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documento 15 maggio 2016 consiglio
Liceo B.R.Motzo
A.S. 2015/2016
Documento del Consiglio di Classe
5C Liceo Classico
Liceo Classico, Linguistico e delle Scienze Umane
“B. R. Motzo"
Quartu S. Elena
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5^ C
LICEO CLASSICO
ESAME DI STATO
Anno Scolastico 2015/2016
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
Contenuti del documento
Componenti del Consiglio di classe
Profilo dell'indirizzo
Presentazione della classe
Obiettivi
Strategie metodologiche
Strumenti di verifica
Criteri di valutazione
Valutazione in decimi dei livelli di conoscenza
Attività extracurricolari
Programmi singole discipline
Testo prima simulazione
Testo seconda simulazione
Quartu Sant'Elena, 15-05-2016
1
Liceo B.R.Motzo
A.S. 2015/2016
Documento del Consiglio di Classe
Docenti componenti il Consiglio di Classe
Ore di lezione
Docente
materia
settimanali
Maria Lucia Ortu
Italiano
4
Martina Pinna
Latino
4
Gianfranco Rosas
Greco
3
Maria Paola Fanni
Storia
3
Maria Paola Fanni
Filosofia
3
GiorgioValdes
Matematica
2
GiorgioValdes
Fisica
2
BrunoTramaloni
Inglese
3
OlivieroProvini
Storia dell’arte
2
PaoloSecci
Scienze
2
Giulio Murru
Educazione fisica
2
SergioDeiana
Religione
1
Elenco alunni
La classe è composta dai
seguenti alunni:
AUTIERO GIANLUCA
BOI ALESSIA
CAPUOZZO CLAUDIA
CASU ELISABETTA
CINUS DANIELA
COGONI CHIARA
COTTU MANUELA
DEMURU ANDREA
FATTORI BARBARA
MURA VALENTINA
MURTAS MARTINA
PADERI ROSSANA
PITZALIS M.RITA
RAGATZU MARTINA
ZEDDA LAURA
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Presentazione della classe
La classe risulta formata da quindici alunni, di cui uno DSA. Per quel che attiene al comportamento, va detto che, nel
corso del triennio, si è progressivamente smussata l'eterogeneità iniziale ed è cresciuta la coesione all'interno del gruppo
classe. Anche l'approccio al lavoro scolastico e la metodologia di studio sono divenuti, col passare del tempo, più maturi
e consapevoli. Durante il corrente anno scolastico, la classe ha cambiato sede con frequenza mensile, passando
ciclicamente dalla sede di via Don Sturzo a quella di viale Colombo e a quella di via Praga. Molti minuti preziosi di
lezione sono stati persi per consentire gli spostamenti dei docenti tra le diverse sedi. Alunni e corpo docente sono stati
sottoposti ad estenuanti spostamenti di sede e, sovente, le lezioni si sono svolte in un corridoio della scuola media di via
Praga opportunamente limitato tramite armadi metallici. L’attività didattica ha risentito sicuramente della precarietà di
sede, ma gli allievi e le allieve hanno mostrato senso di responsabilità cercando di colmare con l’impegno personale, le
limitazioni determinate dalla precarietà logistica. Mentre alcuni alunni hanno mostrato serietà e impegno nello studio,
altri hanno manifestato diverse carenze di base e impegno discontinuo sia nell’ambito umanistico che in quello
scientifico. L'azione dei docenti nel triennio si è orientata in due direzioni: la prima, volta a contenere derive
improduttive di alcuni studenti valorizzandone tuttavia le capacità; la seconda, tesa a creare un clima sereno in classe
affinché tutti potessero emergere e mettere pienamente a frutto gli sforzi compiuti nello studio. La lezione frontale,
preferita da tutti i docenti per la presentazione e la contestualizzazione di argomenti nuovi, è stata affiancata da momenti
di dialogo e di confronto sui temi svolti e da presentazioni di approfondimento talvolta, in alcune discipline, su slides
degli stessi studenti. Compatibilmente col proprio orario di servizio, si è fatto uso di sussidi audiovisivi, film, videolezioni, immagini per le discipline di impianto storico. Lo svolgimento delle lezioni è stato condizionato da interruzioni
dell'attività didattica (festività, ponti o altro), dai ritmi di apprendimento degli studenti non sempre costanti e dalla
partecipazione non sempre continua al dialogo educativo; in tutte le discipline, il numero delle ore a disposizione è
risultato insufficiente per la trattazione di tutti gli argomenti previsti dai programmi ministeriali. Sotto il profilo
disciplinare la classe nel complesso si è rivelata matura e responsabile, consapevole dell’importanza della piena adesione
al percorso formativo. Le verifiche condotte in itinere, in forma scritta e orale, hanno evidenziato livelli di preparazione e
di competenze ancora eterogenei; un gruppo di studenti ha dimostrato di possedere una buona conoscenza dei contenuti
e apprezzabili capacità di comprensione, esposizione ed elaborazione critica. Gli studenti che non hanno raggiunto
pienamente gli obiettivi risentono di una certa fragilità nella preparazione di base e hanno avuto un approccio a volte
frammentario e poco attivo allo studio. Permangono, in alcuni, incertezze nella esposizione orale in lingua inglese e nella
elaborazione scritta delle diverse discipline. Nel secondo quadrimestre sono state effettuate due simulazioni di terza
prova d'esame, i cui testi sono allegati al presente documento.
Obiettivi
Tra quelli formativi, naturalmente in misura diversa in ciascun alunno, sono stati conseguiti i seguenti:
•
Formazione sociale, culturale e umana
•
Acquisizione di un atteggiamento critico e consapevole di fronte alla complessità della realtà.
•
Condivisione e rispetto delle regole.
•
Abitudine al confronto e al dialogo all’interno della classe.
•
Sviluppo della consapevolezza delle finalità del proprio apprendimento.
•
Potenziamento del metodo di studio.
•
Formazione di capacità di astrazione e riflessione.
•
Acquisizione e sviluppo di senso critico.
Tra quelli specifici:
• Acquisizione dei contenuti minimi specifici di ogni disciplina
Acquisizione dei processi comunicativi e un lessico corretto e adeguato alle specificità disciplinari
• Capacità di effettuare collegamenti disciplinari ed interdisciplinari.
• Capacità di realizzare produzioni scritte corrette ed adeguate alle diverse tipologie e ai diversi contesti.
• Capacità di riconoscere la relazione causa-effetto negli argomenti
• Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi
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Strategie metodologiche
Dal momento che la valutazione deve tendere a stimolare la crescita culturale ed umana dei ragazzi, si è ritenuto
opportuno portare sempre a conoscenza degli studenti i risultati delle verifiche adeguatamente motivati in modo che essi
potessero orientare l’impegno successivo e colmare le eventuali lacune nella preparazione. Si è cercato, nei limiti del
possibile, di coordinare fra i docenti delle varie discipline le prove di verifica, così da evitare concentrazioni che
avrebbero potuto creare difficoltà nell’attività di studio degli alunni.
Strumenti di verifica
• prove scritte tradizionali
• prove orali tradizionali
• prove strutturate e semi-strutturate
In preparazione all'Esame di Stato, sono state svolte due simulazioni di terza prova:
Tipologia A (trattazione sintetica di argomenti); materie coinvolte: Inglese, Matematica, Latino, Filosofia.
Tipologia C (quesiti a risposta multipla); materie coinvolte: Inglese, Storia, Scienze, Fisica.
Criteri di valutazione
Il Consiglio di classe ha concordato di ritenere prioritari nella valutazione:
•
Il conseguimento degli obiettivi programmati all’inizio dell’anno.
•
La capacità di organizzare coerentemente un discorso, di rielaborare criticamente i contenuti
esporli in modo fluido, adeguato e specifico per i singoli ambiti disciplinari.
•
La partecipazione al dialogo educativo e la costanza nello studio.
•
Il miglioramento delle competenze in relazione alla situazione di partenza.
•
La frequenza alle lezioni.
acquisiti, di
Valutazione in decimi dei livelli di conoscenza
Il Consiglio di Classe ha adottato la seguente scala di valutazione:
voto fino a 3 (scarso):
alunno che rivela numerose e gravi lacune nella conoscenza dei contenuti disciplinari. Sollecitato da precise domande,
non risponde in modo pertinente e non mostra alcuna partecipazione alle attività curricolari.
voto 4 ( gravemente insufficiente):
alunno che rivela gravi lacune nei contenuti, possiede conoscenze frammentarie ed è incapace di riorganizzarle. Utilizza
un lessico povero e inadeguato in una esposizione stentata e disorganica. Mostra scarsa partecipazione alle attività
curricolari.
voto 5 (insufficienza non grave):
alunno che mostra di possedere una conoscenza parziale dei contenuti e li espone in modo non sempre coerente. Se
guidato, riesce ad individuare i concetti fondamentali, senza però riuscire a collegarli. L'impegno e la partecipazione non
sono costanti.
voto 6 (sufficiente):
alunno che conosce in maniera adeguata ma in termini nozionistici i contenuti disciplinari e li espone con un linguaggio
essenziale e non sempre preciso. Manifesta specifiche difficoltà nell'elaborazione dei contenuti e nelle capacità analitiche
e sintetiche. Partecipa al dialogo educativo senza evidenziare capacità critiche.
voto 7/8 (discreto/buono):
alunno che conosce i contenuti disciplinari e li espone con terminologia appropriata. Mostra impegno e partecipazione
alle problematiche proposte e partecipa al dialogo educativo con competenza.
voto 9/10 (ottimo/eccellente):
alunno che conosce in modo articolato e preciso i contenuti, li elabora operando collegamenti e li espone con proprietà
lessicale. Interessato alle problematiche disciplinari, interviene costantemente nel dialogo educativo e culturale proposto
in classe.
Attività extracurricolari
Attività extrascolastiche
Visione e discussione del film Suffragette al Cinema Odissea Cagliari e di Medea al Teatro delle Saline.
Visita alle Mostre “L'Italia in Europa L'Europa in Italia” - parco Monte Claro Cagliari
Destinatario sconosciuto", di K.Kressmann Taylor ad opera della compagnia Cajka, in occasione della giornata della
memoria
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RELAZIONI DISCIPLINARI
Lingua e Letteratura italiana
Docente: Maria Lucia Ortu
La classe risulta formata da quindici elementi, di cui uno DSA, per cui è stato predisposto apposito PDP.
Per quel che attiene al comportamento, va detto che, nel corso del triennio, si è progressivamente smussata l'eterogeneità
iniziale ed è cresciuta la coesione all'interno del gruppo classe. Anche l'approccio al lavoro scolastico e la metodologia di
studio sono divenuti, col passare del tempo, più maturi e consapevoli, ad onta di qualche calo di concentrazione durante
la lezione.
La situazione logistica dell'istituto ha creato parecchi rallentamenti sia nel primo che nel secondo quadrimestre. In
particolare gli spostamenti dei docenti da una sede all'altra hanno accorciato la durata delle singole ore di lezione,
costringendo talvolta a lavorare in modo frenetico e meno sereno; ciò ha avuto effetti negativi anche sullo svolgimento
del programma.
