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LICEO “RAMBALDI – VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA” Sede Centrale: Via Guicciardini, n. 4 – 40026 Imola (BO) Liceo Classico: Via G. Garibaldi, n. 57/59–40026 Imola (BO)–Fax 0542 613419- Tel. 0542 22059 Liceo Scientifico: Via F. Guicciardini, n. 4–40026 Imola (BO)–Fax 0542 23103 - Tel. 0542 659011 Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale: Via Manfredi, n. 1/a – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23892 - Tel. 0542 23606 www.imolalicei.gov.it - [email protected] c.f. 90049440374 - Codice Univoco UFK2WD Anno scolastico 2015-2016 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5^ sez. C SU Contenuto: Elenco dei candidati Criteri per l’attribuzione del credito formativo Scheda informativa generale Indicazioni per lo svolgimento della terza prova Scheda di valutazione Schede informative analitiche relative a tutte le materie dell’ultimo anno di corso Imola, 14 maggio 2016 IL DIRIGENTE Prof. Lamberto Montanari 1 Elenco dei candidati Classe Anno scolastico Numero candidati interni V C SU 2015- 2016 19 Cognome e nome Argomento di approfondimento per il colloquio 1.Bisanti Priscilla Isteria 2. Brini Sara La notte 3. Cardone Cristiano Materie interessate Ore di assenza sul Totale Italiano, sc. umane,sc. naturali, filosofia Arte, italiano, filosofia Italiano, filosofia,inglese, arte L’infelicità Italiano,sc. umane, arte, inglese 4. Ciriello Chiara Le maschere 5.Contavalli Irene La maternità 6. Dall’Osso Chiara Giorgio Gaber Italiano,arte, filosofia, sc. umane Filosofia, storia, italiano, sc. umane 7. D’ambrosio Desirè Ragazzi anni ’60-‘70 Scienze umane,inglese, arte, storia, italiano 8. Fabian Aldenis Nismar Le religioni Filosofia, sc. umane, storia, arte 9.Horgos Maria Bianca Il doppio Scienze, italiano, filosofia, inglese 10 Iaverdino Alessia La scelta Filosofia, sc.umane, storia, italiano 11.Loreti Martina Pensiero contro-corrente Scienze umane, italiano, arte, filosofia. 12 Menta Emanuela L’edonismo 13. Nanni Vanessa New York 14 Pelosi Simona La pazzia in un’accezione diversa Sc. umane, italiano, arte 15 Prantoni Matilde Violenza sui bambini Italiano, inglese, storia 16 Ronconi Riccardo Il corpo Storia, arte, sc. umane Italiano, inglese, arte, sc.umane Sc. umane, storia, Italiano, inglese 2 17. Setti Valentina Bologna “la rossa” 18. Tabanelli Ilaria Imola la città dei matti 19. Trevigno Flavia Disney Sc. umane, storia, filosofia, Storia, sc. umane, italiano, arte, scienze. Inglese, sc. umane, italiano, arte CREDITO FORMATIVO Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza maturata al di fuori della scuola, coerente con l'indirizzo di studi del corso cui si riferisce l'esame di stato e debitamente documentata dagli enti, associazioni, istituzioni presso cui lo studente ha studiato o prestato la sua opera. Le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo, devono: - essere esterne alla scuola - essere documentate (corsi di lingue, formazione ecc. documentare numero di ore) e possono riguardare: - partecipazione ad attività sportive agonistiche e ricreative nel contesto di società ed associazioni regolarmente costituite; - frequenza positiva di corsi di lingue presso scuole di lingua legittimate ad emettere certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di riferimento, secondo le normative vigenti; - frequenza positiva di corsi di formazione professionale; - partecipazione - in qualità di attore o con altri ruoli significativi - a rappresentazioni teatrali; - pubblicazioni di testi, disegni, tavole o fotografie su periodici regolarmente registrati presso il Tribunale di competenza, purché vi sia attinenza con i contenuti del curricolo della scuola; - esperienze lavorative che abbiano attinenza con il corso di studi (nel caso di esperienze presso la Pubblica Amministrazione è ammissibile l'autocertificazione) - attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso enti, associazioni, parrocchie, debitamente documentate per un congruo periodo che attestino l'acquisizione di competenze specifiche. I Consigli di Classe devono decidere caso per caso sulla base dell‟O.M. n.41 11/05/2012 (art. 9, comma 1) che ha confermato le disposizioni contenute nel D.M. n. 49 del 24/02/2000, dove si sottolinea la necessita di una “rilevanza qualitativa” delle esperienze, anche con riguardo alla formazione personale, civile e sociale dei candidati. Queste esperienze non devono essere state occasionali e devono, pertanto, avere avuto anche una significativa durata. I Consigli di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata, debbono tenere conto della coerenza delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi e/o con le finalità educative e formative del P.O.F. Inoltre devono tenere conto della non occasionalità della attività certificata e delle effettive competenze conseguite dallo studente, al fine di evitare improduttivi automatismi nella attribuzione 3 Scheda informativa generale 1. Docenti del Consiglio di Classe: 5^C SU Docente Castellari Giancarlo Ciccarone Marcello Martelli Serena Scardovi Alessandra Bussi Giovanni Galasso Maria Golinelli Nadia Mellone Ciro Spina Camilla Valenti Rossella Materia Membro interno Scienze Umane Storia Scienze Motorie Storia dell’arte Matematica- Fisica Religione Scienze Naturali Inglese Italiano - Latino Filosofia * * * * 2. Storia e profilo della classe. La VC è formata da 19 alunni di cui 17 femmine e 2 maschi. Nel corso del triennio la classe ha avuto una storia travagliata e faticosa, segnata da conflitti interni che sono poi “esplosi” nei primi mesi dell’anno in corso e che hanno avuto come esito finale il trasferimento di un’alunna della classe in un’altra sezione. L’atteggiamento in passato non è stato sempre corretto, alcuni alunni si sono distinti per una frequenza poco assidua e un impegno discontinuo. Gli alunni che in un certo senso destabilizzavano negativamente la classe non sono più presenti, alcuni sono stati respinti altri hanno cambiato sezione o istituto. In quest’ultimo anno scolastico complessivamente il comportamento è stato abbastanza corretto, si è evidenziata una crescita rispetto agli anni precedenti, un livello di maturazione maggiore e un atteggiamento più positivo. La classe ha cercato di instaurare con i docenti un rapporto improntato sul dialogo e si è impegnata a collaborare maggiormente per diventare un gruppo più unito. Complessivamente gli obiettivi minimi sono stati raggiunti da tutti e il livello di preparazione è discreto in relazione ad un impegno diversificato. Si è distinto un piccolo gruppo di alunni che si è impegnato con costanza raggiungendo risultati notevoli. 3. Continuità didattica Nel corso del triennio la continuità didattica è stata garantita solo per scienze umane, matematica e fisica, scienze naturali e scienze motorie. Per tutte le altre materie si sono avvicendati diversi docenti . La discontinuità didattica ha indotto gli alunni ad un continuo adattamento a metodi diversi e gli alunni hanno saputo rispondere positivamente alle sollecitazioni dei docenti. In terza e in quarta gli alunni hanno svolto stage formativi presso diversi enti del territorio, come scuole, enti socio-assistenziali, del mondo della sanità e di quello giudiziario. Si sottolinea la disponibilità e l’apporto propositivo dato alle diverse iniziative extracurriculari. 4 4. Obiettivi comuni: interdisciplinari e multidisciplinari del Consiglio di classe. a) INTERDISCIPLINARI EDUCATIVI: Favorire la formazione umana, sociale e culturale degli allievi attraverso: - L’educazione alla collaborazione; - il rispetto reciproco all’interno della classe e nei confronti dell’ambiente scolastico; - lo sviluppo della capacità di ascolto sia dell’insegnante sia dei compagni; - il riconoscimento del valore dei rapporti interpersonali per il raggiungimento di risultati positivi; - b) il rispetto delle strutture e degli arredi. - DIDATTICI: Favorire la formazione culturale degli allievi potenziando le seguenti capacità: - analisi e sintesi; - contestualizzazione; - collegamento; - creazione di percorsi trasversali all’interno della disciplina; - creazione di percorsi autonomi in risposta alle sollecitazioni didattiche; - organizzazione e rielaborazione autonoma dei contenuti; - capacità di svolgere autonomamente collegamenti disciplinari; - capacità di svolgere approfondimenti e ampliamenti sulla base di personali interessi, anche in vista dell’elaborazione di “percorsi individuali” per l’Esame di Stato. 5. Ampliamento dell’offerta formativa: attività svolte durante l’anno scolastico. -Progetto di accoglienza classi prime; -Partecipazione alla conferenza di Storia e Italiano sulla Resistenza(discipline coinvolte: storia e italiano) e alla conferenza sul Novecento del prof. Beppe Fenoglio (discipline interessate: filosofia e italiano); -Partecipazione allo spettacolo “pop economy”; - Partecipazione alle giornate di orientamento universitario ; -Visita alla scuola Montessoriana di Bologna ; -Lezione in Biblioteca: “Terra di Nessuno”; -Partecipazione alla lezione fuori sede al festival del Fitness a Rimini; -Partecipazione allo spettacolo teatrale “Arte ” ; -Partecipazione alla fase di istituto delle olimpiadi delle Scienze naturali. -Visita al Museo di arte contemporanea di Bologna “Mambo”. 6. Attività di recupero, di approfondimento e potenziamento svolto durante l’anno scolastico. - Quando necessario sono stati attivati interventi di recupero secondo le tipologie approvate dal Collegio dei docenti: - curriculare ; - studio autonomo ; - corso di recupero organizzato dalla scuola. Tutti i docenti nelle diverse discipline hanno effettuato un recupero in itinere attraverso prove di recupero differenziate. Nel II quadrimestre la prof.ssa di scienze umane Lancia ha tenuto un corso di lezioni a cui i ragazzi erano invitati a partecipare finalizzate alla preparazione per la seconda prova d’esame. Per ulteriori informazioni si rimanda alla scheda informativa relativa alle materie dell’ultimo anno presentata dai singoli docenti. 5 7. Laboratori e tecnologie. Metodi utilizzati: lezione frontale, lezione interattiva, dibattito in classe, esercitazioni individuali e di gruppo, attività di laboratorio, risoluzione scritta di esercizi, relazione su ricerche individuali e di gruppo, lettura di articoli e saggi e commento orale/scritto (anche parziale); lettura e analisi di testi. Strumenti: libri di testo, fotocopie per approfondimenti e integrazioni, conferenze, strumenti audiovisivi e multimediali, LIM, biblioteca scolastica, attrezzatura della palestra. 8. Indicazioni per lo svolgimento della terza prova. Nel corso dell’anno la classe ha eseguito due simulazioni di terza prova scritta d’esame di tipologia A e B . Dall’esito delle due prove si è riscontrato che la media della classe è stata più alta nella simulazione di tipologia A. Scheda di valutazione Il Consiglio di Classe suggerisce i seguenti criteri di valutazione: (ogni consiglio di classe riporta i criteri fissati all'inizio dell'anno): La valutazione delle singole materie è avvenuta in base alle seguenti modalità: orale: colloqui individuali, interventi dal posto, discussioni collettive, relazioni individuali, prove scritte valide per l’orale con domande a risposta aperta o domande a scelta multipla; scritta: tema, elaborazione di saggi brevi, analisi e commenti di testi, trattazione sintetica di argomenti, traduzione, risoluzione di esercizi e soluzione di problemi; pratica: prove pratiche diversificate (individuali o a gruppi). I criteri di valutazione sono sintetizzati nella tabella di seguito riportata, concordata in sede di Consiglio di classe. Vengono inoltre allegate (alla versione cartacea del presente documento) tutte le griglie di valutazione utilizzate per la valutazione delle simulazioni di I, II prova e di III prova d’esame. 