DOCUMENTO DI CLASSE VD- A.S. 2015-16
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DOCUMENTO DI CLASSE VD- A.S. 2015-16
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Ufficio scolastico regionale per il Lazio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “VIA SALVINI 24” Documento del Consiglio di Classe CLASSE 5ª SEZ. D Anno scolastico 2015/2016 Prot.2495 /A24 del 13.5.2016 CLASSE V SEZ. D Liceo Scientifico Statale Manfredi Azzarita Anno scolastico2015/2016 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DICLASSE DIRIGENTESCOLASTICO LiviaBrienza COORDINATORE della classe Mauro Mosca MATERIA DOCENTE Italiano e Latino Simonetta Costa Storia e Filosofia Luigi Carnevale Inglese Giuliana Agro’ Matematica Mauro Mosca Fisica Francesco Maltese (sup. S. Trapanese) Scienze Anna Maria Giordano Disegno e Storia dell’Arte Elisabetta Rosei Religione Alessandro Panizzoli Materia alternativa Francesca Leone Educazione Fisica Maurizio Lollobrigida INDICE Storia dell’Istituto……………………………………………………………………….pag.3 Composizione della classe…………………………………………………………………7 Presentazione della classe ......................................................................................................... 8 Obiettivi trasversali e programmazione di classe .................................................................... 9 Prima, seconda e terza prova ................................................................................................. 12 Partecipazione alle attività integrative previste dal P.O.F....................................................... 12 Italiano e Latino .....................................................................................................................13 Inglese ..................................................................................................................................... 16 Storia e Filosofia .................................................................................................................... 18 Matematica .............................................................................................................................. 19 Fisica ........................................................................................................................................ 20 Scienze della Terra ................................................................................................................... 22 Disegno e Storia dell’arte......................................................................................................... 23 Educazione Fisica .................................................................................................................... 24 Religione ................................................................................................................................... 25 Firme dei componenti del Consiglio di classe .........................................................................26 Allegati: testi delle simulazioni delle prove, griglie di correzione, programmi svolti. STORIADELL’ISTITUTO L’edificio scolastico di via Tommaso Salvini risale al 1925, progettista l'architetto Tullio Passarelli (18691941). Fino al 1972 ha ospitato l’Istituto delle Suore dei Sacri Cuori e dell’Adorazione. Situato nel contesto urbano Pinciano-Parioli, la struttura edilizia si definisce da un lato come architettura pioniera in quella che allora era ancora l’estrema periferia nord della città, d’altro canto, sul piano architettonico, testimonia di una semplificazione del linguaggio fortemente imparentata con le coeve esperienze del Governatorato romano in tema di edilizia scolastica e in particolare con le esperienze di Vincenzo Fasolo e di OrioloFrezzotti. Nei primi anni Settanta l’edificio viene acquistato dalla Provincia di Roma, che vi trasferisce l’Istituto tecnico commerciale Antonio Genovesi e le classi della sede succursale di Via Bezzecca del Liceo scientifico Righi, che diventeranno sede autonoma con la denominazione di Liceo scientifico Manfredi Azzarita. Negli anni Settanta e negli anni Ottanta, i due Istituti diventano un punto di riferimento molto importante per l’Istruzione secondaria di secondo grado nei quartieri della zona nord e nord-est di Roma. La popolazione scolastica cresce fino alla massima saturazione del pur imponente edificio scolastico ed entrambe le scuole sono costrette ad ingrandirsi con sedi succursali. Una prima succursale viene aperta dall’Istituto Genovesi in Via Venezuela al Villaggio Olimpico. Successivamente queste aule, ormai insufficienti per l’Istituto tecnico, vengono acquisite dal Liceo scientifico Azzarita, mentre il Genovesi trasferisce la succursale a Saxa Rubra, in una nuova struttura scolastica che ben presto diventerà autonoma, intitolata a Piero Calamandrei. Nella seconda metà degli anni Novanta, l’edificio di Via Salvini è interessato da un’importante ristrutturazione, che crea tuttavia non pochi disagi all’utenza scolastica. Il Liceo scientifico Azzarita, per evitare i doppi turni, è costretto a trasferire alcune classi della sede centrale nel vicino plesso scolastico di Via Boccioni, appena ristrutturato dopo l’attentato di via Fauro (15 maggio 1993), in coabitazione con la Scuola media IppolitoNievo. In seguito al piano di dimensionamento scolastico del 1999/2000, il Liceo Manfredi Azzarita è aggregato al Liceo classico Lucrezio Caro, mentre l’ITC Genovesi, che nel frattempo aveva accorpato l’ITC Cattaneo e l’ITG Mattei, si fonde con l’ITAS Angelo Celli di Via Novara, dando vita all’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Salvini24”. La costante crescita di iscrizioni del Liceo scientifico Manfredi Azzarita e del Liceo classico Lucrezio Caro determinerà dopo qualche tempo la separazione dei due Istituti, divenuti ormai troppo grandi per costituire un’unica unità scolastica. Dal 1° settembre 2003 il Liceo Azzarita si associa all’I.I.S. “Via Salvini 24”. Nel giro di qualche anno, tuttavia, l’Istituto supera nuovamente i 1500 alunni e nel 2008 la sede scolastica di Via Novara viene disaggregata e accorpata ad altra scuola. Dal 1° settembre 2011 all’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Salvini 24” è stato aggregato il vicino Liceo classico Goffredo Mameli, liceo storico di Roma. Nato nel 1890 come Ginnasio femminile, nel 1911 aveva preso il nome di Regina Elena, che conservò fino al 1946 quando acquisì l'attuale denominazione. Il Liceo Mameli, negli anni, è stato frequentato da personaggi illustri del mondo della cultura, dell'economia e dello spettacolo, tra i quali si annovera lo storico Renzo De Felice. Dotato di un Archivio storico vasto e ricco di fonti e