DOCUMENTO DI CLASSE VD- A.S. 2015-16

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DOCUMENTO DI CLASSE VD- A.S. 2015-16
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Ufficio scolastico regionale per il Lazio
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “VIA SALVINI 24”
Documento del Consiglio di Classe
CLASSE 5ª
SEZ. D
Anno scolastico 2015/2016
Prot.2495 /A24 del 13.5.2016
CLASSE V SEZ. D
Liceo Scientifico Statale Manfredi
Azzarita Anno
scolastico2015/2016
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO
DICLASSE
DIRIGENTESCOLASTICO
LiviaBrienza
COORDINATORE della classe
Mauro Mosca
MATERIA
DOCENTE
Italiano e Latino
Simonetta Costa
Storia e Filosofia
Luigi Carnevale
Inglese
Giuliana Agro’
Matematica
Mauro Mosca
Fisica
Francesco Maltese (sup. S. Trapanese)
Scienze
Anna Maria Giordano
Disegno e Storia dell’Arte
Elisabetta Rosei
Religione
Alessandro Panizzoli
Materia alternativa
Francesca Leone
Educazione Fisica
Maurizio Lollobrigida
INDICE
Storia dell’Istituto……………………………………………………………………….pag.3
Composizione della classe…………………………………………………………………7
Presentazione della classe ......................................................................................................... 8
Obiettivi trasversali e programmazione di classe .................................................................... 9
Prima, seconda e terza prova ................................................................................................. 12
Partecipazione alle attività integrative previste dal P.O.F....................................................... 12
Italiano e Latino .....................................................................................................................13
Inglese ..................................................................................................................................... 16
Storia e Filosofia .................................................................................................................... 18
Matematica .............................................................................................................................. 19
Fisica ........................................................................................................................................ 20
Scienze della Terra ................................................................................................................... 22
Disegno e Storia dell’arte......................................................................................................... 23
Educazione Fisica .................................................................................................................... 24
Religione ................................................................................................................................... 25
Firme dei componenti del Consiglio di classe .........................................................................26
Allegati: testi delle simulazioni delle prove, griglie di correzione, programmi svolti.
STORIADELL’ISTITUTO
L’edificio scolastico di via Tommaso Salvini risale al 1925, progettista l'architetto Tullio Passarelli (18691941). Fino al 1972 ha ospitato l’Istituto delle Suore dei Sacri Cuori e dell’Adorazione. Situato nel contesto
urbano Pinciano-Parioli, la struttura edilizia si definisce da un lato come architettura pioniera in quella che
allora era ancora l’estrema periferia nord della città, d’altro canto, sul piano architettonico, testimonia di una
semplificazione del linguaggio fortemente imparentata con le coeve esperienze del Governatorato romano in
tema di edilizia scolastica e in particolare con le esperienze di Vincenzo Fasolo e di OrioloFrezzotti.
Nei primi anni Settanta l’edificio viene acquistato dalla Provincia di Roma, che vi trasferisce l’Istituto
tecnico commerciale Antonio Genovesi e le classi della sede succursale di Via Bezzecca del Liceo
scientifico Righi, che diventeranno sede autonoma con la denominazione di Liceo scientifico Manfredi
Azzarita.
Negli anni Settanta e negli anni Ottanta, i due Istituti diventano un punto di riferimento molto importante per
l’Istruzione secondaria di secondo grado nei quartieri della zona nord e nord-est di Roma. La popolazione
scolastica cresce fino alla massima saturazione del pur imponente edificio scolastico ed entrambe le scuole
sono costrette ad ingrandirsi con sedi succursali. Una prima succursale viene aperta dall’Istituto Genovesi in
Via Venezuela al Villaggio Olimpico. Successivamente queste aule, ormai insufficienti per l’Istituto tecnico,
vengono acquisite dal Liceo scientifico Azzarita, mentre il Genovesi trasferisce la succursale a Saxa Rubra,
in una nuova struttura scolastica che ben presto diventerà autonoma, intitolata a Piero Calamandrei.
Nella seconda metà degli anni Novanta, l’edificio di Via Salvini è interessato da un’importante
ristrutturazione, che crea tuttavia non pochi disagi all’utenza scolastica. Il Liceo scientifico Azzarita, per
evitare i doppi turni, è costretto a trasferire alcune classi della sede centrale nel vicino plesso scolastico di
Via Boccioni, appena ristrutturato dopo l’attentato di via Fauro (15 maggio 1993), in coabitazione con la
Scuola media IppolitoNievo.
In seguito al piano di dimensionamento scolastico del 1999/2000, il Liceo Manfredi Azzarita è aggregato al
Liceo classico Lucrezio Caro, mentre l’ITC Genovesi, che nel frattempo aveva accorpato l’ITC Cattaneo e
l’ITG Mattei, si fonde con l’ITAS Angelo Celli di Via Novara, dando vita all’Istituto d’Istruzione Superiore
“Via Salvini24”.
La costante crescita di iscrizioni del Liceo scientifico Manfredi Azzarita e del Liceo classico Lucrezio Caro
determinerà dopo qualche tempo la separazione dei due Istituti, divenuti ormai troppo grandi per costituire
un’unica unità scolastica. Dal 1° settembre 2003 il Liceo Azzarita si associa all’I.I.S. “Via Salvini 24”. Nel
giro di qualche anno, tuttavia, l’Istituto supera nuovamente i 1500 alunni e nel 2008 la sede scolastica di Via
Novara viene disaggregata e accorpata ad altra scuola.
Dal 1° settembre 2011 all’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Salvini 24” è stato aggregato il vicino Liceo
classico Goffredo Mameli, liceo storico di Roma. Nato nel 1890 come Ginnasio femminile, nel 1911 aveva
preso il nome di Regina Elena, che conservò fino al 1946 quando acquisì l'attuale denominazione. Il Liceo
Mameli, negli anni, è stato frequentato da personaggi illustri del mondo della cultura, dell'economia e dello
spettacolo, tra i quali si annovera lo storico Renzo De Felice. Dotato di un Archivio storico vasto e ricco di
fonti e documenti utili alla ricerca storica della città, il Liceo Mameli si è sempre distinto per l'ampio e
costante contributo nell'ambito di iniziative civiche, per le quali ha ottenuto significativi riconoscimenti.
Dal 1° settembre 2014 all’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Salvini 24” è stato aggregato l’Istituto
d’Istruzione
Superiore
“Via
Luisa
di
Savoia14”.
La storia dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Luisa di Savoia, 14” comincia nel 1998, con l’unione di
due prestigiosi Istituti scolastici della capitale, l’ITC Maffeo Pantaleoni e l’ITG Giuseppe Valadier. Nel
2000 a questi verrà associato l’IPSCT FrancescoFerrara.
L’Istituto tecnico commerciale Maffeo Pantaleoni, fondato nel 1959, venne da subito considerato un istitutopilota per le molteplici attività scolastiche ed extrascolastiche legate al mondo della produzione e della