6 Voto Punti Punti 10 15 30 1- 2 1-2-3 1-7 Conoscenze 4-5 3 8-10 Capacità Competenze Utilizza le conoscenze minime, solo se guidato, ma con gravi errori. Si esprime in modo scorretto e improprio. Compie analisi errate Utilizza le conoscenze se guidato, ma con errori. Si esprime in modo Compie sintesi Non riesce ad orientarsi anche se guidato Frammentarie e gravemente lacunose 6-7 4 11-14 Lacunose e parziali 8-9 scorretto ed improprio; compie analisi lacunose e con errori. Utilizza le conoscenze con imperfezioni. Si esprime in modo scorrette impreciso. Compie analisi parziali Utilizza le conoscenze senza semplici Gestisce con difficoltà situazioni nuove Limitate e superficiali 5 15-19 Sa utilizzare commettere errori sostanziali. Si informazioni e 6 20-22 10 esprime in modo semplice e Essenziali ma non approfondite corretto. Sa individuare elementi e relazioni con sufficiente conoscenze e gestisce situazioni nuove e semplici correttezza Utilizza in modo Utilizza autonomamente le corretto informazioni conoscenze, complessivamente sa e conoscenze e 11-12 7 Complete, se guidato affrontare problemi complessi. sa approfondire Espone in modo corretto e 23-25 gestisce le situazioni nuove in modo linguisticamente appropriato accettabile Utilizza autonomamente le Utilizza in modo conoscenze; sa affrontare problemi Complete con 13 8 9-10 26-28 14-15 29-30 approfondimento autonomo Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi corretto e completo più complessi. Espone in modo corretto e con proprietà linguistica. Compie analisi corrette Utilizza le conoscenze in modo corretto ed autonomo, sa affrontare problemi complessi. Si esprime con chiarezza e proprietà utilizzando i linguaggi specifici. Compie analisi approfondite e individua correlazioni precise informazioni e conoscenze. Utilizza in modo corretto, completo ed autonomo informazioni e conoscenze 7 Griglia di valutazione I° prova CANDIDATO__________________________________________________ INDICATORI 1. Rispetto delle consegne 2.Padronanza della lingua, capacità espressive,logicolinguistiche 3. Conoscenza, comprensione degli argomenti 4. Coerenza e pertinenza delle tesi sostenute, capacità di organizzare un testo, di argomentare 5. Capacità di elaborazione critica, d’approfondimento e di contestualizzazione PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUIBILE ALL’INDICATORE 2 4 4 3 2 LIVELLI DI VALUTAZIONE E PUNTEGGIO CORRISPONDENTE Insufficiente Sufficiente Buono VOTO ATTRIBUITO ALL’INDICATORE 0.5-1 1,5 2 Gravemente insufficiente 0.5-1 Insufficiente 1.5-2 Sufficiente 2.5 Discreto 3 Buono 3.5 Ottimo 4 Gravemente insufficiente 1 Insufficiente 1.5-2 Sufficiente 2.5 Discreto 3 Buono 3.5 Ottimo 4 Insufficiente 0.5-1,5 Sufficiente 2 Discreto 2,5 Buono 3 Insufficiente Sufficiente Discreto-Buono 0.5-1 1,5 2 VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA……………/15 8 Griglia di valutazione III prova Inglese Candidato _________________________________________________________ classe ______ Indicatori 1. Competenze linguistiche specifiche 2. Conoscenze specifiche degli argomenti proposti nella traccia 3. Rispetto della consegna, organizzazione logica e progressione del discorso Punteggio massimo attribuibile all’indicatore Scarso Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Scarso Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Scarso Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 4 7 4 Voto complessivo attribuito alla prova Livelli di valutazione e punteggio corrispondente Voto attribuibile all’indicatore 0,2-1 1,5-2 2,5 3 3,5 4 0,4-3 3,5-4,5 5 5,5 6-6,5 7 0,4-1 1,5-2 2,5 3 3,5 4 ___/15 9 IL CONSIGLIO DI CLASSE Spina Camilla Castellari Giancarlo Valenti Rossella Ciccarone Marcello Golinelli Nadia Bussi Giovanni Mellone Ciro Martelli Serena Scardovi Alessandra Calasso Maria Italiano - Latino Scienze Umane Filosofia Storia Scienze Naturali Matematica- Fisica Inglese Storia dell’arte Scienze motorie Religione Il Dirigente Prof. Lamberto Montanari 10 Classe: 5^C SU Materia Libri di testo in adozione Altri testi utilizzati Altri sussidi didattici Prof.ssa Camilla Spina A.S. 2015/2016 Lingua e letteratura italiana Giuseppe Langella, Pierantonio Frare, Paolo Gresti, Umberto Motta, Letteratura.it. Storia e testi della letteratura italiana, voll. 3a e 3b, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori. Dante Alighieri, La Divina Commedia, antologia a cura di S. Blazina, E. Pasquini, A. Quaglio, Garzanti Scuola (ed. consigliata); Fotocopie, risorse multimediali. 1)Obiettivi inizialmente fissati: - Saper ascoltare, cioè dare spazio agli interventi degli altri, in atteggiamento responsabile di dialogo; - Saper interpretare i testi con le tecniche opportune; - Saper collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni; - Acquisire l’attitudine a considerare l’opera letteraria come espressione non solo della personalità dell’autore, ma anche di un contesto socio-culturale; - Sapersi servire consapevolmente di una verbalizzazione, orale e scritta, differenziata sia per livello (gergale, popolare, familiare, colto), sia per specializzazione, in conformità alle varie situazioni; - Appropriarsi sempre più coscientemente del funzionamento della lingua a livello semantico-lessicale, morfosintattico, fonologico; - Maturare il gusto della lettura diretta dei testi perché diventi un habitus permanente; - Saper riflettere sulla letteratura e la sua prospettiva storica in rapporto con altre letterature ed altre manifestazioni artistiche; - Saper formulare un proprio motivato giudizio critico. 2)Obiettivi essenziali: - Saper condurre una lettura diretta, espressiva del testo; - Saper fare la parafrasi e riferire i contenuti essenziali con esposizione sufficientemente chiara e corretta; - Saper riconoscere la tipologia del testo; - Saper collocare il testo nel quadro storico, letterario, artistico del periodo studiato, in maniera sufficientemente completa; - Saper mettere il testo in relazione con altre opere dell’autore; - Saper riconoscere gli elementi fondamentali di poetiche e movimenti letterari in programma; - Conoscere gli strumenti principali per l’interpretazione del testo narrativo e del testo poetico; - Saper cogliere, attraverso la conoscenza degli scrittori in programma, le linee fondamentali della letteratura italiana del periodo; - Saper mettere in relazione, in modo sufficiente, le conoscenze disciplinari con i contenuti di altre discipline nel contesto coevo; - Presentare il discorso in modo sufficientemente chiaro; - Produrre in modo accettabile (in forma sufficientemente chiara, coerente, corretta) testi scritti: relazione e sintesi da fonti diverse, saggio e articolo di giornale, testo argomentativo, analisi del testo letterario; 3)Metodi utilizzati: lezione frontale e partecipata; presentazione in powerpoint; utilizzo della rete per visualizzare testi non presenti sul manuale; brevi sintesi introduttive sull’autore o sul quadro generale; dibattito in classe relativo a temi di attualità; confronto degli appunti. Su alcuni brani letti e analizzati in classe sono stati assegnati esercizi di comprensione , analisi e approfondimento. 11 4)Tipologia, numero delle prove svolte e ore assegnate per lo svolgimento delle prove: Sia nel primo che nel secondo quadrimestre sono state svolte due prove scritte secondo le tipologie previste dalla prima prova dell’Esame di Stato. Per le verifiche scritte sono state assegnate mediamente tre ore curricolari. Per l’orale sono stati svolti nel primo quadrimestre un colloquio e una prova scritta di ambito specifico con risposte aperte, nel secondo quadrimestre più colloqui orali. 5)Note sulla classe: Ho conosciuto la classe l’ultimo mese dell’anno precedente e ho avuto modo di conoscerla meglio lungo quest’anno. Dal punto di vista disciplinare la classe ha avuto un comportamento corretto e rispettoso, contribuendo a creare un clima di lavoro sereno e costruttivo, con livelli di costanza e impegno diversi. Per quanto riguarda il profitto, il quadro si presenta generalmente positivo, anche se alcuni studenti mostrano talora qualche incertezza nel padroneggiare fenomeni letterari disposti su un ampio arco cronologico o ad effettuare l’analisi stilistica completa di un testo letterario. Nel complesso la classe ha lavorato intensamente, raggiungendo gli obiettivi minimi, in particolar modo nella seconda parte dell’anno i risultati conseguiti da alcuni alunni sono stati più che buoni. Il programma ha subito dei rallentamenti nel corso del II quadrimestre e una riduzione rispetto alle aspettative previste. 6)Programma svolto: si veda l’allegato. Imola, 14 maggio 2016 La docente Prof. Camilla Spina 12 PROGRAMMA SVOLTO - Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa Camilla – Classe 5^C SU – A.S. 2015/2016 Giacomo Leopardi: la vita e il pensiero. Lo Zibaldone, i Canti e le Operette morali. Testi - La teoria del piacere, la poetica e lo stile del “vago” e della “rimembranza” (dallo Zibaldone); L’infinito, La sera del dì di festa, A Silvia, La ginestra (vv. 1-7, 32-51 e 297-317). Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere. Quadro storico-culturale del secondo Ottocento. Il trionfo delle macchine; Lo spirito prometeico e il Positivismo; Il clima postunitario; Verso l’unificazione linguistica e culturale; Il trionfo del romanzo. La letteratura postrisorgimentale. Testi: I Cento anni di Rovani e le Confessioni di un italiano di Nievo. M. D’azeglio, Formare gli italiani. Giosuè Carducci: verso un classicismo moderno. Testi – Per Vincenzo Caldesi otto mesi dopo la sua morte (Giambi ed epodi ). La Scapigliatura e il modello Baudelaire Testi - Ch. Baudelaire, L’albatro e Corrispondenze (da I fiori del male) Ascolto del testo: Invito al viaggio di Baudelaire nella versione musicata da Battiato/Sgalambro. Testo letto e analizzato : Fosca, o della malattia personificata di Iginio Ugo Tarchetti. Il Naturalismo francese e il Verismo. Dalla scapigliatura al Verismo. Il Naturalismo francese. Giovanni Verga: la vita, le costanti letterarie, le opere. Sintesi sui romanzi patriottici e mondani. La poetica verista; Il ciclo dei vinti; I Malavoglia, Cenni sul Mastro Don Gesualdo. Testi letti e analizzati: Lettera prefatoria a Salvatore Farina ( prefazione all'amante di Gramigna);Rosso Malpelo (da Vita dei campi). Prefazione al ciclo dei Vinti (dalla Prefazione a I Malavoglia), Pasta e carne tutti i giorni (I Malavoglia, cap. XI), L’espiazione dello zingaro (I Malavoglia, cap. XV). La Roba, (da Novelle Rusticane). La classe ha letto autonomamente un romanzo a scelta tra I Malavoglia e Mastro-don Gesualdo. Il Decadentismo europeo; l’arte contro la società; superamento della cultura romantica, temi e miti della letteratura decadente. 13 Giovanni Pascoli: la vita, le costanti letterarie, le opere. Testi - La poetica del fanciullino (da Il fanciullino); Il lampo (da Myricae,), X agosto (da Myricae), L’assiuolo (da Myricae), Il fringuello cieco, Il gelsomino notturno (dai Canti di Castelvecchio). Cenni sui Poemi conviviali e Carmina. Lettura del testo, Alexandros (dai Poemi conviviali). Gabriele D’Annunzio e l’estetismo. La vita,le costanti letterarie, le opere principali: Il piacere, Le Laudi. Cenni sul romanzo, Il Fuoco. Lettura e analisi del brano: Sii quale tu devi essere! , dal romanzo Le vergini delle rocce; La vita come un’opera d’arte (da Il piacere), La sera fiesolana (da Alcyone), La pioggia nel pineto (da Alcyone). Approfondimento - Confronto tra G. Pascoli e G. D’Annunzio (piano linguistico, tematico e ideologico). Quadro storico-culturale del Novecento. Sintesi dei temi principali: La crisi dell’uomo novecentesco:, la crisi della scienza e la scoperta dell’inconscio; i riflessi letterari della crisi. L’avanguardia futurista. Filippo Tommaso Marinetti. Lettura e analisi del Manifesto del futurismo. A. Palazzeschi, E lasciatemi divertire! C. Sbarbaro, Taci, anima stanca (da Pianissimo). Luigi Pirandello: la vita, le costanti letterarie, le opere: L’Umorismo; le Novelle per un anno; Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno e centomila; Sei personaggi in cerca d’autore e il “teatro nel teatro”. Testi: La signora imbellettata (da L’Umorismo, studio autonomo, materiali didattici); La carriola (da Novelle per un anno). Il fu Mattia Pascal. Riassunto della trama. I temi: Il vero inverosimile; il caso motore della storia. Testi : Lo “strappo nel cielo di carta” (da Il fu Mattia Pascal).la lanterninosofia(da Il fu Mattia Pascal); “Una mano che gira una manovella(da Quaderno di Serafino Gubbio operatore). Uno,nessuno e centomila. Riassunto della trama. I temi: l'identita' in frantumi; la prigione della forma; i pazzi e i savi. Testi :Non conclude(da Uno, nessuno e centomila); Dalla vita al teatro (da Sei personaggi in cerca d’autore) ; La scena contraffatta (da Sei personaggi in cerca di autore). Giuseppe Ungaretti: la vita, le costanti letterarie, le opere:Il porto sepolto; L’allegria. Cenni sulle raccolte Sentimento del tempo e Il dolore. Testi: In memoria, Il porto sepolto, I fiumi, Veglia, Soldati, Giorno per giorno. Eugenio Montale: la vita, le costanti letterarie, le opere:Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera e altro, Satura. Testi – I Limoni, Non chiederci la parola (da Ossi di seppia), Meriggiare pallido e assorto (da Ossi di seppia), Spesso il male di vivere ho incontrato (da Ossi di seppia), La casa dei doganieri (da Le occasioni), La bufera (da La bufera e altro). Approfondimenti – Confronto Ungaretti e Montale. 14 Della Divina Commedia di Dante sono stati letti, analizzati e commentati i canti I, III, VI, XI, XVII, XXXIII del Paradiso. Il canto XXXIII è stato spiegato dopo la data di consegna del presente documento. Imola, 14 maggio 2016 La docente Camilla Spina I rappresentanti degli studenti Cardone Cristiano Menta Emanuela 15 Prof.ssa Camilla Spina Classe: 5^C SU Materia Libro di testo in adozione A.S. 2015/2016 Lingua e letteratura latina Roncoroni, Gazich, Marinoni, Sada (a cura di), Elementa latinitatis. Contesti, autori, competenze di Letteratura latina, vol. unico, C. Signorelli editore. 1)Obiettivi inizialmente fissati: - Interpretare e tradurre testi latini, riconoscendo le strutture sintattiche, morfologiche e lessicali-semantiche, la tipologia dei testi, le strutture retoriche e metriche più diffuse, e giustificando la traduzione effettuata dal punto di vista esegetico, espressivo e stilistico; - Riconoscere il sistema linguistico latino in chiave sincronica e cogliere i rapporti tra la formalizzazione e l’uso concreto della lingua; - Cogliere in prospettiva diacronica i principali mutamenti dalla lingua latina alle lingue neolatine; - Dare al testo una collocazione storica, cogliendo alcuni legami essenziali con la cultura e la letteratura coeve, riconoscendo i diversi tipi di comunicazione in prosa e in poesia, individuando i vari generi letterari, le tradizioni di modelli e di stile, i topoi; - Individuare i caratteri salienti della letteratura latina e collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria; - Impostare, insieme con problemi di comprensione storica, problemi di valutazione estetica; - Riconoscere i rapporti del mondo latino con la cultura moderna, individuando gli elementi di continuità e di alterità nelle forme letterarie e gli apporti di pensiero e di linguaggio alla formazione della cultura europea. 2)Obiettivi essenziali: - Saper comprendere le domande durante la verifica orale e fornire risposte adeguate e pertinenti; - Conoscenza della morfologia e della sintassi; - Capacità di riconoscere le strutture e i contenuti di un testo scritto; - Saper ricodificare il testo in un italiano corretto e appropriato, nel rispetto tuttavia del pensiero e delle scelte linguistiche dell’autore; - Saper individuare i caratteri salienti della letteratura latina e collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria; - Sapere effettuare l’analisi testuale dei brani presi in esame cogliendone i legami essenziali con la letteratura e la cultura coeve, scoprendo le intenzioni dell’autore e i tratti del suo pensiero. 