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Documento15Maggio5CSU
LICEO “RAMBALDI – VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA”
Sede Centrale: Via Guicciardini, n. 4 – 40026 Imola (BO)
Liceo Classico: Via G. Garibaldi, n. 57/59–40026 Imola (BO)–Fax 0542 613419- Tel.
0542 22059 Liceo Scientifico: Via F. Guicciardini, n. 4–40026 Imola (BO)–Fax 0542
23103 - Tel. 0542 659011
Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale:
Via Manfredi, n. 1/a – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23892 - Tel. 0542
23606 www.imolalicei.gov.it -
[email protected]
c.f. 90049440374 - Codice Univoco UFK2WD
Anno scolastico
2015-2016
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5^ sez. C SU Contenuto:
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Elenco dei candidati
Criteri per l’attribuzione del credito formativo
Scheda informativa generale
Indicazioni per lo svolgimento della terza prova
Scheda di valutazione
Schede informative analitiche relative a tutte le materie dell’ultimo anno di corso
Imola, 14 maggio 2016
IL DIRIGENTE
Prof. Lamberto Montanari
1
Elenco dei candidati
Classe
Anno scolastico
Numero candidati
interni
V C SU
2015- 2016
19
Cognome e nome
Argomento di
approfondimento per il
colloquio
1.Bisanti Priscilla
Isteria
2. Brini Sara
La notte
3. Cardone Cristiano
Materie interessate
Ore di
assenza sul
Totale
Italiano, sc. umane,sc.
naturali, filosofia
Arte, italiano,
filosofia
Italiano, filosofia,inglese, arte
L’infelicità
Italiano,sc. umane, arte,
inglese
4. Ciriello Chiara
Le maschere
5.Contavalli Irene
La maternità
6. Dall’Osso Chiara
Giorgio Gaber
Italiano,arte, filosofia, sc.
umane
Filosofia, storia, italiano, sc.
umane
7. D’ambrosio Desirè
Ragazzi anni ’60-‘70
Scienze umane,inglese, arte,
storia, italiano
8. Fabian Aldenis Nismar Le religioni
Filosofia, sc. umane, storia,
arte
9.Horgos Maria Bianca
Il doppio
Scienze, italiano, filosofia,
inglese
10 Iaverdino Alessia
La scelta
Filosofia, sc.umane, storia,
italiano
11.Loreti Martina
Pensiero contro-corrente
Scienze umane, italiano, arte,
filosofia.
12 Menta Emanuela
L’edonismo
13. Nanni Vanessa
New York
14 Pelosi Simona
La pazzia in un’accezione
diversa
Sc. umane, italiano, arte
15 Prantoni Matilde
Violenza sui bambini
Italiano, inglese, storia
16 Ronconi Riccardo
Il corpo
Storia, arte, sc. umane
Italiano, inglese, arte,
sc.umane
Sc. umane, storia,
Italiano, inglese
2
17. Setti Valentina
Bologna “la rossa”
18. Tabanelli Ilaria
Imola la città dei matti
19. Trevigno Flavia
Disney
Sc. umane, storia, filosofia,
Storia, sc. umane, italiano,
arte, scienze.
Inglese, sc. umane, italiano,
arte
CREDITO FORMATIVO
Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza maturata al di fuori della scuola, coerente con
l'indirizzo di studi del corso cui si riferisce l'esame di stato e debitamente documentata dagli enti, associazioni,
istituzioni presso cui lo studente ha studiato o prestato la sua opera.
Le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo, devono:
- essere esterne alla scuola
- essere documentate (corsi di lingue, formazione ecc. documentare numero di ore) e possono riguardare:
- partecipazione ad attività sportive agonistiche e ricreative nel contesto di società ed associazioni regolarmente
costituite;
- frequenza positiva di corsi di lingue presso scuole di lingua legittimate ad emettere certificazioni ufficiali e
riconosciute nel paese di riferimento, secondo le normative vigenti;
- frequenza positiva di corsi di formazione professionale;
- partecipazione - in qualità di attore o con altri ruoli significativi - a rappresentazioni teatrali;
- pubblicazioni di testi, disegni, tavole o fotografie su periodici regolarmente registrati presso il Tribunale di
competenza, purché vi sia attinenza con i contenuti del curricolo della scuola;
- esperienze lavorative che abbiano attinenza con il corso di studi (nel caso di esperienze presso la Pubblica
Amministrazione è ammissibile l'autocertificazione)
- attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso enti, associazioni, parrocchie,
debitamente documentate per un congruo periodo che attestino l'acquisizione di competenze specifiche.
I Consigli di Classe devono decidere caso per caso sulla base dell‟O.M. n.41 11/05/2012 (art. 9, comma 1) che
ha confermato le disposizioni contenute nel D.M. n. 49 del 24/02/2000, dove si sottolinea la necessita di una
“rilevanza qualitativa” delle esperienze, anche con riguardo alla formazione personale, civile e sociale dei
candidati. Queste esperienze non devono essere state
occasionali e devono, pertanto, avere avuto anche una significativa durata.
I Consigli di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata, debbono tenere conto della coerenza
delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi e/o con le finalità educative e formative del P.O.F.
Inoltre devono tenere conto della non occasionalità della attività certificata e delle effettive competenze
conseguite dallo studente, al fine di evitare improduttivi automatismi nella attribuzione
3
Scheda informativa generale
1.
Docenti del Consiglio di Classe: 5^C SU
Docente
Castellari Giancarlo
Ciccarone Marcello
Martelli Serena
Scardovi Alessandra
Bussi Giovanni
Galasso Maria
Golinelli Nadia
Mellone Ciro
Spina Camilla
Valenti Rossella
Materia
Membro interno
Scienze Umane
Storia
Scienze Motorie
Storia dell’arte
Matematica- Fisica
Religione
Scienze Naturali
Inglese
Italiano - Latino
Filosofia
*
*
*
*
2. Storia e profilo della classe.
La VC è formata da 19 alunni di cui 17 femmine e 2 maschi. Nel corso del triennio la classe ha avuto una storia
travagliata e faticosa, segnata da conflitti interni che sono poi “esplosi” nei primi mesi dell’anno in corso e che
hanno avuto come esito finale il trasferimento di un’alunna della classe in un’altra sezione. L’atteggiamento in
passato non è stato sempre corretto, alcuni alunni si sono distinti per una frequenza poco assidua e un impegno
discontinuo. Gli alunni che in un certo senso destabilizzavano negativamente la classe non sono più presenti,
alcuni sono stati respinti altri hanno cambiato sezione o istituto. In quest’ultimo anno scolastico
complessivamente il comportamento è stato abbastanza corretto, si è evidenziata una crescita rispetto agli anni
precedenti, un livello di maturazione maggiore e un atteggiamento più positivo. La classe ha cercato di
instaurare con i docenti un rapporto improntato sul dialogo e si è impegnata a collaborare maggiormente per
diventare un gruppo più unito. Complessivamente gli obiettivi minimi sono stati raggiunti da tutti e il livello di
preparazione è discreto in relazione ad un impegno diversificato. Si è distinto un piccolo gruppo di alunni che si
è impegnato con costanza raggiungendo risultati notevoli.
3. Continuità didattica
Nel corso del triennio la continuità didattica è stata garantita solo per scienze umane, matematica e fisica,
scienze naturali e scienze motorie. Per tutte le altre materie si sono avvicendati diversi docenti . La discontinuità
didattica ha indotto gli alunni ad un continuo adattamento a metodi diversi e gli alunni hanno saputo rispondere
positivamente alle sollecitazioni dei docenti. In terza e in quarta gli alunni hanno svolto stage formativi presso
diversi enti del territorio, come scuole, enti socio-assistenziali, del mondo della sanità e di quello giudiziario. Si
sottolinea la disponibilità e l’apporto propositivo dato alle diverse iniziative extracurriculari.
4
4. Obiettivi comuni: interdisciplinari e multidisciplinari del Consiglio di classe.
a) INTERDISCIPLINARI EDUCATIVI:
Favorire la formazione umana, sociale e culturale degli allievi attraverso:
- L’educazione alla collaborazione;
- il rispetto reciproco all’interno della classe e nei confronti dell’ambiente scolastico;
- lo sviluppo della capacità di ascolto sia dell’insegnante sia dei compagni;
- il riconoscimento del valore dei rapporti interpersonali per il raggiungimento di risultati positivi;
- b) il rispetto delle strutture e degli
arredi.
- DIDATTICI:
Favorire la formazione culturale degli allievi potenziando le seguenti capacità:
- analisi e sintesi;
- contestualizzazione;
- collegamento;
- creazione di percorsi trasversali all’interno della disciplina;
- creazione di percorsi autonomi in risposta alle sollecitazioni didattiche;
- organizzazione e rielaborazione autonoma dei contenuti;
- capacità di svolgere autonomamente collegamenti disciplinari;
- capacità di svolgere approfondimenti e ampliamenti sulla base di personali interessi, anche in
vista dell’elaborazione di “percorsi individuali” per l’Esame di Stato.
5. Ampliamento dell’offerta formativa: attività svolte durante l’anno scolastico.
-Progetto di accoglienza classi prime;
-Partecipazione alla conferenza di Storia e Italiano sulla
Resistenza(discipline coinvolte: storia e italiano) e alla conferenza sul
Novecento del prof. Beppe Fenoglio (discipline interessate: filosofia e
italiano);
-Partecipazione allo spettacolo “pop economy”;
- Partecipazione alle giornate di orientamento universitario ;
-Visita alla scuola Montessoriana di Bologna ;
-Lezione in Biblioteca: “Terra di Nessuno”;
-Partecipazione alla lezione fuori sede al festival del Fitness a Rimini;
-Partecipazione allo spettacolo teatrale “Arte ” ;
-Partecipazione alla fase di istituto delle olimpiadi delle Scienze naturali.
-Visita al Museo di arte contemporanea di Bologna “Mambo”.
6. Attività di recupero, di approfondimento e potenziamento svolto durante l’anno scolastico.
- Quando necessario sono stati attivati interventi di recupero secondo le tipologie approvate dal Collegio dei
docenti:
- curriculare ;
- studio autonomo ;
- corso di recupero organizzato dalla scuola.
Tutti i docenti nelle diverse discipline hanno effettuato un recupero in itinere attraverso prove di recupero
differenziate. Nel II quadrimestre la prof.ssa di scienze umane Lancia ha tenuto un corso di lezioni a cui i
ragazzi erano invitati a partecipare finalizzate alla preparazione per la seconda prova d’esame.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla scheda informativa relativa alle materie dell’ultimo anno presentata dai
singoli docenti.
5
7. Laboratori e tecnologie.
Metodi utilizzati: lezione frontale, lezione interattiva, dibattito in classe, esercitazioni individuali e di gruppo,
attività di laboratorio, risoluzione scritta di esercizi, relazione su ricerche individuali e di gruppo, lettura di
articoli e saggi e commento orale/scritto (anche parziale); lettura e analisi di testi. Strumenti: libri di testo,
fotocopie per approfondimenti e integrazioni, conferenze, strumenti audiovisivi e multimediali, LIM,
biblioteca scolastica, attrezzatura della palestra.
8. Indicazioni per lo svolgimento della terza prova.
Nel corso dell’anno la classe ha eseguito due simulazioni di terza prova scritta d’esame di tipologia A e B .
Dall’esito delle due prove si è riscontrato che la media della classe è stata più alta nella simulazione di tipologia
A.
Scheda di valutazione
Il Consiglio di Classe suggerisce i seguenti criteri di valutazione: (ogni consiglio di classe riporta i
criteri fissati all'inizio dell'anno):
La valutazione delle singole materie è avvenuta in base alle seguenti modalità:
orale: colloqui individuali, interventi dal posto, discussioni collettive, relazioni individuali, prove scritte valide
per l’orale con domande a risposta aperta o domande a scelta multipla;
scritta: tema, elaborazione di saggi brevi, analisi e commenti di testi, trattazione sintetica di argomenti,
traduzione, risoluzione di esercizi e soluzione di problemi;
pratica: prove pratiche diversificate (individuali o a gruppi).
I criteri di valutazione sono sintetizzati nella tabella di seguito riportata, concordata in sede di Consiglio di
classe. Vengono inoltre allegate (alla versione cartacea del presente documento) tutte le griglie di valutazione
utilizzate per la valutazione delle simulazioni di I, II prova e di III prova d’esame.
6
Voto
Punti
Punti
10
15
30
1- 2
1-2-3
1-7
Conoscenze
4-5
3
8-10
Capacità
Competenze
Utilizza le conoscenze minime,
solo se guidato, ma con gravi
errori. Si esprime in modo
scorretto e improprio. Compie
analisi errate
Utilizza le conoscenze se guidato,
ma con errori. Si esprime in modo
Compie sintesi
Non riesce ad
orientarsi anche se
guidato
Frammentarie e
gravemente lacunose
6-7
4
11-14
Lacunose e parziali
8-9
scorretto ed improprio; compie
analisi lacunose e con errori.
Utilizza le conoscenze con
imperfezioni. Si esprime in modo
scorrette
impreciso. Compie analisi parziali
Utilizza le conoscenze senza
semplici
Gestisce con difficoltà
situazioni nuove
Limitate e superficiali
5
15-19
Sa utilizzare
commettere errori sostanziali. Si
informazioni e
6
20-22
10
esprime in modo semplice e
Essenziali ma non
approfondite
corretto. Sa individuare elementi
e relazioni con sufficiente
conoscenze e gestisce
situazioni nuove e
semplici
correttezza
Utilizza in modo
Utilizza autonomamente le
corretto informazioni
conoscenze, complessivamente sa
e conoscenze e
11-12
7
Complete, se guidato
affrontare problemi complessi.
sa approfondire
Espone in modo corretto e
23-25
gestisce le situazioni
nuove in modo
linguisticamente appropriato
accettabile
Utilizza autonomamente le
Utilizza in modo
conoscenze; sa affrontare problemi
Complete con
13
8
9-10
26-28
14-15
29-30
approfondimento
autonomo
Complete, organiche,
articolate e con
approfondimenti
autonomi
corretto e completo
più complessi. Espone in modo
corretto e con proprietà linguistica.
Compie analisi corrette
Utilizza le conoscenze in modo
corretto ed autonomo, sa affrontare
problemi complessi. Si esprime
con chiarezza e proprietà
utilizzando i linguaggi specifici.
Compie analisi approfondite e
individua correlazioni precise
informazioni e
conoscenze.