cultura. Intitolato all’insigne economista Maffeo Pantaleoni (1857-1924), ricordato per l’opera preziosa
nella ricostruzione economica del Paese nel primo dopoguerra, è tuttora dotato di strutture e laboratori
all’avanguardia. Nell’anno scolastico 2013/2014, l’Istituto tecnico Amministrazione, Finanza e Marketing
Pantaleoni è stato spostato dalla sua storica sede di via Luisa di Savoia in via Caposile.
Nato nel 1967, l’Istituto per geometri Giuseppe Valadier nel 2004 è stato trasferito da via Valadier in via
Caposile 1, dove si è dotato di strutture funzionali all’esercizio di una didattica sempre più adeguata alle
nuove realtàproduttive.
E’ dedicato all’architetto e urbanista romano Giuseppe Valadier (1762-1839), il quale, nella complessa fase
di trapasso della cultura architettonica tra i sec. XVIII e XIX, svolse con straordinaria acutezza, e spesso con
autentica carica innovativa, un'attività che investì i più diversi campi dell'operare architettonico.
L’Istituto professionale per il commercio Francesco Ferrara è nato nel 1958 nel cuore dei quartieri Delle
Vittorie e Prati, con una Succursale all’Istituto Don Orione ed una Sede coordinata a Campagnano Romano.
La durata degli studi era triennale: un biennio comune più un terzo anno con due qualifiche: Addetto agli
Uffici Turistici e Segretario d’Azienda. Negli anni Sessanta, furono istituiti i bienni post-qualifica di
Segretario di Amministrazione, Analista contabile, Operatore turistico, prima di adeguarsi con il “Progetto
‘92”, alla riforma dei Professionali. E’ intitolato all’illustre economista e patriota Francesco Ferrara (18101900), ricordato soprattutto per la sua Biblioteca dell'economista, primo grande veicolo di diffusione della
scienza economica europea in Italia.
L’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini, pertanto, è attualmente articolato su tre sedi:
1.
la Sede di Via Tommaso Salvini 20/24, dove funzionano le classi del Liceo scientifico Manfredi
Azzarita (liceo scientifico tradizionale, liceo scientifico opzione scienze applicate, liceo Internazionale, Liceo
scientifico opzione Cambridge ) e dell’Istituto tecnico indirizzo informatica e telecomunicazioni Antonio
Genovesi;
2.
la Sede di Via Pietro Antonio Micheli 29, che ospita le classi della sezione associata di Liceo
classico, Liceo classico opzione Cambridge, Liceo Internazionale lingua tedesca Goffredo Mameli;
3.
la Sede di Via Caposile, dove sono presenti l’Istituto tecnico amministrazione, finanza e marketing
Antonio Genovesi, l’Istituto tecnico costruzioni, ambiente e territorio Giuseppe Valadier, l’Istituto
professionale per i servizi commerciali Francesco Ferrara.
Situazione interna dell’Istituto Sede Via Salvini
La scuola ospita complessivamente circa 900 studenti e dispone di:
tre laboratori di informatica
-
un
laboratorio
di
scienze
-
un laboratorio di fisica
-
una biblioteca
-
due palestre e spazi esterni per le attività sportive.
Situazione esterna (il territorio)
Gli studenti che frequentano l'istituto provengono oltre che dal territorio del 2° Municipio, da
quello della zona nord della periferia urbana e da paesi limitrofi. Si registra, inoltre, una crescente
presenza di alunni stranieri la cui integrazione viene curata con appositi interventi didattici e progetti
mirati. Data la diversità di ambienti socio-culturali e di contesti economici da cui provengono gli
studenti, la scuola si propone sia come centro di aggregazione tra diverse culture e polo di sviluppo
culturale, sia come luogo di crescita individuale e di formazione umana oltre che di crescita
intellettuale, nell’esercizio costante del confronto democratico e nell’educazione al rispetto dell’altro
nella sua identità. In questo senso l'azione svolta dall’Istituto “Via Salvini 24” è quella di un’agenzia
formativa aperta alle esigenze del territorio e in relazione costante e collaborativa con gli enti esterni
che perseguono gli stessi fini, in un'ottica di ampliamento della propria azione educativa.
RELAZIONI CON ALTRE SCUOLE, UNIVERSITÀ, AGENZIE FORMATIVE ETERRITORIO
Nell'ambito dei Progetti sono state intraprese numerose iniziative in rete con altre scuole del
territorio; l'Istituto realizza anche iniziative di collaborazione con gli Enti Locali, l'ASL RM A, le agenzie
formative, le imprese che operano nel contesto territoriale. L’Istituto inoltre aderisce ad una
convenzione con l'Università di Roma “La Sapienza” per attività di orientamento universitario e
formazione pre-universitaria. E’ chiaro che tali iniziative, oltre alla ricaduta didattico-formativa per gli
alunni, hanno una forte incidenza sull’arricchimento professionale dei docenti dell'Istituto coinvolti, in
quanto costituiscono occasione di studio e di ricerca in merito ai contenuti proposti dal progetto
educativo
d'Istituto.
PROFILO DIINDIRIZZO
Il piano di studi del Liceo Scientifico tradizionale mira all'acquisizione di capacità espressive, di un sapere
criticamente elaborato e di una sempre migliore consapevolezza di sé, anche in vista di una scelta,
appropriata e coerente con il proprio progetto di vita, degli studi universitari epost-universitari.
Al conseguimento di tali obiettivi concorrono tutte le discipline presenti nel piano di studi, in maniera
particolarmente incisiva quelle dell'area matematico-scientifica. Tale profilo si specifica nella seguente
tabella attraverso l'individuazione di conoscenze, competenze e capacità:
CONOSCENZE
Conoscenza, in ciascuna disciplina, dei nodi concettuali fondamentali,intesi
come linguaggi, fatti, teorie, principi che caratterizzano in modo equilibrato gli
ambiti umanistico e scientifico COMPETENZE
Padronanza della lingua italiana
Corretto uso dei linguaggi specifici dei singoli ambiti disciplinari
Orientamento su problematiche di ordine
matematico-scientifico collegate con il percorso formativo
Orientamento nella contestualizzazione
Capacità espressiva e comunicativa a più livelli negli ambiti disciplinari specifici
CAPACITA' Capacità logica, interpretativa di dati, fenomeni, testi,
problematiche
Possesso di tecniche e procedure di indagine
Capacità di organizzare il proprio lavoro con senso di responsabilità e in modo autonomo
(acquisizione di un adeguato metodo di studio).
QUADRO ORARIO DEL LICEO SCIENTIFICOTRADIZIONALE
Italiano
Latino
Inglese
Storia egeografia
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
nat.,
Disegno e St.dell’Arte
Chimica,
EducazioneFisica
Religione/Materia
TOTALEORE
alternat.
1°
4
3
3
3
2
2°
4
3
3
3
5
2
2
2
2
1
27
5
2
2
2
1
27
3°
4
3
3
4°
4
3
3
5°
4
3
3
2
3
4
3
3
2
2
1
30
2
3
4
3
3
2
2
1
30
2
3
4
3
3
2
2
1
30
COMPOSIZIONE DELLACLASSE
1.
Avigdor D’Alberti Giulio
2.
Brogna Flaminia
3.
Bruschi Beatrice
4.
Chiappa Gabriele
5.
Cioli Massimiliano
6.
Di Perna Massimo
7.
Espureo Michela
8.
Giovannucci Claudio
9.
Guidarelli Flavia
10.
Lago Stefania
11.
Langella Emmanuele
12.
Liccardo Martina
13.
Lipari Matteo
14.
Mocanu Andreea Cristina
15.
Paparelli Camilla Fabiana
16.
Rossi Ludovico
17.
Segafredo Giammarco
18.
Torricelli Gianluigi
19.
Tozzi Lorenzo
PROFILO DELLACLASSE
La V D è composta di diciannove alunni, otto ragazze e undici ragazzi. Il gruppo classe si
presenta costituito di un discreto numero di elementi studiosi, responsabili, maturi,che hanno
messo a buon frutto gli insegnamenti durante il quinquennio, conseguendo brillanti risultati.
Un esiguo numero di studenti,invece, che presentano varie “criticità”, non ha,al momento,