3)Metodi utilizzati: - Lezione frontale e partecipata; - Analisi dei testi letterari; - Letture di approfondimento. 4)Tipologia, numero delle prove svolte e ore assegnate per lo svolgimento delle prove: Sono state effettuate sia prove orali che scritte. Le prove scritte (valide per l’orale) sono state strutturate in modo da comprendere sia domande aperte di storia della letteratura ,sia una parte riservata alla traduzione (non sempre era richiesta la traduzione letterale, ma spesso la contestualizzazione, considerate le difficoltà nel cogliere gli aspetti grammaticali della lingua). Sono stati svolti un colloquio e una prova scritta valevole per l’orale, nel primo quadrimestre, e una prova scritta nel secondo. 5)Per le prove scritte sono state assegnate due ore. 16 6)Note sulla classe: La classe, che ho conosciuto in questo ultimo anno del suo percorso liceale, ha mantenuto un comportamento sempre corretto e ha contribuito a creare un clima di lavoro sereno e costruttivo, pur dimostrando un livello di partecipazione e di impegno diversificato. Per ciò che concerne il profitto, tutti gli studenti, sebbene con diversi gradi di rielaborazione e approfondimento critico, hanno raggiunto un’adeguata conoscenza dei temi e degli autori della letteratura latina proposti nel percorso didattico; tuttavia, a causa di lacune pregresse, permangono talora alcune incertezze nell’ambito dell’analisi stilistica e morfosintattica dei testi in lingua originale. Nel complesso la classe ha lavorato costantemente raggiungendo, in alcuni casi, risultati più che buoni. Programma svolto: si veda l’allegato. Imola, 14.5.2016 La docente Prof. Camilla Spina 17 PROGRAMMA SVOLTO - Materia: LINGUA E LETTERATURA LATINA Prof.ssa Camilla Spina– Classe 5^C SU – A.S. 2015/2016 Quadro storico-culturale. La letteratura della prima età imperiale: la politica culturale degli imperatori dell’età giulio-claudia e dei Flavi. Seneca: la vita; le opere; azione e predicazione; etica e politica; cenni su lingua e stile. Testi in latino con traduzione – Vindica te tibi (Epistulae ad Lucilium 1, 1-3);Il saggio è invulnerabile (De con stantia sapientis 5, 4-5); Frenare le passioni (De ira III 13, 1-3); “Affrettati a vivere!” (Epistulae ad Lucilium 101, 8-10). Testi in italiano: Giovare agli altri: una scelta necessaria (Epistulae ad Lucilium); Il fastidio di sé (De tranquillitate animi). Approfondimenti- Permanenza e attualità: Seneca per i manager?; parole famose: Omnia mea mecumsunt; displicer esibi. Il problema della corruzione dell’eloquenza: aspetto morale e aspetto letterario. Quintiliano: la vita; l’opera; cenni su lingua e stile. L‟Institutio oratoria: la formazione dell’oratore e del cittadino. Testi in latino con traduzione –Educare fin dalla nascita (Institutio oratoria I 1 , 1-3); Le qualità di un buon discepolo (Institutio oratoria I 3, 1-3). Testi in traduzione: I doveri del discepolo (Institutio oratoria II 9, 1-3); Il buon maestro è amato e rispettato (Institutio oratoria II 2, 4-8); Precettore privato o scuola pubblica? (Institutio oratoria I 2, 4; 9-10; 17-18; 21-22). Scienza e tecnologia a Roma. Lo stallo scientifico e tecnologico.La figura dello scienziato. Plinio il Vecchio e Vitruvio. Il conflitto tra uomo e ambiente. Testimonianze:l’eruzione del Vesuvio Approfondimento-La scienza degli antichi e quella dei moderni. Tacito: la vita, le opere, il pensiero e la concezione storiografica. Cenni sullo stile delle opere storiche.Historiae, gli Annales. Testi in latino con traduzione –La purezza della “razza” germanica (Germania 4); I Germani come modello di moralità ( Germania, 18, 1-3); Crucibus ad fixiatque flammati (Annales XV 44, 2-5); Vivere sotto i tiranni (Agricola 1-3, 1-4; 3,1-3); Il discorso di Calgaco (Agricola 30, 1-4). Testi in italiano: Quando non vale più la pena di vivere (Agricola 45); il discorso di Ceriale (Historiae IV, 74 1-4). Approfondimenti - Gli “antichi germani” secondo il nazismo; Imperialismi antichi e moderni. 18 La voce di chi non ha voce: la favola, la satira e l’epigramma. Disgusto e indignazione nella satira di Persio e Giovenale. Le Satire di Persio: contenuti e finalità. Le Satire di Giovenale: contenuti. Indignatio e idealizzazione del passato.Gli Epigrammi di Marziale: contenuti. Realismo e moralismo, “il sapore dell’uomo”. Testi in latino con traduzione –La vita ingrata del cliente (epigramma IX 100). Testi in italiano–La povertà rende l’uomo ridicolo (Satira III , dalla nota 8); I governatori romani: una banda di ladri a capo delle province (Satira VIII 87-124); Miseria e orgoglio (EpigrammiV 13; IX 73). Approfondimento – Patrono come padrino; Marziale e le donne;. La narrativa nel mondo antico.Il romanzolatino. Petronio: vita e testimonianze. Il Satyricon: autore e datazione, trama, genere letterario, realismo e parodia. Cenni su lingua e stile. Testi in traduzione– Una cena particolare (Satyricon 31, 3-11; 32; 33, 1-8); La matrona di Efeso (studio autonomo); Il testamento di Trimalchione (Satyricon, 71;72, 1-4) Apuleio: la vita, leMetamorfosi: struttura, trama, il problema delle fonti, le chiavi di lettura; l’autore e il suo tempo. Cenni sull’Apologia.Testo in latino con traduzione - Lucio si trasforma in asino (Metamorfosi III 24, 1-5). Testi in traduzione – Iside annuncia a Lucio la salvezza (Metamorfosi XI 5-6); C’era una volta… (Metamorfosi IV 28-31); Psiche contempla Amore addormentato (Metamorfosi V 22-23). Approfondimento –La magia nel mondo antico. Imola, 14 maggio 2016 L’insegnante Camilla Spina I rappresentanti degli studenti Cardone Cristiano; Menta Emanuela 19 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO: classe 5C Scienze Umane A. S. 2015- 2016 Materia Libri di testo adottati Altri sussidi didattici SCIENZE UMANE R.Tassi - S.Tassi, Pedagogia nella storia. Il Novecento, Zanichelli, Bologna 2012. P.Volontè - C.Lunghi - M.Magatti - E.Mora, Sociologia, Einaudi, Torino 2012. M.Aime, Ciò che noi siamo. Manuale di antropologia, Loescher, Torino 2012 Fotocopie integrative da altri libri di testo più recenti, sintesi e mappe concettuali 1) Obiettivi inizialmente fissati - Conoscenza dei contenuti proposti nel corso dell’a.s., conoscenza intesa come semplice capacità di esporre tali contenuti. Comprensione: saper comunicare con proprie parole i contenuti appresi. Lessico: conoscere e comprendere i lemmi proposti come fondamentali dal docente o dai testi, cioè saper fornire di ogni termine il preciso significato e di ogni concetto la corretta definizione. Lessico: usare appropriatamente i lemmi proposti come fondamentali dal docente o dai testi. Applicazione: saper usare una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti acquisito, per la risoluzione di esercizi con parametri dati. Applicazione: saper usare una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti acquisito, per lavorare su un testo o altro materiale secondo parametri dati. Applicazione: saper tradurre una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altri-menti acquisito, in una procedura operativa o di ricerca. Analisi: saper individuare in un testo/messaggio/situazione le parti e/o le strutture fondamentali. Sintesi: saper tradurre un testo (o analogo) comunicandolo in forma breve, ma conservandone la significatività del messaggio. Sintesi: saper costruire un testo (o analogo) significativo e organico a partire da elementi discreti. Confronto: saper cogliere affinità e/o divergenze tra testi, procedure, esperienze. Generalizzazione: inferire sulla base di elementi un’ipotesi generale che li spieghi e comprenda. Nessi: saper cogliere i nessi tra due o più testi, procedure, esperienze, in termini temporali (precedente/successivo), causali (causa/effetto) e simili. Contestualizzazione: saper ricondurre un fatto, un testo, una procedura al tempo in cui è apparso e interpretarlo secondo tale contesto. 2) Metodi utilizzati: si è fatto ricorso soprattutto a lezioni frontali, spesso con l’ausilio di mappe concettuali e di brevi sintesi degli argomenti considerati. Nel corso delle lezioni e dei colloqui orali è stato concesso il necessario spazio alle richieste di chiarimento e di approfondimento dei diversi argomenti. 3) Obiettivi essenziali: sono stati considerati come minimi gli obiettivi indicati ai numeri 1-4 e 8-11. Il mancato raggiungimento dell’obiettivo 1, quando i contenuti non conosciuti riguardino una parte significativa di quelli svolti in classe, comporta da solo una valutazione di profitto insufficiente. 20 4) Tipologia e numero delle prove svolte: sono state svolte una prova scritta (simulazione di 2a prova all’esame di Stato) e due interrogazioni orali sia nel primo che nel secondo quadrimestre. 5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: mediamente 20-25 minuti per ogni colloquio, 150 minuti per lo svolgimento delle due simulazioni di seconda prova svolte nel corso dell’anno. 6) Note sulla classe La classe ha seguito con discreto interesse le lezioni e nel complesso vi ha partecipato positivamente. Solo una parte però, circa la metà, si è dimostrata collaborativa e si è sempre impegnata con costanza nello studio individuale. La loro partecipazione al lavoro in classe è consistita soprattutto in richieste di chiarimento sugli argomenti svolti. Un più generale coinvolgimento della classe si è verificato in occasione della visita alla Scuola montessoriana di Bologna, il 18 dicembre 2015. Il livello medio di profitto è complessivamente più che discreto, con 8 allieve/i con un profitto buono/ottimo, 7 discreto e 4 sufficiente. 7) Programma svolto: PEDAGOGIA - L’attivismo pedagogico e le scuole nuove. La scuola non-direttiva di Tolstoj. L’esordio del movimento delle scuole nuove in Inghilterra: l’esperienza di Reddie. Lo scoutismo di Baden-Powell e il suo metodo. Neill: l’esperienza di Summerhill e i fondamenti teorici della sua pedagogia non-direttiva. La concezione educativa: spontaneità ed autosviluppo; la metodologia: né istruire né educare, libertà e accettazione. Le sorelle Agazzi: caratteri, scopi e strumenti dell’educazione infantile “materna”; la nuova educatrice, gli ambienti e i materiali. Il metodo del “fare da sé”, il gioco, le attività di vita pratica e quelle che favoriscono l’educazione estetica, l’educazione sensoriale e l’educazione linguistica. Significati del metodo agazziano. - L’attivismo scientific europeo Montessori: la necessità di una vera pedagogia scientifica e la “Casa dei bambini”; caratteristiche dello sviluppo del bambino; l’importanza educativa dell’ambiente; il materiale sensoriale e gli esercizi di sviluppo, il ruolo della “direttrice”; critiche al metodo montessoriano (in particolare quelle di F. Frabboni). Lettura di brani da:La scoperta del bambino. - Claparède: l’educazione funzionale e le leggi dello sviluppo; il maestro come suscitatore di vero interesse; il metodo e la successione degli interessi. L’individualizzazione dell’insegnamento nella “scuola su misura” e la valorizza-zione delle capacità individuali. Lettura di :La scuola su misura. - L’attualismo pedagogico di G.Gentile L’attualismo gentiliano; L’importanza della “fusione spirituale” col maestro. La didattica. Pregi e limiti dell’attualismo pedagogico. La riforma gentiliana della scuola e le principali leggi italiane sulla scuola dall’Unità agli anni ‘70. - Dewey e l’attivismo americano Dewey: il ruolo della scuola per Dewey; l’importanza dell’esperienza e la ‘teoria dell’indagine’; spirito scientifico, democrazia ed educazione; i tratti scientifici della pedagogia; l’esperienza educativa; gli scopi dell’educazione; la scuola progressiva; la scuola come “comunità sociale”. Letture da :Esperienza e educazione 21 - Freinet: la pedagogia del buon senso Freinet come esempio di attivismo militante; le tecniche educative e loro nascita. Il “metodo” cooperativo. Lettura da : Le mie tecniche - Maritain: ilpersonalismo pedagogico Maritain: la critica alla modernità in una prospettiva neotomistica; La democrazia personalistica; Il personalismo pedagogico: l’educazione integrale dell’uomo. ANTROPOLOGIA - Le scuole dell’antropologia Le principali teorie antropologiche e il concetto di cultura ad esse sotteso. - Forme di famiglia e di parentela Nascita dei legami di parentela e importanza del matrimonio nella vita sociale. Il matrimonio: definizione, tipi (monogamici e poligamici). L’endogamia e l’esogamia; il levirato e il sororato. La spiegazione antropologica del tabù dell’incesto. La residenza e la discendenza. Lettura dell’articolo di Arundhati Roy, India ribellati alle caste. - L’organizzazione dell’economia Dall’economia di caccia-raccolta a quella agricola: particolarità e rispettivi vantaggi. Stanziali e nomadi. I Rom. La diffidenza nei confronti dei nomadi. I fortunati della “mezzaluna fertile”. Le forme di scambio e la loro evoluzione dopo “la grande trasformazione”: il punto di vista di K.Polany. Un primo importante studio di antropologia economica: gli argonauti di Malinowski. Il valore del dono secondo M.Mauss e F.Boas. - Le grandi religioni mondiali Classificazione delle religioni. I monoteismi: Ebraismo, Cristianesimo e Islam. Il Buddhismo. Effetti dell’etica religiosa sull’assetto economico-sociale di alcune regioni del mondo: il punto di vista di M.Weber. La secolarizzazione e i suoi effetti. Lettura dell’articolo di V.Mancuso, Ma Islam vuol dire pace. SOCIOLOGIA - Le forme della struttura sociale L’istituzione e il processo di istituzionalizzazione. Azione, interazione, relazione sociale ed oggettivazione delle relazioni sociali. Gli effetti dell’istituzionalizzazione: status, ruoli (e facce), gruppi e potenziamento delle possibilità. Le istituzioni e il loro contenuto normativo. Il gruppo sociale: definizione, tipi e rispettive caratteristiche. Le organizzazioni: definizione, caratteristiche. La burocrazia: forza, disfunzioni e modelli organizzativi alternativi. Letture da N.Smelser (Manuale di sociologia), Lo status e il ruolo. - La flessibilità del sistema sociale Il mondo vitale e l’importanza del dialogo tra mondi vitali. Il mutamento sociale: definizione e fattori di cambiamento. I movimenti sociali: definizione, caratteristiche, fasi evolutive. 