Utilizza in modo
corretto, completo ed
autonomo
informazioni e
conoscenze
7
Griglia di valutazione I° prova
CANDIDATO__________________________________________________
INDICATORI
1. Rispetto delle
consegne
2.Padronanza della
lingua, capacità
espressive,logicolinguistiche
3. Conoscenza,
comprensione degli
argomenti
4. Coerenza e
pertinenza delle tesi
sostenute, capacità di
organizzare un testo, di
argomentare
5. Capacità di
elaborazione critica,
d’approfondimento e di
contestualizzazione
PUNTEGGIO
MASSIMO
ATTRIBUIBILE
ALL’INDICATORE
2
4
4
3
2
LIVELLI DI VALUTAZIONE E
PUNTEGGIO
CORRISPONDENTE
Insufficiente
Sufficiente
Buono
VOTO ATTRIBUITO
ALL’INDICATORE
0.5-1
1,5
2
Gravemente insufficiente 0.5-1
Insufficiente
1.5-2
Sufficiente
2.5
Discreto
3
Buono
3.5
Ottimo
4
Gravemente insufficiente 1
Insufficiente
1.5-2
Sufficiente
2.5
Discreto
3
Buono
3.5
Ottimo
4
Insufficiente
0.5-1,5
Sufficiente
2
Discreto
2,5
Buono
3
Insufficiente
Sufficiente
Discreto-Buono
0.5-1
1,5
2
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA……………/15
8
Griglia di valutazione III prova Inglese
Candidato _________________________________________________________ classe ______
Indicatori
1. Competenze
linguistiche
specifiche
2. Conoscenze
specifiche degli
argomenti proposti
nella traccia
3. Rispetto della
consegna,
organizzazione
logica e
progressione del
discorso
Punteggio
massimo
attribuibile
all’indicatore
Scarso
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Scarso
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Scarso
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
4
7
4
Voto complessivo attribuito alla prova
Livelli di valutazione e
punteggio
corrispondente
Voto attribuibile
all’indicatore
0,2-1
1,5-2
2,5
3
3,5
4
0,4-3
3,5-4,5
5
5,5
6-6,5
7
0,4-1
1,5-2
2,5
3
3,5
4
___/15
9
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Spina Camilla
Castellari Giancarlo
Valenti Rossella
Ciccarone Marcello
Golinelli Nadia
Bussi Giovanni
Mellone Ciro
Martelli Serena
Scardovi Alessandra
Calasso Maria
Italiano - Latino
Scienze Umane
Filosofia
Storia
Scienze Naturali
Matematica- Fisica
Inglese
Storia dell’arte
Scienze motorie
Religione
Il Dirigente
Prof. Lamberto Montanari
10
Classe: 5^C SU
Materia
Libri di testo in adozione
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici
Prof.ssa Camilla Spina
A.S. 2015/2016
Lingua e letteratura italiana
Giuseppe Langella, Pierantonio Frare, Paolo Gresti, Umberto
Motta, Letteratura.it. Storia e testi della letteratura italiana,
voll. 3a e 3b, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori.
Dante Alighieri, La Divina Commedia, antologia a cura di S.
Blazina, E. Pasquini, A. Quaglio, Garzanti Scuola (ed.
consigliata);
Fotocopie, risorse multimediali.
1)Obiettivi inizialmente fissati:
- Saper ascoltare, cioè dare spazio agli interventi degli altri, in atteggiamento responsabile di dialogo;
- Saper interpretare i testi con le tecniche opportune;
- Saper collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni;
- Acquisire l’attitudine a considerare l’opera letteraria come espressione non solo della personalità dell’autore,
ma anche di un contesto socio-culturale;
- Sapersi servire consapevolmente di una verbalizzazione, orale e scritta, differenziata sia per livello (gergale,
popolare, familiare, colto), sia per specializzazione, in conformità alle varie situazioni;
- Appropriarsi sempre più coscientemente del funzionamento della lingua a livello semantico-lessicale, morfosintattico, fonologico;
- Maturare il gusto della lettura diretta dei testi perché diventi un habitus permanente;
- Saper riflettere sulla letteratura e la sua prospettiva storica in rapporto con altre letterature ed altre
manifestazioni artistiche;
- Saper formulare un proprio motivato giudizio critico.
2)Obiettivi essenziali:
- Saper condurre una lettura diretta, espressiva del testo;
- Saper fare la parafrasi e riferire i contenuti essenziali con esposizione sufficientemente chiara e corretta;
- Saper riconoscere la tipologia del testo;
- Saper collocare il testo nel quadro storico, letterario, artistico del periodo studiato, in maniera
sufficientemente completa;
- Saper mettere il testo in relazione con altre opere dell’autore;
- Saper riconoscere gli elementi fondamentali di poetiche e movimenti letterari in programma;
- Conoscere gli strumenti principali per l’interpretazione del testo narrativo e del testo poetico;
- Saper cogliere, attraverso la conoscenza degli scrittori in programma, le linee fondamentali della letteratura
italiana del periodo;
- Saper mettere in relazione, in modo sufficiente, le conoscenze disciplinari con i contenuti di altre discipline
nel contesto coevo;
- Presentare il discorso in modo sufficientemente chiaro;
- Produrre in modo accettabile (in forma sufficientemente chiara, coerente, corretta) testi scritti: relazione e
sintesi da fonti diverse, saggio e articolo di giornale, testo argomentativo, analisi del testo letterario;
3)Metodi utilizzati: lezione frontale e partecipata; presentazione in powerpoint; utilizzo della rete per
visualizzare testi non presenti sul manuale; brevi sintesi introduttive sull’autore o sul quadro generale; dibattito
in classe relativo a temi di attualità; confronto degli appunti. Su alcuni brani letti e analizzati in classe sono stati
assegnati esercizi di comprensione , analisi e approfondimento.
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4)Tipologia, numero delle prove svolte e ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Sia nel primo che nel secondo quadrimestre sono state svolte due prove scritte secondo le tipologie previste dalla
prima prova dell’Esame di Stato. Per le verifiche scritte sono state assegnate mediamente tre ore curricolari.
Per l’orale sono stati svolti nel primo quadrimestre un colloquio e una prova scritta di ambito specifico con
risposte aperte, nel secondo quadrimestre più colloqui orali.
5)Note sulla classe:
Ho conosciuto la classe l’ultimo mese dell’anno precedente e ho avuto modo di conoscerla meglio lungo
quest’anno. Dal punto di vista disciplinare la classe ha avuto un comportamento corretto e rispettoso,
contribuendo a creare un clima di lavoro sereno e costruttivo, con livelli di costanza e impegno diversi.
Per quanto riguarda il profitto, il quadro si presenta generalmente positivo, anche se alcuni studenti mostrano
talora qualche incertezza nel padroneggiare fenomeni letterari disposti su un ampio arco cronologico o ad
effettuare l’analisi stilistica completa di un testo letterario. Nel complesso la classe ha lavorato intensamente,
raggiungendo gli obiettivi minimi, in particolar modo nella seconda parte dell’anno i risultati conseguiti da
alcuni alunni sono stati più che buoni. Il programma ha subito dei rallentamenti nel corso del II quadrimestre e
una riduzione rispetto alle aspettative previste.
6)Programma svolto: si veda l’allegato.
Imola, 14 maggio 2016
La docente
Prof. Camilla Spina
12
PROGRAMMA SVOLTO - Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Prof.ssa Camilla – Classe 5^C SU – A.S. 2015/2016
 Giacomo Leopardi: la vita e il pensiero. Lo Zibaldone, i Canti e le Operette morali.
Testi - La teoria del piacere, la poetica e lo stile del “vago” e della “rimembranza” (dallo Zibaldone);
L’infinito, La sera del dì di festa, A Silvia, La ginestra (vv. 1-7, 32-51 e 297-317).
Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un
passeggere.
 Quadro storico-culturale del secondo Ottocento.
Il trionfo delle macchine; Lo spirito prometeico e il Positivismo; Il clima postunitario; Verso l’unificazione
linguistica e culturale; Il trionfo del romanzo. La letteratura postrisorgimentale.
Testi: I Cento anni di Rovani e le Confessioni di un italiano di Nievo.
M. D’azeglio, Formare gli italiani.
 Giosuè Carducci: verso un classicismo moderno.
Testi – Per Vincenzo Caldesi otto mesi dopo la sua morte (Giambi ed epodi ).
 La Scapigliatura e il modello Baudelaire
Testi - Ch. Baudelaire, L’albatro e Corrispondenze (da I fiori del male)
Ascolto del testo: Invito al viaggio di Baudelaire nella versione musicata da Battiato/Sgalambro.
Testo letto e analizzato : Fosca, o della malattia personificata di Iginio Ugo Tarchetti.
 Il Naturalismo francese e il Verismo. Dalla scapigliatura al Verismo. Il Naturalismo francese.
 Giovanni Verga: la vita, le costanti letterarie, le opere. Sintesi sui romanzi patriottici e mondani. La
poetica verista; Il ciclo dei vinti; I Malavoglia, Cenni sul Mastro Don Gesualdo.
Testi letti e analizzati:
Lettera prefatoria a Salvatore Farina ( prefazione all'amante di Gramigna);Rosso Malpelo (da Vita dei campi).
Prefazione al ciclo dei Vinti (dalla Prefazione a I Malavoglia), Pasta e carne tutti i giorni (I Malavoglia, cap.
XI), L’espiazione dello zingaro (I Malavoglia, cap. XV). La Roba, (da Novelle Rusticane).
La classe ha letto autonomamente un romanzo a scelta tra I Malavoglia e Mastro-don Gesualdo.
 Il Decadentismo europeo; l’arte contro la società; superamento della cultura romantica, temi e miti
della letteratura decadente.
13
 Giovanni Pascoli: la vita, le costanti letterarie, le opere.
Testi - La poetica del fanciullino (da Il fanciullino); Il lampo (da Myricae,), X agosto (da Myricae), L’assiuolo
(da Myricae), Il fringuello cieco, Il gelsomino notturno (dai Canti di Castelvecchio). Cenni sui Poemi conviviali
e Carmina. Lettura del testo, Alexandros (dai Poemi conviviali).
 Gabriele D’Annunzio e l’estetismo. La vita,le costanti letterarie, le opere principali: Il piacere, Le
Laudi. Cenni sul romanzo, Il Fuoco.
Lettura e analisi del brano: Sii quale tu devi essere! , dal romanzo Le vergini delle rocce; La vita come un’opera
d’arte (da Il piacere), La sera fiesolana (da Alcyone), La pioggia nel pineto (da Alcyone).
Approfondimento - Confronto tra G. Pascoli e G. D’Annunzio (piano linguistico, tematico e ideologico).
 Quadro storico-culturale del Novecento.
Sintesi dei temi principali: La crisi dell’uomo novecentesco:, la crisi della scienza e la scoperta dell’inconscio; i
riflessi letterari della crisi.
 L’avanguardia futurista. Filippo Tommaso Marinetti.
Lettura e analisi del Manifesto del futurismo.
A. Palazzeschi, E lasciatemi divertire! C. Sbarbaro, Taci, anima stanca (da Pianissimo).
 Luigi Pirandello: la vita, le costanti letterarie, le opere: L’Umorismo; le Novelle per un anno; Il fu
Mattia Pascal; Uno, nessuno e centomila; Sei personaggi in cerca d’autore e il “teatro nel teatro”.
Testi: La signora imbellettata (da L’Umorismo, studio autonomo, materiali didattici); La carriola (da Novelle
per un anno).
Il fu Mattia Pascal. Riassunto della trama. I temi: Il vero inverosimile; il caso motore della storia.
Testi : Lo “strappo nel cielo di carta” (da Il fu Mattia Pascal).la lanterninosofia(da Il fu Mattia Pascal); “Una
mano che gira una manovella(da Quaderno di Serafino Gubbio operatore).
Uno,nessuno e centomila. Riassunto della trama. I temi: l'identita' in frantumi; la prigione della forma; i pazzi e i
savi.
Testi :Non conclude(da Uno, nessuno e centomila); Dalla vita al teatro (da Sei personaggi in cerca d’autore) ;
La scena contraffatta (da Sei personaggi in cerca di autore).
 Giuseppe Ungaretti: la vita, le costanti letterarie, le opere:Il porto sepolto; L’allegria. Cenni
sulle raccolte Sentimento del tempo e Il dolore. Testi: In memoria, Il porto sepolto, I fiumi, Veglia,
Soldati, Giorno per giorno.
 Eugenio Montale: la vita, le costanti letterarie, le opere:Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera e altro,
Satura.
Testi – I Limoni, Non chiederci la parola (da Ossi di seppia), Meriggiare pallido e assorto (da Ossi di seppia),
Spesso il male di vivere ho incontrato (da Ossi di seppia), La casa dei doganieri (da Le occasioni), La bufera
(da La bufera e altro).
Approfondimenti – Confronto Ungaretti e Montale.
14
Della Divina Commedia di Dante sono stati letti, analizzati e commentati i canti I, III, VI, XI, XVII, XXXIII del
Paradiso. Il canto XXXIII è stato spiegato dopo la data di consegna del presente documento.
Imola, 14 maggio 2016
La docente
Camilla Spina
I rappresentanti degli studenti
Cardone Cristiano
Menta Emanuela
15
Prof.ssa Camilla Spina
Classe: 5^C SU
Materia
Libro di testo in adozione
A.S. 2015/2016
Lingua e letteratura latina
Roncoroni, Gazich, Marinoni, Sada (a cura di), Elementa
latinitatis. Contesti, autori, competenze di Letteratura latina,
vol. unico, C. Signorelli editore.
1)Obiettivi inizialmente fissati:
- Interpretare e tradurre testi latini, riconoscendo le strutture sintattiche, morfologiche e lessicali-semantiche, la
tipologia dei testi, le strutture retoriche e metriche più diffuse, e giustificando la traduzione effettuata dal
punto di vista esegetico, espressivo e stilistico;
- Riconoscere il sistema linguistico latino in chiave sincronica e cogliere i rapporti tra la formalizzazione e
l’uso concreto della lingua;
- Cogliere in prospettiva diacronica i principali mutamenti dalla lingua latina alle lingue neolatine;
- Dare al testo una collocazione storica, cogliendo alcuni legami essenziali con la cultura e la letteratura coeve,
riconoscendo i diversi tipi di comunicazione in prosa e in poesia, individuando i vari generi letterari, le
tradizioni di modelli e di stile, i topoi;
- Individuare i caratteri salienti della letteratura latina e collocare i testi e gli autori nella trama generale della
storia letteraria;
- Impostare, insieme con problemi di comprensione storica, problemi di valutazione estetica;
- Riconoscere i rapporti del mondo latino con la cultura moderna, individuando gli elementi di continuità e di
alterità nelle forme letterarie e gli apporti di pensiero e di linguaggio alla formazione della cultura europea.