documenti utili alla ricerca storica della città, il Liceo Mameli si è sempre distinto per l'ampio e costante contributo nell'ambito di iniziative civiche, per le quali ha ottenuto significativi riconoscimenti. Dal 1° settembre 2014 all’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Salvini 24” è stato aggregato l’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Luisa di Savoia14”. La storia dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Luisa di Savoia, 14” comincia nel 1998, con l’unione di due prestigiosi Istituti scolastici della capitale, l’ITC Maffeo Pantaleoni e l’ITG Giuseppe Valadier. Nel 2000 a questi verrà associato l’IPSCT FrancescoFerrara. L’Istituto tecnico commerciale Maffeo Pantaleoni, fondato nel 1959, venne da subito considerato un istitutopilota per le molteplici attività scolastiche ed extrascolastiche legate al mondo della produzione e della cultura. Intitolato all’insigne economista Maffeo Pantaleoni (1857-1924), ricordato per l’opera preziosa nella ricostruzione economica del Paese nel primo dopoguerra, è tuttora dotato di strutture e laboratori all’avanguardia. Nell’anno scolastico 2013/2014, l’Istituto tecnico Amministrazione, Finanza e Marketing Pantaleoni è stato spostato dalla sua storica sede di via Luisa di Savoia in via Caposile. Nato nel 1967, l’Istituto per geometri Giuseppe Valadier nel 2004 è stato trasferito da via Valadier in via Caposile 1, dove si è dotato di strutture funzionali all’esercizio di una didattica sempre più adeguata alle nuove realtàproduttive. E’ dedicato all’architetto e urbanista romano Giuseppe Valadier (1762-1839), il quale, nella complessa fase di trapasso della cultura architettonica tra i sec. XVIII e XIX, svolse con straordinaria acutezza, e spesso con autentica carica innovativa, un'attività che investì i più diversi campi dell'operare architettonico. L’Istituto professionale per il commercio Francesco Ferrara è nato nel 1958 nel cuore dei quartieri Delle Vittorie e Prati, con una Succursale all’Istituto Don Orione ed una Sede coordinata a Campagnano Romano. La durata degli studi era triennale: un biennio comune più un terzo anno con due qualifiche: Addetto agli Uffici Turistici e Segretario d’Azienda. Negli anni Sessanta, furono istituiti i bienni post-qualifica di Segretario di Amministrazione, Analista contabile, Operatore turistico, prima di adeguarsi con il “Progetto ‘92”, alla riforma dei Professionali. E’ intitolato all’illustre economista e patriota Francesco Ferrara (18101900), ricordato soprattutto per la sua Biblioteca dell'economista, primo grande veicolo di diffusione della scienza economica europea in Italia. L’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini, pertanto, è attualmente articolato su tre sedi: 1. la Sede di Via Tommaso Salvini 20/24, dove funzionano le classi del Liceo scientifico Manfredi Azzarita (liceo scientifico tradizionale, liceo scientifico opzione scienze applicate, liceo Internazionale, Liceo scientifico opzione Cambridge ) e dell’Istituto tecnico indirizzo informatica e telecomunicazioni Antonio Genovesi; 2. la Sede di Via Pietro Antonio Micheli 29, che ospita le classi della sezione associata di Liceo classico, Liceo classico opzione Cambridge, Liceo Internazionale lingua tedesca Goffredo Mameli; 3. la Sede di Via Caposile, dove sono presenti l’Istituto tecnico amministrazione, finanza e marketing Antonio Genovesi, l’Istituto tecnico costruzioni, ambiente e territorio Giuseppe Valadier, l’Istituto professionale per i servizi commerciali Francesco Ferrara. Situazione interna dell’Istituto Sede Via Salvini La scuola ospita complessivamente circa 900 studenti e dispone di: tre laboratori di informatica - un laboratorio di scienze - un laboratorio di fisica - una biblioteca - due palestre e spazi esterni per le attività sportive. Situazione esterna (il territorio) Gli studenti che frequentano l'istituto provengono oltre che dal territorio del 2° Municipio, da quello della zona nord della periferia urbana e da paesi limitrofi. Si registra, inoltre, una crescente presenza di alunni stranieri la cui integrazione viene curata con appositi interventi didattici e progetti mirati. Data la diversità di ambienti socio-culturali e di contesti economici da cui provengono gli studenti, la scuola si propone sia come centro di aggregazione tra diverse culture e polo di sviluppo culturale, sia come luogo di crescita individuale e di formazione umana oltre che di crescita intellettuale, nell’esercizio costante del confronto democratico e nell’educazione al rispetto dell’altro nella sua identità. In questo senso l'azione svolta dall’Istituto “Via Salvini 24” è quella di un’agenzia formativa aperta alle esigenze del territorio e in relazione costante e collaborativa con gli enti esterni che perseguono gli stessi fini, in un'ottica di ampliamento della propria azione educativa. RELAZIONI CON ALTRE SCUOLE, UNIVERSITÀ, AGENZIE FORMATIVE ETERRITORIO Nell'ambito dei Progetti sono state intraprese numerose iniziative in rete con altre scuole del territorio; l'Istituto realizza anche iniziative di collaborazione con gli Enti Locali, l'ASL RM A, le agenzie formative, le imprese che operano nel contesto territoriale. L’Istituto inoltre aderisce ad una convenzione con l'Università di Roma “La Sapienza” per attività di orientamento universitario e formazione pre-universitaria. E’ chiaro che tali iniziative, oltre alla ricaduta didattico-formativa per gli alunni, hanno una forte incidenza sull’arricchimento professionale dei docenti dell'Istituto coinvolti, in quanto costituiscono occasione di studio e di ricerca in merito ai contenuti proposti dal progetto educativo d'Istituto. PROFILO DIINDIRIZZO Il piano di studi del Liceo Scientifico tradizionale mira all'acquisizione di capacità espressive, di un sapere criticamente elaborato e di una sempre migliore consapevolezza di sé, anche in vista di una scelta, appropriata e coerente con il proprio progetto di vita, degli studi universitari epost-universitari. Al conseguimento di tali obiettivi concorrono tutte le discipline presenti nel piano di studi, in maniera particolarmente incisiva quelle dell'area matematico-scientifica. Tale profilo si specifica nella seguente tabella attraverso l'individuazione di conoscenze, competenze e capacità: CONOSCENZE Conoscenza, in ciascuna disciplina, dei nodi concettuali fondamentali,intesi come linguaggi, fatti, teorie, principi che caratterizzano in modo equilibrato gli ambiti umanistico e scientifico COMPETENZE Padronanza della lingua italiana Corretto uso dei linguaggi specifici dei singoli ambiti disciplinari Orientamento su problematiche di ordine matematico-scientifico collegate con il percorso formativo Orientamento nella contestualizzazione Capacità espressiva e comunicativa a più livelli negli ambiti disciplinari specifici CAPACITA' Capacità logica, interpretativa di dati, fenomeni, testi, problematiche Possesso di tecniche e procedure di indagine Capacità di organizzare il proprio lavoro con senso di responsabilità e in modo autonomo (acquisizione di un adeguato metodo di studio). QUADRO ORARIO DEL LICEO SCIENTIFICOTRADIZIONALE Italiano Latino Inglese Storia egeografia Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze nat., Disegno e St.dell’Arte Chimica, EducazioneFisica Religione/Materia TOTALEORE alternat. 