22 La sfida delle società avanzate: oltre la burocratizzazione. Letture: brani da F.Kafka, La metamorfosi e Il processo. - Stratificazione sociale e mobilità sociale La stratificazione e la mobilità sociale: definizioni, tipi, dinamiche. - Devianza, criminalità e controllo sociale Ordine sociale ed ineliminabilità dei conflitti sociali; il conflitto sociale: definizione, cause, effetti. La devianza: definizione e sanzioni; la devianza come concetto osservativo. Devianza, criminalità e diversità culturali; devianza e innovazione. Le teorie della devianza. La carriera deviante. La criminalità come conformismo sociale. Il controllo sociale. - La socializzazione La socializzazione: importanza, definizione, contenuti, meccanismi, effetti, principali forme. socializzazione in alcuni contesti particolari. Modelli interpretativi. Le agenzie di socializzazione. La - La critica della società di massa Dalla comunità alla società. La razionalizzazione e l’individualizzazione. La società di massa: criticità e necessità di una difesa della democrazia. Letture da Z.Bauman, La solitudine del cittadino globale. - I mezzi di comunicazione di massa Dai mass media ai new media: digitalizzazione, multimedialità ed interattività. Internet e il digital divide. Gli effetti dei media: omogeneizzazione ed omologazione dei comportamenti e modalità di trasformazione dell’esperienza. L’educazione ai media. - La globalizzazione I vincoli dello spazio e del tempo nella vita sociale e l’importanza delle comunità locali nella società contemporanea. La vita nelle metropoli moderne. Cos’è la globalizzazione. Le forme della globalizzazione. L’antiglobalismo. Letture di brani da Z.Bauman, Dentro la globalizzazione. - La società multiculturale La globalizzazione e l’incontro tra culture. La differenza delle minoranze come valore. Dalle politiche dell’assimilazione, al meltingpot e alle politiche delle differenze. La visione comunitaristica dei diritti e i suoi rischi. La dimensione interculturale dell’educazione; l’educazione alla cittadinanza. - Il Welfare State Origine, evoluzione e affermazione. La crisi del Welfare State. Per un nuovo tipo di Welfare State. Importanza e limiti del terzo settore; il reddito di cittadinanza. Imola, 14 maggio L'insegnante GiancarloCastellari 23 MATERIA FILOSOFIA LIBRO DI TESTO ADOTTATO “PERCORSI DI FILOSOFIA” volume 3A e 3B, di Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Ed. Pearson ALTRI SUSSIDI DIDATTICI UTILIZZATI Fotocopie estratte da altri testi; ricerche individuali, approfondimenti testuali. 1) OBIETTIVI INIZIALMENTE FISSATI - Essere consapevoli del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e fondamentale della ragione umana che, in epoche diverse e in diverse tradizioni culturali, ripropone costantemente la domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo e sul senso dell’essere edell’esistere - Acquisire una conoscenza, il più possibile organica, dei punti nodali dello sviluppo storico del pensiero occidentale, cogliendo di ogni autore o tema trattato sia il legame con il contesto storico-culturale sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede - Capacità di cogliere la diversità di teorie e dottrine filosofiche che permetta di pensare sulla base di modelli diversi, valutati motivatamente - Essere in grado di utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina - Sviluppare la conoscenza degli autori attraverso la lettura diretta dei testi, anche parziale - Saper individuare la struttura logico-concettuale di un testo o di un’argomentazione - Comprendere gli argomenti svolti e spiegarli in maniera adeguata e articolata - Produrre testi orali e scritti - Orientarsi su alcuni problemi fondamentali, incluso quello politico, in modo da sviluppare le competenze relative a Cittadinanza e Costituzione 2) METODOLOGIA - Lezione frontale (supportata all’occorrenza da materiali filmici, multimediali) con spazio adeguato alle domande degli studenti - Informazioni bibliografiche in relazione a temi che possono suscitare interesse 24 - Spazio riservato al dibattito e al confronto critico Redazione di mappe concettuali Analisi di testi Eventuali lavori di gruppo Verifiche e criteri di valutazione Interrogazioni orali e prove scritte La valutazione verrà fatta tenendo in considerazione i seguenti criteri: - Livello di conoscenza e comprensione critica di contenuti, argomenti,lessico Uso di un lessico appropriato e capacità espositive chiare e organiche Capacità di approfondimento, di elaborazione, di analisi e di sintesi, di valutazione personale Capacità di interagire positivamente in situazioni dialettiche (capacità di ascolto, rispetto dell’interlocutore, uso di strategie argomentative,ecc) - Interesse e partecipazione attiva al dialogo educativo e alla vita scolastica, impegno e buona volontà (da considerare ai fini della valutazione sintetica) 3) OBIETTIVIESSENZIALI - Conoscere i contenuti fondamentali del programma effettivamente svolto - Saper ricavare dalla lettura di un testo il nucleo tematico fondamentale - Comprensione dei concetti fondamentali del lessico filosofico, storiografico e delle Scienze umane. - Rispondere in modo pertinente alle domande - Capacità di eseguire collegamenti con forme elementari di ragionamento e/o organizzazione 4) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVESVOLTE - Prove orali: interrogazioni inerenti ai temi trattati; - Prove scritte: trattazione sintetica degli argomenti. - Relativamente al numero delle prove svolte, la classe ha eseguito, in ogni quadrimestre, qualche prova scritta ed almeno due prove orali 5) ORE ASSEGNATE PER LO SVOLGIMENTO DELLEPROVE - La tipologia del colloquio orale ha generalmente avuto una durata media di venti/venticinque minuti; - Le prove scritte, valide per l’orale, hanno avuto la durata di sessanta minuti. 6) NOTE SULLACLASSE Si fa riferimento al profilo della classe deciso in sede di Consiglio di classe. 7) PROGRAMMASVOLTO 25 KANT La vita e il periodo precritico - Una vita per il pensiero - Verso il punto di vista trascendentale - Gli scritti del periodo critico - Il criticismo come “filosofia del limite” La Critica della Ragion Pura - Il problema generale - I giudizi sintetici a priori - La “ Rivoluzione copernicana” - Le facoltà della conoscenza e la partizione della critica della ragion pura - Il concetto kantiano di trascendentale e il senso complessivo dell’opera - La teoria dello spazio e del tempo - L’analitica trascendentale - Le categorie - La deduzione trascendentale - I principi dell’intelletto puro e l’Io penso come legislatore della natura - Gli ambiti d’uso delle categorie - Il concetto kantiano di noumeno - La dialettica trascendentale - La genesi della metafisica e delle sue tre idee - La critica della psicologia razionale e della cosmologia razionale - La critica alle prove dell’esistenza di Dio - La funzione regolativa delle idee - Il nuovo concetto di metafisica in Kant La Critica della Ragion Pratica - La ragion pura pratica e i compiti della nuova critica - La realtà e l’assolutezza della legge morale - La categoricità dell’imperativo morale - La formalità del dovere e il dovere per il dovere - L’autonomia della legge e la rivoluzione copernicana morale - La teoria dei postulati pratici - Il primato della ragion pratica L’IDEALISMO ROMANTICOTEDESCO HEGEL - Vita e opere; LE TESI DI FONDO DELSISTEMA - L’identità tra ragione erealtà; - La filosofia come comprensione razionale della realtà (e dellastoria); - Il dibattito critico intorno al “giustificazionismo”hegeliano; LA DIALETTICA COME LOGICA DEL PENSIERO E DELREALE - La verità come totalità; - Reale e razionale; LA Fenomelogiadellospirito - Dove si colloca la fenomelogia all’interno del sistema - Coscienza - Autocoscienza: signoria e servitù, stoicismo e scetticismo, la coscienza infelice 26 - Ragione: la ragione osservativa, attiva, l’individualità in sé e per sé La filosofia dello spirito - Lo spirito soggettivo - Lo spirito oggettivo: il diritto astratto, la moralità e l’eticità LA CONTESTAZIONE DELL’HEGELISMO SCHOPENHAUER - Vita e scritti; - Radiciculturali del sistema; - Il mondo della rappresentazione come “velo diMaya”; - La scoperta della via d’accesso alla cosa insé; - Il mondo come volontà; caratteri e manifestazioni della “volontà divivere”; - Dolore, piacere, noia; - Il pessimismo: il male come principio ed essenza del mondo; - Il rifiuto dell’ottimismo cosmico, sociale e storico; - Le vie di liberazione dal dolore: arte, etica della pietà ed ascesi; - Debolezze e contraddizioni del sistema schopenhaueriano. - Lettura di uno spezzone tratto da “Madame Bovary” di G. Floubert - La visione pessimistica dell’esistenza: Schopenhauer e Leopardi KIERKEGAARD - Vita e scritti; - Il rifiuto dell’hegelismo: la verità delsingolo; - L’esistenza come possibilità efede; - L’angoscia come sentimento delpossibile; - Gli stadi dell’esistenza. Vita estetica, vita etica, vita religiosa - Disperazione e fede; - L’ateismo dei cristiani; - La religione come verità che illumina di senso lavita. - Lettura di uno spezzone tratto dal romanzo di F. Dostoevskij “ Delitto e Castigo” FILOSOFIA E ARTE - Il sentimento del tragico nell’espressionismo tedesco - L’urlo degli artisti - Il “ ponte” verso una nuova creatività - E. Munch: “L’urlo” “La Danza della vita” 27 LA SCUOLA HEGELIANA E ILMARXISMO - Destra e sinistra hegeliana: la spaccatura della scuola hegeliana e il problema della religione; FEUERBACH - Il rovesciamento dei rapporti di predicazione - L’umanesimo integrale e la critica alla religione - L’interpretazione della religione nell’Essenza del Cristianesimo, nella Teogonia e nell’Essenza della religione MARX - Vita e opere; - Il contesto storico e la passionerivoluzionaria; - La critica del misticismo logico di Hegel - La critica della civiltà moderna e del liberalismo - Analisi del fenomeno religioso e sua interpretazione in chiavesociale; - La critica dell’economia borghese e il problema dellaalienazione; - La sintesi del Manifesto - La concezione materialistica dellastoria; struttura e sovrastruttura - L’analisi economica del Capitale: merce, lavoro eplusvalore; - La critica dell’economi a classica: Smith e Ricardo - Tendenze e contraddizioni delcapitalismo; - La legge della caduta tendenziale del saggio diprofitto; - Critiche alla validità dellalegge; - La critica allo Stato borghese; - Rivoluzione e dittatura del proletariato; - La future società comunista. ILPOSITIVISMO CARATTERI GENERALI E CONTESTO STORICO DELPOSITIVISMO - Tesi generali del positivismo; la fiducia entusiastica nell’uomo e nella scienza; positivismo e societàindustriale; - Affinità e differenze tra positivismo -illuminismo; - Varie forme di positivismo: Positivismo sociale e positivismoevoluzionistico; - Comte: la filosofia della storia e la legge dei trestati. NIETZSCHE - Vita e scritti; - Nietzsche filosofo del sospetto; LA DENUNCIA DELLE “MENZOGNE DEI MILLENNI” E LA PROFEZIA DI UNA NUOVA UMANITÀ LIBERATA - La decadenza del presente e l’epoca tragica dei Greci; - I due impulsi fondamentali della vita: apollineo e dionisiaco; 28 - Dioniso o l’accettazione dellavita; LA CRITICA DELLA MORALE E LA TRASMUTAZIONE DEIVALORI - Genealogia della morale; - Morale dei signori e morale deglischiavi; LA MORTE DI DIO E LA FINE DELLE ILLUSIONIMETAFISICHE - Morte di Dio e avvento del super-uomo; - Il problema del nichilismo e del suo superamento; L’ETERNO RITORNO Il Super-uomo e la volontà di potenza FREUD E LAPSICOANALISI ALLA SCOPERTADELL’INCONSCIO - Dall’identità IO-COSCIENZA all’ IO come piccola porzione dellapsiche; - Dagli studi sui casi di isteria alla elaborazione dei nuclei teorici fondamentali della psicoanalisi: inconscio, rimozione,transfert; - I rapporti con la psichiatria deltempo. IL SOGNO COME VIA D’ACCESSO PRIVILEGIATA ALL’INCONSCIO - Il sogno come appagamento di desiderio; - I due livelli del sogno; - Il lavoro onirico e i suo imeccanismi; - Lapsus e atti mancati LA STRUTTURA DELLAPSICHE - Le due topiche; - L’IO come mediatore tra ES, SUPER-IO e realtà esterna LA NEVROSI E LA TERAPIAPSICOANALITICA - La nevrosi come conflitto psichico; - La tecnica delle libere associazioni; - Il transfert. LA TEORIA DELLASESSUALITA’ - La sessualità infantile; - Il complessoedipico Imola, 14 maggio 2016 Il docente Rossella Valenti 29 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO Materia Libro di testoadottato Altri testi utilizzati Altri sussidi didattici utilizzati Storia De Luna-Meriggi – “sulle tracce del tempo” 3 Selezione di capitoli dalla monografia di M.Salvadori “Novecento. Un’introduzione”. Materiali audio-visivi selezionati dal docente 1) Obiettivi inizialmente fissati: obiettivi minimi disciplinari: conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e a comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. Approfondimenti attraverso lezioni in modalità “flipped”, rinforzo del metodo di studio con l’elaborazione di scritti sintetici da commentare oralmente anche in fase di verifica. 2) Metodi utilizzati: lezione frontale; lezione in modalità “flipped”; letture selezionate; filmati selezionati; sollecitazione di interventi e aperture di dibattiti; consegne di compiti a casa o in aula laboratoriale. 