2)Obiettivi essenziali:
- Saper comprendere le domande durante la verifica orale e fornire risposte adeguate e pertinenti;
- Conoscenza della morfologia e della sintassi;
- Capacità di riconoscere le strutture e i contenuti di un testo scritto;
- Saper ricodificare il testo in un italiano corretto e appropriato, nel rispetto tuttavia del pensiero e delle scelte
linguistiche dell’autore;
- Saper individuare i caratteri salienti della letteratura latina e collocare i testi e gli autori nella trama generale
della storia letteraria;
- Sapere effettuare l’analisi testuale dei brani presi in esame cogliendone i legami essenziali con la letteratura e
la cultura coeve, scoprendo le intenzioni dell’autore e i tratti del suo pensiero.
3)Metodi utilizzati:
- Lezione frontale e partecipata;
- Analisi dei testi letterari;
- Letture di approfondimento.
4)Tipologia, numero delle prove svolte e ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Sono state effettuate sia prove orali che scritte. Le prove scritte (valide per l’orale) sono state strutturate in modo
da comprendere sia domande aperte di storia della letteratura ,sia una parte riservata alla traduzione (non sempre
era richiesta la traduzione letterale, ma spesso la contestualizzazione, considerate le difficoltà nel cogliere gli
aspetti grammaticali della lingua). Sono stati svolti un colloquio e una prova scritta valevole per l’orale, nel primo
quadrimestre, e una prova scritta nel secondo.
5)Per le prove scritte sono state assegnate due ore.
16
6)Note sulla classe:
La classe, che ho conosciuto in questo ultimo anno del suo percorso liceale, ha mantenuto un comportamento
sempre corretto e ha contribuito a creare un clima di lavoro sereno e costruttivo, pur dimostrando un livello di
partecipazione e di impegno diversificato.
Per ciò che concerne il profitto, tutti gli studenti, sebbene con diversi gradi di rielaborazione e approfondimento
critico, hanno raggiunto un’adeguata conoscenza dei temi e degli autori della letteratura latina proposti nel
percorso didattico; tuttavia, a causa di lacune pregresse, permangono talora alcune incertezze nell’ambito
dell’analisi stilistica e morfosintattica dei testi in lingua originale. Nel complesso la classe ha lavorato
costantemente raggiungendo, in alcuni casi, risultati più che buoni.
Programma svolto: si veda l’allegato.
Imola, 14.5.2016
La docente
Prof. Camilla Spina
17
PROGRAMMA SVOLTO - Materia: LINGUA E LETTERATURA LATINA
Prof.ssa Camilla Spina– Classe 5^C SU – A.S. 2015/2016
Quadro storico-culturale. La letteratura della prima età imperiale: la politica culturale degli imperatori
dell’età giulio-claudia e dei Flavi.
 Seneca: la vita; le opere; azione e predicazione; etica e politica; cenni su lingua e stile.
Testi in latino con traduzione – Vindica te tibi (Epistulae ad Lucilium 1, 1-3);Il saggio è invulnerabile
(De con stantia sapientis 5, 4-5); Frenare le passioni (De ira III 13, 1-3); “Affrettati a vivere!”
(Epistulae ad Lucilium 101, 8-10).
Testi in italiano: Giovare agli altri: una scelta necessaria (Epistulae ad Lucilium); Il fastidio di sé (De
tranquillitate animi).
Approfondimenti- Permanenza e attualità: Seneca per i manager?; parole famose: Omnia mea
mecumsunt; displicer esibi.
Il problema della corruzione dell’eloquenza: aspetto morale e aspetto letterario.
 Quintiliano: la vita; l’opera; cenni su lingua e stile.
L‟Institutio oratoria: la formazione dell’oratore e del cittadino.
Testi in latino con traduzione –Educare fin dalla nascita (Institutio oratoria I 1 , 1-3); Le qualità di un
buon discepolo (Institutio oratoria I 3, 1-3).
Testi in traduzione: I doveri del discepolo (Institutio oratoria II 9, 1-3); Il buon maestro è amato e
rispettato (Institutio oratoria II 2, 4-8); Precettore privato o scuola pubblica? (Institutio oratoria I 2, 4;
9-10; 17-18; 21-22).
 Scienza e tecnologia a Roma. Lo stallo scientifico e tecnologico.La figura dello scienziato. Plinio il
Vecchio e Vitruvio. Il conflitto tra uomo e ambiente.
Testimonianze:l’eruzione del Vesuvio
Approfondimento-La scienza degli antichi e quella dei moderni.
 Tacito: la vita, le opere, il pensiero e la concezione storiografica. Cenni sullo stile delle opere
storiche.Historiae, gli Annales.
Testi in latino con traduzione –La purezza della “razza” germanica (Germania 4); I Germani come
modello di moralità ( Germania, 18, 1-3); Crucibus ad fixiatque flammati (Annales XV 44, 2-5); Vivere
sotto i tiranni (Agricola 1-3, 1-4; 3,1-3); Il discorso di Calgaco (Agricola 30, 1-4).
Testi in italiano: Quando non vale più la pena di vivere (Agricola 45); il discorso di Ceriale (Historiae
IV, 74 1-4).
Approfondimenti - Gli “antichi germani” secondo il nazismo; Imperialismi antichi e moderni.
18
 La voce di chi non ha voce: la favola, la satira e l’epigramma.
Disgusto e indignazione nella satira di Persio e Giovenale.
Le Satire di Persio: contenuti e finalità.
Le Satire di Giovenale: contenuti. Indignatio e idealizzazione del passato.Gli Epigrammi di Marziale:
contenuti. Realismo e moralismo, “il sapore dell’uomo”.
Testi in latino con traduzione –La vita ingrata del cliente (epigramma IX 100).
Testi in italiano–La povertà rende l’uomo ridicolo (Satira III , dalla nota
8); I governatori romani: una banda di ladri a capo delle province
(Satira VIII 87-124); Miseria e orgoglio (EpigrammiV 13; IX 73).
Approfondimento – Patrono come padrino; Marziale e le donne;.
 La narrativa nel mondo antico.Il romanzolatino.
Petronio: vita e testimonianze. Il Satyricon: autore e datazione, trama, genere letterario, realismo e
parodia. Cenni su lingua e stile.
Testi in traduzione– Una cena particolare (Satyricon 31, 3-11; 32; 33, 1-8); La matrona di Efeso (studio
autonomo); Il testamento di Trimalchione (Satyricon, 71;72, 1-4)
 Apuleio: la vita, leMetamorfosi: struttura, trama, il problema delle fonti, le chiavi di lettura; l’autore e
il suo tempo. Cenni sull’Apologia.Testo in latino con traduzione - Lucio si trasforma in asino
(Metamorfosi III 24, 1-5).
Testi in traduzione – Iside annuncia a Lucio la salvezza (Metamorfosi XI 5-6); C’era una volta… (Metamorfosi
IV 28-31); Psiche contempla Amore addormentato (Metamorfosi V 22-23).
Approfondimento –La magia nel mondo antico.
Imola, 14 maggio 2016
L’insegnante
Camilla Spina
I rappresentanti degli studenti
Cardone Cristiano; Menta Emanuela
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SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO: classe
5C Scienze Umane
A. S. 2015- 2016
Materia
Libri di testo adottati
Altri sussidi didattici
SCIENZE UMANE
R.Tassi - S.Tassi, Pedagogia nella storia. Il Novecento, Zanichelli,
Bologna 2012.
P.Volontè - C.Lunghi - M.Magatti - E.Mora, Sociologia, Einaudi, Torino
2012.
M.Aime, Ciò che noi siamo. Manuale di antropologia, Loescher, Torino
2012
Fotocopie integrative da altri libri di testo più recenti, sintesi e mappe
concettuali
1) Obiettivi inizialmente fissati
-
Conoscenza dei contenuti proposti nel corso dell’a.s., conoscenza intesa come semplice capacità di esporre
tali contenuti.
Comprensione: saper comunicare con proprie parole i contenuti appresi.
Lessico: conoscere e comprendere i lemmi proposti come fondamentali dal docente o dai testi, cioè saper
fornire di ogni termine il preciso significato e di ogni concetto la corretta definizione.
Lessico: usare appropriatamente i lemmi proposti come fondamentali dal docente o dai testi.
Applicazione: saper usare una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti acquisito,
per la risoluzione di esercizi con parametri dati.
Applicazione: saper usare una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altrimenti acquisito,
per lavorare su un testo o altro materiale secondo parametri dati.
Applicazione: saper tradurre una conoscenza teorica, o un modello fornito dal docente o altri-menti
acquisito, in una procedura operativa o di ricerca.
Analisi: saper individuare in un testo/messaggio/situazione le parti e/o le strutture fondamentali.
Sintesi: saper tradurre un testo (o analogo) comunicandolo in forma breve, ma conservandone la
significatività del messaggio.
Sintesi: saper costruire un testo (o analogo) significativo e organico a partire da elementi discreti.
Confronto: saper cogliere affinità e/o divergenze tra testi, procedure, esperienze.
Generalizzazione: inferire sulla base di elementi un’ipotesi generale che li spieghi e comprenda.
Nessi: saper cogliere i nessi tra due o più testi, procedure, esperienze, in termini temporali
(precedente/successivo), causali (causa/effetto) e simili.
Contestualizzazione: saper ricondurre un fatto, un testo, una procedura al tempo in cui è apparso e
interpretarlo secondo tale contesto.
2) Metodi utilizzati: si è fatto ricorso soprattutto a lezioni frontali, spesso con l’ausilio di mappe concettuali e
di brevi sintesi degli argomenti considerati. Nel corso delle lezioni e dei colloqui orali è stato concesso il
necessario spazio alle richieste di chiarimento e di approfondimento dei diversi argomenti.
3) Obiettivi essenziali: sono stati considerati come minimi gli obiettivi indicati ai numeri 1-4 e 8-11. Il
mancato raggiungimento dell’obiettivo 1, quando i contenuti non conosciuti riguardino una parte
significativa di quelli svolti in classe, comporta da solo una valutazione di profitto insufficiente.
20
4)
Tipologia e numero delle prove svolte: sono state svolte una prova scritta (simulazione di 2a prova
all’esame di Stato) e due interrogazioni orali sia nel primo che nel secondo quadrimestre.
5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: mediamente 20-25 minuti per ogni colloquio, 150 minuti per
lo svolgimento delle due simulazioni di seconda prova svolte nel corso dell’anno.
6) Note sulla classe
La classe ha seguito con discreto interesse le lezioni e nel complesso vi ha partecipato positivamente. Solo
una parte però, circa la metà, si è dimostrata collaborativa e si è sempre impegnata con costanza nello studio
individuale. La loro partecipazione al lavoro in classe è consistita soprattutto in richieste di chiarimento sugli
argomenti svolti. Un più generale coinvolgimento della classe si è verificato in occasione della visita alla
Scuola montessoriana di Bologna, il 18 dicembre 2015.
Il livello medio di profitto è complessivamente più che discreto, con 8 allieve/i con un profitto buono/ottimo,
7 discreto e 4 sufficiente.
7) Programma svolto:
 PEDAGOGIA
- L’attivismo pedagogico e le scuole nuove.
La scuola non-direttiva di Tolstoj.
L’esordio del movimento delle scuole nuove in Inghilterra: l’esperienza di Reddie.
Lo scoutismo di Baden-Powell e il suo metodo.
Neill: l’esperienza di Summerhill e i fondamenti teorici della sua pedagogia non-direttiva. La concezione
educativa: spontaneità ed autosviluppo; la metodologia: né istruire né educare, libertà e accettazione.
Le sorelle Agazzi: caratteri, scopi e strumenti dell’educazione infantile “materna”; la nuova educatrice, gli
ambienti e i materiali. Il metodo del “fare da sé”, il gioco, le attività di vita pratica e quelle che favoriscono
l’educazione estetica, l’educazione sensoriale e l’educazione linguistica. Significati del metodo agazziano.
- L’attivismo scientific europeo
Montessori: la necessità di una vera pedagogia scientifica e la “Casa dei bambini”; caratteristiche dello
sviluppo del bambino; l’importanza educativa dell’ambiente; il materiale sensoriale e gli esercizi di
sviluppo, il ruolo della “direttrice”; critiche al metodo montessoriano (in particolare quelle di F. Frabboni).
Lettura di brani da:La scoperta del bambino.
- Claparède: l’educazione funzionale e le leggi dello sviluppo; il maestro come suscitatore di vero
interesse; il metodo e la successione degli interessi. L’individualizzazione dell’insegnamento nella
“scuola su misura” e la valorizza-zione delle capacità individuali. Lettura di :La scuola su misura.
- L’attualismo pedagogico di G.Gentile
L’attualismo gentiliano; L’importanza della “fusione spirituale” col maestro. La didattica. Pregi e limiti
dell’attualismo pedagogico. La riforma gentiliana della scuola e le principali leggi italiane sulla scuola
dall’Unità agli anni ‘70.
- Dewey e l’attivismo americano
Dewey: il ruolo della scuola per Dewey; l’importanza dell’esperienza e la ‘teoria dell’indagine’; spirito
scientifico, democrazia ed educazione; i tratti scientifici della pedagogia; l’esperienza educativa; gli scopi
dell’educazione; la scuola progressiva; la scuola come “comunità sociale”.
Letture da :Esperienza e educazione
21
- Freinet: la pedagogia del buon senso
Freinet come esempio di attivismo militante; le tecniche educative e loro nascita. Il “metodo” cooperativo.
Lettura da : Le mie tecniche
- Maritain: ilpersonalismo pedagogico
Maritain: la critica alla modernità in una prospettiva neotomistica;
La democrazia personalistica;
Il personalismo pedagogico: l’educazione integrale dell’uomo.
 ANTROPOLOGIA
- Le scuole dell’antropologia
Le principali teorie antropologiche e il concetto di cultura ad esse sotteso.
- Forme di famiglia e di parentela
Nascita dei legami di parentela e importanza del matrimonio nella vita sociale.
Il matrimonio: definizione, tipi (monogamici e poligamici). L’endogamia e l’esogamia; il levirato e il
sororato. La spiegazione antropologica del tabù dell’incesto. La residenza e la discendenza.
Lettura dell’articolo di Arundhati Roy, India ribellati alle caste.
- L’organizzazione dell’economia
Dall’economia di caccia-raccolta a quella agricola: particolarità e rispettivi vantaggi. Stanziali e nomadi. I
Rom. La diffidenza nei confronti dei nomadi.
I fortunati della “mezzaluna fertile”.
Le forme di scambio e la loro evoluzione dopo “la grande trasformazione”: il punto di vista di K.Polany.