1° 4 3 3 3 2 2° 4 3 3 3 5 2 2 2 2 1 27 5 2 2 2 1 27 3° 4 3 3 4° 4 3 3 5° 4 3 3 2 3 4 3 3 2 2 1 30 2 3 4 3 3 2 2 1 30 2 3 4 3 3 2 2 1 30 COMPOSIZIONE DELLACLASSE 1. Avigdor D’Alberti Giulio 2. Brogna Flaminia 3. Bruschi Beatrice 4. Chiappa Gabriele 5. Cioli Massimiliano 6. Di Perna Massimo 7. Espureo Michela 8. Giovannucci Claudio 9. Guidarelli Flavia 10. Lago Stefania 11. Langella Emmanuele 12. Liccardo Martina 13. Lipari Matteo 14. Mocanu Andreea Cristina 15. Paparelli Camilla Fabiana 16. Rossi Ludovico 17. Segafredo Giammarco 18. Torricelli Gianluigi 19. Tozzi Lorenzo PROFILO DELLACLASSE La V D è composta di diciannove alunni, otto ragazze e undici ragazzi. Il gruppo classe si presenta costituito di un discreto numero di elementi studiosi, responsabili, maturi,che hanno messo a buon frutto gli insegnamenti durante il quinquennio, conseguendo brillanti risultati. Un esiguo numero di studenti,invece, che presentano varie “criticità”, non ha,al momento, conseguito risultati soddifacenti. Il dialogo scolastico, buono e sempre fruttuoso con la maggior parte degli studenti, con quell'esiguo numero, tendente alla polemica, ha dato luogo ad incomprensioni varie, poi ricomposte in itinere. Il Consiglio di classe, consapevolmente, ha scelto di portare avanti (finora) tutto il gruppo, per una precisa scelta didattico-educativa, c'è da aggiungere che l'immissione di nuovi elementi,durante il triennio, pure con “criticità, ha reso talvolta il suo lavoro assai faticoso, come pure il clima in classe tra gli stessi studenti Per la maggior parte dei ragazzi i risultati sono assai positivi: sempre presenti in classe, disponibili al dialogo scolastico, hanno studiato in modo ferrato e continuo per tutto il quinquennio, approfondendo le varie discipline a seconda degli interessi personali. Mostrano attenzione verso le tematiche del mondo contemporaneo e sensibilità verso le sue problematiche. Interessati alle materie di studio, hanno proposto autonomamente percorsi di approfondimenti anche extracurricolari. La classe ha sempre mostrato interesse per gli argomenti del mondo contemporaneo, ha partecipato con vivacità a tutte le discussioni in classe ed alle iniziative offerte dalla scuola (dibattiti, mattinate cinematografiche e teatrali ,visite ai musei ed altro). Da evidenziare: non hanno sicuramente giovato le incertezze del Ministero relative alla modalità e alla composizione della seconda prova scritta: soltanto nel mese di febbraio è stata riconfermata la struttura degli anni precedenti e quindi l’esclusione dell’alternativa della seconda prova di fisica. Non poche difficoltà si sono poi aggiunte quando gli studenti hanno dovuto affrontare le prove di simulazione di seconda prova proposte dal Ministero: alla complessità dei temi dovuta all’adeguamento ai nuovi programmi ( questo è il secondo esame relativo alla riforma) si è affiancato il nuovo modello di formulazione che si discosta notevolmente dai temi su cui gli studenti si sono esercitati nei precedenti anni. Si sottolinea la discontinuità didattica in particolar modo per alcune discipline: Inglese, Storia e Filosofia, Educazione Fisica. Di questo si potrà tenere conto in sede di esami. Obiettivi formativi trasversali del Consiglio di classe: 1) Acquisizione del senso di responsabilità e di autonomia nello studio e nel comportamento; 2) partecipazione democratica alla vita scolastica, nel rispetto di sé , degli altri e dell’ambiente; 3) sviluppo della solidarietà e dell’amicizia. 4) potenziamento della dimensione interdisciplinare dell’apprendimento. Metodologie trasversali Dialogo costante con gli alunni e con le famiglie Riflessione sulla necessità del rigore e del rispetto della disciplina; Riflessione costante sul metodo di lavoro in classe e a casa; Lavori di gruppo; Attività extracurriculari in ambienti esterni alla scuola; Uso delle moderne tecnologie (pc, mezzi audiovisivi). ORGANIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO ESOSTEGNO. Durante l’anno scolastico ciascun docente ha valutato, in base ai tempi di assimilazione dei singoli argomenti, l’opportunità di rallentare lo svolgimento del programma per consentire, agli alunni in difficoltà, un eventuale recupero in itinere. Gli alunni necessitanti di un sostegno in Matematica, sono stati avviati ai corsi di recupero pomeridiani organizzati dall’Istituto. L’Istituto ha pure organizzato corsi di potenziamento, sempre inMatematica. Variazioni nel Consiglio di classe DISCIPLINE Religione Italiano Latino Inglese Filosofia eStoria Fisica ANNI DI CORS 1-2-3-4-5 O 1-2-3-4-5 1-2-3-4-5 1-2-3-4-5 3 -4 -5 1 -2 -3- 4-5 Matematica Scienze. Disegno e Storiadell’Arte EducazioneFisica 1-2-3-4-5 1-2-3-4-5 1-2-3-4-5 1-2-3-4-5 Materia Alternativa 1-2-3-4-5 3° Panizzoli Costa Lubrano Passaseo Vennarucci 4° Panizzoli Costa Costa Galinari Carnevale– Cove. Mosca Trapanese Mosca Mosca DeCesare Giordano Rosei Rosei Suppl.Piccardo Fumarelli 5° Panizzoli Costa Costa Agrò Carnevale Trapanese Mosca Giordano Rosei Lollobrigida Leone CRITERI DIVALUTAZIONE I Dipartimenti hanno approntato delle griglie di valutazione, sia per le prove scritte che per il colloquio, che vengono allegate al presente documento. Per quanto riguarda le valutazioni formative, in itinere, si è tenuto in esse conto delle conoscenze, della comprensione delle problematiche , delle capacità espositive e di rielaborazione personale degli alunni. Nella valutazione sommativa di fine anno si terrà conto anche dell'interesse, dell'impegno, della partecipazione , del miglioramento e, in generale, del cammino che lo studente è stato in grado di compiere rispetto ai livelli di partenza. DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI GIUDIZI E LIVELLI DI CONOSCENZA E DIABILITA’ TABELLA INDECIMI VOTO GIUDIZIO LIVELLI DI CONOSCENZA EABILITA’ 1/3 Gravemente insufficiente Nessuna conoscenza 4 Insufficiente Conoscenza frammentaria e superficiale 5 Mediocre Conoscenza nonapprofondita 6 Sufficiente Conoscenza complete comprensione 7 Discreto esposizione 8 Buono