3) Obiettivi essenziali di apprendimento Collocare gli eventi nella dimensione temporale e spaziale/ orientarsi sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale/ rielaborare ed esporre i temi trattati avvalendosi del lessico disciplinare e cogliendo le relazioni, gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra civiltà diverse/ leggere documenti storici e valutare diversi tipi di fonti/ confrontare tesi storiografiche differenti/ acquisire un metodo di studio che metta in grado i ragazzi di sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura storica, cogliendo i nodi salienti dell’interpretazione, dell’esposizione e i significati specifici del lessico disciplinare. 4)Modalità di verifica e criteri di valutazione Verifiche scritte in tipologia A e B; presentazioni di slide ( elaborate col criterio della massima sinteticità) alla LIM; esercitazioni-studio in classe; propensione a prendere appunti e capacità sintetica nel farlo; verifiche orali all’insegna di articolazioni sempre più complesse di ragionamento. 5) Tipologia e numero delle prove svolte: verifiche scritte nella modalità standard di quelle brevi( tipologia A e B); esercitazioni in classe; verifiche orali non solo nella forma standard dell’interrogazione ma anche dell’intervento pertinente al tema e della forma dibattito. 30 6) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: 1 ( le ore settimanali a disposizione sono 2 e separate). 7) Eventuali note sulla classe: la classe formata da 19 alunni di cui 2 ragazzi e 17 ragazze ha mostrato un atteggiamento altalenante in merito agli impegni didattici e, alcune volte, in merito agli aspetti comportamentali; tuttavia gli alunni hanno preso consapevolezza di tali criticità e hanno saputo esprimere senso di responsabilità nel disciplinare certe relazioni fra loro stessi e con il corpo docenti, tanto da imprimere al secondo quadrimestre un passo decisamente migliore del primo quadrimestre. Tuttavia sono rimasti visibili al termine dell’anno scolastico importanti dislivelli nella preparazione e nel profitto in generale fra gruppi di studenti. 8) Programma : L’INIZIO DELLA SOCIETA’DI -l’inizio della società di massa in Occidente MASSA IN OCCIDENTE E LA CRISI -l’età giolittiana DEI VALORI LIBERALI TRA LE 2 -la Grande Guerra e la crisi del dopoguerra GUERRE MONDIALI -la rivoluzione russa e la sua evoluzione da Lenin a Stalin. L’ ETA’ DEI TOTALITARISMI; I genesi del fascismo e del nazismo FENOMENI DI RESISTENZA LIBERAZIONE; RICOSTRUZIONE E - la Shoah e gli altri genocidi del xx secolo. -la Seconda Guerra Mondiale -i fenomeni di Resistenza IL PERCORSO DI FORMAZIONE -la ricostruzione dell’Europa dopo il buio dei totalitarismi e DELL’EUROPA UNITA LA CARTA tappe fino all’attualità del progetto dell’Europa Unita. COSTIUZIONALE L’Italia dal fascismo alla resistenza e le tappe della costruzione DELL’ITALIA REPUBBLICANA E della democrazia repubblicana. Il riemergere della dialettica fra L’APPORTO DELLE TRADIZIONI i partiti politici e il contributo delle tradizioni politiche alla POLITICHE ITALIANE RIEMERSE stesura della Carta costituzionale. DOPO ILVENTENNIO FASCISTA 14 maggio 2016 L’insegnante Ciccarone Marcello 31 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO: classe V C SU A. S. 2015- 2016 Materia Libro di testo adottato Altri sussidi didattici utilizzati SCIENZE NATURALI S. Mader Immagini e concetti della biologia – Biologia molecolare genetica evoluzione Il corpo umano- Zanichelli Crippa Fiorani Il Sistema Terra EFG Mondatori Scuola Lim- Articoli scientifici 1) Obiettivi inizialmente fissati: − Promuovere le conoscenze relative agli argomenti oggetto di studio. − Utilizzare, rappresentare, decodificare diagrammi, tabelle, grafici. − Far acquisire un linguaggio specifico rigoroso. − Promuovere l'osservazione, la descrizione, l'interpretazione e l'eventuale formalizzazione dei fenomeni. − Riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità. − Analizzare fenomeni legati alle trasformazioni dell’energia. − Rendere maggiormente consapevoli gli alunni del ruolo svolto dalla ricerca scientifica nell'evoluzione delle scienze, nel progresso tecnologico, nella società e nella storia: il dibattito su questo tema risulta più che mai attuale adesso che le nuove conoscenze e le tecnologie che derivano dalla ricerca stanno generando innumerevoli problematiche. − Consolidare ed accrescere il senso di responsabilità verso l'ambiente e verso la propria salute psicofisica, considerando gli aspetti legati all'alimentazione e allo stile di vita, e le implicazioni derivanti dall'uso di sostanze stupefacenti. − Far sì che gli studenti riescano ad intuire la vastità, la complessità, le implicazioni future dei numerosi settori delle scienze oggetto di studio e possano quindi scegliere con maggior consapevolezza gli studi successivi. − Incoraggiare l'atteggiamento critico nella lettura di un testo scientifico divulgativo. 2) Metodi utilizzati: Lezione frontale con utilizzo costante della Lim come strumento per proiettare materiale informativo di diversa origine e/o per rappresentare graficamente i concetti introdotti, lezione dialogata, discussione guidata con costanti riferimenti alle attuali problematiche scientifiche. Sono stati letti e commentati articoli scientifici di varia provenienza come stimolo per mantenere vivo l’interesse, per acquisire conoscenze sulle nuove scoperte scientifiche e per sviluppare l’atteggiamento critico. L’attività di recupero è stata effettuata tramite interventi di 32 tipo curriculare e studio autonomo. La valutazione è stata effettuata secondo la griglia di corrispondenza concordata in sede di consiglio di classe e tenendo conto dell’interesse e dell’impegno mostrati nei vari momenti dell’attività scolastica. 3) Obiettivi essenziali: - Saper riconoscere le molecole che costituiscono gli organismi viventi e saperne - descrivere la funzione. - Saper descrivere i gruppi funzionali delle biomolecole, mettendoli in relazione al - Loro comportamento biochimico. - Dimostrare di saper giustificare le interconnessioni tra catabolismo e anabolismo. - Sapere in che circostanza venga attuata la respirazione aerobica e quando la fermentazione. - Saper descrivere il ruolo degli acidi nucleici nell'eredità dei caratteri e nella sintesidelle proteine. - Saper elencare le caratteristiche di base degli organismi procarioti edelle cellule batteriche. - Saper relazionare le mutazioni con le patologie e labiodiversità. - Comprendere l'importanza della regolazione genica per un corretto sviluppo cellulare e le conseguenze di errori nella stessa - Comprendere i rischi bioetici e i vantaggi della tecnica della clonazione e della modificazione genetica degli organismi. 15b) Comprendere le prospettive della terapia genica. - Comprendere come molte delle irregolarità dei fondali oceanici possano trovare giustificazione nella teoria della tettonica a placche. - Dimostrare di aver compreso le interrelazioni tra le principali conseguenze dello spostamento delle placche tettoniche in un quadro di dinamica globale. - Saper distinguere i fenomeni sismici. - Saper descrivere le cause dei sismi. - Saper distinguere tra la scala MCS e la scala Richter per la classificazione dei terremoti. - Saper descrivere i fenomeni vulcanici. - Comprendere la relazione tra i tipi di magma, gli stili eruttivi, gli edifici vulcanici, i materiali eruttati. - Sapere argomentare sulla più probabile causa dello spostamento delle placche tettoniche. - Dimostrare di comprendere perchè l'Italia sia particolarmente coinvolta nei movimenti tettonici. - Comprendere come siano strutturati i vari strati atmosferici. - Riconoscere le relazioni di causa-effetto tra l'interferenza dell'uomo sull'atmosfera e i fenomeni di inquinamento e alterazioni climatiche. - Conoscere le cause dei principali fenomeni atmosferici. 33 4) Tipologia e numero delle prove svolte: Sono state utilizzate almeno due prove orali (colloquio individuale) e prove scritte di tipologia A o B nel corso di ciascun quadrimestre. 5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: Il tempo assegnato è stato diversificato in relazione al tipo di prova. 6) Eventuali note sulla classe La classe V C SU si è mostrata attenta nel lavoro scolastico ed interessata ai contenuti proposti, partecipando attivamente al dialogo educativo e impegnandosi in genere in modo responsabile per acquisire le competenze previste. Solo pochi alunni hanno mantenuto un comportamento non sempre produttivo, con una frequenza non assidua ed un impegno non costante nello studio. I risultati ottenuti nelle prove di verifica sono stati diversificati in relazione all’impegno personale mostrato, ma tutti gli alunni hanno comunque raggiunto gli obiettivi essenziali della materia. 7) Programma: Si allega il programma effettivamente svolto. L’insegnante 34 PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI ANNO SCOLASTICO 2015- 16 CLASSE V CSU BIOCHIMICA Libro di testo adottato: Lineamenti di chimica- Valitutti Tifi Gentile – Ed. Zanichelli - LE MOLECOLE DELLA VITA Le proteine I lipidi Gliacidinucleici I glucidi IL METABOLISMO Libro di testo adottato - Immagini e concetti della biologia (Biologia molecolare, genetica,evoluzione. Il corpo umano), S. Mader - Ed. Zanichelli. Quando specificata, la pagina indica quella del paragrafo relativo e si sottintendono quelle che completano il paragrafo medesimo. LA RESPIRAZIONE CELLULARE 2 LA RESPIRAZIONE CELLULARE - La demolizione del glucosio libera energia (p.276). La respirazione cellulare produce diossido di carbonio e acqua (p.278). La fermentazione è una via metabolica alternativa (p.284). Le diverse vie metaboliche hanno punti chiave in comune (p.287). BIOLOGIA GENETICA MOLECOLARE 3Il DNA NELL'EREDITARIETA' - Il materiale con ruolo ereditario è il DNA (p.294). Il DNA è una molecola adatta alla duplicazione (p.300). I geni dirigono la sintesi delle proteine (p.303). Le mutazioni cambiano la sequenza delle basi del DNA (p.311). I virus e i batteri sono utili negli studi e nelle applicazioni genetiche (p.313). 35 LA REGOLAZIONE GENICA I procarioti controllano l’espressione genica (p.322). Negli eucarioti l’espressione genica specializza le cellule (p.323) E’ possibile clonare animali partendo da un nucleo diploide e lettura di “La clonazione animale: i pro e i contro” (pag.324 e 325). Negli eucarioti l’espressione genica è controllata a vari livelli (p.326). Generalità sui seguenti paragrafi: “I geni fortemente condensati nella cromatina non vengono espressi. Negli eucarioti le proteine legate al DNA regolano la trascrizione. L’elaborazione dell’RNA nel nucleo può influenzare l’espressione dei geni. Nel citoplasma ha luogo l’ultimo controllo dell’espressione dei geni”. Panoramica finale del controllo dell’espressione genica negli eucarioti (p.329). “Nel corso dello sviluppo i diversi geni vengono “accesi” in modo sequenziale”: conoscere solo il significato di tale affermazione (p.330) Sapere cosa significhi il termine Apoptosi e quale è la sua importanza (p.331) Generalità su “Le mutazioni genetiche possono provocare il cancro” e su “ Nel cancro i prodotti di geni difettosi interferiscono con la trasduzione del segnale” (p.332 e 333). Il cancro procede lentamente e diventa maligno gradualmente (p.334). La terapia del cancro tende a colpire le cellule malate in modo selettivo (p.335). “L’epigenetica: concerto a più voci” Articolo da Zanichelli di L. Rossi. - BIOTECNOLOGIE E GENOMICA - Il DNA può essere clonato per ricerca e terapia genetica (p.388). Con la PCR si possono ottenere molte copie di specifiche sequenze di DNA (p.389). Gli organismi possono essere geneticamente modificati (p.390). Le piante vengono modificate per migliorare i raccolti o produrre sostanze”. Lettura di “Sono sani gli alimenti derivati dall’ingegneria genetica? (p.392). Gli animali vengono modificati per esaltare tratti scelti o ottenere prodotti (p.393). Cenni su “La terapia genica umana offre nuove prospettive di cura” (p.394). Differenze tra terapia genica ex vivo e in vivo (p.395). Lettura di “La genetica offre nuove possibilità nel campo della medicina” (p.396). Generalità su “Le nuove frontiere della biologia sono la proteomica e la bioinformatica” (397). SCIENZE DELLA TERRA Libro di testo adottato Sistema Terra - F G H - Crippa Fiorani - A Mondadori - Fotocopie sul vulcanesimo e sui terremoti dal testo: Lupia Palmieri- Parotto Osservare e capire la TerraEd Zanichelli LA DINAMICA TERRESTRE - - Il vulcanesimo: diversi tipi di attività e fattori che la condizionano. La forma dei vulcani. La distribuzione geografica dei vulcani.. I terremoti. Le onde sismiche e lo studio della struttura interna della Terra. Le scale sismiche. La distribuzione geografica dei terremoti. La dinamica della litosfera (p.2) La teoria della deriva dei continenti (p.3) La morfologia dei fondali oceanici (p.6) Generalità sugli studi di paleomagnetismo (p.8) 36 - Espansione dei fondali oceanici (p.11) La struttura delle dorsali oceaniche (p.12) TETTONICA A PLACCHE E OROGENESI - La teoria della tettonica a placche (p.20) - Margini di placca (p.20) - Caratteristiche generali delle placche (p.22) - I margini continentali (p.23) - Come si formano gli oceani (p.23) - I sistemi arco-fossa (p.25) - Punti caldi (p.27) - Il meccanismo che muove le placche (p.29) - Come si formano le montagne in sintesi (p.29) - Diversi tipi di orogenesi (p.31) - Un sistema in continua evoluzione (p.32) - Struttura dei continenti in sintesi (p.34) ATMOSFERA E METEOROLOGIA - La composizione dell’atmosfera (p.76). La struttura a strati dell’atmosfera (p.77). Lettura: Il “buco” nell’ozonosfera (p.78) . Lettura: l’inquinamento atmosferico (p.80). Bilancio radiativo ed energetico della Terra in sintesi (p.81). Lettura: L’effetto serra: anche il clima è “inquinato” (p.84). La temperatura dell’aria: fattori influenzanti (p.86). La pressione atmosferica (p.89). I venti (cause, velocità e direzione) (p.91). La circolazione generale dell’atmosfera (92). Venti periodici (monsoni e brezze); venti variabili in sintesi. L’umidità atmosferica e i fenomeni al suolo (p.101). Le nubi (p.103). Le precipitazioni: pioggia, neve e grandine (p.105). Il tempo meteorologico (p.108). I cicloni extratropicali(110). Le previsioni del tempo: caratteri generali (p.113). Lettura: Le pioggeacide (p.112). Gli alunni L’insegnante Golinelli Nadia 37 Scheda informativa del Prof. BUSSI GIOVANNI Docente di MATEMATICA E FISICA Libro adottato in matematica: “Matematica.azzurro, vol.5” di Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi, casa editrice: Zanichelli. Libro adottato in fisica: “Fisica, elettromagnetismo e fisica moderna, vol. 3” di John Cutnel, Kenneth W. Johnson, casa editrice: Zanichelli. 