Premesso ciò, gli obiettivi cognitivi specifici dell'Italiano (conoscenza delle linee della storia letteraria; capacità di
contestualizzazione, comprensione ed analisi dei testi esaminati; riconoscimento delle tipologie testuali) sono stati
raggiunti dagli alunni in maniera abbastanza omogenea. Le prove scritte, fatta salva qualche eccezione, hanno avuto esiti
pienamente positivi, con punte anche di livello superiore. Le prove orali, mediamente positive anch'esse, sono state
sempre concordate con gli alunni e hanno fatto emergere diligenza ed impegno nello studio, non sempre accompagnati,
tuttavia, da vero senso critico e capacità di rielaborazione personale.
L'interazione e la dialettica con gli alunni è stata costante e quasi sempre proficua. Il confronto sui contenuti, quando è
stato possibile, è andato oltre gli autori studiati, nel tentativo di trasferire nel presente le loro problematiche e di
percepirne l'attualità.
Lo svolgimento del programma ha ripercorso la storia letteraria nelle sue linee generali. L’esiguo numero di ore
disponibili rispetto alla mole di programma dell’ultimo anno ha indotto la sottoscritta a limitare l'uso di sussidi, quali, ad
esempio, gli audiovisivi. Si è cercato, tuttavia, quando possibile, di accompagnare lo svolgimento di alcuni argomenti con
la visione di film e/o con videolezioni di storia letteraria o di commento ai testi, per variare l'offerta formativa e
consentire ai ragazzi di usufruire di sollecitazioni culturali più ampie di quelle fornite dall'insegnante. Gli studenti sono
stati talvolta coinvolti in lavori di approfondimento di parti del programma.
Alla penuria di tempo, ma anche alla convinzione che sia difficile far convivere un'unità didattica su Dante con il vasto
programma dell'ultimo anno, va anche ascritta la lettura di soli quattro canti del Paradiso dantesco.
Le verifiche scritte hanno cercato di consolidare le abilità degli alunni in relazione alle varie tipologie dell’Esame di
Stato. Nei test validi per l'orale si è privilegiata la forma della trattazione sintetica degli argomenti; le prove orali hanno
avuto carattere tradizionale.
Programma di Letteratura italiana
Testo in adozione: LUPERINI, CATALDI, MARCHIANI, MARCHESE, il nuovo LA SCRITTURA E
L'INTERPRETAZIONE, Ed. Palumbo, voll. IV e V (+ “Leopardi, il primo dei moderni).
Ugo Foscolo
La vita e la personalità (pp. 174-177, par. 1-3).
Le “Ultime lettere di Iacopo Ortis” (pp. 183-186 par. 5). I sonetti e le odi (pp. 193-194 par. 7). I Sepolcri: struttura e
contenuto, occasione del carme e attualità dell'opera (pp. 226-231 parr. A1, A2, A3).
Letture e approfondimenti:
•
•
•
•
•
I dolori del giovane Werther e Le Ultime lettere di Iacopo Ortis a confronto.
Le Ultime lettere di Iacopo Ortis: il romanzo della passione politica.
Dalle Ultime lettere di Iacopo Ortis: L'incipit del romanzo; Il bacio e le illusioni.
Dai sonetti: Alla sera, A Zacinto, In morte del fratello Giovanni.
Dai Sepolcri, vv. 1-42, 235-295.
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Romanticismo europeo ed italiano
Caratteristiche del Romanticismo europeo ed italiano. La battaglia tra Classici e Romantici: 1) bello eterno e bello
storico; 2) affermazione e negazione delle regole di unità di tempo, luogo e azione; 3) dal canone classico di Virgilio,
Orazio e Petrarca a quello romantico di Omero, Shakespeare e Dante; 4) dalla mitologia pagana a quella cristiana; 5) da
un pubblico erudito ad uno borghese; 6) da una lingua aulica ad una borghese.
Definizione e caratteri del Romanticismo (pp. 416-418, par. 1). Gli intellettuali e l'organizzazione della cultura (par. 4).
L'egemonia dei moderati in Italia e i principali giornali (par. 5). L'immaginario romantico: il tempo e lo spazio;
l'opposizione io-mondo (par. 6). I caratteri del Romanticismo italiano: è vero che non esiste? (par. 10). I generi letterari e
il pubblico: il trionfo del romanzo (par. 12).
Letture e approfondimenti:
•
•
•
Lettura a scelta di un romanzo appartenente alla corrente romantica.
La tesi di Berchet: La sola vera poesia è popolare.
M.me de Stael: “Dovrebbero a mio avviso gl'Italiani tradurre diligentemente assai delle recenti poesie inglesi
e tedesche”.
Alessandro Manzoni
Vita e opere in generale (pp. 517-518, par. 2, cap. III).
La genesi dei Promessi sposi e le fasi della sua elaborazione (par. 9).
La presentazione dei protagonisti (p. 599 par. A4, cap. IV). Il mondo del sopruso: Azzecca-garbugli (par. A5). La
violenza, la giustizia, la fede: padre Cristoforo (par. A6). Il bene e il male: Padre Cristoforo e Don Rodrigo (A7).
Violenza, fede mancata, destino tragico: la storia di Gertrude (A9). La fede e il mondo: Lucia e l'Innominato (par. A12).
Manzoni storico e polemista: l'irrazionalità del potere e della moltitudine (A13). Realismo e giustizia di Dio: don Rodrigo
scopre di avere le peste (par. A16). Un esempio di morale cattolica e di dignità civile: la madre di Cecilia (par. A16). Il
compimento del romanzo di formazione cristiana (par. A17). La conclusione: un romanzo senza idillio (par. A18).
Letture e approfondimenti:
•
•
Dalla Lettera a Cesare d'Azeglio “ Sul Romanticismo”: “L'utile per iscopo, il vero per soggetto e
l'interessante per mezzo”.
Da I Promessi Sposi, lettura dell'introduzione (“Quel ramo del lago di Como”; don Abbondio e i bravi), del
brano La peste a Milano e la madre di Cecilia e della conclusione del romanzo Il sugo di tutta la storia.
Giacomo Leopardi.
Vita e opere (pp. 6-9, par. 1 cap. I).
Il “sistema filosofico leopardiano (par. 4). La poetica. Dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero (par. 5). Lo
Zibaldone di pensieri. Un diario di pensiero (par. 7). Le Operette morali (par. 8). I Canti (par. 10 cap. II). La ricezione
dai contemporanei al Novecento (par. 12).
La prima fase della poesia leopardiana (1818-1822) (par. A2). Le canzoni del suicidio (1821-1822) (par. A4). Gli Idilli
(par. A5). La seconda fase della poesia leopardiana (1828-1830). I Canti pisano-recanatesi (par A7). La terza fase della
poesia leopardiana (1831-1837) e il messaggio conclusivo della Ginestra (parr. A8 e A11).
Letture e approfondimenti:
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Dallo Zibaldone, lettura e commento di La teoria del piacere- Il vago, l'indefinito e le rimembranze della
fanciullezza- L'antico- Il vero è brutto- Ricordanza e poesia- Teoria del suono e doppia visione- Entrate in un
giardino di piante.
Dagli Idilli, L'infinito.
Dalle Operette morali, Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di Plotino e di Porfirio (il suicidio e la
solidarietà); lettura di un ulteriore dialogo a scelta.
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Dai Canti, A Silvia, Canto notturno di un pastore errante nell'Asia, A se stesso.
Lettura: Il corpo è l'uomo (il primato del corpo sull'anima).
Realismo, Naturalismo, Verismo.
L'età postunitaria (1861-1900). La Scapigliatura: scapigliati e bohemiens. Caratteri del Naturalismo francese e suoi
precursori; Flaubert e “Madame Bovary”. La poetica di Zola ne “Il romanzo sperimentale”. Il discorso indiretto libero.
La figura dell'artista nell'immaginario e nella realtà: la perdita dell' “aureola”(pagg. 17-19 par. 5 cap. I, V vol.).
Letture e approfondimenti:
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Da “Madame Bovary”, I sogni romantici di Emma.
Emile Zola, L'ammazzatoio, stralci dai capp. I e VIII.
Da Lo spleen di Parigi, Perdita d'aureola.
Giovanni Verga.
La rivoluzione stilistica e tematica di Giovanni Verga (p. 158, par. 1). Vita e opere in generale (par. 2). L'adesione al
Verismo e il “Ciclo dei Vinti”: la poetica (par. 6). Rosso Malpelo e le altre novelle di Vita dei campi (par. 7). I
Malavoglia (par. 8).
Letture e approfondimenti:
Da Vita dei campi, Rosso Malpelo; Fantasticheria, La lupa.
Lo straniamento e l'artificio di regressione (pag. 177).
Dalle Novelle rusticane, La roba.
Lettura integrale del romanzo “I Malavoglia”.
Luigi Pirandello.
La vita, le opere, la formazione (in generale) (par. 2 cap. V).
Il relativismo filosofico; il contrasto tra “forma” e “vita”; il contrasto tra “persona” e “maschera” (o “personaggio”);
l'opposizione tra “maschera” e “maschera nuda”; distinzione tra comicità e umorismo, fra “avvertimento del contrario” e
“sentimento del contrario” (pag. 675 par. 4). Le “Novelle per un anno” (par. 8).
“Il fu Mattia Pascal”: I temi principali e l'ideologia (pag. 762 par. A4 cap. VI). La poetica dell'umorismo (par. B1).
L' “Enrico IV” e il tema della follia.
Letture e approfondimenti:
•
•
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Da L'umorismo, La differenza fra umorismo e comicità: l'esempio della vecchia imbellettata.
Dalle Novelle per un anno, La carriola, Il treno ha fischiato.
Da Il fu Mattia Pascal, “Maledetto sia Copernico!”, Lo strappo nel cielo di carta, Adriano Meis e la sua
ombra, L'ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori alla propria tomba.
Dante Alighieri.
Sono stati letti e commentati i canti I, III (vv. 10-130), VI ed XI (28-132) del Paradiso.
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Latino
Docente: Martina Pinna
Pur con tutte le difficoltà emerse nel corso di questo anno scolastico, assai sfortunato per quanto riguarda gli aspetti logistici, la
programmazione si è svolta in linea di massima secondo le modalità previste.
Le interruzioni dell’attività didattica sono state assai numerose e in alcuni mesi come a marzo ( appena 7 ore di lezione) e aprile
(appena 8 ore), si sono perse moltissime ore di lezione; le interruzioni hanno rallentato il processo di apprendimento e i ragazzi
hanno incontrato qualche difficoltà a riacquistare un adeguato livello di impegno e concentrazione .
Nel secondo quadrimestre, avuta la certezza della prova scritta di greco alla maturità, si è deciso di dare maggior spazio alla
preparazione della prova orale, con approfondimenti (nei limiti temporali possibili) su passi di autori e sullo studio della
letteratura.
Il quadro emerso alla fine dell’anno evidenzia una situazione pienamente sufficiente, la presenza di alcune personalità di
rilievo, dotate di una ottima preparazione sia allo scritto sia all’orale, motivate allo studio, mature nei comportamenti; molto
buoni, spesso ottimi i risultati raggiunti da tutti nella conoscenza della letteratura; permane qualche modesta difficoltà solo
nella decodificazione dei testi scritti.
