto Umberg, nel 1982, alla fondazione della «Raum für Malerei» al n° 79 di Alteburger Strasse a Colonia, in cui hanno esposto autori come Josef Albers, Brice Marde, Gotthard Graubner, Robert Ryman. Mario Nalli. Terre inviolate Mario Nalli, in questa seconda personale all’Attico, a distanza di venti anni dalla prima, presenta venti lavori sul tema del paesaggio. Così Fabio Sargentini descrive il metodo compositivo del pittore: «In Nalli, come anche in Montani, il pittore con cui ho più lavorato recentemente, il gesto consiste nell’orientare il Un anno fa, il fotografo sudafricano Pieter Hugo (Città del Capo, 1976) nella sua personale al MaXXI, ci aveva mostrato il lato oscuro della tecnologia, con tragiche immagini di una delle discariche di «digital-waste» più grandi del mondo. Questo artista che usa l’obiettivo come strumento di denuncia sociale e politica, ritorna a Roma con la mostra «There’s a Place in Hell for Me and My Friends», in cui espo- «Trasi Henen» del 2011, uno ne circa 100 ritratti di se stes- degli scatti di Pieter Hugo so e dei suoi amici sudafricani. L’effetto visivo è straniante perché i volti, dai tratti somatici caucasici, sono innaturalmente scuri, come se la pelle avesse subito una sorta di mutazione genetica da bianco a nero. Chi vive in Sudafrica sa cos’è il razzismo, sa cosa vuol dire avere la pelle chiara o scura, ed è la consapevolezza dell’importanza che il proprio colore può avere all’interno della società che ha portato Pieter Hugo a concepire questa sovversione percettiva dei colori dei volti fotografati. Paola Ugolini Pieter Hugo. There’s a Place in Hell for Me and my Friends, fino al 19 gennaio Extraspazio, via San Francesco di Sales 16/a, tel. 06 68210655, www.extraspazio.it Orario: ma-sa 15.30-19.30 L’arte è ancora QUI Dopo l’esposizione alla Gnam con «QUI arte contemporanea», nella quale grandi capolavori rievocano il contributo culturale che la rivista «QUI arte contemporanea», edita da Lidio Bozzini dal 1966 al 1977, ha dato alla conoscenza dell’arte contemporanea italiana ed europea, la Galleria Edieuropa presenta al pubblico, sino «Bianco argento», un’opera di Carla al 26 gennaio 2013, «QUI Accardi del 1973 arte contemporanea QUI», un percorso tra le opere degli artisti, che formano la memoria storica della galleria Editalia, e rievocano il clima artistico e il fervore culturale degli anni della rivista. La mostra si compone di circa 40 opere tra pitture e sculture, e ripercorre l’operato di numerosi rappresentanti dell’Astrazione degli anni ’60: Alviani, Accardi, Afro, Battaglia, Burri, Capogrossi, Carrino, Castellani, Ceroli, Colla, Consagra, Dorazio, Fontana, Mastroianni, Melotti, Kounellis, Leoncillo, Pasmore, Paolini, Pascali, Perilli, Sanfilippo, Schifano, Turcato, Uncini, Vedova. Completa la mostra un filmato di Nicolaj Pennestri realizzato con Lea Mattarella. Brigida Mascitti QUI arte contemporanea QUI, fino al 26 gennaio 2013 Galleria Edieuropa, piazza Cenci 56, tel. 06 64760172, www.galleriaedieuropa.com Orario: ma-sa: 11-19 COURTESY EXTRASPAZIO Fotografie in bianco e nero: la pelle non ha colore colore deposto già sulla tela. Non è la mano armata di pennello che compie un tragitto da e verso il quadro. Il colore è già lì che attende l’orchestrazione del gesto e lo ingloba. Il coinvolgimento del pittore non è devoluto alla maestria della singola mano. L’apporto del corpo è totale e procede assieme al lavorio della mente». Fabio Sargentini - L’Attico fino al 11 gennaio 2013; via Del Paradiso 41; tel. 06 6869846; www.fabiosargentini.it; orario: lu-sa 17-20 5 /***/•••/ mappa: 10 FW2013RTW (Kudos) Alla collettiva, organizzata da Gasconade, prendono parte Marco Basta, Michele Manfellotto, Beatrice Marchi, Matteo Nasini, Federico Proietti, Andrea Romano e Davide Stucchi, orchestrando un dialogo a sette voci in cui si fondono mitologie individuali e collettive. Il titolo della mostra riprende le sigle che identificano le collezioni prêt-à-porter, mentre l’espressione tra parentesi deriva dal greco «kudos» ossia gloria. Federica Schiavo Gallery fino al 19 gennaio 2013; piazza Montevecchio 16; tel. 06 45432028; www.federicaschiavo.com; orario: ma-sa 12-19 5 /***/•••/ mappa: FM Enrico De Tomi – Tono Zancanaro. Rivisitazioni In galleria, accanto alla opere in collezione permanente, saranno esposti lavori degli anni Sessanta e Settanta dei due artisti Enrico De Tomi (1912-1983) e Tono Zancanaro (19061985). Fidia Arte Moderna dal 1 dicembre al 31 gennaio 2013; via Angelo Brunetti 49; tel. 06 3612051; www.artefidia.com 5 /*/•••/ mappa: 2 Agostino Arrivabene. Theoin La raffinata tecnica di Agostino Arrivabene si condensa, in questa mostra curata da Carolina Lio, intorno al tema del mito. First Gallery fino al 19 dicembre; via Margutta 14; tel. 06 3230673; www.firstgallery.it; orario: ma-sa 11-19 5 /***/•••/ mappa: 2 Postcard from. Berger & Berger Per la prima mostra personale in Italia del duo francese Berger & Berger, il Pastificio Cerere ospita alcuni lavori inediti, pensati per l’occasione, e il manifesto «Mystères» ideato per il ciclo «Postcardfrom». La cura è di Marcello Smarrelli. Fondazione Pastificio Cerere fino al 26 gennaio 2013; via degli Ausoni 7; tel. 06 45422960; www.pastificiocerere.com; orario: lu-ve 15-19 5 /***/•••/ mappa: FM Aldo Mondino. Jugen stilo Il principio della rassegna Pièce Unique è l’esposizione di un unico lavoro scelto nella produzione di un artista storico. Per Aldo Mondino è stata selezionata l’opera Jugen Stilo, presentata alla 45. Biennale di Venezia, nel 1993, nella sala personale dell’artista. Il grande lampadario realizzato con penne Bic è qui esposto accanto ad una «chanukkiah» (lampada da tavolo) e a un’immagine d’archivio del fotografo milanese Fabrizio Garghetti. Franz Paludetto fino al 22 dicembre; via degli Ausoni 18; 27-11-2012 9:07 Pagina 12 Le mostre 12 Nelle sedi private Colti in flagrante 4 5 4. Quindici inediti travestimenti. Brindisi al Macro di via Nizza per il vernissage della mostra «L’altra ego», progetto a quattro mani di Giosetta Fioroni (a destra) e Marco Delogu (al centro). Il Macro, con il suo direttore Bartolomeo Pietromarchi, ha voluto un evento speciale per festeggiare gli ottanta anni di una delle più amate artiste italiane, che ha interpretato più versioni di se stessa. 