sintesi, analisi,applicazione 9 Ottimo rielaborazione 10 Eccellente valutazione TABELLA IN DECIMI, QUINDICESIMI ETRENTESIMI Puntegg ioin decimi Punteggi o in quindicesi mi Puntegg ioin trentesimi 1-4 1-7 1-13 5 8-9 14-18 Insufficiente Prestazione lacunosa o incompleta con errori non particolarmente gravi 6 10 19-21 Sufficiente Lo studente fornisce informazioni abbastanza corrette ed evidenzia capacità di comprensione 7 11-12 22-25 Discreto Lo studente espone in modo corretto fornendo informazioni essenziali, con capacità di collegamento Buono Lo studente espone in modo chiaro e fluido,. E’ capace di operare collegamenti e di rielaborare i concetti acquisiti. La prestazione è frutto di un lavoro di approfondimento 8-9 13-14 26-29 Giudizio Graveme nteinsuffi ciente INDICATORI Prestazione decisamente lacunosa con numerosi e gravierrori CREDITOFORMATIVO Per il riconoscimento del credito formativo (D.M. n° 34 del 10/2/1999) il Consiglio di classe considera valide le esperienze qualificate coerenti con gli obiettivi generali e specifici del profilo di indirizzo e con le attività extracurricolari proposte dalla scuola. Il credito formativo deve essere debitamente documentato dagli Enti, Associazioni e Istituzioni presso i quali si è studiato o prestato attività. PRIMA, SECONDA e TERZAPROVA Sono state svolte due simulazioni comuni d’Istituto per la prima e la seconda prova e una prova di fisica, nonché due simulazioni della III prova. Prima prova: marzo 2016 Seconda prova: dicembre 2015 Terza prova: 22 marzo 2016 Prima prova: 11 maggio 2016 Seconda prova: 29 aprile2016 Terza prova: 10 maggio2016 La correzione di tutte le verifiche è avvenuta utilizzando la griglie adottate nell'Istituto, che si allegano al presente documento insieme ai testi delle prove. ILCOLLOQUIO Gli alunni sono stati orientati e guidati a sostenere il colloquio con indicazioni di carattere metodologico. Le verifiche orali e le lezioni sono state sempre indirizzate a cogliere i legami tanto all’interno della stessa disciplina quanto con quelle affini e ad acquisire un linguaggio chiaro e corretto. Nel mese di marzo è stata effettuata una simulazione del colloquio. PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA’ INTEGRATIVE PREVISTE DALP.O.F. La classe ha preso parte, nel corso del triennio, alle attività dirette all’arricchimento dell’offerta formativa organizzate dall’Istituto. Se ne elencano alcune: Spettacoli, mostre, conferenze Teatro Parioli: “Waiting for Godot” Visite ai musei Vittoriano: Gli Impressionisti Film : Il labirinto del silenzio Film: Suffragette Viaggio di istruzione a Berlino ATTIVITA’ FINALIZZATE ALL’ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO La classe ha partecipato ad attività finalizzate all'orientamento universitario sotto forma di incontri, in sede, con i docenti dell'Università“Tor Vergata”, di Roma e della Marina Militare.” Gli studenti interessati si sono recati agli “Open day” delle Università cittadine, pubbliche e private. La classe ha aderito al progetto di orientamento del consorzio Almadiploma, come tutte le classi dell’Istituto. INDICAZIONI SULLE SINGOLEDISCIPLINE Prof.ssa Simonetta Costa Materia:Italiano Finalità: Consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario come espressione di civiltà e come forma di conoscenza del reale anche attraverso il simbolico e l’immaginario; acquisizione di una sicura padronanza del mezzo linguistico, nella comprensione e produzione orali e scritte; conoscenza diretta del patrimonio letterario italiano, considerato nella sua dimensione storica e nelle sue relazioni con le altre letterature, soprattutto europee; sviluppo delle abilità mentali e di un’autonomia intellettuale; consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana.. Obiettivi Lettura diretta dei testi letterari Esposizione orale in modo pertinente, corretto ed efficace Produzione di testi scritti secondo criteri di coerenza logico-argomentativa e di correttezza formale Produzione di testi scritti di diverso tipo, in relazione ai differenti scopi comunicativi e con particolare riferimento a quelli richiesti dall’esame di Stato Contestualizzazione di un brano letterario lungo gli assi sincronico e diacronico Conoscenza della letteratura italiana dal 1800 al 1900 Contenuti Educazione linguistica Analisi del testo Il saggio breve; l’articolo di giornale Educazione letteraria Il Romanticismo, Manzoni,Leopardi Secondo Romanticismo, Età del Realismo,Verga Il Decadentismo, Pascoli,D’Annunzio Il Novecento, Svevo, Pirandello Ermetismo, Ungaretti, Montale,Saba Dante: Paradiso (canti scelti) Metodologie e strumenti Lezione frontale interattiva Letture guidate Uso dei manuali, di altri libri e del vocabolario Discussione guidata Lettura e analisi tematica, metrica e stilistica di testi in prosa e poesia Ricerca individuale Schedatura di film e opere di narrativa e/teatrali Letture critiche Uso della biblioteca Spettacoli teatrali, cinematografici, lettura dei quotidiani Sussidi audiovisivi e multimediali Incontri con esperti Verifica Prove orali Analisi e interpretazione di un testo letterario Presentazione sintetica di un periodo, di un genere letterario, di un autore Interpretazione critica di un autore Formulazione di un giudizio autonomo sulla base delle conoscenze acquisite Prove scritte Trattazione sintetica di argomenti Analisi del testo, articolo di giornale , saggio breve,tema Test di comprensione e conoscenza con risposte aperte Criteri di valutazione Prove scritte Griglia del Dipartimento Prove orali Puntuale preparazione ed esecuzione del lavoro svolto in classe ed assegnato Esposizione consequenziale ed organica Padronanza complessiva della materia e capacità di orientarsi in essa Materia: Latino Prof.ssa Simonetta Costa Finalità: Consapevolezza critica del rapporto tra Italiano e Latino per quanto riguarda il lessico, la morfologia e la sintassi. Senso storico dell’evoluzione della civiltà europea. Esercizio delle abilità logiche di traduzione, utili anche per la produzione in Italiano, soprattutto riguardo all’organizzazione e alla strutturazione del discorso. Accesso diretto ed approfondito alle fonti della cultura occidentale. Obiettivi Lettura, comprensione, traduzione ed interpretazione di testi latini, con l'individuazione degli elementi morfologici, sintattici e lessicali Esposizione ordinata delle tematiche letterarie Conoscenza della letteratura latina dall’età giulio-claudia alla letteratura cristiana Contenuti Competenze linguistiche: Storia della letteratura: L’età imperiale, 14 -96 d.C.: Seneca, Lucano, Petronio, Giovenale, Plinio il Vecchio, Marziale, Quintiliano L’età imperiale, II secolo: Plinio il Giovane, Tacito, Apuleio