Tutti hanno preso parte in maniera produttiva alle attività in classe dimostrando buone capacità di ragionamento e riflessione;
sono emerse valide individualità e alunni portati per lo studio delle discipline classiche. Pur non manifestando tutti uguale
costanza e impegno, nel complesso il lavoro svolto è stato adeguato e i risultati raggiunti di buon livello, anche se permane
l’abitudine di studiare essenzialmente sul libro di testo, senza gli approfondimenti suggeriti in classe; si tratta di una classe
molto diligente che però talvolta manifesta la tendenza a rimandare le verifiche a discapito di un’omogenea distribuzione delle
stesse nell’arco dell’anno, col rischio di eccessive concentrazioni di materiale di studio.
Particolare attenzione è stata rivolta all’alunno con DSA, per il quale si sono seguite le linee operative decise nel PDP.
Nel complesso i risultati raggiunti sono del tutto positivi; tutti i ragazzi nel complesso riusciti a raggiungere gli obiettivi previsti
• sviluppo di sempre maggiore capacità nella decodificazione e ricodificazione dei testi per arrivare ad una corretta
interpretazione e ad una corretta traduzione in lingua italiana;
• acquisizione di prime capacità di astrazione e riflessione
• acquisizione di prime capacità di individuare la tipologia, la struttura morfo-sintattica, lessicale, stilistica e metrica
dei testi presi in esame;
• comprensione del ruolo e dell'originalità degli autori trattati nell'ambito del loro contesto culturale
• utilizzo delle letture antologiche e critiche in funzione di una migliore conoscenza degli argomenti trattati e
comprensione della diversa valenza delle fonti;
• capacità di mettere in relazione i fatti letterari e storico-culturali dell'epoca considerata con altre realtà storicamente
distanti.
Per quanto riguarda l’attività di recupero, visti i risultati conseguiti nel 1 quadrimestre ci si è limitati ad attività laboratori ali
prime delle verifiche scritte.
Libri di testo:
A. Diotti – S. Dossi – F. Signoracci, LIBERA LECTIO, letteratura, antologia, autori latini, voll 2 – 3 SEI editore
M. Anzani – M. Motta, LATINO ITALIANO, versioni latine per il triennio, Minerva scuola
Fotocopie di passi di ORAZIO, SENECA, MARZIALE, TACITO, letti e tradotti .
CONTENUTI
I contenuti, nei limiti previsti dalla normativa dopo la riforma della scuola secondaria superiore,
sono stati affrontati nei tempi e nei ritmi consoni alle esigenze della classe. Rispetto ai programmi ministeriali si è affrontato lo
studio di Orazio, che non si è fatto in tempo a trattare lo scorso anno.
LETTERATURA
ORAZIO: cenni biografici; l’opera; Ars poetica, Epodi, Satire (o Sermones), Odi, Epistole; lo stile.
Approfondimenti: scelte metriche; modelli di satire e odi; riflessione morale nelle satire; filoni tematici delle odi: erotico,
religioso, simposiaco e gnomico; autarkeia e metriotes, labor limae, ego primus, angulus, lathe biosas, carpe diem ;
letture in traduzione: ars poetica, ep. II,3, pag 177; Ibam forte in via sacra , serm, I, 9 ( letto e ascoltato su internet )
Letture in lingua originale: vedi par. su autori
La prima età imperiale: cenni su storia, civiltà e cultura
FEDRO: cenni biografici; l’opera
Lettura in traduzione: la vedova e il soldato (app. Perottina, 13), cfr con Petronio, La matrona di Efeso
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LUCIO ANNEO SENECA: cenni biografici; opere in prosa: Dialogorum libri, Consolationes; trattati: De clementia, De
beneficiis e Naturales quaestiones; Epistulae morales ad Lucilium; opere poetiche: le tragedie; l’Apokolokyntosis; lo stile; la
fortuna
Approfondimenti: riflessioni morali: l’autarkeia, il raggiungimento della felicità, l’impegno sociale e politico; il rapporto col
tempo, la ricchezza; otium e negotium, il principe e il buon governo; la ricerca della saggezza; differenza con epistolario
ciceroniano.
Letture in traduzione: consolatio ad Helviam matrem 8, de ira III, 36, de vita beata, 17-18; Il dolore delle donne e dei
bambini, da Traina, pag. 96; epistulae morales ad Luc., 47: il prossimo è anche lo schiavo; Seneca, il cristianesimo e Paolo di
Tarso, pag. 104; Medea, vv.891 ss
Letture in lingua originale: vedi par. su autori
Ogni alunno ha approfondito la conoscenza di una o più opere a piacere di Seneca.
Su Seneca sono state fatte in classe simulazioni di terza prova in tipologia B ( 5-6 righe)
LUCANO: cenni biografici; la Pharsalia: le fonti e la struttura dell’opera; carattere dell’epica di Lucano; il mondo degli inferi
le figure di Cesare, Pompeo e Catone; lo stile.
Lettura in traduzione: proemio; la negromanzia: VI, 642 ss e vv.750 ss ( pag. 131-133)
PERSIO: cenni biografici; le Satire: struttura dell’opera, temi in generale e loro rappresentazione; rapporti con gli altri poeti lo
stile.
Il romanzo: temi fondamentali del romanzo greco
PETRONIO: cenni biografici; l’opera: il Satyricon.
Approfondimenti:Il ritratto di un mondo degradato; l’assenza di giudizi moralistici; il tempo e spazio; il realismo; confronto
con gli altri generi letterari; i personaggi; la lingua e lo stile; la fortuna.
Letture in traduzione: il mantello rubato ( Sat, 12-15, pag 177), la battaglia contro le oche ( Sat. 136-137, pag. 179), alle terme (
Sat. 27-28, pag 184); Fortunata ( pag. 191, ss., Sat. 37-38); streghe e lupi mannari ( Sat. 62-64, pag. 199); la matrona di Efeso,
pag. 206 e trad. letta da internet sulla LIM)
Su Petronio sono state fatte in classe simulazioni di terza prova in tipologia B ( 5-6 righe) e riflessioni su passi che
consentivano confronti con altri autori ( Fedro, Lucano, Marziale); visione di scene dal Satyricon di Fellini.
L’età Flavia: brevi cenni su storia, civiltà e cultura
PLINIO IL VECCHIO: l’autore non è stato preso in esame in maniera sistematica; semplicemente i ragazzi hanno
autonomamente elaborato un confronto tra la sua Naturalis historia e le Naturales quaestiones di Seneca.
QUINTILIANO: cenni biografici; Institutio oratoria: struttura e contenuto dell’opera; la figura dell’oratore; la figura del
maestro; l’educazione dei fanciulli; lo stile.
Letture in traduzione: è meglio educare in casa o a scuola?, (Inst. Orat. I, 2, 1-8, pag. 261); scelta e ruolo del maestro; tempo di
gioco e tempo di studio (Inst. Orat. I, 3, 6-13, pag. 267); inutilità delle punizioni corporali (Inst. Orat. I, 3, 14-17, pag. 268).
MARZIALE: cenni biografici; l’opera: struttura e contenuto.
Approfondimenti: la scelta del genere epigrammatico; carattere e temi: la descrizione di Roma, i tipi umani; l’assenza di fini
moralistici; gli epigrammi celebrativi e funerari; Xenia e Apophoreta; lo stile.
Letture in traduzione: Xenia e Apophoreta presenti nel testo, pagg. 297-298
Letture in lingua originale: vedi par. su autori
L’età di Traiano: brevi cenni su storia, civiltà e cultura
GIOVENALE: l’autore non è stato preso in esame in maniera sistematica; semplicemente i ragazzi hanno autonomamente
elaborato un confronto tra la sue Saturae e le satire di Orazio e Persio.
TACITO: cenni biografici; le opere: Dialogus de oratoribus, De vita Iulii Agricolae , De origine et situ Germanorum,
Historiae, Annales
Approfondimenti: la corruzione dell’eloquenza e la ricerca delle cause; riflessioni sulle popolazioni barbariche: Britanni e
soprattutto Germani, contrasto tra civiltà romana e civiltà barbariche, il determinismo ambientale, progetto e struttura di
Historiae e Annales, riflessioni sul principato e sulla figura del princeps, pessimismo e moralismo; la storiografica tragica, stile
compositivo.
Letture in traduzione: Annales, I, 9-10, VI, 50-51, XVI, 4-6 ( Augusto, Tiberio, Nerone); Annales XV, 38-39 (sintesi), 40, 42,
l’incendio di Roma; Tacito e i cristiani, pag.418 ; HistoriaeI, 1,2,3; Visione del documentario Gli Ebrei di Roma ( con testi di
E. Toaff); riflessioni sul ruolo della massa nelle Historiae (pag. 388)
Letture in lingua originale: vedi par. su autori.
PLINIO IL GIOVANE e il genere epistolare; Epistularum libri: struttura dell’opera; temi delle lettere, il carteggio con
Traiano ; confronto tra epistolario di Cicerone ed epistolario di Plinio.
letture in traduzione: ep. VI, 16, l’eruzione del Vesuvio; X, 96, la lettera sui cristiani
SVETONIO e il genere biografico: De vita Caesarum: struttura dell’opera;
letture in traduzione: Caligula 50-51; Titus 3-4.
Cenni su: la lingua del cristianesimo;
Letti solo pochi passi di Tertulliano per riflettere sulle modalità di approccio ai nuovi fedeli.
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AUTORI
ORAZIO
La favola del topo di campagna e del topo di città, serm, II, 6, 79-117, pag.186
Vides ut alta stet, Carm, I, 9, pag.212
Tu ne quaesieris, Carm, I, 11, pag 217
Nunc est bibendum, Carm, I, 37, pag. 220 cfr. con Alceo
SENECA ( dal testo M. Anzani – M. Motta, LATINO ITALIANO, Minerva scuola)
n. 372 La ricchezza è fonte di infelicità
de tranq. an. VIII, 1
n. 373 Lo svago è necessario
de tranq. an XVII, 5
n. 374 Pochi libri sono sufficienti
ep. Ad Luc. II,
n. 381 Evita la folla
ep. Ad Luc. I,7, 1-3
n. 382 Gli spettacoli dei gladiatori
ep. Ad Luc. I, 7, 3-5
n. 383 La vera amicizia
ep. Ad Luc. IV,35
n. 384 Gli schiavi sono uomini e altre in fotocopia
ep. Ad Luc.V, 16-21
MARZIALE
La piccola Erotion
in fotocopia
carme V, 34
TACITO ( alcuni passi dal testo M. Anzani – M. Motta, LATINO ITALIANO, Minerva scuola)
n. 227 il suolo della Germania
Germ. 5
il costume matrimoniale
in fotocopia
Germ, 18
n. 229 Abitudini delle donne germaniche
Germ. 19
n. 239 la morte di Seneca
Ann. XV 62-63
Gli ebrei in fotocopia
Hist, V, 5
TERTULLIANO
n. 486 I soldati di Cristo (ad martyras 486) righe 1-9
n. 487 Vanità femminile (de cultu feminarum II) righe 1-9
CRITERI di VALUTAZIONE
STORIA DELLA LETTERATURA: si è valutato
il processo di assimilazione e comprensione dei fatti letterari, la conoscenza degli argomenti, la precisione dell'informazione,
l'organicità del discorso, nonché la capacità di analizzarne criticamente le problematiche e le differenti interpretazioni
AUTORI: si sono valutate
soprattutto la capacità di rendere il senso del brano in italiano corretto e scorrevole,
la capacità di attuare l'analisi del testo e del contesto;
si è data invece minore importanza al riconoscimento certosino della struttura morfo-sintattica dando rilevanza non al
ricordo mnemonico di paradigmi, declinazioni, regole, ma a quegli elementi morfo-stilistici ritenuti funzionali ad una corretta
interpretazione del testo: per es. l’uso di una figura retorica; la scelta di un aggettivo; l’uso del participio e via dicendo.