6 5. Libri di casa. Al MaXXI B.a.s.e. presentazione del libro celebrativo di una «queen of the lifestyle», Anna Laura Angeletti, coronamento di una carriera di arredatrice piena di case, estro, incontri importanti. Con la interior designer si complimenta Marina Ripa di Meana, dopo la presentazione curata da Folco Quilici, Peter Benson Miller, Luca Ronchi e Andrea Fogli. tel. 06 88921486; www.franzpaludetto.com 5 /***/•••/ mappa: FM Ettore de Conciliis. Il velo della notte e il riflesso del fiume Nicholas Matranga Prima personale, dal titolo I only drive automatic, di Nicholas Matranga per la giovane galleria Frutta. Frutta fino al 20 dicembre; via della Vetrina 9; tel. 06 68210988 5 /***/•••/ mappa: 2 Il pittore Ettore de Conciliis (Avellino, 1941) espone dipinti e pastelli raccolti intorno ai suoi temi d’elezione: la natura e il paesaggio. Galleria 20 Artspace fino al 31 dicembre; via XX Settembre 122; tel. 06 4824334; www.20artspace.it 5 /***/•••/ mappa: C Rose O’Gallivan. Mrs Soprano Loris Liberatori. Profondo Blu Un lavoro unico, pensato per la galleria Furini, compone la personale di Rose O’Gallivan, che così descrive, sibillinamente, il suo lavoro: «Una pratica performativa? Mmh, non ne sono sicura, ne ha l’apparenza. Voglio che ne abbia l’apparenza. Un solo pezzo, è una decisione importante? Due, e cosa? Voglio dire, sì lo è, ma è una strategia? Non ne sono sicura». Furini Arte Contemporanea fino al 26 gennaio 2013; via Giulia 8; tel. 06 68307443; www.furiniartecontemporanea.it; orario: me-ve 13-19, sa 15-19 5 /***/•••/ mappa: 13 3 2. Da Dante a Gilgamesh. A Villa Carpegna dove è in scena da maggio la rassegna «L’Arte negli anni ’70. Le parole, le immagini», arriva il turno di Luigi Ontani. Eccolo l’artista dalle mille sembianze con il presidente della Quadriennale Jas Gawronski, mentre prova a fargli condividere una sua maschera, dopo aver conversato di «tableaux vivants» e di fotografia. 7 6. Scuderie in festa a Palazzo Ruspoli. La Fondazione Memmo apre all’arte contemporanea con l’emergente americana Sara VanDerBeek, qui colta in flagrante durante il vernissage con la curatrice della mostra Cloé Perrone. Il debutto si deve all’iniziativa di Fabiana Marenghi Vaselli e Anna d’Amelio, che hanno introdotto nel programma della Fondazione una nuova sezione riservata agli artisti del presente. Roma, 1991) con la mostra intitolata «Otto disegni otto». Galleria Del Cortile e Archivio Sante Monachesi fino al 31 dicembre; via del Babuino 51; tel. 06 3234475 5 /***/•••/ mappa: 2 Collezione di Galleria Tra le opere proposte dalla galleria per i mesi di dicembre e gennaio, lavori di artisti quali:Ennio Calabria, Alexander Jakhnagiev, Sandro Trotti, Carlo Roselli, Minya Mikic, Ana Laurent, Anna Maria Guidantoni, Sigfrido Oliva, Marco Tamburro, Giosetta Fioroni, Lino Tardia, Anna Costantini, Germano Paolini. Galleria della Tartaruga dal 1 dicembre al 31 gennaio 2013; via Sistina 85A; tel. 06 6788956; www.galleriadellatartaruga.com 5 /***/•••/ mappa: 3 Il blu delle opere di Loris Liberatori è riferito alle sfumature del mare e della notte. Galleria Consorti fino al 2 dicembre; via Margutta 52/a; tel. 06 3614053; www.galleriaconsorti.it; orario: lu 16-19.30, ma-sa 1013/16-19.30 5 /***/•••/ mappa: 3 Progetto MM 2012 Il Primo Progetto Mixed Media, a cura di Carlo Gallerati e Noemi Pittaluga, prevede, nella seconda sala della Galleria Gallerati, le videoproiezione di artisti quali Roberto Adani, Barbara Calcei, Davide Canepa, Gianluca Caputi, Adriano Coschiera, Riccardo D’Amico, Lella De Mar- A partire da Forma 1. Percorsi nell’astrattismo di Sante Monachesi La galleria ricorda il grande pittore e scultore italiano Sante Monachesi (Macerata, 1910 - ANNA ARIGOSSI 2 2. Brindisi sudafricano. Visibilmente soddisfatta, Giovanna Melandri, neo presidente della Fondazione MaXXI, alla sua prima uscita pubblica può sorridere e sfoggiare un artista del calibro di William Kentridge. In via Guido Reni la mostra Vertical Thinking ha mobilitato per la preview almeno mille ospiti, donors in testa. Per tutti vino e caldarroste, musica e ombre cinesi. FOTO VILLA MASSIMO 1 1. Creatività al quadrato. I gemelli Starn, al secolo Mike e Doug, fotografati in una pausa dal loro lavoro. Al Macro Testaccio i due artisti stanno costruendo per Enel Contemporanea 2012 una monumentale cattedrale-installazione di «Big Bambù». Dopo New York e il Metropolitan Museum, anche la Capitale potrà sperimentare la solida fragilità di migliaia di canne di bambù intrecciate per creare nuovi punti di osservazione. Un disegno lungo anni a cura di Roberta Petronio © FLAMINIA NOBILI 7. Divina Commedia, primo atto. Per l’apertura in via Alibert della mostra di Roberta Coni (a sinistra) «Tentar la carne. Inferno I», la curatrice Beatrice Buscaroli improvvisa una lettura pubblica del catalogo, con una copertina rossa come le fiamme degli Inferi, declamando i propri testi critici. In ascolto il gallerista Fabrizio Russo e i numerosi ospiti. chi, Dario Di Lernia, Annalisa Di Meo, Simona Morgantini. Galleria Gallerati fino al 8 novembre 2013 Emanuela Barbi. In punta di piedi Malva e tarassaco ricoprono, nel progetto di Emanula Barbi curato da Noemi Pittaluga, il pavimento della galleria stimolando una riflessione sulla natura e sull’interazione dell’uomo con essa per, secondo le parole della Pittaluga, «ricordare come, nonostante i soprusi subiti dalla terra, essa ci offra ancora tutto ciò che ci occorre per vivere: cibo e medicina». Galleria Gallerati fino al 18 dicembre Fuori 5 Quinta edizione del progetto che vede il gruppo 06, composto dai dieci artisti romani Francesco Belli, Agostino Cernilli, Armando Corsi, Carlo Gallerati, Alessandro Lanza, Vincenzo Monticelli Cuggiò, Enrico Nicolò, Claudio Orlandi, Alberto Placidoli, Fabio Viscardi, affidare l’invito di dieci autori non romani al gallerista e alla curatrice per organizzare una collettiva. Questi gli artisti invitati: Emanuela Barbi, Manuel Colombo, Mario Daniele, Sara Ma- Le stanze borghesi dell’appartamento umbertino che ospita l’Indipendenza Studio, con le pareti dai fregi affrescati, si fondono perfettamente con i «collages» informali, dal cromatismo so- Una sala di Indipendenza Studio con le brio, in cui si inserisco- opere di Nick Mauss no, come ospiti