Letteratura cristiana: Tertulliano,Sant’Agostino Metodologie e strumenti Lezione frontale interattiva Discussione guidata Ricerca individuale Lettura e traduzione di testi, testi in lingua e in traduzione Uso del manuale di letteratura e del vocabolario; consultazione in biblioteca Sussidi audiovisivi e multimediali Verifica Prove orali Analisi, interpretazione e traduzione di un testo letterario Presentazione di un periodo, di un genere letterario, o di un autore Formulazione di un giudizio autonomo sulla base delle conoscenze acquisite Prove scritte Traduzione di brani, con uso del vocabolario Eventuali domande di morfosintassi e/o analisi del testo Trattazione sintetica di argomenti Quesiti a risposta “aperta” Criteri di valutazione Prove scritte: griglie del Dipartimento Prove orali Puntuale preparazione ed esecuzione del lavoro svolto in classe ed assegnato Conoscenza puntuale degli autori e delle opere Prof. ssa Giuliana Agrò Materia:INGLESE FINALITA’GENERALI Le finalità dell’insegnamento della Lingua Straniera Inglese nel triennio consistono nel promuovere il raggiungimento dei seguenti obiettivi: la competenza comunicativa per consentire un’adeguata interazione in contesti diversificati ed una scelta di comportamenti espressivi sostenuta da un più ricco patrimonio linguistico; la comprensione interculturale, non solo nelle sue manifestazioni quotidiane, ma estesa a espressioni più complesse della civiltà straniera e agli aspetti più significativi della sua cultura; stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione; descrivere processi e/o situazioni con chiarezza logica, precisione lessicale, capacità critica. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Alla fine del quinto anno gli alunni dovranno dimostrare di comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel campo di specializzazione. Di essere in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendano possibile una interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore. Di saper produrre testi chiari e dettagliati su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni. In particolare dovranno dimostrare di possedere: Ascoltare e comprendere: Ascoltare/comprendere il contenuto generale di un discorso basato su concetti astratti. Ascoltare/comprendere il senso di un testo letterario in prosa o poesia non complesso. Parlare e interagire: Saper dialogare ed esporre tematiche relative agli argomenti trattati. Leggere e comprendere: Leggere e comprendere un articolo di giornale su temi di attualità. Leggere e comprendere in dettaglio un testo letterario contemporaneo in prosa e in versi di natura non complessa. Scrivere e interagire: Scrivere testi dettagliati informali e formali su argomenti relativi alla sfera dei propri interessi e degli studi sapendo argomentare ed esporre con chiarezza secondo più punti di vista. Commentare un testo di carattere letterario non complesso cogliendone più di un livello di significato. Metodologia L’attività didattica è stata svolta in lingua straniera e centrata sull’alunno protagonista della lezione, chiamato sempre ad usare la lingua attraverso una continua sollecitazione ad esprimere le proprie riflessioni, le proprie opinioni, a riferire quanto appreso e a dibattere su argomenti affrontati. Per quanto riguarda le abilità ricettive agli alunni è stata data la possibilità di ascoltare la lingua straniera attraverso vari canali (insegnante, ausili audio e video, lezioni in power point ecc);. L’attività di lettura è stata incrementata attraverso tecniche specifiche (lettura globale, esplorativa, analitica) applicate a diverse tipologie testuali. Lo studio dei testi non è stato finalizzato solo alla comprensione delle sue caratteristiche formali e di genere, ma anche alla produzione scritta e orale condotta in modo sempre più autonomo. Riguardo al programma svolto di Lingua inglese sottolineo che nell’affrontare i diversi argomenti di studio si è seguito un percorso di analisi generale dei periodi storici per poi passare allo studio degli autori, di un’opera significativa, accompagnata dalla lettura di un brano scelto. Argomenti trattati Towards the Victorian Novel: The Novel of manners. Features and Elements of the genre. Jane Austen ( life ,work and literary importance); Pride and Prejudice From the anthology Darcy proposes to Elizabeth The Victorian Age: The historical and social context: Queen Victoria’s first years of reign The literary context: the Victorian realistic novel (features and themes) Charles Dickens (life, work and literary importance); Hard Times From the anthology :Coketown, The Definition of a horse Oliver Twist from the anthology: Oliver wants some more Thomas Hardy (life, work and literary importance); Tess of the D’Ubervilles Jude the Obscure The Convergence of the twains Robert Browning (life, work, literary importance); My Last Duchess Oscar Wilde (life, work and literary importance); The Picture of Dorian Gray; from the anthology: The Preface, I would give my soul; The Modern Age: The historical and social context: The Crisis of Certainties, The Drums of War The literary context: The Modernist Novel and The Experimentation in poetry(features and themes). The War Poets: Rupert Brooke, Wilfred Owen, Isaac Rosenberg; The Soldier, Dulce et decorum est, August 1914 William Butler Yeats (Life work and literary importance); From the anthology: Easter 1916 Thomas Stearns Eliot (Life, work and literary importance); The Waste Land From the anthology: The Burial of the Dead, The Fire Sermon James Joyce (Life, work and literary importance); Dubliners from the anthology: Eveline, Gabriel’s Epiphany Virginia Woolf (Life, work and literary importance); Mrs Dalloway; from the anthology: Clarissa and Septimus George Orwell (Life ,work and literary importance); 1984: Big Brother is watching you Wystan Hugh Auden (Life, work and literary importance); Funeral Blues, Refugees Blues The Present Age The Theatre after the Second World War. The Theatre of the Absurd: Samuel Beckett (Life, work and literary importance); Waiting for Godot From the Anthology: Nothing to be done John Osborne (Life, work and literary importance); From the Anthology Boring Sundays! American Literature The American Dream : Origins and development of this philosophical attitude. The American Theatre Arthur Miller (Life, Work and Literary importance) Death of a Salesman (Second Act, Dialogue between Willy and Howard) Libri di testo: Spiazzi, Tavella, Performer Culture and Literature IIv Zanichelli Spiazzi, Tavella, Performer Culture and Literature IIIv Zanic Prof. Luigi Carnevale Materie: Storia e Filosofia Obiettivi didattici e formativi