1) Obiettivi inizialmente fissati in matematica: - Saper eseguire uno studio completo di funzione; - Saper risolvere problemi di massimo e di minimo; - Saper eseguire la derivata di una funzione qualunque; - Saper risolvere esercizi sui limiti e sulle forme indeterminate; - Saper trovare i punti di discontinuità di una funzione, i punti angolosi e i punti stazionari; - Saper verificare limiti di funzioni; - Saper applicare i teoremi del calcolo differenziale. Obiettivi inizialmente fissati in fisica: - Saper applicare il principio di sovrapposizione a forze elettriche; - Saper applicare il principio di sovrapposizione a campi elettrici; - Saper applicare il teorema di Gauss a particolari distribuzioni di cariche; - Saper risolvere circuiti in serie e parallelo; - Saper applicare i teoremi dell’elettromagnetismo al motore elettrico; - Saper applicare la teoria dell’induzione elettromagnetica alla generazione di corrente; - Saper risolvere esercizi sul calcolo del tempo dilatato e della lunghezza contratta. 2) Metodi utilizzati: lezioni frontali per la spiegazione degli argomenti; durante le attività didattiche è stato presente il coinvolgimento attivo di tutti gli alunni per mezzo di domande, interventi, intuizioni. Si è cercato di mantenere un dialogo aperto tra insegnante e studenti, favorendo momenti di domande e risposte, valorizzando la partecipazione attiva di ognuno. L’applicazione della teoria nella risoluzione degli esercizi è avvenuta mediante esempi svolti alla lavagna motivando tutti i vari passaggi. Durante le lezioni tenute in classe è stato utilizzato il libro di testo adottato che, in quanto tale, é disponibile ai ragazzi ed è indispensabile come sussidio per gli esercizi. Per l’insegnamento della Fisica si è utilizzato anche il laboratorio. 3) Obiettivi essenziali in matematica: - Saper eseguire uno studio parziale di funzione; Saper risolvere alcuni problemi di massimo e di minimo; Saper eseguire la derivata di semplici funzioni algebriche; Saper risolvere alcuni esercizi sui limiti e sulle forme indeterminate; Saper verificare alcuni limiti di funzioni; Saper applicare i teoremi di De L’Hospital e di Lagrange. Obiettivi essenziali in fisica: - Saper applicare il principio di sovrapposizione a forze elettriche; - Conoscere il concetto di campo elettrico e di flusso; 38 - Saper applicare il teorema di Gauss a particolari distribuzioni di cariche; Risolvere semplici circuiti in serie e in parallelo; Conoscereiteoremidell’elettromagnetismo; Conoscere la teoria dell’induzione elettromagnetica; Conoscere le principali formule della relatività ristretta. 4) Tipologia e numero di prove svolte: Sono state svolte 2 verifiche orali -per quadrimestre- in fisica, riguardanti le conoscenze teoriche e la capacità – da parte degli alunni- di applicarle negli esercizi; sono state svolte 2 verifiche scritte -per quadrimestre- in matematica, riguardanti le applicazioni della teoria negli esercizi e 1 verifica orale -per quadrimestre-, riguardanti le conoscenze teoriche e la capacità –da parte degli alunni- di applicarle negli esercizi. 5) Ore per lo svolgimento della prova: Per le verifiche orali è stato assegnato un’ora di tempo massimo mentre per le verifiche scritte di matematica, due ore di tempo massimo. 6) Eventuali note sulla classe: La classe, fin dalla prima, ha mostrato molta difficoltà nel ragionamento logico e, nella maggior parte dei suoi elementi, poca attitudine allo studio quotidiano casalingo. Questo generava e genera uno studio mnemonico massiccio in vicinanza delle interrogazioni che serve poco o nulla per poter sviluppare quelle capacità logichededuttive indispensabili alla crescita integrale dell’allievo. 7) Programma Si allega il programma effettivamente svolto. L’insegnante Bussi Giovanni. 39 PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE V C FUNZIONI: definizione di funzione, classificazione delle funzioni e domini delle funzioni algebriche e trascendenti, zeri di una funzione e segno di una funzione. LIMITI: definizione di intorno circolare, intorno destro, sinistro, intorno di meno infinito, più infinito, intorno di infinito; definizione di limite finito per x che tende a un valore finito, verifica del limite; limite infinito per x che tende a un valore finito, verifica e determinazione; asintoto verticale; limite finito di una funzione per x che tende a infinito, verifica del limite; asintoto orizzontale; asintoto obliquo; limite infinito per x che tende a un valore infinito, verifica; infinitesimi: infinitesimo minore e maggiore; infiniti: infinito maggiore e minore; calcolo di limiti, limiti notevoli, calcolo delle forme indeterminate; definizione di funzioni continue e punti di discontinuità. DERIVATA: rapporto incrementale e significato geometrico della derivata; derivate di funzioni fondamentali; derivata di un prodotto, di un quoziente, di una somma e di una funzione composta; definizione di funzione crescente e decrescente; definizione di massimi e minimi relativi: condizione necessaria e sufficiente per l’esistenza di un punto di massimo o minimo relativo; teoremi di Rolle e di Lagrange, dimostrazione del teorema di Lagrange utilizzando Rolle, dimostrazione del teorema sulle funzioni crescenti e decrescenti utilizzando Lagrange, dimostrazione della condizione sufficiente per l’esistenza di massimi e minimi relativi utilizzando il teorema sulle funzioni crescenti e decrescenti; definizione di concavità verso l'alto e verso il basso, definizione di flesso: condizione necessaria e sufficiente per l'esistenza di un flesso; problemi di massimo e di minimo; teoremi di Cauchy, e De L'Hospital: calcolo di limiti; esercizi sui teoremi del calcolo differenziale. STUDIO DI FUNZIONE: dominio, intersezione assi, segno, asintoti, massimi e minimi relativi, punti di flesso. Imola 14/05/2016 Firma dei rappresentanti Firma del professore Bussi Giovanni 40 PROGRAMMA DI FISICA CLASSE V C ELETTROMAGNETISMO Forze elettriche e campi elettrici: legge di conservazione della carica; legge di Coulomb, costante dielettrica del vuoto, analogie tra forza elettrica e forza di gravitazione universale; principio di sovrapposizione delle forze tra cariche; definizione di campo elettrico e di carica di prova; linee di forza del campo elettrico: carica positiva e negativa, dipolo elettrico; campo elettrico all'interno di un conduttore; determinazione della forza noto il campo elettrico, flusso di campo elettrico e teorema di Gauss, calcolo del campo elettrico per particolari distribuzioni di cariche: all'interno e all’esterno di una sfera uniformemente carica, all'esterno di una lamina uniformemente carica, di un condensatore. Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico: energia potenziale in un campo elettrico, il potenziale elettrico, differenza di potenziale elettrico di una carica puntiforme, potenziale di una carica puntiforme, potenziale di un sistema di cariche, superfici equipotenziali; definizione di elettronvolt; relazione tra potenziale e campo elettrico; definizione di capacità, capacità di un condensatore; energia accumulata in un condensatore. Circuiti elettrici: forza elettromotrice, corrente elettrica e leggi di Ohm; potenza, effetto Joule; circuiti in serie e parallelo. Interazioni magnetiche: i magneti, caratteristiche, il campo magnetico: direzione e verso, la forza di Lorentz, prima regola della mano destra; moto di una carica in un campo magnetico uniforme, determinazione del raggio dell'orbita; forza magnetica su un filo percorso da corrente; motore elettrico: spira che ruota in un campo magnetico, equilibrio stabile e instabile, commutatore; legge di Biot-Savart; direzione e verso della forza che agisce su due fili percorsi da corrente nello stesso verso e in verso opposto; modulo della forza che agisce su due fili percorsi da corrente; campo magnetico in una spira percorsa da corrente e in un solenoide; teorema di Gauss per il campo magnetico. Induzione elettromagnetica: osservazioni sperimentali, collegamento delle osservazioni sperimentali con il concetto di flusso; dimostrazione delle legge di Faraday-Neumann e Lenz; alternatore; forza elettromotrice indotta alternata, corrente alternata; alternatore; trasformatore e legge del trasformatore, trasporto dell'energia nei luoghi di utilizzo. LA RELATIVITA’ RISTRETTA Velocità della luce; postulati della relatività ristretta; dilatazione temporale e tempo proprio; contrazione delle lunghezze e lunghezza propria, esercizi sul tempo proprio e la lunghezza propria; quantità di moto relativistica, equivalenza tra massa ed energia, energia cinetica relativistica, composizione relativistica delle velocità. Attività di laboratorio: forza elettrica, carica elettrica, oscilloscopio, elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione, conduttori e isolanti, elettroforo di Volta; forza magnetica, poli magnetici; circuiti in serie e parallelo; legge di Ohm, motore elettrico e trasformatore. Imola 14/05/2016 i rappresentanti Il docente Bussi Giovanni 41 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA MATERIA: Lingua Inglese Classe 5 C Liceo scienze umane Docente: Ciro Mellone Libro di testo adottato: M.Spiazzi, M.Ravella, M. Layton PERFORMER-CULTURE AND LITERATURE 2-3con e-book-ed. Zanichelli. Altri sussidi didattici utilizzati: video + fotocopie + documenti powerpoint presi dal libro di testo 1. Obiettivi inizialmente fissati: Interdisciplinari Nell’area specifica dell’educazione linguistica, culturale e letteraria , sono stati perseguiti i seguenti obiettivi trasversali: 1. consapevolezza del fenomeno linguaggio e del suo ruolo 2. consapevolezza della lingua come oggetto culturale 3. consapevolezza del rapporto lingua-cultura di cui la lingua è espressione 4. consapevolezza della specificità del linguaggio letterario 5. acquisizione di strumenti per la lettura 6. capacità di ricondurre il testo al genere letterario a cui appartiene 7. consapevolezza di temi ricorrenti nella letteratura europea 8. consapevolezza della relazione testo-tempo storico che lo ha prodotto. Disciplinari Secondo il framework europeo- livello B2 1. comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti 2. è in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità, che rendono possibile un’interazione 42 naturale con i parlanti nativi 3. sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni 2. Metodi utilizzati: I principi seguiti sono stati essenzialmente quelli del metodo comunicativo. Gli strumenti usati: 1. relazioni su ricerche 2. materiale linguistico inserito in contesti socioculturali significativi e motivanti 3. la riflessione sulla lingua attraverso testi letterari e non 4. l’uso di tecniche miranti a rendere attivo il ruolo dello studente 5. lezioni frontali, interattive, dibattito in classe 6. esercitazioni individuali o di gruppo 7. lettura, analisi e commento orale o scritto di testi sviluppando in particolare abilità quali: prendere appunti, riempire griglie e riassumere 3. Obiettivi minimi Si allegano. 4. Tipologia e numero delle prove svolte: Sono state svolte 2 prove scritte per quadrimestre con 2 esempi di terza prova scritta. Le interrogazioni orali sono stateun massimo di due per quadrimestre. Le prove scritte sono state effettuate secondo la tipologia A e in particolare B con uso del dizionario bilingue. 5. 1 ora Ore assegnate per lo svolgimento delle prove scritte: 6. Eventuali note sulla classe: La Classe, che è stata seguita da me solo in questo ultimo anno,ha rivelato incertezze e difficoltà a livellocomunicativo-espressivo, a parte un paio di alunni con una più che buona conoscenza della lingua. Inoltre, non tutti hanno mostrato interesse, serietà, partecipazione ed 43 impegno,non rispettando sempre le consegne così da non raggiungere una preparazione sempre soddisfacente,tenendo conto dei livelli di partenza e dei progressi comunque ottenuti. 7. Programma finale: Si allega. OBIETTIVI ESSENZIALI DI APPRENDIMENTO - LINGUA INGLESE CLASSE 5 C LICEO SCIENZE UMANE A-Competenza testuale: 1-riconoscere la tipologia di un testo (descrittivo, narrativo, argomentativo, espositivo) e capirne il contenuto globale suddividendolo in sequenze narrative, 2-individuare gli elementi linguistici che concorrono a caratterizzare lo spazio e il tempo, 3-individuare i ruoli dei personaggi, distinguendo i principali dai secondari e stabilirne i tratti distintivi fisici e psicologici, 4-individuare il narratore e il punto di vista, 5-individuare i principali elementi del testo poetico ( forma,rima,metro, parole chiave, aree semantiche, figure retoriche), 6-individuare i principali elementi del testo teatrale (personaggi,scene, dialoghi, intreccio) 7-interpretare il testo in relazione all’opera dell’autore e agli elementi storico-letterari dell’epoca a cui il testo appartiene. B-Produzione scritta e orale: 1-saper usare le strutture morfo-sintattiche con una certa proprietà, qualche errore è accettato, purché non comprometta la comunicazione, 2-saper usare un lessico pertinente, 3-avere una pronuncia pressoché corretta ed una esposizione scorrevole all’orale, 4-saper narrare e saper riassumere sinteticamente, 44 5-mostrare una sufficiente padronanza della lingua e saper rielaborare i contenuti apportando contributi personali pertinenti, sviluppando logicamente le proprie idee, anche se in modo lineare. 