inaspettati, i disegni di Nick Mauss, creando un insolito unicum esteticamente perfetto. Il disegno è per Mauss un campo aperto, uno spazio in cui far fluire sensazioni e ricordi che, sopiti, riemergono dalle nebbie del tempo per essere registrati in una sorta di «work in progress» che può durare settimane o anche anni. Nick Mauss, lavora sul silenzio e sulla pausa. Le sue immagini e le sue forme si generano in quegli interstizi temporali, più mentali che fisici, che condizionano il fare, un fare che si espande, non senza rigore formale, fra pittura, scultura in ceramica e disegno astratto. La mobilità espressiva è la sua cifra distintiva e da un inizio ancora garbatamente figurativo questa giovane star della pittura americana ha virato verso una consapevole aniconicità in cui la materia pittorica si sbriciola lieve e aerea per dare forma allo scorrere del tempo, e a quel mondo sottile che non si può raccontare che con l’occhio della mente. Paola Ugolini Nick Mauss. Answering a glance, glance up, fino al 12 gennaio 2013 Indipendenza Studio, via dei Mille 6, tel. 06 44703249, www.indipendenzastudio.com Orario: ma-ve 11-19 Tracce del corpo di Tracey La Galleria Lorcan O’Neill presenta «You saved me», quarta personale della londinese Tracey Emin (1963). Tra ricami, scritte al neon, sculture e opere su «Floating», gouache su carta del 2012 di carta, si manife- Tracey Emin sta l’opera fortemente espressionista dell’artista che utilizza le proprie esperienze di vita, intimamente personali, e spesso il suo stesso corpo, come fonte materiale e di ispirazione per le sue opere. Memorie ed emozioni, poetiche intime e universali, diventano mezzi per esplorare il campo dell’autoritratto e del discorso narrativo. In maniera diretta, letteralmente figurativa, la Emin mostra i propri trascorsi di vita più intimi. Le speranze, le umiliazioni subite, i successi e i fallimenti, episodi della sua giovinezza analizzati senza tuttavia mai trasfigurare nel tragico o nel sentimentale, si manifestano in un’unica forma di «arte confessionale», il cui diretto interlocutore è il pubblico. Brigida Mascitti Tracey Emin. You saved me, dal 15 dicembre Galleria Lorcan O’Neill, Via Orti D’Alibert 1/e, tel 06 68892980, www.lorcanoneill.com Orario: lu-ve 12-20; sa 14-20 Nessuno sa di arte tutto quello che sanno i lettori di www.ilgiornaledell DELL’ART E arte.com Pensare in grande D & C. TORINO~LONDRA~V ENEZIA~NEW YORK DELL’ARTE MENSILE DI INFORMA ZIONE, I malanni d’Italia , Fuga dalla Sicilia: puntata cinque : Venezia proteste Ora è il contem poraneo Ghedd per i prestiti a cercare l’antico afi triplicato Raffaello all’asta Il rilancio di Vicenza Degas da Parigi a Torino CULTURA, ECONOMI A ANNO XXX N. 324 OTTOBRE 2012 Collezionisti: Setari e Olgiati Il nuovo Stedelijk Museu m Atelier Klimt EURO 10,00 1-18 Notizie 19-23 Opinioni e Documenti 24-27 Musei 28-30 Libri 31 Archeologia 32 Restauro 33-34 Fotografia 35-58 Mostre 59-60 Gallerie 61-62 Antiquari 63-68 Economia Aleppo in fiamm e a questo mese, «Il Giornale dell’Arte» e «Il Giornale dell’Architettura» modificano sia il loro formato, sia la loro impostazione grafica, sia i caratteri dei testi, sia il tipo di stampa, vengono stampati.sia la carta su cui variazioni ha una Ciascuna di queste motivazione sulla quale non intendiamo annoiare il lettore. Ed è anche inutile, crediamo, affermare che ogni scelta è stata fatta con ponderazione, molta tra varie alternative, individuare il risultato per più vantaggioso. In certi casi, sono standard produttivistati modificati risalivano all’origine,o formali che Nessuna variazione a trent’anni fa. è avvenuta per Aleppo (Siria). capriccio o per Decine il desiderio di centinaia di edifici di civili uccisi, cambiare (come avviene dei pochi giornalisti spesso in fiamme e consistenti danni testate, specialmente per numerose umanitari rimasti, e operatori a parte del patrimonio paganda e contropropa in occasione architettonic dell’avvento di un grande problema solleva inoltre o, sia un nuovo direttore ganda delle fazioni in lotta che vuole sottolineare quello di caratterequello diffuso sia sa tecnica si in merito alla per screditarsi quantità e all’attendib potrebbe tenere la sua capacità cenda. a viinnovativa). La questo il bilancio, monumentale: L’Icom controllo una sotto ilità delle informazioni (Internatio nal scelta serie di siti a Council of Museums), purtroppo in (come quelle (e anche più dibattuta)più significativa costante aggiornam rischio, «creando anche inviate attraverso i social un con sede a Parigi, ha proposto, ento, degli del formato. Diciamo è stata quella SPEDIZIONE scontri in atto, zie che saprebbero deterrente per le miliIN A.P. - D.L. gono dalla Siria. network) che giunallora che è mentre scriviamo, 353/2003 di 27/02/2004 N° 2011, di utilizzare già dalla fine del una scelta controtendenz Si tratta evidentel’interno del 46) ART. 1, COMMA (CONV. IN L. te osservate dall’alto essere costantemenalmente di un suk di Aleppo, 1, DCB TORINO a, anticrisi. MENSILE N. 9 nelle loro azioni», sat, un programmail sistema UnoUna scelta addirittura nodo cruciale - OTTOBRE 2012 degli scontri teatro ferma Patrick afper poter programmar approntato dalideologica: tra i Boylan, le Nazioni Unite la riaffermazione e le prossime ti nella cittadella ribelli, asserragliatela del patrimonio esperto di tudel formato di azioni e che consente gli eventuali dei grandi quotidiani origine calizzare via di loculturale nelle interventi ai ze governative. dei mercati, e le forzone di guerra. satellite i movimenti fini della tutela, complicato E mentre anche «Abbiamo già mantengono contro che molti di essi dei profughi Homs, anche dalla prouna lista di luoghi, che purtroppo e i luoghi dove a ogni tentazione Idlib e in altre risparmio o di far perdi venire gli aiuti regioni della cresce di ora in ria la guerra (apparente) ora, divenuti teatro Siumanitari: con civile continua mento, dalla «Frankfurter ammodernadi scontri: Aleppo, la stesa mietere vittime, l’allarme CONTINUA A le Allgemeine P. 6, I COL. Zeitung» al «Financial per i danni inferti Times». al patrimonio Non è una scelta vintage. culturale del se è sempre più Ci sentiamo anzi Paeprepotentemen rosso. te Alcune organizzaz adeguare la nostradeterminati ad ioni internaofferta di