Documento del 15 Maggio
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Documento del 15 Maggio
Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Ferruccio Niccolini” Via Guarnacci, 6 – 56048 Volterra PI - Tel. + 39 0588 88506 Fax +39 0588 86626 Codice ministeriale PITD04000B – Codice Fiscale 83001950506 Partita IVA 01604880508 Internet http://www.itcniccolini.it e-mail [email protected] sezioni staccate: I.T.I.S. “A. Santucci”, Pomarance [email protected] - Casa Penale “R. Graziani”, Volterra Agenzia Formativa – Codice accreditamento Regione Toscana: PI0589 Anno scolastico 2015/16 Documento del 15 Maggio (ai sensi dell’art. 5 DPR 323 / ’98) del Consiglio della Quinta Sezione A Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali Volterra, li 14 maggio 2016 2 INDICE 1.Composizione della classe--------------------------------------------------------------------pag 3 2.Composizione del Consiglio di classe dell’ultimo anno --------------------------------------pag 3 3.Breve storia della classe-----------------------------------------------------------------------pag 3 4.Risultati dello scrutinio finale della classe Terza e Quarta-----------------------------pag 4 5.Continuità didattica nel triennio---------------------------------------------------------------pag 4 6.Frequenza alle lezioni, rapporti interpersonali, partecipazione al dialogo formativo e collaborazione nello svolgimento delle attività studentesche-------------------------...pag 4 7.Livello della preparazione iniziale della classe nell’ultimo anno, relativamente a conoscenze, competenze, capacità---------------------------------------------------------pag 4 8.Obiettivi trasversali esplicitati nella programmazione di inizio anno--------------- pag 5 9.Profilo formativo della classe in uscita------------------------------------------------------pag 6 10.Progetti e attività extracurriculari programmate e realizzate-------------------------------------------------------------pag 7 11.Tipologia di prove, elaborati esercitazioni realizzate durante l’ultimo anno per verifiche e prove di misurazione--------------------------------------------------------------pag 8 12.Quadro riassuntivo delle verifiche scritte-------------------------------------------------pag 9 13.Criteri per le valutazioni intermedie e finali-------------------------------------------------pag 10 14.Griglia di valutazione presente nel POF-------------------------------------------------pag 10 15.Griglia di valutazione della prova scritta di italiano-------------------------------------pag 11 16.Valutazione Seconda Prova Scritta: Informatica---------------------------------------pag 15 17.Griglia di valutazione per la terza prova: tipologie B e B/C -------------------------pag 16 18.Colloquio pluridisciplinare-----------------------------------------------------------------pag18 19.Attività di recupero e sostegno--------------------------------------------------------------pag 19 20.Simulazioni della Terza Prova (tipologie B e B/C) -----------------------------------------------------pag 19 21.Criteri per il riconoscimento del Credito formativo-------------------------------------pag 19 22 Prospetto delle firme dei docenti del Consiglio di classe------------------------------pag 21 23 Elenco degli allegati ( relazione finale,, programmi effettivamente svolti di ogni docente e simulazioni prima, seconda e terze prove) ----------------------------------pag 22 3 1. Composizione della classe: La classe, attualmente, è composta da 13 studenti di cui 10 ragazzi e 3 ragazze ANICHINI IACOPO ASSENZA GINEVRA BARBAFIERA TOMMASO BULLERI LORENZO FIORAVANTI ALESSANDRO FULCERI ELIA GHILLI CHIARA MARCHI LORENZO ORAZZINI ANDREA PERTICI FRANCESCA RAZZI LORENZO TRASSINELLI MARCO YEROFYEYEV VOLODYMYR 2. Composizione del Consiglio di classe dell’ultimo anno: Docente Disciplina Amidei Brunetta Roberti Patrizia Stefanelli Francesco Belcari Francesco Pagni Gianni Nava Giulia Salvini Alessandro Righi Maurizio Veracini Roberto Religione Informatica Matematica Economia aziendale Scienze motorie Diritto e Economia Politica Laboratorio Inglese Italiano e,Storia 3 Breve storia della classe: La classe in terza e quarta era composta da 12 studenti (1 di origine straniera) provenienti da Volterra, dall’Alta Val di Cecina e dalla Val d’Era; all’inizio di quest’anno, ad essi si è aggiunto, un alunno ripetente all’esame di stato. Il rendimento degli allievi è stato nel complesso discreto e buono; l’interesse e la partecipazione alle lezioni sono stati solo per due studenti non costanti che hanno ottenuto risultati non sempre adeguati alle proprie possibilità mostrando lacune in qualche materia. Un discreto numero di studenti si è distinto per le ottime/buone capacità. Il comportamento, in generale, è stato sostanzialmente corretto, il livello di socializzazione è risultato buono. Nell’arco del triennio la classe ha visto alternarsi diversi insegnanti nelle varie discipline, in particolare ad informatica, Diritto e scienze delle finanze ed Economia Aziendale. 4 4. Risultati dello scrutinio finale della classe Terza e Quarta Anno Classe Iscritti 2011/2012 2012/2013 Terza Quarta 12 12 Sospensione del giudizio 3 0 Promossi 12 12 5. Continuità didattica nel triennio: Per tre anni : Religione, Inglese, Italiano, Storia, Laboratorio, Scienze motorie, Matematica. 6. Frequenza alle lezioni, rapporti interpersonali, partecipazione al dialogo formativo e collaborazione nello svolgimento delle attività studentesche: La frequenza alle lezioni non è del tutto soddisfacente in alcuni studenti. Anche la partecipazione al dialogo educativo non è stata sempre soddisfacente in alcune discipline, per cui alcuni studenti presentano ancora delle lacune, tuttavia altri alunni hanno seguito attivamente le lezioni, con interesse e impegno. Il rapporto docentialunni è stato per lo più caratterizzato da sostanziale correttezza e rispetto reciproco. 7. Livello della preparazione iniziale della classe nell’ultimo anno, relativamente a conoscenze, competenze, capacità Livello Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente N. studenti 2 2 6 0 2 1 NOTA Esplicativa Eccellente/Ottimo Buono/Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gli alunni partecipano costruttivamente alle lezioni cercando di approfondire gli argomenti e rielaborarli anche con spunti interdisciplinari. Dimostrano una visione critica e personale dei temi delle diverse discipline. Gli alunni seguono con impegno le lezioni, il loro metodo di studio è appropriato e il linguaggio corretto. Dimostrano conoscenze complete, che sanno applicare. Le conoscenze degli alunni sono per lo più complete, ma non approfondite. Si esprimono in modo semplice e senza errori e il metodo di studio è talvolta di tipo ripetitivo. Si esprimono in modo impreciso, hanno conoscenze superficiali e riescono ad applicarle solo parzialmente. Il metodo di studio adottato non è adeguato, l’espressione non sempre corretta Livello di conoscenze lacunoso e metodo di studio del tutto inadeguato. In alcune materie non sanno applicare le conoscenze acquisite e si esprimono con evidenti errori. 5 8. Obiettivi trasversali esplicitati nella programmazione di inizio anno: – Obiettivi generali educativi e formativi: 1. sviluppare processi di comprensione e produzione di tipologie comunicative, espressive e consapevolezza della rilevanza socio-culturale della comunicazione testuali diverse; 2. stimolare a conoscere, imparare, progettare e realizzare esperienze; 3. mettere gli studenti nelle condizioni di saper condurre il dialogo, portando coerenti argomenti e sicure dimostrazioni a sostegno delle proprie tesi; 4. favorire il raccordo tra scuola e famiglia, promovendo incontri con i genitori su temi riguardanti l’orientamento scolastico e professionale, i problemi adolescenziali, la partecipazione alla vita scolastica; 5. favorire l’orientamento inteso come processo di conoscenza della capacità e abilità possedute, che potranno essere utilizzate ai fini di un proficuo inserimento nel mondo del lavoro; 6. educare a confrontarsi con culture diverse, affermando valori di accoglienza e solidarietà, riconoscendo e valorizzando le proprie radici culturali; 7. armonizzare abilità fisiche e intellettuali. – Obiettivi cognitivi, in termini di capacità, conoscenze, competenze trasversali: 1. Sapere sviluppare processi di comprensione e produzione di tipologie comunicative, espressive e testuali diverse, acquisire consapevolezza della rilevanza socio- culturale della comunicazione; 2. Acquisire consapevolezza dei processi di apprendimento e dei propri stili cognitivi; 3. Imparare e realizzare esperienze; 4. Acquisire un linguaggio adeguato; 5. Saper condurre un dialogo, portando coerenti argomenti e sicure dimostrazioni a sostegno delle proprie tesi; 6. Sapersi orientare nel processo di conoscenza delle capacità e abilità possedute; 7. Sapersi confrontare con culture diverse, affermando valori di accoglienza e solidarietà, riconoscendo e valorizzando le proprie radici culturali; 8. Armonizzare abilità fisiche e intellettuali. - Competenze minime in uscita 1. leggere, analizzare, contestualizzare e interpretare testi e documenti ed elaborare dati e informazioni, utilizzarli nella soluzione di problemi e trasmetterli con sufficiente precisione lessicale, linearità espositiva e argomentativa, ordine concettuale, ecc.; 9. comprendere in maniera essenziale e globale i linguaggi della comunicazione letteraria e quelli delle altre materie di insegnamento; 10. partecipare al lavoro organizzato individuale e/o di gruppo, accettando ed esercitando il coordina- mento; 4. comunicare efficacemente, utilizzando linguaggi appropriati, anche tecnici; 5. analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere; 6. effettuare scelte e prendere decisioni, ricercando ed assumendo le informazioni opportune. 6 9. Profilo formativo della classe in uscita: Obiettivo Tutti Raggiunto da La Maggioranza Capacità di analizzare ed elaborare testi e rappresentarli in modo efficace Capacità di interpretare in modo sistematico strutture e dinamiche del contesto reale Capacità di comunicare efficacemente utilizzando linguaggi tecnici Capacità di effettuare scelte e di assumere decisioni consapevoli e documentate Livello si si si si N°studenti Eccellente/Ottimo 2 Buono 2 Discreto 5 Sufficiente 2 Appena sufficiente 2 Insufficiente 0 Alcuni 7 10. Progetti e attività extracurriculari programmate realizzate Conoscere la Borsa.(Prof Salvini) I diritti della Donna. Progetto sull’Europa Comenius Il quotidiano in classe Sportello d’ascolto Sportello bancario ed alternanza scuola lavoro Conoscere la resistenza -Progetto ANPI- (Prof Veracini) Diritti umani (Prof Veracini) Progetto Orientamento in uscita (Prof Righi) PET(Prof Righi) DELF(Prof Osso) Progetto Martina(Prof Amidei) Benessere a scuola:Centro d’Ascolto(Prof Amidei) Progetti sportivi,Gruppo sportivo, Fitness,non solo tennis, non solo vela, sport insieme a scuola, giornata yoga della risata, Cavallo che passione (Prof Pagni) Progetto prevenzione e pronto soccorso(Prof Pagni) Corso di assistenti Bagnanti(Prof Pagni) Olimpiadi di Matematica (Prof Stefanelli) Giochi d’Autunno (Prof Stefanelli) Uno sguardo sul mondo”Hidden theatre” a conclusione della visita a Bruxelles maggio 2015. Violenza sulle donne con “Le amiche di Mafalda”. Settimana Linguistica a Londra in IV accompagnati dal Prof Righi (Novembre 2014: Marchi, Trassinelli, Barbafiera, Fulceri, Pertici, Assenza, Yerofyeyev) e con le alunne Pertici ed Assenza anche nel Novembre 2015. ECDL avanzato e specialistico.(Prof Salvini). 8 11. Tipologia di prove, elaborati, esercitazioni realizzate durante l’ultimo anno per verifiche e prove di misurazione : Le tipologie di verifica, che comportano lavoro individuale o di gruppo a scuola e/o a casa utilizzate all’interno dell’Istituto, si possono così sintetizzare: 1. Prove strutturate e semi strutturate: test a risposta chiusa o aperta. 2. Testi scritti per verificare l’acquisizione delle conoscenze e il livello della comprensione e della rielaborazione; 3. Interrogazioni orali 4. Risoluzioni di problemi 5. Lavori di gruppo 6. Interventi, spontanei o sollecitati dal docente, durante le attività d’aula 9 12. Quadro riassuntivo delle verifiche nel secondo quadrimestre : NB: per i dati mancanti vedere la Relazione Individuale finale. Tipo Prova Tema scritto Prove strutturate Materie coinvolte Italiano Storia Scienze motorie Matematica Italiano Informatica Diritto Economia aziendale Test Inglese Compito Matematica Economia aziendale Simulazione 1° prova Italiano Simulazione 2° prova Informatica Numero di prove effettive Orale. Scritto: 11121 1 1 Tempo assegnato per ciascuna prova 2 ore test scritto 2 ore test scritto 5 ore 5 ore Prova n 1, tipologia B, solo domande aperte: 2h 30’ (150 minuti). prova n 2, tipologia B/C domande chiuse:30 minuti domande aperte:60 minuti. Simulazione 3° prova: effettuate N 3 simulazioni. Per le materie e tipologia vedi prove effettive in coda al documento Materie coinvolte in globale: Storia, Diritto,Economia Politica, Economia Aziendale, Inglese, Matematica Prova 3, tipologia B/C domande chiuse:20 minuti domande aperte: 70 minuti( Si suggerisce visto i migliori risultati di usare lo schema ed i tempi di questa prova) 10 13. Criteri per le valutazioni intermedie e finali: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Livelli di conoscenza e comprensione acquisiti Capacità di applicare principi, procedure, metodi e tecniche Capacità logiche, di analisi, di sintesi e di rielaborazione personale Proprietà di linguaggio, scioltezza espositiva ed efficacia comunicativa Progressione nell’apprendimento e nell’acquisizione di un metodo di studio personale Acquisizione delle competenze minime menzionate nelle pagine precedenti. Assiduità della frequenza e partecipazione attiva all’attività scolastica e ad eventuali attività complementari e/o integrative 8. Collaborazione e impegno nello svolgimento del dialogo formativo e nella gestione delle attività studentesche. 14.Griglia di valutazione presente nel POF Candidato___________________________________________________ PUNTEGGIO LIVELLO DI VALO- PUNTEGGIO COR-VOTO ATTRIBUIMASSIMO ATTRI- RE/VALUTAZIONE RISPONDENTE AITO ALL'INDICABUIBILE DIVERSI LIVELLI TORE INDICATORI Conoscenza contenuti dei 6 punti O O O O O O O Rielaborazione de contenuti, loro organizzazione ed e- 4.5 punti ventuali contribut dell’alunno O O O O O O O Correttezza espressiva e uso di un les-4.5 punti sico specifico O O O O O O O Grav.te insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima Grav.te insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima Grav.te insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima 0.40 2.00 3.20 4.00 4.60 5.20 6.00 0.30 1.50 2.40 3.00 3.45 3.90 4.50 0.30 1.50 2.40 3.00 3.45 3.90 4.50 VOTO Grav.te insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima 0,40 2,00 3,20 4,00 4,60 5,20 6,00 0,30 1,50 2,40 3,00 3,45 3,90 4,50 0,30 1,50 2,40 3,00 3,45 3,90 4,50 Somma 1,00 5,00 8,00 10,00 11,50 13,00 15,00 N.B. – Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali, viene approssimato secondo le consuete regole (es. 4,5 = 5). 11 15. Griglie di valutazione della PRIMA PROVA SCRITTA di Italiano, diversificate in base alla tipologia prescelta dal candidato. Tali griglie sono state utilizzate per la correzione della simulazione della Prima prova dell’Esame di Stato PRIMA PROVA SCRITTA:tipologia A – ANALISI DEL TESTO Criteri di correzione e valutazione. Elementi da valutare Descrittori Livelli Punteggio Punteggio prova L'elaborato è scritto in forma scorrevole, chiara, ordinata, ricca Correttezza e proprietà Ottimo 3 ed espressiva nell'uso della lingua italiana 3 L'elaborato è scritto in forma ordinata e corretta L'elaborato, sostanzialmente corretto, presenta qualche improprietà lessicale L'elaborato presenta qualche improprietà lessicale e morfosintattica L'elaborato presenta errori morfosintattici e lessicali Comprensione del testo – capacità di sintesi 4,5 Analisi del testo 4,5 Rielaborazione ed Approfondimenti 3 L'elaborato presenta alcuni gravi errori morfosintattici e lessicali L'elaborato presenta diffusi e gravi errori morfosintattici e lessicali L'elaborato dimostra una comprensione completa ed approfondita dei concetti e dell’idea centrale del testo; evidenzia conoscenze sicure e ben assimilate, la sintesi svolta è completa e chiara 2,6 2,3 Sufficiente 2 Mediocre Insufficiente 1,6 1 Grav. Insuff.. 0,2 Ottimo 4,50 L'elaborato dimostra una corretta comprensione del testo, evidenzia conoscenze complete. L'elaborato dimostra una comprensione generale del testo sufficiente, pressoché esauriente L'elaborato dimostra una comprensione generica e superficiale dei testi, con alcune imprecisioni L'elaborato dimostra una comprensione incerta del testo, la sintesi svolta è lacunosa. L'elaborato dimostra una comprensione scorretta, non rispetta le consegne della traccia Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 Insufficiente 1,50 L’elaborato dimostra che la comprensione del testo è completamente scorretta e del tutto fuori traccia L'elaborato svolge un’analisi personale, esauriente e rivela ottime competenze; sviluppa riflessioni ampie ed articolate. Grav. Insuff.. 0,30 Ottimo 4,50 L'elaborato è esauriente e dimostra buone competenze di analisi; le riflessioni sono complete. L'elabo rato svolge un’analisi del testo sufficientemente esauriente, anche se talora con alcune imprecisioni L'elaborato svolge un’analisi poco approfondita e non del tutto esauriente, dimostrando competenze di analisi deboli L'elaborato sviluppa un’analisi del testo non completa, le riflessioni incerte e poco organizzate L'elaborato svolge un’analisi frammentaria e scarsa, le risposte non sono complete Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 Insufficiente 1,50 L’analisi è completamente disorganica e incompleta Grav. Insuff.. 0,30 Ottimo 3 L'elaborato sviluppa riflessioni personali e originali frutto di una consapevole rielaborazione critica e di una completa padronanza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa una riflessione completa, strutturata e denota una buona capacità di rielaborazione del testo in analisi L'elaborato sviluppa considerazioni chiare, frutto della conoscenza generale dell'argomento trattato e di una sufficiente capacità di rielaborare il testo in analisi L'elaborato sviluppa riflessioni comuni, stabilisce collegamenti deboli e generici L'elaborato sviluppa una riflessione incerta , i collegamenti e la rielaborazione sono lacunosi L'elaborato non rielabora o rielabora in modo scarso il testo in analisi; non stabilisce collegamenti né evidenzia capacità di giudizio critico La rielaborazione personale risulta inadeguata, priva di approfondimento. PUNTEGGIO TOTALE Buono Discreto Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente Mediocre Insufficiente 2 1,6 1 Grav. Insuff.. 0,2 15 12 PRIMA PROVA SCRITTA:tipologie B - SAGGIO BREVE \ ARTICOLO DI GIORNALE Criteri di correzione e valutazione Elementi da valutare Descrittori Livelli Correttezza e proprietà nell'uso della lingua italiana L'elaborato è scritto in forma scorrevole, chiara, ordinata, ricca ed espressiva Ottimo Punteggio Punteggio prova 3 L'elaborato è scritto in forma ordinata e corretta Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente 2 Mediocre Insufficiente Grav. Insuff.. Ottimo 1,6 1 0,2 4,50 L'elaborato dimostra una corretta comprensione delle argomentazioni e delle informazioni dei testi del dossier ed un uso completo delle stesse relativamente al percorso scelto. L'elaborato dimostra una corretta comprensione dei testi del dossier ed un uso chiaro delle informazioni ivi contenute, in relazione al percorso scelto L'elaborato dimostra una comprensione generale dei testi del dossier ed un uso sufficiente delle informazioni ivi contenute, in relazione al percorso scelto. L'elaborato dimostra una comprensione generica e superficiale dei testi del dossier e un uso incerto delle informazioni ivi contenute. Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 L'elaborato dimostra una comprensione incerta delle informazioni del dossier, di cui tiene conto in modo parziale. Insufficiente 1,50 L'elaborato dimostra una comprensione errata delle informazioni del dossier e un loro uso scorretto e disordinato. L'elaborato si avvale di una tesi personale, è coerente e logico nell’organizzazione e nello sviluppo argomentativo. Grav. Insuff.. 0,30 Ottimo 4,50 L'elaborato si avvale di una tesi chiara, e coerente nel suo impianto generale e nel collegamento tra i paragrafi. Buono 3,90 L'elaborato segue un percorso argomentativo ordinato e coerente Discreto Sufficiente 3,45 3 Mediocre 2,40 Insufficiente 1,50 3 L'elaborato, sostanzialmente corretto, presenta qualche improprietà lessicale L'elaborato presenta qualche improprietà lessicale e morfosintattica L'elaborato presenta errori morfosintattici e lessicali L'elaborato presenta alcuni gravi errori morfosintattici e lessicali Comprensione e utilizzazione della documentazione fornita 4,5 Capacità di organizzare il testo in modo organico e coerente 4,5 Capacità di far emergere e valorizzare il proprio punto di vista 3 L'elaborato presenta diffusi e gravi errori morfosintattici e lessicali L'elaborato dimostra una comprensione completa ed approfondita dei concetti, delle argomentazioni e delle informazioni dei testi contenuti nel dossier ed un uso delle stesse consapevole, personale e finalizzato. L'elaborato si avvale di una tesi implicita ed è organizzato con sufficiente chiarezza. L'elaborato si avvale di una tesi incerta e risulta non sempre organico nell'articolazione dei paragrafi. L'elaborato si avvale di una tesi incerta, non segue un percorso lineare e risulta indeciso nello sviluppo argomentativo. L'elaborato non segue un percorso lineare e risulta poco coerente nello sviluppo argomentativo. L'elaborato sviluppa riflessioni personali e originali frutto di una consapevole rielaborazione critica e di una completa padronanza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa concetti frutto di riflessione personale e di una buona conoscenza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa considerazioni chiare, frutto della conoscenza generale dell'argomento trattato e di una sufficiente capacità di orientarsi nell’argomento affrontato .. L'elaborato sviluppa contenuti comuni, frutto di un'osservazione diligente ma poco personale dell'argomento affrontato. L'elaborato sviluppa contenuti frutto di una modesta consapevolezza dell'argomento affrontato. L'elaborato sviluppa contenuti limitati e poco significativi. L’elaborato sviluppa contenuti estremamente superficiali. PUNTEGGIO TOTALE Grav. Insuff.. 0,30 Ottimo 3 Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insuff.. 2 1,6 1 0,2 15 13 PRIMA PROVA SCRITTA:tipologie C e D – TEMA DI ORDINE GENERALE E STORICO Criteri di correzione e valutazione Elementi da valutare Descrittori Livelli Punteggio Correttezza e proprietà nell'uso della lingua italiana L'elaborato è scritto in forma scorrevole, chiara, ordinata, ricca ed espressiva Ottimo 3 L'elaborato è scritto in forma ordinata e corretta Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente 2 3 L'elaborato, sostanzialmente corretto, presenta qualche improprietà lessicale L'elaborato presenta qualche improprietà lessicale e morfosintattica L'elaborato presenta errori morfosintattici e lessicali L'elaborato presenta alcuni gravi errori morfosintattici e lessicali L'elaborato presenta diffusi e gravi errori morfosintattici e lessicali Aderenza alla traccia, presenza di informazioni relative all’argomento 4,5 Grav. Insuff.. Ottimo 4,50 L'elaborato dimostra di aver ben compreso la traccia e si avvale di informazioni pertinenti, precise, non banali L’elaborato sviluppa la traccia nei suoi aspetti fondamentali e si avvale di conoscenze pertinenti L’elaborato sviluppa la traccia in maniera abbastanza completa, coglie i nuclei tematici fondamentali e li espone L'elaborato svolge uno sviluppo generico e superficiale della traccia, un uso incerto delle informazioni ivi contenute. Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 L'elaborato non è aderente alla traccia e si avvale di informazioni generiche, imprecise e improprie Insufficiente 1,50 L'elaborato è aderente alla traccia, cogliendone anche gli aspetti impliciti, completo nel suo sviluppo; si avvale di numerose ed appropriate informazioni L’elaborato risulta estremamente superficiale nelle informazioni e nei contenuti trattati, che esulano dalla traccia Capacità di organizzare il testo in modo organico e coerente 4,5 L'elaborato si avvale di una tesi personale, è coerente e logico nell’organizzazione e nello sviluppo argomentativo, struttura il testo in modo logico e coeso. L'elaborato si avvale di una tesi chiara, è coerente nel suo impianto generale, risulta globalmente coeso L'elaborato è strutturato in modo abbastanza ordinato e coerente L'elaborato sviluppa una tesi chiara, anche se non molto approfondita ed è organizzato con sufficiente chiarezza. L'elaborato non segue un percorso lineare, è incerto lo sviluppo argomentativo L'elaborato non segue un percorso lineare e risulta contraddittorio e incoerente L’elaborato risulta estremamente confuso e incoerente Capacità di giudizio critico e di rielaborazione, presenza del proprio punto di vista 3 L'elaborato sviluppa riflessioni personali e originali frutto di una consapevole rielaborazione critica e di una completa padronanza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa concetti frutto di riflessione personale e di una buona conoscenza dell'argomento trattato. L'elaborato sviluppa considerazioni chiare, frutto della conoscenza generale dell'argomento trattato e di una sufficiente capacità di orientarsi nell’argomento affrontato .. L'elaborato sviluppa contenuti comuni, frutto di un'osservazione diligente ma poco personale dell'argomento affrontato. L'elaborato sviluppa contenuti frutto di una modesta consapevolezza dell'argomento affrontato. L'elaborato sviluppa contenuti deboli, che non esprimono capacità critica. L’elaborato risulta complessivamente privo di elaborazione personale e critica PUNTEGGIO TOTALE Mediocre 1,6 Insufficiente 1 0,2 Grav. Insuff.. Ottimo 0,30 4,50 Buono 3,90 Discreto 3,45 Sufficiente 3 Mediocre 2,40 Insufficiente 1,50 Grav. Insuff.. Ottimo 0,30 Buono Discreto 2,6 2,3 Sufficiente 2 3 Mediocre 1,6 Insufficiente 1 Grav. Insuff.. 0,2 15 Punteggio prova 14 16. Valutazione Seconda Prova Scritta: Informatica NB: la simulazione è stata proposta seguendo l’esempio di traccia fornita dal MIUR: tale traccia consiste di due parti, la seconda delle quali formata da 4 quesiti di cui ne vanno svolti solo due a scelta del candidato. La seguente griglia tiene quindi conto di questa struttura. Sufficienza : 10 su 15 (15mi) INDICATORI PUNTEGGIO MASSIMO LIVELLO DI VALORE/VALUTAZIONE PUNTEGGIO PUNTI CORRISPONDENTE PROVA AI DIVERSI LIVELLI Prima parte: massimo totale 10 punti • Soddisfa le richieste in modo approfondito e sintetico 3 2 Rispondenza alla • Soddisfa le richieste in modo del tutto inadeguato o non 1 3 traccia e conoscenza rispondente alle richieste dei contenuti richiesti • Fortemente carente, forma non chiara 0,5 3 • Analizza in modo corretto ed esaustivo Modellazione • Analizza in modo corretto ma incompleto oppure 2,5 completo ma con lievi errori concettuale • Analizza in modo incompleto o non sempre corretto 1,5 3 Capacità di analisi del • Analizza in modo del tutto errato o gravemente 1 problema definizione incompleto schema E/R • Non presente 0 2 • Formalizza in modo corretto ed esaustivo • Formalizza in modo leggermente incompleto o non 1,5 Modellazione logica sempre corretto Capacità di • Formalizza in modo incompleto o non corretto 1 formalizzazione 2 • Formalizza in modo del tutto errato o gravemente 0,5 rispetto all'analisi incompleto effettuata • Non formalizza 0 2 • Utilizza in modo appropriato gli strumenti Modellazione fisica • Utilizza gli strumenti con qualche lieve errore 1,5 Padronanza del 2 • Utilizza gli strumenti con difficoltà 1 linguaggio SQL e • Nessuna conoscenza 0 precisione dei risultati Seconda parte: massimo totale 5 punti (2 quesiti) 2,5 • Applica con padronanza Q1:Implementazion 2 • Applica con sufficiente organicità pagine web • Applica con difficoltà 1 2,5 Applicazione delle • Nessuna conoscenza dei procedimenti tecnici 0,5 conoscenze e dei • Assente 0 procedimenti tecnici Traccia teorica Q2:Ampliamento del DB Applicazione delle conoscenze e dei procedimenti tecnici • Applica con padronanza 2,5 2,5 2 1 0,5 0 2,5 2 • Soddisfa le richieste in modo del tutto inadeguato o non 1 rispondente alle richieste • Fortemente carente, forma non chiara 0,5 • Assente 0 • Applica con difficoltà • Nessuna conoscenza dei procedimenti tecnici • Applica con padronanza • Applica con sufficiente organicità • Applica con difficoltà • Nessuna conoscenza dei procedimenti tecnici • Assente Q4:Traccia teorica • Soddisfa le richieste in modo approfondito e sintetico Rispondenza alla traccia e conoscenza dei contenuti richiesti • Soddisfa le richieste in modo corretto, ma incompleto 2,5 • Assente 2,5 2,5 2 1 0,5 0 • Applica con sufficiente organicità Q3:Progettazione rete Applicazione delle conoscenze e dei procedimenti tecnici • Soddisfa le richieste in modo corretto, ma incompleto PUNTEGGIO TOTALE 15 15 17. Griglia di Valutazione della TERZA PROVA SCRITTA: tipologia B (3 domande a risposta aperta per 4 discipline) Sufficienza per materia: 240 su 375 Risposte aperte (max 125 punti ciascuna) (il valore della sufficienza è indicato in grassetto) materia: Candidato: classe: 5° AP Indicatori Completezza dell’informazione Conoscenza dei contenuti richiesti e rispetto delle consegne Focalizzazione dell’ argomento Rielaborazione dei contenuti, loro organizzazione ed eventuali contributi dell’alunno Punteggio massimo attribuibile 45 punti 30 punti Livello di valore/valutazione • ampia ed approfondita • 45 • completa e corretta • 35 • parziale ma corretta • 30 • incompleta con inesattezze • 25 • completamente errata o inesistente • 0 • comprende il testo attivando strategie efficaci per una soluzione coerente, con contributi personali originali, adeguatamente motivata e/o senza errori • 30 • comprende il testo attivando strategie efficaci per una soluzione coerente adeguatamente motivata con lievi errori • 25 • comprende il testo proponendo una soluzione coerente ma non sempre motivata adeguatamente e/o con qualche errore • 20 • comprende parzialmente il testo offrendo una soluzione non coerente o solo parziale e/o con errori talvolta gravi • 15 • non comprende il testo e la soluzione è errata o inesistente • dimostra padronanza del lessico, esposizione grammaticalmente corretta, con terminologia appropriata Esposizione Correttezza espressiva e uso di un linguaggio specifico della disciplina 30 punti 20 punti DOMANDA 2 DOMANDA 3 Punteggio attribuito all'indicatore Punteggio attribuito all'indicatore Punteggio attribuito all'indicatore • 30 • 25 • usa un lessico corretto però non tutta l’esposizione è supportata da un uso appropriato dei termini • 20 • usa il lessico con varie improprietà, utilizza solo raramente una terminologia appropriata • 10 • 0 • 20 • completa anche se ridondante • 15 • completa ma con alcune imprecisioni • 10 • incompleta • 5 • completamente errata o inesistente • 0 PUNTEGGIO TOTALE di ogni domanda a risposta aperta DOMANDA 1 • 0 • esposizione corretta con terminologia appropriata, il lessico è usato adeguatamente, ma ci sono alcuni errori di grammatica e di sintassi • esposizione disorganica, completamente errata o inesistente • completa ed efficace Sintesi Punteggio corrispondente ai diversi livelli 125 punti TOTALE 16 Calcolo del punteggio totalizzato nella terza prova scritta Sufficienza : 10 su 15 (15mi) Punteggio di .................................................................................................................................................................................. punti_______ Punteggio di INGLESE ................................................................................................................................................................ punti_______ Punteggio di .................................................................................................................................................................................. punti_______ Punteggio di ................................................................................................................................................................................. punti_______ Punteggio finale in 1500mi: ......................................................................................................................................................... ____________ Punteggio finale in 15mi SENZA ARROTONDAMENTO: ....................................................................................................... ____________ Punteggio finale in 15mi (ARROTONDATO): ____________ ARROTONDAMENTO DEL PUNTEGGIO FINALE IN 15mi: 0,0 0,1 0,2 0,3 0,4 =0 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 =1 Esempio di arrotondamento: 10,2 = 10 10,7 = 11 17 17 Griglia di Valutazione della TERZA PROVA SCRITTA: tipologia B‐C 2 quesiti a risposta singola per ogni materia + 5 quesiti a risposta multipla. Sufficienza per materia : 10/15 (Tempo a disposizione 90 minuti) Nome del candidato: ___________________________________ Materia:_______________________ Punteggi Indicatori Punteggio mas‐ Livello di valutazione Punteggi simo attribuibile attribuiti al attribuiti al quesito n° 1 quesito n° 2 Conoscenze e • Nullo 0 competenze riferite • Gravemente insufficiente 2 agli argomenti • Insufficiente 2,5 6 richiesti • Mediocre 3,5 • Sufficiente 4 • Discreto 4,5 • Buono 5 • Ottimo 6 Coesione del testo, • Nullo 0 correttezza • Gravemente insufficiente 1,5 morfosintattica ed • Insufficiente 2 4,5 ortografica. Uso di • Mediocre 2,5 un linguaggio • Sufficiente 3 specifico della • Discreto 3,5 disciplina • Buono 4 • Ottimo 4,5 Capacità di analisi e • Nullo 0 sintesi. • Gravemente insufficiente 1,5 Rielaborazione dei • Insufficiente 2 4,5 contenuti ed • Mediocre 2,5 eventuali contributi • Sufficiente 3 dell‘alunno • Discreto 3,5 • Buono 4 • Ottimo 4,5 Α. Punteggio totale di ogni domanda a risposta singola Β. Punteggio totale dei 5 quesiti a risposta multipla (3 punti per ogni risposta esatta) Punteggio totale della prova (A + B) 18 18. Colloquio pluridisciplinare Griglia per l’attribuzione dei punteggi Materia: Candidato: FASI PARAMETRI Conoscenza: Parziale e con collegamenti non sempre corretti Assimilata, con qualche collegaARGOMENTO PROPOmento tra le varie discipline coinvolte STO DAL CANDIDATO Ampia, con collegamenti pertinenti Approfondita, ben organizzata nei collegamenti TEMATICHE NARI Conoscenze disciplinare: Lacunose Sufficienti Adeguatamente approfondite Contestualizzate Capacità critica e di rielaborazione: Analisi Analisi, sintesi Analisi, sintesi, collegamenti perDISCIPLIsonali Competenze linguistiche: Scarsa padronanza della lingua Uso corretto ma semplice della lingua Padronanza e correttezza della lingua Uso dei linguaggi specifici, coerenza argomentativi, vivacità espositiva DISCUSSIONE SCRITTE PROVE Non riconosce l’errore Riconosce l’errore Corregge spontaneamente PUNTEGGIO 1-5 6 7-8 9 1-4 5 6-7 8 1-2 3-4 5-6 1 2 3 4 1 2 3 TOT. /30 Sufficienza : 20 PUNTEGGIO ATTRIBUITO 19 19. Attività di recupero e sostegno : Le attività di recupero sono state svolte durante l'orario curricolare. 20. Simulazioni della Terza Prova: Prova n 1, tipologia B, solo domande aperte: 2h 30’ (150 minuti).(4 materie, tre domande aperte cadauna). Prova n 2,tipologia B/C (Due domande aperte e 5 chiuse per 4 materie) domande chiuse:30 minuti domande aperte:60 minuti. Prova N 3, tipologia B/C(Due domande aperte e 5 chiuse per 4 materie) domande chiuse:20 minuti domande aperte: 70 minuti( Si suggerisce visto i migliori risultati di usare lo schema ed i tempi di questa prova) Simulazione Tre prove Materie coinvolte Storia Economia Politica Economia Aziendale Matematica Diritto Inglese 21. Criteri per il riconoscimento del Credito formativo: Per poter beneficiare di questo piccolo punteggio (normalmente non è mai più di un punto) è necessario rispettare i seguenti criteri definiti dal Collegio dei docenti, competente in materia: a) Vengono prese in considerazione soltanto le esperienze lavorative e/o formative che lo studente ha maturato al di fuori della scuola, ha documentato entro il 10 maggio di ciascun anno e sono omogenee con i contenuti tematici del corso di studi frequentato; Non vengono valutate le esperienze in quanto tali, ma solo le competenze derivanti da tali esperienze, che devono manifestare l’approfondimento, l’ampliamento o la concreta attuazione di contenuti disciplinari propri del corso di studi frequentato. b) La certificazione presentata alla scuola, prodotta su apposito Modulo da ritirare presso la segreteria alunni, deve contenere: - la denominazione precisa dell’attività; - il periodo (da quando a quando) in cui l’attività è stata praticata/frequentata; - la data di fondazione dell’Ente che rilascia la certificazione; - il numero di ore di effettiva presenza dello studente nell’attività suddetta; - l’elenco e la descrizione delle competenze (= applicazione concreta di conoscenze) acquisite. c) Non vengono considerate certificazioni : - difformi da quanto indicato precedentemente; - rilasciate da Enti fondati dopo il 31.12.1997; 20 - relative ad esperienze inferiori a 30 ore. d) Le certificazioni riguardanti la pratica sportiva devono: - attestare un’attività di almeno 50 ore all’anno; - descrivere l’effettiva acquisizione di competenze fisico-motorie e un apprezzabile miglioramenti di quelle relazionali. 21 22. Prospetto delle firme dei docenti del Consiglio di classe Docente Materia Firma Amidei Brunetta Religione Roberti Patrizia Informatica Stefanelli Francesco Matematica Belcari Francesco Economia aziendale Pagni Gianni Scienze motorie Nava Giulia Diritto e Economia Politica Salvini Alessandro Laboratorio Righi Maurizio Inglese Veracini Roberto Italiano e Storia Approvato all’unanimità il 14 maggio 2016 Il Dirigente Scolastico (Prof. Ester Balducci) 23. Elenco degli allegati 22 Relazione finale di ogni docente e Programmi effettivamente svolti Simulazione prova di Italiano, Economia Aziendale, Terze prove ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Mod. 01.03 Relazione finale del docente Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 22 di 109 Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore FRANCESCO BELCARI Disciplina insegnata Economia Aziendale Libro di testo in uso : ENTRIAM O IN AZIENDA OGGI 3 ASTOLFI BARALE &RICCI ED. TRAMONTANA Classe Sez Indirizzo di studio N. studenti V AP Sistemi informativi aziendali 13 (3) Profilo formativo della classe 1. Considerazioni generali e breve storia della classe La maggior parte degli alunni ha partecipato con interesse al dialogo educativo, l’impegno è stato continuo, dimostrando di possedere capacità personali di rielaborazione e approfondimento dei contenuti. Gli obiettivi sono stati quindi raggiunti e il livello di profitto complessivamente buono. 2. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Frequenza nella norma, impegno buono e costante nel primo quadrimestre e nel secondo. La collaborazione è stata alta quasi da tutta la classe, solo pochi studenti hanno partecipato in modo discontinuo al dialogo educativo poichè non molto motivati, raggiungendo comunque risultati sufficienti. 3. Livello di preparazione raggiunto1 Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 4. 3 4 2 4 Attività di recupero effettuate e loro esito Le attività di recupero si sono svolte in itinere e hanno avuto esito positivo. (4) Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC2 1 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 2 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 23 (5) Attività di laboratorio realizzate esercitazioni su programma di contabilità generale GIS Ranocchi, rilevazione in contabilità di fatture di acquisto, vendite, e registrazioni di prima nota (6) Attività extracurricolari realizzate : incontro con Agenzia delle Entrate per approfondire il tema della fiscalità nelle imprese (7) Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza Redigere la contabilità utilizzando programmi applicativi integrati Redigere e commentare i documenti che compongono il sistema di bilancio Riclassificare ed analizzare con gli opportuni indici il bilancio d'esercizio Descrivere il processo che porta al calcolo delle imposte dirette Descrivere il ruolo sociale dell’impresa ed esaminare il bilancio sociale e ambientale quale strumento di informazione e comuni Conoscere ed applicare i metodi di analisi dei costi della contabilità gestionale (8) Tipologia di verifica scelta Verifiche orali e scritte Numero - 2 verifiche orali e 3 scritte nel I quadrimestre - 3 verifiche orali e 3 scritte ( 2 simulazioni terza prova) nel II quadrimestre (9) Contenuti effettivamente svolti V. programma svolto Volterra 30/04/16 Il docente Francesco Belcari 24 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Programma svolto Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 24 di 109 Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore : Francesco Belcari Disciplina insegnata ECONOMIA AZIENDALE Classe V Sez AP Indirizzo di studio MERCURIO N. studenti 13 PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE SVOLTO NELLA CLASSE VAP - Indirizzo di studio: sistemi informativi aziendali Libro di testo: ENTRIAMO IN AZIENDA OGGI 3 ASTOLFI BARALE & RICCI ED. TRAMONTANA Unità didattica 1 Contabilità Generale Le immobilizzazioni Operazioni di acquisto, vendita e regolamento Il personale dipendente Smobilizzo dei crediti commerciali Le scritture di assestamento Le scritture di ammortamento Unità didattica 2 Bilanci Aziendali e revisione legale dei conti Il bilancio d’esercizio Il sistema informativo di bilancio La normativa sul bilancio Le componenti del bilancio d’esercizio civilistico I criteri di valutazione I principi contabili Il bilancio IAS/IFRS La relazione sulla gestione La revisione legale Le attività di revisione legale 25 Le verifiche nel corso dell’esercizio e sul bilancio La relazione e il giudizio sul bilancio Unità didattica 3 Analisi per indici L’interpretazione del bilancio Le analisi di bilancio Lo Stato patrimoniale riclassificato I margini della struttura patrimoniale Il conto economico riclassificato Gli indici di bilancio L’analisi della redditività ROE, ROI, ROD, scomposizione ROE e ROI L’analisi della produttività (capitale e lavoro) L’analisi patrimoniale (composizione degli impieghi e delle fonti) L’analisi finanziaria Unità didattica 4 Analisi per flussi I flussi finanziari e i flussi economici Le fonti e gli impieghi Il Rendiconto finanziario Le variazioni del patrimonio circolante netto Il Rendiconto finanziario delle variazioni del patrimonio circolante netto Le informazioni desumibili dal Rendiconto finanziario delle variazioni di PCN Il Rendiconto finanziario delle variazioni della disponibilità monetaria netta Unità didattica 5 Analisi del bilancio socio-ambientale La rendicontazione sociale e ambientale Il bilancio scio-ambientale L’interpretazione del bilancio socio-ambientale Produzione e distribuzione del valore aggiunto La revisione del bilancio socio-ambientale 26 Unità didattica 6 Imposizione fiscale in ambito aziendale Le imposte indirette e dirette Il concetto tributario di reddito d’impresa I principi su cui si fonda il reddito fiscale La svalutazione fiscale dei crediti La valutazione fiscale delle rimanenze Gli ammortamenti fiscali delle immobilizzazioni Le spese di manutenzione e di riparazione La deducibilità fiscale dei canoni leasing La deducibilità fiscale degli interessi passivi Il trattamento fiscale delle plusvalenze Il trattamento fiscale dei dividendi su partecipazioni La base imponibile IRAP Il reddito imponibile Unità didattica 7 Metodi di calcolo dei costi Il sistema informativo direzionale e la contabilità gestionale L’oggetto di misurazione La classificazione dei costi La contabilità a costi diretti (direct costing) La contabilità a costi pieni (full costing) Il calcolo dei costi basato sui volumi Il metodo ABC (Activity Based Costing) I costi congiunti I costi standard Unità didattica 8 Costi e scelte aziendali La contabilità gestionale a supporto delle decisioni aziendali L’accettazione di un nuovo ordine Il mix produttivo da realizzare 27 L’eliminazione del prodotto in perdita Il make or buy La break even analysis L’efficacia e l’efficienza aziendale Unità didattica 9 Strategie aziendali Creazione di valore e successo dell’impresa Il concetto di strategia La gestione strategica Analisi dell’ambiente esterno L’analisi dell’ambiente interno Le strategie di corporate Le strategie di business Unità didattica 10 Pianificazione e controllo di gestione La pianificazione strategica La pianificazione aziendale Il controllo di gestione Il budget La redazione del budget Il controllo budgetario L’analisi degli scostamenti Unità didattica 11 Business plan e marketing plan I piani aziendali Il business plan Il piano di marketing Il docente Francesco Belcari 28 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Relazione Finale Docente Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 28 di 109 Allegati SI n___ NO RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE - ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 Nome e cognome dei professori: Patrizia Roberti, Alessandro Salvini Disciplina insegnata: Informatica e Laboratorio Libro/i di testo in uso: 1. “Informatica: le basi di dati e il linguaggio SQL / ACCESS, MYSQL, database in rete” di Agostino Lorenzi / Enrico Cavalli - ATLAS 2. “Eprogram – Quinto anno” di Iacobelli, Ajme, Marrone, Brunetti – Juvenilia Scuola Classe: V Sez.:AP Indirizzo di studio: AFM art. SIA N. studenti: 13 1. Profilo formativo della classe Il corso di studi ha l’obiettivo di formare risorse qualificate in grado di operare efficacemente nello sviluppo e nella gestione di sistemi informativi aziendali, integrando le conoscenze di natura informatica con le competenze economiche, scientifiche e di lingua inglese. Il profilo della classe si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla scelta e all’adattamento di software applicativi, con particolare riguardo al sistema di gestione di basi di dati, all’organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. 1.1 Considerazioni generali e breve storia della classe con particolare riferimento agli studenti con bisogni educativi speciali. Gli alunni durante il triennio non hanno avuto continuità didattica nella materia di informatica, per quanto riguarda il docente in aula, mentre durante l’attività di laboratorio si sono potuti avvalere dello stesso insegnante tecnico pratico per tutti e tre gli anni. Ciò è stato di aiuto sia per la docente che per gli alunni, in quanto si è potuta avviare da subito una attività proficua in prospettiva dell’esame finale. La classe, composta da 13 studenti, inizialmente presentava evidenti difficoltà relativamente alla fase di analisi e progettazione di sistemi informatici aziendali. Il lavoro iniziale si è quindi orientato su un recupero di questo argomento fondamentale per il programma della classe quinta, in vista anche della possibile seconda prova di informatica.Sul fronte della preparazione teorica, si è rilevata una conoscenza molto lacunosa relativamente ai sistemi operativi e pertanto si è cercato di approfondire questo argomento anche mediante l’uso di materiale proposto dalla docente e dagli alunni stessi, sottoforma di ricerche individuali. Cionostante le competenze acquisite rimangono in alcuni casi poco approfondite. Nella classe non sono presenti alunni disabili, né alunni con D.S.A. 1.2 Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo La frequenza alle lezioni è stata regolare solo da parte di alcuni studenti, altri sono rimasti assenti durante molte lezioni: in alcuni casi le assenze erano dovute all’ingresso in ritardo o a uscite anticipate. In generale gli alunni hanno partecipato al dialogo educativo, anche se non tutti hanno lavorato con applicazione e impegno adeguati. Nel secondo quadrimestre si è rilevato un impegno maggiore, da parte di molti, ma che comunque si è mantenenuto a un livello poco più che sufficiente. La maggior parte della classe è riuscita a raggiungere gli obiettivi minimi. Solo pochi studenti si sono distinti per la serietà nel lavoro in classe e a casa, per l'interesse costante e lo studio assiduo. 1.3 Livello di preparazione raggiunto Fascia di livello Ottimo Buono Discreto Sufficiente N° Studenti 2 2 3 3 Fascia di livello Mediocre Insufficiente Grav.insufficiente Non valutabile N° Studenti 3 0 0 0 1.4 Attività di recupero effettuate e loro esito L’attività di recupero è stata svolta in itinere all’inizio del secondo quadrimestre, la verifica svolta al termine ha evidenziato che su 2 insufficienze in essere alla fine del primo quadrimestre ne è stata recuperata 1. 2. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC Progetto “Conoscere la Borsa”: introdotto nella programmazione allo scopo di promuovere le situazioni di eccellenza, rafforzare l’offerta formativa afferente alle discipline tecnico-professionali con particolare riguardo alle abilità tecniche-informatiche e alle lingue straniere. 29 Inoltre è stato utile per: • apprendere le tecniche di negoziazione di valori mobiliari in maniera semplice, con riferimento a situazioni reali; • offrire un’esperienza di apprendimento a livello europeo basata su Internet, quale piattaforma di informazione e transazione; • favorire, attraverso la documentazione multilingue, l’acquisizione di competenze tecnico-linguistiche specifiche. Uno dei gruppi coinvolti, formato dagli studenti Fioravanti, Razzi e Barbafiera, si è piazzato al primo posto nell’Istituto e ha quindi partecipato di diritto al meeting nazionale di Conoscere la Borsa, svoltosi a Salerno, organizzato dalla Fondazione Carisal dal 15 al 17 aprile 2016. 3. Attività di laboratorio realizzate Sono state svolte attività al calcolatore su: SQL in Access e MySQL, HTML, Web-Editing, Comandi basici di rete. Sono state inoltre proposte attività di riflessione anche su argomenti affrontati dal punto di vista teorico, come i sistemi operativi. L’insegnante di laboratorio di informatica, prof. A. Salvini, ha inoltre condotto alcuni studenti a ottenere la certificazione ECDL Advanced e la certificazione Web-Editing. (CLIL) Tutti gli studenti sono stati iscritti alla piattaforma Cisco Networking Academy (www.netacad.com) e sono stati invitati a prendere visione del materiale predisposto di alcuni capitoli. Il sito, il materiale didattico e le comunicazioni via mail sono in lingua inglese. 4. Attività extracurricolari realizzate Nessuna 5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza Saper distinguere gli elementi del modello concettuale. Conoscere il significato di chiave primaria. Saper applicare le regole di lettura di un modello E-R Saper trasformare un modello concettuale in un modello logico. Conoscere il significato di chiave esterna. Saper utilizzare le principali istruzioni di interrogazione di SQL. Classificazione dei sistemi operativi. Distinguere processi e programmi. Conoscere la struttura di un file system. Conoscere l’interprete dei comandi. Conoscere la tipologia di software. Distinguere tra tipologia di rete locale e rete geografica Conoscere la differenza tra client, server e protocollo. Distinguere tra i principali servizi di internet Scrivere pagine HTML con elementi multimediali e ipertestuali. Conoscere i problemi di sicurezza del sistema informatico. Conoscere il funzionamento delle pagine web dinamiche per interrogare una base di dati in rete. Ad oggi si ritiene di poter portare a termine entro la fine dell’anno la programmazione che prevede i seguenti livelli minimi di sufficienza: La sicurezza informatica: problematiche e politiche di sicurezza. Elementi di crittografia a chiave pubblica e privata. 6. Tipologia di verifica scelta e numero delle verifiche effettuate Primo quadrimestre: Verifiche con valutazione scritta: 2 + test d’ingresso Verifiche orali / presentazione individuale su argomenti assegnati: 2 Prove di laboratorio: 1 Secondo quadrimestre: Verifiche con valutazione scritta: 2 Verifiche orali / presentazione individuale su argomenti assegnat: 2 Prove di laboratorio: 1 Simulazioni della Seconda Prova dell'Esame di Stato: 1 Durante la simulazione della seconda prova, gli studenti hanno potuto utilizzare un manuale di riferimento dei linguaggi HTML, CSS, SQL, PHP: tale modalità è prevista nel regolamento ministeriale relativamente allo svolgimento della seconda prova. Il manuale utilizzato è stato redatto a cura degli studenti, sotto la supervisione dei Proff. Roberti e Salvini, e contiene un estratto minimale dei comandi e delle istruzioni dei linguaggi studiati a scuola". NB: è in programma una prova di laboratorio conclusiva sulla programmazione PHP Volterra, lì 15 maggio 2016 I docenti Patrizia Roberti, Alessandro Salvini 30 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Programma svolto Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 30 di 109 Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore: Patrizia Roberti, Alessandro Salvini Disciplina insegnata: Informatica e Laboratorio Libro di testo in uso: 1. “Informatica: le basi di dati e il linguaggio SQL / ACCESS, MYSQL, database in rete” di Agostino, Lorenzi / Enrico Cavalli - ATLAS 2. Eprogram – Quinto anno di Iacobelli, Ajme, Marrone, Brunetti – Juvenilia Scuola Classe V Sez AP Indirizzo di studio: AFM art. SIA Contenuti Le Basi di Dati e il linguaggio SQL (Il modulo è un riepilogo degli argomenti trattati in quarta sui DB) Data Base: definizione, proprietà; i livelli esterno, logico e fisico. Progettazione di un DB: concettuale( schema E/R), logica( schema Relazionale) e fisica (uso di un DBMS). Derivazione dello schema relazionale da quello E/R. Operatori relazionali. Normalizzazione delle relazioni. SQL: istruzioni per il DDL, il DML e il QL. Query di selezione e di comando. Funzioni predefinite. Raggruppamento. Ordinamento. Le reti informatiche Introduzione alle reti informatiche:definzione. Classificazione per estensione geografica e per topologia. Introduzione al Modello ISO/OSI: i 7 livelli. La suite TCP/IP: corrispondenza con il modello ISO/OSI. La rete Internet e i suoi servizi. I sistemi operativi Le funzioni del sistema operativo. Software aperti e chiusi. Le diverse tipologie di sistemi operativi. I moduli componenti il sistema operativo. Il concetto di risorsa. Il processo: gestione dei processi, concorrenza, code di priorità, diagramma degli stati. Il deadlock. Modulo di gestione della memoria principale: partizioni fisse, statiche e dinamiche. Paginazione. Segmentazione. Memoria virtuale. Swap. Il file system: il file e la directory. Tipi di file e la loro struttura. Metodi di accesso. Operazioni sui file. La struttura della directory. Progettazione di un sito WEB per la comunicazione di impresa Struttura, usabilità e accessibilità di un sito web Linguaggio HTML: tag di base, di paragrafo, elenchi ordinati e non, immagini, tabelle, link interni ed esterni, moduli. Il linguaggio CSS: uso di fogli di stile interni ed esterni. Pubblicazione di pagine HTML sul WEB Pagine statiche e dinamiche. Pagine dinamiche lato client: semplici esempi in Javascript. Pagine dinamiche lato server. Gestione di un database in rete: MySQL e PHP. Il linguaggio PHP: uso di variabili, l’istruzione echo, le strutture di controllo. 31 Connessione al DB tramite PHP. Query con parametri inviati tramite form Tecnologie informatiche per la rete Sistema informativo e sistema informatico. I profili professionali dell’informatica. Problemi di sicurezza dei sistemi informatici. Crittografia. Firma digitale. PEC. Volterra, 15 maggio 2016 I docenti Patrizia Roberti, Alessandro Salvini 32 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Relazione Finale Docente Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 32 di 109 Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore: Prof Maurizio Righi Disciplina insegnata: Inglese Libro di testo in uso: 1. 2. 3. Barbara Bettinelli Backhouse “Gateway to Business English” Lang edizioni AAVV. Business English, Minerva Italica Materiale tratto da Internet. Classe: VA 1. Sez: A Indirizzo di studio: Sistemi Informativi Aziendali N. studenti:13 Profilo formativo della classe 1.1. Considerazioni generali e breve storia della classe con particolare riferimento agli eventuali studenti disabili agli studenti con D.S.A e agli alunni stranieri che hanno frequentato il corso di Italiano L2. Classe composta da 13 studenti provenienti da scuole medie territorialmente distanti fra di loro è poco omogenea sia nei livelli di padronanza della lingua straniera che nell’applicazione allo studio. In tutto il corso del triennio la maggior parte degli studenti ha cercato di superare le difficoltà di comprensione e produzione orale in lingua inglese, dovute per alcuni alla poca applicazione e rielaborazione a casa dei contenuti affrontati in classe, per altri alla poca predisposizione verso la lingua straniera. Molti alunni, grazie ad uno studio costante, sono riusciti ad ottenere livelli di produzione orale e scritta discreti ed hanno superato l’esame PET nell’anno scolastico 2014/2015 . Solo alcuni studenti presentano ancora difficoltà di comprensione e produzione in lingua straniera per lacune accumulate e mai colmate anche se nel secondo quadrimestre hanno cercato con studio mnemonico di superare. Uno studente, bocciato all’esame di maturità, ha mostrato notevoli incertezze nel primo quadrimestre e solo negli ultimi mesi, viste le numerose sollecitazioni dei docenti della classe, si è impegnato maggiormente. Gli alunni Barbafiera, Marchi e Yerofyeyev hanno superato nell’anno 2014 l’esame PET (B1). Nel mese di Novembre del 2014 gli alunni Assenza, Barbafiera, Fulceri, Marchi, Pertici, Trassinelli e Yerofyeyev hanno partecipato alla settimana linguistica a Londra. Le alunne Assenza e Pertici hanno ripetuto l’esperienza a Londra nel novembre 2015. 1.2. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Solo alcuni studenti hanno mostrato un impegno discontinuo e poco studio a casa. 1.3. Livello di preparazione raggiunto3 Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre 1.4. 2 3 4 2 2 Attività di recupero effettuate e loro esito Recupero in itinere e pomeridiano. 3 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 33 2. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC4 3. Attività di laboratorio realizzate 4. Attività extracurricolari realizzate. Viaggio Studio di una settimana a Londra ( Novembre 2015) organizzato dalla scuola con 2 studentesse di questa classe assieme ad un gruppo di studenti delle classi IV. 5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza 1. Essere in grado di descrivere eventi in via di svolgimento ed abitualmente al presente, passato e futuro ed eventi conclusi da poco( Present Perfect) od iniziati nel passato ed ancora in via di svolgimento(Duration Form). 