45 PROGRAMMA FINALE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Classe 5 C Liceo scienze umane Insegnante : Ciro Mellone Testi in adozione:Spiazzi , Tavella, Layton- Performer Culture & Literature vol.2 e vol.3 ed.Zanichelli. Altri sussidi didattici utilizzati: video + fotocopie + documenti power point presi dal libro di testo Parte introduttiva al romanzo borghese del settecento. - The features of the novel. The origin of the novel in contrast with the romance. - The birth and rise of the novel in England. The Romantic literary movement. Poetry,cennisu The American Revolution, the French Revolution and the Napoleonic Wars. - Introspection and imagination. - The conception of nature - The Sublime. - Sublime through Turner's The Great Fall on the Riechnbach Fall (painting). - The Romantic movement in Europe. Coleridge and Wordsworth's conception of imagination and fancy. - Elements of Keats as a forerunner of decadentism. - S. T. Coleridge and W. Wordsworth: Lyrical Ballads. W. Worsdworth I Wandered Lonely as a Cloud The Solitary Reaper My Heart Leaps Up Historical and social background of the Victorian Age as an age of contrasts. The conditions of the working class.The workhouse- slums- the social position of women-the life in the Victorian town- education- the Puritan mind. - The Victorian historical and literary period. The early Victorian and later Victorians. The Victorian Compromise. The importance of the novel. The drama during the Victorian age. - Dickens: his life and works. Oliver Twist: textual analysis, “Oliver wants some more”. Hard Times: “Coketown” textual analysis Themes: exploitation of the child- industrialisation- criticism of society and method of education good and evil- caricature- novel as a form of education and entertainment. 46 R. L. Stevenson: his life and works. A Scottish education. Travels and literary success. Last years in the Pacific. - The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: a modern myth; the struggle between good and evil; the novel realism and symbolism; elements of crime story; the theme of double. - The story of the door (textual analysis) Aestheticism and Decadentism - Themes- the dandy- the double personality- good and evil-beauty- suicide- art and immortality humour and wit. The comedy of manners. - O. Wilde: early life; first works and literary success; the final years. The Picture of Dorian Gray: The Preface; from “The Picture”: I would give my soul. The Ballad of Reading Gaol For Each Man Kills the Things He Loves Modernism: - The cultural context: the age of anxiety; cenni su Freud and Jung; Einstein; Frazer; Nietzsche. - The fiction: Bergson; William James; the stream of consciousness and the interior monologue. - J. Joyce vs W. Woolf J. Joyce: early life in Dublin; a life of self-imposed exile; Joyce and Ireland; the journey of Joyce’s narrative; Themes: Dublin -the passive woman – paralysisescape- epiphany- symbols: dust-sea- the narrative technique-the two levels of narration- the use of myth. - Dubliners: the plot. - From “Dubliners”: Eveline (textual analysis) - From “The Dead”: Gabriel’s Epiphany - Ulysses: the plot - Ulysses: The funeral (textual analysis, pag. 449) G. Orwell: the trauma of public-school education; living with the lower classes; the war in Spain; journalism and the greatest works. His literary production. - Themes- human freedom- satire against dictatorships- the anti-hero Winston Smithrebellion. - Animal Farm - Nineteen Eighty-Four. - Big Brother Is Watching You Il Docente Ciro Mellone 47 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO. Classe: V C Scienze Umane A. S. 2014-2015 Materia Storia dell’Arte Libro di testo adottato Itinerario nell’arte. Cricco, Di Teodoro, Zanichelli, vol.2-3. versione verde Altri sussidi didattici utilizzati E- book, LIM, internet Obiettivi inizialmente fissati: - acquisire le conoscenze riguardo lo sviluppo storico dei fatti artistici acquisire i dati tecnici e della terminologia specifica della disciplina comprendere le relazioni che le opere hanno con il contest acquisire strumenti e metodi di decodificazione dei codici visivi Metodi utilizzati: lezione frontale, lavori di gruppo, ricerche e discussioni guidate, proiezioni video, visite a mostre d’arte. Modalità di verifica e criteri di valutazione: Per i criteri di valutazione, si rimanda alla tabella stabilita alla riunione di Dipartimenti del 11/9/2015. Per le modalità di verifica, sono state somministrate tre prove a quadrimestre: due scritte e una orale Tipologia e numero delle prove svolte: tre prove a quadrimestre: due scritte e una orale. Per le verifiche scritte, sono state utilizzate la tipologia A e B. Le prove orali sono state somministrate tramite interrogazioni a rapporto dialogico o presentazioni di ricerche svolte attraverso i mezzi multimediali (powerpoint) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: 1 ora per le prove scritte, 20 minuti per quelle orali 14/5/2016 Martelli Serena 48 Programma svolto: DALLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE ALLA RIVOLUZIONE FRANCESE - Neoclassicismo - Canova: Teseo sul Minotauro;Amore e Psiche che si abbracciano; Ebe; Paolina Borghese come Venere vincitrice; Monumento funebre a M.C. D'Austria -Louis David:Giuramento degli Orazi; Morte di Marat; Charlotte Corday (confronto); Le Sabine L'EUROPA DELLA RESTAURAZIONE -Il Romanticismo -Theodore Gericault:Corazziere ferito che abbandona il campo; La zattera della Medusa; L'Alienata - Eugene Delacroix: La Libertà che guida il popolo; Rapimento di Rebecca - John Constable: Studio di nuvole a cirro; La cattedrale di Salisbury vista dai giardini del - William Turner: Ombra e tenebre. La sera del Diluvio: Tramonto; - Francesco Hayez: Congiura dei Lampugnani; Pensiero malinconico; Il bacio - CamilleCorot e la Scuola di Barbizon: Città di Volterra; Cattedrale di Chartres; vescovo -Gustave Courbet e la rivoluzione del Realismo:Gli spaccapietre; L'atelier del pittore -Il fenomeno dei Macchiaioli - Giovanni Fattori :Campo italiano alla battaglia di Magenta; La rotonda di Palmieri; In vedetta (oil muro bianco) LA NUOVA ARCHITETTURADEL FERRO - Joseph Paxton: Palazzo di Cristallo - Gustav-Alexandre Eiffel: Torre Eiffel - Giuseppe Mengoni: Galleria VittorioEmanuele II LA STAGIONE DELL'IMPRESSIONISMO - Edoard Manet: Colazione suul'erba;Olympia; Il bar delle FolieBergeres - Edgard Degas: Lezione di danza; L’assenzio -Claude Monet: Impressione, sole nascente; Cattedrali; La Grenoilliere (confronto Renoir) 49 - Pierre Auguste Renoir: La Grenoilliere (confronto Monet); Moulin de la Galette; Colazione dei canottieri LE TENDENZE POST IMPRESSIONISTE ALLA RICERCA DI NUOVE VIE -Paul Cezanne: giocatori di carte; Montagna di Saint-Victoire -Georges Seurat:Une bagnade à Asnières; Dimancheaprès midi, l'ile de la Grande Jatte -Paul Gauguin: Ahaoefeii?; Da dove veniamo?Chi siamo? Dove andiamo? -Vincent van Gogh: Giocatori di carte; Autoritratto con cappello di feltro grigio; Notte stellata; Campo di grano VERSO IL CROLLO DEGLI IMPERI CENTRALI - L'art Noveau - Gustav Klimt:Giuditta I; Ritratto di Adele Bloch-Bauer; - L'esperienza delle arti applicate: Joseph Olbrich: Palazzo della Secessione; - I Fauves: Henri Matisse: La stanza rossa; La danza -L'espressionismo:Die Brucke -Ernst Ludwig Kirchner: Due donne per la strada - EdvardMunch: Serata al corso in Karl Johann; Il grido L'INIZIO DELL'ARTE CONTEMPORANEA - Il Cubismo - Picasso: Le demoiselle d'Avignon; Ritratto di AmbroiseVoillard; Natura morta con sedia impagliata; Guernica - George Braque:Violino e brocca; Le quotidien, violino e pipa - Il Futurismo -Umberto Boccioni:Città che sale; Stati d'animo (gli addii, quelli che vanno, quelli che restano); Forme uniche della continuità nello spazio -Giacomo Balla:Dinamismo di un cane al guinzaglio; Velocità astratta; Compenetrazione iridescente n° 7 50 ARTE TRA PROVOCAZIONE E SOGNO -Il Dadaismo: - Marcel Duchamp:Fontana: L.H.O.O.Q. - Man Ray:Cadeau; Le violon d'Ingres Il Surrealismo: - Max Ernst: La vestizione della sposa; Au premier mote limpide; La pubertèproche - Joan Mirò: Il carnevale di Arlecchino; Pittura; Blu I,II,III - Renè Magritte: L'uso della parola; La battaglia di Argonne; La passeggiata di Euclide -Salvator Dalì: Costruzione molle con fave bollite, Presagio di guerra civile; Apparizione diun volto e di una fruttiera sulla spiaggia 14/5/2016 Martelli Serena 51 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO Classe 5° C Liceo delle Scienze umane A.S. 2015/2016 Materia Libro di testo adottato Altri testi utilizzati Altri sussidi didattici utilizzati Scienze Motorie e Sportive Del Nista-Parker-Tasselli “In perfetto equilibrio” Materiali audio,audiovisivi e cartacei 1) Obiettivi inizialmente fissati: - Conoscere le capacità coordinative e condizionali e individuare le proposte motorie adatte per migliorarle. Avere la capacità di riconoscere, valutare e risolvere le situazioni motorie e di tenere un comportamento adeguato. Conoscere il proprio corpo e la postura corretta. Percepire e saper spiegare i meccanismi energetici che permettono il movimento. Saper collegare le funzioni dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio all'attività sportiva. Il” team work”: valori, comportamenti, atteggiamenti. La comunicazione non verbale e l’espressività corporea. 2) Metodi utilizzati: L'insegnamento è stato svolto in forma collettiva, circolare e frontale con esercizi e prove individuali , in piccoli gruppi ed in grandi gruppi. Si è fatto largo uso del lavoro di progettazione, ricerca ed ideazione personale valorizzando la creatività dei ragazzi ed educandoli alla socialità, alla collaborazione, alla responsabilità, all'autocontrollo e all'autodisciplina. 3) Obiettivi minimi: L'obiettivo didattico disciplinare minimo da conseguirsi durante l'anno scolastico è un significativo miglioramento delle conoscenze, capacità e competenze motorie dell'alunno rispetto alla propria situazione iniziale, obiettivo conseguito in senso quantitativo, ma soprattutto qualitativo, in quanto la prestazione motoria appartiene alla categoria delle produzioni complesse, per cui è difficile definirne i criteri oggettivi. 4) Tipologia e numero delle prove svolte: - Prove pratiche diversificate individuali e a gruppi. - Piani di lavoro di” lezioni tipo” individuali sui prerequisiti strutturali e funzionali anche scritti. - Una prova di tipologia A all'interno della simulazione della prova di esame. - Una prova di tipologia B. 5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: Tempi diversi a seconda delle prove; tre ore per la simulazione della prova d'esame. 6) Eventuali note sulla classe La classe ha partecipato il 3 giugno 2016 alla lezione fuori sede alla Fiera del wellness di Rimini con prove pratiche nei diversi padiglioni di fitness. 52 Programma di Scienze motorie e sportive - Esercizi di strutturazione spazio-temporale con ritmi e percorsi variati. Flessibilità, coscienza e mobilità della colonna vertebrale e delle diverse articolazioni: esercizi individuali e a coppie. Ripetizione di battute, riproduzione e costruzione di ritmi variati e step. Esercizi per il miglioramento della forza e della resistenza anche con piccoli sovraccarichi. Bootcamp. Esercizi ai piccoli attrezzi: bacchetta, palla, funicella, fune lunga, elastici, cerchi, foam roller e gymball. Esercizi alla parete ed ai tappetoni. Fitness : step coreografico, gag, pilates,dynamic fitball workout. Esercizi col paracadute psicomotorio. L’attività motoria come linguaggio e la comunicazione attraverso il movimento. Argomenti di teoria dellescienze motorie - Approfondimenti sui prerequisite strutturali: Il tono muscolare e la forza; metodi di allenamento delle diverse qualità di forza:isometria, sovraccarichi, fasce elastiche e pliometria; ripetizioni, serie, recupero.Il metodo piramidale. Il tempo di reazione ;la velocità ciclica e aciclica ; i fattori che condizionano la velocità. La resistenza generale e specifica; la resistenza localizzata; il metodo del circuit training. Altri tipi di resistenza oltre a quella fisica. La resilienza. La mobilità articolare; i fattori che la condizionano; mobilizzazione attiva e passiva; lo stretching secondo Anderson; il P.N.F. Approfondimenti sui prerequisiti funzionali: Lo schema corporeo; come concorrere al suo consolidamento; i recettori esterni, interni e i propriocettori . L’equilibrio statico , dinamico e in volo; come migliorare l’equilibrio e i fattori da cui dipende. La coordinazione generale e speciale; i fattori da cui dipende e le diverse modalità per incrementarla. La discinesia : disturbo specifico dell’apprendimento motorio. La lateralità e la dominanza; gli emisferi cerebrali nel controllo incrociato dell’emisoma. La percezione spazio-temporale ed i concetti topologici; il ritmo in natura e nelle attività motorie e sportive. L’atto respiratorio: anatomia e fisiologia; i vari tipi di respirazione ed il controllo della respirazione. La capacità di rilassamento ; il training autogeno; massaggio ed auto massaggio. Costruzione di piani di lezione specifici per i diversi argomenti. Approfondimenti e collegamenti con l'apparato cardiocircolatorio, respiratorio, osteo-articolare e muscolare e con il sistema nervoso. La corteccia cerebrale e l’homunculus. La memoria motoria e gli automatismi. Effetti benefici del movimento sui vari organi e apparati. IMOLA, LI’ 14 MAGGIO 2016 LA DOCENTE Scardovi Alessandra 53 Materia Libro di testo adottato Altri testi utilizzati Altri sussidi didattici utilizzati - RELIGIONE