Un primo importante studio di antropologia economica: gli argonauti di Malinowski. Il valore del dono
secondo M.Mauss e F.Boas.
- Le grandi religioni mondiali
Classificazione delle religioni. I monoteismi: Ebraismo, Cristianesimo e Islam.
Il Buddhismo.
Effetti dell’etica religiosa sull’assetto economico-sociale di alcune regioni del mondo: il punto di vista di
M.Weber. La secolarizzazione e i suoi effetti. Lettura dell’articolo di V.Mancuso, Ma Islam vuol dire pace.
 SOCIOLOGIA
- Le forme della struttura sociale
L’istituzione e il processo di istituzionalizzazione. Azione, interazione, relazione sociale ed oggettivazione
delle relazioni sociali.
Gli effetti dell’istituzionalizzazione: status, ruoli (e facce), gruppi e potenziamento delle possibilità.
Le istituzioni e il loro contenuto normativo.
Il gruppo sociale: definizione, tipi e rispettive caratteristiche.
Le organizzazioni: definizione, caratteristiche.
La burocrazia: forza, disfunzioni e modelli organizzativi alternativi.
Letture da N.Smelser (Manuale di sociologia), Lo status e il ruolo.
- La flessibilità del sistema sociale
Il mondo vitale e l’importanza del dialogo tra mondi vitali. Il mutamento sociale: definizione e fattori di
cambiamento.
I movimenti sociali: definizione, caratteristiche, fasi evolutive.
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La sfida delle società avanzate: oltre la burocratizzazione.
Letture: brani da F.Kafka, La metamorfosi e Il processo.
- Stratificazione sociale e mobilità sociale
La stratificazione e la mobilità sociale: definizioni, tipi, dinamiche.
- Devianza, criminalità e controllo sociale
Ordine sociale ed ineliminabilità dei conflitti sociali; il conflitto sociale: definizione, cause, effetti.
La devianza: definizione e sanzioni; la devianza come concetto osservativo.
Devianza, criminalità e diversità culturali; devianza e innovazione.
Le teorie della devianza. La carriera deviante. La criminalità come conformismo sociale. Il controllo
sociale.
-
La socializzazione
La socializzazione: importanza, definizione, contenuti, meccanismi, effetti, principali forme.
socializzazione in alcuni contesti particolari.
Modelli interpretativi.
Le agenzie di socializzazione.
La
-
La critica della società di massa
Dalla comunità alla società.
La razionalizzazione e l’individualizzazione.
La società di massa: criticità e necessità di una difesa della democrazia.
Letture da Z.Bauman, La solitudine del cittadino globale.
-
I mezzi di comunicazione di massa
Dai mass media ai new media: digitalizzazione, multimedialità ed interattività. Internet e il digital divide.
Gli effetti dei media: omogeneizzazione ed omologazione dei comportamenti e modalità di trasformazione
dell’esperienza. L’educazione ai media.
- La globalizzazione
I vincoli dello spazio e del tempo nella vita sociale e l’importanza delle comunità locali nella società
contemporanea. La vita nelle metropoli moderne.
Cos’è la globalizzazione. Le forme della globalizzazione.
L’antiglobalismo.
Letture di brani da Z.Bauman, Dentro la globalizzazione.
-
La società multiculturale
La globalizzazione e l’incontro tra culture. La differenza delle minoranze come valore.
Dalle politiche dell’assimilazione, al meltingpot e alle politiche delle differenze. La visione comunitaristica
dei diritti e i suoi rischi.
La dimensione interculturale dell’educazione; l’educazione alla cittadinanza.
-
Il Welfare State
Origine, evoluzione e affermazione. La crisi del Welfare State. Per un nuovo tipo di Welfare State.
Importanza e limiti del terzo settore; il reddito di cittadinanza.
Imola, 14 maggio
L'insegnante
GiancarloCastellari
23
MATERIA
FILOSOFIA
LIBRO DI TESTO ADOTTATO
“PERCORSI DI FILOSOFIA” volume 3A e 3B, di
Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Ed. Pearson
ALTRI SUSSIDI DIDATTICI UTILIZZATI
Fotocopie estratte da altri testi; ricerche
individuali, approfondimenti testuali.
1) OBIETTIVI INIZIALMENTE FISSATI
-
Essere consapevoli del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e
fondamentale della ragione umana che, in epoche diverse e in diverse tradizioni culturali,
ripropone costantemente la domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo e sul senso
dell’essere edell’esistere
-
Acquisire una conoscenza, il più possibile organica, dei punti nodali dello sviluppo storico
del pensiero occidentale, cogliendo di ogni autore o tema trattato sia il legame con il contesto
storico-culturale sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede
-
Capacità di cogliere la diversità di teorie e dottrine filosofiche che permetta di pensare sulla base
di modelli diversi, valutati motivatamente
-
Essere in grado di utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina
-
Sviluppare la conoscenza degli autori attraverso la lettura diretta dei testi, anche parziale
-
Saper individuare la struttura logico-concettuale di un testo o di un’argomentazione
-
Comprendere gli argomenti svolti e spiegarli in maniera adeguata e articolata
-
Produrre testi orali e scritti
-
Orientarsi su alcuni problemi fondamentali, incluso quello politico, in modo da sviluppare le
competenze relative a Cittadinanza e Costituzione
2) METODOLOGIA
- Lezione frontale (supportata all’occorrenza da materiali filmici, multimediali) con spazio adeguato
alle domande degli studenti
- Informazioni bibliografiche in relazione a temi che possono suscitare interesse
24
-
Spazio riservato al dibattito e al confronto critico
Redazione di mappe concettuali
Analisi di testi
Eventuali lavori di gruppo
Verifiche e criteri di valutazione
Interrogazioni orali e prove scritte
La valutazione verrà fatta tenendo in considerazione i seguenti criteri:
-
Livello di conoscenza e comprensione critica di contenuti, argomenti,lessico
Uso di un lessico appropriato e capacità espositive chiare e organiche
Capacità di approfondimento, di elaborazione, di analisi e di sintesi, di valutazione personale
Capacità di interagire positivamente in situazioni dialettiche (capacità di ascolto, rispetto
dell’interlocutore, uso di strategie argomentative,ecc)
- Interesse e partecipazione attiva al dialogo educativo e alla vita scolastica, impegno e buona
volontà (da considerare ai fini della valutazione sintetica)
3) OBIETTIVIESSENZIALI
- Conoscere i contenuti fondamentali del programma effettivamente svolto
- Saper ricavare dalla lettura di un testo il nucleo tematico fondamentale
- Comprensione dei concetti fondamentali del lessico filosofico, storiografico e delle Scienze
umane.
- Rispondere in modo pertinente alle domande
- Capacità di eseguire collegamenti con forme elementari di ragionamento e/o organizzazione
4) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVESVOLTE
- Prove orali: interrogazioni inerenti ai temi trattati;
- Prove scritte: trattazione sintetica degli argomenti.
- Relativamente al numero delle prove svolte, la classe ha eseguito, in ogni quadrimestre, qualche
prova scritta ed almeno due prove orali
5) ORE ASSEGNATE PER LO SVOLGIMENTO DELLEPROVE
- La tipologia del colloquio orale ha generalmente avuto una durata media di venti/venticinque
minuti;
- Le prove scritte, valide per l’orale, hanno avuto la durata di sessanta minuti.
6) NOTE SULLACLASSE
Si fa riferimento al profilo della classe deciso in sede di Consiglio di classe.
7) PROGRAMMASVOLTO
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 KANT
La vita e il periodo precritico
- Una vita per il pensiero
- Verso il punto di vista trascendentale
- Gli scritti del periodo critico
- Il criticismo come “filosofia del limite”
La Critica della Ragion Pura
- Il problema generale
- I giudizi sintetici a priori
- La “ Rivoluzione copernicana”
- Le facoltà della conoscenza e la partizione della critica della ragion pura
- Il concetto kantiano di trascendentale e il senso complessivo dell’opera
- La teoria dello spazio e del tempo
- L’analitica trascendentale
- Le categorie
- La deduzione trascendentale
- I principi dell’intelletto puro e l’Io penso come legislatore della natura
- Gli ambiti d’uso delle categorie
- Il concetto kantiano di noumeno
- La dialettica trascendentale
- La genesi della metafisica e delle sue tre idee
- La critica della psicologia razionale e della cosmologia razionale
- La critica alle prove dell’esistenza di Dio
- La funzione regolativa delle idee
- Il nuovo concetto di metafisica in Kant
La Critica della Ragion Pratica
- La ragion pura pratica e i compiti della nuova critica
- La realtà e l’assolutezza della legge morale
- La categoricità dell’imperativo morale
- La formalità del dovere e il dovere per il dovere
- L’autonomia della legge e la rivoluzione copernicana morale
- La teoria dei postulati pratici
- Il primato della ragion pratica
 L’IDEALISMO ROMANTICOTEDESCO
HEGEL
- Vita e opere;
LE TESI DI FONDO DELSISTEMA
- L’identità tra ragione erealtà;
- La filosofia come comprensione razionale della realtà (e dellastoria);
- Il dibattito critico intorno al “giustificazionismo”hegeliano;
LA DIALETTICA COME LOGICA DEL PENSIERO E DELREALE
- La verità come totalità;
- Reale e razionale;
LA Fenomelogiadellospirito
- Dove si colloca la fenomelogia all’interno del sistema
- Coscienza
- Autocoscienza: signoria e servitù, stoicismo e scetticismo, la coscienza infelice
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- Ragione: la ragione osservativa, attiva, l’individualità in sé e per sé
La filosofia dello spirito
- Lo spirito soggettivo
- Lo spirito oggettivo: il diritto astratto, la moralità e l’eticità
 LA CONTESTAZIONE DELL’HEGELISMO
SCHOPENHAUER
- Vita e scritti;
- Radiciculturali del sistema;
- Il mondo della rappresentazione come “velo diMaya”;
- La scoperta della via d’accesso alla cosa insé;
- Il mondo come volontà; caratteri e manifestazioni della “volontà divivere”;
- Dolore, piacere, noia;
- Il pessimismo: il male come principio ed essenza del mondo;
- Il rifiuto dell’ottimismo cosmico, sociale e storico;
- Le vie di liberazione dal dolore: arte, etica della pietà ed ascesi;
- Debolezze e contraddizioni del sistema schopenhaueriano.
- Lettura di uno spezzone tratto da “Madame Bovary” di G. Floubert
- La visione pessimistica dell’esistenza: Schopenhauer e Leopardi
KIERKEGAARD
- Vita e scritti;
- Il rifiuto dell’hegelismo: la verità delsingolo;
- L’esistenza come possibilità efede;
- L’angoscia come sentimento delpossibile;
- Gli stadi dell’esistenza. Vita estetica, vita etica, vita religiosa
- Disperazione e fede;
- L’ateismo dei cristiani;
- La religione come verità che illumina di senso lavita.
- Lettura di uno spezzone tratto dal romanzo di F. Dostoevskij “ Delitto e Castigo”
FILOSOFIA E ARTE
- Il sentimento del tragico nell’espressionismo tedesco
- L’urlo degli artisti
- Il “ ponte” verso una nuova creatività
- E. Munch: “L’urlo” “La Danza della vita”
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 LA SCUOLA HEGELIANA E ILMARXISMO
- Destra e sinistra hegeliana: la spaccatura della scuola hegeliana e il problema della religione;
FEUERBACH
- Il rovesciamento dei rapporti di predicazione
- L’umanesimo integrale e la critica alla religione
- L’interpretazione della religione nell’Essenza del Cristianesimo, nella Teogonia e nell’Essenza
della religione
MARX
- Vita e opere;
- Il contesto storico e la passionerivoluzionaria;
- La critica del misticismo logico di Hegel
- La critica della civiltà moderna e del liberalismo
- Analisi del fenomeno religioso e sua interpretazione in chiavesociale;
- La critica dell’economia borghese e il problema dellaalienazione;
- La sintesi del Manifesto
- La concezione materialistica dellastoria; struttura e sovrastruttura
- L’analisi economica del Capitale: merce, lavoro eplusvalore;
- La critica dell’economi a classica: Smith e Ricardo
- Tendenze e contraddizioni delcapitalismo;
- La legge della caduta tendenziale del saggio diprofitto;
- Critiche alla validità dellalegge;
- La critica allo Stato borghese;
- Rivoluzione e dittatura del proletariato;
- La future società comunista.
 ILPOSITIVISMO
CARATTERI GENERALI E CONTESTO STORICO DELPOSITIVISMO
- Tesi generali del positivismo; la fiducia entusiastica nell’uomo e nella scienza; positivismo
e societàindustriale;
- Affinità e differenze tra positivismo -illuminismo;
- Varie forme di positivismo: Positivismo sociale e positivismoevoluzionistico;
- Comte: la filosofia della storia e la legge dei trestati.
 NIETZSCHE
- Vita e scritti;
- Nietzsche filosofo del sospetto;
LA DENUNCIA DELLE “MENZOGNE DEI MILLENNI” E LA PROFEZIA DI UNA
NUOVA UMANITÀ LIBERATA
- La decadenza del presente e l’epoca tragica dei Greci;
- I due impulsi fondamentali della vita: apollineo e dionisiaco;
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- Dioniso o l’accettazione dellavita;
LA CRITICA DELLA MORALE E LA TRASMUTAZIONE DEIVALORI
- Genealogia della morale;
- Morale dei signori e morale deglischiavi;
LA MORTE DI DIO E LA FINE DELLE ILLUSIONIMETAFISICHE
- Morte di Dio e avvento del super-uomo;
- Il problema del nichilismo e del suo superamento;
L’ETERNO RITORNO
Il Super-uomo e la volontà di potenza

FREUD E LAPSICOANALISI
ALLA SCOPERTADELL’INCONSCIO
- Dall’identità IO-COSCIENZA all’ IO come piccola porzione dellapsiche;
- Dagli studi sui casi di isteria alla elaborazione dei nuclei teorici fondamentali della psicoanalisi:
inconscio, rimozione,transfert;
- I rapporti con la psichiatria deltempo.
IL SOGNO COME VIA D’ACCESSO PRIVILEGIATA ALL’INCONSCIO
- Il sogno come appagamento di desiderio;
- I due livelli del sogno;
- Il lavoro onirico e i suo imeccanismi;
- Lapsus e atti mancati
LA STRUTTURA DELLAPSICHE
- Le due topiche;
- L’IO come mediatore tra ES, SUPER-IO e realtà esterna
LA NEVROSI E LA TERAPIAPSICOANALITICA
- La nevrosi come conflitto psichico;
- La tecnica delle libere associazioni;
- Il transfert.