2. Essere in grado di individuare, usare e leggere i testi presenti nel libro di testo di commercio e di riassumere gli argomenti studiati nel corso dell’anno. 3. Saper impostare correttamente una lettera commerciale in ogni sua parte e saper distinguerla da una lettera informale. 4. Essere in grado di impostare correttamente ed analizzare le lettere di Enquiry, Reply to an Enquiry, Offer, Orders analizzate in classe. 5. Essere in grado di esporr egli l’argomento di civiltà come da programma e di riassumere le poesie relative ai poeti della WW1. 6. Numero Tipologia di verifica scelta Prove strutturate e semi-strutturate, elaborati scritti, • interrogazioni orali,risoluzione di problemi (Tasks), Orali: 2/3 prove grafiche e pratiche, lavori di gruppo, interventi Scritte: 3 ( 4 insuff e 3 mediocri su 13 presenti nel primo WT; 3 suff, 2 discreti, 3 buoni e 2 ottimi su 10 presenti, nel II WT) spontanei o sollecitati dal docente nelle attività d’aula, terze prove. Written/oral tests. • Per le prove scritte vengono presentate ed illustrate agli studenti di volta in volta apposite griglie ( Votazione da 0 a 10) a seconda della tipologia di test usata. • Primo quadrimestre: Secondo Quadrimestre: Orali:1/ 2 Scritte: 2 Terze Prove effettuate: N 3 *Nella terza prova di Inglese N 1 hanno ottenuto la piena sufficienza 13 su 13 studenti. Nella prova N 2 hanno ottenuto la piena sufficienza 11 su 13. Nella terza prova N 3 hanno ottenuto la piena sufficienza 13 su 13 studenti. Volterra, 15 Maggio 2016 Il docente Prof Righi Maurizio 4 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 34 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Programma svolto Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 34 di 109 Allegati SI n___ NO PROGRAMMA ANNUALE DEFINITIVO : Prof: Righi Maurizio. 5AP Sistemi Informativi Aziendali--------------Studenti 13 TESTI: 1. 4. Margherita Cumino, Philippa Bowen “ Next Generation” – Business in the digital age- casa editrice Petrini. Prima edizione anno 2013. 5. * Testo di riferimento grammaticale: Gallagher/Galluzzi, Activating Grammar, Longman + materiale vario da internet. 6. : Jane Cammack “A potted History of Great Britain” Pearson. Modulo 1------------------------------------------------------------ dal testo: Margherita Cumino, Philippa Bowen “ Next Generation” – Business in the digital age- casa editrice Petrini. Modulo diviso in “steps” strutturati per unità didattiche. Business theory: Production: Needs and wants, Goods and services, + Activities pag 10 e 11. Sectors of production: Primary, secondary and tertiary production, Deindustrialization + activities pag 12 e 13. Offshoring + activities pag 66. Outsourcing pag 67. Commerce and Trade: Difference between commerce and Trade. Home Trade, Wholesalers/ Retailers: Independent retailers, Chain stores or multiple store, Department stores and supermarkets, Outlets, Shopping malls and hypermarkets. + activities pag 14 e 15. The Branches of Commerce: Wharehousing, Transport, Insurance, Banking,Advertising,+ schema alla lavagna fatto dal Docente. 35 International trade: The GDP - Gross domestic ProductUK International trade, + activities pag 16 e 17 Types of economic systems and their influence on production: The Free market System or Laissez-faire system, The planned System or collectivist System, The mixed Economy, + activities pag 18 e 19. Requesting: Requests for information: form, Request for action, The polite introduction, + activities pag 20 e 21. Uso di Enquiry/query pag 164 + words groups pag 165. Offering: Offering things: form, Offering to do things: form, + activities pag 22 e 23. Trends, basic language: Describing the direction of a trend, Describing the extension of a trend, + activities pag 24 e 25. Methods of communication : activities pag 26 e 27. Written communication pag 29: Electronic messages, Telex messages, emails pag 30. Business letters pag 30 e 31., Oral communication pag 37, Diagrams: (definizione): Visual communication, Bar charts, pie charts, diagrams, flow chart, table, graph, pictogram, Activities pag 28. Aspetti Grammaticali svolti nel corso del triennio :------------------------- dal testo: Gallagher/Galluzzi, Activating Grammar, Longman. • Suoni inglesi di base_____________________________________________________________ Tempi verbali. Interrogatives con “Who” come soggetto e complemento/ Uso di who/how/what/which/where/when/why/because. Here/there. This/that/these/those, Uso ask/tell/say/speak/talk.: frasi affermative, interrogative, negative, interro-negative con i verbi: avere/essere/modali/ normali al presente ed al passato, Uso del definitive /indefinitive article, uso di connectors e sequences, Subject and object pronouns. Uso di look for/at/up/down/out, Aggettivi e pronomi possessivi. Preposizioni di tempo, Partitivo, Uso di volere/vorrei che, paradigma di potere, volere, dovere, condizionale e passato remoto dei difettivi: can/ could/might/ to be allowed to / to have to/ must/ should/had to/ wanted/would like. Uso di been/gone, uso di like/need, Uso di used to/I was used to. Uso di recall/ remind. Running water/still water/ fizzy /sparkling water. Tap, turn on/off, switch on/off. High heels/sandals, wear, boots, go hiking, what’s on, actually, leaf/leaves/tree, gorgeous/great/ fantastic/ cool. What’s the weather like.: sunny, rainy, variable, cloudy, snowy, stormy, windy, 36 hailing, lightening, thundering. Mosquito, fly, bee. To sting, although/though. Shout/scream, cream, custard, Presente semplice e continuato: contrasto,Avere come verbo principale: lingua formale ed informale, Tipi di futuro: semplice, intenzionale ed immediate. Avere come verbo principale, Condizionale semplice,Avverbi di modo/ avverbi di tempo determinato ed indeterminato,Passato remoto, continuato e passato prossimo, Principali verbi irregolari, Confronto fra Present perfect inglese e PassatoProssimo italiano, imperfetto italiano e passato continuato inglese, Imperativo e riflessivo, Comprativo e superlativo, Duration form/ uso di since/for, Contrasto fra Present Perfect Continuous/Simple, Past perfect continuous, Doppio futuro e condizionale. • Civiltà/cultura dal testo: Margherita Cumino, Philippa Bowen “ Next Generation” – Business in the digital age- casa editrice Petrini: The British Isles/GB/UK: The United Kingdom and Ireland pag 370 e 371, The four Nations pag 86 e 87: The United Kingdom, The Union Jack, pag 86 del testo di Commercio e pag 45 del testo di History. Have a look at the Map of The UK pag 370 e 371: Emblems, Patron saints, National day, Language, capitals of the UK pag 87. The United Kingdom + History timeline. + activities pag 122. e pag 123. • Modulo 2-------------------------------------- Modulo diviso in “steps” strutturati per unità didattiche. Dal testo: Jane Cammack “A potted History of Great Britain” Pearson: • Civiltà/cultura: The First Industrial Revolution: The story of the spinning frame pag 48 e 49, The father of the factory pag 49. • Esercizi pag 50,51,52,53. An Age of Empire: The girl Queen pag 66 e 67. The Industrial revolution pag 67 e 66. 37 Famine in Ireland (1854) pag 68 e 69. The Cremean War ( 1853-56) pag 69 e 70. The empire pag 70 e 71. The Diamond Jubilee pag 71. • Esercizi pag 72,73,74 e 75. The Great War ( WW1): The Edwardian Age pag 76 e 77, Trench warfare pag 77 e 78, The Christmas Truce pag 78, ATotal War pag 79, The USA and the War pag 80 e 81, Remembrance Day pag 81,. • Esercizi: pag 82, 83, 84 e 85. The war poets: Wilfried Owen, Rupert Brook, Siegfried Sasson pag 86 e 87. • Esercizi pag 87 e 88 e riassunti delle poesie presentate sotto in fotocopia. Clips from “You tube”: Why Trenches? - WW1 Uncut: Dan Snow - BBC https://www.youtube.com/watch?v=XqIhpYlhZKQ Video from You tube ( fotocopie) Rupert Booke (1887-l1915) http://en.wikipedia.org/wiki/Rupert_Brooke English poet known for his idealistic war sonnets written during the First World War, especially "The Soldier". He was also known for his boyish good looks. • The Soldier : Se dovessi morire, pensa solo questo di me: che c’è qualche angolo del campo straniero che sarà per sempre Inghilterra. If I should die, think only this of me: That there's some corner of a foreign field That is for ever England. Ci dovrebbe essere In quella ricca terra una più ricca polvere nascosta; There shall be In that rich earth a richer dust concealed; una polvere di cui l’Inghilterra si fece, si formò, s’informò,diede, una volta, i suoi fiori all’amore, le sue vie al vagabondaggio, un corpo inglese, respirante aria inglese, lavato dai fiumi, benedetto dal sole di casa. E pensa, questo cuore, tolto tutto il male, un battito nella mente eterna, nondimeno restituisce da qualche parte i pensieri dati dall’Inghilterra; le sue visioni ed i suoi suoni; sogna felice come il suo giorno; e la risata, imparata dagli amici; e gentilezza, nei cuori in pace, sotto un cielo inglese. A dust whom England bore, shaped, made aware, Gave, once, her flowers to love, her ways to roam, A body of England's, breathing English air, Washed by the rivers, blest by suns of home. And think, this heart, all evil shed away, A pulse in the eternal mind, no less Gives somewhere back the thoughts by England given; Her sights and sounds; dreams happy as her day; And laughter, learnt of friends; and gentleness, In hearts at peace, under an English heaven. The Soldier by Rupert Brooke: Read by Sophie Okonedo | Remembering World War 1 | More 4 https://www.youtube.com/watch?v=iAFnhJojMYY The Soldier by Rupert Brooke ~ If I should die, think only this of me https://www.youtube.com/watch?v=wKEQO0gZUcQ Wilfred Owen (1893 – 1918) http://en.wikipedia.org/wiki/Wilfred_Owen 38 was an English poet and soldier, one of the leading poets of the First World War. His shocking, realistic war poetry on the horrors of trenches and gas warfare was heavily influenced by his friend Siegfried Sassoon, and stood in contrast both to the public perception of war at the time and to the confidently patriotic verse written by earlier war poets such as Rupert Brooke. • Dulce et decorum est: Bent double, like old beggars under sacks, Piegati in due, come vecchi straccioni, sacco in spalla, Knock-kneed, coughing like hags, we cursed through sludge, le ginocchia ricurve, tossendo come megere, imprecavamo nel fango, Till on the haunting flares we turned our backs finché volgemmo le spalle all'ossessivo bagliore delle esplosioni And towards our distant rest began to trudge. e verso il nostro lontano riposo cominciammo ad arrancare. Men marched asleep. Many had lost their boots Gli uomini marciavano addormentati. Molti, persi gli stivali, procedevano claudicanti, calzati di sangue. But limped on, blood-shod. Tutti finirono azzoppati;tutti orbi; All went lame; all blind; ubriachi di stanchezza; sordi persino al sibilo Drunk with fatigue; deaf even to the hoots di stanche granate che cadevano lontane indietro. Of disappointed shells that dropped behind. GAS! Gas! Quick, boys!-- An ecstasy of fumbling, Il GAS! IL GAS! Svelti ragazzi! - Come in estasi annasparono, infilandosi appena in tempo i goffi elmetti; Fitting the clumsy helmets just in time; ma ci fu uno che continuava a gridare e a inciampare But someone still was yelling out and stumbling dimenandosi come in mezzo alle fiamme o alla calce... And floundering like a man in fire or lime… Confusamente, attraverso l'oblò di vetro appannato e la densa luce verdastra Dim, through the misty panes and thick green light come in un mare verde, lo vidi annegare. In tutti i miei sogni, davanti ai miei occhi smarriti, As under a green sea, I saw him drowning. si tuffa verso di me, cola giù, soffoca, annega. In all my dreams, before my helpless sight, He plunges at me, guttering, choking, drowning. Se in qualche orribile sogno anche tu potessi metterti al passo If in some smothering dreams you too could pace dietro il furgone in cui lo scaraventammo, Behind the wagon that we flung him in, e guardare i bianchi occhi contorcersi sul suo volto, And watch the white eyes writhing in his face, His hanging face, like a devil's sick of sin; il suo volto a penzoloni, come un demonio sazio di peccato; 39 If you could hear, at every jolt, the blood se solo potessi sentire il sangue, ad ogni sobbalzo, fuoriuscire gorgogliante dai polmoni guasti di bava, Come gargling from the froth-corrupted lungs, osceni come il cancro, amari come il rigurgito Obscene as cancer, bitter as the cud di disgustose, incurabili piaghe su lingue innocenti Of vile, incurable sores on innocent tongues,My friend, you would not tell with such high zest amico mio, non ripeteresti con tanto compiaciuto fervore a fanciulli ansiosi di farsi raccontare gesta disperate, To children ardent for some desperate glory, la vecchia Menzogna: Dulce et decorum est Pro patria mori. The old Lie: Dulce et decorum est Pro patria mori. Clips: Dulce et Decorum Est (Footage from the Battle of the Somme) ---------minuti 2,56 A short video using scenes from the actual footage from the Battle of the Somme set to the famous poem by Wilfred Owen - Dulce et Decorum Est. https://www.youtube.com/watch?v=d7MuMnss4Rw --Verdun- Shell Shock -------------------------------minuti 1,33 https://www.youtube.com/watch?v=SS1dO0JC2EE Dulce Et Decorum Est Animation https://www.youtube.com/watch?v=SgQhH67oPgY All Quiet on the Western Front (1979) Chlorine Gas Scene https://www.youtube.com/watch?v=WoYWrgiAKwk Siegfried Sassoon. (1886 –1967) http://en.wikipedia.org/wiki/Siegfried_Sassoon was an English poet, writer, and soldier. Decorated for bravery on the Western Front,he became one of the leading poets of the First World War. His poetry both described the horrors of the trenches, and satirised the patriotic pretensions of those who, in Sassoon's view, were responsible for the war.[2] Sassoon made a lone protest against the continuation of the war in his "Soldier's Declaration" of 1917, culminating in his admission to a mental hospital; this resulted in his forming a friendship with Wilfred Owen, who was greatly influenced by him. • SUICIDE IN THE TRENCHES: I knew a simple soldier boy Who grinned at life in empty joy, Slept soundly through the lonesome dark, And whistled early with the lark. In winter trenches, cowed and glum, With crumps and lice and lack of rum, 40 He put a bullet through his brain. No one spoke of him again. You smug-faced crowds with kindling eye Who cheer when soldier lads march by, Sneak home and pray you'll never know The hell where youth and laughter go. Peter Doherty - Suicide In The Trenches (Live) https://www.youtube.com/watch?v=E9vjZkrkPTY Sadie Horler - Suicide in the Trenches https://www.youtube.com/watch?v=LUc96xtdRK4 • SURVIVORS: No doubt they'll soon get well; the shock and strain Have caused their stammering, disconnected talk. Of course they're 'longing to go out again,' These boys with old, scared faces, learning to walk. Senza dubbio presto staranno bene; lo shock e la difficoltà hanno causato il loro parlare balbettante e disconnesso. Certamente vogliono uscire ancora. Questi bambini con vecchie, spaventate facce, mentre imparano a camminare. They'll soon forget their haunted nights; their cowed Subjection to the ghosts of friends who died,Their dreams that drip with murder; and they'll be proud Of glorious war that shatter'd all their pride.. Men who went out to battle, grim and glad; Children, with eyes that hate you, broken and mad. Lieutenant Colonel Presto dimenticheranno le loro notti infestate il loro essere soggetti ai fantasmi di nemici che morirono. I loro sogni che colano con omicidio, e saranno orgogliosi della guerra gloriosa che ha sconvolto tutto il loro orgoglio. Uomini che mandarono a combattere, arcigni e felici. Bambini, con occhi che ti odiano, rotti e pazzi. John McCrae (1872 –1918). http://en.wikipedia.org/wiki/John_McCrae was a Canadian poet, physician, author, artist and soldier during World War I, and a surgeon during the Second Battle of Ypres, in Belgium. He is best known for writing the famous war memorial poem "In Flanders Fields". McCrae died of pneumonia near the end of the war. • IN FLANDERS FIELDS : "In Flanders Fields the poppies blow Between the crosses row on row, Sui campi delle Fiandre spuntano i papaveri tra le croci, fila dopo fila, 41 That mark our place; and in the sky The larks, still bravely singing, fly Scarce heard amid the guns below. che ci segnano il posto; e nel cielo le allodole, cantando ancora con coraggio, volano appena udite tra i cannoni, sotto. We are the Dead. Short days ago We lived, felt dawn, saw sunset glow, Loved and were loved, and now we lie In Flanders Fields. Noi siamo i Morti. Pochi giorni fa eravamo vivi, sentivamo l'alba, vedevamo risplendere il tramonto, amanti e amati. Ma adesso giacciamo sui campi delle Fiandre. Take up your quarrel with the foe: To you from failing hands we throw The torch; be yours to hold it high. If ye break faith with us who die We shall not sleep, though poppies grow In Flanders Fields." Riprendete voi la lotta col nemico: a voi passiamo la torcia, con le nostre mani cadenti, e sian le vostre a tenerla alta. e se non ci ricorderete, noi che moriamo, non dormiremo anche se i papaveri cresceranno sui campi di Fiandra. --- In Flanders Fields by John McCrae (May 1915) --------------------minuti 1,35 https://www.youtube.com/watch?v=K6BlOkpdkg8 2. Modulo 3------------------------------------------------------------ dal testo: Margherita Cumino, Philippa Bowen “ Next Generation” – Business in the digital age- casa editrice Petrini. Business theory: • Business letters pag 31 e pag 33.. The layout: Heading or letterhead (style etc), Reference line, Date, Inside address or receiver’s address, Attention line, Subject line, Opening Salutation, Body of the letter: Paragraphs, Closing salutation or Complimentary close, Signature. Enclosures Opening and closing Business Letters, + activities pag 32 e 33. The body of a Business Letter pag 34, + activities. Writing Business letters pag 35. Definizione di Enquiry e Reply to an Enquiry + Analisi paragrafi del body di una enquiry e di una reply to an enquiry pag 33 e 34. Faxes pag 36, 42 + activities. Requesting pag 160 e 161. Vocabulary pag 166 + word group pag 165. Enquiries pag 166 ,167, 168, 169. Confronto fra Reply to an Enquiry e Unsolicited Offers. Placing an order pag 212, 213 + esercizi 1.2.3.4.5. Orders pag 220, 221, 222 + es 1 e 2 pag 223. Civiltà/cultura dal testo: Α) Jane Cammack “A potted History of Great Britain” Pearson: Britain and World War II (WW2): The Beginning pag 88 e 89, the Battle of Britain pag 89, The Blitz pag 90, Life during the Blitz pag 91 e 92, the Royals pag 93, VE Day pag 93. Esercizi pag 94, 95, 96, 97. The House of Windsor: Edward VII and Mrs Simpson pag 98 e 99, A King and his speech pag 100, Elizabeth II pag 100 e 101, The Young Royals pag 102, The Diamond Jubilee pag 103. • Esercizi pag 104, 105. • Dal testo: Β) Margherita Cumino, Philippa Bowen “ Next Generation” – Business in the digital age- casa editrice Petrini. • The history of English (pag 40 e 41): 1. Old English (400AD-1066) -visione di alcuni spezzoni del film” Beowulf. 2. Middle English (1066-1500 pag ) (Visione di alcuni spezzoni da Chaucer – The Canterbury tales+ the House of bath tale animated. 3. Modern English (1500/2016) ( visione di alcuni clips su Shakespeare) Volterra 15/05/2016 ……………………………………………………………………Prof: Righi Maurizio ……………………………………………………………..….