Conoscenze Conoscere i fatti e le tematiche essenziali della storia contemporanea dall’età dell’imperialismo agli anni Ottanta del Novecento. Orientarsi nelle principali problematiche filosofiche dell’Ottocento e del primo Novecento. Competenze Comprensione e produzione del discorso parlato e scritto, con particolare cura al controllo dell’efficacia della comunicazione e della validità dei ragionamenti. Saper rielaborare criticamente i contenuti proposti. Saper stabilire connessioni pluridisciplinari. Saper lavorare avvalendosi di un metodo di studio efficace, ordinato e consapevole. Capacità Sviluppo delle capacità logiche di analisi e di sintesi, del ragionamento induttivo e deduttivo. Sviluppo della capacità logico-espressiva e della padronanza del lessico specifico. Potenziamento della capacità di organizzazione delle conoscenze disciplinari acquisite. Metodi e strategie Il lavoro svolto in classe ha assunto un’importanza prioritaria: esso, impostato sulla tradizionale lezione frontale di presentazione e spiegazione dei contenuti, è stato volto a stimolare la partecipazione attiva degli studenti allo svolgimento dei programmi e all’acquisizione di un adeguato metodo di studio. Verifiche Nel corso del trimestre e del pentamestre sono state effettuate le seguenti prove di verifica: interrogazioni orali su tutto il programma svolto fino a quel momento; questionari strutturati in base a diverse tipologie di domande: comprensione ed analisi di un breve testo; domande a risposta aperta o singola; trattazione sintetica di un argomento di carattere generale. Accanto a ciascun quesito è stato indicato il punteggio massimo attribuito alla singola risposta, in modo che la somma complessiva dei punti previsti fosse dieci. Il questionario è stato proposto generalmente al termine dello svolgimento di un’unità didattica con l’intento di verificare la preparazione della classe su tutto il programma svolto fino a quel momento. Criteri di valutazione I criteri di valutazione adottati sono quelli discussi e approvati dal Dipartimento di Storia e Filosofia in sede di Programmazione. D’altra parte, nell’attribuzione del voto la docente ha considerato i seguenti fattori: i progressi conseguiti rispetto alla situazione di partenza la partecipazione al dialogo didattico l’impegno e la costanza nello studio Prof. Mauro Mosca Materia:Matematica OBIETTIVI Matematicapossedere le nozioni ed i procedimenti indicati e padroneggiarne l’organizzazione complessiva, soprattutto sotto l’aspetto concettuale; sapere individuare i concetti fondamentali e le strutture di base che unificano i vari settori della Matematica; avere assimilato il metodo deduttivo e recepito il significato di sistema assiomatico; avere rilevato il valore dei procedimenti induttivi e la loro portata nella risoluzione dei problemi reali; avere compreso il valore strumentale della Matematica per lo studio delle altre Scienze; saper affrontare a livello critico situazioni problematiche di varia natura, scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio; METODOLOGIA L'organizzazione dell'attività didattica è stata condotta seguendo un'opportuna combinazione di lezioni frontali, momenti di discussione e approfondimento delle tematiche affrontate, momenti di verifica. Sono state effettuate nel corso dell'anno alcune pause nello svolgimento del programma, sia per un'azione di approfondimento , sia per dare opportunità di recupero agli studenti che per vari motivi hanno evidenziato carenze nel livello di apprendimento. Per Matematica sono stati organizzati alcuni incontri per un supporto aggiuntivo ai fini della preparazione alla prova scritta dell’Esame di Stato. Verifiche Matematica : colloqui ( due/ per il trimestre e due per il pentamestre) - prove scritte ( due per il trimestre e tre per il pentamestre) alcune delle quali impostate secondo lo schema del tema d’esame ( 2° prova ) , per problemi e quesiti. VALUTAZIONE Nella valutazione delle attitudini e potenzialità degli allievi, delle capacità che si sono andate via via sviluppando, sono stati esaminati diversi fattori quali l'impegno e l'attiva partecipazione alle lezioni, il livello di acquisizione e autonoma rielaborazione delle conoscenze, il livello di esposizione scritta e orale. In sede di Collegio Docenti si è deciso di esprimere con voto unico anche la valutazione trimestrale Contenuti sintetici Matematica Limiti e continuità delle funzioni. Derivata di una funzione. Teoremi sulle funzioni derivabili (Rolle , Lagrange, Cauchy, De L’Hopital). Massimi minimi e flessi e problemi relativi. Studio di funzioni. Integrali definiti. Integrali indefiniti. Equazioni differenziali a variabili separabili. Elementi di probabilità e statistica: variabili aleatorie discrete e continue – distribuzione binomiale , distribuzione gaussiana Problemi e quesiti in preparazione alla maturità. Prof.ssa Silvia Trapanese Materia: FISICA OBIETTIVI GENERALI Saper Saper Saper Saper inquadrare i fenomeni in un corretto ambito teorico enunciare e dimostrare le leggi fisiche trattate utilizzare un linguaggio ed un formalismo adeguato agli argomenti trattati risolvere quesiti e problemi relativamente ad alcuni degli argomenti proposti OBIETTIVI e CONTENUTI SPECIFICI Fenomeni di elettrostatica Distribuzione della carica sui conduttori in equilibrio elettrostatico. Capacità di un conduttore. Il condensatore. Capacità di un condensatore a facce piane parallele. Condensatori in serie e in parallelo. Energia immagazzinata in un condensatore. Lavoro di carica e scarica di un condensatore. Corrente elettrica Definire l’intensità di corrente elettrica. Definire il generatore ideale di tensione continua. Formalizzare la prima legge di Ohm. Definire la potenza elettrica. Discutere l’effetto Joule, Calcolare la resistenza equivalente di resistori collegati in serie e in parallelo. Enunciare le leggi Kirchhoff. Corrente elettrica nei metalli Illustrare come si muovono gli elettroni di un filo conduttore quando esso viene collegato a un generatore. Formulare la seconda legge di Ohm. Definire la resistività elettrica. Analizzare e descrivere i superconduttori e le loro caratteristiche. Analizzare il processo di carica e di scarica di un condensatore. Fenomeni magnetici fondamentali Definire i poli magnetici. Esporre il concetto di campo magnetico. Analizzare le forze di interazione tra poli magnetici. Mettere a confronto campo elettrico e campo magnetico. Analizzare il campo magnetico prodotto da un filo percorso da corrente. Descrivere l’esperienza di Oersted e Faraday. Formulare la legge di Ampère. Rappresentare matematicamente la forza magnetica su un filo percorso da corrente. Studiare il