LA TEORIA DELLASESSUALITA’
- La sessualità infantile;
- Il complessoedipico
Imola, 14 maggio 2016
Il docente
Rossella Valenti
29
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO
Materia
Libro di testoadottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
Storia
De Luna-Meriggi – “sulle tracce del tempo” 3
Selezione di capitoli dalla monografia di M.Salvadori
“Novecento. Un’introduzione”.
Materiali audio-visivi selezionati dal docente
1) Obiettivi inizialmente fissati:
obiettivi minimi disciplinari: conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche,
sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e a comprendere i diritti e i doveri che
caratterizzano l’essere cittadini. Approfondimenti attraverso lezioni in modalità “flipped”, rinforzo del metodo
di studio con l’elaborazione di scritti sintetici da commentare oralmente anche in fase di verifica.
2) Metodi utilizzati:
lezione frontale; lezione in modalità “flipped”; letture selezionate; filmati selezionati; sollecitazione di
interventi e aperture di dibattiti; consegne di compiti a casa o in aula laboratoriale.
3) Obiettivi essenziali di apprendimento
Collocare gli eventi nella dimensione temporale e spaziale/ orientarsi sui concetti generali relativi alle
istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale/
rielaborare ed esporre i temi trattati avvalendosi del lessico disciplinare e cogliendo le relazioni, gli
elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra civiltà diverse/ leggere documenti storici e
valutare diversi tipi di fonti/ confrontare tesi storiografiche differenti/ acquisire un metodo di studio che
metta in grado i ragazzi di sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura storica, cogliendo i
nodi salienti dell’interpretazione, dell’esposizione e i significati specifici del lessico disciplinare.
4)Modalità di verifica e criteri di valutazione
Verifiche scritte in tipologia A e B; presentazioni di slide ( elaborate col criterio della massima sinteticità) alla
LIM; esercitazioni-studio in classe; propensione a prendere appunti e capacità sintetica nel farlo; verifiche orali
all’insegna di articolazioni sempre più complesse di ragionamento.
5) Tipologia e numero delle prove svolte:
verifiche scritte nella modalità standard di quelle brevi( tipologia A e B); esercitazioni in classe; verifiche orali
non solo nella forma standard dell’interrogazione ma anche dell’intervento pertinente al tema e della forma
dibattito.
30
6) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
1 ( le ore settimanali a disposizione sono 2 e separate).
7) Eventuali note sulla classe:
la classe formata da 19 alunni di cui 2 ragazzi e 17 ragazze ha mostrato un atteggiamento altalenante in merito
agli impegni didattici e, alcune volte, in merito agli aspetti comportamentali; tuttavia gli alunni hanno preso
consapevolezza di tali criticità e hanno saputo esprimere senso di responsabilità nel disciplinare certe relazioni
fra loro stessi e con il corpo docenti, tanto da imprimere al secondo quadrimestre un passo decisamente migliore
del primo quadrimestre. Tuttavia sono rimasti visibili al termine dell’anno scolastico importanti dislivelli nella
preparazione e nel profitto in generale fra gruppi di studenti.
8) Programma :
L’INIZIO
DELLA
SOCIETA’DI -l’inizio della società di massa in Occidente
MASSA IN OCCIDENTE E LA CRISI -l’età giolittiana
DEI VALORI LIBERALI TRA LE 2 -la Grande Guerra e la crisi del dopoguerra
GUERRE MONDIALI
-la rivoluzione russa e la sua evoluzione da Lenin a Stalin.
L’ ETA’ DEI TOTALITARISMI; I genesi del fascismo e del nazismo
FENOMENI
DI
RESISTENZA
LIBERAZIONE; RICOSTRUZIONE
E - la Shoah e gli altri genocidi del xx secolo.
-la Seconda Guerra Mondiale
-i fenomeni di Resistenza
IL PERCORSO DI FORMAZIONE -la ricostruzione dell’Europa dopo il buio dei totalitarismi e
DELL’EUROPA UNITA
LA
CARTA
tappe fino all’attualità del progetto dell’Europa Unita.
COSTIUZIONALE L’Italia dal fascismo alla resistenza e le tappe della costruzione
DELL’ITALIA REPUBBLICANA E della democrazia repubblicana. Il riemergere della dialettica fra
L’APPORTO
DELLE
TRADIZIONI i partiti politici e il contributo delle tradizioni politiche alla
POLITICHE ITALIANE RIEMERSE stesura della Carta costituzionale.
DOPO ILVENTENNIO FASCISTA
14 maggio 2016
L’insegnante
Ciccarone Marcello
31
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO: classe
V C SU
A. S. 2015- 2016
Materia
Libro di testo adottato
Altri sussidi didattici utilizzati
SCIENZE NATURALI
S. Mader Immagini e concetti della biologia –
Biologia molecolare genetica evoluzione Il corpo
umano- Zanichelli
Crippa Fiorani Il Sistema Terra EFG Mondatori
Scuola
Lim- Articoli scientifici
1) Obiettivi inizialmente fissati:
− Promuovere le conoscenze relative agli argomenti oggetto di studio.
− Utilizzare, rappresentare, decodificare diagrammi, tabelle, grafici.
− Far acquisire un linguaggio specifico rigoroso.
− Promuovere l'osservazione, la descrizione, l'interpretazione e l'eventuale
formalizzazione dei fenomeni.
− Riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità.
− Analizzare fenomeni legati alle trasformazioni dell’energia.
− Rendere maggiormente consapevoli gli alunni del ruolo svolto dalla ricerca
scientifica nell'evoluzione delle scienze, nel progresso tecnologico, nella società e
nella storia: il dibattito su questo tema risulta più che mai attuale adesso che le
nuove conoscenze e le tecnologie che derivano dalla ricerca stanno generando
innumerevoli problematiche.
− Consolidare ed accrescere il senso di responsabilità verso l'ambiente e verso la
propria salute psicofisica, considerando gli aspetti legati all'alimentazione e allo
stile di vita, e le implicazioni derivanti dall'uso di sostanze stupefacenti.
− Far sì che gli studenti riescano ad intuire la vastità, la complessità, le implicazioni
future dei numerosi settori delle scienze oggetto di studio e possano quindi
scegliere con maggior consapevolezza gli studi successivi.
− Incoraggiare l'atteggiamento critico nella lettura di un testo scientifico divulgativo.
2) Metodi utilizzati:
Lezione frontale con utilizzo costante della Lim come strumento per proiettare materiale informativo di diversa
origine e/o per rappresentare graficamente i concetti introdotti, lezione dialogata, discussione guidata con costanti
riferimenti alle attuali problematiche scientifiche. Sono stati letti e commentati articoli scientifici di varia
provenienza come stimolo per mantenere vivo l’interesse, per acquisire conoscenze sulle nuove scoperte
scientifiche e per sviluppare l’atteggiamento critico. L’attività di recupero è stata effettuata tramite interventi di
32
tipo curriculare e studio autonomo. La valutazione è stata effettuata secondo la griglia di corrispondenza
concordata in sede di consiglio di classe e tenendo conto dell’interesse e dell’impegno mostrati nei vari momenti
dell’attività scolastica.
3) Obiettivi essenziali:
-
Saper riconoscere le molecole che costituiscono gli organismi viventi e saperne
-
descrivere la funzione.
-
Saper descrivere i gruppi funzionali delle biomolecole, mettendoli in relazione al
-
Loro comportamento biochimico.
-
Dimostrare di saper giustificare le interconnessioni tra catabolismo e anabolismo.
-
Sapere in che circostanza venga attuata la respirazione aerobica e quando la fermentazione.
-
Saper descrivere il ruolo degli acidi nucleici nell'eredità dei caratteri e nella sintesidelle proteine.
-
Saper elencare le caratteristiche di base degli organismi procarioti edelle cellule batteriche.
-
Saper relazionare le mutazioni con le patologie e labiodiversità.
-
Comprendere l'importanza della regolazione genica per un corretto sviluppo
cellulare e le conseguenze di errori nella stessa
-
Comprendere i rischi bioetici e i vantaggi della tecnica della clonazione e della
modificazione genetica degli organismi. 15b) Comprendere le prospettive della terapia
genica.
-
Comprendere come molte delle irregolarità dei fondali oceanici possano trovare
giustificazione nella teoria della tettonica a placche.
-
Dimostrare di aver compreso le interrelazioni tra le principali conseguenze dello
spostamento delle placche tettoniche in un quadro di dinamica globale.
-
Saper distinguere i fenomeni sismici.
-
Saper descrivere le cause dei sismi.
-
Saper distinguere tra la scala MCS e la scala Richter per la classificazione dei terremoti.
-
Saper descrivere i fenomeni vulcanici.
-
Comprendere la relazione tra i tipi di magma, gli stili eruttivi, gli edifici vulcanici, i materiali eruttati.
-
Sapere argomentare sulla più probabile causa dello spostamento delle placche tettoniche.
-
Dimostrare di comprendere perchè l'Italia sia particolarmente coinvolta nei movimenti tettonici.
-
Comprendere come siano strutturati i vari strati atmosferici.
-
Riconoscere le relazioni di causa-effetto tra l'interferenza dell'uomo sull'atmosfera e i fenomeni di
inquinamento e alterazioni climatiche.
-
Conoscere le cause dei principali fenomeni atmosferici.
33
4) Tipologia e numero delle prove svolte:
Sono state utilizzate almeno due prove orali (colloquio individuale) e prove scritte di tipologia A o B nel corso
di ciascun quadrimestre.
5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Il tempo assegnato è stato diversificato in relazione al tipo di prova.
6) Eventuali note sulla classe
La classe V C SU si è mostrata attenta nel lavoro scolastico ed interessata ai contenuti proposti, partecipando
attivamente al dialogo educativo e impegnandosi in genere in modo responsabile per acquisire le competenze
previste. Solo pochi alunni hanno mantenuto un comportamento non sempre produttivo, con una frequenza non
assidua ed un impegno non costante nello studio. I risultati ottenuti nelle prove di verifica sono stati diversificati
in relazione all’impegno personale mostrato, ma tutti gli alunni hanno comunque raggiunto gli obiettivi essenziali
della materia.
7) Programma:
Si allega il programma effettivamente svolto.
L’insegnante
34
PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI
ANNO SCOLASTICO 2015- 16
CLASSE V CSU
BIOCHIMICA
Libro di testo adottato:
Lineamenti di chimica- Valitutti Tifi Gentile – Ed. Zanichelli

-
LE MOLECOLE DELLA VITA
Le proteine
I lipidi
Gliacidinucleici
I glucidi
IL METABOLISMO
Libro di testo adottato
-
Immagini e concetti della biologia (Biologia molecolare, genetica,evoluzione. Il corpo umano), S. Mader
- Ed. Zanichelli. Quando specificata, la pagina indica quella del paragrafo relativo e si sottintendono
quelle che completano il paragrafo medesimo.
LA RESPIRAZIONE CELLULARE
 2 LA RESPIRAZIONE CELLULARE
- La demolizione del glucosio libera energia (p.276). La respirazione cellulare produce diossido di
carbonio e acqua (p.278). La fermentazione è una via metabolica alternativa (p.284). Le diverse vie
metaboliche hanno punti chiave in comune (p.287).
BIOLOGIA
GENETICA MOLECOLARE
 3Il DNA NELL'EREDITARIETA'
-
Il materiale con ruolo ereditario è il DNA (p.294). Il DNA è una molecola adatta alla duplicazione
(p.300). I geni dirigono la sintesi delle proteine (p.303). Le mutazioni cambiano la sequenza delle basi
del DNA (p.311). I virus e i batteri sono utili negli studi e nelle applicazioni genetiche (p.313).
35
 LA REGOLAZIONE GENICA
I procarioti controllano l’espressione genica (p.322). Negli eucarioti l’espressione genica specializza
le cellule (p.323) E’ possibile clonare animali partendo da un nucleo diploide e lettura di “La
clonazione animale: i pro e i contro” (pag.324 e 325). Negli eucarioti l’espressione genica è
controllata a vari livelli (p.326). Generalità sui seguenti paragrafi: “I geni fortemente condensati nella
cromatina non vengono espressi. Negli eucarioti le proteine legate al DNA regolano la trascrizione.
L’elaborazione dell’RNA nel nucleo può influenzare l’espressione dei geni. Nel citoplasma ha luogo
l’ultimo controllo dell’espressione dei geni”. Panoramica finale del controllo dell’espressione genica
negli eucarioti (p.329). “Nel corso dello sviluppo i diversi geni vengono “accesi” in modo
sequenziale”: conoscere solo il significato di tale affermazione (p.330) Sapere cosa significhi il
termine Apoptosi e quale è la sua importanza (p.331) Generalità su “Le mutazioni genetiche
possono provocare il cancro” e su “ Nel cancro i prodotti di geni difettosi interferiscono con la
trasduzione del segnale” (p.332 e 333). Il cancro procede lentamente e diventa maligno gradualmente
(p.334). La terapia del cancro tende a colpire le cellule malate in modo selettivo (p.335).
“L’epigenetica: concerto a più voci” Articolo da Zanichelli di L. Rossi.
-
 BIOTECNOLOGIE E GENOMICA
-
Il DNA può essere clonato per ricerca e terapia genetica (p.388). Con la PCR si possono ottenere
molte copie di specifiche sequenze di DNA (p.389). Gli organismi possono essere geneticamente
modificati (p.390). Le piante vengono modificate per migliorare i raccolti o produrre sostanze”.
Lettura di “Sono sani gli alimenti derivati dall’ingegneria genetica? (p.392). Gli animali vengono
modificati per esaltare tratti scelti o ottenere prodotti (p.393). Cenni su “La terapia genica umana
offre nuove prospettive di cura” (p.394). Differenze tra terapia genica ex vivo e in vivo (p.395).
Lettura di “La genetica offre nuove possibilità nel campo della medicina” (p.396). Generalità su “Le
nuove frontiere della biologia sono la proteomica e la bioinformatica” (397).