servizi zionali da mesi informativi per tentano i nostri lettori di monitorare distruzioni in perfetta complementarietà scarso successo. e razzie, ma con delle nostre testatecon le comunicazioni Da più fonti giungono notizie allarmanti, aumentato i formati online. Abbiamo per un cedimento secondo cui 5 dei 6 siti inseriti a una seduzione estetica: l’indubbia nella Lista patrimonio eleganza dello del mondiale dell’Unespazio grande. sco sono stati Barcellona. Venerdi danneggiati, e tra que14 settembre ha chiuso per sempre i battenti 2012 seo Barbier-Mue il Muller d’Arte precolombiana di Barcellona. La sua collezione sarà messa all’asta da Sotheby’s a Parigi il 22 e 23 marzo 2013 DELL’ART E VERNISSAGE Il fotogiornale dell’arte Anno XII - N. 141 Ottobre 2012 Contiene «Veder e e «Vedere in Molisea Firenze» » e la fotorivista IL GIOR NALE IL GIORNALE UMBERTO ALLEMAN DI IL GIORNALE DELL’ARTE «Il Giornale delle Mostre»: un giornale nel giornale, l’unico specializzato in mostre 4 pubblicazion i, 124 pagine IL GIOR NALE 326 VAR Danneggiati 5 dei 6 delle informazioni siti Unesco della Siria. Gli esperti e chiedono 500mila internazionali lamentano l’inatten euro per monitora dibilità re l’arte. Esplode il commercio illecito Esclusivo Un museo all’asta Come abbonarsi VIA INTERNET www.allemandi.com VIA MAIL [email protected] È il mensile d’informazione di riferimento per il mondo dell’arte concepito come un quotidiano. Seleziona e riferisce con criteri giornalistici i fatti rilevanti dell’arte che avvengono in tutto il mondo. Ogni anno, 11 numeri, oltre 1.000 pagine. Ogni numero comprende: I I I «Vernissage», la fotorivista che ci porta dentro gli avvenimenti «Il Giornale delle Mostre» la guida commentata delle mostre da vedere ogni mese in tutta l’Italia, in tutto il mondo e periodicamente il «Rapporto Annuale» su un tema specialistico VIA POSTA via Mancini 8, 10131 Torino VIA FAX 011 8193090 VIA TELEFONO 011 8199157 326 VAR 27-11-2012 9:07 Pagina 13 Le mostre 13 Nelle sedi private HANNO SCELTO Un Piranesi dell’Ottocento La mostra Tra il 1819 e il 1823 l’artista ravennate Luigi Rossini (17901857) realizza le incisioni che compongono «Antichità Romane», raccolta di acqueforti dedicate a vedute e monumenti della città ca- «Veduta del Ponte Fabricio», acquaforte pitolina. Ora ottan- del 1822 di Luigi Rossini ta incisioni appartenenti a tale raccolta, provenienti da collezione privata tedesca e per la prima volta presentate al pubblico, sono in mostra da Paolo Antonacci per la tradizionale esposizione di dicembre, che da circa quindici anni la galleria rivolge a temi e soggetti romani. Il rovinismo di Rossini, dalla chiara matrice piranesiana, possiede una connotazione documentaria ben evidente nelle opere qui esposte che, con stile terso e rigoroso, illustrano gli scavi e i primi studi sistematici sull’antichità. Un esempio di questa attitudine, che è a un tempo documentazione storica e rielaborazione artistica, è offerto dalle quattro acqueforti che hanno per soggetto la basilica di San Paolo fuori le Mura, rappresentata dopo il rovinoso incendio che la devastò nel 1823. Accanto alle incisioni di Rossini sono inoltre in mostra, a ricomporre il perduto volto della Roma ottocentesca, circa trenta fotografie della seconda metà del XIX secolo, attribuite a Michele Mang. Arianna Antoniutti Le «Antichità Romane» di Luigi Rossini 1790-1857. Una raccolta di ottanta vedute di Roma e della sua Campagna incise all’acquaforte nel 1823, dal 6 dicembre al 6 gennaio 2013 Paolo Antonacci, Via del Babuino 141/a, tel. 06 32651679, www.paoloantonacci.com Orario: lu-sa 10-13.30 / 15.00-19.30; domenica 9, 16, 23 dicembre: 11-18; giovedì 13 dicembre apertura fino alle 22 La Sala ovale della galleria Gagosian nelle mani di Rachel Feinstein si trasforma in un salone nobiliare dei secoli passati ricoperto di suggestive vedute della capitale. L’artista statunitense, Un dettaglio di «Panorama of Rome» moglie e musa di del 2012 di Rachel Feinstein John Currin, presenta fino al 5 gennaio un progetto su misura per il luogo, fatto di pannelli cielo-terra, quattro grandi sculture in vetroresina e un’installazione con cinque piccole opere di specchi, ispirato alla tradizione scultorea e architettonica classica, al panorama di Roma e al tema del viaggio. Feinstein, nata in Arizona nel 1971 e da molti anni residente a New York, si è fatta notare per le sue sculture dall’animo barocco e fiabesco, come «The Snow Queen», presentata nel 2011 presso la Lever House di New York e ispirata alla favola di Hans Christian Andersen. Ha studiato presso la Columbia University e la Skowhegan School of Painting and Sculpture, nel Maine. Diverse le sue mostre personali presentate in Europa e negli Stati Uniti dalla fine degli anni ’90 ad oggi. Nel 2013 il suo lavoro verrà presentato in una mostra a Aix-en-Provence. Margherita Criscuolo Rachel Feinstein, fino al 5 gennaio 2013 Gagosian Gallery, via Francesco Crispi 16, tel. 06 42086498, www.gagosian.com Orario: ma-sa 10.30-19 gni, Novella Oliana, Gianni Piacentini, Giovanni Presutti, Maria Semmer, Rita Soccio, Pio Tarantini. Galleria Gallerati dal 22 dicembre al 31 gennaio 2013; via Apuania 55; tel. 06 44258243; www.galleriagallerati.it; orario: lu-ve 17-19 5 /***/•••/ mappa: FM Mario Schifano. Corrispondenza Privata 130 opere di Mario Schifano, consistenti in interventi pittorici su buste postali, autenticate dall’archivio Multistudio, sono esposte con la cura di Andrea Tugnoli. Galleria La Nuvola dal 6 al 31 dicembre; via Margutta 51a; tel. 06 36005158; www.gallerialanuvola.it 5 /*/•••/ mappa: 2 Etti Abergel - Yael Balaban. Anima/Viscera La doppia personale di Etti Abergel e Yael Balaban costituisce l’ultimo appuntamento del progetto About Paper. Israeli Contemporary Art curato da Giorgia Calò. Accanto alle installazioni di Etti Abergel, sorta di diario di un viaggio interiore, sono posti i disegni su carta di Yael Balaban, ispirati agli Ignudi michelangioleschi della Cappella Sistina. La Project Room ospita infine i lavori di Ofri Cnaani. Galleria Marie-Laure Fleisch dal 10 dicembre al 16 febbraio 2013; vi- Il libro Il museo Il dopo mostra La persona Vermeer, alle Franco Nucci Scuderie del Presidente Fondazione Volume! Quirinale, perché nei suoi quadri c’è una indeterminatezza