conseguito risultati soddifacenti.
Il dialogo scolastico, buono e sempre fruttuoso con la maggior parte degli studenti, con
quell'esiguo numero, tendente alla polemica, ha dato luogo ad incomprensioni varie, poi
ricomposte in itinere.
Il Consiglio di classe, consapevolmente, ha scelto di portare avanti (finora) tutto il gruppo, per
una precisa scelta didattico-educativa, c'è da aggiungere che l'immissione di nuovi
elementi,durante il triennio, pure con “criticità, ha reso talvolta il suo lavoro assai faticoso,
come pure il clima in classe tra gli stessi studenti
Per la maggior parte dei ragazzi i risultati sono assai positivi: sempre presenti in classe,
disponibili al dialogo scolastico, hanno studiato in modo ferrato e continuo per tutto il
quinquennio, approfondendo le varie discipline a seconda degli interessi personali. Mostrano
attenzione verso le tematiche del mondo contemporaneo e sensibilità verso le sue
problematiche. Interessati alle materie di studio, hanno proposto autonomamente percorsi di
approfondimenti anche extracurricolari.
La classe ha sempre mostrato interesse per gli argomenti del mondo contemporaneo, ha
partecipato con vivacità a tutte le discussioni in classe ed alle iniziative offerte dalla scuola
(dibattiti, mattinate cinematografiche e teatrali ,visite ai musei ed altro).
Da evidenziare: non hanno sicuramente giovato le incertezze del Ministero relative alla
modalità e alla composizione della seconda prova scritta: soltanto nel mese di febbraio è stata
riconfermata la struttura degli anni precedenti e quindi l’esclusione dell’alternativa della
seconda prova di fisica. Non poche difficoltà si sono poi aggiunte quando gli studenti hanno
dovuto affrontare le prove di simulazione di seconda prova proposte dal Ministero: alla
complessità dei temi dovuta all’adeguamento ai nuovi programmi ( questo è il secondo esame
relativo alla riforma) si è affiancato il nuovo modello di formulazione che si discosta
notevolmente dai temi su cui gli studenti si sono esercitati nei precedenti anni.
Si sottolinea la discontinuità didattica in particolar modo per alcune discipline: Inglese,
Storia e Filosofia, Educazione Fisica.
Di questo si potrà tenere conto in sede di esami.
Obiettivi formativi trasversali del Consiglio di classe:
1) Acquisizione del senso di responsabilità e di autonomia nello studio e nel comportamento;
2) partecipazione democratica alla vita scolastica, nel rispetto di sé , degli altri e
dell’ambiente;
3)
sviluppo della solidarietà e dell’amicizia.
4)
potenziamento della dimensione interdisciplinare dell’apprendimento.
Metodologie trasversali
Dialogo costante con gli alunni e con le famiglie
Riflessione sulla necessità del rigore e del rispetto della disciplina;
Riflessione costante sul metodo di lavoro in classe e a casa;
Lavori di gruppo;
Attività extracurriculari in ambienti esterni alla scuola;
Uso delle moderne tecnologie (pc, mezzi audiovisivi).
ORGANIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO ESOSTEGNO.
Durante l’anno scolastico ciascun docente ha valutato, in base ai tempi di assimilazione dei
singoli argomenti, l’opportunità di rallentare lo svolgimento del programma per consentire,
agli alunni in difficoltà, un eventuale recupero in itinere. Gli alunni necessitanti di un
sostegno in Matematica, sono stati avviati ai corsi di recupero pomeridiani organizzati
dall’Istituto. L’Istituto ha pure organizzato corsi di potenziamento, sempre inMatematica.
Variazioni nel Consiglio di classe
DISCIPLINE
Religione
Italiano
Latino
Inglese
Filosofia eStoria
Fisica
ANNI
DI
CORS
1-2-3-4-5
O
1-2-3-4-5
1-2-3-4-5
1-2-3-4-5
3 -4 -5
1 -2 -3- 4-5
Matematica
Scienze.
Disegno e
Storiadell’Arte
EducazioneFisica
1-2-3-4-5
1-2-3-4-5
1-2-3-4-5
1-2-3-4-5
Materia Alternativa
1-2-3-4-5
3°
Panizzoli
Costa
Lubrano
Passaseo
Vennarucci
4°
Panizzoli
Costa
Costa
Galinari
Carnevale–
Cove.
Mosca
Trapanese
Mosca
Mosca
DeCesare
Giordano
Rosei
Rosei
Suppl.Piccardo Fumarelli
5°
Panizzoli
Costa
Costa
Agrò
Carnevale
Trapanese
Mosca
Giordano
Rosei
Lollobrigida
Leone
CRITERI DIVALUTAZIONE
I Dipartimenti hanno approntato delle griglie di valutazione, sia per le prove scritte che per il
colloquio, che vengono allegate al presente documento.
Per quanto riguarda le valutazioni formative, in itinere, si è tenuto in esse conto delle
conoscenze, della comprensione delle problematiche , delle capacità espositive e di
rielaborazione personale degli alunni.
Nella valutazione sommativa di fine anno si terrà conto anche dell'interesse, dell'impegno,
della partecipazione , del miglioramento e, in generale, del cammino che lo studente è stato
in grado di compiere rispetto ai livelli di partenza.
DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI
GIUDIZI E LIVELLI DI CONOSCENZA E DIABILITA’
TABELLA INDECIMI
VOTO
GIUDIZIO
LIVELLI DI CONOSCENZA EABILITA’
1/3
Gravemente insufficiente
Nessuna conoscenza
4
Insufficiente
Conoscenza frammentaria e superficiale
5
Mediocre
Conoscenza nonapprofondita
6
Sufficiente
Conoscenza complete comprensione
7
Discreto
esposizione
8
Buono
sintesi, analisi,applicazione
9
Ottimo
rielaborazione
10
Eccellente
valutazione
TABELLA IN DECIMI, QUINDICESIMI ETRENTESIMI
Puntegg
ioin
decimi
Punteggi
o in
quindicesi
mi
Puntegg
ioin
trentesimi
1-4
1-7
1-13
5
8-9
14-18
Insufficiente
Prestazione lacunosa o incompleta con errori
non particolarmente gravi
6
10
19-21
Sufficiente
Lo studente fornisce informazioni abbastanza corrette
ed evidenzia capacità di comprensione
7
11-12
22-25
Discreto
Lo studente espone in modo corretto fornendo
informazioni essenziali, con capacità di collegamento
Buono
Lo studente espone in modo chiaro e fluido,. E’
capace di operare collegamenti e di rielaborare i
concetti acquisiti. La prestazione è frutto di un
lavoro di approfondimento
8-9
13-14
26-29
Giudizio
Graveme
nteinsuffi
ciente
INDICATORI
Prestazione decisamente lacunosa con
numerosi e gravierrori
CREDITOFORMATIVO
Per il riconoscimento del credito formativo (D.M. n° 34 del 10/2/1999) il Consiglio di classe considera
valide le esperienze qualificate coerenti con gli obiettivi generali e specifici del profilo di indirizzo e con le
attività extracurricolari proposte dalla scuola. Il credito formativo deve essere debitamente documentato
dagli Enti, Associazioni e Istituzioni presso i quali si è studiato o prestato attività.
PRIMA, SECONDA e TERZAPROVA
Sono state svolte due simulazioni comuni d’Istituto per la prima e la seconda prova e una prova di fisica,
nonché due simulazioni della III prova.
Prima prova: marzo 2016
Seconda prova: dicembre 2015
Terza prova: 22 marzo 2016
Prima prova: 11 maggio 2016
Seconda prova: 29 aprile2016
Terza prova: 10 maggio2016
La correzione di tutte le verifiche è avvenuta utilizzando la griglie adottate nell'Istituto, che si allegano al
presente documento insieme ai testi delle prove.
ILCOLLOQUIO
Gli alunni sono stati orientati e guidati a sostenere il colloquio con indicazioni di carattere metodologico. Le
verifiche orali e le lezioni sono state sempre indirizzate a cogliere i legami tanto all’interno della stessa
disciplina quanto con quelle affini e ad acquisire un linguaggio chiaro e corretto. Nel mese di marzo è stata
effettuata una simulazione del colloquio.
PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA’ INTEGRATIVE PREVISTE DALP.O.F.
La classe ha preso parte, nel corso del triennio, alle attività dirette all’arricchimento dell’offerta formativa
organizzate dall’Istituto. Se ne elencano alcune:



Spettacoli, mostre, conferenze
Teatro Parioli: “Waiting for Godot”

Visite ai musei

Vittoriano: Gli Impressionisti

Film : Il labirinto del silenzio

Film: Suffragette
Viaggio di istruzione a Berlino
ATTIVITA’ FINALIZZATE ALL’ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO
La classe ha partecipato ad attività finalizzate all'orientamento universitario sotto forma di incontri, in sede,
con i docenti dell'Università“Tor Vergata”, di Roma e della Marina Militare.”
Gli studenti interessati si sono recati agli “Open day” delle Università cittadine, pubbliche e private.
La classe
ha aderito al progetto di orientamento del consorzio Almadiploma, come tutte le classi
dell’Istituto.
INDICAZIONI SULLE SINGOLEDISCIPLINE
Prof.ssa Simonetta Costa
Materia:Italiano
Finalità:
Consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario come espressione di civiltà e come
forma di conoscenza del reale anche attraverso il simbolico e l’immaginario; acquisizione di una sicura
padronanza del mezzo linguistico, nella comprensione e produzione orali e scritte; conoscenza diretta del
patrimonio letterario italiano, considerato nella sua dimensione storica e nelle sue relazioni con le altre
letterature, soprattutto europee; sviluppo delle abilità mentali e di un’autonomia intellettuale;
consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana..
Obiettivi
Lettura diretta dei testi letterari
Esposizione orale in modo pertinente, corretto ed efficace
Produzione di testi scritti secondo criteri di coerenza logico-argomentativa e di correttezza formale
Produzione di testi scritti di diverso tipo, in relazione ai differenti scopi comunicativi e con
particolare riferimento a quelli richiesti dall’esame di Stato
Contestualizzazione di un brano letterario lungo gli assi sincronico e diacronico
Conoscenza della letteratura italiana dal 1800 al 1900
Contenuti
Educazione linguistica
Analisi del testo
Il saggio breve; l’articolo di giornale
Educazione letteraria
Il Romanticismo, Manzoni,Leopardi
Secondo Romanticismo, Età del Realismo,Verga
Il Decadentismo, Pascoli,D’Annunzio
Il Novecento, Svevo, Pirandello
Ermetismo, Ungaretti, Montale,Saba
Dante: Paradiso (canti scelti)
Metodologie e strumenti
Lezione frontale interattiva
Letture guidate
Uso dei manuali, di altri libri e del vocabolario
Discussione guidata
Lettura e analisi tematica, metrica e stilistica di testi in prosa e poesia
Ricerca individuale
Schedatura di film e opere di narrativa e/teatrali
Letture critiche
Uso della biblioteca
Spettacoli teatrali, cinematografici, lettura dei quotidiani
Sussidi audiovisivi e multimediali
Incontri con esperti
Verifica
Prove orali
Analisi e interpretazione di un testo letterario
Presentazione sintetica di un periodo, di un genere letterario, di un autore
Interpretazione critica di un autore
Formulazione di un giudizio autonomo sulla base delle conoscenze acquisite
Prove scritte
Trattazione sintetica di argomenti
Analisi del testo, articolo di giornale , saggio breve,tema
Test di comprensione e conoscenza con risposte aperte
Criteri di valutazione
Prove scritte
Griglia del Dipartimento
Prove orali
Puntuale preparazione ed esecuzione del lavoro svolto in classe ed assegnato
Esposizione consequenziale ed organica
Padronanza complessiva della materia e capacità di orientarsi in essa
Materia: Latino
Prof.ssa Simonetta Costa
Finalità:
Consapevolezza critica del rapporto tra Italiano e Latino per quanto riguarda il lessico, la morfologia e la
sintassi.
Senso storico dell’evoluzione della civiltà europea.
Esercizio delle abilità logiche di traduzione, utili anche per la produzione in Italiano, soprattutto
riguardo all’organizzazione e alla strutturazione del discorso.
Accesso diretto ed approfondito alle fonti della cultura occidentale.
Obiettivi
Lettura, comprensione, traduzione ed interpretazione di testi latini, con l'individuazione degli
elementi morfologici, sintattici e lessicali
Esposizione ordinata delle tematiche letterarie
Conoscenza della letteratura latina dall’età giulio-claudia alla letteratura cristiana
Contenuti
Competenze linguistiche:
Storia della letteratura:
L’età imperiale, 14 -96 d.C.: Seneca, Lucano, Petronio, Giovenale, Plinio il Vecchio, Marziale,
Quintiliano
L’età imperiale, II secolo: Plinio il Giovane, Tacito, Apuleio
Letteratura cristiana: Tertulliano,Sant’Agostino
Metodologie e strumenti
Lezione frontale interattiva
Discussione guidata
Ricerca individuale
Lettura e traduzione di testi, testi in lingua e in traduzione
Uso del manuale di letteratura e del vocabolario; consultazione in biblioteca
Sussidi audiovisivi e multimediali
Verifica
Prove orali
Analisi, interpretazione e traduzione di un testo letterario
Presentazione di un periodo, di un genere letterario, o di un autore
Formulazione di un giudizio autonomo sulla base delle conoscenze acquisite
Prove scritte
Traduzione di brani, con uso del vocabolario
Eventuali domande di morfosintassi e/o analisi del testo
Trattazione sintetica di argomenti
Quesiti a risposta “aperta”
Criteri di valutazione
Prove scritte: griglie del Dipartimento
Prove orali
Puntuale preparazione ed esecuzione del lavoro svolto in classe ed assegnato
Conoscenza puntuale degli autori e delle opere
Prof. ssa Giuliana Agrò
Materia:INGLESE
FINALITA’GENERALI
Le finalità dell’insegnamento della Lingua Straniera Inglese nel triennio consistono nel promuovere il
raggiungimento dei seguenti obiettivi:

la competenza comunicativa per consentire un’adeguata interazione in contesti diversificati ed una
scelta di comportamenti espressivi sostenuta da un più ricco patrimonio linguistico;

la comprensione interculturale, non solo nelle sue manifestazioni quotidiane, ma estesa a espressioni
più complesse della civiltà straniera e agli aspetti più significativi della sua cultura;

stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione
di comunicazione;

descrivere processi e/o situazioni con chiarezza logica, precisione lessicale, capacità critica.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Alla fine del quinto anno gli alunni dovranno dimostrare di comprendere le idee principali di testi complessi
su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel campo di specializzazione. Di
essere in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendano possibile una interazione
naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore. Di saper produrre testi chiari e dettagliati su
un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle
varie opzioni. In particolare dovranno dimostrare di possedere:
Ascoltare e comprendere:

Ascoltare/comprendere il contenuto generale di un discorso basato su concetti astratti.

Ascoltare/comprendere il senso di un testo letterario in prosa o poesia non complesso.
Parlare e interagire:

Saper dialogare ed esporre tematiche relative agli argomenti trattati.
Leggere e comprendere:

Leggere e comprendere un articolo di giornale su temi di attualità.

Leggere e comprendere in dettaglio un testo letterario contemporaneo in prosa e in versi di natura non
complessa.
Scrivere e interagire:

Scrivere testi dettagliati informali e formali su argomenti relativi alla sfera dei propri interessi e degli
studi sapendo argomentare ed esporre con chiarezza secondo più punti di vista.

Commentare un testo di carattere letterario non complesso cogliendone più di un livello di significato.
Metodologia
L’attività didattica è stata svolta in lingua straniera e centrata sull’alunno protagonista della lezione,
chiamato sempre ad usare la lingua attraverso una continua sollecitazione ad esprimere le proprie riflessioni,
le proprie opinioni, a riferire quanto appreso e a dibattere su argomenti affrontati. Per quanto riguarda le
abilità ricettive agli alunni è stata data la possibilità di ascoltare la lingua straniera attraverso vari canali
(insegnante, ausili audio e video, lezioni in power point ecc);. L’attività di lettura è stata incrementata
attraverso tecniche specifiche (lettura globale, esplorativa, analitica) applicate a diverse tipologie testuali. Lo
studio dei testi non è stato finalizzato solo alla comprensione delle sue caratteristiche formali e di genere, ma
anche alla produzione scritta e orale condotta in modo sempre più autonomo.