SCIENZE DELLA TERRA
Libro di testo adottato
Sistema Terra - F G H - Crippa Fiorani - A Mondadori
-
Fotocopie sul vulcanesimo e sui terremoti dal testo: Lupia Palmieri- Parotto Osservare e capire la TerraEd Zanichelli
 LA DINAMICA TERRESTRE
-
-
Il vulcanesimo: diversi tipi di attività e fattori che la condizionano. La forma dei vulcani. La
distribuzione geografica dei vulcani.. I terremoti. Le onde sismiche e lo studio della struttura
interna della Terra. Le scale sismiche. La distribuzione geografica dei terremoti. La dinamica
della litosfera (p.2)
La teoria della deriva dei continenti (p.3)
La morfologia dei fondali oceanici (p.6)
Generalità sugli studi di paleomagnetismo (p.8)
36
-
Espansione dei fondali oceanici (p.11)
La struttura delle dorsali oceaniche (p.12)
 TETTONICA A PLACCHE E OROGENESI
- La teoria della tettonica a placche (p.20)
- Margini di placca (p.20)
- Caratteristiche generali delle placche (p.22)
- I margini continentali (p.23)
- Come si formano gli oceani (p.23)
- I sistemi arco-fossa (p.25)
- Punti caldi (p.27)
- Il meccanismo che muove le placche (p.29)
- Come si formano le montagne in sintesi (p.29)
- Diversi tipi di orogenesi (p.31)
- Un sistema in continua evoluzione (p.32)
- Struttura dei continenti in sintesi (p.34)
 ATMOSFERA E METEOROLOGIA
-
La composizione dell’atmosfera (p.76). La struttura a strati dell’atmosfera (p.77). Lettura: Il “buco”
nell’ozonosfera (p.78) . Lettura: l’inquinamento atmosferico (p.80). Bilancio radiativo ed energetico
della Terra in sintesi (p.81). Lettura: L’effetto serra: anche il clima è “inquinato” (p.84). La
temperatura dell’aria: fattori influenzanti (p.86). La pressione atmosferica (p.89). I venti (cause,
velocità e direzione) (p.91). La circolazione generale dell’atmosfera (92). Venti periodici (monsoni e
brezze); venti variabili in sintesi. L’umidità atmosferica e i fenomeni al suolo (p.101). Le nubi
(p.103). Le precipitazioni: pioggia, neve e grandine (p.105). Il tempo meteorologico (p.108). I cicloni
extratropicali(110). Le previsioni del tempo: caratteri generali (p.113). Lettura: Le pioggeacide
(p.112).
Gli alunni
L’insegnante
Golinelli Nadia
37
Scheda informativa
del Prof.
BUSSI GIOVANNI
Docente di MATEMATICA E FISICA
Libro adottato in matematica: “Matematica.azzurro, vol.5” di Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella
Barozzi, casa editrice: Zanichelli.
Libro adottato in fisica: “Fisica, elettromagnetismo e fisica moderna, vol. 3” di John Cutnel, Kenneth W.
Johnson, casa editrice: Zanichelli.
1) Obiettivi inizialmente fissati in matematica:
- Saper eseguire uno studio completo di funzione;
- Saper risolvere problemi di massimo e di minimo;
- Saper eseguire la derivata di una funzione qualunque;
- Saper risolvere esercizi sui limiti e sulle forme indeterminate;
- Saper trovare i punti di discontinuità di una funzione, i punti angolosi e i punti stazionari;
- Saper verificare limiti di funzioni;
- Saper applicare i teoremi del calcolo differenziale.
Obiettivi inizialmente fissati in fisica:
- Saper applicare il principio di sovrapposizione a forze elettriche;
- Saper applicare il principio di sovrapposizione a campi elettrici;
- Saper applicare il teorema di Gauss a particolari distribuzioni di cariche;
- Saper risolvere circuiti in serie e parallelo;
- Saper applicare i teoremi dell’elettromagnetismo al motore elettrico;
- Saper applicare la teoria dell’induzione elettromagnetica alla generazione di corrente;
- Saper risolvere esercizi sul calcolo del tempo dilatato e della lunghezza contratta.
2) Metodi utilizzati:
lezioni frontali per la spiegazione degli argomenti; durante le attività didattiche è stato presente il
coinvolgimento attivo di tutti gli alunni per mezzo di domande, interventi, intuizioni. Si è cercato di mantenere
un dialogo aperto tra insegnante e studenti, favorendo momenti di domande e risposte, valorizzando la
partecipazione attiva di ognuno. L’applicazione della teoria nella risoluzione degli esercizi è avvenuta mediante
esempi svolti alla lavagna motivando tutti i vari passaggi.
Durante le lezioni tenute in classe è stato utilizzato il libro di testo adottato che, in quanto tale, é disponibile ai
ragazzi ed è indispensabile come sussidio per gli esercizi.
Per l’insegnamento della Fisica si è utilizzato anche il laboratorio.
3) Obiettivi essenziali in matematica:
-
Saper eseguire uno studio parziale di funzione;
Saper risolvere alcuni problemi di massimo e di minimo;
Saper eseguire la derivata di semplici funzioni algebriche;
Saper risolvere alcuni esercizi sui limiti e sulle forme indeterminate;
Saper verificare alcuni limiti di funzioni;
Saper applicare i teoremi di De L’Hospital e di Lagrange.
Obiettivi essenziali in fisica:
- Saper applicare il principio di sovrapposizione a forze elettriche;
- Conoscere il concetto di campo elettrico e di flusso;
38
-
Saper applicare il teorema di Gauss a particolari distribuzioni di cariche;
Risolvere semplici circuiti in serie e in parallelo;
Conoscereiteoremidell’elettromagnetismo;
Conoscere la teoria dell’induzione elettromagnetica;
Conoscere le principali formule della relatività ristretta.
4) Tipologia e numero di prove svolte:
Sono state svolte 2 verifiche orali -per quadrimestre- in fisica, riguardanti le conoscenze teoriche e la capacità –
da parte degli alunni- di applicarle negli esercizi; sono state svolte 2 verifiche scritte -per quadrimestre- in
matematica, riguardanti le applicazioni della teoria negli esercizi e 1 verifica orale -per quadrimestre-,
riguardanti le conoscenze teoriche e la capacità –da parte degli alunni- di applicarle negli esercizi.
5) Ore per lo svolgimento della prova:
Per le verifiche orali è stato assegnato un’ora di tempo massimo mentre per le verifiche scritte di matematica,
due ore di tempo massimo.
6) Eventuali note sulla classe:
La classe, fin dalla prima, ha mostrato molta difficoltà nel ragionamento logico e, nella maggior parte dei suoi
elementi, poca attitudine allo studio quotidiano casalingo. Questo generava e genera uno studio mnemonico
massiccio in vicinanza delle interrogazioni che serve poco o nulla per poter sviluppare quelle capacità logichededuttive indispensabili alla crescita integrale dell’allievo.
7) Programma
Si allega il programma effettivamente svolto.
L’insegnante
Bussi Giovanni.
39
PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE V C
FUNZIONI: definizione di funzione, classificazione delle funzioni e domini delle funzioni
algebriche e trascendenti, zeri di una funzione e segno di una funzione.
LIMITI: definizione di intorno circolare, intorno destro, sinistro, intorno di meno infinito,
più infinito, intorno di infinito; definizione di limite finito per x che tende a un valore finito,
verifica del limite; limite infinito per x che tende a un valore finito, verifica e
determinazione; asintoto verticale; limite finito di una funzione per x che tende a infinito,
verifica del limite; asintoto orizzontale; asintoto obliquo; limite infinito per x che tende a un
valore infinito, verifica; infinitesimi: infinitesimo minore e maggiore; infiniti: infinito
maggiore e minore; calcolo di limiti, limiti notevoli, calcolo delle forme indeterminate;
definizione di funzioni continue e punti di discontinuità.
DERIVATA: rapporto incrementale e significato geometrico della derivata; derivate di
funzioni fondamentali; derivata di un prodotto, di un quoziente, di una somma e di una
funzione composta; definizione di funzione crescente e decrescente; definizione di massimi e
minimi relativi: condizione necessaria e sufficiente per l’esistenza di un punto di massimo o
minimo relativo; teoremi di Rolle e di Lagrange, dimostrazione del teorema di Lagrange
utilizzando Rolle, dimostrazione del teorema sulle funzioni crescenti e decrescenti
utilizzando Lagrange, dimostrazione della condizione sufficiente per l’esistenza di massimi e
minimi relativi utilizzando il teorema sulle funzioni crescenti e decrescenti; definizione di
concavità verso l'alto e verso il basso, definizione di flesso: condizione necessaria e
sufficiente per l'esistenza di un flesso; problemi di massimo e di minimo; teoremi di
Cauchy, e De L'Hospital: calcolo di limiti; esercizi sui teoremi del calcolo differenziale.
STUDIO DI FUNZIONE: dominio, intersezione assi, segno, asintoti, massimi e minimi
relativi, punti di flesso.
Imola 14/05/2016
Firma dei rappresentanti
Firma del professore
Bussi Giovanni
40
PROGRAMMA DI FISICA CLASSE V C
ELETTROMAGNETISMO
Forze elettriche e campi elettrici: legge di conservazione della carica; legge di Coulomb,
costante dielettrica del vuoto, analogie tra forza elettrica e forza di gravitazione
universale; principio di sovrapposizione delle forze tra cariche; definizione di campo
elettrico e di carica di prova; linee di forza del campo elettrico: carica positiva e negativa,
dipolo elettrico; campo elettrico all'interno di un conduttore; determinazione della forza noto
il campo elettrico, flusso di campo elettrico e teorema di Gauss, calcolo del campo elettrico
per particolari distribuzioni di cariche: all'interno e all’esterno di una sfera uniformemente
carica, all'esterno di una lamina uniformemente carica, di un condensatore.
Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico: energia potenziale in un campo
elettrico, il potenziale elettrico, differenza di potenziale elettrico di una carica puntiforme,
potenziale di una carica puntiforme, potenziale di un sistema di cariche, superfici
equipotenziali; definizione di elettronvolt; relazione tra potenziale e campo elettrico;
definizione di capacità, capacità di un condensatore; energia accumulata in un condensatore.
Circuiti elettrici: forza elettromotrice, corrente elettrica e leggi di Ohm; potenza, effetto
Joule; circuiti in serie e parallelo.
Interazioni magnetiche: i magneti, caratteristiche, il campo magnetico: direzione e verso, la
forza di Lorentz, prima regola della mano destra; moto di una carica in un campo magnetico
uniforme, determinazione del raggio dell'orbita; forza magnetica su un filo percorso da
corrente; motore elettrico: spira che ruota in un campo magnetico, equilibrio stabile e
instabile, commutatore; legge di Biot-Savart; direzione e verso della forza che agisce su due
fili percorsi da corrente nello stesso verso e in verso opposto; modulo della forza che agisce
su due fili percorsi da corrente; campo magnetico in una spira percorsa da corrente e in un
solenoide; teorema di Gauss per il campo magnetico.
Induzione elettromagnetica: osservazioni sperimentali, collegamento delle osservazioni
sperimentali con il concetto di flusso; dimostrazione delle legge di Faraday-Neumann e
Lenz; alternatore; forza elettromotrice indotta alternata, corrente alternata;
alternatore; trasformatore e legge del trasformatore, trasporto dell'energia nei luoghi di
utilizzo.
LA RELATIVITA’ RISTRETTA
Velocità della luce; postulati della relatività ristretta; dilatazione temporale e tempo proprio;
contrazione delle lunghezze e lunghezza propria, esercizi sul tempo proprio e la lunghezza
propria; quantità di moto relativistica, equivalenza tra massa ed energia, energia cinetica
relativistica, composizione relativistica delle velocità.
Attività di laboratorio: forza elettrica, carica elettrica, oscilloscopio, elettrizzazione per
strofinio, per contatto e per induzione, conduttori e isolanti, elettroforo di Volta; forza
magnetica, poli magnetici; circuiti in serie e parallelo; legge di Ohm, motore elettrico e
trasformatore.
Imola 14/05/2016
i rappresentanti
Il docente
Bussi Giovanni
41
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA MATERIA: Lingua Inglese
Classe 5 C Liceo scienze umane
Docente: Ciro Mellone
Libro di testo adottato:
M.Spiazzi, M.Ravella, M. Layton PERFORMER-CULTURE AND LITERATURE 2-3con
e-book-ed. Zanichelli.
Altri sussidi didattici utilizzati: video + fotocopie + documenti powerpoint presi dal libro di
testo
1. Obiettivi inizialmente fissati:
Interdisciplinari
Nell’area specifica dell’educazione linguistica, culturale e letteraria , sono stati perseguiti i
seguenti obiettivi
trasversali:
1. consapevolezza del fenomeno linguaggio e del suo ruolo
2. consapevolezza della lingua come oggetto culturale
3. consapevolezza del rapporto lingua-cultura di cui la lingua è espressione
4. consapevolezza della specificità del linguaggio letterario
5. acquisizione di strumenti per la lettura
6. capacità di ricondurre il testo al genere letterario a cui appartiene
7. consapevolezza di temi ricorrenti nella letteratura europea
8. consapevolezza della relazione testo-tempo storico che lo ha prodotto.
Disciplinari
Secondo il framework europeo- livello B2
1. comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti
2. è in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità, che rendono possibile
un’interazione
42
naturale con i parlanti nativi
3. sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un
punto di vista su
un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni
2. Metodi utilizzati:
I principi seguiti sono stati essenzialmente quelli del metodo comunicativo.
Gli strumenti usati:
1. relazioni su ricerche
2. materiale linguistico inserito in contesti socioculturali significativi e motivanti
3. la riflessione sulla lingua attraverso testi letterari e non
4. l’uso di tecniche miranti a rendere attivo il ruolo dello studente
5. lezioni frontali, interattive, dibattito in classe
6. esercitazioni individuali o di gruppo
7. lettura, analisi e commento orale o scritto di testi sviluppando in particolare abilità quali:
prendere appunti, riempire griglie e riassumere
3. Obiettivi minimi
Si allegano.
4. Tipologia e numero delle prove svolte:
Sono state svolte 2 prove scritte per quadrimestre con 2 esempi di terza prova scritta.
Le interrogazioni orali sono stateun massimo di due per quadrimestre.
Le prove scritte sono state effettuate secondo la tipologia A e in particolare B con uso del
dizionario
bilingue.
5.
1 ora
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove scritte:
6. Eventuali note sulla classe:
La Classe, che è stata seguita da me solo in questo ultimo anno,ha rivelato incertezze e
difficoltà a livellocomunicativo-espressivo, a parte un paio di alunni con una più che buona
conoscenza della lingua. Inoltre, non tutti hanno mostrato interesse, serietà, partecipazione ed
43
impegno,non rispettando sempre le consegne così da non raggiungere una preparazione
sempre soddisfacente,tenendo conto dei livelli di partenza e dei progressi comunque ottenuti.
7. Programma finale:
Si allega.