capace di attivare un biunivoco rapporto tra l’opera e chi guarda Fabio Mauri, un intellettuale vero, che continua a dirci e a insegnarci moltissimo «L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali» di Charles Darwin L’Art Center De Vleeshal a Middelburg, magistralmente diretto da Lorenzo Benedetti Da Alessandra Marino, in casa sua o in uno dei suoi locali in piazza Augusto Imperatore Franco Fanelli, capace di stupirmi per la sua «plasticità neuronale», rigoroso giornalista e valente incisore Marco Di Capua Critico d’arte Robert Doisneau a Palazzo delle Esposizioni: quando la grande pittura latita, la buona fotografia ci consola (lei lo sa e ne approfitta) Giorgio Ortona, allievo di Antonio Lopez Garcia, interprete di una Roma povera ma bella e, dunque, ottimo pittore «palazzinaro» Recentemente i gialli della francese Fred Vargas, quelli con il commissario Adamsberg, «spalatore di nuvole» Forever Gnam in due (e un’altra volta in quattro) alla Cantina Cantarini in piazza Sallustio Margherita D’Amico che su «la Repubblica» scrive benissimo in difesa degli animali, dunque anche degli esseri umani Alberto Magni Responsabile Fineart MAG JLT Robert Doisneau, Bruno Liberatore, Montalbano, mi trasmette una uno scultore perfetto da forza e un’allegria «puro» leggere in treno incredibili Il Museo Canonica, una chicca nel cuore di Villa Borghese la Trattoria Vecchia Flaminia, un ambiente familiare ove mangiare qualche piatto tipico romano accompagnato da un’ottima carta dei vini Alexandra Andresen, un perfetto mix di professionalità, organizzazione ed educazione colo Sforza Cesarini 3A; tel. 06 68891936; www.galleriamlf.com 5 /*/•••/ mappa: 5 Ri-Immaginare FOTO DI ROB MCKEEVER. COURTESY GAGOSIAN GALLERY Specchi barocchi L’artista Alla collettiva prendono parte gli artisti abitualmente presenti in galleria, e che in essa hanno avuto esposizioni personali: Arianna Bonamore, Flora Contoli, Francesca De Angelis, Lara De Angelis, Astrid Pannullo, Mario Tosto. Galleria Minima Arte Contemporanea dal 1 dicembre al 12 gennaio 2013 Borsa di studio graffiti. Rolando Fava La Graffiti, a un anno dalla scomparsa del fotoreporter Rolando Fava, ha istituito una Borsa di Studio a suo nome, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di LIMA (Ministero degli Affari Esteri) e il Centro Uladech Catolica Chacas – Region Ancash. La prima edizione del concorso vede esposte le opere dei vincitori ex aequo Marco Casini e Laura Montanari. Galleria Minima Arte Contemporanea dal 19 gennaio al 9 febbraio 2013; via del Pellegrino 18; tel. 339 3241875; orario: ma-ve 16-19.30; sa 11-19.30 5 /***/•••/ mappa: 9 Pizzi Cannella. Le Regine, Almanacco 4, Quadreria Roma La personale di Pizzi Cannella è in realtà costituita da tre mostre distinte: «Almanacco 4», una collezione di carte di medio-grande formato, «Quadreria Roma», una raccolta di piccole tele e «Regine», sontuosi abiti femminili esposti al pubblico per la prima volta. Il progetto è a cura di Cesare Biasini Selvaggi. Galleria Mucciaccia fino al 20 gennaio 2013; piazza D’Ara Coeli 16; tel. 06 69923801; www.galleriamucciaccia.it; orario: lu-sa 1013.30/15.30-19.30 5 /***/•••/ mappa: 16 Sergio Sarra. Monsuno La mostra di Sergio Sarra si configura come una doppia personale divisa tra la galleria Pio Monti e il Garage Carcani. In mostra da Pio Monti una serie di 200 disegni eseguiti a sanguigna e ispirati alle planimetrie, agli elementi naturali e al territorio che circonda il suo studio in Abruzzo, mentre ancora 200 disegni della medesima serie sono in mostra presso il Garage Carcani. Galleria Pio Monti fino al 17 dicembre; piazza Mattei 18; tel. 06 68808590 5 /***/•••/ mappa: 5 Aurelio Bulzatti. Help Venti oli su tela, presentati con la cura di Tiziana D’Acchille, riassumono la ricerca artistica degli ultimi due di anni di Aurelio Bulzatti. Galleria Porta Latina fino al 15 dicembre; via Latina 15a 5 /***/•••/ mappa: 9 Roberta Coni. Tentar la carne. Inferno I L’artista Roberta Coni presenta, con la cura di Beatrice Buscaroli, alcuni lavori ispirati al Canto I dell’«Inferno» di Dante. Le tentazioni, il peccato, l’attesa della redenzione, sono i temi trattati dalle grandi tele. In occasione della mostra sarà presentato un video realizzato dalla stessa Coni, con musiche originali di Andrea Guerra. Catalogo Palombi Editori. Galleria Russo fino al 7 dicembre; via Alibert 20; tel. 06 6789949; www.galleriarusso.com; orario: lu 16.30-19.30; ma-sa 10-13 / 16.3019.30 5 /***/•••/ mappa: 3 Doina Botez La personale «Momenti» di Doina Botez si compone di oli su tela e oltre trenta lavori, molti dei quali inediti, eseguiti con tecnica mista su carta. Galleria Spazio 120 fino al 12 dicembre; via Giulia 120; tel. 06 64760439; www.spazio120.it 5 /***/•••/ mappa: 5 Maurizio Attisani Le opere in mostra, presentate da Carmen De Stasio, riassumono tutte le fasi del percorso artistico di Maurizio Attisani, dal 1980 al 2012. Galleria Tartaglia dal 4 al 22 dicembre; via XX Settembre 98 5 /*/•••/ mappa: C Body Anatomy Quattro artisti, Carmen Quintero D.Luna, Lisbeth Petersen, Paolo Scrofani e Ulla Wobst, si confrontano con il corpo umano e la sua rappresentazione, tra idealizzazione e distorsione del dato reale. La cura è di Floriana Tondinelli. Galleria Tondinelli fino al 18 dicembre; via Quattro Fontane 128/a; tel. 06 4744300; www.galleriatondinelli.it 5 /***/•••/ mappa: 8 Shima Sadra. Iran Le suggestioni della mitologia persiana, unite al sentimento del mondo naturale, nutrono le opere di Shima Sadra che, scrive la curatrice Floriana Tondinelli. «segue un linguaggio informale, partendo da un’ispirazione legata alla natura e al singolo elemento naturale, per arrivare a tele astratte con linee, cerchi, composizioni informali». Galleria Tondinelli dal 10 al 31 gennaio 2013; via Quattro Fontane 128/a; tel. 06 4744300; www. galleriatondinelli.it 5 /*/•••/ mappa: 8 Natarte. Il dono delle emozioni In esposizione le opere di trenta artisti, tra cui: Adriana Pignataro, Alessandro Cignetti, Boris Indrikov, Claudio Meli, Claudio Spada, Cristina D’ambrosio, le cui opere sono in vendita tutte allo stesso prezzo. KORA Diffusione Culturale e Galleria Vittoria, devolveranno parte del ricavato della vendita all’Orfanotrofio delle Suore Carmelitane del Divin Cuore di Gesù di