TRADUZIONE DEI TESTI: si è data importanza soprattutto
alla comprensione generale del brano proposto
alla resa corretta in lingua italiana e alla scelta lessicale
in minore misura all’individuazione delle strutture sintattiche;
non è stata invece apprezzata la traduzione letterale che rispettando la costruzione morfosintattica determinava spesso
traduzioni improponibili in italiano moderno e scorrevole.
Nella valutazione della TERZA PROVA non si è data importanza solo alle conoscenze, ma anche alla capacità di organizzare
la propria risposta in maniera mirata rispetto alla consegna ottimizzando i tempi a disposizione.
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Lingua e letteratura greca
Docente: Gianfranco Rosas
E' doveroso premettere che non sono stati raggiunti pienamente gli obiettivi prefissati, non tanto dal punto di vista qualitativo,
ma più propriamente quantitativo. Le frequenti interruzioni delle lezioni in classe, per attività comunque connesse alla
didattica, e le difficoltà logistiche che hanno visto gli alunni e i docenti spostarsi in più sedi nel corso dell'anno hanno portato a
un rallentamento tale nello svolgimento del programma che non è stato possibile completare quanto previsto nella
programmazione di inizio anno scolastico. Nonostante tutto, una buona parte dei ragazzi sa collocare gli autori e i fenomeni
letterari nell'arco dello sviluppo storico-culturale, identificare l'apporto originale di ogni autore, riconoscere la relazione di
un'opera con la tradizione del sistema letterario nel quale si inserisce, analizzare nel suo complesso un testo in lingua originale e
comprenderne l'importanza rispetto al tema trattato. Permangono, invece, alcune difficoltà nell'affrontare le prove scritte.
Nel corso delle lezioni non è stata utilizzata una spiegazione fine a se stessa, ma si cercato di sollecitare l’apporto dei ragazzi,
la cui partecipazione, stimolata da domande e interventi è risultata più attiva, più responsabile e perciò maggiormente
produttiva. In tal modo si è cercato di sviluppare la capacità di discussione degli allievi e la capacità di chiarire le proprie idee e
comunicarle agli altri. Anche i momenti di formale verifica sono valsi per l’intera classe come occasione per ripassare o
approfondire gli argomenti svolti. Veicolo primario di apprendimento è stato senza dubbio la lettura dei testi classici, in lingua
e in traduzione. Per quanto riguarda i brani in lingua originale, si è ritenuto proficuo assegnare per casa i testi in prosa affinché
venissero tradotti ed analizzati per iscritto dal punto di vista sintattico e possibilmente retorico-stilistico; nella lezione
successiva si è passati, quindi, alla correzione in classe. Non è mancata, naturalmente, la realizzazione delle prove scritte
prevista dal programma (tre quadrimestrali). Sono stati utilizzati tutti gli strumenti e i materiali in possesso degli alunni e messi
a disposizione dal docente o dalla scuola.
Lo scopo principale delle verifiche è stato quello di controllare il livello di apprendimento da parte degli alunni e l’efficacia
delle metodologie impiegate. Le verifiche sono state effettuate attraverso verifiche scritte e orali, domande di riepilogo prima
di ogni spiegazione.
Il complesso delle osservazioni sistematiche nel corso dell’attività didattica ha costituito lo strumento privilegiato per la
continua regolazione della programmazione, permettendo al docente di introdurre per tempo quelle modifiche e integrazioni
ritenute opportune
In sede di valutazione si osservato il processo di maturazione e il conseguimento degli obiettivi programmati all’inizio
dell’anno, l’interesse, l’impegno, la costanza nello studio dimostrata in classe e nel lavoro a casa. Nello specifico, per quanto
riguarda la storia della letteratura, è stato rilevato il processo di assimilazione e comprensione dei fatti letterari, nonché la
capacità di comprendere le problematiche e le differenti interpretazioni. Quanto agli Autori, si tenuto conto della lettura, se
corretta, espressiva, con giusta intonazione e con pause adeguate e ragionate; della corretta traduzione in lingua italiana,
dell’analisi globale del testo e della conoscenza dei fenomeni morfosintattici e stilistici.
Per quanto riguarda la valutazione dei compiti scritti, è stata ritenuta essenziale in primo luogo la comprensione generale del
brano proposto, la scelta lessicale, la resa corretta in lingua italiana e, in seconda istanza, l’individuazione delle strutture
sintattiche.
Programma
I numeri delle pagine indicati per le parti antologiche fanno riferimento al manuale in adozione: Porro, Lapini,
Bevegni (Razzetti), LETTERATURA GRECA, Loescher editore, Torino 2012, voll. II-III.
I tempi indicati vanno intesi in maniera approssimativa, in quanto la spiegazione degli argomenti è stata
completata e ampliata anche nei momenti della verifica orale.
L'ORATORIA CLASSICA: l'importanza dell'oratoria nel mondo antico; generi e stili dell'oratoria. Tempi: 1 ora.
LISIA: cenni biografici e orazioni principali; l'arte: l’ethopoiia, la lingua e lo stile. Tempi: 1 ora.
La COMMEDIA ANTICA: le feste, la struttura, le origini e la funzione. Tempi: 2 ore.
ARISTOFANE: cenni biografici; caratteri generali (struttura della trama, novità tematiche, espedienti comici e
linguaggio) e trama in sintesi delle commedie; analisi delle Nuvole e delle Rane; la lingua.
Lett. antologiche: L'educazione dei Maratonomachi, p. 319; La lezione di Fidippide e l'incendio del Pensatoio, p.
323; L'agone tra Eschilo ed Euripide nell'Ade (lezione Lim e invio dei documenti). Tempi: 5 ore.
L'ELLENISMO: definizione e cenni sul quadro storico-politico; i centri di diffusione; caratteri della civiltà
ellenistica: cosmopolitismo e individualismo; la filosofia: epicureismo e stoicismo; la religione; la lingua. Tempi:
2 ore.
LA COMMEDIA NUOVA: crisi della polis ed evoluzione del genere; la fase di passaggio (la commedia di
mezzo); caratteri generali della Nuova. Tempi: 1 ora.
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MENANDRO: novità rispetto alle forme e alle tematiche della commedia antica; l'influenza di Euripide; la
rappresentazione dei caratteri; il messaggio morale; il ruolo della Tyche; la questione del realismo; commento e
analisi in particolare degli Epitrépontes. Tempi: 4 ore.
Lett. antologiche: I protagonisti della commedia, p. 97; Il salvataggio di Cnemone, p. 103; Il piano di Abrotono,
p. 114.
CALLIMACO: cenni biografici e rapporto con i Tolomei; la poetica attraverso la lettura del prologo degli Aitia,
della chiusa dell'Inno ad Apollo, del Giambo XIII, degli Epigrammi XII, 43 e VII, 89 (A.P.); struttura e caratteri
generali degli Aitia, dei Giambi, degli Inni e degli Epigrammi (novità e tradizione); un nuovo modo di scrivere
epica: l'Ecale. Tempi: 6 ore.
Lett. antologiche: Prologo degli Aitia, della chiusa dell'Inno ad Apollo, del Giambo XIII, degli Epigrammi XII,
43 e VII, 89 (A.P.) lezione Lim con invio dei materiali; Acontio e Cidippe, p. 209; L'ospitalità di Ecale, p. 220;
una scelta di epigrammi.
TEOCRITO: cenni biografici; i carmi del corpus; gli idilli bucolici (caratteri generali e struttura); la poetica
attraverso la lettura del VII idillio (passim); i mimi urbani: affinità e differenze rispetto al mimo tradizionale;
Teocrito poeta di corte: lo Ierone; la campagna vista dalla città: il paesaggio bucolico fra locus amoenus e
descrizione realistica. Tempi: 5 ore.
Lett. antologiche: Id. VII, Le Talisie, p. 253; Id. XV, Le Siracusane, p. 268; Id. XVI, Lo Ierone, lezione Lim e
invio dei documenti.
APOLLONIO RODIO: la trama in breve delle Argonautiche; l'epica di Apollonio: il rapporto con Omero e con i
canoni aristotelici; Innovatore incompreso e originalità
dell'opera; le figure di Giasone e Medea: confronto con Euripide; la concezione del mito e l'influsso della
tragedia. Tempi: 3 ore.
Lett. antologiche: La lunga notte di Medea innamorata, p. 139; Il superamento delle prove, p. 315.
L'EPIGRAMMA: dall'epigramma arcaico a quello ellenistico; le raccolte; le "scuole": caratteri generali. Tempi:
1 ora.
LA STORIOGRAFIA ELLENISTICA: caratteri generali; gli storici di Alessandro e gli altri storici o pseudostorici (in breve). Tempi: 1 ora.
POLIBIO: cenni biografici; la concezione della storia: pragmaticità; il metodo storiografico; l'analisi delle
costituzioni; il ruolo della religione e della Tyche; Polibio e Tucidide; lingua e stile. Tempi: 4 ore.
Lett. antologiche: “Le premesse metodologiche della storiografia pragmatica”, p. 369; “ La storia magistra
vitae", p. 375; “Il ciclo delle costituzioni”, p. 383; "La costituzione romana", p. 389.
AUCTORES
Lisia: Olimpico, lettura, traduzione, analisi e commento di tutta l'orazione rimasta.
Lisia (Pseudo-Lisia): Epitafio, lettura, traduzione, analisi e commento dei parr. 17-26.
Isocrate: Contro i sofisti, lettura, traduzione, analisi e commento di tutta l'orazione, ad eccezione di alcuni
paragrafi (l'opera non va verificata in sede d'Esame, in quanto è stata assegnata esclusivamente come esercizio di
traduzione a casa).
I brani in prosa di Autori sono stati interamente tradotti e analizzati dagli alunni a casa
e corretti poi dall'insegnante in classe. Questa metodologia, se da un lato ha ritardato lo svolgimento del
programma e imposto una limitazione nella scelta numerica dei brani, dall'altro è servita a migliorare le
competenze dei ragazzi nella prova scritta grazie al continuo esercizio di traduzione, sebbene di questo non si sia
avuto un significativo riscontro per tutti, soprattutto perché non tutti si sono applicati con la dovuta diligenza.