S.Pasquali- A.Panizzoli,Terzo Millennio Cristiano, vol. unico, Editrice La Scuola La Bibbia,articoli tratti da quotidiani e riviste,pagine scelte d'autore,documenti del Magistero della Chiesa. Film,videodidattici,materiale multimediale, Lim. CLASSE 5 CSU Obiettivi inizialmente fissati: Conoscenze: - Riconoscere il ruolo della religione nella società e comprenderne la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa; Conoscere l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone; Studiare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione; Conoscere le principali novità del Concilio Ecumenico Vaticano II, la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. Abilità: - Motivare le proprie scelte di vita confrontandole con la visione cristiana e dialogare in modo aperto, libero e costruttivo; Confrontarsi con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano-cattolica, tenendo conto del rinnovamento promosso dal Concilio Ecumenico Vaticano II, e verificarne gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura; Individuare, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e alle modalità di accesso al sapere; Distinguere la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale. Metodi utilizzati : Il metodo prevalentemente utilizzato è quello dell'apprendimento ermeneutico esistenziale. La didattica ermeneutica esistenziale ha il pregio di rendere centrale la persona dello studente in apprendimento e la sua personale elaborazione e appropriazione dei contenuti proposti. Tale metodo si può ricondurre alle seguenti fasi: - viene esplorata l'esperienza in riferimento all'età e alla preparazione degli studenti; dall'esperienza vengono fatte emergere domande di significato e di conoscenza pertinenti al percorso dell'IRC; viene avviato un confronto con la risonanza che le domande hanno nel contesto culturale; si conducono infine gli studenti all'incontro con il testo biblico, con la riflessione teologica, con i documenti del Magistero cattolico; 54 - lo studente viene messo nella condizione di poter dare risposta alle domande che si è posto e di dimostrare competenza nell'affrontare problematiche analoghe. 3. Obiettivi essenziali di apprendimento: - maturare capacità di confronto tra il cattolicesimo, le altre confessioni cristiane, le altre religioni, i vari sistemi di significato; conoscere alcune tappe fondamentali di storia della Chiesa; Saper fare riferimento almeno a un documento biblico, ecclesiale o storico o culturale relativo ai temi trattati; acquisire una competenza educativa nell'accettazione del diverso e nel confronto costruttivo di una convivenza di pace. 4)Modalità di verifica e criteri di valutazione: Per la verifica si è fatto ricorso alla discussione. La valutazione fa riferimento all'atteggiamento nei confronti del lavoro didattico, alla frequenza alle attività scolastiche, all'acquisizione dei contenuti e delle conoscenze, all'uso corretto del linguaggio religioso, alla capacità di riferimento adeguato alle fonti e ai documenti, alla competenza dimostrata nel risolvere una situazione problematica vicina alla vita dell'adolescente. 5)Tipologia e numero delle prove svolte: - discussione di rilevamento sui prerequisiti; discussione di verifica. 6)Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: - un'ora. 7)Eventuali note sulla classe: La classe ha sempre manifestato interesse per la disciplina, ha seguito le lezioni con attenzione ed ha contribuito con apporti personali all'approfondimento dei temi trattati.Sono stati raggiunti gli obiettivi fissati. 8) Programma: il programma svolto ha avuto come riferimento normativo le Indicazioni Nazionali; esse riprendono il testo dell'accordo di revisione del Concordato 1984 e adottano come punto di partenza il riconoscere: - il valore della cultura religiosa; il contributo che i principi del cattolicesimo offrono - alla formazione della persona, -al patrimonio storico,culturale, civile del popolo italiano. Ha tenuto altresì presente il Pof. e, non ultime, le proposte degli studenti. 55 Argomenti svolti: - - - - Come ragionare in morale. Il fenomeno morale nel vissuto personale della gente, specie dei giovani, nel dibattito pubblico e nella ricerca scientifica. Il pluralismo etico delle società moderne. Come si diventa soggetti morali. Il concetto di bene e di male e la loro distinzione. La libertà umana come condizione dell'atto morale, la coscienza come strumento di giudizio e di scelta. L'esistenza della legge naturale come misura oggettiva e universale. La morale biblico-cristiana. Morale naturale e morale rivelata. La morale dell'alleanza (A.T.). Il contenuto morale del decalogo. Il messaggio morale di Gesù Cristo. Il peccato e la grazia. La formazione dei Vangeli. La tradizione orale, la redazione. L'Apocalisse di Giovanni. Antropologia cristiana. L'etica della vita. Il diritto alla vita e il valore che la cultura contemporanea attribuisce alla vita a tutti i suoi livelli. Problemi di bioetica: manipolazione genetica, eutanasia, aborto, trapianti d'organo, la teoria del gender. L'etica ecologica. La parola della Chiesa sul rapporto uomo-ambiente. La responsabilità ecologica. Dalla verità biblica il senso della vita. La pena di morte. Il non uccidere nella storia cristiana. Il terrorismo, l'isis e il califfato islamico. L'etica delle relazioni. La relazione con gli altri. Il razzismo. Il rapporto uomo-donna e il significato umano della sessualità. Il rapporto uomo-donna nel cristianesimo. La famiglia. Il sacramento del matrimonio. La convivenza. L'etica della solidarietà. La dottrina sociale della Chiesa (breve excursus storico). La parola della Chiesa su economia, sviluppo, lavoro e politica. Lettura e commento di brani tratti dalle encicliche sociali. - Missionarietà della Chiesa. Le Missioni oggi. Progetto Bukavu. Pio XII e la questione ebraica. L'opera educativa di S. Giovanni Bosco e di Don Milani. I Rappresentanti degli Studenti L'Insegnante Maria Calasso 56 SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA ALL’ESAME DI STATO/ Scienze umane Classi 5B e 5CData: 1/12/2015 / tempo richiesto: 160' PRIMA PARTE Il candidato, avvalendosi anche delle riflessioni scaturite dalla lettura e dall’analisi del documento sotto riportato, tratti la questione dell’importanza che per Maria Montessori e per molti educatori della fine dell’’800 e dell’inizio del ‘900, riveste la creazione delle “scuole nuove”. “ Il bambino come uomo, questa è la figura che deve imporsi innanzi a noi. Dobbiamo vederla in quella società umana tumultuante, che con eroici sforzi aspira alla “vita”. Quali sono i diritti dei bambini? […] La generazione futura sono loro. Essi sono che lavorano,sostenendo le fatiche della crescenza fisica e spirituale. Stanno continuando il lavoro compiuto perpochi mesi dalla loro madre, e ad essi è lasciato il compito più laborioso, più complesso e difficile. Non hanno nulla quando nascono fuorchè delle potenzialità; essi debbono far tutto in un mondo che, a confessione dello stesso adulto, è pieno di difficoltà. Che cosa si fa per aiutarli, così deboli, pellegrini in un mondo sconosciuto? Nascono più fragili e più incapaci di un animale e devonodiventare tra pochi anni «gli uomini», devono far parte di una società organizzata, complicata,costruita con lo sforzo secolare d’infinite generazioni. In un tempo in cui la civiltà, cioè la possibilità di vivere bene, è basata sul “diritto” acquistato attivamente e consacrato nelle leggi, che diritti ha colui che viene tra noi senza forza e senza pensiero? Sembra il bambino Mosè disteso nel cestino di vimini tra le acque del Nilo: egli rappresenta l’avvenire del popolo eletto, ma troverà una principessa che, passando di là, per caso, lo veda? ” Maria MONTESSORI, Uno sguardo alla vita del bambino, 1916 SECONDA PARTE Il candidato risponda a due dei seguenti quesiti 1. Spiega come M.Montessori descrive lo sviluppo mentale del bambino in età prescolastica e in che modo secondo lei il bambino è sottoposto ad un processo di deviazione che impedisce una crescita ordinata della sua personalità. 2. Come organizzò la sua Casa dei bambini? Secondo quali finalità? 3. Descrivi i ‘materiali di sviluppo’ utilizzati nella Casa dei bambini, sottolineando perché per la Montessori hanno una particolare valenza educativa. 4. Quali sono secondo te i pregi e i limiti del metodo Montessori? 57 Simulazione di Seconda prova scritta Classi 5B e 5CData: 29/04/2016 / tempo richiesto: 160' PRIMA PARTE Il Candidato commenti quanto affermato dal sociologo Marchisio passando in rassegna le diverse possibili definizioni del concetto di “religione” e la sua importanza per la sociologia. “Al cuore del fenomeno delle religioni c’è un insieme di esperienze molto particolari. La religione comporta una serie di atteggiamenti, di credenze e di azioni dell’uomo di fronte a ciò che chiameremo esperienza del soprannaturale ed esperienza del sacro. Entrambe, pur non coincidendo, rimandano ad una realtà altra, separata, trascendente, in grado di fornire un ordine o un senso al mondo e di modificare la percezione di se stessi e degli altri. Paradossalmente, si tratta di esperienze di ciò che è radicalmente diverso o ‘totalmente altro’, sentite e vissute come estremamente significative per la realtà e la vita degli esseri umani”. [Roberto Marchisio, Religione e religiosità, Carocci, Milano 2002, p.24] SECONDA PARTE Il Candidato risponda a due dei seguenti quesiti 1. In cosa consiste la Jihad contro gli infedeli prevista dal diritto islamico? Cosa prevede questo stesso diritto nei confronti degli appartenenti alle altre religioni abramitiche? Come pensi possano essere risolti questi conflitti interreligiosi? 2. Si spieghi come una “scuola progressiva” come quella teorizzata da J.Dewey potrebbe favorire lo sviluppo della vita democratica e il dialogo tra culture. 3. Quali sono per lo storico ed economista Karl Polanyi gli effetti sulla vita dell’uomo della ‘grande trasformazione’ prodottasi con l’industrializzazione? 4. Come spiega l’antropologia che il tabù dell’incesto è presente in tutte le culture? 58 SIMULAZIONE TERZA PROVA Tipologia A INGLESE V CSU Name ________________________________________ date 25/02/2016 1. What was the Romantic attitude to Nature? What are the most important similarities and differences among the Romantic poets? And what are the differences with the previous period? ___________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ 59 LICEO RAMBALDI – VALERIANI - A. DA IMOLA Simulazione di terza prova (Tipologia A) Prova comune di Filosofia Alunno…………………………………………. Classe………… Data 25/2/2016 Schopenhauer, Kierkegaard, Marx: le vie di “salvezza/liberazione”. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ __________________________________ Simulazione di terza prova d’esame di Scienze Naturali Tipologia A Alunno………………………………………………… Classe 5° C SU - 25 febbraio 2016 1) Spiega la teoria del rimbalzo elastico di Reid, descrivi come le onde sismiche allo studio della struttura interna della Terra e metti in relazione la distribuzione dei terremoti con la tettonica a placche. 60 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 61 Tipologia A Simulazione terza prova Esame di Stato Materia: Scienze motorie e sportive Alunno/a…………………………………………… Classe…………………… Anno scolastico……………………… Data……………… Quesito Nella strutturazione dello SCHEMA CORPOREO sono fondamentali esercizi che utilizzano vari tipi di informazioni che arrivano agli organi di senso. Descrivi i vari tipi di recettori coinvolti e traccia,a grandi linee,un piano di lavoro per il consolidamento di questo prerequisito funzionale, individuando a quali altri prerequisiti studiati è strettamente legato.( max 20 righe) 62 Tipologia B SIMULAZIONE TERZA PROVA INGLESE V CSU Name ______________________________________ date 18/04/2016 1. After 1820 novels were published in serial form, often in magazines or in monthly instalments. What were the results of this new kind of publication? _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 2. 1. Why is the theme of double present in the Victorian literary production? _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________ ____________________________________________________________________________________ 63 Tipologia B SIMULAZIONE TERZA PROVA DI MATEMATICA Alunno: Esegui lo studio della seguente funzione: y x 2 16 x 2 5x 4 mettendo in evidenza: campo di esistenza, intersezione assi, segno della funzione; pari, dispari, eventuali asintoti, massimi e minimi. 64 tipologia B Simulazione III prova Disciplina: STORIA Classe: 5C data: 18/04/2016 nome: ora consegna: 1. La situazione in Spagna tra il 1936 e il 1939: gli schieramenti contrapposti e chi forniva sostegno. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________ 2. Le radici ideologiche ed economiche che portarono alla II Guerra Mondiale e le prime mosse di Hitler verso quella direzione. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 65 Tipologia B SIMULAZIONE DI TERZA PROVA STORIA DELL‟ARTE Alunno/a………………………………………….classe……………………..data……………………… 1) Definizione di Cubismo Analitico e Cubismo Sintetico facendo riferimento alle prove prese in esame di Braque e di Picasso (20 righe) …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … ……………………………………………………………………………………………………………….… 2) “Unebagnade á Asniéres”. (G. Seurat 1883-1884). Analisi dell’opera. …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … 66 …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … …………………………………………………………………………………………………………………… … 67 ALLEGATI: 1. TESTI DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA e RISULTATI DELLE PROVE. 2. GRIGLIE DI VALUTAZIONE DI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA ALLEGATE AL CARTACEO. 3. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE. 4. RISULATI DELLA III PROVA DI SIMULAZIONE. 68 69