Riguardo al programma svolto di Lingua inglese sottolineo che nell’affrontare i diversi argomenti di
studio si è seguito un percorso di analisi generale dei periodi storici per poi passare allo studio degli autori,
di un’opera significativa, accompagnata dalla lettura di un brano scelto.
Argomenti trattati
Towards the Victorian Novel:
The Novel of manners. Features and Elements of the genre.
Jane Austen ( life ,work and literary importance);
Pride and Prejudice
From the anthology Darcy proposes to Elizabeth
The Victorian Age:
The historical and social context: Queen Victoria’s first years of reign
The literary context: the Victorian realistic novel (features and themes)
Charles Dickens (life, work and literary importance);
Hard Times
From the anthology :Coketown, The Definition of a horse
Oliver Twist
from the anthology: Oliver wants some more
Thomas Hardy (life, work and literary importance);
Tess of the D’Ubervilles
Jude the Obscure
The Convergence of the twains
Robert Browning (life, work, literary importance);
My Last Duchess
Oscar Wilde (life, work and literary importance);
The Picture of Dorian Gray;
from the anthology: The Preface, I would give my soul;
The Modern Age:
The historical and social context: The Crisis of Certainties, The Drums of War
The literary context: The Modernist Novel and The Experimentation in poetry(features and themes).
The War Poets: Rupert Brooke, Wilfred Owen, Isaac Rosenberg;
The Soldier, Dulce et decorum est, August 1914
William Butler Yeats (Life work and literary importance);
From the anthology: Easter 1916
Thomas Stearns Eliot (Life, work and literary importance);
The Waste Land
From the anthology: The Burial of the Dead, The Fire Sermon
James Joyce (Life, work and literary importance);
Dubliners
from the anthology: Eveline, Gabriel’s Epiphany
Virginia Woolf (Life, work and literary importance);
Mrs Dalloway;
from the anthology: Clarissa and Septimus
George Orwell (Life ,work and literary importance);
1984: Big Brother is watching you
Wystan Hugh Auden (Life, work and literary importance);
Funeral Blues, Refugees Blues
The Present Age
The Theatre after the Second World War.
The Theatre of the Absurd: Samuel Beckett (Life, work and literary importance);
Waiting for Godot
From the Anthology: Nothing to be done
John Osborne (Life, work and literary importance);
From the Anthology Boring Sundays!
American Literature
The American Dream : Origins and development of this philosophical attitude.
The American Theatre
Arthur Miller (Life, Work and Literary importance)
Death of a Salesman (Second Act, Dialogue between Willy and Howard)
Libri di testo: Spiazzi, Tavella, Performer Culture and Literature IIv Zanichelli
Spiazzi, Tavella, Performer Culture and Literature IIIv Zanic
Prof. Luigi Carnevale
Materie: Storia e Filosofia
Obiettivi didattici e formativi
Conoscenze
Conoscere i fatti e le tematiche essenziali della storia contemporanea dall’età
dell’imperialismo agli anni Ottanta del Novecento.
Orientarsi nelle principali problematiche filosofiche dell’Ottocento e del primo
Novecento.
Competenze
Comprensione e produzione del discorso parlato e scritto, con particolare cura al controllo
dell’efficacia della comunicazione e della validità dei ragionamenti.
Saper rielaborare criticamente i contenuti proposti.
Saper stabilire connessioni pluridisciplinari.
Saper lavorare avvalendosi di un metodo di studio efficace, ordinato e
consapevole. Capacità
Sviluppo delle capacità logiche di analisi e di sintesi, del ragionamento induttivo
e deduttivo.
Sviluppo della capacità logico-espressiva e della padronanza del lessico
specifico.
Potenziamento della capacità di organizzazione delle conoscenze disciplinari
acquisite.
Metodi e strategie
Il lavoro svolto in classe ha assunto un’importanza prioritaria: esso, impostato sulla
tradizionale lezione frontale di presentazione e spiegazione dei contenuti, è stato
volto a stimolare la partecipazione attiva degli studenti allo svolgimento dei
programmi e all’acquisizione di un adeguato metodo di studio.
Verifiche Nel corso del trimestre e del pentamestre sono state effettuate le seguenti prove di
verifica:
interrogazioni orali su tutto il programma svolto fino a quel momento;
questionari strutturati in base a diverse tipologie di domande: comprensione ed analisi di
un breve testo; domande a risposta aperta o singola; trattazione sintetica di un argomento di
carattere generale. Accanto a ciascun quesito è stato indicato il punteggio massimo attribuito alla
singola risposta, in modo che la somma complessiva dei punti previsti fosse dieci. Il questionario
è stato proposto generalmente al termine dello svolgimento di un’unità didattica con l’intento di
verificare la preparazione della classe su tutto il programma svolto fino a quel momento.
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione adottati sono quelli discussi e approvati dal Dipartimento di Storia e Filosofia in sede
di Programmazione. D’altra parte, nell’attribuzione del voto la docente ha considerato i seguenti
fattori:
i progressi conseguiti rispetto alla situazione di partenza
la partecipazione al dialogo didattico
l’impegno e la costanza nello studio
Prof. Mauro Mosca
Materia:Matematica
OBIETTIVI
Matematicapossedere le nozioni ed i procedimenti indicati e padroneggiarne l’organizzazione complessiva,
soprattutto sotto l’aspetto concettuale;
sapere individuare i concetti fondamentali e le strutture di base che unificano i vari settori della
Matematica;
avere assimilato il metodo deduttivo e recepito il significato di sistema assiomatico;
avere rilevato il valore dei procedimenti induttivi e la loro portata nella risoluzione dei problemi
reali;
avere compreso il valore strumentale della Matematica per lo studio delle altre Scienze;
saper affrontare a livello critico situazioni problematiche di varia natura, scegliendo in modo
flessibile e personalizzato le strategie di approccio;
METODOLOGIA
L'organizzazione dell'attività didattica è stata condotta seguendo un'opportuna combinazione di
lezioni frontali, momenti di discussione e approfondimento delle tematiche affrontate, momenti di verifica.
Sono state effettuate nel corso dell'anno alcune pause nello svolgimento del programma, sia per un'azione di
approfondimento , sia per dare opportunità di recupero agli studenti che per vari motivi hanno evidenziato
carenze nel livello di apprendimento.
Per Matematica sono stati organizzati alcuni incontri per un supporto aggiuntivo ai fini della preparazione
alla prova scritta dell’Esame di Stato.
Verifiche
Matematica : colloqui ( due/ per il trimestre e due per il pentamestre) - prove scritte ( due per il
trimestre e tre per il pentamestre) alcune delle quali impostate secondo lo schema del tema d’esame ( 2°
prova ) , per problemi e quesiti.
VALUTAZIONE
Nella valutazione delle attitudini e potenzialità degli allievi, delle capacità che si sono andate via via
sviluppando, sono stati esaminati diversi fattori quali l'impegno e l'attiva partecipazione alle lezioni, il
livello di acquisizione e autonoma rielaborazione delle conoscenze, il livello di esposizione scritta e orale.
In sede di Collegio Docenti si è deciso di esprimere con voto unico anche la valutazione trimestrale
Contenuti sintetici
Matematica
Limiti e continuità delle funzioni. Derivata di una funzione.
Teoremi sulle funzioni derivabili (Rolle , Lagrange, Cauchy,
De L’Hopital). Massimi minimi e flessi e problemi relativi.
Studio di funzioni. Integrali definiti. Integrali indefiniti.
Equazioni differenziali a variabili separabili. Elementi di
probabilità e statistica: variabili aleatorie discrete e continue –
distribuzione binomiale , distribuzione gaussiana Problemi e
quesiti in preparazione alla maturità.
Prof.ssa Silvia Trapanese
Materia: FISICA
OBIETTIVI GENERALI