________________________ 43 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Relazione Finale Docente Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 43 di 109 Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore Roberto Veracini Disciplina insegnata Italiano Libro di testo in uso “Letteratura +” (Sambugar/Salà) Classe Sez V AP e CA N. studenti Indirizzo di studio 24 (13 AP + 11 CA) 3. Profilo formativo della classe 3.1. Considerazioni generali e breve storia della classe La classe, articolata, ha avuto un rendimento abbastanza costante e positivo; nel complesso, tutti gli studenti (anche i meno studiosi) hanno seguito le lezioni con impegno e motivazioni, partecipando attivamente agli approfondimenti degli argomenti trattati e alle iniziative proposte nel corso dell’anno scolastico; qualche studente ha mostrato eccellenti capacità e grandi motivazioni, qualche altro, invece, ha evidenziato delle incertezze nell’espressione scritta e orale. 3.2. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Frequenza nella norma; in generale soddisfacente l’impegno, l’interesse, la collaborazione nel dialogo educativo e la partecipazione. 3.3. Livello di preparazione raggiunto5 Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato 3.4. 2 1 6 4 AP AP AP AP + + + + 2 4 3 2 CA CA CA CA Attività di recupero effettuate e loro esito Le attività di recupero hanno dato esiti positivi 4. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC6 5. Attività di laboratorio realizzate 5 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 6 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 44 6. Attività extracurricolari realizzate - Progetto “Officina Rolandi”: conferenza sull’attualità di Pierpaolo Pasolini, a cura di Gloria Manghetti, direttrice del Gabinetto Viesseux di Firenze. 7. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza - Conoscenza degli autori e dei movimenti letterari esaminati - Conoscenza dei motivi ispiratori e delle tematiche dei testi letterari esaminati - Capacità di sintesi e comprensione dei testi letterari - Uso di un linguaggio corretto 8. Tipologia di verifica scelta Verifiche orali (interrogazioni approfondite e dialoghi sugli argomenti affrontati) e scritte Numero - 2 verifiche orali e 3 verifiche scritte nel primo quadrimestre - 2 verifiche orali e 3 verifiche scritte nel secondo quadrimestre 9. Contenuti effettivamente svolti V. programma allegato Volterra, lì 03/05/16 Il docente Roberto Veracini 45 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Programma svolto Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 45 di 109 Allegati SI n___ NO PROGRAMMA DI ITALIANO Classe V sez. AP e CA Anno scolastico 2015/16 Testo in uso: “Letteratura + . Dall’età del Positivismo alla letteratura contemporanea.” (Sambugar/Salà) 1. L’età del realismo: Naturalismo e Verismo. Emile Zola Da L’Assommoir “Gervasia all’Assomoir” Giovanni Verga Da Vita dei campi “Fantasticheria” “Rosso Malpelo” Da I Malavoglia “La famiglia Malavoglia” “L’arrivo e l’addio di ‘Ntoni”. Da Mastro-don Gesualdo “L’addio alla roba” 2. Il Decadentismo e i suoi diversi aspetti: crisi e coscienza della crisi dell’uomo moderno. Charles Baudelaire Da I Fiori del male “Spleen” Oscar Wilde Da Il ritratto di Dorian Gray “Lo splendore della giovinezza” Gabriele D’Annunzio Da Il piacere “Il ritratto di un esteta” Da Alcyone 46 “La pioggia nel pineto” Giovanni Pascoli Da Il fanciullino “E’ dentro di noi un fanciullino” Da Myricae “X Agosto” “Il lampo” “Temporale” “L’assiuolo” Dai Canti di Castelvecchio “Il gelsomino notturno” Italo Svevo Da La coscienza di Zeno “Prefazione e Preambolo” “L’ultima sigaretta” “Una catastrofe inaudita” Luigi Pirandello Dalle Novelle per un anno “Il treno ha fischiato” Da Il fu Mattia Pascal “Io e l’ombra mia” Da Uno, nessuno e centomila “Salute!” 3. La grande poesia tra le due guerre (e oltre). Giuseppe Ungaretti Da L’allegria “Veglia” “Soldati” “Sono una creatura” Umberto Saba Dal Canzoniere “Amai” “Città vecchia” “La capra” 47 Eugenio Montale Da Ossi di seppia “Non chiederci la parola” “Spesso il male di vivere ho incontrato” Da Satura “Ho sceso, dandoti il braccio” 4. Letteratura e shoah Primo Levi Se questo è un uomo (lettura integrale) I sommersi e i salvati (lettura integrale) 5. Letteratura e società del secondo dopoguerra Pierpaolo Pasolini Da Una vita violenta “Il coraggio di Tommasino” Da Scritti corsari “Acculturazione e acculturazione” Il docente Roberto Veracini 48 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Relazione Finale Docente Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 48 di 109 Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore Roberto Veracini Disciplina insegnata Storia Libro di testo in uso “Passato, presente” (Fossati/Luppi/Zanette) Classe Sez V AP e CA N. studenti Indirizzo di studio 24 (13 AP+11 CA) 10. Profilo formativo della classe 10.1. Considerazioni generali e breve storia della classe La classe, articolata, ha avuto un rendimento costante e molto positivo; nel complesso, tutti gli studenti (anche i meno studiosi) hanno seguito le lezioni con impegno e motivazioni, partecipando attivamente agli approfondimenti degli argomenti trattati e alle iniziative proposte nel corso dell’anno scolastico; qualche studente ha mostrato eccellenti capacità e grandi motivazioni, qualche altro, invece, ha evidenziato delle incertezze nell’espressione orale e nella rielaborazione personale. 10.2. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Frequenza nella norma, impegno e collaborazione nel dialogo educativo sono stati costanti e soddisfacenti. 10.3. Livello di preparazione raggiunto7 Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato 10.4. 2 2 7 2 AP AP AP AP + + + + 2 5 3 1 CA CA CA CA Attività di recupero effettuate e loro esito Le attività di recupero hanno avuto esito positivo 11. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC8 12. Attività di laboratorio realizzate 7 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 8 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 49 13. Attività extracurricolari realizzate Progetto A.N.P.I. 14. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza - Capacità di comprensione e di sintesi dei fatti storici analizzati - Uso di un linguaggio appropriato 15. Tipologia di verifica scelta Verifiche orali (interrogazioni approfondite e dialoghi sugli argomenti affrontati) Numero - 2 verifiche orali a quadrimestre - 2 simulazioni III Prova AP, 1 simulazione III Prova CA 16. Contenuti effettivamente svolti V. programma svolto Volterra, lì 03/05/16 Il docente Roberto Veracini 50 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Programma svolto Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 50 di 109 Allegati SI n___ NO PROGRAMMA DI STORIA Classe V sez. AP e CA Anno scolastico 2015/16 Testo in uso: “Passato Presente” (Fossati/Luppi/Zanette) 1. La grande guerra. Cenni sull’inizio del Novecento. L’Italia industriale e l’età giolittiana. Verso la società di massa. Le cause della prima guerra mondiale. Lo svolgimento della guerra. La fine della prima guerra mondiale e la pace punitiva. I difficili anni del dopoguerra. 2. L’età dei totalitarismi. La rivoluzione russa del 1917 e la nascita dell’Unione Sovietica. Da Lenin a Stalin. L’avvento dello stalinismo e la collettivizzazione forzata. La nascita del fascismo e la marcia su Roma. I primordi del regime fascista. Le elezioni del 1924 e il delitto Matteotti. Le leggi fascistissime e l’organizzazione del regime. Propaganda e regime. Opposizioni e adesioni al fascismo. La politica interna e estera di Mussolini. L’imperialismo di Mussolini. L’asse Roma-Berlino. Le leggi razziali. L’Italia antifascista. La crisi della Repubblica di Weimar e l’avvento del nazismo. Il Terzo Reich. La guerra di Spagna. 3. La seconda guerra mondiale e la shoah. L’Europa e l’Italia verso la seconda guerra mondiale. Eventi principali della guerra. La shoah. La caduta del regime fascista. Gli eccidi nazifascisti e la Resistenza. La sconfitta della Germania. La sconfitta del Giappone e le bombe atomiche. Le conseguenze della seconda guerra mondiale. Il mondo diviso. La nascita della Repubblica italiana. Cenni sul dopoguerra e sul secondo Novecento. Documenti di riferimento: - “Questo Novecento” ( Vittorio Foa) - “Il secolo breve” (E. J. Hobsbawm) - “Se questo è un uomo” e “I sommersi e i salvati” (Primo Levi) - “Possa il mio sangue servire”(Aldo Cazzullo) Il docente Roberto Veracin1 51 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Relazione Finale Docente Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 51 di 109 Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore GIULIA MARIANNA NAVA Disciplina insegnata Diritto Libro di testo in uso “La norma e la pratica 3” di Marco Capiluppi – Ed.Tramontana Classe Sez Indirizzo di studio N. studenti V AP Sistemi informativi aziendali 13 17. Profilo formativo della classe 18. La classe è composta da tredici alunni, dieci maschi e tre femmine. Non sono presenti studenti con bisogni educativi speciali. Qualcuno è ripetente. Il gruppo classe è abbastanza coeso e si lavora in un contesto sereno. 18.1. Considerazioni generali e breve storia della classe Sin dall’inizio dell’anno scolastico è emersa un’evidente differenziazione a livello di conoscenze pregresse, metodo di studio e capacità di rielaborazione. 18.2. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo La maggior parte della classe ha dimostrato interesse per la disciplina e un approccio positivo al suo studio. Quasi tutti hanno manifestato nel corso dell’anno scolastico, una costante disponibilità al dialogo didatticoeducativo, il che si è tradotto in risultati per lo più soddisfacenti sotto l’aspetto del profitto. I rapporti con l’insegnante sono stati corretti e costruttivi ed è conseguentemente stato possibile instaurare un clima relazionale positivo, incentrato sul rispetto reciproco. In relazione agli obiettivi educativi si è insistito sulla puntualità e sulla precisione nell’impegno scolastico al fine di attivare processi di coinvolgimento responsabile. Dal punto di vista del rendimento, per quanto si sia cercato di uniformare i livelli di partenza, nell’intento di lavorare su una comune base di conoscenze fondamentali, l’eterogeneità iniziale in parte permane. I livelli di apprendimento raggiunti, quindi, risultano essere alquanto differenziati. Un gruppo più numeroso di allievi ha seguito le attività didattiche mostrando attenzione e una certa regolarità nello studio. Grazie a un progressivo miglioramento delle proprie competenze e a un crescente interesse nei confronti delle tematiche trattate, tali alunni hanno conseguito livelli di preparazione discreti e, in qualche caso, ottimi. Altri allievi, invece, per quanto abbastanza volenterosi, tendono a un apprendimento di tipo mnemonico e presentano difficoltà metodologiche e/o linguistiche, con conseguenti carenze soprattutto in merito all'esposizione orale . La frequenza delle lezioni, con poche eccezioni , è risultata nel complesso adeguata. 18.3. Livello di preparazione raggiunto9 Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente 9 2 4 4 3 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 52 Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 18.4. Attività di recupero effettuate e loro esito Recupero in itinere con esito positivo 19. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC10 20. Attività di laboratorio realizzate 21. Attività extracurricolari realizzate 22. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza - Conoscere le tappe che hanno portato alla nascita della Costituzione repubblicana e quali sono i suoi caratteri essenziali. - Conoscere gli organi costituzionali, la loro composizione e le funzioni svolte. - Conoscere il concetto di Pubblica Amministrazione e l’attività da essa svolta a livello centrale e periferico. - Sapere cos’è il procedimento amministrativo, quali sono le sue fasi e quali innovazioni ha apportato nella P.A. la legge n. 241/1990. - Conoscere i principali tipi di atto amministrativo e le forme di invalidità dello stesso. - Conoscere i principi basilari della legislazione italiana in materia di lavoro. - Conoscere le tappe fondamentali che hanno portato alla nascita dell’UE e quali sono i suoi organi e i suoi obiettivi. 23. Tipologia di verifica scelta 24. Prove scritte strutturate e semistrutturate, esercitazioni di gruppo, schede di sintesi e approfondimento. Verifiche orali. Numero - Due verifiche orali e due verifiche scritte nel I quadrimestre - 3 verifiche orali e 3 verifiche scritte ( simulazioni di terza prova) nel II quadrimestre. 25. Contenuti effettivamente svolti V. programma svolto Volterra 29/4/2016 Il docente Giulia Marianna Nava 10 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 53 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Programma svolto Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 53 di 109 Allegati SI n___ NO PROGRAMMA DI DIRITTO - Anno scolastico: 2015/2016 Classe: VAP I.T.C.G. Niccolini -Volterra- Indirizzo di studio: sistemi informativi aziendali DOCENTE : Giulia Marianna Nava Libro di testo: La norma e la pratica 3 –M.Capiluppi-Ed. Tramontana Modulo1-LO STATO E GLI STATI -Lo Stato e i suoi elementi costitutivi -Territorio, popolo, sovranità -Modi di acquisto della cittadinanza italiana -La Costituzione italiana : origini, caratteri, struttura e differenze con lo Statuto albertino. Modulo 2-L’ORGANIZZAZIONE ITALIANO COSTITUZIONALE DELLO STATO -L’organizzazione costituzionale dello Stato italiano -Il Parlamento: struttura bicamerale e progetto di riforma in atto. Composizione, elezione, funzione legislativa e altre funzioni. Lo status giuridico del parlamentare. Le Commissioni. Il procedimento di revisione costituzionale. Il corpo elettorale e i partiti politici. Le forme di democrazie diretta. Il referendum. -Il Presidente della Repubblica: elezione, attribuzioni, responsabilità. Atti formalmente presidenziali e atti sostanzialmente presidenziali. -Il Governo : struttura, organi, procedimento di formazione, funzioni, crisi parlamentari ed extraparlamentari, attività normativa ( decreti legge e decreti legislativi). -La Magistratura : la funzione giurisdizionale e i principi costituzionali ad essa relativi. I vari tipi di processo e i tre gradi di giudizio. Giudici onorari e togati, di merito e di legittimità. Il C.S.M. -La Corte Costituzionale: composizione e funzioni. Il giudizio di costituzionalità delle leggi. Il ricorso incidentale e il ricorso principale. Modulo 3-LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE -La P.A. e l’attività amministrativa. 54 -Organizzazione e principi. -Amministrazione centrale e periferica, diretta e indiretta. -Organi attivi, consultivi e di controllo. -Gli enti pubblici territoriali. -Le regioni a statuto speciale e ordinario: organi e funzioni. -L’art.117 C. e la ripartizione del potere legislativo tra Stato e regioni. - Le province: la nuova organizzazione in base alla legge Delrio. - I Comuni: organi e funzioni. - Le città metropolitane. Modulo 4- L’ATTIVITA’ AMMNISTRATIVA -Gli atti amministrativi e la loro classificazione. -Gli elementi essenziali degli atti atti amminstrativi. -Atti ampliativi e restrittivi. - I caratteri del provvedimento amministrativo. - L’invalidità degli atti amministrativi . - Il procedimento amministrativo e le sue fasi. -Le novità della legge n. 241 /1990: il responsabile del procedimento, l’accesso agli atti, la conferenza di servizi, l’autocertificazione. Modulo 5-IL LAVORO -Il lavoro nella Costituzione e nelle leggi. - Il lavoro subordinato e autonomo. -Tipi di contratto di lavoro. -I diritti e i doveri del lavoratore e del datore di lavoro. - Estinzione del rapporto di lavoro . -Il rapporto di lavoro nel pubblico impiego. Modulo 6-L’UNIONE EUROPEA E L’ONU -L’Unione europea e le tappe storiche della sua nascita . Organi dell’UE. -L’Organizzazione delle Nazioni Unite: origini, poteri e organi. Volterra 14 Maggio 2016 Nava La docente Giulia Marianna 55 Mod. 01.03 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Relazione Finale Docente Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 55 di 109 Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore GIULIA MARIANNA NAVA Disciplina insegnata Economia politica Libro di testo in uso : Finanza pubblica - Franco Poma -Ed. Principato Classe Sez Indirizzo di studio N. studenti V AP Sistemi informativi aziendali 13 26. Profilo formativo della classe 26.1. Considerazioni generali e breve storia della classe La classe, composta da 13 studenti, ha avuto un rendimento complessivamente discreto e ha mostrato interesse e partecipazione alle lezioni. Non sono presenti alunni con bisogni educativi speciali . Il livello iniziale era alquanto eterogeneo e tale diversità sostanzialmente permane. 26.2. Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Frequenza nella norma, impegno generalmente costante nel primo quadrimestre , aumentato nel secondo. Dialogo educativo positivo e sereno. Nel corso dell’anno le competenze sono migliorate nella maggior parte degli studenti, alcuni di essi hanno acquisito un livello di preparazione buono e in alcuni casi ottimo, altri pur avendo raggiunto un livello di conoscenze soddisfacente , continuano a manifestare qualche difficoltà espositiva e qualche carenza nell’uso di un linguaggio specifico adeguato. 26.3. Livello di preparazione raggiunto11 Eccellente/Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 26.4. 3 4 4 2 Attività di recupero effettuate e loro esito Le attività di recupero si sono svolte in itinere e hanno avuto esito positivo. 27. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC12 28. Attività di laboratorio realizzate 11 Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia. 12 Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta. 56 29. Attività extracurricolari realizzate 30. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza -Conoscere il funzionamento e gli elementi costitutivi del sistema finanziario pubblico. --Avere presenti i concetti di sviluppo del sistema e di distribuzione del reddito e saperli collegare alle caratteristiche dello Stato sociale. -Essere in grado di identificare gli elementi dell’imposta i suoi effetti economici e avere consapevolezza del principio di capacità contributiva e di progressività dell’imposta. -Conoscere i concetti essenziali del sistema italiano di bilancio e comprendere le conseguenze economiche e sociali delle manovre di bilancio. -Conoscere i caratteri fondamentali del sistema tributario italiano e saper individuare i caratteri essenziali delle principali imposte dirette e indirette. 