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Matematica e Fisica
Docente: Giorgio Valdes
La classe, costituita da 15 allievi con preparazione matematica di base sufficientemente omogenea, ha seguito un percorso
didattico regolare orientato all’acquisizione degli strumenti necessari per effettuare lo studio delle funzioni razionali intere,
razionali fratte, irrazionali, esponenziali e logaritmiche, goniometriche, con riferimento costante alle loro applicazioni alla
fisica. Lo studio delle funzioni è stato strutturato secondo il metodo classico: campo di esistenza, studio del segno, simmetria,
comportamento agli estremi, intersezioni con gli assi, studio del segno della derivata prima e individuazione dei massimi e dei
minimi. Il percorso didattico di Fisica è stato finalizzato alla descrizione e alla quantificazione dei campi elettrici radiale ed
uniforme e dei campi magnetici creati dai circuiti percorsi da corrente: Nello studio delle onde elettromagnetiche, si è dato
ampio spazio alla relazione tra ampiezza del campo elettrico e intensità dell’onda e alla relazione tra dose assorbita, coefficiente
di attenuazione, tempo di esposisizione.
Programma Matematica
Classificazioni delle funzioni. Simmetria rispetto all’asse y e simmetria rispetto all’origine. Funzioni crescenti e decrescenti.
Massimi e minimi assoluti e relativi. Continuità. Limite finito per x tendente ad un valore finito e discontinuità di prima specie.
Limite infinito per x tendente a un valore finito e discontinuità di seconda specie. Asintoti verticali. Limite finito per x
tendente all’infinito e asintoto orizzontale. Risoluzione delle forme indeterminate (0/0) e (∞/∞). Campo di esistenza delle
funzioni razionali fratte, delle funzioni irrazionali, delle funzioni logaritmiche. Andamenti asintotici delle funzioni esponenziali
e logaritmiche. Comportamento della funzione agli estremi del campo di esistenza. Studio del segno e intersezioni con gli assi.
Individuazione degli asintoti e grafico probabile di una funzione. Regole di derivazione di: xn; [f(x) ·g(x)]; [f(x) /g(x)];
log(f(x)); ( ) , tutte senza dimostrazione. Determinazione degli estremi della funzione mediante lo studio del segno della
derivata prima.
Programma di Fisica
Intensità di corrente e differenza di potenziale tra i morsetti del generatore elettrico. Legge di Ohm. Resistore e resistenza.
Massima potenza dissipabile dal resistore. Potenza dissipata dal resistore. Resistività di un conduttore. Collegamento in serie e
in parallelo dei resistori. Campo elettrico radiale. Legge di Coulomb. Lavoro necessario per spostare le cariche. Dipolo
elettrico. Campo elettrico uniforme. Capacità del condensatore. Relazione tra campo elettrico e differenza di potenziale.
Energia immagazzinata dal condensatore. Leggi di carica e di scarica del condensatore. Circuiti con condensatori.
Collegamento in serie e in parallelo dei condensatori. Energia potenziale di due cariche elettriche. Energia immagazzinata sotto
forma di campo elettrico. Campo magnetico creato dal solenoide. Forza di Lorentz. Onde elettromagnetiche. Relazione tra
ampiezza del campo elettrico e intensità. Relazione tra lunghezza d’onda e frequenza. Analisi dello spettro: raggi X,
ultravioletto, visibile, infrarosso, microonde. Legge di assorbimento dei raggi X nel tessuto biologico. Relazione tra dose
assorbita, variazione d’intensità, tempo di esposizione e spessore del tessuto. Limiti di dose. Calcolo della dose con un fascio
costituito da un numero discreto di frequenze. Relazione tra intensità e ampiezza per onde elettromagnetiche e per onde
acustiche. Analogia tra campo gravitazionale e campo elettrico. Energia potenziale gravitazionale ed energia potenziale
elettrostatica. Effetto fotoelettrico e lavoro di estrazione. Energia cinetica e velocità dell’elettrone espulso. Funzioni d’onda e
rappresentazioni.
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Lingua e Civiltà Inglese
Docente: Bruno Tramaloni
Ho insegnato in questa classe negli ultimi tre anni. I curricula degli allievi hanno evidenziato un percorso regolare nello studio
della lingua inglese. Il gruppo possiede, nel complesso, buone competenze di base. Quasi tutti sono in grado di produrre testi
scritti complessivamente validi sotto il profilo della correttezza formale e dei contenuti. Per quanto concerne la sicurezza
nell’esposizione orale, per alcuni, ci sono invece evidenti incertezze. Diversi alunni studiano in modo decisamente mnemonico
ed evidenziano qualche difficoltà nell’esprimersi in modo discorsivo, attingendo dal proprio bagaglio lessicale. Il quadro
complessivo di questa classe è comunque positivo e quasi tutto il gruppo ha una media conclusiva che, tra produzione scritta
eorale, va oltre la sufficienza.
Nel presente anno scolastico, nel secondo quadrimestre, ho notato un maggiore impegno da parte di alcuni, probabilmente nella
speranza di ottenere un giudizio finale ancora migliore, in vista dell’esame conclusivo. Un gruppo più ristretto numericamente,
infine, ha sempre lavorato con molto impegno e serietà, raggiungendo una preparazione eccellente in rapporto ai temi svolti,
anche grazie ad una buona preparazione di base.
Il comportamento di una parte della classe – in qualche occasione abbastanza vivace - ha in qualche modo condizionato
l’impostazione dell’attività didattica. Si sarebbe potuto fare di più se tutta la classe avesse collaborato in modo adeguato.
Nel corso dell’anno scolastico abbiamo utilizzato prevalentemente il libro di testo che talvolta è stato integrato da appunti o
brevi considerazioni tratte da altri libri, ricerche o siti Internet.
Quando possibile, in rapporto alle tre ore settimanali di lezione, ho proposto dei film, ovviamente strettamente legati agli
argomenti letterari svolti. Questo ha offerto spunti per la conversazione e ha soprattutto sopperito al fatto che gli estratti
antologici presenti nel libro di testo non erano sempre sufficienti a chiarire la trama del romanzo esaminato. Le trasposizioni
cinematografiche, per quanto talvolta non abbastanza fedeli allo scritto originale, hanno aiutato a ricostruire con più facilitàla
trama di alcuni romanzi nella loro complessità ed interezza.
Sono state svolte due verifiche scritte nel primo quadrimestre e altre due nel secondo.
Il Consiglio di Classe ha proposto due prove simulate d’inglese, tipologia A e C.
In tutte le prove scritte gli studenti hanno sempre avuto la possibilità di utilizzare il dizionario.
Il libro utilizzato: Literary Hyperlinks Concise di G. Thomson e S. Maglioni, edizione Black Cat. Questi gli argomenti discussi
nel presente anno scolastico:
The Victorian Age:
The Age of Empire: Economy and society;
The growth of industrial cities;
The pressure for reforms;
The cost of living; Poverty and the Poor Laws.
Edgar Allan Poe; Life and works.
The Fall of the House of Usher.
Charles Darwin: The theory of evolution (BBC documentary).
Charles Dickens: Life and works; Focus on the text: Oliver Twist: Film.
Herman Melville: Life and works; Focus on the text: Moby-Dick.
Robert Louis Stevenson: Life and works. The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde.
Oscar Wilde: Life and works; Focus on the text: The Picture of Dorian Gray: Film.
The Age of Modernism:
A time of war: The last days of Victorian optimism;
Suffragettes and the right to vote.
Joseph Conrad: Life and works. Heart of Darkness.
Virginia Woolf: Life and works; Focus on the text: Mrs Dalloway.
George Orwell: Life and works; Focus on the text: Nineteen Ninety-Four.
Wilfred Owen: Anthem for Doomed Youth.
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Filosofia
Docente: Maria Paola Fanni
Libro di testo in uso Abbagnano-Fornero, Protagonisti e testi della filosofia, ed. Paravia voll.2°- 3°
Kant
La Critica della ragione pura: il problema della fondazione della conoscenza oggettiva; la teoria dei giudizi; la rivoluzione
copernicana; la partizione della Critica; l’Estetica trascendentale; la Analitica trascendentale; la Dialettica trascendentale.
La Critica della ragione pratica: i compiti della nuova Critica; la rivoluzione copernicana morale; realtà e assolutezza della
legge morale; massime e imperativi; le formulazioni della legge morale; formalità della legge e suo significato; moralità e
legalità; la teoria dei postulati pratici; il primato della ragione pratica.
Progetto per la pace perpetua: il tema della pace nel pensiero moderno; Illuminismo e contrattualismo nel Progetto; articoli
preliminari; articoli definitivi; il rapporto tra politica e morale.
Letture: Prefazione alla seconda edizione della Critica della ragion pura.
Progetto per la pace perpetua di I. Kant
Il progetto per una pace perpetua di Kant di Antonio Gargano da www.iisf.it/scuola/kant/kant_pace.htm
Caratteri generali del Romanticismo europeo: il romanticismo come "problema", il rifiuto della ragione illuministica e la
ricerca di altre vie d'accesso all'Assoluto, il senso dell'Infinito, la Sehnsucht, l’ironia e il titanismo, la nuova concezione della
storia, la filosofia politica romantica, la nuova concezione della natura, l’ottimismo al di là del pessimismo. Il rapporto tra finito
e infinito.
Il dibattito sul Kantismo e i caratteri dell’Idealismo romantico tedesco.
Lettura: da Severino E. La filosofia moderna, BUR ed., 1995, cap. XVIII, L’Idealismo
Fichte
L’infinità dell’Io; la Dottrina della scienza e i suoi tre principi; la struttura dialettica dell'Io; la scelta tra idealismo e
dogmatismo; il primato della ragione pratica. Il pensiero politico e i Discorsi alla nazione tedesca
Lettura: da Antonio Gargano L’idealismo tedesco Fiche dal sito www.filosofico.net/fichte
Hegel
Vita e scritti; i capisaldi del sistema: finito e infinito, ragione e realtà, la funzione della filosofia; la critica alle filosofie
precedenti (illuministi, Kant, romantici, Fichte, Schelling); l’assoluto come soggetto.
La Fenomenologia dello spirito: il concetto hegeliano di fenomenologia, le tappe della formazione della coscienza; la dialettica
dell’Autocoscienza.
L'Enciclopedia delle scienze filosofiche: la partizione del sistema hegeliano (logica, filosofia della natura, filosofia dello
spirito), l'Assoluto come processo e la dialettica. La dialettica dello Spirito. Lo spirito oggettivo e sue articolazioni. La filosofia
della storia.
Destra e sinistra hegeliana
Caratteri generali
Feuerbach
Vita e opere. Il rovesciamento dei rapporti d predicazione; la critica alla filosofia hegeliana, la critica alla religione e
l'alienazione, l'umanesimo naturalistico.
Marx
Vita e scritti; la critica del “misticismo logico” di Hegel; la critica della civiltà moderna e del liberalismo; la critica
dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione; caratteristiche generali del marxismo; la concezione materialistica
della storia: dall' "ideologia" alla scienza, struttura e sovrastruttura, la dialettica della storia e le formazioni economico-sociali;
l’Ideologia tedesca; sintesi del Manifesto del partito comunista: articolazione dell'opera, la funzione storica della borghesia, la
storia come " storia di lotte di classe"; Il Capitale: merce, lavoro e plusvalore. La rivoluzione e la dittatura del proletariato.
Filosofie radicali e pensiero negativo: reazione all'idealismo e scelte radicali, modelli del pensiero negativo.