campo magnetico generato da un filo. Campo magnetico Distinguere le sostanze ferro, para e dia magnetiche. Descrivere la forza di Lorentz. Calcolare il raggio e il periodo del moto circolare di una carica che si muove perpendicolarmente a un campo magnetico uniforme. Descrivere il selettore di velocità e l’effetto Hall. Esporre e dimostrare il teorema di Gauss per il magnetismo. Esporre e dimostrare il teorema di Ampère e indicarne le implicazioni (il campo magnetico non è conservativo). Induzione magnetica Definire il fenomeno dell’induzione elettromagnetica. Formulare e dimostrare la legge di FaradayNeumann. Formulare la legge di Lenz. Definire i coefficienti di auto e mutua induzione. Individuare i valori efficaci di corrente alternata e tensione alternata. Descrivere il comportamento dei circuiti puramente capacitivo, induttivo ed ohmico in corrente alternata. Analizzare un circuito RLC ed LC in analogia con l’oscillatore armonico. Equazioni di Maxwell Saper definire il campo elettrico indotto. Analizzare e calcolare la circuitazione del campo elettrico indotto. Formulare l’espressione matematica relativa alla circuitazione del campo magnetico secondo Maxwell. Individuare cosa rappresenta la corrente di spostamento. Esporre e discutere le equazioni di Maxwell nel caso statico e nel caso generale. Definire le caratteristiche di un’onda elettro-magnetica e analizzarne la propagazione. Relatività ristretta Illustrare le contraddizioni esistenti tra meccanica classica e teoria elettromagnetica e chiarire come tali difficoltà vengono affrontate nell’ambito della relatività ristretta. Descrivere le trasformazioni di Lorentz. Enunciare i postulati della relatività ristretta. Illustrare i fenomeni di dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze. Definire gli invarianti relativistici, con particolare riferimento all’invariante spazio-temporale. Illustrare le caratteristiche dello spaziotempo relativistico, definire gli eventi e la connessione causale fra questi. Illustrare la forma assunta dalle grandezze dinamiche in relatività ristretta con particolare riferimento all’equivalenza massa – energia. METODOLOGIE E STRUMENTI La metodologia utilizzata è stata fondamentalmente la lezione frontale e le lezioni di supporto nel laboratorio della scuola. Si è fatto uso di altri testi ed appunti, nonché di audiovisivi. L'aspetto applicativo, inteso come esercizio numerico, è stato utilizzato quando possibile, limitatamente ai seguenti argomenti: corrente continua e circuiti; campo magnetico; induzione elettromagnetica. Sono state svolte prove scritte comprendenti sia esercizi che questionari scritti (in tipologia B). Tali verifiche hanno concorso alla determinazione del voto scritto o sono state utilizzate in sostituzione o a completamento delle verifiche orali. Sono state altresì valutate le relazioni di laboratorio sulle esperienze svolte. MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione nelle prove ha tenuto conto delle seguenti capacità degli allievi: conoscere e applicare i contenuti acquisiti riferire con un linguaggio corretto le teorie, partecipare in modo costruttivo e critico alle lezioni Inoltre, la valutazione complessiva terrà conto della costanza e puntualità nello svolgere il lavoro a casa, del rispetto delle scadenze e dei livelli di partenza Prof.ssa Anna Maria Giordano Materia: Scienze della Terra Obiettivi della disciplina Conoscenza degli elementi specifici della disciplina Acquisizione di un corretto linguaggio scientifico Capacità di esporre in modo corretto e con rigore logico gli argomenti richiesti Capacità di rielaborare quanto studiato, in modo autonomo Capacità di collegamento tra le varie discipline e relative conoscenze acquisite in precedenza Capacità di gestire responsabilmente lo studio personale nel corso dell’anno scolastico, in preparazione all’Esame di Stato. CONTENUTI GEOLOGIA - Struttura interna della Terra. - Teoria della tettonica a zolle. - Vulcanismo di placca. CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA. - Dal carbonio agli idrocarburi - Le basi della biochimica: le biomolecole. - Il metabolismo dei carboidrati. Metodologia d’insegnamento Lezione frontale per le introduzioni di carattere generale e per l’esposizione dei concetti Lezioni partecipate con l’introduzione di argomenti adatti a discussione. Analisi delle problematiche in forma di dibattito Criteri di verifica e valutazione Interrogazioni generali (analisi ed individuazione delle cause e degli effetti dei fenomeni, facendo anche riferimenti adeguati alle discipline correlate) d’esame Verifiche scritte semi strutturate e secondo le modalità della terza prova Per una valutazione complessiva dell’alunno sarà importante anche la partecipazione al dialogo educativo Prof.ssa Elisabetta Rosei Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Libro di testo: Cricco Di Teodoro “Itinerario nell’Arte”, vol. 5 OBIETTIVI DISCIPLINARI Lettura e analisi critica di opere d’arte, di architetture e di fenomeni urbani, con particolare riguardo al contesto storico e socio-culturale in cui l’opera si colloca. Conoscenza e uso della terminologia specifica in ambito artistico e architettonico. Conoscenza delle tecniche. Saper fare gli opportuni collegamenti sia nell’ambito della disciplina stessa che in ambito interdisciplinare. CONTENUTI Presupposti dell'Art Nouveau Art Nouveau Secessione Viennese I Fauves Espressionismo tedesco Le Avanguardie Storiche (Cubismo; Futurismo; Dada; Surrealismo) Astrattismo Razionalismo in architettura (non ancora svolto) METODOLOGIE E STRUMENTI Lezione frontale e discussione in classe Libro di testo Proiezione di immagini per la “lettura” di opere d’arte VALUTAZIONE Nella valutazione, si è tenuto conto dei seguenti indicatori: - Acquisizione dei contenuti specifici - Conoscenza e uso del linguaggio specifico - Impegno e puntualità nel seguire le varie fasi del programma. MODALITA’ DI VERIFICA Verifiche scritte (trattazione sintetica di argomenti). Verifiche orali (discussioni guidate tra pari e con l’insegnante) DESCRIZIONE DEL MODULO METODOLOGIA CLIL DI STORIA DELL’ARTE TRAMITE LA Lingua veicolare: Inglese Docente: prof.ssa Elisabetta Rosei Contenuti La Stagione dell’Impressionismo. Contesto storico-culturale. La rivoluzione in pittura. La pittura Degas) “en plein air”. Artisti e opere (Manet, Monet, Renoir, Modalità di lavoro Le lezioni sono state organizzate in modo da poter verificare le quattro abilità (skills) della metodologia Clil: leggere, scrivere, parlare, ascoltare (reading, writing, speaking, listening). Per quanto riguarda la lettura è stato utilizzato un testo scolastico specifico per il Clil. Tutte le attività