31. Tipologia di verifica scelta Verifiche orali e scritte Numero - 2 verifiche orali e 2 scritte nel I quadrimestre - 3 verifiche orali e 2 scritte (simulazioni terza prova) nel II quadrimestre 32. Contenuti effettivamente svolti V. programma svolto Volterra 30/04/16 Il docente Giulia Marianna Nava ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Programma svolto Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 56 di 109 Allegati SI n___ NO I.T.C.G. NICCOLINI VOLTERRA A.S. 2015-2016 DOCENTE: Giulia Marianna Nava PROGRAMMA DI ECONOMIA POLITICA SVOLTO NELLA CLASSE VAP - Indirizzo di studio: sistemi informativi aziendali Libro di testo: Finanza Pubblica- F.Poma- Ed.Principato 57 Modulo 1- Teoria generale della finanza pubblica -Bisogni e beni economici -Gli operatori del sistema economico -Lo Stato quale operatore economico -La finanza pubblica: concetto, elementi costitutivi, bisogni e servizi pubblici -Evoluzione storica della finanza pubblica: teorie e obiettivi, nascita ed evoluzione dello Stato sociale -La finanza della sicurezza sociale, la previdenza sociale .Inps e Inail, il piano Beveridge. La riforma del sistema pensionistico. -Il federalismo fiscale Modulo 2 - Le politiche della spesa e dell’entrata -Spese pubbliche: nozione, classificazione ed effetti economici, controllo dell’efficienza. La spendingreview. -Entrate pubbliche: nozione, classificazione, patrimonio pubblico, prezzi, differenze tra imposte- tassecontributi. Le entrate parafiscali. -Le imprese pubbliche e la privatizzazione. Modulo 3- L’imposta in generale -L’imposta e le sue classificazioni. -Principi giuridici e amministrativi delle imposte -Il carico tributario: capacità contributiva (art.53 C.) e discriminazione qualitativa e quantitativa dei redditi -La pressione fiscale, il suo valore limite, la curva di Laffer e il fiscal drag -Gli effetti economici delle imposte: evasione, erosione, elisione, elusione e traslazione dell’imposta. -Ammortamento e diffusione dell’imposta Modulo 4 - La politica di bilancio - Il bilancio dello Stato: nozione, funzioni, requisiti -Il sistema italiano di bilancio, la politica economica e il pareggio di bilancio ciclico . La riforma dell’art.81 C. L’esercizio provvisorio di bilancio. -La legge di stabilità e gli altri documenti di programmazione economica . Esecuzione e controllo del bilancio. Modulo 5 -La finanza straordinaria -La finanza straordinaria e i suoi strumenti. -L’emissione di moneta -La vendita dei beni patrimoniali dello Stato e la privatizzazione delle imprese pubbliche -I prestiti pubblici : Bot, Cct e Bpt. Debito fluttuante e consolidato. Il debito pubblico in Italia e il patto di stabilità UE. -L’ imposta straordinaria. -Scelta tra imposta straordinaria e debito pubblico Modulo 7- Le imposte dirette -L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF): caratteri, soggetti passivi ,schema di funzionamento e calcolo. -La tassazione delle rendite finanziarie 58 -La cedolare secca sugli affitti Modulo 8 -Le imposte indirette -L’imposta sul valore aggiunto (IVA): caratteri, presupposti, operazioni non imponibili, base imponibile, aliquote -Imposte indirette sui consumi e sui trasferimenti Volterra 14/5/2016 Il docente Giulia Marianna Nava 59 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Relazione Finale Docente Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. Allegati SI n___ NO Insegnante : FRANCESCO STEFANELLI Disciplina insegnata : MATEMATICA Libro di testo in uso : “Matematica.Rosso” 5 Con Maths In English (Lm Libro Misto) di Bergamini, Trifone, Barozzi – Ed. Zanichelli Classe : 5^ Sezione : AP Indirizzo : SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI. N° studenti : 13 1. Profilo formativo della Classe 1.1 Considerazioni generali e breve storia della classe con particolare riferimento agli eventuali studenti disabili e con certificazione DSA La classe è composta da 3 ragazze e 10 ragazzi, tutti provenienti dalla Classe 4^AP. Uno di essi risulta ripetente della 5^AP. La classe è articolata con la 5^CA. Nella classe non sono presenti studenti con certificazione H o certificazione DSA. 1.2 Frequenza alle lezioni, impegno, collaborazione nel dialogo educativo La frequenza alle lezioni per alcuni studenti è stata discontinua, soprattutto in prossimità delle verifiche scritte, con assenze sistematiche il sabato. Nei test di inizio anno ho rilevato un livello di preparazione nel complesso modesto seppure con qualche elemento di buon valore. Nel primo quadrimestre lo svolgimento del programma è andato avanti piuttosto a rilento perché è stato necessario riprendere argomenti di anni precedenti. La classe, con qualche eccezione, ha dimostrato uno scarso interesse per la materia. Le lacune riscontrate fin dall’inizio dell’anno non sono state completamente colmate, anche se è stato effettuato un corso di recupero pomeridiano. Il tipo di studio, nella maggior parte dei casi, è stato poco elaborativo, poco approfondito e spesso mnemonico. L’atteggiamento in classe è stato sostanzialmente passivo e poco collaborativo anche nei periodi precedenti le verifiche. Comunque un ristretto numero di studenti si è impegnato con continuità raggiungendo un ottimo livello di preparazione. Discontinuo per alcuni il lavoro fatto a casa, durante tutto il corso dell’anno. Non ci sono stati particolari problemi di carattere disciplinare. 1.3 Livello di preparazione raggiunto Eccellente/ottimo 2 Buono 1 Discreto 1 Sufficiente 5 Mediocre 3 Insufficiente 1 Grav. Insufficiente Non classificato Valutazione PEI 1.4 Attività di recupero effettuate e loro esito Le attività di recupero sono state fatte mediante corsi pomeridiani. L’esito non ha 59 di 109 60 evidenziato miglioramenti significativi. 2. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC 3. Attività di laboratorio realizzate 4. Attività extracurricolari realizzate 5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stato stabilito il livello di sufficienza Conoscenza delle definizioni, dei teoremi fondamentali e dei metodi principali in relazione al programma svolto. Saper affrontare correttamente problemi che utilizzano modelli matematici applicati all’economia : funzione della domanda e dell’offerta (loro punto di equilibrio), funzione costi, ricavi e guadagno. Saper affrontare correttamente problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti immediati, problemi di scelta tra due o più alternative, problemi di scelta in due variabili riconducibili ad una variabile di azione. Capacità di rappresentare graficamente funzioni reali in una variabile e risalire dal grafico alle proprietà della funzione. Sapere calcolare ed utilizzare le derivate fondamentali. Capacità di studiare funzioni reali in due variabili e di determinarne massimi, minimi e punti di sella liberi e vincolati; di applicare le varie tecniche a problemi. 6. Tipologia di verifica scelta Numero Verifiche in classe (tipo non strutturato) 3 Simulazioni terza prova 0 Verifiche orali 2 7. Contenuti effettivamente svolti Vedere Allegato 1 (Programma svolto) Volterra, lì 15 maggio 2016 Il docente 61 ALLEGATO 1 : PROGRAMMA DI MATEMATICA – Classe 5^AP 1. Ripasso di argomenti trattati negli anni precedenti Applicazioni delle derivate. Derivata prima. Funzioni crescenti e decrescenti. Massimi e minimi relativi e assoluti. Punti di flesso. derivata seconda, concavità. Asintoti orizzontali, verticali e obliqui. Rappresentazione grafica di varie funzioni (polinomiali, razionali fratte, radicale). Richiami di geometria analitica. Rette e problemi con esse. Le coniche : circonferenza, parabola, iperbole. 2. Funzioni economiche Modelli matematici applicati all’economia. Funzione della domanda. Elasticità della domanda. Funzione dell’offerta, punto di equilibrio tra domanda ed offerta. Funzione costi, ricavi e guadagno. 3. Problemi di scelta Problemi di scelta. Modelli matematici per rappresentarli. Classificazione dei problemi di scelta. Problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti immediati. Problemi con una variabile d’azione : caso continuo. Problemi di scelta tra due o più alternative. 4. Funzioni reali di due variabili Funzioni di una variabile reale. Funzioni di due variabili reali. Disequazioni in due variabili. Sistemi di disequazioni lineari e non lineari in due variabili. Rappresentazione grafica delle funzioni di due variabili mediante linee di livello. 5. Massimi e minimi di funzioni reali di due variabili reali Ricerca degli estremi vincolati di una funzione di due variabili con metodi elementari. Derivate parziali delle funzioni di due variabili. Ricerca degli estremi liberi di una funzione di due variabili con le derivate (determinante Hessiano). Ricerca degli estremi vincolati di una funzione di due variabili con le derivate (determinante Hessiano orlato). ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Relazione Finale Docente Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 61 di 109 Allegati SI n___ NO RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE - ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 Nome e cognome del professore: Gianni Pagni Disciplina insegnata: Scienze Motorie e Sportive Libro/i di testo in uso: nessuno. Classe: 5 Sez.: AP utilizzo di argomenti in formato elettronico Indirizzo di studio: SISTEMI INFORMATIVI N. studenti: 13 AZIENDALI 1. Profilo formativo della classe 1.1 Considerazioni generali e breve storia della classe con particolare riferimento agli studenti con bisogni educativi speciali. La classe è composta da 10 maschi e 3 femmine. Il gruppo ha lavorato con l’insegnante per cinque anni consecutivi. La classe ha fatto un notevole passo avanti negli ultimi tre anni per ciò 62 che riguarda la socializzazione, il senso di responsabilità e l’impegno nella preparazione. Naturalmente ci sono alcune disomogeneità da un punto di vista didattico, ma l’impegno dimostrato è sempre stato all’altezza delle mie aspettative e improntato al rispetto reciproco. L’attività didattica si è svolta in modo regolare e le proposte presentate sono state accolte sempre positivamente, anzi cercando di dare un contributo per meglio adattarle alle loro caratteristiche e alle situazioni. L’ entusiasmo nello svolgere l’attività curricolare è stato una costante della maggior parte degli studenti. 1.2 Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo La maggior parte degli alunni ha frequentato regolarmente le lezioni. La maggioranza della classe si è dimostrata collaborativa. 1.3 Livello di preparazione raggiunto Fascia di livello Ottimo Buono Discreto Sufficiente N° Studenti 1 4 8 Fascia di livello Mediocre Insufficiente Grav.insufficiente Non valutabile N° Studenti 1.4 Attività di recupero effettuate e loro esito Non è stata svolta. 2. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC 3. Attività di laboratorio realizzate 4. Attività extracurricolari realizzate Gruppo sportivo scolastico 5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza - Capacità di compiere attività di resistenza, forza, velocità e particolarità - Capacità di compiere azioni efficaci in situazioni mediamente complesse - Capacità di applicare le conoscenze minime e i metodi inerenti al mantenimento della salute, e ai fini della prevenzione degli infortuni - Capacità di praticare almeno uno degli sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie attitudini - Capacità di avere un adeguato rispetto per le regole comportamentali nella vita scolastica e fuori di questa - Capacità di collaborare e cooperare coi propri compagni - Conoscere alcune caratteristiche tattiche e metodologiche degli sport praticati Conoscere i comportamenti idonei da adottare in caso di infortunio - 6. Tipologia di verifica scelta e numero delle verifiche effettuate Sono state effettuate verifica sia di carattere pratico che teorico. Nel primo quadrimestre le verifiche complessive sono state tre. Nel secondo quadrimestre le verifiche complessive sono state quattro.. Volterra, lì 30 Aprile 2016 Il docente Prof. Gianni Pagni 63 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Programma svolto Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 63 di 109 Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore: GIANNI PAGNI Disciplina insegnata: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Libro di testo in uso: NESSUNO. UTILIZZO DI TESTI IN FORMATO ELETTRONICO Classe 5 Sez AP Indirizzo di studio: SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Contenuti POTENZIAMENTO FISIOLOGICO Capacità condizionali: forza, velocità, resistenza e mobilità articolare sviluppate tramite la corsa, lancio della palla medica come valutazione forza esplosiva arti superiori, test della Navetta di 30 metri con cambi direzionali, test della flessibilità, tonificazione muscolare generale e specifica attraverso giochi sportivi ed esercitazioni analitiche. Esercizi di destrezza, forza e velocita. Principi e pratica dello stretching. Lavoro in circuito con stazioni miste. RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE Situazioni motorie atte a sviluppare e rielaborare le capacità coordinative come equilibrio, coordinazione spaziotemporale (salto della corda, vari tipi di corsa come corsa laterale, incrociata, indietro ecc.), coordinazione dinamica generale, oculo-manuale (situazioni con la palla o bastone), oculo-podalica, ecc. Situazioni di velocità, elasticità muscolare e ritmo, salto della corda, corsa a varie andature, ecc.). CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITÀ E DEL SENSO CIVICO Giochi sportivi e individuali per sviluppare il rispetto delle regole, collaborazione coi compagni, rispetto degli avversari, rispetto per le strutture, per insegnare sia a perdere che a vincere, utilizzare il fair-play. Alcuni studenti hanno assunto il ruolo di arbitro o di organizzatore di mini-tornei. Proiezione del film "Il mio amico Eric" di ken Loach, per evidenziare che nella vita bisogna rispettare e farsi rispettare, e che solo con una corretta determinazione e con sacrificio, si possono ottenere grandi risultati. CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA' SPORTIVE. Fondamentali della pallavolo: bagher, palleggio, servizio, attacco, muro, in forma analitica e in situazioni di gioco a numero di giocatori ridotto e completo. Teoria del gioco e delle regole e arbitraggio. Fondamentali della pallacanestro: palleggio, passaggio, tiro e difesa. Gioco 3 vs 3 e 5 vs 5. Fondamentali dell’Hitball: passaggio, tiro, difesa, la zona franca, affrontati in forma analitica e situazioni di gioco a numero ridotto e completo. Teoria del gioco e delle regole e arbitraggio. Gioco sportivo del calcio a cinque. Teoria del gioco e delle regole e arbitraggio. INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI Informazioni fondamentali sull’Alimentazione prendendo in considerazione i macro-nutrienti, micro-nutrienti, il loro potere calorico, i cibi in cui si trovano, la loro funzione, i rischi per la salute causati da una cattiva alimentazione e le "leggende metropolitane" tipiche delle palestre di culturismo, quali alimentazione iperproteica, utilizzo "benefico" di sostanze dopanti, rischi connessi alla rottura dell'equilibrio ormonale, ecc. Sistema scheletrico, articolazioni e leve nel corpo umano. Lo scheletro assile e lo scheletro appendicolare. GRUPPO SPORTIVO SCOLASTICO Attività proposte ed effettuate: Calcio a cinque, pallavolo, pallacanestro. 64 Torneo di calcio a cinque scolastico interno all’Istituto suddiviso tra Allievi e Juniores Giornata sportiva di calcio a cinque interscolastico contro I.T.C.G. “F. Niccolini” Volterra Giornate sportive di calcio a cinque, pallavolo e basket contro l’I.I.S. “G. Carducci” Volterra Volterra, 30 Aprile2016 Il docente Prof Pagni Gianni 65 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Relazione Finale Docente Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. 65 di 109 Allegati SI n___ NO RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE - ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 Nome e cognome del professore: Brunetta Amidei Disciplina insegnata: Religione Libro/i di testo in uso: Sergio Bocchini, Religione e Religioni EDB Classi quinte articolate 1. Sezione: A Indirizzo di studi : Sistemi Informativi Aziendali N. Studenti: 10 Sezione: C Indirizzo di studi: N. Studenti: Amministrazione, Finanza e Marketing 9 Profilo formativo della classe La classe composta da 19 studenti, sette maschi e tre femmine del corso A e tre maschi e sei femmine del corso C. Non sono presenti alunni con bisogni speciali. Il gruppo classe risulta non sempre coeso. 1.1 Considerazioni generali e breve storia della classe con particolare riferimento agli studenti con bisogni educativi speciali. La classe articolata fin dal biennio con la classe V A, ha mostrato nel corso dei cinque anni un progressivo interesse per la materia. Il percorso didattico è stato facilitato dall’impegno e dalla serietà di un gruppo di alunni, che hanno reso l’attività in aula attiva e costruttiva. Buono il dialogo educativo per la totalità della classe. Gli studenti si sono confrontati su tematiche storiche e di attualità, acquisendo capacità critiche e interpretative dei fatti storici ed etici trattati. Il livello complessivo risulta più che buono. 1.2 Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo Buona la frequenza alle lezioni, buona la partecipazione al dialogo educativo. 1.3 Livello di preparazione raggiunto Fascia di livello Ottimo Buono Discreto Sufficiente 2. N° Studenti 10 10 Fascia di livello Mediocre Insufficiente Grav.insufficiente Non valutabile N° Studenti Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza Saper: comprendere i punti essenziali dell’etica cristiana ordinandoli secondo una scala di valori, orientarsi sul nazismo/fascismo/comunismo e Chiesa Cattolica., confrontare il proprio pensiero con il pensiero del Magistero della Chiesa su tematiche di grande attualità (giustizia, solidarietà, pace), cogliere le linee essenziali della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica. 3. Tipologia di verifica scelta e numero delle verifiche effettuate Verifiche orali, interventi spontanei e di gruppo o sollecitati dall’insegnante e partecipazione attiva al dialogo educativo. La verifica del lavoro svolto è stata continua sia sulle domande e risposte nate volta per volta dalle tematiche affrontate, che dal comportamento e partecipazione degli studenti verso la disciplina. Volterra, lì 6 maggio 2016 Il docente 66 ITC e G "F.Niccolini" Anno scolastico 2015/2016 Programma svolto Mod. 01.03 Rev. 1 Del 26.06.2002 Pag. Allegati SI n___ NO Nome e cognome del professore Amidei Brunetta Disciplina insegnata Religione Classe V Sez. A Indirizzo di studi: Sistemi Informativi Aziendali N. studenti: 10 Contenuti Religioni e culture a confronto: Il diritto alla libertà religiosa. Il dialogo, compito primario di tutte le religioni. LA Chiesa Cattolica di fronte ai totalitarismi: I Patti Lateranensi. Il Trattato. La Convenzione finanziaria. Il Concordato. Il nazionalsocialismo e la Chiesa Cattolica. Il concordato col Reich. Il nazismo tedesco, Pio XI e l’ enciclica “Mit brennender Sorge”, 14 marzo 1937. Analisi per sequenze del film di Tarantino “Bastardi senza gloria” La Chiesa Cattolica e il comunismo, Pio XI e l’enciclica “Divini Redemptoris”, marzo 1937. La dottrina sociale della Chiesa Cattolica: I punti essenziali della dottrina sociale della Chiesa Cattolica. Leone XIII e l’enciclica “Rerum Novarum” 1891. Giovanni Paolo II e l’enciclica “Centesimus Annus”, 1991. Solidarietà e cooperazione per il bene comune. Legalità valore irrinunciabile. L’etica della vita: I nodi problematici della vita. L’ingiustizia e la guerra in mondo dove i valori sono calpestati e dimenticati. Il valore del’uomo e del volontariato in una società lontana dalla dignità umana. Analisi per sequenze del film di Beyond Borders,“Un amore senza confini”. La chiesa e l’etica della pace. Papa Francesco e il suo operare per la giustizia . Lettura e riflessione sui discorsi del Santo Padre dopo le stragi di Parigi e di Bruxelles Analisi per sequenze del film di Brian Gilbert “Mai senza mia figlia”. Volterra, 6 maggio 2016 Il docente 66 di 109 67 Istituto Tecnico Commerciale Geometri Industriale ‘Ferruccio Niccolini’ Volterra (Pi) Anno Scolastico 2015-2016 SIMULAZIONE II PROVA – INFORMATICA 20/04/2016 Il candidato (che potrà eventualmente avvalersi delle conoscenze e competenze maturate attraverso esperienze di alternanza scuola-lavoro, stage o formazione in azienda) svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte. PRIMA PARTE La rivoluzione dell'e-learning nel campo della formazione ha portato notevoli cambiamenti nell'ottica dell'aggiornamento aziendale, e non solo. Il candidato sviluppi l’argomento elencando i principali vantaggi di tale modalità di formazione. Successivamente, si prenda in esame la seguente realtà. Una scuola privata di lingue vuole informatizzare la gestione dei corsi offerti in sede alla propria clientela. I corsi si caratterizzano per: - la presenza di docenti specializzati in ciascun corso; - il numero massimo di partecipanti variabile per ciascun corso; - l’offerta dello stesso corso in diversi orari della giornata; - la partecipazione al corso in base al livello di certificazione linguistico in possesso dello studente. Il candidato, fatte le opportune ipotesi aggiuntive: 1. indichi le caratteristiche dell’applicativo che si intende utilizzare; 2. sviluppi uno schema concettuale della relativa base di dati, che dovrà essere in grado di fornire, fra le altre, le seguenti informazioni: • elenco degli iscritti a ogni corso • numero dei posti liberi in ciascun corso • elenco dei corsi tenuti da ogni docente • elenco dei clienti con certificazione 3. derivi il corrispondente schema logico relazionale; 4. sviluppi in linguaggio SQL le query per ottenere le informazioni elencate sopra (almeno 2) SECONDA PARTE Il candidato risponda a due quesiti a scelta tra quelli sotto riportati. 