OBIETTIVI ESSENZIALI DI APPRENDIMENTO - LINGUA INGLESE
CLASSE 5 C LICEO SCIENZE UMANE
A-Competenza testuale:
1-riconoscere la tipologia di un testo (descrittivo, narrativo, argomentativo, espositivo) e
capirne il contenuto globale suddividendolo in sequenze narrative,
2-individuare gli elementi linguistici che concorrono a caratterizzare lo spazio e il tempo,
3-individuare i ruoli dei personaggi, distinguendo i principali dai secondari e stabilirne i
tratti distintivi fisici e psicologici,
4-individuare il narratore e il punto di vista,
5-individuare i principali elementi del testo poetico ( forma,rima,metro, parole chiave,
aree semantiche, figure retoriche),
6-individuare i principali elementi del testo teatrale (personaggi,scene, dialoghi, intreccio)
7-interpretare il testo in relazione all’opera dell’autore e agli elementi storico-letterari
dell’epoca a cui il testo appartiene.
B-Produzione scritta e orale:
1-saper usare le strutture morfo-sintattiche con una certa proprietà, qualche errore è
accettato, purché non comprometta la comunicazione,
2-saper usare un lessico pertinente,
3-avere una pronuncia pressoché corretta ed una esposizione scorrevole all’orale,
4-saper narrare e saper riassumere sinteticamente,
44
5-mostrare una sufficiente padronanza della lingua e saper rielaborare i contenuti
apportando contributi personali pertinenti, sviluppando logicamente le proprie idee,
anche se in modo lineare.
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PROGRAMMA FINALE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Classe 5 C Liceo scienze umane
Insegnante : Ciro Mellone
Testi in adozione:Spiazzi , Tavella, Layton- Performer Culture & Literature vol.2 e vol.3
ed.Zanichelli.
Altri sussidi didattici utilizzati: video + fotocopie + documenti power point presi dal libro di
testo
 Parte introduttiva al romanzo borghese del settecento.
- The features of the novel. The origin of the novel in contrast with the romance.
- The birth and rise of the novel in England.
 The Romantic literary movement. Poetry,cennisu The American Revolution,
the French Revolution and the Napoleonic Wars.
- Introspection and imagination.
- The conception of nature
- The Sublime.
- Sublime through Turner's The Great Fall on the Riechnbach Fall (painting).
- The Romantic movement in Europe. Coleridge and Wordsworth's conception of
imagination and fancy.
- Elements of Keats as a forerunner of decadentism.

-
S. T. Coleridge and W. Wordsworth: Lyrical Ballads.
W. Worsdworth
I Wandered Lonely as a Cloud
The Solitary Reaper
My Heart Leaps Up
 Historical and social background of the Victorian Age as an age of contrasts.
The conditions of the working class.The workhouse- slums- the social position of
women-the life in the Victorian town- education- the Puritan mind.
-
The Victorian historical and literary period.
The early Victorian and later Victorians.
The Victorian Compromise.
The importance of the novel.
 The drama during the Victorian age.

-
Dickens: his life and works.
Oliver Twist: textual analysis, “Oliver wants some more”.
Hard Times: “Coketown” textual analysis
Themes: exploitation of the child- industrialisation- criticism of society and method
of education good and evil- caricature- novel as a form of education and
entertainment.
46
 R. L. Stevenson: his life and works. A Scottish education. Travels and literary
success. Last years in the Pacific.
- The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: a modern myth; the struggle between
good and evil; the novel realism and symbolism; elements of crime story; the theme
of double.
- The story of the door (textual analysis)
 Aestheticism and Decadentism
- Themes- the dandy- the double personality- good and evil-beauty- suicide- art and
immortality humour and wit. The comedy of manners.

-
O. Wilde: early life; first works and literary success; the final years.
The Picture of Dorian Gray: The Preface; from “The Picture”: I would give my soul.
The Ballad of Reading Gaol
For Each Man Kills the Things He Loves
 Modernism:
- The cultural context: the age of anxiety; cenni su Freud and Jung; Einstein; Frazer;
Nietzsche.
- The fiction: Bergson; William James; the stream of consciousness and the interior
monologue.
- J. Joyce vs W. Woolf
 J. Joyce: early life in Dublin; a life of self-imposed exile; Joyce and Ireland; the
journey of Joyce’s narrative; Themes: Dublin -the passive woman – paralysisescape- epiphany- symbols: dust-sea- the narrative technique-the two levels of
narration- the use of myth.
-
Dubliners: the plot.
-
From “Dubliners”: Eveline (textual analysis)
-
From “The Dead”: Gabriel’s Epiphany
-
Ulysses: the plot
-
Ulysses: The funeral (textual analysis, pag. 449)
 G. Orwell: the trauma of public-school education; living with the lower classes; the
war in Spain; journalism and the greatest works. His literary production.
- Themes- human freedom- satire against dictatorships- the anti-hero Winston Smithrebellion.
- Animal Farm
- Nineteen Eighty-Four.
- Big Brother Is Watching You
Il Docente
Ciro Mellone
47
SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO.
Classe: V C Scienze Umane
A. S. 2014-2015
Materia
Storia dell’Arte
Libro di testo adottato
Itinerario nell’arte. Cricco, Di Teodoro, Zanichelli,
vol.2-3. versione verde
Altri sussidi didattici utilizzati
E- book, LIM, internet
Obiettivi inizialmente fissati:
-
acquisire le conoscenze riguardo lo sviluppo storico dei fatti artistici
acquisire i dati tecnici e della terminologia specifica della disciplina
comprendere le relazioni che le opere hanno con il contest
acquisire strumenti e metodi di decodificazione dei codici visivi
Metodi utilizzati: lezione frontale, lavori di gruppo, ricerche e discussioni guidate, proiezioni video, visite a mostre d’arte.
Modalità di verifica e criteri di valutazione: Per i criteri di valutazione, si rimanda alla tabella stabilita alla riunione di
Dipartimenti del 11/9/2015. Per le modalità di verifica, sono state somministrate tre prove a quadrimestre: due scritte e una
orale
Tipologia e numero delle prove svolte: tre prove a quadrimestre: due scritte e una orale.
Per le verifiche scritte, sono state utilizzate la tipologia A e B. Le prove orali sono state somministrate tramite
interrogazioni a rapporto dialogico o presentazioni di ricerche svolte attraverso i mezzi multimediali (powerpoint)
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove: 1 ora per le prove scritte, 20 minuti per quelle orali
14/5/2016
Martelli Serena
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Programma svolto:
 DALLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE ALLA RIVOLUZIONE FRANCESE
- Neoclassicismo
-
Canova: Teseo sul Minotauro;Amore e Psiche che si abbracciano; Ebe; Paolina Borghese
come Venere vincitrice; Monumento funebre a M.C. D'Austria
-Louis David:Giuramento degli Orazi; Morte di Marat; Charlotte Corday
(confronto); Le Sabine
 L'EUROPA DELLA RESTAURAZIONE
-Il Romanticismo
-Theodore Gericault:Corazziere ferito che abbandona il campo; La zattera della Medusa;
L'Alienata
-
Eugene Delacroix: La Libertà che guida il popolo; Rapimento di Rebecca
-
John Constable: Studio di nuvole a cirro; La cattedrale di Salisbury vista dai giardini del
-
William Turner: Ombra e tenebre. La sera del Diluvio: Tramonto;
-
Francesco Hayez: Congiura dei Lampugnani; Pensiero malinconico; Il bacio
-
CamilleCorot e la Scuola di Barbizon: Città di Volterra; Cattedrale di Chartres;
vescovo
-Gustave Courbet e la rivoluzione del Realismo:Gli spaccapietre; L'atelier del pittore
-Il fenomeno dei Macchiaioli
- Giovanni Fattori :Campo italiano alla battaglia di Magenta; La rotonda di Palmieri;
In vedetta (oil muro bianco)
 LA NUOVA ARCHITETTURADEL FERRO
- Joseph Paxton: Palazzo di Cristallo
- Gustav-Alexandre Eiffel: Torre Eiffel
- Giuseppe Mengoni: Galleria VittorioEmanuele II
 LA STAGIONE DELL'IMPRESSIONISMO
- Edoard Manet: Colazione suul'erba;Olympia; Il bar delle FolieBergeres
- Edgard Degas: Lezione di danza; L’assenzio
-Claude Monet: Impressione, sole nascente; Cattedrali; La Grenoilliere (confronto Renoir)
49
- Pierre Auguste Renoir: La Grenoilliere (confronto Monet); Moulin de la Galette; Colazione dei canottieri
 LE TENDENZE POST IMPRESSIONISTE ALLA RICERCA DI NUOVE VIE
-Paul Cezanne: giocatori di carte; Montagna di Saint-Victoire
-Georges Seurat:Une bagnade à Asnières; Dimancheaprès midi, l'ile de la Grande Jatte
-Paul Gauguin: Ahaoefeii?; Da dove veniamo?Chi siamo? Dove andiamo?
-Vincent van Gogh: Giocatori di carte; Autoritratto con cappello di feltro grigio; Notte stellata; Campo di
grano
 VERSO IL CROLLO DEGLI IMPERI CENTRALI
- L'art Noveau
- Gustav Klimt:Giuditta I; Ritratto di Adele Bloch-Bauer;
-
L'esperienza delle arti applicate: Joseph Olbrich: Palazzo della Secessione;
- I Fauves: Henri Matisse: La stanza rossa; La danza
-L'espressionismo:Die Brucke
-Ernst Ludwig Kirchner: Due donne per la strada
- EdvardMunch: Serata al corso in Karl Johann; Il grido
 L'INIZIO DELL'ARTE CONTEMPORANEA
- Il Cubismo
- Picasso: Le demoiselle d'Avignon; Ritratto di AmbroiseVoillard; Natura morta con sedia
impagliata; Guernica
- George Braque:Violino e brocca; Le quotidien, violino e pipa
- Il Futurismo
-Umberto Boccioni:Città che sale; Stati d'animo (gli addii, quelli che vanno, quelli che restano);
Forme uniche della continuità nello spazio
-Giacomo Balla:Dinamismo di un cane al guinzaglio; Velocità astratta; Compenetrazione
iridescente n° 7
50
 ARTE TRA PROVOCAZIONE E SOGNO
-Il Dadaismo:
- Marcel Duchamp:Fontana: L.H.O.O.Q.
-
Man Ray:Cadeau; Le violon d'Ingres
 Il Surrealismo:
- Max Ernst: La vestizione della sposa; Au premier mote limpide; La pubertèproche
- Joan Mirò: Il carnevale di Arlecchino; Pittura; Blu I,II,III
- Renè Magritte: L'uso della parola; La battaglia di Argonne; La passeggiata di Euclide
-Salvator Dalì: Costruzione molle con fave bollite, Presagio di guerra civile; Apparizione diun volto e di una
fruttiera sulla spiaggia
14/5/2016
Martelli Serena
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SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE MATERIE DELL'ULTIMO ANNO DI CORSO
Classe 5° C Liceo delle Scienze umane
A.S. 2015/2016
Materia
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
Scienze Motorie e Sportive
Del Nista-Parker-Tasselli “In perfetto equilibrio”
Materiali audio,audiovisivi e cartacei
1) Obiettivi inizialmente fissati:
-
Conoscere le capacità coordinative e condizionali e individuare le proposte motorie adatte per
migliorarle.
Avere la capacità di riconoscere, valutare e risolvere le situazioni motorie e di tenere un
comportamento adeguato.
Conoscere il proprio corpo e la postura corretta.
Percepire e saper spiegare i meccanismi energetici che permettono il
movimento.
Saper collegare le funzioni dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio
all'attività sportiva.
Il” team work”: valori, comportamenti, atteggiamenti.
La comunicazione non verbale e l’espressività corporea.
2) Metodi utilizzati:
L'insegnamento è stato svolto in forma collettiva, circolare e frontale con esercizi e prove individuali ,
in piccoli gruppi ed in grandi gruppi. Si è fatto largo uso del lavoro di progettazione, ricerca ed
ideazione personale valorizzando la creatività dei ragazzi ed educandoli alla socialità, alla
collaborazione, alla responsabilità, all'autocontrollo e all'autodisciplina.
3) Obiettivi minimi:
L'obiettivo didattico disciplinare minimo da conseguirsi durante l'anno scolastico è un significativo
miglioramento delle conoscenze, capacità e competenze motorie dell'alunno rispetto alla propria
situazione iniziale, obiettivo conseguito in senso quantitativo, ma soprattutto qualitativo, in quanto la
prestazione motoria appartiene alla categoria delle produzioni complesse, per cui è difficile
definirne i criteri oggettivi.
4) Tipologia e numero delle prove svolte:
- Prove pratiche diversificate individuali e a gruppi.
- Piani di lavoro di” lezioni tipo” individuali sui prerequisiti strutturali e funzionali anche scritti.
- Una prova di tipologia A all'interno della simulazione della prova di esame.
- Una prova di tipologia B.
5) Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
Tempi diversi a seconda delle prove; tre ore per la simulazione della prova d'esame.
6) Eventuali note sulla classe
La classe ha partecipato il 3 giugno 2016 alla lezione fuori sede alla Fiera del wellness di Rimini con prove
pratiche nei diversi padiglioni di fitness.
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Programma di Scienze motorie e sportive
-
Esercizi di strutturazione spazio-temporale con ritmi e percorsi variati.
Flessibilità, coscienza e mobilità della colonna vertebrale e delle diverse articolazioni: esercizi individuali e a coppie.
Ripetizione di battute, riproduzione e costruzione di ritmi variati e step.
Esercizi per il miglioramento della forza e della resistenza anche con piccoli sovraccarichi. Bootcamp.
Esercizi ai piccoli attrezzi: bacchetta, palla, funicella, fune lunga, elastici, cerchi, foam roller e gymball.
Esercizi alla parete ed ai tappetoni.
Fitness : step coreografico, gag, pilates,dynamic fitball workout.
Esercizi col paracadute psicomotorio.
L’attività motoria come linguaggio e la comunicazione attraverso il movimento.
Argomenti di teoria dellescienze motorie
-
Approfondimenti sui prerequisite strutturali:
Il tono muscolare e la forza; metodi di allenamento delle diverse qualità di forza:isometria, sovraccarichi, fasce
elastiche e pliometria; ripetizioni, serie, recupero.Il metodo piramidale.
Il tempo di reazione ;la velocità ciclica e aciclica ; i fattori che condizionano la velocità.
La resistenza generale e specifica; la resistenza localizzata; il metodo del circuit training. Altri tipi di resistenza
oltre a quella fisica. La resilienza.
La mobilità articolare; i fattori che la condizionano; mobilizzazione attiva e passiva; lo stretching secondo
Anderson; il P.N.F.
Approfondimenti sui prerequisiti funzionali:
Lo schema corporeo; come concorrere al suo consolidamento; i recettori esterni, interni e i propriocettori .
L’equilibrio statico , dinamico e in volo; come migliorare l’equilibrio e i fattori da cui dipende.