proposte, sono state concepite in modo tale che il ruolo dell’insegnante fosse essenzialmente quello di guida e di supporto lasciando più autonomia possibile agli studenti nell’organizzazione del proprio lavoro. Si è dato risalto alle attività di comprensione del testo tramite discussioni guidate e lavori in coppia o in gruppo durante la lezione. Sono stati proposti esercizi di scrittura (rispondere a domande di comprensione, riassumere brevemente quanto letto, formulare domande per una discussione). Riguardo il parlare e l’ascolto, si è data molta importanza a veicolare sempre la lezione in inglese, a leggere e far leggere con attenzione i testi e ad incoraggiare ogni intervento in lingua. Inoltre, si è incrementata la varietà di occasioni di ascolto da fonti diverse dall’insegnante, attraverso la visione in lingua inglese di video artistici specifici degli argomenti trattati. Tempi L’unità didattica si è svolta da dicembre a febbraio. Oltre agli obiettivi già esposti per la disciplina, si è tenuto conto, anche ai fini della valutazione, dei seguenti Obiettivi linguistici: a. Arrivare a comprendere un testo individuando i termini chiave c. Saper rispondere a domande e esprimere opinioni. d. Utilizzare la terminologia specifica Testi e siti web M. Stokstad, M.W.Cothren, “Windows on Art. A Clil-oriented approach to the history of art” (B.Mondadori) Khanacademy Prof .Maurizio Lollobrigida Materia: Educazione Fisica FINALITA' - Le finalità dell'insegnamento dell' Educazione Fisica al termine dell'ultimo anno scolastico della scuola secondaria di secondo grado,consistono nel promuovere il conseguimento dei seguenti obiettivi: - Il raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio, di espressione e di relazione,in funzione della formazione di una personalità equilibrata e stabile - Il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita L'approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che ,dando spazio anche alle attitudini e propensioni personali,favorisca l'acquisizione di capacità trasferibili all'esterno della scuola (lavoro, tempo libero ,salute). OBIETTIVI Lo studente,al termine del ciclo di studio,deve essere consapevole del percorso effettuato per conseguire il miglioramento delle capacità di: - Portare gradualmente il proprio corpo ad effettuare esercizi fisici di crescente intensità - Applicare operativamente le conoscenze metodiche inerenti al mantenimento della salute dinamica - Gestire le situazioni competitive in modo consapevole, con autocontrollo e rispetto dell'altro - Praticare almeno due degli sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie attitudini e propensioni - Conoscere le caratteristiche tecnico-tattiche e metodologiche degli sport praticati - Mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni. CONTENUTI Attività svolte in situazioni significative ai loro interessi e ai mezzi disponibili: - Esercizi a carico naturale di tonificazione dei vari segmenti del corpo - Esercizi a carico naturale di massima ampiezza: corsa, mobilità articolare,stretching - Esercizi di sviluppo e/o ripristino della propriocettività - Esercizi di reazione a stimoli: visivi, uditivi,tattili (scatti con varie partenze e diverse posizioni) - - Esercizi naturali e complessi, movimenti in successioni e simultanei Esercizi a corpo libero con grandi e piccoli attrezzi Le tecniche di base e le regole dei più comuni giochi I giochi sportivi:basket,calcetto,pallavolo,badminton Caratteristiche delle principali specialità dell'atletica leggera: le corse di velocità, ad ostacoli, di resistenza, salto in lungo, il getto del peso. METODI, STRUMENTI ESTRATEGIE - Metodo misto(sintetico-analitico-sintetico) Metodo dell'assegnazione dei compiti Metodo della risoluzione dei problemi Lavori di gruppo in palestra Lezioni frontali Fotocopie Ricerche su internet Consultazione di giornali e riviste Giochi studenteschi Sussidi audiovisivi Discussioni guidate CRITERI DIVALUTAZIONE - Nella valutazione delle attitudini e potenzialità degli alunni ,delle capacità che sono andate via via migliorando, sono stati analizzati diversi fattori quali l'impegno,la continuità attiva alle lezioni, il livello di apprendimento e la rielaborazione degli schemi motori di base statici e dinamici con elasticità e scioltezza,assumendo corretta postura e gestendo le proprie risorse ai fini della miglior performance. Prof. Alessandro Panizzoli Materia: RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DISCIPLINARI - conoscenza degli elementi essenziali del fatto cristiano, in relazione alle "domande di senso" e riconoscendone il patrimonio segnico e ideale che possono contribuire alla formazione umana dell'alunno e al suo inserimento responsabile e costruttivo nell'alveo dell'Europa - cristiana; individuazione degli elementi essenziali di antropologia religiosa, dei legami con altri sistemi di significato (filosofici e scientifici); - capacità di dialogo interreligioso ed ecumenico in particolare, acquisizione di orientamenti ideali e pratici su alcune questioni fondamentali della vita personale e sociale. CONTENUTI DEL PROGRAMMA - Il Novecento (breve introduzione); - Il Concilio Ecumenico Vaticano II (tematiche principali); - Il dialogo interreligioso: lettura, analisi e commento della Nostra Aetate; - La dottrina sociale Cristiana: i principi di solidarietà sussidiarietà bene comune, destinazione universale dei beni; - Linee operative: il Commercio equo-solidale; il consumo critico, le iniziative di una nuova economia solidale alla luce del cristianesimo sociale, del Magistero conciliare e pontificio. METODOLOGIE E STRUMENTI - Lezione frontale - Libro di testo e materiali filmici - Lettura e analisi tematica, saggi di esegesi biblica, dibattiti e incontri con testimoni significativi MODALITA’ DI VERIFICA Prove orali - conoscenza di elementi salienti degli argomenti trattati; - capacità di contestualizzare con il vissuto personale e sociale; - formulazione di un giudizio autonomo sulla base delle conoscenze acquisite rispetto alle questioni di senso e ai valori emersi. Prove scritte - analisi del testo, saggio breve o articolo di giornale, - trattazione sintetica di argomenti; - test di comprensione e conoscenza con risposte aperte e a scelta multipla Il Consiglio di classe della VD MATERIA DOCENTE Italiano e Latino Simonetta Costa Storia e Filosofia Luigi Carnevale Inglese Giuliana Agrò Matematica Mauro Mosca Fisica Francesco Maltese (suppl. S.Trapanese) Scienze della Terra Anna Maria Giordano Disegno e Storia dell’Arte Elisabetta Rosei Religione Alessandro Panizzoli Materia Alternativa Francesca Leone Educazione Fisica Maurizio Lollobrigida Roma, 15 maggio2016