Saper
Saper
Saper
Saper
inquadrare i fenomeni in un corretto ambito teorico
enunciare e dimostrare le leggi fisiche trattate
utilizzare un linguaggio ed un formalismo adeguato agli argomenti trattati
risolvere quesiti e problemi relativamente ad alcuni degli argomenti proposti
OBIETTIVI e CONTENUTI SPECIFICI
Fenomeni di elettrostatica
Distribuzione della carica sui conduttori in equilibrio elettrostatico. Capacità di un conduttore. Il
condensatore. Capacità di un condensatore a facce piane parallele. Condensatori in serie e in
parallelo. Energia immagazzinata in un condensatore. Lavoro di carica e scarica di un
condensatore.
Corrente elettrica
Definire l’intensità di corrente elettrica. Definire il generatore ideale di tensione continua.
Formalizzare la prima legge di Ohm. Definire la potenza elettrica. Discutere l’effetto Joule,
Calcolare la resistenza equivalente di resistori collegati in serie e in parallelo. Enunciare le leggi
Kirchhoff.
Corrente elettrica nei metalli
Illustrare come si muovono gli elettroni di un filo conduttore quando esso viene collegato a un
generatore. Formulare la seconda legge di Ohm. Definire la resistività elettrica. Analizzare e
descrivere i superconduttori e le loro caratteristiche. Analizzare il processo di carica e di scarica di
un condensatore.
Fenomeni magnetici fondamentali
Definire i poli magnetici. Esporre il concetto di campo magnetico. Analizzare le forze di interazione
tra poli magnetici. Mettere a confronto campo elettrico e campo magnetico. Analizzare il campo
magnetico prodotto da un filo percorso da corrente. Descrivere l’esperienza di Oersted e Faraday.
Formulare la legge di Ampère. Rappresentare matematicamente la forza magnetica su un filo
percorso da corrente. Studiare il campo magnetico generato da un filo.
Campo magnetico
Distinguere le sostanze ferro, para e dia magnetiche. Descrivere la forza di Lorentz. Calcolare il
raggio e il periodo del moto circolare di una carica che si muove perpendicolarmente a un campo
magnetico uniforme. Descrivere il selettore di velocità e l’effetto Hall. Esporre e dimostrare il
teorema di Gauss per il magnetismo. Esporre e dimostrare il teorema di Ampère e indicarne le
implicazioni (il campo magnetico non è conservativo).
Induzione magnetica
Definire il fenomeno dell’induzione elettromagnetica. Formulare e dimostrare la legge di FaradayNeumann. Formulare la legge di Lenz. Definire i coefficienti di auto e mutua induzione. Individuare
i valori efficaci di corrente alternata e tensione alternata. Descrivere il comportamento dei circuiti
puramente capacitivo, induttivo ed ohmico in corrente alternata. Analizzare un circuito RLC ed LC
in analogia con l’oscillatore armonico.
Equazioni di Maxwell
Saper definire il campo elettrico indotto. Analizzare e calcolare la circuitazione del campo elettrico
indotto. Formulare l’espressione matematica relativa alla circuitazione del campo magnetico
secondo Maxwell. Individuare cosa rappresenta la corrente di spostamento. Esporre e discutere le
equazioni di Maxwell nel caso statico e nel caso generale. Definire le caratteristiche di un’onda
elettro-magnetica e analizzarne la propagazione.
Relatività ristretta
Illustrare le contraddizioni esistenti tra meccanica classica e teoria elettromagnetica e chiarire
come tali difficoltà vengono affrontate nell’ambito della relatività ristretta. Descrivere le
trasformazioni di Lorentz. Enunciare i postulati della relatività ristretta. Illustrare i fenomeni di
dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze. Definire gli invarianti relativistici, con
particolare riferimento all’invariante spazio-temporale. Illustrare le caratteristiche dello spaziotempo relativistico, definire gli eventi e la connessione causale fra questi. Illustrare la forma
assunta dalle grandezze dinamiche in relatività ristretta con particolare riferimento all’equivalenza
massa – energia.
METODOLOGIE E STRUMENTI
La metodologia utilizzata è stata fondamentalmente la lezione frontale e le lezioni di supporto nel
laboratorio della scuola. Si è fatto uso di altri testi ed appunti, nonché di audiovisivi. L'aspetto
applicativo, inteso come esercizio numerico, è stato utilizzato quando possibile, limitatamente ai
seguenti argomenti: corrente continua e circuiti; campo magnetico; induzione elettromagnetica.
Sono state svolte prove scritte comprendenti sia esercizi che questionari scritti (in tipologia B). Tali
verifiche hanno concorso alla determinazione del voto scritto o sono state utilizzate in sostituzione
o a completamento delle verifiche orali. Sono state altresì valutate le relazioni di laboratorio sulle
esperienze svolte.
MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione nelle prove ha tenuto conto delle seguenti capacità degli allievi:

conoscere e applicare i contenuti acquisiti

riferire con un linguaggio corretto le teorie,

partecipare in modo costruttivo e critico alle lezioni
Inoltre, la valutazione complessiva terrà conto della costanza e puntualità nello svolgere il lavoro a
casa, del rispetto delle scadenze e dei livelli di partenza
Prof.ssa Anna Maria Giordano
Materia: Scienze della Terra
Obiettivi della disciplina

Conoscenza degli elementi specifici della disciplina

Acquisizione di un corretto linguaggio scientifico

Capacità di esporre in modo corretto e con rigore logico gli argomenti richiesti

Capacità di rielaborare quanto studiato, in modo autonomo
Capacità di collegamento tra le varie discipline e relative conoscenze acquisite in precedenza
Capacità di gestire responsabilmente lo studio personale nel corso dell’anno scolastico, in preparazione
all’Esame di Stato.
CONTENUTI
GEOLOGIA
-
Struttura interna della Terra.
-
Teoria della tettonica a zolle.
-
Vulcanismo di placca.
CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA.
-
Dal carbonio agli idrocarburi
-
Le basi della biochimica: le biomolecole.
-
Il metabolismo dei carboidrati.
Metodologia d’insegnamento


Lezione frontale per le introduzioni di carattere generale e per l’esposizione dei concetti
Lezioni partecipate con l’introduzione di argomenti adatti a discussione.
Analisi delle problematiche in forma di dibattito
Criteri di verifica e valutazione

Interrogazioni generali (analisi ed individuazione delle cause e degli effetti dei fenomeni,
facendo anche riferimenti adeguati alle discipline correlate)

d’esame
Verifiche scritte semi strutturate e secondo le modalità della terza prova
Per una valutazione complessiva dell’alunno sarà importante anche la partecipazione al dialogo
educativo
Prof.ssa Elisabetta Rosei
Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Libro di testo: Cricco Di Teodoro “Itinerario nell’Arte”, vol. 5
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Lettura e analisi critica di opere d’arte, di architetture e di fenomeni urbani, con
particolare riguardo al contesto storico e socio-culturale in cui l’opera si colloca.


Conoscenza e uso della terminologia specifica in ambito artistico e
architettonico.

Conoscenza delle tecniche.
Saper fare gli opportuni collegamenti sia nell’ambito della disciplina stessa che
in ambito interdisciplinare.

CONTENUTI

Presupposti dell'Art Nouveau

Art Nouveau

Secessione Viennese

I Fauves


Espressionismo tedesco
Le Avanguardie Storiche (Cubismo; Futurismo; Dada; Surrealismo)

Astrattismo

Razionalismo in architettura (non ancora svolto)
METODOLOGIE E STRUMENTI

Lezione frontale e discussione in classe

Libro di testo

Proiezione di immagini per la “lettura” di opere d’arte
VALUTAZIONE
Nella valutazione, si è tenuto conto dei seguenti indicatori:
- Acquisizione dei contenuti specifici
- Conoscenza e uso del linguaggio specifico
- Impegno e puntualità nel seguire le varie fasi del programma.
MODALITA’ DI VERIFICA

Verifiche scritte (trattazione sintetica di argomenti).