Rocca di Papa. Galleria Vittoria dal 12 al 31 dicembre; via Margutta 103; tel. 06 36001878; www.galleriavittoria.com 5 /*/•••/ mappa: 2 La pittura: esercizio o libertà? La pittura, diversamente interpretata dagli artisti Luigi Carboni, Vittorio Corsini, Eugenio Giliberti, Carlo Guaita, Alfredo Pirri e Marco Tirelli, è il tema dell’esposizione, curata da Ludovico Pratesi. Al quesito posto dallo stesso titolo della mostra risponderà, la sera dell’inaugurazione, un intervento di tipo performativo che coinvolgerà gli artisti e il curatore, nel tentativo di definire l’essenza della pittura come modalità di lavoro all’interno di percorsi rigorosi. La mostra si inserisce nel programma avviato negli ultimi anni dalla galleria Guidi, attraverso mostre collettive come Pittura/Concetto/Materia e personali di artisti come Vittorio Corsini, Alfredo Pirri e Jan Davenport, che declinano la pratica pittorica attraverso grammatiche e soluzioni linguistiche significative. Giacomo Guidi Arte Contemporanea dal 13 dicembre al 19 gennaio 2013; palazzo Sforza Cesarini - corso Vittorio Emanuele II 282/284; tel. 06 68801038; www.galleriagiacomoguidi.com; orario: ma-sa 16-20 5 /*/•••/ mappa: D Collezione di Galleria Per l’inaugurazione del nuovo spazio espositivo, la galleria presenta, oltre a una selezione di opere cinesi e giapponesi, arredi, dipinti e oggetti provenienti dalle collezioni private di famiglia. Si segnalano: alcuni mobili piemontesi laccati del Settecento, un tavolino inglese da viaggio dell’Ottocento, un dipinto genovese del Seicento raffigurante una donna che suona il liuto, e infine una Annunciazione del Settecento del pittore fiorentino Giovanni Camillo Sagrestani (una variante di questo dipinto, esposto agli Uffizi nella mostra del 2009 Il Fasto e la Ragione, è conservata a Firenze, a Palazzo Pitti). Goffi Carboni Antiquariato dal 1 dicembre; via Margutta 109/A; tel. 06 3227184; www. gofficarboni.com 11 /***/•••/ mappa: 2 Vettor Pisani. Politici e Animali Le parole di Mimma Pisani, che con Gianluca Marziani cura l’esposizione, sintetizzano lo spirito caustico e profondamente politico di questo progetto, fra gli ultimi realizzati da Vettor Pisani: «Bisogna possedere una buona dose di ardita ironia per proporre, come ultimo atto creativo, un’opera d’impegno politico e Vettor Pisani l’ha coraggiosamente espressa. Politici e animali sono messi a confronto in dissonante opposizione, con facoltà di immer- gersi nell’estremo ridicolo e nella drammaticità del potere che sviluppa una perenne sudditanza». Hofficina d’arte fino al 22 dicembre; via Del Vantaggio 3; tel. 06-3236208; www.hofficinadarte.com 5 /***/•••/ mappa: 2 Myriam Laplante. Questo soltanto e nulla più L’artista canadese Myriam Laplante ha realizzato per la galleria una installazione-performance che gioca con le nostre certezze e con il dubbio. L’installazione è composta da bastoni di legno su una mensola a formare una sorta di rete neuronale, mentre la performace dell’artista si pone, e pone, quesiti di questo tipo: «Come sono finita in questo buco? Perché non ci ho pensato prima? Sei sicuro che gli integralisti siano più integralisti di te?» Il Ponte Contemporanea fino al 12 gennaio 2013; via di Panico, 55-59; tel. 06 68801351; www.ilpontecontemporanea.com; orario: lu-sa 1220 5 /***/•••/ mappa: 13 ILEX for Christmas Per l’esposizione natalizia, la collettiva raccoglie gli scatti fotografici di autori come Pep Bonet, Michael Christopher Brown, Alessandro Cosmelli, Stefano De Luigi, Maya Goded, Rafal Milach, Paolo Patrizi, Miguel Rio Branco, Newsha Tavakolian, Angelo Turetta, Francesco Zizola. ILEX Exhibitions space fino al 11 gennaio 2013; via in Piscinula 21; tel. 333 3047434; orario: lu-ve 10 - 13.30 13 /***/•••/ mappa: G David Zeller Il designer David Zeller espone sculture in acrilico, trasparente e opalescente, della serie Flexo. Interazioni Art Gallery dal 5 dicembre al 2 gennaio 2013; Roma, piazza Mattei 14; tel. 06 68892751 10 /*/•••/ mappa: 5 Nella Giambarresi Carmelo Marchese Incisioni e disegni di Nella Giambarresi compongono la personale «Mini opere di Poesia Visiva». A seguire, dal 9 al 24 gennaio, saranno esposti oli e grafica di piccolo formato di Carmelo Marchese. La Cuba d’Oro dal 5 dicembre al 24 gennaio 2013; via della Pelliccia 10; tel. 06 58320342; orario: ma-sa 17-20 5 /*/•••/ mappa: 13 Cronache di un amore. Un esercizio di incontro tra opera e testo L’amore che la mostra ricostruisce è quello tra gli artisti e la galleria. Andrea Aquilanti, Bi- 326 VAR 27-11-2012 9:08 Pagina 14 Le mostre 1 2 14 Nelle sedi private 3 4 A Prati 5 6 7 C B Parioli 8 E D 9 10 11 12 Città del Vaticano F 13 14 15 Sanna Maija Laaksonen. Animism Le opere che compongono la prima personale di Sanna Maija Laaksonen hanno l’aspetto di articolati puzzle: incisioni e tele di diverse dimensioni e formato, carte di differenti tipologie, si mescolano e sovrappongono. In mostra anche lavori del 2011 e 2012, con soggetti quali falene, costellazioni, sciamani e boschi sacri. Label 201 fino al 12 dicembre; via Portuense 201; www.label201.com 5 /***/•••/ mappa: F Pietro Ruffo. Irhal, Irhal Per la sua terza personale presso Lorcan O’Neill Pietro Ruffo (Roma 1978) ha rivolto la sua attenzione agli eventi della Primavera Araba (2011-2012). Come di consueto, l’artista ha creato opere di forte impatto sociale e politico, che riflettono i cambiamenti, sovente traumatici, dei confini geopolitici. Strumento della sua riflessione artistica, sono mappe cartografiche che Ruffo taglia, dipinge e ricompone sino a originare strutture complesse. Lorcan O’Neill fino al 6 dicembre; via Orti D’Alibert 1E; via Orti D’Alibert 1E; tel. 06 68892980; www.lorcanoneill.com; orario: lu-ve 1220, sa 14-20 5 /***/•••/ mappa: D Cleo Fariselli Gino Pisapia cura la personale della giovane artista Cleo Fariselli (1982). Lu Mi Project dal 20 dicembre al 21 febbraio 2013; palazzo Montoro, via di Montoro 8; tel. 331 2264176 5 /*/•••/ mappa: 5 Maria Rosa Jijon - Iginio De Luca Per il progetto Ventinove giorni di resistenza, curato da Federica La Paglia e dedicato al concetto di resistenza, l’artista ecuadoriana Maria Rosa Jijon presenta, sino al 21 dicembre, un’opera site specific: un’istallazione ambientale parte della serie «It’s just a game» . A seguire, dal 