1. .In relazione al tema proposto nella prima parte, progettare la pagina web con la quale la scuola presenta alla clientela i corsi, le relative caratteristiche e gli orari. Sviluppi inoltre una pagina contenente un form attraverso il quale si possa richiamare una funzionalità di ricerca di tutti i corsi disponibili per una data lingua. 2. Sempre in relazione al tema proposto nella prima parte, descrivere le modifiche che andrebbero apportate alla base di dati per prevedere la gestione dei corsi in diverse sedi della stessa scuola di lingue. 3. Il candidato proponga un progetto anche grafico dell’infrastruttura di rete necessaria a collegare le diverse sedi della stessa scuola, indicando le risorse hardware e software necessarie, esaminandone in particolare l’architettura, gli apparati e le caratteristiche del collegamento della rete ad Internet; 4. Le aziende possono implementare i propri servizi informativi mediante un’infrastruttura interna oppure attraverso sistemi cloud. Si descrivano le caratteristiche delle due soluzioni e se ne analizzino i rispettivi punti di forza e di debolezza. __________________ Durata massima della prova: 5 ore. È consentito soltanto l’uso di manuali tecnici (references riportanti solo la sintassi, non guide) dei linguaggi utilizzati. È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 68 Istituto Tecnico Commerciale Geometri Industriale ‘Ferruccio Niccolini’ Volterra (Pi) Anno Scolastico 2015-2016 ESAME DI STATO Simulazione III prova del 17/03/2016 - Classe V AP Discipline coinvolte: ECONOMIA POLITICA (Prof. Nava Giulia) INGLESE (Prof. Righi Maurizio) MATEMATICA (Prof.Stefanelli Francesco ) STORIA (Prof Veracini Roberto) ISTRUZIONI La prova consiste: A) 5 quesiti a risposta multipla per ogni materia. Una volta segnata la risposta giusta a penna non si possono fare modifiche .Tempi 30 minuti. B) 2 domande aperte per ogni materia (per ciascuna delle quali dovrà essere rispettato lo spazio di n.10 righe assegnato). Tempi 60 minuti. Per lo svolgimento della prova il candidato potrà utilizzare solo la penna ed i fogli consegnati dalla commissione. Per l’Inglese è consentito l’uso del dizionario monolingue 69 ___________ECONOMIA POLITICA_______ TIPOLOGIA C: quesiti a risposta chiusa . Metti una croce sulla risposta giusta. Alunno: Cognome Nome 1. Quale tra le seguenti scuole economiche sostiene la necessità dell’intervento pubblico nell’economia ai fini di correggere gli squilibri che si creano nel sistema economico: a) la scuola monetarista; b) la scuola della “Public Choice”; c) la scuola keynesiana; d) la scuola della “Nuova macroeconomia classica”. 2. Le spese pubbliche redistributive sono: a) le spese per il normale funzionamento della pubblica amministrazione; b) le spese destinate alla creazione di infrastrutture; c) le spese erogate per il pagamento degli stipendi ai dipendenti pubblici; d) le spese sostenute dalla pubblica amministrazione senza contropartita. 3.La ricchezza utilizzata per pagare l’imposta si chiama: a) fonte dell’imposta b) aliquota c) presupposto dell’imposta d) base imponibile 4.La redistribuzione del reddito a favore delle classi sociali più povere può avvalersi dell’introduzione: a) di un’imposta proporzionale b) di un’imposta progressiva c) di una riduzione della spesa pubblica d) di un’imposta regressiva 5. Il bilancio dello Stato è: a) un documento giuridico-contabile b) un provvedimento giudiziario c) una consuetudine d) un regolamento 70 1) ___________INGLESE_______ Alunno: Cognome Trench foot was. • A fungal infection. • A mental disease. • A virus causing death. • A disease causing lice in the hair. The Crimean war ended in: • 1845 • 1837 • 1853 • 1856 George V was king during: • WW2 • WW1 • The first industrial revolution • The Edwardian Age. All the children during the Victorian Age after 1844. • Lived happily and protected in their Victorian families. • Worked hard in factories but no more than 6.5hours. • Couldn’t work in factories if more than 8 years old. • Couldn’t work in factories if less than 18 years old. The poem “In Flanders Field ” was written by: • Owen. • Sassoon. • Brooke. • Mac Crae. Nome 71 ___________MATEMATICA _______ Alunno: Cognome Nome QUESITO N° 1 La funzione y = x 1 x 2 ha per dominio : 1) il primo e il quarto quadrante. 2) il secondo e il quarto quadrante. 3) il secondo e il terzo quadrante. 4) tutto il piano x1Ox2. 3 Barrare la casella della risposta scelta. ──────────────────────────────────────────────────────────────────── QUESITO N° 2 Il piano di equazione 2x + y – 6 = 0 , perpendicolare al piano xOy : 1) forma, sul piano xOy, rette di livello aventi tutte coefficiente angolare m = -2. 2) non origina rette di livello sul piano xOy. 3) ha come intersezione, col piano xOy, la retta y = -2x + 6. 4) forma, sul piano xOy, rette di livello aventi tutte coefficiente angolare m = 2. Barrare la casella della risposta scelta. ──────────────────────────────────────────────────────────────────── QUESITO N° 3 y x Data la funzione z = y + x , la sua derivata parziale zy’ è uguale a : y 1 z'y = − 2 1) y x 2) z'y = − 3) z'y = 4) z'y = − x y x y2 2 − + 1 x 1 x y 1 + 2 y x Barrare la casella della risposta scelta. ──────────────────────────────────────────────────────────────────── QUESITO N° 4 L’equazione ax + by + cz + d = 0 rappresenta : una retta generica nello spazio tridimensionale. un piano generico nello spazio tridimensionale. un piano passante per l’origine degli assi. un piano parallelo al piano xOy. Barrare la casella della risposta scelta. ──────────────────────────────────────────────────────────────────── QUESITO N°5 Il dominio della funzione z = x − y − 4 è : l’insieme dei punti sottostanti la parabola di vertice (0;-4) e passante per (2;0) l’insieme dei punti interni alla circonferenza di centro (0;0) e raggio uguale a 2 l’insieme dei punti sovrastanti la parabola di vertice (0;4) e passante per (-2;0) 1) l’insieme dei punti sottostanti la parabola di vertice (0;2) e passante per (4;0) 2 Barrare la casella della risposta scelta. ─────────────────────────────────────────────────────────────────── 72 __________STORIA_______________ Alunno: Cognome Nome 1) Quale fu il “casus belli” della I Guerra mondiale? a) L’attentato all’erede al trono d’Austria Francesco Ferdinando e l’ultimatum austriaco alla Serbia b) L’attacco dell’Austria all’Italia c) L’invasione dell’Austria da parte dell’Italia d) L’attentato allo zar di Russia da parte della Germania 2) Alla fine della prima guerra mondiale, con il trattato di Versailles si parla di “pace punitiva” . Che cosa s’intende? a) Una pace che penalizzava l’Italia e non le riconosceva il suo ruolo di nazione vincitrice. b) Una pace che penalizzava la Russia, considerata come nazione traditrice. c) Una pace che penalizzava la Germania, riconosciuta come la maggiore responsabile della guerra d) Una pace che penalizzava la Serbia, riconosciuta come la maggiore responsabile della guerra. 3) Alla fine della prima guerra mondiale si parla di “vittoria mutilata”. In relazione a che cosa? a) All’insoddisfazione per come l’Italia, nazione vincitrice della guerra, era stata trattata alla conferenza di pace. b) All’insoddisfazione americana per come si erano svolte le trattative di pace c) All’insoddisfazione dei paesi vincitori per come si erano svolte le operazioni di guerra d) Alla volontà di non colpire ulteriormente le nazioni sconfitte 4) Che cosa s’intende per “biennio rosso”? a) Un periodo rivoluzionario europeo precedente alla prima guerra mondiale, che ha avuto come protagonisti gli operai. b) La grande avanzata politica del movimento operaio europeo – che assunse anche tratti di agitazione rivoluzionaria sulla scia del mito della rivoluzione russa - tra il 1918 e il 1920. c) Un momento di grandi trasfomazioni sociali durante la rivoluzione russa. d) La prima fase della rivoluzione russa, che ha portato al potere Lenin. 5) Che cos’erano le leggi “fascistissime” ? a) Una serie di provvedimenti repressivi con cui, nel 1926, il governo Mussolini cancellò le ultime tracce di vita democratica in Italia (scioglimento di tutti i partiti antifascisti, soppressione di tutte le pubblicazioni contrarie al regime ecc.). b) Una serie di provvedimenti che proponevano un nuovo modello di società e di sviluppo. c) Una serie di provvedimenti repressivi voluti da una frangia estrema del fascismo per arginare il comunismo d) Sono le leggi volute da Mussolini nei primi anni ‘30 per dare un decisivo sviluppo economico all’Italia. 73 Istituto Tecnico Commerciale Geometri Industriale ‘Ferruccio Niccolini’ Volterra (Pi) Anno Scolastico 2015-2016 ESAME DI STATO Simulazione III prova del 25/02/2016 - Classe V AP Discipline coinvolte: DIRITTO(Prof. Nava Giulia) INGLESE (Prof. Righi Maurizio) ECONOMIA AZIENDALE (Prof.Belcari Francesco) STORIA (Prof Veracini Roberto) ISTRUZIONI La prova consiste in n.15 quesiti a risposta singola (n.3 per ogni materia), per ciascuna delle quali dovrà essere rispettato lo spazio di n.10 righe assegnato. La prova avverrà in unica fase nel tempo massimo concesso di 2h 30’ (150 minuti). Per lo svolgimento della prova il candidato potrà utilizzare solo la penna ed i fogli consegnati dalla commissione. 74 ___________DIRITTO_______ Rispondi ai seguenti quesiti utilizzando al massimo 5 righe. Alunno: Cognome Nome 2) (quesito 1) Cos’è un decreto-legge ? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 3) (quesito 2) Qual è la differenza tra “indipendenza interna” e “indipendenza esterna” dei giudici”? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 75 4) (quesito 3) La questione di legittimità costituzionale viene solitamente sollevata “in via incidentale”. Che cosa significa? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 76 ___________INGLESE_______ Alunno: Cognome Nome 5) (quesito 1) What can you tell me about Trench Warfare during WW1? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 6) (quesito 2) What is outsourcing? Make some practical examples. ._____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 77 7) (quesito 3) What can you tell me about the planned system? Make some practical examples. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 78 ___________ECONOMIA AZIENDALE_______ Alunno: Cognome Nome 8) (quesito 1) Definire i prospetti contenuti nel sistema informativo di bilancio _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 9) (quesito 2) Analisi di bilancio, evidenzia finalità e metodi ._____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 79 10) (quesito 3) Analisi dello stato patrimoniale, spiega il criterio di riclassificazione e il contenuto delle sezioni _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 80 __________STORIA_______________ Alunno: Cognome Nome 11) (quesito 1) Descrivi le caratteristiche della moderna società di massa di inizio secolo. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 12) (quesito 2) .Delinea le fasi più importanti della prima guerra mondiale. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 81 13) (quesito 3) Parla della Rivoluzione russa e della nascita dell’Unione Sovietica. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 82 Griglia di Valutazione della TERZA PROVA SCRITTA: tipologia B (3 domande a risposta aperta per 4 discipline) Sufficienza per materia: 240 su 375 Risposte aperte (max 125 punti ciascuna) (il valore della sufficienza è indicato in grassetto) materia: Candidato: classe: 5° AP Indicatori Completezza dell’informazione Conoscenza dei contenuti richiesti e rispetto delle consegne Focalizzazione dell’ argomento Rielaborazione dei contenuti, loro organizzazione ed eventuali contributi dell’alunno Punteggio massimo attribuibile Livello di valore/valutazione • 45 punti 30 punti ampia ed approfondita Sintesi 30 punti 20 punti completa e corretta • 35 • parziale ma corretta • 30 • incompleta con inesattezze • 25 • completamente errata o inesistente • 0 • comprende il testo attivando strategie efficaci per una soluzione coerente, con contributi personali originali, adeguatamente motivata e/o senza errori • 30 • comprende il testo attivando strategie efficaci per una soluzione coerente adeguatamente motivata con lievi errori • 25 • comprende il testo proponendo una soluzione coerente ma non sempre motivata adeguatamente e/o con qualche errore • 20 • comprende parzialmente il testo offrendo una soluzione non coerente o solo parziale e/o con errori talvolta gravi • 15 DOMANDA 3 Punteggio attribuito all'indicatore Punteggio attribuito all'indicatore Punteggio attribuito all'indicatore 0 0 0 • 0 • 30 • esposizione corretta con terminologia appropriata, il lessico è usato adeguatamente, ma ci sono alcuni errori di grammatica e di sintassi • 25 • usa un lessico corretto però non tutta l’esposizione è supportata da un uso appropriato dei termini • 20 • usa il lessico con varie improprietà, utilizza solo raramente una terminologia appropriata • 10 • esposizione disorganica, completamente errata o inesistente • completa ed efficace • 20 • completa anche se ridondante • 15 • completa ma con alcune imprecisioni • 10 • incompleta • 5 • completamente errata o inesistente • 0 PUNTEGGIO TOTALE di ogni domanda a risposta aperta DOMANDA 2 • 45 • • non comprende il testo e la soluzione è errata o inesistente • dimostra padronanza del lessico, esposizione grammaticalmente corretta, con terminologia appropriata Esposizione Correttezza espressiva e uso di un linguaggio specifico della disciplina Punteggio corrispondente ai diversi livelli DOMANDA 1 • 0 125 punti 0 TOTALE Calcolo del punteggio totalizzato nella terza prova scritta Sufficienza : 10 su 15 (15mi) Punteggio di ................................................................................................................................................................................. punti_______ Punteggio di INGLESE ................................................................................................................................................................ punti_______ Punteggio di ................................................................................................................................................................................. punti_______ Punteggio di ................................................................................................................................................................................ punti_______ Punteggio finale in 1500mi: ......................................................................................................................................................... ____________ Punteggio finale in 15mi SENZA ARROTONDAMENTO: ...................................................................................................... ____________ Punteggio finale in 15mi (ARROTONDATO): ____________ ARROTONDAMENTO DEL PUNTEGGIO FINALE IN 15mi: 0,0 0,1 0,2 0,3 0,4 =0 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 =1 Esempio di arrotondamento: 10,2 = 10 10,7 = 11 84 Istituto Tecnico Commerciale Geometri Industriale ‘Ferruccio Niccolini’ Volterra (Pi) Anno Scolastico 2015-2016 ESAME DI STATO Simulazione III prova del 17/03/2016 - Classe V AP Discipline coinvolte: ECONOMIA POLITICA (Prof. Nava Giulia) INGLESE (Prof. Righi Maurizio) MATEMATICA (Prof.Stefanelli Francesco ) STORIA (Prof Veracini Roberto) ISTRUZIONI La prova consiste: C) 5 quesiti a risposta multipla per ogni materia. Una volta segnata la risposta giusta a penna non si possono fare modifiche .Tempi 30 minuti. D) 2 domande aperte per ogni materia (per ciascuna delle quali dovrà essere rispettato lo spazio di n.10 righe assegnato). Tempi 60 minuti. Per lo svolgimento della prova il candidato potrà utilizzare solo la penna ed i fogli consegnati dalla commissione. Per l’Inglese è consentito l’uso del dizionario monolingue 85 ___________ECONOMIA POLITICA_______ TIPOLOGIA C: quesiti a risposta chiusa . Metti una croce sulla risposta giusta. Alunno: Cognome Nome 1. Quale tra le seguenti scuole economiche sostiene la necessità dell’intervento pubblico nell’economia ai fini di correggere gli squilibri che si creano nel sistema economico: a) la scuola monetarista; b) la scuola della “Public Choice”; c) la scuola keynesiana; d) la scuola della “Nuova macroeconomia classica”. 2. Le spese pubbliche redistributive sono: a) le spese per il normale funzionamento della pubblica amministrazione; b) le spese destinate alla creazione di infrastrutture; c) le spese erogate per il pagamento degli stipendi ai dipendenti pubblici; d) le spese sostenute dalla pubblica amministrazione senza contropartita. 3.La ricchezza utilizzata per pagare l’imposta si chiama: a) fonte dell’imposta b) aliquota c) presupposto dell’imposta d) base imponibile 4.La redistribuzione del reddito a favore delle classi sociali più povere può avvalersi dell’introduzione: d) di un’imposta proporzionale e) di un’imposta progressiva f) di una riduzione della spesa pubblica 86 d) di un’imposta regressiva 5. Il bilancio dello Stato è: a) un documento giuridico-contabile b) un provvedimento giudiziario c) una consuetudine d) un regolamento 87 14) ___________INGLESE_______ Alunno: Cognome Trench foot was. • A fungal infection. • A mental disease. • A virus causing death. • A disease causing lice in the hair. The Crimean war ended in: • 1845 • 1837 • 1853 • 1856 George V was king during: • WW2 • WW1 • The first industrial revolution • The Edwardian Age. All the children during the Victorian Age after 1844. • Lived happily and protected in their Victorian families. • Worked hard in factories but no more than 6.5hours. • Couldn’t work in factories if more than 8 years old. • Couldn’t work in factories if less than 18 years old. The poem “In Flanders Field ” was written by: • Owen. • Sassoon. • Brooke. • Mac Crae. Nome 88 ___________MATEMATICA _______ Alunno: Cognome Nome QUESITO N° 1 La funzione y = x 1 x 2 ha per dominio : 5) il primo e il quarto quadrante. 6) il secondo e il quarto quadrante. 7) il secondo e il terzo quadrante. 8) tutto il piano x1Ox2. 3 Barrare la casella della risposta scelta. ──────────────────────────────────────────────────────────────────── QUESITO N° 2 Il piano di equazione 2x + y – 6 = 0 , perpendicolare al piano xOy : 5) forma, sul piano xOy, rette di livello aventi tutte coefficiente angolare m = -2. 6) non origina rette di livello sul piano xOy. 7) ha come intersezione, col piano xOy, la retta y = -2x + 6. 