La coordinazione generale e speciale; i fattori da cui dipende e le diverse modalità per incrementarla. La
discinesia : disturbo specifico dell’apprendimento motorio.
La lateralità e la dominanza; gli emisferi cerebrali nel controllo incrociato dell’emisoma.
La percezione spazio-temporale ed i concetti topologici; il ritmo in natura e nelle attività motorie e sportive.
L’atto respiratorio: anatomia e fisiologia; i vari tipi di respirazione ed il controllo della respirazione.
La capacità di rilassamento ; il training autogeno; massaggio ed auto massaggio.
Costruzione di piani di lezione specifici per i diversi argomenti.
Approfondimenti e collegamenti con l'apparato cardiocircolatorio, respiratorio, osteo-articolare e muscolare e
con il sistema nervoso. La corteccia cerebrale e l’homunculus.
La memoria motoria e gli automatismi.
Effetti benefici del movimento sui vari organi e apparati.
IMOLA, LI’ 14 MAGGIO 2016
LA DOCENTE
Scardovi Alessandra
53
Materia
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
-
RELIGIONE
S.Pasquali- A.Panizzoli,Terzo Millennio Cristiano,
vol. unico, Editrice La Scuola
La Bibbia,articoli tratti da quotidiani e riviste,pagine
scelte d'autore,documenti del Magistero della Chiesa.
Film,videodidattici,materiale multimediale, Lim.
CLASSE 5 CSU
Obiettivi inizialmente fissati:
Conoscenze:
-
Riconoscere il ruolo della religione nella società e comprenderne la natura in prospettiva di un
dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa;
Conoscere l'identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento
centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone;
Studiare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del
Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli,
alle nuove forme di comunicazione;
Conoscere le principali novità del Concilio Ecumenico Vaticano II, la concezione cristiano-cattolica
del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
Abilità:
-
Motivare le proprie scelte di vita confrontandole con la visione cristiana e dialogare in modo aperto,
libero e costruttivo;
Confrontarsi con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano-cattolica, tenendo
conto del rinnovamento promosso dal Concilio Ecumenico Vaticano II, e verificarne gli effetti nei
vari ambiti della società e della cultura;
Individuare, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale
e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e alle modalità di
accesso al sapere;
Distinguere la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione,
sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale.
Metodi utilizzati :
Il metodo prevalentemente utilizzato è quello dell'apprendimento ermeneutico esistenziale. La
didattica ermeneutica esistenziale ha il pregio di rendere centrale la persona dello studente in
apprendimento e la sua personale elaborazione e appropriazione dei contenuti proposti. Tale metodo
si può ricondurre alle seguenti fasi:
-
viene esplorata l'esperienza in riferimento all'età e alla preparazione degli studenti;
dall'esperienza vengono fatte emergere domande di significato e di conoscenza pertinenti al
percorso dell'IRC;
viene avviato un confronto con la risonanza che le domande hanno nel contesto culturale;
si conducono infine gli studenti all'incontro con il testo biblico, con la riflessione teologica, con i
documenti del Magistero cattolico;
54
-
lo studente viene messo nella condizione di poter dare risposta alle domande che si è posto e di
dimostrare competenza nell'affrontare problematiche analoghe.
3. Obiettivi essenziali di apprendimento:
-
maturare capacità di confronto tra il cattolicesimo, le altre confessioni cristiane, le altre religioni, i
vari sistemi di significato;
conoscere alcune tappe fondamentali di storia della Chiesa;
Saper fare riferimento almeno a un documento biblico, ecclesiale o storico o culturale relativo ai temi
trattati;
acquisire una competenza educativa nell'accettazione del diverso e nel confronto costruttivo di una
convivenza di pace.
4)Modalità di verifica e criteri di valutazione:
Per la verifica si è fatto ricorso alla discussione.
La valutazione fa riferimento all'atteggiamento nei confronti del lavoro didattico, alla frequenza alle attività
scolastiche, all'acquisizione dei contenuti e delle conoscenze, all'uso corretto del linguaggio religioso, alla
capacità di riferimento adeguato alle fonti e ai documenti, alla competenza dimostrata nel risolvere una
situazione problematica vicina alla vita dell'adolescente.
5)Tipologia e numero delle prove svolte:
-
discussione di rilevamento sui prerequisiti;
discussione di verifica.
6)Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:
-
un'ora.
7)Eventuali note sulla classe:
La classe ha sempre manifestato interesse per la disciplina, ha seguito le lezioni con attenzione ed ha
contribuito con apporti personali all'approfondimento dei temi trattati.Sono stati raggiunti gli obiettivi fissati.
8) Programma:
il programma svolto ha avuto come riferimento normativo le Indicazioni Nazionali; esse riprendono il testo
dell'accordo di revisione del Concordato 1984 e adottano come punto di partenza il riconoscere:
-
il valore della cultura religiosa;
il contributo che i principi del cattolicesimo offrono - alla formazione della persona, -al patrimonio
storico,culturale, civile del popolo italiano.
Ha tenuto altresì presente il Pof. e, non ultime, le proposte degli studenti.
55
Argomenti svolti:
-
-
-
-
Come ragionare in morale. Il fenomeno morale nel vissuto personale della gente, specie dei giovani,
nel dibattito pubblico e nella ricerca scientifica. Il pluralismo etico delle società moderne. Come si
diventa soggetti morali. Il concetto di bene e di male e la loro distinzione. La libertà umana come
condizione dell'atto morale, la coscienza come strumento di giudizio e di scelta. L'esistenza della
legge naturale come misura oggettiva e universale. La morale biblico-cristiana. Morale naturale e
morale rivelata. La morale dell'alleanza (A.T.). Il contenuto morale del decalogo. Il messaggio
morale di Gesù Cristo. Il peccato e la grazia.
La formazione dei Vangeli. La tradizione orale, la redazione.
L'Apocalisse di Giovanni.
Antropologia cristiana.
L'etica della vita. Il diritto alla vita e il valore che la cultura contemporanea attribuisce alla vita a tutti
i suoi livelli. Problemi di bioetica: manipolazione genetica, eutanasia, aborto, trapianti d'organo, la
teoria del gender. L'etica ecologica. La parola della Chiesa sul rapporto uomo-ambiente. La
responsabilità ecologica. Dalla verità biblica il senso della vita. La pena di morte. Il non uccidere
nella storia cristiana.
Il terrorismo, l'isis e il califfato islamico.
L'etica delle relazioni. La relazione con gli altri. Il razzismo. Il rapporto uomo-donna e il significato
umano della sessualità. Il rapporto uomo-donna nel cristianesimo. La famiglia. Il sacramento del
matrimonio. La convivenza.
L'etica della solidarietà. La dottrina sociale della Chiesa (breve excursus storico).
La parola della Chiesa su economia, sviluppo, lavoro e politica. Lettura e commento di brani tratti
dalle encicliche sociali.
-
Missionarietà della Chiesa. Le Missioni oggi. Progetto Bukavu.
Pio XII e la questione ebraica.
L'opera educativa di S. Giovanni Bosco e di Don Milani.
I Rappresentanti degli Studenti
L'Insegnante
Maria Calasso
56
SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA ALL’ESAME DI STATO/ Scienze umane
Classi 5B e 5CData: 1/12/2015 / tempo richiesto: 160'
PRIMA PARTE
Il candidato, avvalendosi anche delle riflessioni scaturite dalla lettura e dall’analisi del documento sotto
riportato, tratti la questione dell’importanza che per Maria Montessori e per molti educatori della fine
dell’’800 e dell’inizio del ‘900, riveste la creazione delle “scuole nuove”.
“ Il bambino come uomo, questa è la figura che deve imporsi innanzi a noi. Dobbiamo vederla in quella
società umana tumultuante, che con eroici sforzi aspira alla “vita”. Quali sono i diritti dei bambini? […] La
generazione futura sono loro. Essi sono che lavorano,sostenendo le fatiche della crescenza fisica e spirituale.
Stanno continuando il lavoro compiuto perpochi mesi dalla loro madre, e ad essi è lasciato il compito più
laborioso, più complesso e difficile. Non hanno nulla quando nascono fuorchè delle potenzialità; essi debbono
far tutto in un mondo che, a confessione dello stesso adulto, è pieno di difficoltà. Che cosa si fa per aiutarli,
così deboli, pellegrini in un mondo sconosciuto?
Nascono più fragili e più incapaci di un animale e
devonodiventare tra pochi anni «gli uomini», devono far parte di una società organizzata, complicata,costruita
con lo sforzo secolare d’infinite generazioni. In un tempo in cui la civiltà, cioè la possibilità di vivere bene, è
basata sul “diritto” acquistato attivamente e consacrato nelle leggi, che diritti ha colui che viene tra noi senza
forza e senza pensiero? Sembra il bambino Mosè disteso nel cestino di vimini tra le acque del Nilo: egli
rappresenta l’avvenire del popolo eletto, ma troverà una principessa che, passando di là, per caso, lo veda? ”
Maria MONTESSORI, Uno sguardo alla vita del bambino, 1916
SECONDA PARTE
Il candidato risponda a due dei seguenti quesiti
1. Spiega come M.Montessori descrive lo sviluppo mentale del bambino in età prescolastica e in che modo
secondo lei il bambino è sottoposto ad un processo di deviazione che impedisce una crescita ordinata
della sua personalità.
2. Come organizzò la sua Casa dei bambini? Secondo quali finalità?
3. Descrivi i ‘materiali di sviluppo’ utilizzati nella Casa dei bambini, sottolineando perché per la
Montessori hanno una particolare valenza educativa.
4. Quali sono secondo te i pregi e i limiti del metodo Montessori?
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Simulazione di Seconda prova scritta
Classi 5B e 5CData: 29/04/2016 / tempo richiesto: 160'
PRIMA PARTE
Il Candidato commenti quanto affermato dal sociologo Marchisio passando in rassegna le diverse possibili
definizioni del concetto di “religione” e la sua importanza per la sociologia.
“Al cuore del fenomeno delle religioni c’è un insieme di esperienze molto particolari. La religione comporta una
serie di atteggiamenti, di credenze e di azioni dell’uomo di fronte a ciò che chiameremo esperienza del
soprannaturale ed esperienza del sacro. Entrambe, pur non coincidendo, rimandano ad una realtà altra, separata,
trascendente, in grado di fornire un ordine o un senso al mondo e di modificare la percezione di se stessi e degli
altri. Paradossalmente, si tratta di esperienze di ciò che è radicalmente diverso o ‘totalmente altro’, sentite e
vissute come estremamente significative per la realtà e la vita degli esseri umani”.
[Roberto Marchisio, Religione e religiosità, Carocci, Milano 2002, p.24]
SECONDA PARTE
Il Candidato risponda a due dei seguenti quesiti
1. In cosa consiste la Jihad contro gli infedeli prevista dal diritto islamico? Cosa prevede questo stesso diritto nei
confronti degli appartenenti alle altre religioni abramitiche? Come pensi possano essere risolti questi conflitti
interreligiosi?
2. Si spieghi come una “scuola progressiva” come quella teorizzata da J.Dewey potrebbe favorire lo sviluppo della
vita democratica e il dialogo tra culture.
3. Quali sono per lo storico ed economista Karl Polanyi gli effetti sulla vita dell’uomo della ‘grande
trasformazione’ prodottasi con l’industrializzazione?
4. Come spiega l’antropologia che il tabù dell’incesto è presente in tutte le culture?
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SIMULAZIONE TERZA PROVA
Tipologia A
INGLESE V CSU
Name ________________________________________ date 25/02/2016
1. What was the Romantic attitude to Nature? What are the most important similarities and differences
among the Romantic poets? And what are the differences with the previous period?
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LICEO RAMBALDI – VALERIANI - A. DA IMOLA
Simulazione di terza prova (Tipologia A)
Prova comune di Filosofia
Alunno………………………………………….
Classe…………
Data 25/2/2016
Schopenhauer, Kierkegaard, Marx: le vie di “salvezza/liberazione”.
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__________________________________
Simulazione di terza prova d’esame di Scienze Naturali
Tipologia A
Alunno………………………………………………… Classe 5° C SU - 25 febbraio 2016
1) Spiega la teoria del rimbalzo elastico di Reid, descrivi come le onde sismiche allo studio della
struttura interna della Terra e metti in relazione la distribuzione dei terremoti con la tettonica a
placche.
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-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
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Tipologia A
Simulazione terza prova Esame di Stato
Materia: Scienze motorie e sportive
Alunno/a…………………………………………… Classe……………………
Anno scolastico……………………… Data………………
Quesito
Nella strutturazione dello SCHEMA CORPOREO sono fondamentali esercizi che utilizzano vari tipi di
informazioni che arrivano agli organi di senso. Descrivi i vari tipi di recettori coinvolti e traccia,a grandi
linee,un piano di lavoro per il consolidamento di questo prerequisito funzionale, individuando a quali altri
prerequisiti studiati è strettamente legato.( max 20 righe)
62
Tipologia B
SIMULAZIONE TERZA PROVA
INGLESE V CSU
Name ______________________________________ date 18/04/2016
1. After 1820 novels were published in serial form, often in magazines or in monthly instalments. What
were the results of this new kind of publication?
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_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
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_____________________________________________________________________________
2. 1. Why is the theme of double present in the Victorian literary production?
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
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Tipologia B
SIMULAZIONE TERZA PROVA DI MATEMATICA
Alunno:
Esegui lo studio della seguente funzione:
y
x 2  16
x 2  5x  4
mettendo in evidenza: campo di esistenza, intersezione assi, segno della funzione; pari, dispari, eventuali
asintoti, massimi e minimi.
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tipologia B
Simulazione III prova
Disciplina: STORIA
Classe: 5C
data: 18/04/2016
nome:
ora consegna:
1. La situazione in Spagna tra il 1936 e il 1939: gli schieramenti contrapposti e chi forniva sostegno.
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2. Le radici ideologiche ed economiche che portarono alla II Guerra Mondiale e le prime mosse di Hitler
verso quella direzione.
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Tipologia B
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
STORIA DELL‟ARTE
Alunno/a………………………………………….classe……………………..data………………………
1) Definizione di Cubismo Analitico e Cubismo Sintetico facendo riferimento alle prove prese in esame
di Braque e di Picasso (20 righe)
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2) “Unebagnade á Asniéres”. (G. Seurat 1883-1884). Analisi dell’opera.
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ALLEGATI:
1. TESTI DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA e RISULTATI DELLE PROVE.
2. GRIGLIE DI VALUTAZIONE DI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA ALLEGATE AL
CARTACEO.
3. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE.
4. RISULATI DELLA III PROVA DI SIMULAZIONE.
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