28 dicembre al 25 gennaio, Iginio De Luca propone le immagini fotografiche dei suoi più recenti interventi urbani. Menexa fino al 25 gennaio 2013; via di Montoro 3; www.ventinovegiorni.it 5 /***/•••/ mappa: 9 Dove Allouche Pier Paolo Pancotto cura la prima personale in Italia dell’artista francese Dove Allouche, contemporanea alla sua partecipazione alla mostra di apertura del Palais de Tokyo di Parigi, e che anticipa la rassegna monografica che il Centre Pompidou gli dedicherà nel 2013. Questi i lavori esposti, tutti attinenti al tema del tempo e della trasformazione: «Nos lignes sous les obus toxiques» (2011-12), due «Chausse-trape» (2011-12), entrambi inediti, e nove scatti fotografici, otto appartenenti al ciclo Zenith (2011) e una prima prova della serie «Vesuvio» in via di realizzazione. Nomas Foundation fino al 10 gennaio 2013; viale Somalia 33; tel. 06 86398381; www.nomasfoundation.com; orario: ma-ve 14-19 5 /***/•••/ mappa: FM Una mostra lunga 20 anni La mostra, a cura di Lela Djokic e Daina Maja Titonel, chiude la ventennale attività della Galleria che, in questi anni ha rivolto la sua attenzione, in maniera particolare e con scelte raffinate e accurate, all’arte italiana tra Otto e primo Novecento. In esposizione una selezione di opere di artisti quali Giovanni Bartolena, Rino Gaspare Battaini, Amalia Besso, Alfredo Biagini, Leonardo Bistolfi, Amedeo Bocchi, Felice Carena, Emma Ciardi, Bruno Croatto, Adolfo De Carolis, Ercole Drei, Edoardo Forti, Johann Edoardo Gioja, Giovanni Guerrini, Camillo Innocenti. Nuova Galleria Campo dei Fiori fino al 29 dicembre; via di Monserrato, 30; tel. 06 68804621; www.nuovagalleriacampodeifiori.it 7 /***/•••/ mappa: 9 Irina Ionesco. Il sogno imperfetto Gli scatti fotografici di Irina Ionesco, datati 1970-1974, alcuni in edizione unica d’epoca, gli altri in stampa fotografica b/n 2009 edizione 1/5, sono in mostra con un sognante allestimento di Olimpia Orsini e del regista Claudio Jankowsky. Onepiece Contemporary Art fino al 6 gennaio 2013; via Margutta 53/B; tel. 06 32651909; 347 5207567; www.onepieceart.com; orario: lu-ve 16.30-19.30 13 /***/•••/ mappa: 8 Pentamorfosi Ogni due settimane, sino al 22 dicembre, si alterneranno le opere di Claudio Assandri, Francesco Bottai, Davide Dall’Osso, Roberto Ferri, Piera Scognamiglio. Operaunica fino al 22 dicembre; via della reginella 26 5 /***/•••/ mappa: 5 Emily Speed - Esther Stocker - Aeneas Wilder I tre artisti sono intevenuti con «gesti architettonici» all’interno degli ambienti della galleria. Il risultato è una plastica riflessione sullo spazio e sulle superfici. Il titolo dell’esposizione, a cura di Alberto Fiore, è «Subjective Involvement in Physical Spatial Entities». Oredaria Arti Contemporanee fino al 31 gennaio 2013; via Reggio Emi- Centro storico G Esquilino H 16 Portuense zhan Bassiri, Stefano Di Stasio, Marilù Eustachio, Andrea Fogli, Pietro Fortuna, Paola Gandolfi, Felice Levini, Vittorio Messina, Flavio Micheli, Giuseppe Salvatori sono gli artefici invitati da Simona Marchini per raccontare un legame affettivo e artistico intessuto nel corso degli anni. La Nuova Pesa fino al 12 dicembre; via Del Corso 530; tel. 06-3610892; orario: lu-ve 10.3013/15.30-19 5 /***/•••/ mappa: B Nomentano lia 22-24; tel. 06 97601689; www.oredaria.it 5 /***/•••/ mappa: B www.salauno.com; orario: ma-sa 16.30-19.30, do 11-13 5 /***/•••/ mappa: FM Promemoria II. Michelangelo Pistoletto. Arte dello Squallore, 1985-1986 Prabhavathi Meppayil La galleria presenta un nucleo di tre opere che Michelangelo Pistoletto, nel marzo 1986, ideò per la mostra «Arte dello Squallore» presso la Galleria Pieroni di Roma. L’allestimento attuale, che sfrutta il modulo delle «Camere», offre l’occasione di un punto di vista inedito e di una rinnovata visione. RAM Radioartemobile fino al 21 dicembre; via Conte Verde 15; tel. 06 44704249; www.radioartemobile.it; orario: ma-sa 16.30-19.30 5 /***/•••/ mappa: 3 Roma e dintorni Come recita il sottotitolo, sono esposte opere di pittori italiani e stranieri del XIX e XX secolo, tra di essi: Arborelius, Aureli, Barucci, Carosi, Cecconi, De Dominicis, Galante, Joris, March, Paschetto, Zahnd. Recta dal 1 dicembre al 6 gennaio 2013; via Dei Coronari 140; tel. 06 68808387; www.galleriarecta.it; orario: ma-sa 10.30-13.30 / 15.30-19.30 7 /*/•••/ mappa: 5 Start Up La galleria inaugura il suo nuovo spazio espositivo con una collettiva che vede esposti i lavori di Valerio Berruti, Davide Bramante, Matteo Casilli, Lorenzo Mattotti, Tommaso Medugno, Alessandro Papetti, Nicola Rotiroti, Nicola Samorì, Antonello Silverini. Rosso20sette fino al 31 gennaio 2013; vicolo del Governo Vecchio; tel. 06 8193237; www. rosso27.com 5 /***/•••/ mappa: 6 Giovanna Raffaelli Caprilli Una selezione di recenti oli e acquerelli di Giovanna Raffaelli Caprilli ne illustra la tecnica e la poetica: meticoloso realismo e sentimento della natura. RossoCinabro fino al 30 dicembre; via Raffaele Cadorna 28; tel. 06 60658125; 334 3422616; ww.rossocinabro.com 5 /***/•••/ mappa: 5 Tito. Gli inizi La mostra, curata da Sandra Leone, ripercorre, in occasione della nascente Fondazione Tito Amodei, i primi anni del percorso artistico dell’autore (Colli al Volturno 1926). Opere pittoriche e scultoree, dal 1951 al 1973, riassumono i principali momenti di svolta: dal figurativo alla semplificazione della forma, dal rapporto con il maestro Primo Conti all’approdo alla scultura. Sala 1 fino al 5 febbraio 2013; piazza di Porta San Giovanni 10; tel. 06 7008691; Foglie d’oro e fili d’oro, intrecciati e sovrapposti grazie all’uso di attrezzi orafi da Prabhavathi Meppayil (Bangalore 1965), compongono raffinate griglie minimaliste, qui presentate nella prima mostra in Italia dell’artista indiana. Studio Angeletti fino al 20 dicembre; via Gregoriana 5; tel. 06 69923504; www.studioangeletti.it 5 /***/•••/ mappa: 3 Sauro Rollandi - Special price 2012 opere per piccolo collezionismo Francesca Loprieno Questo il programma dalle galleria per i mesi di dicembre e gennaio: dal 20 novembre al 7 dicembre, la personale di Sauro Rollandi «L’omino di Sauro», a cura di Giorgio Bonomi. Dall’11 dicembre al 4 gennaio segue «Special price 2012 opere per piccolo collezionismo» a cura di Loredana Rea. E infine, dall’8 al 25 gennaio, la mostra «Dell’altrove e dell’ovunque» di Francesca Loprieno con la cura di Maria Vinella. Studio Arte Fuori Centro fino al 25 gennaio 2013; via Ercole Bombelli 22; tel. 06-5578101; www.artefuoricentro.it; orario: ma-ve 17-20 5 /***/•••/ mappa: FM Oscar Turco. Dell’equilibrio interiore L’artista argentino Oscar Turco, da sempre interessato a taoismo e alchimia, ha concepito la dislocazione delle sue opere, lavori su carta, disegni e oggetti, come un’unica installazione, i cui temi portanti sono l’equilibrio interiore e la forza di gravità. Testo critico di Flavia Montecchi. Studio Pino Casagrande fino al 11 gennaio 2013; via Degli Ausoni 7/a; tel. 06 4463480; orario: lu-ve 17-20 5 /***/•••/ mappa: FM Patrizio Di Massimo. Voglio Vivere Così (I Want to Live Like This) La mostra di Patrizio di Massimo ospitata da T293 è contemporanea all’esposizione dello stesso artista «Il Turco Lussurioso», presso l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici. Il sipario è l’elemento chiave del progetto, a partire dalla tela, Sipario n.1 (ritratto di Alfredo Casella), recentemente esposto al Castello di Rivoli, che ha offerto lo spunto per una serie di nuove opere. Di questo ciclo sono qui in mostra: Sipario n.2 (ritratto di Tonio), Sipario n.3 (ritratto di Mattia Pascal), Sipario n.4 e 5, Sipario n. 6. (ritratto di Amleto). Completa l’esposizone Il video Portrait of the Artist as an Old Man. T293 fino al 5 gennaio 2013; via G.M. Crescimbeni 11; www.t293.it 5 /***/•••/ mappa: 9 Trastevere Alessandro Scarabello. Uppercrust Con il termine uppercrust si intende l’élite dominante che, con mezzi economici e di potere, governa le sorti della società. L’espressione, derivata dal pane cotto nelle dimore nobiliari, dalla parte superiore perfettamente cotta, uppercrust appunto, e quindi destinabile ai padroni, e dalla parte inferiore bruciata riservata alla servitù, è tradotta in pittura da Alessandro Scarabello che, con le grandi tele qui in mostra, ritrae il volto, soddisfatto e stolido, dei cosidetti «vincenti». The Gallery Apart dal 6 dicembre al 9 febbraio 2013; via di Monserrato 40; tel. 06 68809863; www.thegalleryapart.it 5 /*/•••/ mappa: 9 Stephan Balkenhol. Cupido L’artista tedesco Stephan Balkenhol (Fritzlar 1957), alla sua seconda personale presso la galleria Valentina Bonomo, espone una selezione di nuove sculture in cui sono compendiate due opposte linee formali: l’immediatezza del gesto e un enigmatico minimalismo. Valentina Bonomo Roma fino al 20 febbraio 2013; via del Portico d’Ottavia 13; tel. 06 6832766; www.galleriabonomo.com; orario: ma-ve 11-13/ 15-19 5 /***/•••/ mappa: 14 Federica Luzzi. White Shell Tongue n. 3 Federica Luzzi (Roma 1970) si dedica da anni, con originali e notevoli risultati, ai processi tessili applicati alla creazione artistica. Per il piccolo spazio espositivo, visibile dalla strada, situato a fianco dell’entrata principale dell’Hotel Piazza di Spagna, ha appositamente realizzato «White Shell Tongue n. 3», parte di un ciclo di lavori iniziato nel 2006: una grande stampa digitale su tela con una sequenza di varie vedute di tre sculture, realizzate in corda di cotone secondo l’antica tecnica dei nodi macramè. Vetrina di Brecce fino al 26 gennaio 2013; via Mario De’ Fiori 43 5 /***/•••/ mappa: 6 Sonya Orfalian. Homo sine pecunia est imago mortis Il potere del denaro, materiale e simbolico, è il tema della mostra di Sonya Orfalian. Un video e alcune opere mostrano la cancellazione delle immagini raffigurate su banconote di tutto il mondo, nel tentativo di smaterializzare le relazioni che esse esprimono. Whitecubealpigneto dal 25 ottobre al 7 dicembre Nicole Voltan. 88Trame Ricostruire il cosmo servendosi di suggestioni numeriche e materiali impalpabili come aghi, seta, luce, oscurità e suono, è il proposito della personale di Nicole Voltan, che presso la galleria Whitecube prende il numero 8 come sim- Aventino bolo dell’infinito e lo raddoppia nell’88, numero delle costellazioni riconosciute dall’Unione Astronomica Internazionale. Whitecubealpigneto dal 23 gennaio al 28 febbraio 2013; via Braccio da Montone, 93; tel. 334 2906204; www.whitecubealpigneto. com; orario: lu-ve 17.30-20.30 5 /***/•••/ mappa: FM Miss Tic La street artist parigina Miss Tic è in mostra da Wunderkammern con la cura di Giuseppe Ottavianelli e con un testo critico di Gianluca Marziani. Wunderkammern dal 19 gennaio al 16 marzo 2013; via Gabrio Serbelloni 124; tel. 3498112973; 3425176871; www.wunderkammern.net 5 /*/•••/ mappa: 12 Ekaterina Panikanova. Uno, due, tre, fuoco Libri, quaderni di scuola e vecchie stampe sono i supporti scelti da Ekaterina Panikanova per tracciare intensi segni pittorici che rimandano al mondo dell’infanzia. Alla sua prima personale a Roma la Panikanova (San Pietroburgo 1975), membro del Circolo degli Artisti di San Pietroburgo, presenta anche un video in cui il fuoco è associato al nero, e dunque alla completa cancellazione di ogni forma. La cura è di Giuliana Stella. z2o Galleria l Sara Zanin fino al 10 gennaio 2013; via della Vetrina 21; tel. 06 70452261; www.z2ogalleria.it; orario: lu - sa 14.30-19.30 5 /***/•••/ mappa: 5 Christo e Jeanne-Claude. Opere nella Collezione Würth Cento opere tra oggetti, disegni e collage di Christo e Jeanne-Claude, appartenenti alla Collezione Würth attraversano la produzione di Christo Vladimirov Javasev e Jeanne-Claude Denat de Guillebon, coppia nella vita e nell’arte. In aggiunta all’esposizione, l’Art Forum propone diversificate attività culturali e didattiche. Art Forum Würth Capena dal 23 gennaio al 2 febbraio 2013; Capena, viale della Buona Fortuna 2; tel. 06 90103800; www.artforumwuerth.it; orario: lu-sa 10-17 5 /****/••••/ mappa: FM Claudio Spoletini. Il collezionista Nei venti oli su tela e nelle due grandi carte di Claudio Spoletini ritorna, quasi ossessivamente, la ciminiera fumante, simbolo della fabbrica e dunque della produttività dei nostri giorni, resa attraverso tinte accese e innaturali. La cura dell’esposizione è di Italo Bergantini e Alessandro Trabucco. Romberg arte contemporanea fino al 8 dicembre; Latina, viale Le Corbusier 39 - Torre Baccari; tel. 0773 604788; 334 7105049; www.romberg.it; orario: ma-sa 14-19.30 5 /***/•••/ mappa: FM 326 VAR 27-11-2012 9:08 Pagina 15 326 VAR 27-11-2012 9:08 Pagina 16