8) forma, sul piano xOy, rette di livello aventi tutte coefficiente angolare m = 2. Barrare la casella della risposta scelta. ──────────────────────────────────────────────────────────────────── QUESITO N° 3 y x Data la funzione z = y + x , la sua derivata parziale zy’ è uguale a : y 1 z'y = − 2 5) y x 6) z'y = − 7) z'y = 8) z'y = − x y x y 2 2 − + 1 x 1 x y 1 + 2 y x Barrare la casella della risposta scelta. ──────────────────────────────────────────────────────────────────── QUESITO N° 4 L’equazione ax + by + cz + d = 0 rappresenta : 2) 3) 4) una retta generica nello spazio tridimensionale. un piano generico nello spazio tridimensionale. un piano passante per l’origine degli assi. un piano parallelo al piano xOy. 5) Barrare la casella della risposta scelta. ──────────────────────────────────────────────────────────────────── QUESITO N°5 Il dominio della funzione z = x − y − 4 è : 6) l’insieme dei punti sottostanti la parabola di vertice (0;-4) e passante per (2;0) 7) l’insieme dei punti interni alla circonferenza di centro (0;0) e raggio uguale a 2 8) l’insieme dei punti sovrastanti la parabola di vertice (0;4) e passante per (-2;0) 9) l’insieme dei punti sottostanti la parabola di vertice (0;2) e passante per (4;0) 2 Barrare la casella della risposta scelta. 89 __________STORIA_______________ Alunno: Cognome Nome 1) Quale fu il “casus belli” della I Guerra mondiale? e) f) g) h) L’attentato all’erede al trono d’Austria Francesco Ferdinando e l’ultimatum austriaco alla Serbia L’attacco dell’Austria all’Italia L’invasione dell’Austria da parte dell’Italia L’attentato allo zar di Russia da parte della Germania 2) Alla fine della prima guerra mondiale, con il trattato di Versailles si parla di “pace punitiva” . Che cosa s’intende? e) Una pace che penalizzava l’Italia e non le riconosceva il suo ruolo di nazione vincitrice. f) Una pace che penalizzava la Russia, considerata come nazione traditrice. g) Una pace che penalizzava la Germania, riconosciuta come la maggiore responsabile della guerra h) Una pace che penalizzava la Serbia, riconosciuta come la maggiore responsabile della guerra. 3) Alla fine della prima guerra mondiale si parla di “vittoria mutilata”. In relazione a che cosa? a) All’insoddisfazione per come l’Italia, nazione vincitrice della guerra, era stata trattata alla conferenza di pace. e) All’insoddisfazione americana per come si erano svolte le trattative di pace f) All’insoddisfazione dei paesi vincitori per come si erano svolte le operazioni di guerra g) Alla volontà di non colpire ulteriormente le nazioni sconfitte 4) Che cosa s’intende per “biennio rosso”? e) Un periodo rivoluzionario europeo precedente alla prima guerra mondiale, che ha avuto come protagonisti gli operai. f) La grande avanzata politica del movimento operaio europeo – che assunse anche tratti di agitazione rivoluzionaria sulla scia del mito della rivoluzione russa - tra il 1918 e il 1920. g) Un momento di grandi trasfomazioni sociali durante la rivoluzione russa. h) La prima fase della rivoluzione russa, che ha portato al potere Lenin. 5) Che cos’erano le leggi “fascistissime” ? e) Una serie di provvedimenti repressivi con cui, nel 1926, il governo Mussolini cancellò le ultime tracce di vita democratica in Italia (scioglimento di tutti i partiti antifascisti, soppressione di tutte le pubblicazioni contrarie al regime ecc.). f) Una serie di provvedimenti che proponevano un nuovo modello di società e di sviluppo. g) Una serie di provvedimenti repressivi voluti da una frangia estrema del fascismo per arginare il comunismo h) Sono le leggi volute da Mussolini nei primi anni ‘30 per dare un decisivo sviluppo economico all’Italia. 90 Griglia di Valutazione della TERZA PROVA SCRITTA: tipologia B‐C 2 quesiti a risposta singola per ogni materia + 5 quesiti a risposta multipla. Sufficienza per materia : 10/15 (Tempo a disposizione 90 minuti) Nome del candidato: ___________________________________ Materia:_______________________ Indicatori Punteggio mas‐ Livello di valutazione Punteggi Punteggi simo attribuibile attribuiti al attribuiti al quesito n° 1 quesito n° 2 Conoscenze e • Nullo 0 competenze riferite • Gravemente insufficiente 2 agli argomenti • Insufficiente 2,5 6 richiesti • Mediocre 3,5 • Sufficiente 4 • Discreto 4,5 • Buono 5 • Ottimo 6 Coesione del testo, • Nullo 0 correttezza • Gravemente insufficiente 1,5 morfosintattica ed • Insufficiente 2 4,5 ortografica. Uso di • Mediocre 2,5 un linguaggio • Sufficiente 3 specifico della • Discreto 3,5 disciplina • Buono 4 • Ottimo 4,5 Capacità di analisi e • Nullo 0 sintesi. • Gravemente insufficiente 1,5 Rielaborazione dei • Insufficiente 2 4,5 contenuti ed • Mediocre 2,5 eventuali contributi • Sufficiente 3 dell‘alunno • Discreto 3,5 • Buono 4 • Ottimo 4,5 A. Punteggio totale di ogni domanda a risposta singola B. Punteggio totale dei 5 quesiti a risposta multipla (3 punti per ogni risposta esatta) Punteggio totale della prova (A + B) 91 Istituto Tecnico Commerciale Geometri Industriale ‘Ferruccio Niccolini’ Volterra (Pi) Anno Scolastico 2015-2016 ESAME DI STATO Simulazione III prova del 17/03/2016 - Classe V AP Discipline coinvolte: ECONOMIA POLITICA (Prof. Nava Giulia) INGLESE (Prof. Righi Maurizio) MATEMATICA (Prof.Stefanelli Francesco ) STORIA (Prof Veracini Roberto) ISTRUZIONI La prova consiste: E) 5 quesiti a risposta multipla per ogni materia. Una volta segnata la risposta giusta a penna non si possono fare modifiche. Tempi 30 minuti. F) 2 domande aperte per ogni materia (per ciascuna delle quali dovrà essere rispettato lo spazio di n.10 righe assegnato).Tempi 60 minuti Per lo svolgimento della prova il candidato potrà utilizzare solo la penna ed i fogli consegnati dalla commissione. Per l’Inglese è consentito l’uso del dizionario monolingue 92 ___________ECONOMIA POLITICA_______ Rispondi ai seguenti quesiti . Alunno: Cognome Nome 1)Cos’è il fiscal drag? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ 2)Che cosa si intende per “traslazione dell’imposta” ? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 93 15) ___________INGLESE_______ Alunno: Cognome Nome Which poets, among the ones you have studied criticised WW1 in their poems? Why? Which one idealized war in his poems? Why? Choose one poem and summarize it. .( don’t choose the poem you have to summarize in the following question!) _____________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _______________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ __________________________________________________________ What can you tell me about Trench and gas warfare? Who presented trench and gas warfare in one of his poems. Summarize it accurately. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 94 ___________MATEMATICA _______ Alunno: Cognome Nome ───────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────── QUESITO N° 1 Descrivi con una mappa concettuale come si determinano i punti di massimo, di minimo e di sella di una funzione z(x;y) ───────────────────────────────────────────────── QUESITO N° 2 Rappresentare graficamente il seguente sistema : ⎧x2 +y2 −6x≤0 ⎪⎪ 2 ⎨3y−x +6x−12>0 ⎪x>0 ⎪⎩ 95 __________STORIA_______________ Alunno: Cognome Nome 1) Descrivi le caratteristiche dei regimi totalitari _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ __________________________________________________________ 2) Analizza la crisi economica del 1929 _____________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _______________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ __________________________________________________________ 96 Griglia di Valutazione della TERZA PROVA SCRITTA: tipologia B‐C 2 quesiti a risposta singola per ogni materia + 5 quesiti a risposta multipla. Sufficienza per materia : 10/15 (Tempo a disposizione 90 minuti) Nome del candidato: ___________________________________ Materia:_______________________ Indicatori Punteggio mas‐ Livello di valutazione Punteggi Punteggi simo attribuibile attribuiti al attribuiti al quesito n° 1 quesito n° 2 Conoscenze e • Nullo 0 competenze riferite • Gravemente insufficiente 2 agli argomenti • Insufficiente 2,5 6 richiesti • Mediocre 3,5 • Sufficiente 4 • Discreto 4,5 • Buono 5 • Ottimo 6 Coesione del testo, • Nullo 0 correttezza • Gravemente insufficiente 1,5 morfosintattica ed • Insufficiente 2 4,5 ortografica. Uso di • Mediocre 2,5 un linguaggio • Sufficiente 3 specifico della • Discreto 3,5 disciplina • Buono 4 • Ottimo 4,5 Capacità di analisi e • Nullo 0 sintesi. • Gravemente insufficiente 1,5 Rielaborazione dei • Insufficiente 2 4,5 contenuti ed • Mediocre 2,5 eventuali contributi • Sufficiente 3 dell‘alunno • Discreto 3,5 • Buono 4 • Ottimo 4,5 C. Punteggio totale di ogni domanda a risposta singola D. Punteggio totale dei 5 quesiti a risposta multipla (3 punti per ogni risposta esatta) Punteggio totale della prova (A + B) 97 Istituto Tecnico Commerciale Geometri Industriale ‘Ferruccio Niccolini’ Volterra (Pi) Anno Scolastico 2015-2016 ESAME DI STATO Simulazione III prova del 14/04/2016 - Classe V AP Discipline coinvolte: ECONOMIA POLITICA (Prof. Nava Giulia) INGLESE (Prof. Righi Maurizio) DIRITTO (Prof.Nava Giulia) ECONOMIA AzIENDALE (Prof Belcari Francesco) ISTRUZIONI La prova consiste: G) 5 quesiti a risposta multipla per ogni materia. Una volta segnata la risposta giusta a penna non si possono fare modifiche .Tempi 20 minuti. H) 2 domande aperte per ogni materia (per ciascuna delle quali dovrà essere rispettato lo spazio di righe assegnato). Tempi 70 minuti. Per lo svolgimento della prova il candidato potrà utilizzare solo la penna ed i fogli consegnati dalla commissione. Per l’Inglese è consentito l’uso del dizionario monolingue 98 ___________ECONOMIA POLITICA_______ TIPOLOGIA C: quesiti a risposta chiusa . Metti una croce sulla risposta giusta. Alunno: Cognome Nome 1)Il bilancio che comprende le entrate che si ha diritto di riscuotere (entrate accertate) e quelle che si ha l’obbligo di pagare (spese impegnate), anche se non si sono ancora verificate è un bilancio a) consuntivo b) di cassa c) di competenza d) preventivo 2. Il bilancio dello Stato italiano a) è soltanto un bilancio di competenza b) comprende previsioni di cassa , ma non di competenza c) può recare in alternativa previsioni di competenza o di cassa d) espone le previsioni di competenza e di cassa 3) Il bilancio dello Stato viene elaborato dal: a) Governo b) Ministero dell’economia e delle finanze c) Ministero delle attività produttive d) Parlamento 99 4. La politica fiscale espansiva può consistere in: a) una riduzione del prelievo fiscale b) una diminuizione della spesa pubblica c) un aumento del prelievo fiscale d) un controllo della circolazione monetaria 5. L’esercizio provvisorio di bilancio a) è vietato dall’art.81 C. b) è autorizzato con un decreto del Capo dello Stato c) può essere concesso per un periodo di tempo limitato d) non può essere autorizzato per un periodo superiore a un mese 100 ___________INGLESE_______ Alunno: Cognome The First Industrial Revolution started in : • XX century • XVI century • XVIII century. • XVII century Lady Diana Spencer married: • Queen Elizabeth’s younger son. • Queen Elizabeth’s eldest son. • Prince William. • Prince Philip of Greece. Edward VIII made his abdication speech in : • 1917 • • • 1936 1972 1952 During WW2 the British government wanted children to leave the cities and go: • to another country. • to the countryside. • to the forests. • to Scotland. Queen Elizabeth has: • a passport. • only one birthday. • a cash dispensing machine at Buckingham Palace. • a bank account at the Barclays bank. Nome 101 ___________DIRITTO _______ Alunno: Cognome 1)Lo statuto delle regioni ordinarie può essere modificato: a) dal Consiglio regionale b) dal Parlamento con la procedura legislativa ordinaria c) dal Parlamento con la procedura legislativa costituzionale d) dal Governo e) dai cittadini con un referendum 2) E’ una potestà che non viene riconosciuta a tutti gli enti locali: a) la potestà statutaria b) la potestà regolamentare c) la potestà legislativa d) la potestà amministrativa e) la potestà di autorganizzarsi 3) Un provvedimento amministrativo : a) può essere impugnato senza limiti di tempo b) non è revocabile da parte della P.A. c) richiede un accordo con i soggetti interessati d) può essere eseguito coattivamente dalla P.A. e) non è modificabile da parte della P.A. 4) Un soggetto privato: a) può richiedere l’accesso a tutti i documenti amministrativi b) non può intervenire nel procedimento amministrativo c) può esaminare o richiedere copia di singoli documenti d) può sempre partecipare a una conferenza di servizi e) non può richiedere copia dei documenti amministrativi 5) Gli organi centrali dell’amministrazione diretta: a) sono organi attivi b) sono organi consultivi c) sono organi di controllo d) sono competenti su tutto il territorio nazionale e) sono competenti su una parte del territorio nazionale Nome 102 _____ECONOMIA AZIENDALE_______________ Alunno: Cognome Nome Gli interessi passivi : ● Sono deducibili se inerenti e maggiori del 30% del rol ● Sono deducibili se minori del 30% del Rol ● Sono indeducibili se minori del 30%Rol +ammortamenti e leasing ● Sono deducibili se maggiori degli interessi attivi e del 30% del rol Gli ammortamenti : ● Sono sempre deducibili per i beni aziendali ● Sono deducibili se il bene è usato per uso promiscuo al 50% ● Sono deducibili se calcolati con aliquote previste dal ministero delle Finanze ● Sono deducibili in base alla durata scelta dall'imprenditore Le spese di manutenzione ● Sono deducibili se il bene relativo è inserito nel registro beni ammortizzabili ● Sono da ammortizzare ● Sono indeducibili per la parte maggiore del 5% del valore dei beni strumentali a inizio periodo e vengono ammortizzati secondo l'aliquota prevista ● Sono indeducibili per la parte maggiore del 5% del valore dei beni strumentali a inizio periodo e vengono dedotti in 5 rate annuali Il bilancio socio ambientale comprende : ● Stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa e bilancio sociale ● Bilancio civilistico e bilancio sociale ● Bilancio civilistico, relazioni e bilancio socio ambientale ● Bilancio sociale, bilancio ambientale e bilancio di sostenibilità Per trovare la base imponibile utile al calcolo dell'irap le imprese cosa non possono dedurre? • i costi di manutenzione • gli interessi passivi • le rimanenze calcolate a costi specifici • gli ammortamenti 103 Griglia di Valutazione della TERZA PROVA SCRITTA: tipologia B‐C 2 quesiti a risposta singola per ogni materia + 5 quesiti a risposta multipla. Sufficienza per materia : 10/15 (Tempo a disposizione 90 minuti) Nome del candidato: ___________________________________ Materia:_______________________ Punteggi Indicatori Punteggio mas‐ Livello di valutazione Punteggi simo attribuibile attribuiti al attribuiti al quesito n° 1 quesito n° 2 Conoscenze e • Nullo 0 competenze riferite • Gravemente insufficiente 2 agli argomenti • Insufficiente 2,5 richiesti 6 • Mediocre 3,5 • Sufficiente 4 • Discreto 4,5 • Buono 5 • Ottimo 6 Coesione del testo, • Nullo 0 correttezza • Gravemente insufficiente 1,5 morfosintattica ed • Insufficiente 2 4,5 ortografica. Uso di • Mediocre 2,5 un linguaggio • Sufficiente 3 specifico della • Discreto 3,5 disciplina • Buono 4 • Ottimo 4,5 Capacità di analisi e • Nullo 0 sintesi. • Gravemente insufficiente 1,5 Rielaborazione dei • Insufficiente 2 4,5 contenuti ed • Mediocre 2,5 eventuali contributi • Sufficiente 3 dell‘alunno • Discreto 3,5 • Buono 4 • Ottimo 4,5 E. Punteggio totale di ogni domanda a risposta singola F. Punteggio totale dei 5 quesiti a risposta multipla (3 punti per ogni risposta esatta) Punteggio totale della prova (A + B) 104 Istituto Tecnico Commerciale Geometri Industriale ‘Ferruccio Niccolini’ Volterra (Pi) Anno Scolastico 2015-2016 ESAME DI STATO Simulazione III prova del 14/04/2016 - Classe V AP Discipline coinvolte: ECONOMIA POLITICA (Prof. Nava Giulia) INGLESE (Prof. Righi Maurizio) DIRITTO (Prof.Nava Giulia) ECONOMIA AZIENDALE (Prof Belcari Francesco) ISTRUZIONI La prova consiste: I) 5 quesiti a risposta multipla per ogni materia. Una volta segnata la risposta giusta a penna non si possono fare modifiche .Tempi 20 minuti. J) 2 domande aperte per ogni materia (per ciascuna delle quali dovrà essere rispettato lo spazio di righe assegnato). Tempi 70 minuti. Per lo svolgimento della prova il candidato potrà utilizzare solo la penna ed i fogli consegnati dalla commissione. Per l’Inglese è consentito l’uso del dizionario monolingue 105 ___________ECONOMIA POLITICA_______ TIPOLOGIA C: quesiti a risposta chiusa . Metti una croce sulla risposta giusta. Alunno: Cognome 1) Nome Quali sono le funzioni del bilancio dello Stato? ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ____________________________________________________ 2)Quali sono gli scopi che si propone la politica di bilancio (o fiscale?) ? ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 106 ___________INGLESE_______ Alunno: Cognome Nome What can you tell me about the Christmas truce in WW1? ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ What can you tell me about Britain and WW2? ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ______________________________________________ 107 ___________DIRITTO _______ Alunno: Cognome Nome 1) Sotto quali aspetti la legge n.241/1990 ha innovato profondamente la disciplina del procedimento amministrativo? ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ____________________________________________________ 2) Come si distingue, in base all’art.117 C., la potestà legislativa riconosciuta alle regioni a statuto ordinario? ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ____________________________________________________ 108 _____ECONOMIA AZIENDALE_______________ Alunno: Cognome Nome 1. Il bilancio sociale : come è strutturato, qual'è il significato, quali sono le finalità e come viene controllato ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 2. Calcolare le imposte (IRES 24% IRAP 3,9% ) per una società AB Srl che ha utile netto per 25.000, ammortamenti 10.000, interessi passivi 15.000, plusvalenze da rateizzare 5.000, imposte da bilancio 7.000, costi auto indeducibili per 2000, Rol 45.000, costi per manutenzioni 10.000 e valore beni strumentali 100.000, crediti al 31.12 per 180.000 e svalutazione crediti per 10000, costi per il personale indeducibili IRAP per 75.000. ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________________ _____________________________ 109 Griglia di Valutazione della TERZA PROVA SCRITTA: tipologia B‐C 2 quesiti a risposta singola per ogni materia + 5 quesiti a risposta multipla. Sufficienza per materia : 10/15 (Tempo a disposizione 90 minuti) Nome del candidato: ___________________________________ Materia:_______________________ Indicatori Punteggio mas‐ Livello di valutazione Punteggi Punteggi simo attribuibile attribuiti al attribuiti al quesito n° 1 quesito n° 2 Conoscenze e • Nullo 0 competenze riferite • Gravemente insufficiente 2 agli argomenti • Insufficiente 2,5 6 richiesti • Mediocre 3,5 • Sufficiente 4 • Discreto 4,5 • Buono 5 • Ottimo 6 Coesione del testo, • Nullo 0 correttezza • Gravemente insufficiente 1,5 morfosintattica ed • Insufficiente 2 4,5 ortografica. Uso di • Mediocre 2,5 un linguaggio • Sufficiente 3 specifico della • Discreto 3,5 disciplina • Buono 4 • Ottimo 4,5 Capacità di analisi e • Nullo 0 sintesi. • Gravemente insufficiente 1,5 Rielaborazione dei • Insufficiente 2 4,5 contenuti ed • Mediocre 2,5 eventuali contributi • Sufficiente 3 dell‘alunno • Discreto 3,5 • Buono 4 • Ottimo 4,5 G. Punteggio totale di ogni domanda a risposta singola H. Punteggio totale dei 5 quesiti a risposta multipla (3 punti per ogni risposta esatta) Punteggio totale della prova (A + B)