Lettura: Da Firrao, Cambi FILOSOFIA 3° vol. Armando Ed. Filosofie radicali e pensiero negativo
Nietzsche
Vita e scritti. Le caratteristiche del pensiero e della scrittura; nascita e decadenza della tragedia; il prospettivismo e la
concezione della storia; le illusioni della metafisica e della morale; la morte di Dio e l’avvento del superuomo; l’eterno ritorno e
la volontà di potenza.
Lettura: Da La gaia scienza aforisma n.125 L’annuncio della morte di Dio
Freud
La genesi della psicoanalisi; la teoria e terapia delle nevrosi; L’interpretazione dei sogni e la via per conoscere l’inconscio; la
teoria della sessualità e il complesso di Edipo; la struttura dell’apparato psichico.
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Storia
Docente: Maria Paola Fanni
Libri di testo: Cataldi, Abate, Lupperini -Il nuovo Difronte alla storia , 2° e 3°v., ed. Palumbo
Mancini, Marchesi, Greco, Assini, Stato e società, Dizionario di educazione civica, ed. La Nuova Italia
L’ETA’ DELLA RESTAURAZIONE
Il Congresso di Vienna e i principi della restaurazione; la questione delle nazionalità e le dottrine liberali: la restaurazione negli
stati italiani, la questione nazionale in Polonia e in Germania, liberalismo e suoi teorici. Le monarchie assolute negli anni venti
e i moti degli anni venti e trenta.
La rivoluzione del Quarantotto: le cause; la rivoluzione parigina; la rivoluzione in Europa; il Quarantotto in Italia; verso
l’Europa degli stati-nazione. Il secondo Impero in Francia.
LA FORMAZIONE DELL’EUROPA INDUSTRIALE:
l’Europa centro propulsivo dell’economia mondiale;
l’industrializzazione nel continente europeo, l’età delle ferrovie, ideologia del progresso; formazione del movimento operaio e
socialismo. La prima Internazionale e la Comune di Parigi.
IL RISORGIMENTO ITALIANO
Datazione e interpretazioni. Il “decennio di preparazione”, il Piemonte liberale e la figura di Cavour, i movimenti politici del
Risorgimento italiano, dalla seconda guerra di indipendenza alla conquista del mezzogiorno; la terza guerra di indipendenza.
L’organizzazione e i caratteri dello stato unitario; la politica della Destra storica e la “piemontesizzazione; la questione
meridionale e il brigantaggio; la difficile integrazione nazionale; gli squilibri finanziari; la questione romana e la conquista di
Roma.
L’UNIFICAZIONE DELLA GERMANIA
Bismarck al potere; la guerra dei ducati danesi; la guerra austro-prussiana e la Confederazione del Nord; La guerra francoprussiana e la nascita del Reich. Il sistema politico tedesco.
L’ETA’ DELL’IMPERIALISMO
La crisi del 1873 e le sue cause congiunturali e strutturali; il protezionismo e la concentrazione la monopolistica. La Borsa
valori. Nuove forme di colonialismo: la corsa alle colonie, la spartizione dell’Africa e dell’Asia, differenti modelli di
colonialismo, l’ideologia della conquista.
Una nuova fase di espansione (1900-1914): le cause della crescita economica mondiale, nuove fonti di energia; la
mondializzazione dello spazio umano; una nuova divisione mondiale del lavoro, il taylorismo e il fordismo.
LA SOCIETA’ DI MASSA
Masse, individui e relazioni sociali; sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva; i nuovi ceti; istruzione e informazione;
l’espansione dei consumi e la nascita del consumatore moderno. L’ingresso delle masse nella vita civile: partiti e sindacati di
massa e sistemi elettorali; la questione femminile; riforme e legislazione sociale; la crisi del sistema politico liberale. La
Seconda Internazionale e il riformismo di E. Bernstein. I cattolici e la Rerum novarum. I movimenti reazionari e il nuovo
nazionalismo; il caso Dreyfus.
LA PRIMA GUERRA MONDIALE:
Il difficile equilibrio europeo tra vecchio e nuovo secolo; l’Europa divisa in due blocchi. Le cause del conflitto, le operazioni
militari, l’intervento dell’Italia, la nuova tecnologia militare, la svolta del 1917, la fine della guerra e i trattati di pace.
IL PRIMO DOPOGUERRA
La pacificazione impossibile e la crisi europea; i trattati di pace e la nuova carta d’Europa; l’inasprimento del conflitto sociale;
crisi dei valori democratici; la dimensione internazionale della crisi. Il biennio “rosso” in Europa. Rivoluzione e reazione in
Germania.
L’ITALIA FASCISTA
Le conseguenze economiche della guerra; il biennio “rosso” in Italia; la crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo; la
marcia su Roma e il primo governo Mussolini; il delitto Matteotti e la “fascistizzazione” dello stato e organizzazione del
consenso; il dirigismo economico; la politica coloniale e le leggi razziali. Il totalitarismo imperfetto.
L’AVVENTO DEL NAZISMO
I motivi di debolezza della repubblica di Weimar; l'ideologia nazista; Adolf Hitler, cenni biografici e l'ascesa al potere; il
programma del partito nazionalsocialista; il totalitarismo.
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
L'Europa dal '36 al '39: l'aggressività tedesca e l'appeasement; l'asse Roma-Berlino e l'Anschluss; conferenza di Monaco e patto
d'acciaio. Le fasi della guerra; la Resistenza; la sconfitta dell'Asse.
Film: Visione e discussione di We want sex di Nigel Cole 2010: Allarmi siam fascisti di L.Del Fra, C. Mangini, L. Miccichè
con testo di F. Fortini, 1962
Attività extrascolastiche
Visione e discussione del film Suffragette al Cinema Odissea Cagliari. Visita alle Mostre “L'Italia in Europa L'Europa in Italia”
- parco Monte Claro Cagliari. Presentazione del docu-film Con i messaggi tra i capelli e incontro con la partigiana Pina Brizzi
in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile – MEM di Cagliari
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Scienze naturali, chimica, biologia
Docente: Paolo Secci
Gli obiettivi e il programma prefissati all’inizio dell’anno scolastico sono stati raggiunti solo in parte. Ciò è legato sia al fatto
che per alcuni mesi la classe ha dovuto spostarsi in un caseggiato scolastico lontano dalla sede di via Don Sturzo e per noi
docenti ha significato arrivare in classe dopo circa 15-20 minuti dall’inizio dell’ora poiché nell’ora precedente impegnati in
un’altra classe della sede centrale; sia alle frequenti interruzioni, durante l’ora di lezione,interruzioni dovute all’azione
disturbatrice della chiacchera di certe alunne, che non rispettavano il diritto delle altre compagne a seguire la lezione. Altre
cause hanno contribuito al rallentamento dello svolgimento del programma quali la mia poca esperienza dei programmi di
chimica delle classi del triennio per cui alla fine mi sono soffermato per troppo tempo su certi argomenti della chimica organica
e delle biomolecole a scapito di altri.
Nonostante le difficoltà, una buona parte della classe ha mostrato di rispondere con l’impegno in classe e nello studio personale
alle proposte didattiche e alcuni/e hanno anche prodotto buoni risultati.
Circa il rendimento, l’intera classe si è attestata, sia al primo che al secondo quadrimestre, al di sopra della sufficienza pur
potendo riscontrarsi diversi livelli preparazione: alcuni sono riusciti a mantenersi per l’intero anno scolastico su una buonlivello
di preparazione, altri su un livello discreto (o più che sufficiente), altri ancora su un livello sufficiente, qualcuno/a purtroppo si
è mantenuto/a livelli di mediocrità.
Il comportamento è stato consono all’ambiente scolastico.
Testo – “Dal carbonio agli OGM” PLUS – Biochimica e biotecnologie Aut.: Valitutti, Taddei, Kreuzer, Massey, Sadava, Hillis, Heller, Berenbaum
Ed.: Zanichelli
PROGRAMMA SVOLTO
Chimica organica
Il Carbonio: struttura elettronica e ibridazione sp3, sp2, sp.
-Gli Idrocarburi – definizione, classificazione generale. Nomenclatura tradizionale e IUPAC.
Alcani: formula generale, alcuni isomeri di struttura, nomenclatura, ibridazione sp3 del carbonio, proprietà fisiche
Alcheni: formula generale, alcuni isomeri di struttura, nomenclatura, ibridazione sp2 del carbonio,proprietà fisiche
Alchini: formula generale, alcuni isomeri di struttura, nomenclatura, ibridazione sp del carbonio,proprietà fisiche
Legami, sigma e pi greco – Struttura tetraedrica, trigonale e digonale Il benzene: struttura
-I gruppi funzionali –
Alcoli, Aldeidi e chetoni, Acidi carbossilici,e gli acidi grassi (definizione, saturi e insaturi): gruppo funzionale, proprietà fisiche
generali, nomenclatura
Esteri: gruppo funzionale, proprietà fisiche generali, nomenclatura; reazione da cui derivano (acido carbossilico + alcol), i
saponi e le micelle.
-Le Biomolecole –
Proteine: definizione, elementi chimici che le compongono, gli amminoacidi (struttura), classificazione (fibrose, globulari,
semplici e coniugate), livelli di organizzazione, denaturazione, funzioni, enzimi (cenni); I carboidrati: elementi chimici che li
compongono, monosaccaridi (i più importanti e cenno alla struttura chimica), disaccaridi, polisaccaridi . Reazione generale
della fotosintesi e della respirazione. I lipidi:classificazione (saponificabili e insaponificabili); trigliceridi e fosfolipidi: struttura
generale, legame estere e l’idrolisi; cenno agli steroidi e ai terpeni.
Gli acidi nucleici: componenti, i nucleotidi del DNA e dell’RNA, vari tipi di RNA, forma a doppia elica del DNA e legame tra i
nucleotidi. La duplicazione del DNA: significato e meccanismo. La sintesi delle proteine e il codice genetico: significato e
meccanismo.
-Il Metabolismo Generalità: Funzione del catabolismo e dell’anabolismo, l’ATP e l’ADP; cenni essenziali del metabolismo dei glucidi: la
glicolisi, il ciclo di Krebs e la catena degli elettroni.
-Biotecnologie -
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Storia dell'Arte
Docente: Oliviero Provini
Libro di testo: Nuovo EIKON Vol.2°-Dal Rinascimento al Rococò Editori Laterza
Masaccio: la formazione( l'importanza di Giotto); trittico di S.Giovenale; la Madonna in Trono con bambino e S. Anna(
Sant'Anna Meterza); gli affreschi della Cappella Brancacci (comparazione con Masolino): Ilpeccato originale, La cacciata dei
progenitori, Il Tributo; la Trinità. Polittico di Pisa(Madonna in trono con bambino e angeli, la Crocefissione(cimasa),
l'adorazione dei magi(predella centrale).
Artisti di mediazione:
Beato Angelico: Pala di Annalena; Pala di San Marco; L'Annunciazione del Prado; L'Annuciazione di San Marco(cella n.3).