Verifiche orali (discussioni guidate tra pari e con l’insegnante)
DESCRIZIONE DEL MODULO
METODOLOGIA CLIL
DI
STORIA
DELL’ARTE
TRAMITE
LA
Lingua veicolare: Inglese
Docente: prof.ssa Elisabetta Rosei
Contenuti
La Stagione dell’Impressionismo. Contesto storico-culturale. La rivoluzione in pittura.
La pittura
Degas)
“en
plein
air”.
Artisti
e
opere
(Manet,
Monet,
Renoir,
Modalità di lavoro
Le lezioni sono state organizzate in modo da poter verificare le quattro abilità (skills)
della metodologia Clil: leggere, scrivere, parlare, ascoltare (reading, writing, speaking,
listening).
Per quanto riguarda la lettura è stato utilizzato un testo scolastico specifico per il Clil.
Tutte le attività proposte, sono state concepite in modo tale che il ruolo dell’insegnante
fosse essenzialmente quello di guida e di supporto lasciando più autonomia possibile agli
studenti nell’organizzazione del proprio lavoro.
Si è dato risalto alle attività di comprensione del testo tramite discussioni guidate e
lavori in coppia o in gruppo durante la lezione. Sono stati proposti esercizi di scrittura
(rispondere a domande di comprensione, riassumere brevemente quanto letto, formulare
domande per una discussione).
Riguardo il parlare e l’ascolto, si è data molta importanza a veicolare sempre la
lezione in inglese, a leggere e far leggere con attenzione i testi e ad incoraggiare ogni
intervento in lingua. Inoltre, si è incrementata la varietà di occasioni di ascolto da fonti
diverse dall’insegnante, attraverso la visione in lingua inglese di video artistici specifici
degli argomenti trattati.
Tempi
L’unità didattica si è svolta da dicembre a febbraio.
Oltre agli obiettivi già esposti per la disciplina, si è tenuto conto, anche ai fini della
valutazione, dei seguenti Obiettivi linguistici:
a.
Arrivare a comprendere un testo individuando i termini chiave
c.
Saper rispondere a domande e esprimere opinioni.
d.
Utilizzare la terminologia specifica
Testi e siti web

M. Stokstad, M.W.Cothren, “Windows on Art. A Clil-oriented approach to the
history of art” (B.Mondadori)

Khanacademy
Prof .Maurizio Lollobrigida
Materia: Educazione Fisica
FINALITA'
-
Le finalità dell'insegnamento dell' Educazione Fisica al termine dell'ultimo anno scolastico della scuola
secondaria di secondo grado,consistono nel promuovere il conseguimento dei seguenti obiettivi:
- Il raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio, di espressione e di relazione,in
funzione della formazione di una personalità equilibrata e stabile
- Il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita
L'approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che ,dando spazio anche alle attitudini
e propensioni personali,favorisca l'acquisizione di capacità trasferibili all'esterno della scuola (lavoro, tempo
libero ,salute).
OBIETTIVI
Lo studente,al termine del ciclo di studio,deve essere consapevole del percorso effettuato per conseguire il
miglioramento delle capacità di:
- Portare gradualmente il proprio corpo ad effettuare esercizi fisici di crescente intensità
- Applicare operativamente le conoscenze metodiche inerenti al mantenimento della salute dinamica
- Gestire le situazioni competitive in modo consapevole, con autocontrollo e rispetto dell'altro
- Praticare almeno due degli sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie attitudini e propensioni
- Conoscere le caratteristiche tecnico-tattiche e metodologiche degli sport praticati
- Mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni.
CONTENUTI
Attività svolte in situazioni significative ai loro interessi e ai mezzi disponibili:
- Esercizi a carico naturale di tonificazione dei vari segmenti del corpo
- Esercizi a carico naturale di massima ampiezza: corsa, mobilità articolare,stretching
- Esercizi di sviluppo e/o ripristino della propriocettività
- Esercizi di reazione a stimoli: visivi, uditivi,tattili (scatti con varie partenze e diverse posizioni)
-
-
Esercizi naturali e complessi, movimenti in successioni e simultanei
Esercizi a corpo libero con grandi e piccoli attrezzi
Le tecniche di base e le regole dei più comuni giochi
I giochi sportivi:basket,calcetto,pallavolo,badminton
Caratteristiche delle principali specialità dell'atletica leggera: le corse di velocità, ad ostacoli,
di resistenza, salto in lungo, il getto del peso.
METODI, STRUMENTI ESTRATEGIE
-
Metodo misto(sintetico-analitico-sintetico)
Metodo dell'assegnazione dei compiti
Metodo della risoluzione dei problemi
Lavori di gruppo in palestra
Lezioni frontali
Fotocopie
Ricerche su internet
Consultazione di giornali e riviste
Giochi studenteschi
Sussidi audiovisivi
Discussioni guidate
CRITERI DIVALUTAZIONE
-
Nella valutazione delle attitudini e potenzialità degli alunni ,delle capacità che sono andate via via
migliorando, sono stati analizzati diversi fattori quali l'impegno,la continuità attiva alle lezioni, il livello di
apprendimento e la rielaborazione degli schemi motori di base statici e dinamici con elasticità e
scioltezza,assumendo corretta postura e gestendo le proprie risorse ai fini della miglior performance.
Prof. Alessandro Panizzoli
Materia: RELIGIONE CATTOLICA
OBIETTIVI DISCIPLINARI
-
conoscenza degli elementi essenziali
del fatto cristiano, in relazione alle
"domande di senso" e riconoscendone il patrimonio
segnico e ideale
che possono
contribuire alla formazione umana dell'alunno e al suo inserimento responsabile e
costruttivo nell'alveo dell'Europa
-
cristiana;
individuazione degli elementi essenziali di antropologia religiosa, dei legami con
altri sistemi di significato (filosofici e scientifici);
- capacità di dialogo interreligioso ed ecumenico in particolare, acquisizione di
orientamenti ideali e pratici su alcune questioni fondamentali della vita personale e
sociale.
CONTENUTI DEL PROGRAMMA
-
Il Novecento (breve introduzione);
-
Il Concilio Ecumenico Vaticano II (tematiche principali);
-
Il dialogo interreligioso: lettura, analisi e commento della Nostra Aetate;
-
La dottrina sociale Cristiana: i principi di solidarietà sussidiarietà bene comune,
destinazione universale dei beni;
-
Linee operative: il Commercio equo-solidale; il consumo critico, le iniziative di
una nuova economia solidale alla luce del cristianesimo sociale, del Magistero
conciliare e pontificio.
METODOLOGIE E STRUMENTI
-
Lezione frontale
-
Libro di testo e materiali filmici
-
Lettura e analisi tematica, saggi di esegesi biblica, dibattiti e incontri con
testimoni significativi
MODALITA’ DI VERIFICA
Prove orali
-
conoscenza di elementi salienti degli argomenti trattati;
-
capacità di contestualizzare con il vissuto personale e sociale;
-
formulazione di un giudizio autonomo sulla base delle conoscenze acquisite
rispetto alle questioni di senso e ai valori emersi.
Prove scritte
-
analisi del testo, saggio breve o articolo di giornale,
-
trattazione sintetica di argomenti;
-
test di comprensione e conoscenza con risposte aperte e a scelta multipla
Il Consiglio di classe della VD
MATERIA
DOCENTE
Italiano e Latino
Simonetta Costa
Storia e Filosofia
Luigi Carnevale
Inglese
Giuliana Agrò
Matematica
Mauro Mosca
Fisica
Francesco Maltese (suppl. S.Trapanese)
Scienze della Terra
Anna Maria Giordano
Disegno e Storia dell’Arte
Elisabetta Rosei
Religione
Alessandro Panizzoli
Materia Alternativa
Francesca Leone
Educazione Fisica
Maurizio Lollobrigida
Roma, 15 maggio2016