L. Ghiberti: 2^ porta bronzea Battistero di San Giovanni; 3^ porta Bronzea(porta del Paradiso).
Leon Battista Alberti: la formazione; i Trattati, la nuova concezione dell’ artista; 1439 a Firenze; Palazzo Rucellai, facciata di
S. Maria Novella; il Tempio Malatestiano; S. Andrea e S. Sebastiano a Mantova.
Bernardo Rossellino: il piano urbanistico di Pienza. Biagio Rossetti: addizione Erculea( Ferrara). Luciano Laurana: palazzo
ducale di Urbino e ruolo di Federico da Montefeltro.
Il rinascimento fiammingo: le Fiandre(il contesto), il paesaggio, il ritratto, la luce, la pittura ad olio; Jean Van Eyck: L'
autoritratto con turbante rosso; I Coniugi Arnolfini; Madonna del cancelliere Rolin; Polittico dell'Agnello Mistico( Adamo ed
Eva);
Paolo Uccello: la formazione, San.Giorgio e il drago; l'Annunciazione; Affreschi nel Chiostro Verde in Santa Maria Novella;
gli studi sulla prospettiva; la Battaglia di S. Romano(trilogia); monumento equestre Giovanni Acuto; San Giorgio e il drago; La
caccia notturna.
Filippo Lippi: la formazione; Madonna dell’umiltà con angeli e santi (Pala Trivulzio); Madonna Tarquinia; Madonna con il
bambino, angeli e santi( Pala Barbadori); Madonna con il bambino e storie della Vergine e Sant’Anna( Tondo Bartolini):
Madonna con il bambino e due angeli( La Lippina).
Domenico Veneziano: la formazione; affreschi perduti S.Egidio 1439; Madonna Berenson; L'Adorazione dei Magi; Pala di S.
Lucia de Magnoli.
Andrea del Castagno : La Crocefissione( Ospedale di S.Maria Nuova, Firenze); L' Ultima Cena; Nicolo' da Tolentino .
Artisti - artigiani nel 400: la bottega nella formazione dell’ artista. La bottega e la committenza.
Piero Della Francesca: la formazione; Il Polittico della Misericordia; Sigismondo Pandolfo Malatesta, Battesimo di
Cristo;Flagellazione;Storie della Croce (Sogno di Costantino); Madonna di Senigallia; Pala di Brera; ritratti di Battista Sforza e
di F. da Montefeltro.
Antonello da Messina: l’ influenza dei fiamminghi; Il ritratto di tre quarti; gli Ecce Homo; L'annunziata di Monaco e di
Palermo; S. Gerolamo nello studio (comparazione con l'opera del maestro Colantonio); Pala di San Cassiano.
Andrea Mantegna: la formazione; gli affreschi della cappella Ovetari(storie di S.Gicomo e S.Cristoforo); Orazione nell'orto; la
Pala di S. Zeno(Verona); Presentazione al tempio; La morte della Vergine; La Camera degli Sposi, l'uso della prospettiva in
chiave illusionistica; Il Cristo morto(Brera).
Giovanni Bellini: la formazione; il paesaggio e il colore, la prospettiva cromatica; Presentazione al tempio; Orazione nell'orto;
; l’ Incoronazione della Vergine(pala di Pesaro); Pala di S. Giobbe; Allegoria sacra; Pala di San.Zacaria; Festino degli Dei.
Firenze Laurenziana: la committenza di Lorenzo, il Neoplatonismo e influenze sull’ arte.
Andrea Verrocchio: L'incredulità di San Tommaso; Il Battesimo di Cristo; La Dama col mazzolino; Il giovane David;
Bartolomeo Colleoni.
Sandro Botticelli: la formazione( Lippi-Verrocchio); l’ Adorazione dei Magi; Ritratto di Simonetta Vespucci; Intervento nella
cappella Sistina; la Primavera; Pallade e il centauro; Venere e Marte; la Nascita di Venere; Natività mistica.
Leonardo da Vinci: la formazione(Verrocchio), L'annunciazione; Veduta della Val d'Arno; Madonna Benois; Battesimo di
Cristo(Verrocchio); S.Gerolamo; Adorazione dei Magi(Epifania); l'attività milanese; la Vergine delle rocce; Ritratto di musico;
La Dama con l'Ermellino; Ultima cena ; Ritratto di Isabella d'Este; dal ritorno a Firenze alla morte in Francia (La gioconda, la
battaglia di Anghiari, Sant'Anna la Vergine il Bambino e l'agnello(Louvre)).
Donato Bramante: Santa Maria presso San Satiro: Il coro(uso della prospettiva in chiave illusionistica) (Milano), Tempietto di
San Pietro in Montorio (Roma).
Giorgione e la scuola veneta: la formazione(Giovanni Bellini), primato e autonomia del colore, la pittura tonale; Pala di
Castelfranco Veneto; La Tempesta; I tre filosofi; Il fondaco dei Tedeschi; La Venere Dormiente.
Michelangelo Buonarroti: formazione e prime opere giovanili (Centauromachia, la Pietà, Tondo Doni, la battaglia di
Cascina); la tomba di Giulio II e gli affreschi della Cappella Sistina. (gli affreschi della volta e il Giudizio universale). Il non
finito.
Il ruolo di papa GIULIO II.
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Educazione fisica. Docente: Giulio Murru
Obiettivi, modalità di intervento e contenuti del programma svolto
Nello svolgimento del programma sono stati rispettati i seguenti obiettivi didattici:
- sviluppo dell’autonomia nella gestione dell’attività motoria individuale e di gruppo nel rispetto delle indicazioni
e delle informazioni proposte dal docente
- saper valutare le proprie capacità in relazione al proprio livello.
- praticare gli sport approfondendo la tecnica e la tattica di alcune discipline di squadra e o individuale.
- prendere coscienza dei benefici dell’attività motoria anche a fini preventivi
la capacità di orientarsi nella gestione autonoma delle metodologie motorie, anche in vista di un eventuale
attività motoria compensativa alle tipologie professionali.
Programma
Terminologia tecnica del movimento e test motori.
Esercitazioni ginniche e informazioni sul potenziamento fisiologico delle grandi funzioni sia cardio- circolatorie sia
respiratorie. Sviluppo organico e locale delle capacità motorie condizionali di forza, resistenza, rapidità e
mobilità articolare.
Esercitazioni ginniche sulla rielaborazione, affinamento ed integrazione degli schemi motori. Sviluppo delle capacità
coordinative generali di destrezza ed in particolare di controllo, adattamento trasformazione e di
apprendimento. Sviluppo delle capacità coordinative e della destrezza fine.
Sviluppo del senso civico, della socialità e consolidamento del carattere attraverso l’attribuzione di compiti, di regole ed
organizzazione delle attività anche in modo autonomo. Esercizi per lo sviluppo delle potenzialità di
autocontrollo ai grandi attrezzi, in specie alla spalliera svedese e nel training stato stazionario.
Conoscenza e pratica di avviamento allo sport; gioco, regole e tecniche delle attività sportive nelle seguenti discipline:
pallavolo, badminton, beach tennis, pallamano, hockey, peteca.
Lezioni teoriche sulla tutela della salute, la prevenzione degli infortuni e delle malattie ed in particolare i seguenti
argomenti:
Autocontrollo dell’intensità del lavoro fisico e dello steady state. Conoscenza dell’apparato locomotore e degli
adattamenti cardiocircolatori e muscolari da esercizio, gestione appropriata del riscaldamento. Nozioni sui
rapporti tra salute e movimento e sulla prevenzione degli infortuni con nozioni di pronto soccorso.
Tempi
Questi contenuti sono stati presentati alternando tra loro obiettivi e nel progressivo sviluppo degli apprendimenti.
Ore totali di lezione dedicate fino al 15 Maggio n° 48, le lezioni pratiche sono state 32 e le teoriche ben16 comprese le
verifiche della teoria anche per via della temporanea chiusura della palestra
Metodologie
Spiegazioni teoriche e prove pratiche degli obiettivi mirati , attingendo dal patrimonio motorio delle attività sportive
praticabili con gli attrezzi e le strutture disponibili in sede, ed in considerazione delle preferenze sportive della
classe. Le proposte operative degli schemi motori sono state svolte in forma di esercizi , giochi pre-sportivi e
sportivi di squadra ed individuali con graduale difficoltà sia quantitativa che qualitativa attraverso metodologia
globale-analitica –globale.
Le lezioni teoriche sono state svolte sotto forma di lezione frontale e con ausilio del libro di testo” In perfetto equilibrio”
Spazi
Il campo polivalente della palestra, il campo esterno .
Obiettivi
Sono stati perseguiti gli obiettivi generali: Sviluppo della socialità, intesa come apertura al dialogo ed alla
collaborazione, sia nella fase di proposta che organizzativa e realizzativi. Sviluppo delle capacità di orientamento, intesa
come capacità di applicare e verificare le nozioni apprese anche in altre discipline.Conoscenza di se, delle proprie
capacità, delle proprie attitudini e dei propri interessi in rapporto alle caratteristiche evolutive del contesto socio
economico culturale.
Obiettivi specifici secondo l’ordinanza ministeriale D.P.R. 908 /82 e la programmazione annuale :
Potenziamento fisiologico. Rielaborazione degli schemi motori. Consolidamento del carattere, sviluppo del senso civico e
della socialità.
Conoscenza e pratica sportiva.
Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e la prevenzione degli infortuni.
Profitto e osservazioni: In generale tutti gli obiettivi pratici sono stati raggiunti ad un livello di profitto buono
coneccezioni minime positive e negative. Restano ancora, in alcuni casi, da assimilare in modo più adeguato
le conoscenze e l’ acquisizione delle nozioni e dei concetti teorici.
Valutazioni :osservazione diretta della partecipazione e dell’ impegno costante a tutte le attività didattiche per il
miglioramento relativo agli obbiettivi programmati, sia in rapporto a se stessi che al gruppo.
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Religione
Docente: Sergio Deiana
L'insegnamento della religione cattolica nel quinto anno del Liceo presenta le questioni poste dal contesto storico
contemporaneo al cristianesimo quali il pluralismo, la complessità sociale e civile, la secolarizzazione e il ritorno al sacro,
l'antagonismo culturale nella società complessa. Il programma si è incentrato in particolare intorno alle tematiche poste dalla
bioetica e dall’etica ambientale. Gli studenti della classe 5^C del liceo classico, hanno dimostrato, globalmente, un apprezzabile
impegno nello studio; tuttavia capacità, predisposizione e interessi piuttosto diversificati hanno portato gli allievi a livelli di
competenza e di profitto che non risultano omogenei. Vi sono alcuni studenti che, dotati buona motivazione e impegno, hanno
partecipato attivamente al dialogo educativo, dimostrando una vivace curiosità intellettuale raggiungendo così una autonoma
capacità di giudizio. Mettendo dunque a frutto proficuamente tutte le opportunità fornite loro, hanno ottenuto risultati ottimi. Va
precisato però che un consistente numero di studenti, pur evidenziando un certo impegno, non è riuscito a esprimersi in modo
convincente e propositivo nelle attività e nella discussione in classe, anche a causa della insufficiente attenzione durante
l’attività didattica.
METODOLOGIA / STRATEGIA
Lezione partecipata, lezione frontale, lezione multimediale, e discussione guidata.
STRUMENTI
Lezione frontale, lettura di testi e commento, visione di materiale multimediale
STRUMENTI e MODALITA di VERIFICA e CRITERI di VALUTAZIONE degli ALUNNI
Uso di un linguaggio specifico.
Collegamenti multidisciplinari
Ricchezza di contenuto
La valutazione per l’interesse ed il profitto dello studente avvalentesi dell'IRC ha fatto riferimento ai criteri per la
corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità esposti nella seguente tabella:
Livello di conoscenza
Livello di abilità
Voto sul
registro
personale
In lettere sul registro
generale e pagella
Nessuna conoscenza degli
argoment
Non ha conseguito le abilità richieste
1, 2, 3, 4
Scarso
Conoscenza superficiale e
frammentaria
Qualche abilità utilizzata con incertezza
5
Insufficiente
Conoscenza argomenti
fondamentali
Abilità nel risolve re problemi semplici
6
Sufficiente
Conosce esa applicare
icontenuti
Dimostra abilità nelle procedure con qualche
imprecisione
7
Discreto
Padroneggia tutti gli argomenti
senza errori
Organizza autonomamente le conoscenze in situazion
inuove
8
Buono
Padroneggia tutti gli argoment i Analizza e valuta criticamente contenuti e procedure.
senzaerrori
Usa la lingua in modo attento e corretto.
9,
Ottimo
Comprende, applica e
organizza le conoscenze con
sicurezza ec apacitàdi
rielaborazione critica.
10
Eccellente
Analizza e valuta criticamente contenuti e procedure.
Espone con ricchezza e proprietà di linguaggio, con
efficaciac omunicativa
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PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
TIPOLOGIA A
DISCIPLINE:
1) LINGUA E CIVILTÀ STRANIERA
2) MATEMATICA
3) LATINO
4) FILOSOFIA
QUARTU SANT’ELENA 29 FEBBRAIO 2016
LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
What role does art play in The Picture of Dorian Gray?
(180/200 words)
MATEMATICA
La candidata, dopo aver esposto il teorema generale sui limiti indeterminati (∞/∞ ) delle funzioni razionali fratte, proponga
almeno 2 esempi per ciascuno dei seguenti casi:
grado numeratore = grado denominatore
grado numeratore > grado denominatore
grado numeratore < grado denominatore
Successivamente, proporre almeno 2 esempi di forme indeterminate (∞/∞ ) con funzioni trascendenti risolte mediante
l’applicazione del teorema De Hôpital
FILOSOFIA
La candidata ricostruisca, nelle sue linee essenziali, il passaggio dal Kantismo all'Idealismo attraverso il dibattito sul Kantismo.
LATINO
La candidata descriva la società romana del I sec. quale emerge dalle opere di Petronio e di Marziale
SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
TIPOLOGIA C
DISCIPLINE:
1) LINGUA E CIVILTÀ STRANIERA
2) STORIA
3) SCIENZA
4) FISICA
QUARTU SANT’ELENA 11 APRILE 2016
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LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
1. Who is the author of The Picture of Dorian Gray?
(a) Edgar Allan Poe.
(b) Herman Melville.
(c) Robert Louis Stevenson.
(d) Oscar Wilde.
2. In what historical period does The Picture of Dorian Gray take place?
(a) The Industrial Age.
(b) The Renaissance.
(c) The Victorian Age.
(d) The Elizabethan Era.
3. What kind of narrator does the author use here?
(a) First person narrator.
(b) Third person narrator.
(c) Sybil Vane tells the story
(d) Lord Henry Wotton tells the story.
4. What is praised in the Preface?
(a) Virtue.
(b) Education.
(c) Beauty.
(d) Literature.
5. The Picture of Dorian Gray begins with
(a) a playful dialogue on the nature of art in the modern age.
(b) a sad dialogue on the nature of art in the Middle Ages.
(c) a song.
(d) a poem.
6. Art for art’s sake is a slogan meaning that
(a) the beauty of the fine arts is reason enough for pursuing them — that art does not have to serve purposes taken from
politics, religion, economics, and so on.
(b) nobody cares about the beauty of the fine arts.
(c)) very few people love art.
(d) the artist is always right because he knows what he/she does.
7. What happens when Dorian Gray sees his portrait for the first time?
(a) He thinks it is only a picture.
(b) He thinks it is not very interesting.
(c) He thinks it shows how handsome he is.
(d) He thinks it shows a nice boy.
8. In the end of the novel Dorian Gray dies in a strange way.
(a) James Vane – Sibyl's brother stabs him.
(b) Henry Wotton kills him.
(c) Dorian stabs his portrait.
(d) Dorian drinks a poison.
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STORIA
1. Quale di queste affermazioni definisce più correttamente l’imperialismo di fine Ottocento:
a) creazione di basi commerciali per il rifornimento di prodotti a basso costo
b) ampliamento, nelle colonie, della domanda di manufatti prodotti nelle industrie europee
c) allargare il mercato di investimento, capace di assorbire il capitale eccedente.
d) trovare uno sbocco alla emigrazione contadina..
2. La Conferenza di Berlino fu:
a) convocata dal governo tedesco nel 1884 per decidere la spartizione dell’Africa
b) convocata dal governo tedesco nel 1884 per decidere la spartizione dell’Asia
c) convocata dal governo britannico nel 1887 per ridimensionare l’impero tedesco
d) convocata dal governo britannico nel 1887 per ridimensionare l’impero ottomano
3. Il Partito socialista italiano fu fondato a :
a) Torino nel 1890
b) Milano nel 1891
c) Genova nel 1892
d) Bologna nel 1893
4. La Triplice alleanza comprendeva:
a) Inghilterra, Austria, Italia
b) Francia, Austria, Italia
c) Germania, Francia, Italia
d) Germania, Austria, Italia
5. I governi della Sinistra storica si caratterizzarono dal:
a) 1876 per una politica liberista e anticolonialista
b) 1876 per una politica riformista e protezionistica
c) 1886 per una politica moderata e clericale
d) 1886 per una politica moderata, anticlericale
6. Il governo Crispi cadde:
a) nel 1887 dopo la morte di Depretis
b) nel 1891 per la morte dello stesso Crispi
c) nel 1887 dopo la sconfitta di Dogali
d) nel 1896 dopo la sconfitta di Adua
7. L’enciclica Rerum novarum di Leone XIII:
a) proibì ai cattolici di partecipare attivamente alla vita politica
b) mise in luce le difficoltà economiche e sociali dei ceti rurali
c) sancì la nascita del cattolicesimo sociale
d) pose le basi per un nuovo rapporto tra lo stato italiano e quello pontificio
8. Il Patto Gentiloni stabiliva :
a) l’alleanza tra luterani e cattolici
b) l’impegno dei cattolici a votare per i candidati liberali che si sarebbero impegnati a non approvare
leggi non gradite alla chiesa e ai cattolici
c) l’impegno dei cattolici a sostenere nei seggi elettorali candidati socialisti
d) l’impegno dei candidati liberali a sostenere nelle competizione elettorale i candidati socialisti.
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SCIENZE
1) La struttura terziaria di una proteina è:
a)
la struttura di un amminoacido
b)
l’avvolgimento ad elica della catena di amminoacidi
c)
l’ordine col quale sono disposti gli amminoacidi nella catena
d)
la disposizione spaziale ad anse e a gomiti della catena di amminoacidi
e)
l’associazione di più catene polipeptidiche legate assieme
2) In un amminoacido, al carbonio centrale sono legati :
a)
un gruppo amminico, un idrogeno e un gruppo R
b)
un gruppo carbossilico, un gruppo amminico, un idrogeno e un gruppo R
c)
un gruppo carbossilico, un gruppo amminico, un ossigeno e un gruppo R
d)
un gruppo ossidrilico, un gruppo amminico, un idrogeno e un gruppo R
e)
un gruppo carbossilico, un gruppo solfidrilico, un idrogeno e un gruppo R
3) Per denaturazione di una proteina si intende :
a)
la produzione della proteina
b)
la formazione della struttura quaternaria
c)
la scissione degli amminoacidi
d)
la perdita della sua forma
e)
la perdita della struttura primaria
4) L’emoglobina:
a)
è una proteina fibrosa
b)
è una proteina che trasporta acidi grassi
c)
è formata da quattro catene polipeptidiche
d)
svolge la funzione di enzima
e)
svolge la funzione strutturale
5) Il collagene ha funzione di:
a)
trasporto
b)
difesa
c)
catalitica
d)
strutturale
e)
contrattile
6) Gli enzimi:
a)
trasportano l’ossigeno
b)
danno energia
c)
aumentano la velocità delle reazioni chimiche
d)
sono proteine fibrose
e)
hanno soltanto la struttura secondaria
7) Il substrato di un enzima:
a)
è la zona dell’enzima in cui avviene la reazione
b)
è la molecola che, legandosi all’enzima, verrà modificata da una reazione chimica
c)
è una molecola che aiuta l’enzima a svolgere la sua funzione
d)
è una parte non peptidica dell’enzima
e)
è uno ione che si lega all’enzima
8) Le proteine sono:
a) macromolecole organiche polimere
b) macromolecole inorganiche polimere
c) macromolecole organiche non polimere
d) macromolecole organiche insolubili in acqua
e) macromolecole inorganiche non polimere
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FISICA
1 - Data la funzione di assorbimento dei raggi X:
a quale profondità si ha
2 - Data la funzione di assorbimento dei raggi X:
a quale profondità si ha
3 - Un fascio di raggi X attraversa uno spessore di 6 cm di tessuto avente densità 103 kg/m3. Se la variazione
d’intensità del fascio è 2 W/m2 e se il tempo di esposizione è 30 ms, la dose assorbita è:
4 - Un fascio di raggi X attraversa uno spessore di 5 cm di tessuto avente densità 103 kg/m3. Se la variazione
d’intensità del fascio è 1 W/m2 e se la dose assorbita è 1,5 mGy, il tempo di esposizione è:
5 - Un condensatore di capacità C0 accumula l’energia U0 quando è sottoposto alla d.d.p. ∆V0 . Un
condensatore di capacità 4·C0 sottoposto alla d.d.p. 5·∆V0 accumula l’energia:
6 - A quale d.d.p. deve essere sottoposto un condensatore di capacità C=200 µF affinché immagazzini
l’energia 400 J?
7 - In prossimità di un cellulare, il campo elettrico ha un’ampiezza di 50 V/m. L’intensità del campo
elettromagnetico è:
8 - In prossimità di un’antenna di telefonia mobile, l’intensità del campo elettromagnetico è 50 W/m2.
L’ampiezza del campo elettrico è:
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IL CONSIGLIO DI CLASSE
Docente
Maria Lucia Ortu
materia
Italiano
Martina Pinna
Latino
Gianfranco Rosas
Greco
Maria Paola Fanni
Storia
Maria Paola Fanni
GiorgioValdes
Filosofia
Matematica
GiorgioValdes
Fisica
BrunoTramaloni
Inglese
OlivieroProvini
Storia dell’arte
PaoloSecci
FIRMA
Scienze
Giulio Murru
Educazione fisica
SergioDeiana
Religione
IL DIRIGENTE SCOLASTICO……………………………………………………………..
QUARTU S.E. 15 MAGGIO 2016
5C Liceo Classico
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